Alla presenza del Sindaco, Fabio Semino, e del Presidente della Fondazione della Cassa di Risparmio di Tortona, Dante Davio, si è svolta nel tardo pomeriggio di ieri, nello spazio eventi antistante la sala polifunzionale di Garbagna, la cerimonia di inaugurazione della mostra “Saccaggi centocinquanta + uno”, che presenta tredici importanti opere del pittore tortonese, tutte provenienti dalle raccolte della Fondazione CRT.

La mostra, frutto della collaborazione tra il Comune di Garbagna e la Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, viaggia sull’onda del successo della mostra «Da Pellizza a Cuniolo. Visioni di paesaggio», che, come è stato sottolineato dal sindaco Semino nel saluto introduttivo, lo scorso anno aveva portato a Garbagna un migliaio di visitatori in tre fine settimana. Curatrice dell’evento 2019 è la Prof.ssa Manuela Bonadeo, con la collaborazione del Prof. Mauro Galli, annoverato come massimo conoscitore di Cesare Saccaggi e del suo percorso artistico.

Il Prof. Galli ha ripercorso, a beneficio del numeroso pubblico presente, i diversi momenti della carriera di Saccaggi, sottolineandone l’intrecciarsi frequente con quella di Giuseppe Pellizza, suo coetaneo.

Un’enfasi particolare è stata dedicata alla presentazione dei principali capolavori esposti a Garbagna, ad iniziare da Sansone deriso dai Filistei, opera con cui, nel 1891, Saccaggi partecipò al Concorso per il Pensionato artistico nazionale, organizzato dall’Accademia Albertina di Torino, fino a giungere a La vetta del 1912, autentico capolavoro simbolista presentato alla Biennale di Venezia.

Nel percorso anche opere di dimensioni più ridotte, ma comunque di grande pregio, organizzate in due sezioni, una dedicata al ritratto e l’altra al paesaggio.

Tra i ritratti, incantevole sia nel soggetto che nella tecnica pittorica l’opera Nostalgia, come altrettanto deliziosa appare la Bimba con il soffione. Tra i paesaggi da sottolineare alcuni scenari alpini, tra cui un paesaggio di Alagna che rimanda a temi cari a Fornara e ai pittori vigezzini.

Come è stato sottolineato dalla curatrice Bonadeo, la mostra rappresenta un doveroso omaggio all’autore tortonese, forse non adeguatamente ricordato lo scorso anno, nel 150 anniversario della nascita. Anche da questo nasce l’originale titolo dell’esposizione ospitata nel suggestivo borgo della Val Grue, che rientra a pieno titolo tra i “Borghi più belli d’Italia”.

La mostra “Saccaggi centocinquanta + uno” è visitabile nella Sala Polifunzionale in Piazza Doria a Garbagna (AL) fino al 7 luglio 2019, il sabato e la domenica 10.30/12.30 e 16/19.

Questa sera, in occasione della “Notte Romantica” la mostra resterà aperta fino alle 24.