Momenti di poesia. Infimo e pio amore, di Loredana Mariniello

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Infimo e pio amore

Mille rimedi, invan,

l’anima tenta,

per difendersi da chi

chiara luce d’amore

innanzi lei ostenta.

Crudele, acerbo e spietato,

mia fanciulla è il tuo cuore,

bellezza incontrastata,

ed io, stupido, ho già smarrito

il lume della ragione !

Troppo squisita l’armonia

di quel sublime insieme,

soccombere al richiamo dei sensi,

non è bene, non sempre conviene.

Nell’aria, un profumo d’anima,

pura alchimia ,un dolce palpitare,

chiudo gli occhi in estasi,

ne odo la melodia.

Ohi, la magia dell’incanto e della poesia !

Poesia , divina,

che ti brilla negli occhi,

mi perdo in essi,

lascio che l’anima

fuor di me trabocchi !

Poesia, che ti splende chiara in volto,

ed io, rapito, scombussolato, sconvolto,

in un incrocio di sguardi,

fatalmente, imbrigliato, coinvolto,

anche il più saggio fra gli uomini,

al par tuo, è misero stolto !

Poesia, nivea veste

che ricopre ,interamente, la tua pelle,

luminoso firmamento

di splendide, altere stelle !

Il mio povero, illuso cuore misconosce

i dubbi addotti dalla mente,

inerme fantasma,

al resto del mondo assente,

s’inchina a te, non se ne pente,

affascinato, schiavo di una preziosa,

rara virtù si sente,

ad un ripudio di vanesia crudeltà,

umiliato, tace, ma in fin consente,

a folli voglie si piega, ogni or,

vigliacco, pur sempre presente.

Donna pericolosa, quanto meravigliosa,

la morte più sensuale,

donala a me, impetuosa !

Come una rosa rossa,

soavemente, voluttuosa,

rendi la primavera

dei tuoi colori invidiosa,

superbamente gelosa !

Fammi infrangere,

senza remore, quegli orizzonti

di preteriti oasi e recondite stagioni

e, solo tuo, sarò privo di inutili limiti

e condizioni !

Ancor oltre, non mostrarti

a me freddo giocoliere,

con un sentimento, tra le mani,

in totale tuo potere !

Oh, mia diletta,

voglio regnar,

con infinita tenerezza,

supremo sovrano

di una blindata ,

preziosa fortezza,

ruberò ciò che resta

di quell’eterea giovinezza,

per adornarla di orpelli

e incorniciarla con ghirlande di gaiezza.

Ti stupirai di me, non avrai più terrore,

capirai quanto infimo e pio possa essere l’amore !