Il Museo Civico di Casale Monferrato ricorda Angelo Morbelli, nel centesimo anniversario della sua morte, con una mostra, dedicata al suo legame, sempre intenso e artisticamente fecondo, con il Monferrato.

Pur abitando a Milano, tornava pressoché ogni anno, soprattutto nei mesi estivi, nella casa di famiglia presso la Colma di Rosignano, con il suo grande e ben curato giardino, per trascorrervi lunghi periodi, circondato dalla famiglia e dagli amici, come Giovanni Segantini, Emilio Longoni, Giuseppe Pellizza da Volpedo e i casalesi Leonardo Bistolfi, scultore, e Francesco Negri, fotografo. 

Proprio alle opere dipinte en plein air alla Colma è dedicata una sezione della mostra, permettendo di apprezzare il contrasto sempre affascinante tra il giardino di casa, in primo piano e le colline del Monferrato all’orizzonte.

Grazie ai prestiti della Galleria Bottegantica di Milano, eccellenza nel panorama del collezionismo meneghino in fatto di pittura italiana dell’ottocento e primo novecento, in mostra possiamo ammirare tele splendide come Distendendo panni al sole, Il telegramma e Un angolo del giardino alla Colma.

Ai prestiti si affiancano pregevoli depositi di privati al Museo Civico come l’incantevole Vasi di Gerani e il curioso La bottega del pizzicagnolo.

Tra i vari studi di soggetti che la mostra presenta merita una citazione il gessetto e carboncino Scia chi… fastidi! (conosciuto anche come Il bottone), che raffigura un anziano, con pipa e cappello, e un’anziana intenta a cucirgli un bottone della giacca; quest’opera introduce un tema che sarà tra i più cari per Morbelli: quello dei “vecchioni”.

Il catalogo, prodotto da Sagep, aiuta a riconoscere nelle opere esposte un percorso biografico nelle varie fasi creative della vita del pittore alessandrino.

La mostra sarà visitabile fino al 29 settembre con i seguenti orari: il giovedì dalle ore 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30, venerdì, sabato, domenica e festivi: dalle ore 10.30 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.30.