Mamma.

Mamma insegnante di vita…

Mi nutro del tuo amore

ogni giorno

come un pianta mi accudisci

e mi proteggi

con le tue mani fermi i miei pianti

e li trasformi in gioia…

Mamma i tuoi sorrisi

e i tuoi consigli

sono dolcissimi bisbigli d’ amore

mi stai accanto dolcemente

senza far rumore…

Mamma ascolti le mie parole

e le accompagni dentro di te

conservandole nel cuore

mentre mi scende una lacrima dal viso

tu la cancelli con il tuo

amorevole  sorriso.

un modesto poeta

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Sono un modesto poeta

mercante di parole

che mi escono dal cuore…

Sono magie incomprensibili

un dono di cui

mai chiederei perdono

sgorgano come scintille dal cielo

mistero gaudente di cui

mi sento fiero

parlo d’ amore e di speranza

e non ne avrò mai abbastanza

di scrivere dalla mia stanza

un mare di parole che

fuoriescono dal cuore

un mare di versi che nell’aria

non sono dispersi…

 

 

 

La nuova Giunta comunale di Novi Ligure, di Lia Tommi

Novi Ligure: la nuova Giunta comunale

GIAN PAOLO CABELLA – Sindaco
Mantiene la rappresentanza in seno all’A.S.L- AL, le competenze in materia di Bilancio, Finanze, Patrimonio, Economato, Trasparenza, Comunicazione, Partecipazione, Servizi informatici, nonché residue competenze non delegate espressamente
Nato a Valenza (AL) il 29.6.1944

DIEGO ACCILI – Vice Sindaco
Deleghe: Lavori Pubblici, Trasporti, Protezione Civile, Piano Energetico, Servizi Cimiteriali, Trattamenti Sanitari Obbligatori (TSO)
Nato A Roma l’11.1.1965

ROBERTA BRUNO
Deleghe: Gestione del Territorio, Urbanistica, Attività Produttive, Ambiente, Agricoltura, TSO
Nata ad Alessandria l’8.2.1967

COSTANZO CUCCURU
Deleghe: Cultura, Pubblica Istruzione, Formazione Professionale, Sport e Promozione Sportiva, Turismo, TSO
Nato a Bosco Marengo il 3.5.1943

GIUSEPPE DOLCINO
Deleghe: Commercio, Promozione Economica, Rapporti con i cittadini, TSO
Nato a Castelletto d’Orba il 10.10.1946

MARISA FRANCO
Deleghe: Sicurezza, Polizia Municipale, Viabilità, Personale e Organizzazione, Affari Sociali, Disabilità, TSO
Nata a Serravalle Scrivia il 5.4.1956

Il fiume della mia vita

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Il fiume della mia vita, le sue correnti

mi portano lontano nello spazio

mi ricordo da bambino

campi di fiori e sorrisi

dispersi su petali di fiori

e tanta serenità,

il fiume vaga velocemente

nella mia mente

una corrente d’ amore

fa breccia dentro il mio cuore

ed ora regnano pace

e sentimento…

è finito

il tormento…

 

 

Senza di te…

 

Morto il sindaco “eroe” di Rocca di Papa, di Lia Tommi

È morto sindaco di Rocca di Papa Emanuele Crestini.

“Il sindaco di Rocca di Papa – si legge in una nota della Asl Roma 2 – è deceduto. Nelle ultime ore le sue condizioni si erano aggravate a causa di una sopraggiunta crisi respiratoria e dal quadro derivante dalle infezioni delle lesioni riportate dovute alla lunga permanenza nel luogo dell’incendio. Si esprime un sentimento di profondo cordoglio ai famigliari e tutta la comunità di Rocca di Papa”.

Il sindaco Crestini era ricoverato da giorni al centro Grandi Ustioni dell’ospedale Sant’Eugenio di Roma, dopo l’esplosione di dieci giorni fa che aveva coinvolto il palazzo del municipio. Crestini aveva riportato ustioni sul 35% del corpo. Con coraggio e vero senso del dovere era stato l’ultimo a lasciare l’edificio dopo l’incidente, preoccupandosi prima di aver fatto evacuare tutti i dipendenti, consiglieri e cittadini.

I pm della procura di Velletri indagano per disastro colposo. Durante alcune trivellazioni, gli operai hanno causato la rottura accidentale di una conduttura del gas che ha saturato gli ambienti del palazzo comunale e generato l’esplosione. Dipendenti, consiglieri e cittadini erano scappati dall’edificio del Municipio dopo l’esplosione. Sedici i feriti, tra quelli soccorsi sul posto e i ricoverati in ospedale.

Terremoto in Francia, di Lia Tommi

Scossa di terremoto nell’ovest della Francia nel giorno d’inizio della stagione estiva: il sisma ha messo in allarme la popolazione.

Una scossa di terremoto magnitudo 5.2 ha colpito l’ovest della Francia. Non sono stati rilevati gravi danni ma il sisma, con epicentro nel dipartimento della Maine e Loira, è stato avvertito dalla Bretagna all’Aquitania.
L’evento tellurico, registrato alle 08:50, è stato localizzato a 29 chilometri a nord di Bressuire (Deux-Sevres).

Il sisma ha messo in allarme la popolazione da Bordeaux fino a Rennes, passando da Tours.
Nessun danno alle persone è stato rilevato, solo qualche crepa negli edifici, senza conseguenze.

“Questo tipo di sisma è poco frequente, senza essere eccezionale“, ha dichiarato a France Presse, Jerome Vergne, fisico all’Ecole et observatoire des Sciences de la Terre (Università di Strasburgo/Cnrs). Fenomeni del genere si verificano in genere ogni “4 o 5 anni” in Francia, ma con una certa variabilità.

GARBAGNA: INAUGURATA IERI LA MOSTRA “SACCAGGI CENTOCINQUANTA + UNO”, di Bruno Volpi

Alla presenza del Sindaco, Fabio Semino, e del Presidente della Fondazione della Cassa di Risparmio di Tortona, Dante Davio, si è svolta nel tardo pomeriggio di ieri, nello spazio eventi antistante la sala polifunzionale di Garbagna, la cerimonia di inaugurazione della mostra “Saccaggi centocinquanta + uno”, che presenta tredici importanti opere del pittore tortonese, tutte provenienti dalle raccolte della Fondazione CRT.

La mostra, frutto della collaborazione tra il Comune di Garbagna e la Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, viaggia sull’onda del successo della mostra «Da Pellizza a Cuniolo. Visioni di paesaggio», che, come è stato sottolineato dal sindaco Semino nel saluto introduttivo, lo scorso anno aveva portato a Garbagna un migliaio di visitatori in tre fine settimana. Curatrice dell’evento 2019 è la Prof.ssa Manuela Bonadeo, con la collaborazione del Prof. Mauro Galli, annoverato come massimo conoscitore di Cesare Saccaggi e del suo percorso artistico.

Il Prof. Galli ha ripercorso, a beneficio del numeroso pubblico presente, i diversi momenti della carriera di Saccaggi, sottolineandone l’intrecciarsi frequente con quella di Giuseppe Pellizza, suo coetaneo.

Un’enfasi particolare è stata dedicata alla presentazione dei principali capolavori esposti a Garbagna, ad iniziare da Sansone deriso dai Filistei, opera con cui, nel 1891, Saccaggi partecipò al Concorso per il Pensionato artistico nazionale, organizzato dall’Accademia Albertina di Torino, fino a giungere a La vetta del 1912, autentico capolavoro simbolista presentato alla Biennale di Venezia.

Nel percorso anche opere di dimensioni più ridotte, ma comunque di grande pregio, organizzate in due sezioni, una dedicata al ritratto e l’altra al paesaggio.

Tra i ritratti, incantevole sia nel soggetto che nella tecnica pittorica l’opera Nostalgia, come altrettanto deliziosa appare la Bimba con il soffione. Tra i paesaggi da sottolineare alcuni scenari alpini, tra cui un paesaggio di Alagna che rimanda a temi cari a Fornara e ai pittori vigezzini.

Come è stato sottolineato dalla curatrice Bonadeo, la mostra rappresenta un doveroso omaggio all’autore tortonese, forse non adeguatamente ricordato lo scorso anno, nel 150 anniversario della nascita. Anche da questo nasce l’originale titolo dell’esposizione ospitata nel suggestivo borgo della Val Grue, che rientra a pieno titolo tra i “Borghi più belli d’Italia”.

La mostra “Saccaggi centocinquanta + uno” è visitabile nella Sala Polifunzionale in Piazza Doria a Garbagna (AL) fino al 7 luglio 2019, il sabato e la domenica 10.30/12.30 e 16/19.

Questa sera, in occasione della “Notte Romantica” la mostra resterà aperta fino alle 24.

La Chiusma – Capitolo 3: Storie e suggestioni?

the red writer

«Allora!»

«Allora cosa?»

«Dai cretino! Sai di cosa sto parlando!»

«Sì, lo so… e sai già cosa ne penso. Per me è solo un pervertito che si diverte a spaventarti»

«Ahahah sempre il solito diffidente! Io l’ho trovato carino a presentarsi qui per darmi il benvenuto.»

«Ok, ma poteva evitare di raccontare quella storia»

«Perché? È fighissimo vivere in un posto dove è successo una cosa del genere!»

«Tu sei fuori come un balcone. Vabbè, dai muoviamoci, che tra tre ore devo andare a fare aperitivo con Marta»

«Come desideri fratellone!».

Finirono con l’ultimo pacco alle sette di sera. Dopodiché che Ivan prese la Panda e ritornò verso casa lasciando Camilla da sola. Nel chiaro scurire della sera estiva la ragazza comincia a organizzarsi la sua nuova casa. Ma da dove cominciare? Ovviamente dalla libreria. Ivan gli aveva detto di non mettere nessun libro fino a domani mattina, visto che…

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La noche en los ojos ( parte 1)

the red writer

Questo fine settimana, camminando per le strade di Udine, mi sono imbattuto in un sottopassaggio scuro, illuminato lievemente solo da alcune lampade. Non ho la minima idea di come funzioni la mia mente, ma da qui ho trovato l’ispirazione per un nuovo racconto. Buona lettura

Fabio si sveglia nel buio più completo. La sua testa gira e gira consequenzialmente dandogli dei piani di lettura del soffitto (?) di quel posto sconosciuto. Girando la testa a destra il suo naso affoga nelle acque marce che sanno di ferro, mischiato con qualche escremento, probabilmente di uomo. Respira l’acqua e si alza di scatto restando seduto su quel fiumiciattolo putrido. L’acqua sarà alta venti, trenta centimetri. Non riesce a vederla ma la sente che attraversa tutto il suo corpo. Sente quel freddo, quel lieve sentimento di freddo e malattia che impregna i suoi pantaloni e scende fino alle scarpe. Poi sente le gocce…

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Datemi una penna e io sarò salvato

the red writer

Oggi volevo parlarvi della mia riscoperta della scrittura.

Fin da piccolo amavo scrivere storie, inventare mondi nuovi e creare personaggi particolari. Ricordo che in prima o seconda elementare passavo ore e ore a scrivere storie, che alla fine erano solo scopiazzature di film esistenti. Per esempio una volta scrissi la storia dell’Esorcista, visto che mio padre amava spaventarmi con la storia di questo film “demoniaco” … quel film l’ho visto solo a diciotto anni, ed era completamente diverso da come l’avevo immaginato.

Però il giorno che più mi rimane impresso tutt’oggi è legato a un tema di classe sempre di prima o seconda elementare. Questo tema consisteva nel raccontare le vicissitudini di un fantasma che voleva cambiare casa perché la casa dove viveva stava cadendo a pezzi, aveva le pareti marce, le porte cigolanti e il tetto aperto. Bisognava quindi descrivere la casa dove questo fantasma sarebbe andato a vivere…

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MIND TRIP (Capitolo 3)

the red writer

Salgo sulla criniera della formica che mi conduce fino allo scavo. Camminiamo per secoli tra gli alberi biondi. Piano piano noto che quegli alberi diventano sempre meno alti, sempre più scuri, più marci. Un brivido mi accarezza la spalla. Poi un suono.

Prendo il volo lasciando la formica al suo destino. Volo per tutta la sua corteccia celebrale e passo di fronte allo scavo. Sembra un pentacolo rovesciato in cui il centro cade in picchiata fino al suo cervello.

Il mio corpo si colora di mille colori sconosciuti. Alzo la mia mano e stavolta la vedo. Dal suo palmo un arcobaleno indefinito fuoriesce ed entra nei miei bulbi oculari uscendo a sua volta dalle mie orecchie. Mi trovo immerso nell’antimateria, nell’universo cosmico. Immerso in me stesso.

All’improvviso tutto scompare. Non vedo niente. Mi cerco. Mi tocco il petto, le gambe, il pene… trovo solo figure assurde. Piano piano quel buio…

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Fiumi di colori, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

E’ USCITA LA MONOGRAFIA “FIUMI DI COLORE ”: poesie di PINELLA GAMBINO e pitture di STEFANO DONATI con prefazione di MICHELE MIANO

Pubblicata la monografia FIUMI DI COLORE. Un felice connubio tra la poesia di PINELLA GAMBINO in abbinamento con i dipinti dell’artista STEFANO DONATI, edito da GUIDO MIANO EDITORE, aprile 2019, nella prestigiosa Collana PARALLELISMO DELLE ARTI diretta da Michele Miano.

Nella collana “Parallelismo delle Arti” l’intento è quello di accostare per somiglianza un gruppo di poeti –con la scelta di loro testi più significativi- attraverso fonti di ispirazione parallele con altrettanto gruppo di artisti. La monografia “FIUMI DI COLORE” è un felice connubio tra i testi poetici di PINELLA GAMBINO con i dipinti più significativi dell’artista STEFANO DONATI confermando la volontà di condividere il progetto editoriale di questa casa editrice in una visione più ampia.

L’obiettivo è quello di rafforzare la tensione a comuni intenti tra autore e…

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” Storie” di Angelo Bottiroli – recensione di Marco Candida

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

Recensione di Marco Candida

La letteratura non è la matematica, ma una delle poche certezze in narrativa è che quando hai difronte un libro scritto da un giornalista o da uno scrittore di fantascienza sarai al cospetto di una storia, comunque sia, ben fatta, e che faticherai a smettere di leggere. La letteratura di fantascienza non vive un momento esaltante, ma il giornalismo ha schiere e schiere di giornalisti-scrittori che dimostrano sul campo l’assunto di questa verità. I giornalisti sono bravi a scrivere. Punto. E’ un dato di fatto. Qualsiasi giornalista che si metta a scrivere un libro di narrativa scriverà un’opera degna di rispetto. Se poi questo giornalista è anche un’amante della fantascienza…

“Storie” di Angelo Bottiroli (appassionato di Isaac Asimov) è un libro di racconti brevi. I racconti sono lunghi in media quattro o cinque pagine. Ogni racconto ha come titolo il nome del protagonista del racconto stesso…

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Vibrazioni, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

Vibrazioni – mostra della pittrice Nadia Beltramo

Museo Etnografico “C’era una volta” Piazza della Gambarina 1, 15121 Alessandria

Sabato 1 giugno alle 16.30 è stata inaugurata la Mostra personale della pittrice monferrina Nadia Beltramo, dal titolo “Vibrazioni”, presentata dal critico d’arte Piergiorgio Panelli.

Le opere dell’autrice, dipinte unicamente usando le dita come pennelli, raccontano di mondi e paesaggi solo apparentemente lontani, ma che in realtà possiamo ritrovarli dentro di noi, invitando ad andare oltre le apparenze, i giudizi e i limiti della mente razionale, alla scoperta della vasta ricchezza del Cuore, in un viaggio interiore affascinante e pieno di sorprese.

La mostra romane aperta fino al 23 giugno.

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