the red writer

In queste “bellissime” e piovose giornate di maggio, chiuso in casa con un senso di disillusione cronica per un tempo, ahimè, di merda; mi è palesato in mente una domanda che potremmo definire tra le domande “fondamentali”.

Ora, non ho la presunzione di voler rispondere a questa domanda, ma, volevo scrivere il mio pensiero a proposito e vedere se sono l’unico che la pensa così.

La domanda è:

Cosa significa sentirsi veramente vivi?

Personalmente sono pochi i momenti in cui posso dire di essermi sentito vivo. Sono pochi i momenti in cui ho percepito, fisicamente e mentalmente di essere un essere pensante, di essere una forma reale, di essere vero, di esistere. La vita quotidiana non è altro che un susseguirsi di automatismi che potrebbero fare anche dei robot. Ti svegli al mattino, vai a lavoro, fai quello che ti chiedono, finisci lavoro, torni a casa, leggi, ti alleni, magari…

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