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Un altro caso per l’ispettrice Petra Delicado , il suo vice, Fermin, coadiuvati da un giovane della Polizia autonoma di Catalogna: un serial killer si accanisce su donne sole e dalla vita, in apparenza tranquilla e metodica, pugnalandole senza ritegno e sfigurando i loro volti.

La collaborazione tra i tre va avanti tra alti e bassi, ironia, complicità, segreti e piccole scaramucce, perché il caso è davvero complesso e li obbligherà a trascorrere nottate e a vedere più volte l’alba in commissariato, nonché a conoscere il mondo delle agenzie matrimoniali, a loro poco noto.

Come sempre l’autrice sa catturare la nostra attenzione con una scrittura accattivante, densa di particolari visivi, dialoghi mai banali, riesce a farci entrare nelle vite private dei protagonisti, che, oltre a essere  poliziotti, hanno una famiglia più o meno segreta, allargata, o impicciona, che dà un tono colorito alla storia.

Il fantomatico serial killer, sarà poi veramente un serial killer?

Oltre quattrocento pagine di colpi di scena, dove la parte poliziesca lascia molto spesso posto a un’analisi attenta della psiche umana: di una Barcellona ricca di solitudine, di donne poco considerate, di uomini forti solo in apparenza, di amicizie sleali, di speranze per una vita migliore che, molto spesso si rivelano cocenti delusioni.

Anche questa volta l’autrice riesce a raccontarci una storia del nostro tempo, nel romanzo, i protagonisti, sono reali, hanno alcune delle nostre abitudini e molte delle nostre paure.

Lo consiglio anche a chi non ama i gialli, perché, lo definirei un “giallo dentro ad altre storie.”

Davvero piacevole.

Alicia Giménez Bartlett è nata ad Almansa, in Spagna nel 1951 e ha raggiunto una fama internazionale grazie a una serie di romanzi che hanno per protagonista l’ispettrice Petra Delicado, il suo vice, Fermin Garzon, e attualmente giunta alla sua dodicesima pubblicazione.

Ha scritto, inoltre, Viaggio sentimentale di un camionista, Giorni d’amore e d’inganno, Exit e Uomini nudi.

Nel 2006 ha vinto il premio Piemonte Grinzane Noir e il Raymond Chandler Award del Courmayeur Noir Festival, ha avuto, inoltre, il riconoscimento La Baccante, nato nell’ambito del Women’s Fiction Festival di Matera.