«NUREYEV»: TALENTO, BELLEZZA E RIBELLIONE

di  Valentina Cognini

Nureyev copertina-620x400.x57454.jpg

Rudolf Nureyev viene al mondo nel 1938 su un treno della transiberiana, nei pressi di Irkutsk. Questa nascita sicuramente atipica segnerà la sua vita, rendendolo un apolide per natura, uno spirito libero insofferente alle regole e al di fuori di ogni schema. Cresciuto in una desolata cittadina ai margini dell’Unione Sovietica, imbrigliato in una società che sembra non offrire vie di fuga, Rudolf matura un latente spirito di ribellione che lo porterà a diventare simbolo di una libertà espressiva che non conosce limiti.

Nureyev – The White Crow : il regista

Alla regia di Nureyev – The White Crow, piccola perla del cinema estivo, ritroviamo Ralph Fiennes che, al suo terzo film da regista, si ritaglia qui il ruolo dello stimato maestrodell’Accademia Vaganova Alexander Pushkin, che per primo aveva riconosciuto in Nureyev la scintilla del genio. La grande conoscenza della cultura russa sta alla base della scelta di Fiennes di recitare nella lingua originale del suo personaggio.

Figlio di una famiglia di artisti (quattro dei suoi sei fratelli lavorano nel cinema e nel teatro), Ralph Fiennes è stato l’eroe romantico Heathcliff in Cime tempestose (1992), il conte ungherese László Almásy ne Il paziente inglese (1996), il protagonista di A bigger splash (2015) e lo spietato ufficiale nazista Amon Goeth in Schindler’s List (1993). Tra le sue produzioni come regista ricordiamo Coriolanus (2011) e The Invisible Woman (2013)… continua su: https://www.frammentirivista.it/nureyev-talento-bellezza-e-ribellione/