Provvedimenti viabili, di Lia Tommi

Provvedimenti viabili

Lavori di manutenzione ordinaria delle caditoie stradali nel quartiere Cristo (zona Cristo 1-2-3), nel quartiere Pista/Europa e nel sobborgo di Spinetta Marengo – dal giorno 4 luglio 2019

Per la necessità di autorizzare lo svolgimento dei lavori di pulizia e spurgo delle caditoie stradali per le acque piovane, nelle vie del quartiere Europista, del quartiere Cristo e del sobborgo di Spinetta M.go a cura della ditta AMAG RETI IDRICHE SPA, dalle ore 00 alle ore 17 a partire dal giorno 4/07/2019 fino al giorno 4/11/2019, vigerà il divieto di sosta con rimozione forzata nelle vie facenti parte dell’area definita “zona Cristo 1-2-3”, “zona Europista 3” e “zona Spinetta Marengo 1-2”, nei giorni programmati per i lavori periodici di spazzamento meccanizzato delle strade. Nei giorni 12-13-14 luglio 2019 dovranno essere sospesi i lavori al quartiere Cristo nelle vie interessate e/o interferenti con la Manifestazione dei Centauri.
Durante i lavori di pulizia delle caditoie potranno essere poste in atto temporanee chiusure per garantire la movimentazione dei mezzi in sicurezza, oppure parziali restringimenti delle carreggiate di transito e/o istituiti sensi unici alternati ma dovranno essere adottate, con l’ausilio dei movieri, le necessarie ed opportune deviazioni al fine di garantire la circolazione veicolare in sicurezza, assicurando una sezione di carreggiata non inferiore a mt.2.70/3.00 per il transito dei veicoli.

Svolgimento dei lavori di scavo per posa infrastruttura fibra ottica Vodafone in via Plana – lunedì 8 luglio 2019

Per la necessità di autorizzare i lavori di scavo per manomissione suolo pubblico per posa pozzetti di realizzazione rete fibra ottica VODAFONE, dalle ore 8 alle ore 18 del giorno 8 luglio 2019, sarà vietata la sosta con rimozione forzata con contestuale restringimento della carreggiata in via Plana, nel tratto compreso fra il civ. 73 fino all’intersezione con Via San Dalmazzo

Realizzazione dell’impianto di teleriscaldamento cittadino di alessandria” in via Roberto Gandolfi al quartiere Cristo – dal giorno 8 luglio 2019

Per consentire lo svolgimento dei lavori di scavo per manomissione suolo pubblico per allaccio alla rete del teleriscaldamento dalle ore 8 alle ore 19 dal giorno 8/07/2019 al giorno 12/07/2019, vigerà il divieto di transito e di sosta con rimozione forzata ambo in via Roberto Gandolfi, nel tratto stradale compreso fra via Maria Bensi e via Gandolfi (strada senza uscita che adduce ai civv. 26/B e 26/C).
Durante l’esecuzione dei lavori, i residenti e/o gli operatori commerciali potranno accedere alle proprie
abitazioni/attività, in funzione dell’avanzamento del cantiere e secondo le effettive fasi di realizzazione tramite percorsi alternativi.

Presentazione di ALfestivAL, il festival LatinoAmericano, di Lia Tommi

ALfestivAL
Festival LatinoAmericano

Alessandria, 5-7 luglio 2019

La presentazione della prima edizione di “ALfestivAL – Festival LatinoAmericano” che si svolgerà ad Alessandria dal 5 al 7 luglio prossimi è l’oggetto della conferenza stampa odierna presso il Palazzo Comunale di Alessandria.
L’incontro si è svolto alla presenza di Davide Buzzi Langhi, Vicesindaco di Alessandria, Claudio Rossi, rappresentante dell’associazione Piacere DiVino, organizzatrice del Festival, Matteo Ferrari, Direttore Artistico del Festival, Andrea Taglietti, Direzione Artistica e Tecnica del Festival, e Federico Panico, collaboratore tecnico del Festival.

«Si concretizza l’idea, nata qualche anno fa, di creare un evento unico per la Città di Alessandria — ha dichiarato il Vicesindaco Davide Buzzi Langhi – e la specificità di questo Festival sta proprio nel fatto che sia dedicato alla cultura dei popoli dell’America Latina, alle tradizioni, al cibo, alle musiche.
Ecco le ragioni e i motivi ispirativi alla base della realizzazione della prima edizione del Festival LatinoAmericano per la Città e il territorio provinciale di Alessandria: una kermesse che è stata denominata “ALfestivAL LatinoAmericano”».

Ideato dall’associazione Piacere DiVino, il Festival — che ha ottenuto il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Alessandria – si avvale della collaborazione e organizzazione artistica di Matteo Ferrari, Andrea Taglietti e Luca Picotti e si articola nei giorni 5-6-7 Luglio in viale Milite Ignoto ad Alessandria.
Il progetto prevede l’apertura al pubblico dalle ore 18:00 e la chiusura alle ore 02:00.
Nell’area Festival ci sarà la possibilità di poter degustare piatti tipici dei Paesi Latino-Americani (con ricette argentine, brasiliane, peruviane etc.). Vi saranno due postazioni bar con sfiziosi cocktail e anche un’area più alla “portata di tutte le tasche” con panini, hamburger, pizza e farinata. Una zona della area Festival sarà adibita inoltre all’esposizione di banchi con diverse attività commerciali che proporranno al pubblico i propri prodotti.
Ultima, ma non ultima, la musica. Sono stati previsti molteplici piste da ballo in legno coperte dove potersi divertire ballando non solo musiche tipiche LatinoAmericane (come la Salsa, la Bachata, il Merengue, il Reggaeton…), ma anche spaziando in altri settori e generi musicali graditi agli appassionati della Kizomba, del Tango Argentino e del ballo Country che condurrà virtualmente i partecipanti nella vera “old” America.

«Tutte le serate del Festival – hanno sottolineato gli organizzatori Claudio Rossi, Matteo Ferrari, Andrea Taglietti e Federico Panico – saranno caratterizzate anche da un particolare evento, un “party” dentro al party: dalle ore 00:30 fino alla chiusura dei cancelli, ci sarà il “Silent Party”. Si tratta di un’idea simpatica, coinvolgente e unica (il primo Silent Party per la Città di Alessandria) per potersi godere ancora qualche ora di musica senza disturbare chi, magari, stia già dormendo. Il Silent Party avverrà in totale sicurezza all’interno della area Festival, con un semplice noleggio di una cuffia wireless che trasmetterà la musica selezionata dai djs (tre canali di musica a scelta)».

L’evento fa specifico riferimento nel proprio titolo ad “ALfestivAL” per enfatizzare, mediante un piccolo gioco di parole, proprio la sigla della provincia alessandrina (AL) facilitando al contempo un simpatico passaparola dove l’aspetto grammaticale del moto a luogo (“al”) rimanda specularmente al luogo stesso in cui si svolge la manifestazione.
L’ingresso ad “ALfestivAL” prevede un prezzo di 2 euro a persona (adulti e bambini sopra i 6 anni).
L’organizzazione dell’evento si avvale del supporto di Stefano Velardi (per il coordinamento social sul web), di Federico Panico (per l’aiuto tecnico), e dello staff di http://www.bailaloco.it

Informazioni
Facebook ( http://www.facebook.com/alfestivallatino ) digitando nella ricerca “alfestival” (oppure “festival latino”) per avere tutti i dettagli e le novità della prima edizione dell’evento alessandrino.

Fermo all’ incrocio

Non di questo mondo

Il mio navigatore deve aver letto Carver,
a sinistra, dice, poi sempre dritto e al bivio ancora a sinistra,
omette della casa con le calendule e le forsizie
e anche della donna avvampata di sole, ma insiste
la prossima a sinistra.
Ma ha una mappa del 2009
e l’ assessore invece non l’ avrà letto Carver
o forse preferisce la destra
così a sinistra ci ha messo un bel senso vietato
e pure uno stop, all’ incrocio.
E da destra un altro stop
come pure da sinistra,
manca un tavolino, per farsi una partita a carte
chi vince passa per primo.
Intando la donna nel sole attende
e non ti chiederà come mai ci hai messo tanto
ormai ti conosce
sa com’è una partita a carte con gli amici
e magari un bicchierino
una sigaretta
quattro chiacchiere.
Ci vuole il suo tempo.
Ormai ti conosce
che gli innamorati si indovinano…

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Una poesia

Non di questo mondo

T’ ho scritto una poesia d’ amore
o almeno credo che lo sia
se così non è vuol dire che ho sbagliato tutto sull’ amore
e non sarebbe una novità, sbagliare tutto.
Ma non si può riavvolgere il tempo,
ormai l’ ho scritta,
stracciata e lanciata nel vento che agita gli alberi,
non la leggerai.

A me basta che passeggiando
tu senta come una contentezza in cuore,
per il sole che splende nell’ azzurro,
per un raggio di luce sulle piume di un pettirosso,
o per un fiore testardo cresciuto tra le crepe di uno scalcinato muro.
Ma ancora di più per uno stormire di foglie degli alberi che la sanno.

Mi basta che la sera, in camera, ascolti uno stormire di foglie
e nasca una carezza con un’ altra poesia a vento.
che arrivi là,
dove sTiAmo.

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Aglio, olio e assassino, il giallo di Pino Imperatore

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Di questi tempi, sarà il caldo, saranno le nottate insonni, mi viene sempre voglia di letture più leggere, di libri che scivolino via senza fatica e che mi divertano.

E’ così che ho scovato “Aglio, olio e assassino“, di Pino Imperatore.

Un libro che si è rivelato un concentrato di cose che amo: un thriller avvincente, la cui trama si sviluppa intorno a momenti di pura comicità, lo scenario della mia bella Napoli, con spunti storici e artistici che ho apprezzato moltissimo, personaggi animati da quell’umana e verace napoletanità, che li rende unici ed indimenticabili.

L’ispettore Gianni Scapece, un nostrano Sherlock Holmes, torna a Napoli, la sua città natia, dopo aver prestato servizio in vari commissariati italiani.

Qui troverà una delle più grandi sfide lavorative, mai affrontate: svelare il mistero del serial killer chiamato l’Arcangelo che,muovendosi nell’ombra della Napoli bene, porta avanti il suo piano criminale dagli insoliti risvolti culinari.

In una corsa contro il tempo, l’ispettore Scapece, coadiuvato da improbabili, quanto sorprendentemente preziosi assistenti, dovrà fermare il pericoloso assassino, prima che uccida ancora.

Chi è l’Arcangelo? Cosa lo spinge ad uccidere? Quale messaggio vuole lasciare con i sui macabri rituali? La verità si nasconde tra chiese, dipinti , vicoli, simboli e credenze partenopee.

Nonno Ciccio Vitiello, suo figlio Peppe “Braciola” con la visionaria moglie Angelina e tutti i personaggi di questo bel libro, compreso il cane Zorro, danno il loro contributo alla soluzione del caso, regalando intuizioni e strappando risate.

Più di ogni altra cosa, di questo libro, mi è piaciuto molto l’equilibrio perfetto tra suspence e ironia.

L’Arcangelo è un assassino spietato, scaltro, che lascia pochi indizi dietro di sé.

Metterà a dura prova l’ispettore Scapece e il lettore, che solo alla fine riuscirà a mettere insieme i pezzi del puzzle, sapientemente disseminati tra le pagine.

L’ironia non toglie gusto al thriller, semmai lo esalta, aggiungendo quel pizzico di piccante che lo rende proprio saporito.

Una lettura davvero, davvero piacevole.

Aglio, olio e assassino, Pino Imperatore, ed. Dea Planeta Libri, thriller, 2018

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La poetessa e scrittrice Stefania Pellegrini entra nella redazione di Alessandria today (biografia e due poesie)

La poetessa e scrittrice Stefania Pellegrini entra nella redazione di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare la biografia e due poesia della poetessa e scrittrice Stefania Pellegrini che da oggi è una nuova componente della redazione, a Stefania diamo il benvenuto e attendiamo di leggere i suoi post.

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Nota Biografica di Pellegrini Stefania

Stefania Pellegrini – è nata a Waterford in Irlanda, dove ha vissuto i primi sette anni della sua vita. Tornata alla terra di origine dei genitori: la Toscana, vive ora, da trent’anni con il marito e i figli, in Valle D’Aosta.

Ama scrivere, ma solo in età matura si avvicina alla poesia.  Dall’anno 2011 partecipa a Concorsi Letterari ottenendo per le sue opere diversi premi e riconoscimenti. Ama la natura, fonte principale della sua ispirazione ed è appassionata di fotografia.

Impegnata nel sociale, dal 2016 porta il suo contributo in una Associazione di Volontariato di Aosta. Sempre nello stesso anno entra a far parte dell’Associazione Culturale “Euterpe” Jesi e comincia a collaborare con l’omonima rivista.

Pubblicazioni:

Anno 2010 – “Frammenti di specchio” e Anno 2011 – “Tempus Fugit” auto pubblicati (poesie e proprie immagini) – con il Gruppo Editoriale l’Espresso.  

Anno 2012 – “Tra le ali dei sogni” – Casa Editrice Montedit.

Anno 2016“Isole” Casa Editrice END Edizioni (Gignod-Ao).

È presente su varie antologie di premi e in particolare su:

-Risvegli – il pensiero e la coscienza, anno 2015 – Editore PoetiKanten Edizioni 

-Voci dai Murazzi, anno 2015 – Genesi Editrice 

-Autori e amici di Marzia Carocci, anno 2016 – Editore TraccePerLaMeta Edizioni    

-2° Ed. Storia contemporanea in versi, anno 2016 – di Edizioni Agemina. 

-Antologia “Mare Adriatico”, anno 2017 Continua a leggere “La poetessa e scrittrice Stefania Pellegrini entra nella redazione di Alessandria today (biografia e due poesie)”

Momenti di poesia. Per me domani non verrà l’alba, di Giuseppe Natoli

Momenti di poesia. Per me domani non verrà l’alba, di Giuseppe Natoli

Guseppe Natoli
Per me domani non verrà l’alba

Nell’inferno tramontano i giorni.
Sono chiuse a chiave le porte del domani.
Come un pipistrello vorace, il tempo,
addenta questa vita succhiandone il senso.
Il violinista m’invita a camminare
sotto l’arco del suo stesso strumento
sulle note imperiture di ogni lamento.
Dal grembo della mente mi nascono pensieri.
Talvolta è Dio col suo caritativo pulsare,
certune altre invece è il funestare del nulla.
Troppe volte ho veduto, senza controbattere,
la bilancia pendere a favore di quest’ultimo.
Domani al mattino non stendero’ lacrime.
Non potranno asciugare perché
per me domani non verrà l’alba.

Colussi entra nel mondo del cioccolato con l’alessandrina Suissa (che dice addio all’impresa familiare)

Colussi entra nel mondo del cioccolato con l’alessandrina Suissa (che dice addio all’impresa familiare)

Author: Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

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Ancora ad aprile il titolare, Giancarlo Piella, esprimeva profonda soddisfazione per l’andamento del mercato delle uova di Paqua, cresciuto del dieci per cento. Un segno tangibile dello stato di salute dell’azienda di Arquata Scrivia che nel 2013, sull’onda di una crescita costante e sana, aveva investito oltre due milioni di euro per ampliare il magazzino.

Evidentemente La Suissa, nata nel 1981, era effettivamente una realtà produttiva sana e competitiva se Colussi ha deciso di rilevare la maggioranza azionaria, «preservando e mantenendo una forte relazione con la famiglia fondatrice che sarà parte importante nel progetto di sviluppo» come spiega una nota diffusa dal gruppo alimentare che ha il quartiere generale a Milano.

Colussi entra così nel mondo del cioccolato e lo fa grazie a uno dei marchi storici della provincia di Alessandria. La produzione della Suissa (cioccolatini, praline, tavolette uova), prevalentemente a marchio proprio, ma anche per conto terzi, è concentrata nello stabilimento di quasi 10.000 metri quadrati, sorge a poche decine di metri dal sito archeologico di Libarna, dove l’export pesa per il 35 per cento e il fatturato consolidato nel 2018 ha toccato quasi i 17 milioni di euro, segnando «una costante crescita a doppia cifra». Continua a leggere “Colussi entra nel mondo del cioccolato con l’alessandrina Suissa (che dice addio all’impresa familiare)”

ASTRATTISMO GEOMETRICO SPAZIALE a Palazzo Cuttica, di Lia Tommi

ASTRATTISMO GEOMETRICO SPAZIALE
4 lug – 4 ago

Dal 4 luglio 2019 al 4 agosto 2019 si svolgerà al Palazzo Cuttica di Alessandria la mostra personale del Maestro Antonio Saporito: ASTRATTISMO GEOMETRICO SPAZIALE.

Una grande emozione per la città di Alessandria e per tutti coloro che hanno avuto il privilegio di assistere lo scorso anno, all’inaugurazione dell’installazione della scultura spazialista “Il Pianeta Marte” posta vicino al Ponte Meier ad Alessandria.
Curata dall’ Azienda Speciale Multiservizi Costruire Insieme, con il patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e della Città di Alessandria, questa importante mostra personale presenterà alla città di Alessandria alcune tra le opere più significative dell’ ultimo periodo della carriera artistica di Antonio Saporito.

La mostra sarà aperta al pubblico il Sabato e la Domenica, dalle 15 alle 19 e l’inaugurazione, che avverrà alle ore 18 del 4 luglio, vedrà la partecipazione delle autorità locali e del critico d’arte Giorgia Cassini, che già contribuì all’inaugurazione della scultura “Il Pianeta Marte”.

Molto partecipato l’incontro ” Vidovdan: il futuro della Transeuropa “, di Lia Tommi

– MCL per Vidovdan: il futuro della Transeuropa. Piercarlo Fabbio, Graziano Canestri e Mauro Remotti relatori sul tema

È stato un incontro, quello di giovedì 27 giugno al Museo etnografico “C’era una volta”, che ha grondato di storia e di attualità, con un immancabile sguardo sul futuro, quello dedicato dal Movimento Cristiano Lavoratori di Alessandria e dagli Amici del Museo della Gambarina al Giorno di San Vito, in ricordo della battaglia del Kosovo del 1389 nei Balcani.

In effetti l’obiettivo del Movimento era quello di fare un po’ di chiarezza su un’area che molte volte si è interconnessa con i destini dell’Italia, ma la cui conoscenza è particolarmente debole ovvero materia per esperti.
“E dire che Alessandria è gemellata con Karlovac, città della Croazia, che è già una delle nazioni che fa parte, con la Slovenia, dell’Europa, anche se altri Paesi dell’area stanno preparando il loro ingresso nell’Unione – spiega Piercarlo Fabbio – ma dobbiamo anche pensare alla rotta migratoria dei Balcani, che negli anni scorsi ha raggiunto picchi neppure immaginabili nel Mediterraneo oppure al ruolo degli italiani che hanno abitato quelle terre e che oggi vivono tra noi in Alessandria, dopo il drammatico esodo giuliano, istriano e dalmata. Insomma, non possiamo rimanere insensibili e incoscienti al destino di quelle terre”.
Non a caso Mauro Remotti ha raccontato come ad Alessandria si vivesse poco prima che scoppiasse la grande guerra, partita dal focolaio di Sarajevo, quando Francesco Ferdinando d’Austria e sua moglie Sofia furono assassinati, interrompendo anche quello che poteva essere “un futuro di crescita per una città giolittiana come Alessandria”, confinandola ad un ruolo di retroguardia, che alla fine tarperà le ali dello sviluppo cittadino.
“Guarda caso – spiega Graziano Canestri – l’omicidio avviene il 28 giugno 1914, ancora una volta il giorno di San Vito (Vidovdan), che segnerà il destino di quei popoli, come lo smembramento della Serbia al termine della guerra e la nascita della Jugoslavia, poi entrata decisamente nell’orbita comunista e guidata da Tito.”
Sono stati ricordati dal relatore anche i fatti seguiti allo smembramento della Jugoslavia, le pulizie etniche, le diversità che si fanno dramma, il ruolo delle religioni mussulmana e cristiana.
Il dibattito, guidato da Efrem Bovo, ha messo in luce come squarci di verità possano essere narrati anche con incontri semplici ed efficaci e la proposta è quella di una piccola pubblicazione, che raccoglierà le relazioni e consentirà ai lettori di approfondire con calma i fatti e gli eventi che mettono in relazione l’Italia e Alessandria con i paesi slavi.

Momenti di poesia. IO SONO UN VAGABONDO, di Gregorio Asero

Momenti di poesia. IO SONO UN VAGABONDO, di Gregorio Asero

IO SONO UN VAGABONDO

Dopo aver molto vagato
faccio ritorno alla mia anima

E solo quando sarò sull’uscio
io vedrò chi mi attendeva
fin dal giorno della partenza

Solo allora l’acuto dolore del mio pianto
chiederà perdono alla vita

Sarà un lungo pianto
e molte voci formeranno la sua melodia

Sono le voci dei miei rimpianti
e ci sarà la lupa affamata
e ci sarà l’ombra silente
e ci sarà un vecchio sordo
e ci sarà il triste volto di mia madre
che mendica un poco d’amore

Ma il più brutto degli astanti sarà la mia coscienza
che mi chiederà conto del tempo perduto

Solo allora l’acuto dolore del mio pianto
chiederà perdono alla vita
.
da “COME LE FOGLIE AL VENTO”
Gregorio Asero
copyright legge 22 aprile 1941 n 633

Il morso del ragno violino, un pericolo da non sottovalutare

Il morso del ragno violino, un pericolo da non sottovalutare

E’ un ragno di modeste dimensioni e dall’aspetto apparentemente insignificante, ma estremamente pericoloso. Si tratta del Loxosceles rufescens, conosciuto anche come ragno violino, per via di una caratteristica macchia che riachiama lo strumento musicale presente sul corpo. Come proteggersi dal ragno violino e dal suo morso? L’abbiamo chiesto al Direttore del Centro Antiveleni.

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Il ragno violino dove si trova e come si riconosce?

Ha una colorazione marrone-giallastro con lunghe zampe. Il ragno violino può raggiungere le dimensioni di 7 mm (corpo del maschio) e di 9 mm (corpo della femmina). Il ragno violino dove si trova? Nelle regioni del nord è presente principalmente nelle nostre case, dato che non sopporta le nostre temperature invernali, ma nella stagione più calda si può trovare anche negli spazi aperti in vicinanza delle abitazioni, come ad esempio nei giardini. Noto anche come ragno eremita, è un animale notturno che di giorno rimane rintanato in anfratti e fessure. Il ragno violino in casa può trovare riparo dietro a mobili, battiscopa, sotto scatole di cartone o anche all’interno di guanti, calzature e soprattutto tra la biancheria. Tra gli habitat dove vive il ragno violino ci sono sono anche solai, scantinati e bagni. E’ tra i ragni italiani più velenosi.

Quali sono le caratteristiche del morso del ragno violino?

Inizialmente è asintomatico, indolore e l’area interessata non presenta alterazioni. Nelle ore successive almorso di ragno compare una lesione arrossata con prurito, bruciore e formicolii che nell’arco delle 48-72 ore successive, può diventare necrotica e può ulcerarsi. Oltre all’iniezione del veleno, il ragno violino con lapuntura può veicolare nei tessuti batteri anaerobi (microrganismi che vivono in assenza di ossigeno), che proliferano e complicano il decorso della lesione. La loro azione provoca infatti la liquefazione dei tessuti. Nelle situazioni più gravi oltre a febbre, rash cutaneo, ecchimosi, possono presentarsi danni ai muscoli, ai reni ed emorragie. In molti casi, inoltre, può essere necessario un trattamento in camera iperbarica. Continua a leggere “Il morso del ragno violino, un pericolo da non sottovalutare”

Mordillo, grande maestro di ironia, di Maura Mantellino

Il 29 giugno 2019 è mancato Guillermo Mordillo Menéndez  noto al pubblico come Mordillo, grande maestro di ironia. Il suo primo disegno venne realizzato all’età di dodici anni e iniziò la sua attività di illustratore di libri per bambini verso i diciotto anni.

E’ diventato ben presto uno dei maggiori cartoonist pubblicati in molte nazioni del mondo negli anni ’70.

Famosissimi i suoi disegni in cui appaiono molti animali dal lungo collo come le bellissime giraffe  e i suoi piccoli uomini e donne che si esprimono attraverso buffi gesti. I suoi lavori sono soprattutto pieni d’humour e coloratissimi.

Il grande contributo di RP EVENT alla Notte bianca del Cristo, di Lia Tommi

Alessandria. Era presente nel primo tratto di Corso Acqui, partendo da Via Carlo Alberto, RP Event di Roberta Pelizer, con alcune attività e proposte che hanno dato un grosso contributo alla riuscita di questo evento, affollato da centinaia di visitatori.

Ospite d’onore della RP Event la stilista Nada Nuovo che sulla passerella appositamente allestita ha proposto alcuni suoi capi di alta moda indossati dalle modelle che collaborano con l’agenzia .

Sul palco allestito a inizio corso Acqui inoltre si sono esibiti cantanti che hanno partecipato ai principali concorsi non solo provinciali, tra tutti “Music! Vinci il tuo sogno!, “Emozioni con Parole & Musica” e “Gazebo Voice” in quello che si può definire un contest musicale. Hanno cantato Maria Grazia Pierin, Karine Desneux e Lory de Loreal.

E di “Gazebo Voice” presente Agostino Poggio, che si è occupato della musica.

Si sono esibite , in splendide coreografie di danza del ventre , le allieve della scuola di Leyla Noura.

La “nottata” è stata condotta da Roberta Pelizer, coadiuvata dal direttore artistico RP Event, Fabrizio Capra.

Foto di Caterina Zavattaro