ANGOLO DI POESIA: TRE LIRICHE di MARIA ROSA ONETO

Foto: Pixabay

~
AMARSI

Amarsi, è forse,
una passione senza vento.
Un abbaglio di cuore
che ferisce e sconvolge.
Movenze di carne,
di mani aggrappate
al silenzio.
Di frasi sfumate
al sapore di un bacio.
Amarsi, è forse,
una malattia senza tempo.
Un’oasi colma d’acqua corrente.
Un pertugio dove interrare
il veleno del tempo.
Amarsi, è forse,
un garbuglio d’incoscienza,
dove antiche vestali,
siedono ridendo,
come nature morte!

DESIO UMANO

E fummo vento,
gocce di pioggia
su davanzali istoriati.
Altalene strette
fra ginocchia di vetro.
Fronde d’alberi maestosi,
cortecce disegnate
a sangue,
radici nella pietra viva.
E fummo canto,
tormento di una stagione
arrivata in ritardo.
Brina a scolpire
la gioia del silenzio,
nel brivido tenace
del desio umano!

CUORE DI PANE

Ho scritto poesie
sulla carne
martoriata dal dolore.
Seminato fiordalisi
sulla terra di nessuno.
Scoperchiato il tetto
per raccogliere
il cielo e fiocchi
di pudore nella notte
oscura.
Come gatta randagia
ho partorito in strada
gli amori mai vissuti,
i sogni trattenuti
nella bacheca dei pensieri,
le miti illusioni al volo
di una falena.
Quanta luce ho raccolto
per farne dono
a chi non vedeva!
Umile
con il cuore di pane,
a spargere preghiere e
spruzzi d’incenso
su piaghe mai guarite!

~

Maria Rosa Oneto

Tutti i diritti riservati all’autrice

Mamma.

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Mamma insegnante di vita…

Mi nutro del tuo amore

ogni giorno

come un pianta mi accudisci

e mi proteggi

con le tue mani fermi i miei pianti

e li trasformi in gioia…

Mamma i tuoi sorrisi

e i tuoi consigli

sono dolcissimi bisbigli d’ amore

mi stai accanto dolcemente

senza far rumore…

Mamma ascolti le mie parole

e le accompagni dentro di te

conservandole nel cuore

mentre mi scende una lacrima dal viso

tu la cancelli con il tuo

amorevole  sorriso.

Eventi d’estate ad Alessandria

Progetto Alessandria Summer Events Luglio 2019

Una Città vivace, attiva e che non “va in ferie” nei mesi estivi ma, al contrario, è attenta a rendere il periodo più caldo dell’anno attraente e ricco di occasioni per un sereno svago alla portata di tutti i cittadini, con l’offerta di proposte di diverso genere – dall’artistico, allo spettacolare, dal culturale all’aggregativo… – tutte improntate alla qualità delle performance e alla valorizzazione del rapporto tra comunità locale e i talenti del territorio.

Questa è Alessandria e la conferenza stampa odierna, convocata a Palazzo Comunale, ha inteso illustrare le peculiarità del progetto denominato “Alessandria Summer Events”.
L’articolazione degli eventi programmati specificamente nel mese di luglio ad Alessandria è stata precisata dall’Assessore comunale alle Manifestazioni ed Eventi di Alessandria, Cherima Fteita, presente alla conferenza stampa con rappresentanti di alcuni degli eventi in calendario, ossia con Riccardo Pizzorno (Associazione Bouquet), Pietro Bologna (Associazione Nazionale Bersaglieri-Sez. E. Franchini di Alessandria) e Filippo Terranova (Four Promotion).
«Sono davvero molte — ha dichiarato l’Assessore Cherima Fteita – le opportunità per gli alessandrini di vivere momenti lieti e di grande fascino e interesse culturale durante il corrente mese di luglio. E quello che presentiamo oggi in conferenza stampa è un vero e proprio progetto di informazione alla cittadinanza: un progetto che punta a richiamare gli elementi distintivi del programma di manifestazioni ed eventi patrocinati e promossi dalla nostra Amministrazione Comunale. Continua a leggere “Eventi d’estate ad Alessandria”

Momenti di poesia. Amarti così, di Maria Strazzi

Momenti di poesia. Amarti così, di Maria Strazzi

Nu sciusc’e viento Buon giorno a tutti

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Amarti cosi’
in
smarriti
fragili momenti,
seduto
sul marciapiedi
tremava
come me
il freddo pungente,
intanto
che regalavo
carezze
a
un disinvolto
vento
di libeccio.
Maria Strazzi

I miei sogni da bambino.

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I miei sogni da bambino

erano di mille colori fugaci

il mio cuore appena nato

sognava un mondo colorato

pieno di aquiloni

che volavano su nel cielo…

Sognavo un mondo di arcobaleni

di tutti i colori

dove erano dipinti i nostri pensieri

di tutti i giorni

pieni d’amore, non distorti…

Questi sogni si perdevano nel blu

dell’ ingenuità

dove tutti i bambini come me

sognavano un mondo di felicità.

Ora non sono più piccino

ma dentro di me

è rimasto quel bambino.

 

 

Momenti di poesia. SOFFIO D’ANIMA, di Daniele Cerva

Momenti di poesia. SOFFIO D’ANIMA, di Daniele Cerva

Poetica-Mente di Daniele Cerva

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SOFFIO D’ANIMA

Ascolta
guarda
annusa
soffio
di vento
gracchiare
di corvo
ronzare
d’api
volo
d’airone
soltanto
l’anima
comprende
lasciati
andare
vivi
il mondo
quello
leggero
quello
nascosto
quello
non più
compreso
vivi
e lasciati
vivere
tutto
si muove
attorno a te
e sarà
di nuovo
sentirsi

01 luglio 2019
© Daniele Cerva
Tutti i diritti riservati

«Con l’immunoterapia ho imparato a convivere con il melanoma»

«Con l’immunoterapia ho imparato a convivere con il melanoma»

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La storia di Antonio Emione, da sei anni alle prese con un melanoma metastatico. Negli ultimi mesi, grazie all’immunoterapia, la malattia è regredita

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Una storia lunga sei anni. Un melanoma alla coscia scoperto e rimosso nel2013. La chemioterapia. La malattia che torna a fare capolino nel 2017, con due metastasi cerebrali: quanto di peggio possa accadere in una persona colpita dal più aggressivo tumore della pelle.

Da qui, nel volgere di poche settimane, Antonio Emione si ritrova sulla sedia a rotelle. «Paura? Be’, a quel punto era difficile non averne», ricorda oggi l’uomo al Magazine di Fondazione Umberto Veronesi.

Il cancro, impossibile da rimuovere per intero dal cervello, sembra «spegnerlo» giorno dopo giorno. La scelta di giocarsi la carta dell’immunoterapia, premiata con il Nobel per la Medicina nel 2018, sta però dando i risultati sperati.

«Un residuo di malattia a livello cerebrale c’è ancora, ma siamo riusciti ad arrestarne la progressione», afferma Paolo Ascierto, direttore dell’unità di oncologia melanoma, immunoterapia oncologica e terapie innovative dell’Istituto Nazionale Tumori Fondazione Pascale di Napoli.

Secondo lo specialista, che da anni ha in cura Antonio, «la risposta alle cure è eccezionale: con larisonanza magnetica si osserva pure una regressione della malattia»… continua su:

Provvedimenti viabili dal 3 luglio, di Lia Tommi

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Alessandria: Provvedimenti viabili

dal 3 luglio 2019
Lavori di ristrutturazione della pavimentazione – Inversione di marcia di
via San Lorenzo (tratto via Bergamo-piazza Marconi)
via San Giacomo della Vittoria – Alessandria

Per permettere lo svolgimento dei lavori di ristrutturazione della pavimentazione di via San Giacomo della Vittoria ad Alessandria, ad integrazione dell’Ordinanza Temporanea n° 389 (relativamente alle lavorazione al tratto di via San Giacomo della Vittoria, compreso tra via Modena e piazza Marconi), sono stati adottati i seguenti provvedimenti viabili:

 dalle ore 00.00 del 03 luglio 2019 alle ore 24:00 dell’ 11 agosto 2019 sarà in vigore l’inversione di marcia di VIA SAN LORENZO, nel tratto compreso tra via Bergamo e piazza Marconi con analoga direzione
 contestualmente dalle ore 00.00 del 03 luglio 2019 alle ore 24:00 dell’ 11 agosto 2019 sarà in vigore il divieto di fermata con rimozione forzata in via Lanza, nel tratto compreso tra via Merula e vicolo Iacopo dal Verme. Continua a leggere “Provvedimenti viabili dal 3 luglio, di Lia Tommi”

Racconti. DI DOMENICA SI ANDAVA AL FIUME, di Roberto Busembai Errebi

Racconti. DI DOMENICA SI ANDAVA AL FIUME, di Roberto Busembai Errebi

Blog personale

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DI DOMENICA SI ANDAVA AL FIUME

E di domenica solitamente si andava al fiume.
“ Si, va bene allora come al solito, grazie Nada” e posò la cornetta del telefono con un gusto allegro sulla faccia, mia zia aveva allora concordato con la sua amica, l’incontro per domani per una scampagnata, che poi era la solita di quasi tutte le domeniche d’estate.
L’appuntamento era nella piazza di un piccolo paese vicino alla città, ma per raggiungerlo i miei genitori prendevano la “corriera” carichi di borse con dentro le cibarie per il pranzo del giorno, io invece salivo sul sedile dietro la bicicletta di mia zia, avevo circa dieci anni, ed ero ancora piccoletto di statura, mingherlino, non pesavo molto, e lei mi portava sempre ovunque andasse, ed io sinceramente l’adoravo quel farmi trasportare guardando qua e la, la gente e le cose che mi passavano accanto.
Si arrivava che già c’era Nada con l’auto del suo genero e la sua sorella, che ci aspettavano, i miei genitori erano già arrivati e aveno provveduto a caricare l’auto. C’era anche Santino (Sante), il loro figlio, il mio amichetto d’avventure, ma di primo mattino se ne stava sempre quieto e pareva stanco, tanta non aveva voglia nemmeno di salutare. Io sarei salito con lui e con un altro zuo zio, Salvatore, un giovane “scapolone” di circa trent’anni, sempre sorridente e giocherellone, sull’Alfetta usata, così diceva, i miei sulla 600 del padre di Santino.
Ma non si camminava poi tanto, il fiume era vicino, si scollettava il poggio di riparo e tra le alte pioppete e una strada bianca di ciottolati e sassi di fiume si lasciavano le macchine e si scendeva nel letto del fiume, tra rena e sassi, tra canne e vegetazione.  Continua a leggere “Racconti. DI DOMENICA SI ANDAVA AL FIUME, di Roberto Busembai Errebi”

L’esame che salva i reni dalla dialisi

L’esame che salva i reni dalla dialisi

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Un test genetico scopre la sindrome nefrosica resistente alle cure con cortisone, per cui servono terapie personalizzate

Il problema insorge quando il filtro dei reni non funziona più e nelle urine finisce un quantitativo di proteine imprevisto: superiore a 3,5 grammi al giorno. È questo segno, oltre allo sviluppo di edemi,  all’aumento dei livelli di colesterolo nel sangue, a caratterizzare la sindrome nefrosica: più frequente nei bambini, ma non di rado diagnosticata anche negli adulti, con il rischio che evolva in un’insufficienza renale.


Malattie renali: quali esami fare?
 

SINDROME NEFROSICA RESISTENTE

Scoperta quasi sempre attraverso una biopsia renale, la sindrome nefrosica è stata finora curata principalmente con i corticosteroidi, chiamati a inibire l’azione del sistema immunitario. Quando ciò non accade, però, si è di fronte a una sindrome nefrosica che viene definita resistente agli steroidi: in questo caso il trattamento farmacologico non va a buon fine e il rischio di sviluppare un’insufficienza cronica è concreto, soprattutto nei bambini: non di rado poi chiamati alla dialisi ed eventualmente al trapianto di organo. Scoprire in tempo la mancata risposta ai farmaci è dunque fondamentale per modulare una terapia personalizzata. Un’opportunità resa possibile in seguito a una scoperta condotta da un pool di ricercatori italiani, con l’ospedale pediatrico Meyer di Firenze a fare da capofila. Dallo studio pubblicato sul Journal of the American Society of Nephrology è emersa la possibilità di valutare i pazienti che non rispondono alla terapia attraverso un semplice test genetico, dopo aver riscontrato una causa congenita della malattia in un terzo dei pazienti affetti dalla forma che non rispondeva agli steroidi. Alla conclusione si è giunti dopo aver notato che soltanto i pazienti affetti da sindrome nefrosica resistente presentano alterazioni genetiche a carico dei podociti, cellule che nel glomerulo renale regolamentano il passaggio di sostanze dai capillari ai tubuli: e dunque poi verso l’esterno. Continua a leggere “L’esame che salva i reni dalla dialisi”

La mia adolescenza

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Fredde stanze  nella mia vita
frustate di vita…

Nel mio animo
solo grigio e paure insonni…
La mia adolescenza scorreva
come un fiume di acque stagnanti
il mio cuore era impietrito dai timori
il mio viso sembrava fatto di marmo
come bloccato da un fotofinish
il mio cuore pulsava come se fosse
un treno in partenza senza meta
la mia adolescenza
era un mare impervio
dove il mare era inquieto
pieno di vento portando via
il mio passato
dando nuova vita a me stesso…
l’uomo che sono adesso.

 

 

Spiagge senza plastica, di Maria Morel

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Dal 2021 anche in Italia sarà vietato l’utilizzo di alcuni articoli di plastica monouso, come piatti, posate, cannucce e bastoncini per palloncini. Una direttiva di importanza storica quella del parlamento europeo, che ha ricevuto 560 voti a favore, 35 contrari e 28 astenuti. Tra i partiti italiani, hanno votato sì Pd e M5s, no Lega e Forza Italia.

Molte regioni, tuttavia, hanno deciso di anticipare i tempi adottando dei provvedimenti per evitare l’uso della plastica monouso negli stabilimenti balneari già a partire da quest’anno. Una splendida notizia per il nostro mare!

Ordinanze già approvate in Puglia, Toscana, Roma, Napoli, Rimini, Genova da Vernazzola a Capolungo, Lerici, Carloforte, Anzio e Cerveteri, per spiagge senza plastica da subito.

Ormai l’estate è qui, ma non smetto di sperare che anche le altre regioni decidano di cavalcare quest’ onda di virtuosismo che sembra aver inondato il nostro Paese.

Del resto le alternative alla plastica da adottare sono disponibili già da tempo ed è ora di cominciare a modificare le nostre abitudini, in vista del cambiamento definitivo, previsto per il 2021. Esistono, infatti,posate, piatti, bicchieri e persino cannucce completamente biodegradabili ed eco-friendly( su Amazon).

Manca ancora tanta informazione, purtroppo, ed un interesse concreto intorno al problema ambientale. Va combattuta quella mentalità che, secondo me, è il nemico numero uno delle iniziative ambientaliste, quel pensiero, ancora molto diffuso, secondo il quale quello che accadrà tra 50-100-1000 anni non è affar nostro.

Qualcuno l’altro giorno, durante una lezione ad un gruppo di bambini ha detto loro una cosa anche noi adulti non dovremmo dimenticare mai: la natura senza l’uomo, esiste da 4,5 miliardi di anni, mentre l’uomo ha fatto la sua comparsa sulla terra appena 6 milioni di anni fa, un battito di ciglia rispetto all’età del nostro pianeta. E la natura continuerà ad esistere anche senza l’uomo. E’ della sopravvivenza della nostra specie che dovremmo preoccuparci, perché siamo noi che non possiamo vivere senza determinate risorse, che l’ambiente ci offre.

Voglio sperare che questa direttiva abbia un impatto decisivo, non solo sull’ambiente, ma bensì su quella cultura dello spreco, dello sfruttamento incontrollato delle nostre risorse, sulla mentalità del vivi oggi senza pensare al domani, che è solo una delle tante follie collettive che hanno invasato l’uomo nel secolo scorso.

Seguimi su http://www.storiedivitaeamore.com

Momenti di poesia. Cristalline acque, di Pellegrini Stefania

Momenti di Poesia. Cristalline acque, di Pellegrini Stefania

Cristalline acque

Vi porterò con me

mirabili cristalline acque

di correnti infinite,

dimensione di blu sconfinato

perso nello sguardo.

Abbagliante luce di diamante

che da un riflesso

un sogno risponde

in un grandioso spettacolo

della mente.

Vi porterò con me

sonorità

chiassose d’ acque

che dagli anfratti sotterranei

risuonate tra gli scogli

un selvaggio lamento.

L’anima mia un’ultima volta

ancora si specchia

e si perde

tra le candide, bianche spume

di liberi flussi

che smuovono pensieri

come ciottoli alla riva.

Stefania Pellegrini ©

(tratta dalla raccolta Isole – END Edizioni)

Perché l’ essere umano è l’unico essere che se non si lava i denti gli si cariano?

Perché l’ essere umano è l’unico essere che se non si lava i denti gli si cariano?

Perchè noi ci cibiamo di alimenti raffinati industrialmente e molto lavorati, e molti alimenti che consumiamo sono estremamente diversi da quelli naturali… ai nostri cani tendiamo a dargli gli avanzi o comunque cibi simili, ed è perquesto che talvolta si cariano anche i loro. Ad ogni modo i responsabili maggiori sono gli zuccheri raffinati che si “attaccano” ai denti, come quelli degli snack ecc ec, ben diversi da qualsiasi prodotto naturale.

Donna che si lava i denti

Riguardo alla mancanza di pelo, ti faccio notare che noi e le scimmie abbiamo lo stesso numero di “peli”, solo che i nostri evolvendoci sono diventati dei “peli folletto”, praticamente invisibili e sottilissimi… per quanto appaia sgradevole da pensare, una qualsiasi donna umana ha lo stesso numero di peli di uno scimpanzè, solo che nella maggior parte del corpo sono diventati praticamente cortissimi, finissimi e privi di pigmanto, quindi si vedono solo talvolta in contro luce…. nell’uomo alcune zone sono rimaste pigmentate e più robuste, ed è solo questo, non la quantità, che distingue in questo senso maschi e femmine.

Inoltre, di esseri che non hanno peli ce ne sono miliardi, basta pensare ai rettili, agli anfibi, agli uccelli e ai pesci… il pelo è una prerogativa dei mammiferi. In ogni caso, i mammiferi marini pelo non ne hanno, quindi non potremmo essere gli unici in nessun caso.

da: https://it.answers.yahoo.com

foto: http://www.piumedical.it/

Momenti di poesia. MARE…. di Savino Calabrese

Momenti di poesia. MARE…. di Savino Calabrese

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Mare,
sdraiato
da
millenni
sotto il
sole.

Quanti
amori hai
fatto
sbocciare,
come il
mio
amore
per
la mia
donna.

Mare,
Tu che
accarezzi
la
luna
come
fosse
un
Fiore e
qualche
volta
ti fa
anche
arrabbiare.

Poi stanco
torni
a riposare.
Continua a leggere “Momenti di poesia. MARE…. di Savino Calabrese”