Il cavallo della “botticella” di Ferdinando Caputi (Roma 1982)

a cura di Marina Vicario – disegno di Ferdinando Caputi

Buona lettura!

Chi è stato a Roma avrà visto, come parte integrante delle strade più turistiche, i cavalli trainanti piccole carrozze. Sono i cavalli delle ‘botticelle’ romane, costantemente sotto al sole estivo e costretti a turni estenuanti.
Lo spirito dei più romantici porta a considerare l’usanza come qualcosa da provare per un giro turistico altri invece, come Prof. Ferdinando Caputi, ne vede il lato più terribile.
Ispirato dai sentimenti più profondi, il professore, esprime il suo dolore scrivendo una poesia per gridarlo al mondo. Come ‘posseduto’ da quella atrocità riesce a donare voce a quegli splendidi cavalli, interpretando la loro sofferenza.



Il cavallo della “botticella”. (Roma 1982)

Prigioniero
fra due briglie,
prigioniero
fra due stanghe,
prigioniero
fra due sbarre,
nella sosta anche nel sonno:
è la mia vita
due parallele infinite
che si risolvono nella morte.
Per me lo spazio
è uno scenario angusto
fra i paraocchi;
tutto il mio essere
è martoriato dal tempo,
e il mio orologio
scandisce l’ora in moneta.

Invidio i purosangue,
muta agilissima
sulla pista del premio ingente;
il fiero stallone invidio
di statue equestri
che ha trotto chiuso,
collo inarcato,
regge l’eroe in armi,
vòlto ai redenti spazi.
Io sono l’antico servo frustato
marcio rancore rumino
con la biada del mio padrone.
Il sole mi cade sugli occhi
per diritto come un fendente,
amo l’ombra
che è tutt’una cosa
coi paraocchi.
Quando il vetturino
tra una corsa e l’altra
àncora la vettura,
egli fuma,
fuma dalle narici
il mio fiato amaro.
Ora raccolta intorno
alla sua poca luce
la sera si stempera in dolcezza.
Un ubriaco vacilla,
una coppia d’amanti
l’uno all’altro abbracciati,
lenti sciolti
nel loro bacio profondo;
un cane saltella sulle sue zampe nude.
Oh, come vorrei anch’io
girare con i piedi nudi
fuori dalle dure stanghe
e dalle inflessibili guide,
liberamente a zigzag,
farneticando come un ubriaco,
pur con la mia botticella
articolata ai fianchi,
che l’olio della mia pazienza
fa leggera ai mozzi,
e che quando torno con lei vuota io più non sento
come non sente il suo guscio la lumaca.
Strattone di redini,
schiocchi di frusta:
smetto di sognare e si parte.

Su su bestia da tiro,
groppa e gambe
da balzi e da impennate,
livellato al piccolo trotto
stretto tra le stanghe.
La gioia degli uomini,
ti ferisce di gioia e di colori?
e tu non ti voltare:
ciò che si fa si fa, si briga , si festeggia,
sul marciapiede
non è affar tuo.
nel mezzo le auto, il tram che ringhia,
sulle sconnesse rotaie.
Stridio di freni,
scoppi di scintille,
ruggiti di motori,
calpestio di uomini e di bestie;
il tassametro scatta,
ti si scaglia la frusta sulla groppa:
e tu non ti distrarre,
hai per questo il paraocchi.

prigioniero fra due briglie,
fra due stanghe,
fra due sbarre,
nella sosta e nel sonno:
la tua vita è due parallele infinite
che si risolvono nella morte.

(F.C.) All rights reserved.

 

Ferdinando Caputi nato in Calabria nel 1956 è dal 1960 Alessandrino d’adozione, dove si è formato scolasticamente fino alla maturità, per poi spostarsi a Genova per Laurearsi in Storia antica con indirizzo Archeologico nel 1983 e specializzarsi in Paletnologia nel 1985 con il Prof. Tinè. Nel 1991 l’incontro con Donald Johanson che lo portò lavorando con lui a prendere un Dottorato di ricerca in Paleoantropologia. Ha lavorato in 3/4 del pianeta e dal 1996 e Direttore del Centro Internazionale Studi e ricerche Etnografiche Italiano. Per passione ha scritto 3 libri di poesie e si diverte con tutte le tecniche del disegno e della pittura. Ha pubblicato una mezza dozzina di testi riguardanti le sue materie. Ed in pensione da questo anno si dedica alla divulgazione storico scientifica, tramite Conferenze pubbliche e lezioni nelle scuole. Da 50 anni raccoglie testi riguardanti le sue materie e non solo.

Interventi dei Carabinieri in Provincia, di Lia Tommi

Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato:

Nel corso dell’ultimo periodo la Compagnia Carabinieri di Casale M.to (AL), attraverso le Stazioni Carabinieri dipendenti e con l’impiego del personale femminile in servizio, ha proceduto ad un’attenta prevenzione, sensibilizzazione e repressione dei reati che riguardano la violazione degli obblighi familiari e delle violenze in genere nei confronti delle donne e dei minori.
L’Arma territoriale di Casale M.to ha stretto contatti con le varie organizzazioni pubbliche e di volontariato, che possono gestire le emergenze legate alle violenze su donne e bambini.
Vengono ribaditi alcuni consigli anti-stalking:
• informarsi sull’argomento e adottare dei comportamenti tesi a scoraggiare, fin dall’inizio, lo stalker; cercare di non reagire agli atti persecutori con paura, rabbia o minacce, in quanto si potrebbe rafforzare la motivazione del molestatore;
• non sottovalutare il rischio ed essere prudente: ad esempio, registrare le chiamate, fuori casa non fermarsi in luoghi isolati o appartati, non seguire sempre gli stessi itinerari;
• tenere un diario per riportare e poter ricordare gli eventi più importanti che potrebbero risultare utili in caso di denuncia;
• raccogliere “prove” sullo stalking di cui si è vittima: conservare eventuali lettere, sms o e-mail a contenuto offensivo o intimidatorio;
• tenere sempre a portata di mano un cellulare per chiamare in caso di emergenza un numero di pronto intervento.
In ambito repressivo sono stati raggiunti i seguenti risultati:
– I Carabinieri della Stazione di Balzola (AL), a conclusione degli accertamenti di polizia giudiziaria, hanno denunciato in stato di libertà per minacce: S.F. 50enne residente a Santhià (VC) con numerosi precedenti di polizia, poiché da febbraio a maggio 2019, avrebbe minacciato di persona e con numerose telefonate, la ex-compagna 49enne residente a Villanova M.to (AL), per motivi legati al loro passato rapporto sentimentale.

– I Carabinieri della Stazione di Ottiglio M.to (AL), a conclusione dell’attività d’indagine in seguito alla querela sporta da J.C. 33enne, residente a Ottiglio M.to (AL), hanno denunciato in stato di libertà per violazione degli obblighi di assistenza familiare l’ex-convivente: A.C. 33enne, autotrasportatore residente a Bene Vagienna (CN), poiché da febbraio 2019 non versava più nessuna somma per il mantenimento della loro figlia di tre anni.

– I militari della Stazione Carabinieri di Ticineto (AL), al termine degli accertamenti di polizia giudiziaria hanno denunciato in stato di libertà per violenza privata: D.C. 59enne residente a Valmacca (AL), poiché a metà giugno in Piazza Bisio, nel centro del Comune di Valmacca (AL), verso l’ora di pranzo, avrebbe tentato di investire con la propria auto, in seguito ad una banale discussione per futili motivi, una pensionata 71enne del posto. All’evento hanno assistito numerosi passanti, i quali hanno subito avvisato il Sindaco del paese ed i Carabinieri di Ticineto, intervenuti sul posto.

Compagnia Carabinieri di Novi Ligure:

Novi Ligure: strappa dalle mani un portafogli ad una donna. Denunciato.
I militari della Compagnia di Novi Ligure hanno denunciato in stato di libertà, E.H.Z., marocchino di anni 31, pluripregiudicato, per furto con strappo, commesso a Novi Ligure. Nella serata del 5 luglio u.s. una donna era stata avvicinata da un giovane marocchino che le chiedeva di acquistare dei pacchetti di fazzoletti di carta. L’uomo, con questa scusa le faceva tirare fuori il portafogli, strappandoglielo dalle mani e dandosi alla fuga. Nella stessa serata i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Novi Ligure si sono messi alla ricerca dell’uomo, identificandolo anche grazie al fatto che nella fuga aveva perso il cellulare. L’uomo è stato pertanto denunciato all’AG di Alessandria e dovrà rispondere del reato di furto con strappo.

Novi Ligure: causa incidente mortale. Denunciato.
I carabinieri della Stazione di Cassano Spinola, al termine di indagini esperite in relazione al sinistro stradale mortale avvenuto nella mattinata di giovedì 27 giugno u.s. in Novi Ligure, hanno denunciato in stato di libertà un cittadino novese N.S.B., 80/enne, per il reato di omicidio stradale. Le indagini, svolte anche mediante la visione delle telecamere di sorveglianza comunali, hanno permesso di ricostruire l’effettiva dinamica del sinistro. N.S.B., mentre percorreva a bordo del proprio veicolo Via Raggio di Novi Ligure, con direzione di marcia verso Serravalle Scrivia, improvvisamente iniziava la manovra di “inversione di marcia”, su striscia longitudinale continua, di fatto sbarrando la strada a F.C., che stava procedendo poco dopo di lui a bordo del proprio motociclo. Quest’ultimo non potendo evitare l’improvvisa e repentina manovra di N.S.B., ha impattato violentemente sull’auto decedendo sul posto. N.S.B. è stato denunciato all’AG di Alessandria e dovrà rispondere del reato omicidio stradale.

Chi è la stilista NadaNuovo?, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

Leonarda Nada Nuovo, conosciuta come NadaNuovoHauteCouture, nasce il 26 febbraio 1971 a Canosa di Puglia.

Ragazza tranquilla, posata e molto determinata, attratta dal bello dell’alta moda e dall’arte di e a se stessa, dopo gli studi di ragioneria, scelti dai suoi genitori, decide di iscriversi all’Accademia moda e costume di Milano.

La moda non è il suo unico interesse. Nel 1998 frequenta il corso di infermiera volontaria presso la Croce rossa di Alessandria.Sono anni di ricerca di se stessa… anche attraverso i viaggi di lavoro!!!

Apre la sua azienda il 15 gennaio 2004 a Tortona, con grande determinazione e passione per questo mondo, creando il brand NadaNuovoHauteCouture , con il quale firma le sue creazioni uniche, cucite tutte a mano. La filosofia aziendale di NadaNuovoHauteCouture è l’unicità, lo stile, il gusto, l’originalità e la qualità determinata da dettagli particolari. Ottiene molti riconoscimenti negli anni d’impresa.

NadaNuovo crea per se stessa…

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MODA: le fasce coloratissime di Nada Nuovo , di Lia Tommi

Una delle tendenze estive e sexy , ma un vero e proprio evergreen per le fashioniste, sarà indossare fasce per capelli e turbanti.
Le fasce per capelli sono un accessorio davvero comodo per ogni donna, perfetto per avere un aspetto curato e chic.

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“La moda sei tu…NadaNuovoHauteCouture”

Giovani pronti a investire e inserirsi in agricoltura, di Lia Tommi

In chiusura le domande PSR per la contribuzione europea, assistenza in Cia

Scade il prossimo 15 luglio il bando 6.1.1 del PSR della Regione Piemonte dedicato all’insediamento di giovani agricoltori e anche in provincia di Alessandria sono numerose le domande depositate presso la Cia per ottenere i finanziamenti previsti e il trend numerico si allinea ai livelli nazionali, di circa il 10% di presenza giovane.
Da 2016 ad oggi (in svolgimento c’è il quarto bando pubblico di insediamento) Cia Alessandria ha presentato domande per 45 giovani e 35 di loro hanno visto assegnato il contributo di finanziamento. In questo bando, ad oggi, si sono candidati altri 15 giovani aspiranti agricoltori.
Cia Alessandria rappresenta circa 120 aziende condotte da giovani sotto i 40 anni a fronte di circa 1500 aziende associate (di cui è gestito il fascicolo). Spiega il consulente tecnico Cia Paolo Barbieri: “Emerge un dato comune a livello Italiano e comunitario: nonostante i contributi pubblici, i giovani presenti nel mondo agricolo sembrano essere sempre pochi. Tra le cause principali: la difficoltà a reperire terreni e le notevoli somme necessarie per acquistare/ristrutturare le aziende agricole e, di conseguenza, la difficoltà di accesso al credito”.
Buona invece la presenza di donne: circa il 40% della presenza è “rosa”, anche grazie alle Priorità nelle graduatorie nei bandi PSR.
L’operazione concede un sostegno (Premio di insediamento) ai giovani agricoltori per l’avviamento di imprese, l’insediamento iniziale e l’adeguamento strutturale delle aziende, allo scopo di migliorare la competitività delle aziende agricole favorendo il ricambio generazionale mediante l’insediamento iniziale dei giovani agricoltori. Il Premio di insediamento viene erogato in conto capitale ai giovani che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo dell’azienda.
Possono partecipare i giovani che hanno una età compresa tra 18 anni (compiuti) e 41 anni (non compiuti) e l’attività agricola dovrà diventare l’attività principale del giovane, sia in termini di reddito da lavoro che di tempo di lavoro.
Nella relazione tecnica a cura dei consulenti dell’Organizzazione devono essere indicate le tappe essenziali e gli obiettivi per lo sviluppo delle attività della nuova azienda, il cronoprogramma della realizzazione degli investimenti programmati, la formazione che il giovane intende svolgere e le consulenze che intende acquisire e altre informazioni tecniche.
Tantissimi i giovani che scelgono di avviare attività agricola, pur non avendo tradizione famigliare dedicata. Gli esempi sono in ogni orientamento produttivo con presenza sparsa sull’intero territorio alessandrino. Alcuni esempi: Elisa Mascetti (Rivalta Bormida), impegnata nelle attività di trasformazione e commercializzazione con indirizzi produttivi di vite, cereali vari (anche varietà antiche), nocciole, frutta, orticole, api; Greta Pastorino (Lerma), che ha investito in piante da vivaio sia ornamentali che da frutta, piantine orticole e piante officinali, frutti di bosco e allevamento di galline ovaiole ed espositive; Caterina Ferrario (Molare) titolare della Molares, che produce vino, miele e birra artigianale.
Commenta il presidente provinciale Cia Gian Piero Ameglio: “I giovani di oggi intraprendono l’attività agricola con consapevolezza, impegno, velocità e padronanza degli strumenti tecnologici e comunicativi. Gli investimenti, per chi si insedia da zero, sono impegnativi ma con l’affiancamento dei nostri consulenti tecnici, la stesura di business plan e la dotazione dei premi di finanziamento pubblico, che hanno comunque regole molto rigide e precise, abbiamo assistito allo sviluppo e all’evoluzione di bellissime aziende qualificate e qualificanti per il nostro territorio”.

“PRERAFFAELLITI,AMORE E DESIDERIO”, di Silvia De Angelis

Preraffaelliti

Una notevole rassegna d’opere d’arte, di fine Ottocento, si svolge nel Palazzo Reale a Milano,  fino al 16 ottobre, in cui troviamo ottanta capolavori dei Preraffaelliti provenienti dalla Tate Britain di Londra.

Opere  uniche, intinte  nella letteratura e storia dell’Inghilterra : la Mostra “PreraffaellitiAmore e desiderio” è inerente a un periodo di grandi cambiamenti, che nel mondo ha fatto nascere un’importante Associazione, alla fine dell’Ottocento.

L’allestimento della Mostra è stato concepito in modo semplice, con sale scarsamente illuminate, che evidenziano specificatamente, l’abilità degli artisti Preraffaelliti.

A Palazzo Reale, per l’evento “ Preraffaelliti Amore e Desiderio”, sono giunte ottanta opere, che esposte in sale tematiche intendono far  notare, al visitatore, gli obiettivi e gli scopi di quel movimento, gli stili dei vari artisti, la preziosità dell’elemento grafico e lo spirito di grande collaborazione, nelle forme artistiche del periodo storico.

I Preraffaelliti hanno questa definizione, perché si riferiscono all’arte esistita prima di Raffaello Sanzio, il pittore che secondo alcuni ha peccato di accademismo e  idealizzazione dei soggetti.

Invece questi nuovi artisti preferiscono ispirarsi ai costumi d’un passato fantastico e malinconico, ove  il soggetto dell’opera  è quello biblico, letterario, fiabesco, storico e sociale.

C’è chi sostiene che le tele dei Preraffaelliti siano troppo sofisticate, ma non si può negare che le stesse siano davvero aggraziate e contengano una perfezione di riproduzione che meraviglia chi le osserva. Colori delicati, immagini elaborate, ispirate all’arte neoromantica, volte a evidenziare soggetti femminili, sensuali ed eleganti. Non mancano, comunque, nelle loro opere, riferimenti a problemi sociali.

I dipinti più noti esposti nella mostra sono decisamente : “Ophelia” di John Everett Millais  e “The lady  of Shalott” di John William Waterhouse, opere che racchiudono un particolare fascino.

Ophelia  è la sfortunata protagonista riportata nell’Amleto di Shakespeare. Sul dipinto  è rappresentata da una meravigliosa ragazza, dai lineamenti perfetti. Il volto sembra quasi un ritratto fotografico e i particolari del vestito fanno comprendere quanto la tecnica per i dettagli acquistasse, all’epoca,  notevole valore per questa corrente pittorica.                                      ofelia-preraffaelliti-circolo-torino-arte-1

“The lady of Shalot” ritrae un’altra donna sfortunata, che innamorata follemente, proprio a causa di questo amore, perde la vita. L’autore in questo dipinto rappresenta l’attimo in cui la donna , Elaine, va incontro al suo destino.  Nel quadro la ragazza appare, quasi stoicamente consapevole, e già vestita, come se dovesse dirigersi verso un’altra dimensione.                                        the lady of shalot

La Mostra “Preraffaelliti Amore e Desiderio” a Palazzo Reale di Milano è aperta fino al 6  Ottobre 2019 e il biglietto costa 14 euro.         

La scomparsa di Giovanna Bevilacqua Scagliotti, presidente Anffas di Casale, di Lia Tommi

Lutto a Casale Monferrato per la scomparsa di Giovanna Bevilacqua Scagliotti, presidente dell’Anffas. È mancata questa mattina, lunedì 8 luglio alle ore 6 all’ospedale dove era stata ricoverata nei giorni scorsi per un malore.Nata il 4 settembre 1938, è stata insegnante e assessore ai servizi sociali. Un personaggio che ha dato moltissimo alla città di Casale e al suo territorio, creando un servizio per le famiglie importantissimo.Il rosario si terrà martedì 9 luglio alle ore 21 nella chiesa di S. Antonio a Casale, dove mercoledì 10 luglio alle ore 10 si svolgerà il funerale.

 

Segnalazione: uscita di un nuovo romanzo di Massimiliano Scudeletti “L’ultimo rais di Favignana, Aiace alla spiaggia”.

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Vi informo che il 5 luglio è uscito un romanzo di Massimiliano Scudeletti intitolato L’ultimo rais di Favignana, Aiace alla spiaggia.” 

Narra la storia di Gioacchino Cataldo, ultimo rais di Favignana scomparso il 21 luglio 2018, torna a far parlare di sé e della tonnara di Favignana attraverso la penna di Scudeletti che ne traccia un ritratto di eroe. Non è banale parlare dell’ultimo rais, soprattutto in questo periodo in cui è accesa la polemica che ha coinvolto non soltanto Favignana ma l’intera penisola italiana.

All’interno del romanzo vi è un mémoire del giornalista Carlo Ottaviano che così definisce il lavoro di Scudeletti: «Queste pagine sono sì un romanzo della vita di un uomo non comune, ma anche la storia di una intera comunità nell’evolversi di più stagioni. Irripetibili e quindi prezioso documento».

Vi segnalo questo “prezioso documento”, affinché questa “preziosa tradizione” possa continuare a rimanere intatta e viva.

Continua a leggere “Segnalazione: uscita di un nuovo romanzo di Massimiliano Scudeletti “L’ultimo rais di Favignana, Aiace alla spiaggia”.”

Ragionamenti, Letture e Musiche intorno al libro di Eco “Il fascismo eterno”, di Lia Tommi

Alessandria today: Artes, Libera Mente, Pronatura: tre Associazioni per la presentazione e l’ approfondimento del libro “Il fascismo eterno ” , di Umberto Eco.

Il 12 luglio, alle ore 17, presso la sede dell’Associazione Artes, in via Rattazzi, 47, si terrà questo interessante evento, che prevede ragionamenti, letture e musica in margine al libro in questione.

Momenti di poesia. CHE IMPORTA SE INIZIA LA PIOGGIA, di Roberto Busembai Errebi

Momenti di poesia. CHE IMPORTA SE INIZIA LA PIOGGIA, di Roberto Busembai Errebi

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CHE IMPORTA SE INIZIA LA PIOGGIA

Che importa se inizia la pioggia
a cadere sul selciato
e sulla panchina dove io aspetto,
che importa se mi bagno
e mi raffreddo,
tutto non supererà il
freddo e il madido che ho dentro,
aspetto imperterrita e penso,
la pioggia non è altro
che un mio esponensiale,
una tempesta immane
su una faccia bianca.
Che importa se inizia la pioggia
a cadere sulla strada,
io aspetto ancora fiduciosa
un altro nuovo raggio di sole,
perchè oltre il limite del
fradicio e impregnato non esiste,
non rimane
che aspettare
il sole ad evaporare
e un alito di vento
a portare via la nebbia
che si va a formare.
Che importa se inizia a piovere
io aspetto il nuovo calore.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web

Momenti di poesia. Vorrei avere colori, di Rosetta Amoroso

Momenti di poesia. Vorrei avere colori, di Rosetta Amoroso

Vorrei

Vorrei avere colori
Magici x ridipingere
Il pensare
E il fare della gente
Li farei tornare alla ragione
Amare il prossimo .
Veramente ,non falsamente
Sincerità ,e generosità
Rispetto,x tutti x tutto
X la natura ed ogni essere vivente
Che tutti abbiamo un lavoro
Una casa ,il cibo quotidiano
Tutti però uguali ,senza chi più chi meno
Cancellero il colore nero. Perché
In fondo non c’è nell arcobaleno ,
Le guerre gli attentati ,gli omicidi
Le malattie ,si vivrà fino a vecchi con
Serenità ,senza affanni ,tanto vivere male
Non serve ,se poi si va via lo stesso ,
Meglio vivere sereni ,non ricchi ,ma felici
Ma lo so vi sembro matta ,
ma non importa questo è il mondo che vorrei ,s pero lo sia x figli e nipoti e tutte le genti a venire .
Amoroso Rosetta
@d,,r,,1luglio. 2017

Momenti di poesia.Ti cerco, non ti trovo di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. Ti cerco, non ti trovo di Stefania Pellegrini

Parole nomadi

Ti cerco, non ti trovo.

Sei il sogno che temo
sfugga tra le dita
La forza che mi riconduce
da astro smarrito
alla sua orbita,
la voce che muove dentro
sui binari del silenzio.

Ti cerco, non ti trovo
indugio tra gli spartiti
del tempo,
indugio e aspetto
che prenda via
un nuovo movimento.

Queste ore a contare
il tuo ritorno, a guardare
l’orologio che batte
dove la luce manca.
Queste ore muovono
così lente, che ogni impulso
mi muore dentro.


Stefania Pellegrini©

Momenti di poesia. LO SCOTTO, di Sabrina Ferri

Momenti di poesia. LO SCOTTO, di Sabrina Ferri

LO SCOTTO

Ora che faccio? Ho un labbro mordicchiato

e, pure se mi studio disinvolta,

lampante è che qualcuno m’ha baciato

ponendo nella foga pure i denti.

Eguaglio col rossetto l’altro rosso

ma occorre che dell’altro ora m’inventi

per far che un bel succhiotto sopra il collo

si mimetizzi: indosso una sciarpetta.

E basterebbe un po’ d’autocontrollo

e il mio ragazzo, sì, lo sciagurato,

potrebbe fare a meno di segnarmi

lasciandomi in un tal pietoso stato.

Eppur così mi piace, il pazzerello,

e i suoi slanci amorosi. Tanto spesso

sentirmi così amata è troppo bello.

Sabrina Ferri

Sagra nel Bosco , di Lia Tommi

Quest’anno la Pro Loco Montecastello festeggia la 20° edizione della Sagra nel Bosco.

Si terrà nella splendida cornice del Ritrovo nel Bosco, con tanto buon cibo e musica.

Domenica possibilità di partecipare alla “Camminata al Tramonto” organizzata dall’Associazione Passo dopo Passo.