Leonardo Da Vinci e L’Annunciazione

Figura 2, Leonardo da Vinci 1452-1519 Annunciazione1 tempera su tavola, 98x217 cm Firenze, Galleria degli Uffizi

Figura 3, vista prospettica da destra.jpg

A cura di Manuela Moschin
Quest’anno Leonardo Da Vinci a seguito del cinquecentenario dalla sua morte, avvenuta il 2 maggio 1519, è diventato l’artista più citato in assoluto. Le sue abilità ci conquistano ogni giorno e non ci stanchiamo mai di parlarne. Quest’opera è stata eseguita in età giovanile. Si tratta della celeberrima “Annunciazione”. Inizialmente fino al 1867, ovverosia quando il dipinto si trovava nella sagrestia della chiesa di San Bartolomeo, veniva attribuito a Domenico Ghirlandaio, successivamente dal momento in cui venne trasferito nella Galleria degli Uffizi fu riconosciuta come un’opera di Leonardo. Essa si contraddistingue per alcune particolarità:
se si osserva il dipinto dal punto di vista frontale si può notare che lo sguardo si rivolge verso la montagna che paradossalmente diventa la protagonista del quadro, offuscando l’immagine di Maria. Ebbene c’è una spiegazione in tutto ciò.
I pittori di quel periodo si rifacevano a dei simboli ripresi da testi fondanti.
In particolare, questa immagine si basa sugli scritti di Bernardo di Chiaravalle, abate e teologo francese dell’ordine cistercense che scrisse quattro omelie sul vangelo di Luca (l’unico evangelista a descrivere l’annunciazione). In una di esse fa riferimento al Monte dei monti “Mons Montium” asserendo che il Cristo è il Monte perché è il Santo dei santi. Il mare su cui si trova la montagna rappresenta il mondo degli umani, dei pagani, quindi il Cristo che domina sul Mondo. Il simbolo del “Monte sul mare” rappresenta il Cristo. Altri simboli nel quadro sono rappresentati dagli abeti, olmi e cipressi che fanno riferimento ai legni del santuario del Signore presenti nel ventre di Maria. Inoltre, se si osserva il quadro posizionandosi al centro si percepiscono certe discrepanze, delle difficoltà prospettiche. Si nota, ad esempio, che il braccio di Maria e le bugne sono stati rappresentati troppo lunghi. Queste discrasie non sono altro che degli espedienti compositivi per consentire l’acquisizione di giochi anamorfici. Se si esamina il dipinto disponendosi nella parte destra si potrà constatare che tutto si ricompone, il braccio di Maria si accorcia e l’edificio si allunga. Ne conviene che queste difficoltà non sono di Leonardo, ma della critica dell’interpretazione perché non ha tenuto conto della posizione che sarebbe stato situato il quadro.

UNO SPIRITO DECISO, di Silvia De Angelis

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Nella piana di Amarna   il faraone Onuris ama stabilire la sua elegante residenza, indiscussa, naturalmente per solidità ed eleganza. Infatti è immersa in ampi e verdi cortili rettangolari, ravvivati dal turchino d’ una piscina in cui sguazzano pesci  variopinti, alla mercè di vistose piante acquatiche.

L’ atmosfera vivacissima nelle ore del giorno, si tinge di mistero, nelle ore del buio, velato di sussulti  e aliti arcani, che rendono ancora più intriganti i  respiri di quegli ambienti.

E’ Nefret   la ragazza enigmatica, che da qualche giorno s’ addentra fra le stanze della suntuosa dimora e Onuris, che  ne ha notato la presenza, per l’ indicibile bellezza, cerca di sondare il terreno, circa notizie che la riguardano, rimanendo il più possibile nell’ anonimato.

L’ entourage del sommo, rende noto allo stesso, che la donna è una delle ancelle addette al controllo delle stanze e al riordino dei papiri, riguardanti  trame ataviche e tracce di mappe astronomiche, in corso di aggiornamento. Continua a leggere “UNO SPIRITO DECISO, di Silvia De Angelis”

Spettacolo “Ritmi quotidiani”

Spettacolo “Ritmi quotidiani”

Spettacolo fine anno alla scuola media di Sale

Martedì 4 giugno scorso, nella suggestiva cornice della Chiesa di Santa Maria e San Siro i ragazzi della scuola secondaria di primo grado di Sale si sono esibiti nello spettacolo “Ritmi quotidiani” guidati dal Prof. di Musica Marco Campese e dalla Prof.ssa di Scienze Motorie Roberta Chiappini. Alla serata era presente la Dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Bassa Valle Scrivia, a cui appartengono le scuole di Sale, Lorenza Daglia.

Durante l’anno scolastico gli alunni sono stati esploratori del territorio dei suoni utilizzando la voce, parlata o cantata, il flauto, suonando il proprio corpo tramite la body percussion oppure ricercando nuove sonorità attraverso oggetti e materiali di uso comune.

La body percussion è una tecnica che combina in maniera coordinata i vari timbri che si ottengono percuotendo il proprio corpo. Durante la serata sono stati proposti alcuni brani suonati con materiali alternativi, quali ad esempio la carta dei quotidiani. Sono inoltre stati presentati ritmi quotidiani che accompagnano e si propongono attraverso attività ginnico sportive e la danza. Continua a leggere “Spettacolo “Ritmi quotidiani””

Alessandria Sailing Team, i prossimi appuntamenti

Spirit of Nerina: settima alla 151 Miglia, regatando “all’antica”
L’Alessandria Sailing Team su Spirit of Nerina Rolandi Auto termina la Regata 151 Miglia (a Livorno durante lo scorso fine settimana) in settima posizione in classe ORC 3 tagliando il traguardo di Punta Ala dopo 31 h e 43 minuti di navigazione.
Le barche iscritte in totale di questa decima edizione erano 250, 37 quelle della classe di Spirit of Nerina-Rolandi Auto.
Commenta il timoniere Gianluca Viganò: “E’ stata una regata particolarmente bella con vento molto variabile lungo tutto il percorso sia in intensità (da zero a 20 nodi) sia in direzione; questo ha comportato grande impegno per l’equipaggio in continui cambi di vele e di strategia”. Racconta il presidente Paolo Ricaldone: “Siamo molto contenti della nostra prestazione soprattutto per la concentrazione che l’equipaggio ha avuto durante tutto il percorso, anche perché abbiamo dovuto regatare in modalità “antica”: un problema all’impianto elettrico della barca ci ha lasciato senza strumenti elettronici e senza corrente fin dalle prime miglia, perciò abbiamo potuto utilizzare solo la bussola magnetica e il segnavento in testa d’albero. Conquistato il settimo posto, ci riproveremo il prossimo anno, perché la 151 Miglia è veramente una bellissima regata disputata tra la Corsica, l’Elba e l’Argentario, un tratto di mare tra i più belli del Mediterraneo”.
Adesso Spirit of Nerina Rolandi Auto torna a Chiavari e il team si prepara per il prossimo importante appuntamento: il Campionato mondiale X-35 a Malmo, in Svezia, dal 8 al 13 luglio.
Buon vento!

Costituzione al Mulino di Basaluzzo

Costituzione al Mulino di Basaluzzo

L’incantata atmosfera dell’Antico Mulino di Basaluzzo ha fatto da corroborante alla lezione di Piercarlo Fabbio sui presupposti storico-politici e su alcuni contenuti della Costituzione Italiana. L’iniziativa, pensata dalla Pro Loco di Basaluzzo, dal Comune e dall’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) provinciale, si è svolta il 2 giugno 2019 ed è stata volutamente orientata ai giovani che proprio quest’anno hanno compiuto la maggiore età.

C’è disinteresse, soprattutto nei giovani, per fatti che sono successi oltre settant’anni fa e che certamente appartengono alla storia, ma che necessariamente vanno recuperati alla memoria di chi, ogni giorno, fa i conti con le conseguenze di quelle decisioni, di quei pensieri, di quelle riflessioni, di quelle scelte su cui si fonda la Repubblica Italiana. Questo il ragionamento condotto da Eleonora Norbiato, presidente della Pro-Loco di Basaluzzo e dal Sindaco Gianfranco Ludovici, da pochissimo rieletto, coadiuvati da Bruno Ragni, Presidente dell’UNPLI provinciale, che hanno invitato Piercarlo Fabbio a tenere la lezione. Continua a leggere “Costituzione al Mulino di Basaluzzo”

Carabinieri, denunciano una donna alessandrina per divieto di ritorno a Valenza

Carabinieri, denunciano una donna alessandrina per divieto di ritorno a Valenza

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I Carabinieri di Valenza hanno deferito in stato di libertà una donna alessandrina classe 74. I Carabinieri di servizio perlustrativo nel centro di Valenza l’hanno notata e sottoposta così a controllo. Gli accertamenti hanno permesso appurare come la stessa fosse inottemperante al provvedimento di divieto di ritorno in quel Comune, provvedimento in vigore per tre anni emesso nel marzo 2018.

Il quaderno blu, di Anna Maria Caligiuri

Il quaderno blu, di Anna Maria Caligiuri

Collana Le Impronte

23. Anna Maria Caligiuri, Il quaderno blu pp. 176, € 15,00 ISBN 978-88-6679-191- (febbraio 2019)

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Anna Maria Caligiuri nasce a Novi Ligure, dove vive fino alla laurea, conseguita presso l’Università di Genova. Nel 1974 si sposa trasferendosi in Calabria, a Soveria Mannelli (CZ), terra dei suoi avi, dove vive tuttora. Ha insegnato materie giuridiche nelle Superiori di Soveria Mannelli e del territorio circostante fino alla pensione. Da ragazza ha fatto parte della filodrammati- ca Paolo Giacometti di Novi. A Soveria Mannelli è stata Consi- gliere comunale negli anni Novanta; è stata socia fondatrice di alcune associazioni culturali e oggi è socia FIDAPA della sezio- ne cittadina, di cui è stata Vice Presidente e Presidente; ha fatto parte del Coro Polifonico Parrocchia San Giovanni Battista della sua città.

Dopo aver scritto novelle, poesie e articoli per giornali locali, ha pubblicato il suo primo romanzo nel 2014, Mille Finestre (ed. Orizzonti Novi). Il quaderno blu è la sua seconda pubblicazione. Continua a leggere “Il quaderno blu, di Anna Maria Caligiuri”

Il volontario del canile.

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Sono un volontario del canile

dò il mio cuore senza chiedere

nulla in cambio.

Il mio amore è silenzioso

come un fruscio di farfalle

ma caldo come il sole d’ estate.

Un sorriso scioglie il gelo

di quelle gabbie…

Porto a passeggio il mio fedele amico

siamo una cosa sola

in simbiosi d’ amore ci scaldiamo

a vicenda il cuore

e ci scambiamo tanto calore…

E’ Natale…

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E’ Natale…

Si scaldano i cuori

spariscono i dolori

e le amarezze

si trasformano in carezze.

Scendono fiocchi di neve

sulle teste

e ci sussurrano

buone feste.

Candidi cuori scendono dal cielo

come stelle comete…

E’ Natale…

festeggiate e sorridete!!!

Un modesto poeta…

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Sono un modesto poeta

mercante di parole

che mi escono dal cuore…

Sono magie incomprensibili

un dono di cui

mai chiederei perdono

sgorgano come scintille dal cielo

mistero gaudente di cui

mi sento fiero

parlo d’ amore e di speranza

e non ne avrò mai abbastanza

di scrivere dalla mia stanza

un mare di parole che

fuoriescono dal cuore

un mare di versi che nell’aria

non sono dispersi…

 

 

Il giardino dei miei desideri.

6448_1136565586988_1612817734_347730_3424673_nIn questo giardino
c’è il tuo volto che scorre felice
davanti ai miei occhi ridenti.
In questo giardino passeggiano
i nostri cuori silenti e ardenti
d’amore…
Il tuo viso sembra un quadro nell’aria
leggero e sorridente
il mio cuore davanti a te è gioioso
i miei occhi fluttuano nell’aria
nel giardino in cerca
del tuo viso
che dalla felicità
emana una luce d’argento.
Il nostro amore in questo giardino
cresce come una pianta robusta
che nessuna difficoltà rovinerà.
Nè odio né paura scalfirà
questo giardino dei desideri
che per sempre ci proteggerà.

Carabinieri di Tortona denunciano I.P.G. perchè guidava ubriaco

Carabinieri di Tortona denunciano I.P.G. perchè guidava ubriaco

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Sale: L’8 giugno, i Carabinieri della Stazione di Sale, a conclusione degli accertamenti di rito, denunciavano in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza alcolica I.P.G.. 72enne residente in Sale, che il 7 giugno verso le 19,30, alla guida della sua autovettura Peugeot 307, causava sinistro stradale senza feriti in piazza Verdi. A seguito dell’accertamento con l’etilometro, l’uomo evidenziava un tasso alcolico pari 1,80 g/l.

La patente di guida veniva ritirata e il veicolo posto sotto sequestro amministrativo.

Arte contemporanea in giardino, di Lia Tommi

ARTE CONTEMPORANEA IN GIARDINO – CONFERENZA AD ARONA CON I CONIUGI LUPARIA

Arona (NO) – Nadia Presotto e Renato Luparia, di Conzano (AL), venerdì 14 giugno 2019 alle ore 21.00 presso il Centro Incontri di via San Carlo 32 ad Arona, sul Lago Maggiore, presentano una proiezione-conferenza su “L’ arte contemporanea in giardino” ai soci del Garden Club della cittadina lacustre.
Saranno proiettate le immagini realizzate in alcuni giardini privati e non, italiani e stranieri che vedono la presenza di opere d’ arte del Novecento.
Le immagini sono di Renato Luparia, fotografo che si interessa di fotografia fin dai primi anni settanta. Collabora con giornali e riviste e le sue fotografie sono comparse su libri e calendari.
Oltre a lavorare con pellicole diapositive, di cui dispone di un fornito archivio di immagini, da alcuni anni utilizza anche il bianco/nero, la tecnica digitale e il collage.
I suoi soggetti preferiti sono i paesaggi, la natura, fiori e giardini e le foto di viaggi scattate in varie parti del mondo.
Ha partecipato a concorsi fotografici nazionali e internazionali ottenendo lusinghieri successi e le sue immagini sono state esposte a mostre di fotografia e d’arte contemporanea.
Sue fotografie fanno parte della collezione AFI – Archivio Fotografico Italiano.
A Nadia Presotto il compito di illustrare le immagini. Giornalista, e grande appassionata d’ arte (è anche pittrice), di fiori, giardini e viaggi, inizia a scrivere nel 2000, collaborando con alcune testate con articoli culturali. Ha collaborato con riviste quali Garden e In Giardino con reportage di giardini privati.
Per maggiori informazioni tel. 338.3354590.

Si parla di Cina all’Associazione Cultura e Sviluppo, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

Associazione Cultura e Sviluppo , Piazza De Andrè 76, Alessandria

Giovedì Culturali – La nuova via della seta. La Cina ci incontra: economia, politica, diritti, cultura, religioni e cristianesimo.

Nel prossimo appuntamento dei Giovedì culturali, l’attenzione si sposterà al contesto internazionale, con un approfondimento a tutto campo sulla Cina, sempre più protagonista in ambito geopolitico ed economico.

Attraverso la voce di due relatori che conoscono da vicino la realtà cinese, il teologo Gianni Criveller e la giornalista Lisa Jucca, esperta di economia, si cercherà di far luce su una realtà particolarmente composita e di assoluto rilievo, con un approccio ampio e diversificato (si spazierà, infatti, dalla politica all’economia, dalla cultura alla religione, con un’attenzione particolare al cristianesimo, in un momento fondamentale delle relazioni tra Vaticano e Cina).

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Presentazione di “Letarghya” di Andrea Di Bartolo, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

Alessandria: PROGETTO “LETTURE IN BIBLIOTECA”

Fabrizio Priano Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di Idee presenta il progetto “Letture in Biblioteca” con il quale si intende promuovere la lettura di libri semplificandone la comprensione attraverso l’incontro con i relativi Autori nel luogo maggiormente deputato alla lettura : la Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria.
Gli incontri calendarizzati per l’anno 2019 vedranno susseguirsi di diversi Autori i quali presenteranno i propri libri , ciascuno con argomenti di genere diverso.

Giovedì 13 giugno 2019 alle ore 17,00 nuovo appuntamento del progetto “Letture in Biblioteca “ con la presentazione del libro di Andrea DI BARTOLO dal titolo “LETARGHYA”.
Letture a cura di Lia TOMMI e Cristina SARACANO

presso la Sala Bobbio della Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria in piazza Vittorio Veneto, 1.
Fabrizio PRIANO commenta “Andrea Di Bartolo, sceneggiatore e regista, affronta una nuova sfida dando vita alla sua opera prima letteraria…

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Compendio illustrativo 2018 della mission Polfer Piemonte e Valle d’Aosta

Polfer: Compendio illustrativo della mission

Il Compartimento della Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta ha elaborato un Compendio illustrativo della mission della Specialità e dell’attività svolta nel corso del 2018.

DIVULGAZIONE Compendio 2018 Piemonte e Valle d'Aosta definitivo (trascinato).jpg

Il testo vuole fornire un’analisi sui principali fenomeni in ambito ferroviario ed uno spaccato sui risultati operativi conseguiti, dalla sicurezza sui treni e nelle stazioni, alla prevenzione e repressione dei reati,  alla progettualità educativa nelle scuole.

Sono tanti i volti della Specialità, spesso poco noti, che vengono in evidenza, in un ruolo di concreta prossimità esercitato in modo sempre più qualificato e con spirito rinnovato, in linea con la realtà del trasporto ferroviario e delle stazioni e con le dinamiche sociali che li attraversano, in continua evoluzione.

La Polizia Ferroviaria, investendo in tecnologie e formazione del personale e operando in sinergia con le strategie della sicurezza tracciate dai Questori del Territorio, si propone di costituire sempre di più un autorevole punto di riferimento per le persone presenti ogni giorno nelle stazioni e sui treni.

Importante il supporto assicurato dalla Questura, con la messa a disposizione di competenze e risorse in occasione dei numerosi servizi straordinari svolti, per cui si condividono i dati raggiunti insieme nel corso del 2018, atteso che analoghi servizi sono in corso dall’inizio del 2019. Continua a leggere “Compendio illustrativo 2018 della mission Polfer Piemonte e Valle d’Aosta”

ANGOLO DI POESIA: “ROTTAMI” (ispirato al Realismo Terminale) di MARIA ROSA ONETO

Foto: Pixabay

(by I.T.Kostka)

È una grande soddisfazione vedere le valenti voci poetiche sfidare e sperimentare, con entusiasmo, la stilistica del Realismo Terminale – corrente artistica creata da Guido Oldani. Ci vuole grinta, ispirazione, fantasia e tanto coraggio. Tutte quelle doti, arricchite con una bella dose di spiccato talento, possiede sicuramente la poetessa Maria Rosa Oneto.

Compito compiuto con successo e… un po’ di brividi.

Buona lettura!

“ROTTAMI” (testo ispirato al Realismo Terminale)

Come pali
lungo i binari
restammo inchiodati
al vento.
Le gonne di cartapesta
pesanti di pioggia.
L’arrivo del treno
spezzò la notte
in un groviglio
di rottami.
Corpi sezionati
in laboratorio,
scarti per topi
senza fame.
Valigie sparse,
tracce di rossetto
sulla camicia bianca.
Urla di madri
all’abbaglio dei flash!

Maria Rosa Oneto

Tutti i diritti riservati all’autrice

L’orto didattico della scuola Morbelli arriva al Mercato Coperto di Campagna Amica

L’orto didattico della scuola Morbelli arriva al Mercato Coperto di Campagna Amica

Sabato mattina insegnanti e bambini nello spazio riservato alle attività formative

Soddisfazione per un progetto arrivato al quinto anno: esempio virtuoso di produzione a Km0, illustreranno e proporranno ai consumatori il loro lavoro “in campo”

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A guardalo si potrebbe dire che fanno concorrenza a chi l’imprenditore agricolo lo fa di mestiere. Zappette e rastrello accanto ai libri per un orto che è diventato il fiore all’occhiello dell’attività didattica della scuola materna ed elementare “Angelo Morbelli” ad Alessandria.

Grazie al supporto di Coldiretti, ma soprattutto all’impegno e all’entusiasmo di Cristina Ferrarino, insegnante referente del progetto ”Facciamo un orto in giardino!”, coadiuvata dalle maestre Lina Basile e Silvia Bona, i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Continua a leggere “L’orto didattico della scuola Morbelli arriva al Mercato Coperto di Campagna Amica”

I programmi della WeB-Radio “Extraradio” (Ely Chio)

I programmi della  WeB-Radio “Extraradio”

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Extraradio è nata il 29 settembre 2014 per idea di Francesco Licari con lo scopo di promuovere musica emergente.

Nell’arco del tempo si è evoluta l’idea ma non solo anche la squadra, difatti sono giunti programmi di tipo sociale come: “Essenze Umili” e “Edizione Speciale di Essenze Umili”, condotti ed ideati da Ely Chio nonché un programma di musica e arte in generale sempre da lei condotto dal titolo “Promusicaradio”, di intrattenimenti come: “Levissima” ideato e condotto da Luca e “L’Apoftegma” ideato e condotto da Lele o ancora di cultura e poesia con “Poetica-mente” ideato e condotto da Piera Pistilli. Siamo stati molto attivi e svolgeremo altre operazioni per ulteriore crescita.

Lo scopo della radio è creare aggregazione, cultura, divertimento e scambio, all’interno di una rete sociale dove ogni soggetto è incluso e tutti siamo pronti ad imparare. Continua a leggere “I programmi della WeB-Radio “Extraradio” (Ely Chio)”

“POLIEDRI”: INTERVISTA a BARBARA RABITA (a cura di Izabella Teresa Kostka)

“POLIEDRI”: INTERVISTA a BARBARA RABITA (a cura di Izabella Teresa Kostka)

(by I.T.Kostka)

Invito tutti alla lettura di questa interessante intervista rilasciata dalla poetessa Barbara Rabita in occasione della pubblicazione del suo nuovo libro dal titolo “Poliedri” (Libeccio Edizioni / CTL Editore).

INTERVISTA a BARBARA RABITA

1.I.T.K.: Qual è la genesi del tuo poetare? Quale significato ha per te la scrittura? È uno sfogo o il nirvana?

B.R.: Avevo già da diversi anni l’impellenza di scrivere e di volgere sottoforma di brevi racconti tutto ciò che provavo durante varie situazioni particolari che vivevo o osservavo. Il filone della poesia è piuttosto recente: nasce nel 2014. Il mio legame con Antonio Laneve, poeta da lungo tempo, mi ha indotta a provare e devo dire che l’immediatezza di poche frasi poetiche che danno pennellate di sogno o di realtà, la sento più vicina al mio modo di essere.

Durante questo mio percorso appena iniziato, sento la poesia più come uno sfogo o come un tentativo di dare forma a sensazioni e connessioni che non hanno nome.
È come plasmare un paesaggio o dare vita ai lineamenti di un volto, o ancora come comporre musica su uno spartito.

2. I.T.K.: Com’è nata la silloge “Poliedri”? Potresti spiegarci meglio il significato del suo particolare titolo?

B.R.: “Poliedri” nasce da una situazione simpatica vissuta in ambiente scolastico: durante un’interrogazione un alunno, parlando di un intellettuale, lo aveva definito, piuttosto che “un personaggio poliedrico” “un poliedro”; ne abbiamo riso con lui simpaticamente e l’episodio mi è rimasto nel cuore.

3. I.T.K.: Cosa pensi della letteratura contemporanea e, soprattutto, della poesia? È “morta”, come si afferma spesso, oppure esiste per questa arte una Speranza di salvezza? Cosa pensi della sperimentazione e della ricerca di nuovi linguaggi poetici? Come ti senti addentrandoti, a volte, nella stilistica del Realismo Terminale?

B.R.: Apprezzo molto gli scrittori contemporanei, per citarne solo alcuni: Stephen King, Donna Tartt, Valerio Varesi; leggo anche molta poesia e sono rimasta colpita dalla poetica di Filippo Strumia, Valerio Magrelli, C.L. Candiani, A. Anedda (e altri). Forse la poesia, come la si intendeva in passato, rispettosa di rigorose regole metriche e di una certa musicalità, è morta, ma sta nascendo dalle sue ceneri qualcosa di nuovo, di completamente innovativo a cui forse non saprei dare ancora un nome. Una forma di poesia che parte dalla base e dà vita a nuove suggestioni; dalle letture fatte fino a ora le saluto con favore.
Per quanto riguarda il Realismo Terminale la sua poetica la sento molto affine, anche se non sempre riesco a produrre in tal senso. Al giorno d’oggi è molto più calzante una similitudine rovesciata con un oggetto piuttosto che con un elemento della natura. Il R.T. è lo specchio dei tempi, mi viene più facile affermare (le letture di Harari, di poesie di Guido Oldani che è padre del movimento – nella raccolta “La guancia sull’asfalto”- di Giuseppe Langella e altri autori nella raccolta “Luci di posizione” mi hanno molto influenzata) che siamo fatti di olio motore e bulloni, piuttosto che di muscoli e sangue: è più credibile, visto la realtà a cui stiamo andando incontro e che ancora non riusciamo a immaginare. Il R.T., aggiungo, non è solo lo specchio dei tempi, ma anticipa un futuro che ancora a molti di noi non è ben chiaro. Il R.T. rappresenta un cambiamento e i cambiamenti spesso spaventano.

4. I.T.K.: Sei una donna ambiziosa e indipendente. Secondo te bisogna sacrificare il proprio Ego per la felicità della famiglia e degli altri oppure mettere al primo posto se stesso per realizzare i propri obbiettivi e sentirsi appagato? “Essere” o “avere”, cosa sceglieresti?

B.R.: Bisogna dedicarsi prima di tutto alla felicità di se stessi e alla realizzazione dei propri sogni, in quanto se la persona che formerà una famiglia non è felice e realizzata in partenza, renderà infelici anche le persone che la circondano. La famiglia dovrebbe essere un rifugio nei momenti difficili e dovrebbe gioire delle tue vittorie, altrimenti diventa una gabbia, una prigione, come lo è e lo sarà ancora per molte persone che la formano e poi, crescendo, prendono strade diverse.
Tra “avere” ed “essere” scelgo “essere”: credo si debba prima essere per poter avere.
“Essere” però non visto come un mezzo per avere ma come un fine: prima ancora di scrivere una poesia, vorrei poter “essere” poesia e vivere pienamente momenti e atmosfere sottili che a molti, presi dalla frenesia della vita quotidiana, sfuggono.

5. I.T.K.: Tornando al libro “Poliedri”: qual è il suo punto di forza maggiore? Perché dovrebbe essere letto? Cosa desideri trasmettere ai lettori?

B.R.: Per quanto riguarda il libro “Poliedri” penso di poter puntare sull’autenticità che lo caratterizza, ho cercato di affrontare più argomenti che mi stanno a cuore, proponendo punti di vista sfaccettati. Ho provato a evitare il più possibile i luoghi comuni: spero di esserci riuscita. Attraverso il libro ho voluto comunicare la mia voglia di cambiamento di fronte a varie situazioni di vita che si ripetono seguendo sempre uno stesso schema. A volte ricorro all’autoironia per sdrammatizzare i problemi di salute sui quali spesso ci si cruccia.

6. I.T.K.: E alla fine la domanda di routine: quali sono i tuoi progetti per il prossimo futuro? Un altro libro oppure l’attività artistica ad ampio spettro?

B.R.: Per ora vorrei leggere a più non posso tutto ciò che mi appassiona, scrivere quando ne sento l’urgenza e, appunto, “essere” poesia, poi per il resto se ne riparla. Intanto continua la raccolta di materiale.

ALCUNE POESIE SCELTE di BARBARA RABITA

CAOS E MISTERO

L’ircocervo di un ordine
stabilito e imposto
da chi non conosce
il mutare del caos.

Discendi nel fango
nel disordine denso:
pazzia e anomalia
sono frutto di vita.

Ascolta i tuoi morti,
le anime bianche
di chi non si è perso
ma aspetta di vivere
giocando d’azzardo
con le tue scelte.

Completa il mistero
agisci in sordina
coltiva segreti
a dispetto di chi
non ti vuole potente.

ZENZERO E LIMONE

Una torbida bevanda
per ridurre il corpo chiaro,
una ripulita al sangue
e lo stomaco che langue
in assenza di spuntino.

Sono a dieta lo so già:
non tastare sulla piaga
tanto zenzero mi serve
a far leva su quei chili
il mio viso appare esangue
senza carne e latticini.

IL GIOVANE

Sono giovane,
a me appartiene
il mondo sfatto
da plagiare e sistemare
al mio gusto, al mio capriccio.

Tamburello sul bancone
incurante dei clienti
pago poco rido e scherzo
tanto a me tutto è dovuto.

Sono bello alto e magro
sono bianco e nerboruto
quel signore mi fa un baffo
più di lui son furbo e acuto

PASSAGGIO

Sei nella luce
poi cadi nell’ombra.
Ogni tuo movimento
diventa di stucco.

Il respiro si ferma
il cuore non batte,
non vedi più niente
sei goccia nel buio.

LA CONCHIGLIA

La conchiglia è inerme
su onde di carta
sento il mare accartocciato
in un pugno di vetro.

SONORITÀ

Sonorità di lago
si sciolgono a riva,
materia liquida
tra lo struscio estivo,
inutile come chiodi di ruggine.

AMBRA

Incastonata
nell’ambra di un’emozione
vivo il momento immobile.

Semplicemente sono.

BREVE NOTA BIOGRAFICA

È stato solo in quell’anno trascorso in Germania che ha scoperto veramente se stessa e ha continuato a seguire il sentiero, nonostante le numerose battute di arresto. Scrivere le “poesie” che scrive ora è una tappa e si augura che molte altre ne seguiranno: un percorso costellato di letture, riflessioni e pensieri. Spera che nei propri scritti qualcuno veda qualcosa di sé, magari anche di spiacevole e che dica: “ecco, è proprio così”.

L’intervista rilasciata da Barbara Rabita a Izabella Teresa Kostka nel mese di giugno 2019.

L’articolo pubblicato anche su “Verso – spazio letterario indipendente”:

https://versospazioletterarioindipendente.wordpress.com/2019/06/13/poliedri-intervista-alla-poetessa-barbara-rabita-a-cura-di-izabella-teresa-kostka/?preview=true

Tutti i diritti riservati.

L’articolo presente anche sul blog giornalistico “Alessandria Today”:

Barbara Rabita al Festival Internazionale di Poesia a Milano, maggio 2019. Foto: Umberto Barbera

Chiusura corsia ponte Meier

Chiusura corsia ponte Meier

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Alessandria: Si comunica che, a seguito del danneggiamento del semaforo collocato all’ingresso del ponte Meier (lato Cittadella), domani, giovedì  13 giugno,  dalle ore 8 alle 19 e comunque fino al termine dei lavori, verrà effettuato il restringimento della carreggiata di transito veicolare, con chiusura della corsia in ingresso al ponte in direzione centro città per consentire i lavori di ripristino. Il flusso veicolare proveniente da via Pavia e da via Giordano Bruno, non potrà svoltare sul ponte. I lavori saranno eseguiti da personale della Direzione Lavori Pubblici del Comune di Alessandria.

Incrocia la pattuglia dei Carabinieri e scappa. Fermato e denunciato a piede libero

Incrocia la pattuglia dei Carabinieri e scappa. Fermato e denunciato a piede libero

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Carabinieri Solero: È stato denunciato in stato di libertà un rumeno del 1991 dai Carabinieri della Stazione di Solero. Il ragazzo, già noto ai Carabinieri, è stato fermato mentre a bordo della propria autovettura percorreva ad alta velocità la SP10 in direzione Asti. Al termine di un breve inseguimento lungo la strada provinciale e dopo aver ripetutamente intimato l’alt al 28enne che invece di accostare accelerava, i Carabinieri hanno potuto comprendere come il comportamento del giovane rumeno fosse collegato al carico che trasportava nella propria macchina: oltre 20 confezioni contenenti ciascuna set di coltelli da cucina di varia misura. Manufatti di dubbia provenienza e pronti ad essere smerciati senza alcuna licenza. Per lui una denuncia per resistenza a Pubblico Ufficiale e per la vendita ambulante di strumenti da punta e da taglio atti ad offendere senza la prevista licenza.

LA LIBELLULA, di Silvia De Angelis

libellula

massiccio alitare d’esili vertebre diafane

nella sagoma lucida esasperata allo zenit

svela tenace fermento nel contorno ammansito

da friabili arbusti in acquitrini raffermi

sottile libellula

s’addentra veloce nello stagno accattivante

negli agguati acrobatici d’avvolgente rapidità

s’impennano alghe semoventi

in velate trappole trepidanti collisioni d’insetti

vittime di spietata mandibola

nell’anfiteatro della natura

recita cruda nell’assenso dell’iride

@Silvia De Angelis
 

A Le Tre Rose il premio del CONI

A Le Tre Rose il premio del CONI

Casale Monferrato: Si è tenuta oggi, mercoledì 12 giugno, nella Sala Consiliare del Palazzo Municipale, la cerimonia di premiazione, da parte del CONI, dell’Associazione Sportiva Le Tre Rose Rugby.

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Il riconoscimento è stato conferito in seguito alla selezione del “Contest 2017 per le Associazioni Sportive – Fratelli di Sport”, finalizzato all’accrescimento della consapevolezza del ruolo della pratica sportiva come strumento di inclusione.

Per la società monferrina si è trattato del secondo riconoscimento del Coni: il primo, nel dicembre 2016, le fu consegnato dal presidente Giovanni Malagò. Continua a leggere “A Le Tre Rose il premio del CONI”

Ci si può lasciar morire di inedia a 17 anni: considerazioni cliniche sul caso Noa

Ci si può lasciar morire di inedia a 17 anni: considerazioni cliniche sul caso Noa

di Mauro Fornaro https://appuntialessandrini.wordpress.com

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Alessandri: La morte della giovane olandese Noa Pothoven ha suscitato un’enorme eco mediatica per le modalità con cui è avventa, inoltre l’evento è stato occasione per la riattivazione di una serie di questioni etiche (la libertà di lasciarsi morire), giuridiche (la liceità dell’assistenza al suicidio da parte di personale sanitario), socio-assistenziali (le supposte deficienze del sistema sanitario in ambito psichiatrico), pedagogiche (il ruolo dei genitori), per non dire della questione della liceità dell’eutanasia, benché sollevata impropriamente essendosi Noa “liberamente” suicidata per inedia.

Più frettolose sono apparse le indagini sulle motivazioni soggettive di un comportamento sorprendente, per non dire scandaloso, di una diciassettenne nel fiore degli anni e dall’avvenente aspetto. Come è possibile arrivare a tanto? Continua a leggere “Ci si può lasciar morire di inedia a 17 anni: considerazioni cliniche sul caso Noa”

INCONTRO INFORMATIVO PERSONALE PRECARIO: LE PROPOSTE SINDACALI ED IL PERCORSO CONCORSUALE e PERCORSO ABILITANTE

INCONTRO INFORMATIVO PERSONALE PRECARIO: LE PROPOSTE SINDACALI ED IL PERCORSO CONCORSUALE e PERCORSO ABILITANTE

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La Segreteria Cisl Scuola Alessandria Asti, organizza un incontro informativo relativo a quanto proposto dalla Cisl Scuola e dalle altre OO.SS. e discusso con il MIUR: il percorso concorsuale straordinario e i percorsi abilitanti (PAS).

Saranno  inoltre presentate le proposte Cisl Scuola, riservate agli iscritti: corso di preparazione in presenza, piattaforme  on line Nazionale e  Regionale, convenzioni.

L’incontro è gratuito, aperto a tutti, non occorre prenotazione preventiva.

E’ possibile iscriversi alla Cisl all’inizio dell’incontro per restare costantemente informati in merito e per iscriversi alle piattaforme.

Queste le date degli incontri:

ASTI: venerdì 14 giugno  ore 16 presso Team Service Asti, Via N. Sauro

ALESSANDRIA: lunedì 17 giugno ore  16    presso Salone Baravalle, Via Pontida 33

La Segreteria Cisl Scuola AL AT

Il paese silenzioso, di Cristiano Zanardi

Il paese silenzioso, di Cristiano Zanardi

Liberamente ispirato alla tragedia di Renèusi

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Informazioni sul libro

Appennino piemontese ai confini con la Liguria, metà del secolo scorso. La vita in montagna è sempre più difficile, una causa dell’isolamento nel quale sono costretti i piccoli villaggi di contadini. Grazie per la nascita delle prime fabbriche, attira semper un maggior numero di persone che abbandonano i loro paesi in cui sono nate e cresciute per tentare la fortuna nei centri del fondovalle.

Non è un Davide, figlio di una coppia di contadini benestanti, schivo e legato legato alla sua terra, che prosegue orgogliosamente l’attività del padre. Ma l’isolamento nel quale si trova costretto, si rivelerà ben presto una pericolosa arma.

https://www.blurb.com/b/6340623-il-paese-silenzioso

Sito web dell’autore

http://aunpassodallavetta.wix.com/trekking

Vite Sommerse La battaglia dell’acqua, di Cristiano Zanardi

Vite Sommerse La battaglia dell’acqua, di Cristiano Zanardi

Vite sommerse

Informazioni sul libro

Liguria, anni Cinquanta. L’improvvisa crescita demografica del tempo post-bellico impone alla città di una nuova riserva d’acqua, per far fronte alla prospettiva fabbisogno idrico: il progetto della diga c’è già, si tratta solo di trovare il personaggio adatto per osare impulso alla sua realizzazione. Al neo eletto sindaco Vittorio Ferrari, originario dell’entroterra, è un problema che può essere considerato come un problema. Una suggestiva leggenda svelata attraverso il racconto di chi, suo malgrado, è stato tra i protagonisti della vicenda.

https://www.blurb.com/b/7088774-vite-sommerse

Sito web dell’autore

http://aunpassodallavetta.wix.com/trekking

“Lena e la tempesta” di Alessia Gazzola

“Lena e la tempesta” di Alessia Gazzola

Roberto Baldini, scrittore   https://www.sololibri.net/Lena-e-la-tempesta-Gazzola.html

Lena e la tempesta

Affrontare il passato questo è quello che dovrà fare la protagonista di “Lena e la tempesta”, facendo i conti con alcuni segreti impossibili da svelare. Tredici, per la precisione. Un numero che rimanda a molte cose e in questo caso tredici saranno i segreti che ognuno di noi avrà nel corso dell’esistenza. Un numero esiguo per qualcuno, esagerato per molti. Per qualcuno è già troppo (sopportabile?) averne uno…

Lena appartiene a quest’ultima categoria e porta dentro sé quel famoso tarlo tanto piccolo, ma anche tanto fastidioso. Un tarlo che non molla mai, un compagno fedele che l’accompagnerà fino all’isola di Levura, uno scenario reale, ma così meraviglioso da apparire magico agli occhi di molti.
Levura e la sua spensieratezza, gli anni dell’adolescenza, quelli dei primi amori, delle corse affannate, delle cocenti delusioni.
Perché tornare? Semplice: suo padre le ha regalato la casa di famiglia e lei ha deciso di riaprirla, insieme al vaso di Pandora che contiene tanti, troppi ricordi. Soprattutto uno, che faceva malissimo e che ogni tanto si risveglia e affonda una stilettata che la punge sul vivo e la fa un po’ morire.
Lena sbarcherà sull’isola erigendo un muro attorno a sé, ignora però una cosa: i muri sono fedeli alleati, quando si tratta di proteggere. Però prima o poi crollano tutti…
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