Non riuscivano a pagare l’affitto, per questo il marito ha sparato alla moglie e poi si è rivolto l’arma contro e si è ammazzato. Un dramma della disperazione poi sfociato in tragedia. E’ quanto emerge in relazione all’omicidio-suicidio di Domenico Gentile e Patrizia Garro, i due coniugi trovati morti sul letto dell’appartamento in cui vivevano, in via Santi Cosma e Damiano, nella zona di Tomba di Nerone a Roma nord.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, a fare fuoco è stato il marito, 76 anni, che ha puntato la sua pistola calibro 357 regolarmente detenuta, al collo della moglie, 73 anni, uccidendola. Poi l’uomo si è puntato l’arma alla testa e ha premuto il grilletto. I due erano sdraiati vicino nel letto della camera da notte, fra di loro l’arma che ha fatto fuoco. Gli agenti hanno ritrovato un biglietto in cui i coniugi hanno chiaramente lasciato scritto di avere grosse difficoltà a pagare l’affitto. “Scusatemi”, l’ultima parola scritta dall’uomo sul biglietto nel quale ha descritto le loro difficoltà economiche.

Le salme sono state messe a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Al vaglio della Polizia anche i racconti di vicini di casa e conoscenti, compresa la sorella della donna, residente a Milano, che venerdì poco dopo le 12 aveva lanciato l’allarme non riuscendo a contattare telefonicamente i due coniugi.