Scegliere di non volersi bene… scegliere di non vivere.

b9g1 Pensieri, ricordi ,emozioni ....

Quattro anni fa, a Montreal,un giorno come oggi, il 24 settembre , Isabelle Fortier, in arte Nelly Arcan, si toglieva la vita, mantenendo fede, anche se qualche anno in ritardo ad una promessa che si era fatta quando, a 15 anni aveva deciso di vivere solo fino a trent’anni .Poi decise di non volersi bene, forse inconsciamente, forse perchè troppo sensibile in un mondo tanto bieco e difficile. Lei era bellissima, di grande fascino e di brillante intelligenza, eppure scelse di vivere facendo la escort, lei, senza ipocrisia si definiva puttana, e di raccontare questa sua eperienza in romanzi che andarono per tutto il mondo col titolo Putain. Poi scrisse un libro Folle ,uscito anche in Italia in questi giorni da Gremese, in cui racconta la sua parabola tremenda, la sua vita sprecata nello schifo che aveva scelto. Tremila uomini a letto, sette, otto ore di lavoro ogni sera tra…

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La tecnologia che mi piace…

b9g1 Pensieri, ricordi ,emozioni ....

Avanti a tutta tecnologia, avanti a tutto digitale, avanti a realtà virtuale, avanti di corsa, sempre più di corsa, il tempo è denaro,il denaro ,sempre più denaro è il fine di tutto questo percorso, che coinvolge ormai la vita di tutti noi. Per chi è nato in questa epoca credo che difficilmente qualche scoperta farà rimanere a bocca aperta qualcuno,tranne forse la scoperta dell’immortalità. Per chi, come me, ascoltava da bambina la radio a galena, passato ormai il periodo dello stupore , è subentrato quel sentimento che si chiama noia. Strano, vi chiederete, perchè noia in questo mondo cosi rapido, così continuamente nuovo? Si, noia,perchè per ottenere tutto questo basta la connessione, ossia una sedia , una postazione PC, un collegamento Internet, il più veloce possibile,aggiungiamo uno smartPhone ed il gioco è pronto. Qualche clic sui tasti del computer oppure leggeri sfioramenti allo schermo del PC o del telefono per…

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Tu sei con me…

b9g1 Pensieri, ricordi ,emozioni ....

Soltanto il mio cuore, la mia mente sa  quanto sei entrato nella mia vita, certamente non lo sai tu e se lo sai non cambia nulla. Chiudere le porte  non cambia niente.  Entrare od allontanarsi da una mente non è come tenere  per mano una mano oppure lasciarla andare. Molli la presa , ma un pensiero non cade nel vuoto, anzi il cuore si prodiga per afferrarlo e proteggerlo nel suo calore.. Un pensiero  è la forma più grande di possesso, ti ho con me quando lo desidero, quando ti voglio e tu non puoi, e non potrai  lasciarmi mai, tu sei la mia eternità…

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Le Nonne aspettano anche quando non sanno di farlo…5 minuti, un sorriso sono un regalo per lei e per voi.

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Il mondo di Rosa, che non ricorda niente
Ha visto due guerre mondiali, fatto tre figli, lavorato come cucitrice. Ma tutte queste cose Rosa, malata di Alzheimer, non le ricorda. Eppure un lampo le attraversa lo sguardo, quando a trovarla arriva il nipote. Un racconto tratto da Futura
di Jacopo Storni

Il mondo di Rosa, che non ricorda niente

Illustrazione di Michela Fabbri

Che vive a fare Rosa?

Rosa non sente, Rosa non ricorda, Rosa non connette.

Alzheimer, la chiamano così, questa malattia che divora i nostri anziani.

Rosa è mia nonna.
Rosa non lo sa, non sa di avere l’Alzheimer. Rosa non sa più niente.
Neppure di se stessa. Neppure dei suoi familiari.
Riconosce solo qualcuno.
Forse non riconosce neppure me.

Non ho mai voglia di andare a trovarla.
Gli altri nipoti non ci vanno mai.
Che ci vado a fare?

M’invento scuse per rimandare la visita.
Oggi no…

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Gauguin mon amour!!

b9g1 Pensieri, ricordi ,emozioni ....

Oggi mi voglio abbellire questa casa virtuale con alcuni dipinti di fiori di Paul Gauguin, dipinti  particolari, se confrontati con quelli dei contemporanei, rigorosamente impressionisti. Come saprete Gauguin è stato uno dei pittori più famosi di quest’epoca, ma il suo carattere volubile non gli permise mai di omologarsi nè ad alcuno dei grandi artisti, nè agli stili del periodo, né  per tavolozza , nè per tocco del pennello. La sua pittura rimane unica, chiara, limpida ed espressiva, anche se fatta di pochi tratti, ma di un effetto bellissimo- Ora li appendo per potermeli ammirare ogni volta che ne avrò desiderio.

 


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Momenti di poesia. QUANDO IL SILENZIO INVADE, di Giovanni Roberto Busembai

Momenti di poesia. QUANDO IL SILENZIO INVADE, di Giovanni Roberto Busembai

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QUANDO IL SILENZIO INVADE

Quando il silenzio invade
oltre il mare calmo,
allora io mi perdo
come un bambino errante,
corro nei miei sogni
e nelle mie chimere,
navigo notti intere
tra stelle e nebulose,
e penso d’essere farfalla
dalle fragili ali colorate,
che posa lo sguardo al bello
e con timidezza pura,
delicatamente,
vi si va a posare.
Quando il silenzio invade
oltre non c’è più niente
e ricomincio a volare.

Roberto Busembai (errebi)

Momenti di poesia. HA UN NOME, MALINCONIA, di Giovanni Roberto Busembai

Momenti di poesia. HA UN NOME, MALINCONIA, di Giovanni Roberto Busembai

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HA UN NOME, MALINCONIA

Ha un nome
che non mi piace affatto,
malinconia
si dice tutto ciò che è perso,
ma non ci credo
è solo congettura,
io vedo ancora
sopra un muro nuovo
la mia snella figura,
che importa il diverso
aspetto esteriore,
del resto non sono
mai stato un attore,
ma ballerino dentro
e comico pure
lo sarò sempre,
e sopra il muro
vivrà costantemente
la mia e la tua ombra
in un danzare eternamente.
Ha un nome,
libertà nel cuore
e pure tanto amore
di se stessi
e della vita tutta,
soprattutto insieme.

Roberto Busembai (errebi)

Racconti: AL MIO DIARIO, di Giovanni Roberto Busembai

Racconti: AL MIO DIARIO, di Giovanni Roberto Busembai

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AL MIO DIARIO

E ritorno come ogni giorno a salutarti con le mie parole, con quel poco che so fare, scrivere e narrare, e come ogni giorno ti ritrovo ad ascoltare e apprendere su questi fogli bianchi, il mio silenzio fatto di lettere e scritture, inchiostri e matite pure.

Ma oltre non potrei riordinare i miei sogni e le mie passate avventure, la mente ricorda sempre ma spesso, e con il passare del tempo specialmente, travisa quello che ha vissuto e di un piccolo sentimento ne fa diventare un grande evento, mentre diversamente, di una bella sensazione ne traccia solamente il marginale, e tutto questo perdersi fa male, non si devono dimenticare o travisare i ricordi sia belli che brutti, ecco perchè mi trovo anche oggi a scrivere su di te mio fidato amico, diario di un presente che a malapena è già passato.
Rimango spesso con la penna in mano e vago sulla pagina come fossi naufrago in un mare calmo, ma abbandonato su un tronco, la mia matita, e mi aggrappassi ad essa come unico sostentamento della mente e del cuore, sapessi diario quanto è difficile esprimere un sentimento, sia d’amore che di dolore, ognuno di questi tiene in serbo tutte le espressioni che gli si possano attribuire e, sinceramente, tiene anche in riserbo quel poco di riservatezza che non guasta il cuore ma lo rende sacro, e difficilmente si può trasportare in uno scritto e con le giuste parole.
Continua a leggere “Racconti: AL MIO DIARIO, di Giovanni Roberto Busembai”

PATRIZIA VALDUGA,  Medicamenta, 1982, recensione di Elvio Bombonato

PATRIZIA VALDUGA,  Medicamenta, 1982, recensione di Elvio Bombonato

Vieni, entra e coglimi, saggiami provami…
comprimimi discioglimi tormentami…
infiammami programmami rinnovami.
Accelera… rallenta… disorientami.

Cuocimi bollimi addentami… covami.
Poi fondimi e confondimi… spaventami…
nuocimi, perdimi e trovami, giovami.
Scovami… ardimi bruciami arroventami.

Stringimi e allentami, calami e aumentami.
Domami, sgominami poi sgomentami…
dissociami divorami… comprovami.

Legami annegami e infine annientami.
Addormentami e ancora entra… riprovami.
Incoronami. Eternami. Inargentami.

Valduga_Santagostini.jpg

Sembra pornografica, in realtà è una poesia quasi priva di contenuto: deliberatamente.  Anche se l’immaginario erotico femminile è più ampio e perverso di quello maschile, non si può credere che la Valduga  faccia l’amore in modo così frenetico e iperbolico. E’ un nonsense parodico, la poetessa prende in  giro sé stessa e i lettori .  Eppure è una poesia notevole: virtuosismo puro.  Un sonetto metricamente perfetto, in endecasillabi monorimi: 14 versi  tutti con la rima  AMI;  48 verbi (“entra” iterato) all’imperativo riflessivo, con il pronome personale “mi” complemento oggetto incorporato.  Si va dal comando all’esortazione alla supplica.  L’elenco (modello  G.G.Belli) è interrotto da 11 puntini di sospensione.

Pochi legami sintattici:  quattro “e”; due “poi”; un“ancora”.  I verbi si rincorrono ossessivamente, mimando la pulsione amorosa.  Verbi tutti sdruccioli (con l’accento sulla terz’ultima sillaba), accomunati da associazione semantica.  La prima quartina è” figura” dell’atto sessuale.  La seconda si rifà al registro culinario. Gli ultimi due endecasillabi esprimono un’improbabile onirica ascesa mistica. Se avessi letto e spiegato a mia madre questa poesia, avrebbe detto: “Cossa son ste robe? Porcade. Eppur to pare l’era focoso in leto”.

Patrizia Valduga è nata a Castelfranco Veneto nel 1953, laureata in Lettere a Venezia, vive a Milano. Giornalista del “Corriere della Sera”, poi di ”Repubblica”. Importante traduttrice di poeti francesi e inglesi. Fu la compagna di Giovanni Raboni, poeta e sommo traduttore di Proust, il quale aveva 20 anni in più, e morì 72enne nel 2004, da lei accudito.

Siglato un protocollo d’intesa tra Casale Monferrato e Roccapalumba

Siglato un protocollo d’intesa tra Casale Monferrato e Roccapalumba

La Giunta Comunale di Casale Monferrato ha approvato martedì 9 luglio 2019 (Deliberazione n° 242) un protocollo d’intesa con il Comune di Roccapalumba per la promozione delle attività fieristiche e delle manifestazioni enogastronomiche.

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L’iniziativa è stata promossa e voluta dai due Comuni che, da molti anni, mantengono scambi culturali e azioni di valorizzazione dei reciproci prodotti tipici locali: «Il forte legame che unisce le due città – ha spiegato il vice sindaco, con delega a Manifestazioni e Turismo, Emanuele Capra – ci ha portati alla sottoscrizione di questo protocollo d’intesa che ci permetterà di consolidare, e agevolare, la presenza dei due Enti e delle associazioni del territorio ai rispettivi eventi di maggior rilievo: la Mostra Regionale di San Giuseppe e la Sagra del Ficodindia».

Come si legge nel documento, infatti, «Ognuno degli Enti firmatari si impegna a mettere a disposizione dell’altro Ente firmatario spazi gratuiti nell’ambito degli eventi che costituiscono occasioni di particolare rilevanza nell’ambito delle iniziative promozionali organizzati dai Comuni stessi: Sagra del Ficodindia di Roccapalumba e Mostra Regionale di San Giuseppe di Casale Monferrato.

Gli spazi messi a disposizione dovranno essere utilizzati e verranno autonomamente gestiti dai soggetti indicati dagli Enti e/o dagli Enti stessi per la presentazione della cultura, della tradizione, dei fattori di attrazione (ad es. musei, bellezze architettoniche, e/o paesaggistiche etc.) e del prodotto tipico locale».

Il protocollo d’intesa la ha durata di cinque anni e prevede anche le modalità di promozione e comunicazione dei due eventi e della collaborazione che i due Comuni hanno intrapreso.

Momenti di poesia. EPPURE T’AMO ANCORA, di Giusy Finestrone

Momenti di poesia. EPPURE T’AMO ANCORA, di Giusy Finestrone

Se fossi una poetessa.

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EPPURE T’AMO ANCORA

Ho sugli occhi un velo di tristezza
Le ossa raggelate da una leggera brezza
Il tuo esserci ancor troppo presente
Il tuo corpo impresso nella mente

Ed una lacrima bagna il mio cuscino
Da notte fonda finché arriva il mattino
Sento il tuo odore su quelle lenzuola
E ai nostri baci la mia mente vola

E’ un susseguirsi di scene già vissute
Di caldi sguardi ed emozioni godute
Di ciò che l’attimo ci stava regalando
Ma il tempo infame ci ha tolto tramando

Tu adesso vivi solo un tiepido ricordo
Io ancor le fiamme purtroppo non le scordo
Nonostante il cuore sanguini immensamente
Passano i giorni ma ancora t’amo eternamente!!!

Si riserva ogni uso e utilizzo@copyright di Giusy Finestrone

Momenti di poesia. Reverberi di un tempo, di Rosario Rosto

Momenti di poesia. Reverberi di un tempo, di Rosario Rosto

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Reverberi di un tempo

Una dolce melodia quella sera
faceva compagnia ai miei pensieri.
La mia chitarra, inseparabile compagna dei miei sogni,
sembrava che ad ogni nota
mi dicesse addio.

Era il lontano 1980
Un lungo viaggio
mi attendeva.
Era il momento dei saluti
del distacco, del lungo passo.

Diventa prezioso adesso
quello che magari da giovane
con gli occhi e il cuore di chi
cerca forti emozioni
ti sarebbe sembrato
un mondo lontano.

Ma adesso, questa realtà
ti seduce e ti accompagna
con la mano di chi spera,
di iniziare un’altra storia.

Una storia la mia, che
dura da 39 anni. In una Milano
ormai amica si, ma incapace
di cancellare l’azzurro del mare
e i bagliori della luna sulle onde.

I ricordi, scorrono tra le corde
della mia chitarra. È l’unico
suono che non riesco a far tacere.
Ma è solo così che i ricordi,
diventano punti lontani.
Come il reverbero…
di questa melodia.

Rosario Rosto

PASSAMI ATTRAVERSO, di Roberto Busembai

Passami attraverso
quando mi raggiungi,
lasciami soltanto la convinzione
che tu sia già trascorsa,
offrimi il sorriso
quando sei andata,
perchè la paura che mi infonde
il tuo nome, indifferenza,
è così enorme
che non voglio più 
stare male,
perciò non mi trattenere
nel tuo insulso egoismo,
voglio vivere, anche soffrendo,
sapendo di avere avuto
forti emozioni,
e non vivere, solamente soffrendo,
delle illusioni e noncuranze,
inconcludenti attimi
e dubbi invadenti.
Passami attraverso,
indifferenza.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web

Vivi l’estate con la tua Centrale, di Lia Tommi

VIVI L’ESTATE CON LA TUA CENTRALE.

La Centrale del Latte di Alessandria e Asti incontra i consumatori nelle più belle località di Liguria e Versilia.

La Centrale del Latte si mette in viaggio, per essere ancora più vicina ai suoi consumatori.
Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, che aveva portato l’azienda sul lungomare delle più belle località marittime, Centrale replica l’iniziativa in Liguria e Versilia, dove è presente rispettivamente con i marchi MU e Mi’ Latte.

Per i prossimi fine settimana di luglio, dalle ore 17 alle ore 22, la Centrale del Latte di Alessandria e Asti incontrerà i consumatori e giocherà con loro, attorno al tema del benessere.
Cosa ci fa stare bene?
I cittadini potranno raccontarlo, scattarsi una foto con Centrale e ricevere in omaggio un simpatico gadget.

Ecco dove e quando giocare con Centrale:
Sab 13 luglio – Viareggio
Dom 14 luglio – Lido di Camaiore
Sab 20 luglio -Varazze
Dom 21 luglio – Celle
Sab 27 luglio – Albisola
Dom 28 luglio – Spotorno

Sebbene sia fortemente radicata in Piemonte – non solo perché la sua storica sede è ad Alessandria, ma soprattutto per la scelta di utilizzare latte esclusivamente piemontese proveniente da poche e selezionate cascine – la Centrale da sempre guarda con interesse ad altri territori, in particolare proprio alla Liguria e alla Versilia, dove è diffusamente presente nei migliori punti vendita.
Il proficuo rapporto tra l’azienda e il savonese dura dal 2011, quando la Centrale ha preso in gestione lo storico marchio della Centrale del Latte di Savona, avanzando sin da subito la proposta di acquisto, azione che si è concretizzata nel 2015. Latte MU oggi è diffuso in quasi 1.000 esercizi commerciali.
In Versilia, invece, l’azienda alessandrina ha rifornito per lungo tempo la Centrale di Viareggio, finché ne ha assunto la gestione. Rispettando la tradizione della lingua toscana, che per indicare la personalizzazione di cose e persone ricorre all’uso gergale del pronome ‘mi’, il latte alessandrino venduto in Versilia è diventato “Mi’ Latte”.

L’iniziativa estiva che partirà sabato 13 luglio, sarà l’occasione per presentare ai consumatori la nuova linea di yogurt biologici, disponibili da qualche settimana nei banchi frigo di oltre 4.200 punti vendita in 8 province tra basso Piemonte, Liguria, Lombardia e Versilia.
I nuovi yogurt sono fatti con latte biologico di alta qualità 100% piemontese e frutta rigorosamente biologica e costituiscono un ulteriore passo sulla strada della sostenibilità e della genuinità, valori in cui la Centrale crede da sempre e che, fortunatamente, sempre più consumatori riconoscono e ricercano.

Intervista al Cantastorie Matteo Curatella “Le Matt”, di Giusy Caligari scrittrice

Matteo lo ho incontrato una sera di una manciata di anni fa al caffè Letterario di mio fratello. Allora lui spettatore di una mia performance di poesia accompagnata dal cantautore Pablo Palacios che conosceva ed era venuto a sentire. Succede sempre così nel modo delle arti minori, quelle che tendono a rendere felici le vite delle persone attraverso artisti generosi che dedicano al propria esistenza a non tradire se stessi, che nel nostro mondo troppo spesso significa più o meno morire poveri, dicevo, succede sempre così: ci si incontra, ci si sfiora, si fa qualcosa insieme e poi via ognuno per la propria strada. Per me questi incontri, forse perché la mia arte principale è la scrittura, non sono mai momenti ne persi ne dimenticati. Così gli artisti che incontro li seguo da lontano nel loro viaggio aspettando il momento giusto per incontrali di nuovo e farmi raccontare per poi raccontarli.

Oggi vi racconto Matteo Curatella il cantastorie itinerante.

Matteo è già lì più che puntuale sotto casa mia, stanco sudato e sorridente. Questo non lo ferma da abbracciarmi con affetto.

Ciao Matteo. Vieni entriamo che l’asfalto ci si fonde sotto i piedi. Iniziamo subito. La sua esuberanza è palese.

D. Ciao Matteo. So che arrivi dagli spettacoli che fai nei centri estivi di una cooperativa con la quale collabori. Quindi visto che sei ancora caldo…Vuoi raccontarci come si svolgono le tue attività in questi contesti?

R. In questi giorni sto lavorando in diversi centri estivi gestiti dalla cooperativa Alemar con cui collaboro da sette anni soprattutto nei mesi di giugno, luglio e dove vado a fare spettacoli e laboratori per l’infanzia e la primaria su di un tema specifico.

D. E come si svolgono le tue attività in questi contesti?

R. Come cantastorie, attore, musicista, clown, uomo di spettacolo, lavoro in qualsiasi ambiente: teatri, scuole, strade, ospedali insomma ovunque mi chiamino a raccontare le mie storie… in questo caso, nei centri estivi che sono quei luoghi dove i genitori mandano i bambini alla fine della scuola e che sono spesso gestiti dai Comuni che appaltano poi alle cooperative, vengo chiamato a fare spettacoli come specialista di spettacoli per bambini e ragazzi. Continua a leggere “Intervista al Cantastorie Matteo Curatella “Le Matt”, di Giusy Caligari scrittrice”

La scomparsa di Valentina Cortese, l’ultima diva, di Lia Tommi

Valentina Cortese si è spenta a 96 anni a Milano. Originaria di Stresa, era nata il primo gennaio 1923.

Cresciuta da una famiglia di contadini, imparò ad annodarsi il foulard sul capo per proteggersi dal sole. E poi divenne un elemento caratteristico del suo stile, come il suo profumo di violetta.

La Cortese ha lavorato con i più grandi del cinema italiano, da Mario Monicelli a Franco Zeffirelli. L’ultima apparizione sul grande schermo nel film Diva! del 2017. Nel 1973 François Truffaut l’ha voluta in Effetto notte, film per cui è stata candidata agli Oscar come attrice non protagonista.

E poi tanto teatro. Celebri le sue liti con Rossella Falk durante la messa in scena di Maria Stuarda. Ha calcato il palcoscenico fino al 2009, recitando nel Magnificat di Alda Merini.

Nella vita privata ha avuto diverse storie d’amore, fra cui quelle con il direttore d’orchestra Victor de Sabata e con il regista Giorgio Strehler. Ha avuto un figlio, Jackie Basehart, dal matrimonio con l’attore Richard Basehart, sposato nel 1951 e da cui divorziò nel 1960. Valentina Cortese ha raccontato la sua vita nel libro autobiografico “Quanti sono i domani passati”.

Music & Ballet Festival in Cittadella, di Lia Tommi

Alessandria: Cittadella Music & Ballet Festival 25-26-27 luglio 2019

Nell’ambito del programma “Alessandria Summer Events” non poteva mancare un Festival e gli eventi che caratterizzeranno le date del 25, 26 e 27 luglio 2019 presentano tutte le caratteristiche per rendere Alessandria il luogo di un prestigioso Festival, in grado di offrire non solo alla cittadinanza ma anche a un vasto pubblico esterno l’opportunità di gustare tre spettacoli di qualità, con interpreti di fama.
Si tratta della prima edizione del “Cittadella Music & Ballet Festival” promosso dall’Amministrazione Comunale di Alessandria, grazie al diretto coinvolgimento dell’Assessorato alle Manifestazioni ed Eventi e in collaborazione con CulturAle-ASM Costruire Insieme.
Non a caso è stato individuato proprio il Complesso Monumentale della Cittadella di Alessandria quale location emblematica di un rapporto “virtuoso” tra la Città di Alessandria (che coinvolge uno dei suoi principali monumenti) e l’offerta e fruizione di proposte artistiche di particolare richiamo e rilevanza: proposte che, anche nel caso del “Cittadella Music & Ballet Festival”, si avvalgono del prezioso sostegno di importanti Soggetti pubblici e privati tra i quali la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.

La conferenza stampa odierna, presso il Palazzo Comunale di Alessandria, è stata finalizzata alla presentazione dei dettagli che caratterizzano questa prima edizione del “Cittadella Music & Ballet Festival”: una presentazione affidata al Sindaco della Città nonché Assessore alla Cultura, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, e all’Assessore comunale alle Manifestazioni ed Eventi, Cherima Fteita. Continua a leggere “Music & Ballet Festival in Cittadella, di Lia Tommi”

Lega Ambiente. Goletta dei laghi: Lago Maggiore fortemente inquinato

La situazione è ormai cronica e si innesta nel terremoto giudiziario che ha investito la società Alfa. La Goletta dei Laghi sul Maggiore lombardo: quattro punti su cinque risultano “fortemente inquinati”. Presentati i risultati del monitoraggio della terza tappa della campagna di Legambiente

Su cinque punti monitorati, quattro sono risultati “fortemente inquinati”.

È questo, in estrema sintesi, il bilancio del monitoraggio microbiologico realizzato dai tecnici della Goletta dei Laghi nei giorni scorsi, in occasione dell’arrivo sul Lago Maggiore lombardo della campagna di Legambiente, realizzata in collaborazione con il CONOU (Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati) e Novamont.

Da 14 anni la Goletta dei Laghi rileva le principali fonti di criticità per gli ecosistemi lacustri: gli scarichi non depurati e inquinanti, la cementificazione delle coste, la captazione delle acque, l’incuria e l’emergenza rifiuti, in particolare l’invasione della plastica, che non riguarda soltanto mari e oceani, ma anche fiumi e laghi.

I risultati del monitoraggio sono stati presentati stamane a Varese nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia, Simone Nuglio, responsabile della Goletta dei Laghi, Valentina Minazzi, presidente di Legambiente Varese, Dino De Simone, assessore all’Ambiente del Comune di Varese e Philip Costeloe, coordinatore di EMAS Jrc Ispra. Continua a leggere “Lega Ambiente. Goletta dei laghi: Lago Maggiore fortemente inquinato”

Premio alla carriera ai “Tre martelli”

Premio Nazionale Città di Loano per la Musica Tradizionale Italiana
Premio alla Carriera a Tre Martelli.

Presentazione di Ciro De Rosa: Nati nel 1977, i Tre Martelli hanno attraversato gli ultimi quarant’anni di storia del folk italiano raccontando la musica del Piemonte, allargando le orecchie dalla loro Alessandria fino al Monferrato, alle Langhe, al Canavese, alle Quattro province, e portandone i suoni sui palchi di tutto il mondo. A Loano si presentano con una formazione allargata, che ben racconta la vocazione intergenerazionale e la vivacità del gruppo, tra passato e futuro: Vanta non lasè sperdi ‘l noti tra ‘l föj («non bisogna lasciar disperdere le note tra le foglie»), cantano i Tre Martelli. E così è la loro musica: troppo preziosa e sincera per lasciarsela sfuggire.
Motivazione del premio: La ricerca sul campo e la riproposta, il folk progressivo e il jazz, le parole dei poeti e le voci della “tradizione”, i palchi internazionali della world music e le sagre paesane… Festeggiati i quarant’anni di storia, gli alessandrini Tre Martelli – anche attraverso l’associazione Tratabirata – continuano a portare in giro la musica del loro Piemonte con coerenza e stile. Senza cadere nella nostalgia, ma restituendone l’anima più viva; senza chiudersi nel passato, ma passando il testimone alla nuova generazione: una festa mobile, fluida, che nel raccontare un Piemonte che non c’è più, sa ancora parlare all’Italia di oggi. Continua a leggere “Premio alla carriera ai “Tre martelli””

LA VENEZIA DI MONET, di Stefania Pellegrini

“Il grande artista si riconosce da questo, egli ci svela la natura, ci indica uno spettacolo, un aspetto che ancora non conosciamo, egli ci rivela la via nell’identico modo in cui si è rivelata a lui e appare così nell’arte per la prima volta.” (Claude Monet) 

                                                           

Nel 1908 Monet e la moglie Alice si recano a Venezia ospiti di Curtis, un amico americano del pittore inglese Singer Sargent. Trascorre inizialmente due settimane a palazzo Barbaro, un palazzo rinascimentale situato direttamente sul Canal Grande. Percorre le strette calli e si lascia condurre in barca attraverso i piccoli canali, si appropria dell’atmosfera e riflette. Studia le opere di Tiziano, di Giorgione e del Veronese, nei musei e nelle chiese. La città lo entusiasta per gli effetti di luce sull’acqua dei canali, così si mette con cavalletto e tavolozza sul Canal Grande, davanti al Palazzo dei Dogi, a dipingere. E dipinge, dipinge senza tregua, attenendosi rigidamente a una tabella di marcia che lo costringe ad alzarsi alle sei del mattino e gli concede due ore di tempo davanti a ogni soggetto. Trova pace soltanto la sera, al tramonto. Le vedute di San Giorgio Maggiore o di Palazzo Contarini sembrano uscire da una favola romantica o da una poesia simbolista. I quadri di Venezia sono composizioni di veli blu e madreperla, di foschia e riflessi di luce.

Palazzo Ducale

SAN GIORGIO MAGGIORE

Venezia, è sublime, sorge dall’acqua
in un’atmosfera di rarefatta bellezza.
È visione ispiratrice unica,
perla affascinante racchiusa nei vicoli,
tra i palazzi, i ponti, sull’acqua.
L’isola mi parlava nell’ora
più incisiva, più mutevole del giorno.
Era la mia musa perfetta,
in quel momento, sentivo
di poter arrivare a rappresentare 

qualcosa di unico……
(Pensando a Monet -miei liberi pensieri) Continua a leggere “LA VENEZIA DI MONET, di Stefania Pellegrini”

Food, Health and Longevity: bando UPO, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

AL VIA IL DOTTORATO DI RICERCA IN “FOOD, HEALTH AND LONGEVITY”
Il corso è stato accreditato dal MIUR come Dottorato Internazionale e Interdisciplinare.

È stato pubblicato il 4 luglio 2019 il bando per il nuovo Dottorato di Ricerca in “Food, Health and Longevity” dell’Università del Piemonte Orientale, accreditato dal MIUR come Dottorato Internazionale e Interdisciplinare.
Il corso, che rientra nel XXXV ciclo di dottorati di ricerca, afferisce ai due Dipartimenti di eccellenza dell’Università del Piemonte Orientale, quelli di Medicina traslazionale e di Scienze della salute. Quello appena varato, infatti, sarà un corso interdisciplinare per formare competenze nelle tematiche “Food” e “Longevity” e colloquiare con più discipline in modo strategico.
Il Dottorato sarà caratterizzato da due curricula, “Food, microbiota, and disease” e “Physiopathology of aging”, integrando così il ruolo del cibo e del microbiota nella prevenzione delle patologie per il miglioramento della qualità di vita e la promozione della longevità.

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Momenti di poesia. Ai giardini di marzo, di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. Ai giardini di Marzo, di Stefania Pellegrini

Parole nomadi

Ai giardini di marzo

I pomeriggi alla soffitta …
io e te, I giardini di marzo,
la chitarra, le nostre voci,
in anni in cui fiorivano
in giardino
abbondanti le mimose.
Vorrei dire: il rimpianto
oggi non trova casa,
quest’assenza di rumore
non nuoce al nostro tempo,
eppure il pensiero
non ha diletto.
Mi soffermo alla sua ombra
ma non c’è dolcezza
che il palato colga.
Fumi d’ebbrezze evaporate
depositano su petali
di rose ammaccate.
Fingiamo che il loro profumo
stordisca ancora, che l’estate
non sia già volta all’autunno
e il cuore canti come allora.
Ma le memorie han rumore
di ciottoli rotolanti e
le begonie sono sfiorite nei vasi.
L’estate rovente,
ubriaca di brividi, di sogni,
è declinata sul canto
dei grilli nei prati.

Stefania Pellegrini ©

©Ogni diritto riservato©

INTERVISTA AL CANTAUTORE LUIGI PAGANO: “Ho la sindrome dello zigano, ho bisogno di sentirmi straniero” a cura di Izabella Teresa Kostka.

Luigi Pagano

~
INTERVISTA AL CANTAUTORE LUIGI PAGANO: “Ho la sindrome dello zigano, ho bisogno di sentirmi straniero” a cura di Izabella Teresa Kostka.

1. I.T.K.: Esiste un proverbio che dice “Vedere Napoli e morire”: per i tuoi fans internazionali sei il simbolo di un italiano D.O.C: solare, caloroso, estroverso, un affascinante e talentuoso artista, cantante. Raccontaci un po’ delle tue radici italiane e del legame indissolubile con la tua Terra d’origine.

Lp: Sono nato a Pompei in provincia di Napoli. Ho sempre vissuto sul mare dalla parte di Torre Annunziata (Oplonti). Dal balcone dove sono nato vedevo il Vesuvio, il monte Faito e un pezzettino di mare che oggi non si vede più a causa delle costruzioni ma se salgo qualche rampa di scale ne vedo ancora. Ho Vissuto per 25 anni in medioriente tra mare e deserto trovando un po’ di Napoli ovunque, nella musica e nelle culture arabe. Napoli è più vicina a Beirut che non a New York quindi Napoli è più Libano che America infatti, è la città meno americanizzata d’Italia. Le radici napoletane sono forti di una cultura secolare e noi napoletani siamo consapevoli di avere una grande storia per questo siamo orgogliosamente “TERRONI”. Ovunque vada porto sempre con me Napoli. Le canzoni che scrivo hanno il ritmo e le sonorità mediterranee, non sono ricercate ma escono spontaneamente dalla mia anima.

2. I.T.K.: Com’è iniziata la tua carriera artistica: l’hai sempre sognata oppure è iniziata in modo spontaneo, accidentale? Hai suonato coi più grandi artisti di fama internazionale, tra cui Paul McCartney, e con famose star del cinema, partecipando anche a numerosi importanti programmi televisivi. Ti va di parlarne?

Lp: In casa mia ci sono sempre stati degli strumenti, mio padre era appassionato di canto. Mio fratello di 10 anni più grande di me suonava la chitarra e per me lui è sempre stato un esempio così ho incominciato ad emularlo. Quando i miei genitori si sono accorti che avevo un po di talento mi hanno fatto studiare. Mio fratello qualche volta mi pagava le lezioni. Io non vengo da una famiglia ricca ma sicuramente da una famiglia ricca di valori. Mio padre ha fatto sì che tutti noi figli (4) studiassimo. Ho formato la prima band a 14 anni e poi qualche anno dopo ho incominciato a lavorare nei pianobar di Napoli e provincia e non solo.
Paul l’ho conosciuto alle Maldive quando con mia moglie Agnes suonavamo lì. Ci siamo restati per 7 mesi e Paul per 3. È stato più un rapporto personale che professionale. Quando finivo di suonare ci incontravamo nelle spiaggia sotto la sua villa e suonavamo le nostre chitarre fino al mattino. Paul mi ha insegnato l’umiltà. Più si è grandi e più si è umili.
Io e mia moglie Agnes abbiamo vissuto per 7 anni in Kuwait dove è nato il nostro unico figlio Riccardo. Lavoravamo per la Sheraton hotels ma spesso di mattina eravamo ospiti di un pogramma TV che c’è anche in Polonia con nome di DD TVN, in Kuwait si chiamava GOOD MORNING KUWAIT.
In Polonia dove vivo sono spesso ospite in programmi TV come JAKA TO MELODIA?, WIELKI TEST, DD TVN, MAMMA MIA, CAFÈ PIOSENKA, e spessissimo con la mia famiglia in SPRAWA DLA REPORTERA ecc, ecc. Non ho mai forzato la mano per arrivare e neanche bussato alle porte. Continua a leggere “INTERVISTA AL CANTAUTORE LUIGI PAGANO: “Ho la sindrome dello zigano, ho bisogno di sentirmi straniero” a cura di Izabella Teresa Kostka.”

La XXII edizione dei Campionati del Mondo di deltaplano è pronta a spiccare il volo.

La XXII edizione dei Campionati del Mondo di deltaplano è pronta a spiccare il volo.

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Per la quarta volta l’Italia ospita la massima competizione mondiale dopo quelle del 1999, 2008 e del 2011 tutte volate in Umbria. Questa volta, dal 13 al 27 luglio, toccherà ai cieli del Friuli e non solo perché non si può escludere sconfinamenti nelle vicine Austria e Slovenia.

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Dipenderà dai percorsi di gara che in buone condizioni possono superare i 100 km e anche dalla meteo che condizionerà pure la scelta del sito di decollo e quello di atterraggio.

A disposizione il monte Crostis in Carnia, il Cuarnan sopra Gemona e il Valinis a Meduno (Pordenone); atterraggio ufficiale a Bordano e base operativa a Tolmezzo entrambe in quel di Udine. Grazie al sistema live tracking i voli, uno al giorno meteo permettendo, potranno essere seguiti momento per momento sulla pagina facebook, e nel sito ufficiale dell’evento, oltre che su un mega schermo al centro operativo.

Ai nastri di partenza un massimo di 125 piloti in rappresentanza di 29 nazioni. La squadra nazionale italiana si presenta dall’alto dei suoi nove titoli iridati, dei quali cinque consecutivi, l’ultimo due anni or sono a Brasilia, più cinque europei e una pioggia di medaglie nell’individuale. Tuttavia il CT degli azzurri, il varesino di Castiglione Olona Flavio Tebaldi, non fa mistero dell’arduo compito che i nostri si apprestano ad affrontare. Continua a leggere “La XXII edizione dei Campionati del Mondo di deltaplano è pronta a spiccare il volo.”

Programma del Festival teatrale “il borgo delle storie” edizione 2019

Programma del Festival teatrale “il borgo delle storie” edizione 2019

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Sabato incomincerà la IV edizione del Festival teatrale di Garbagna “il borgo delle storie, un sogno di Emanuele Arrigazzi che da quattro anni è diventato realtà. “Quando frequentavo l’Accademia dei filodrammatici a Milano, racconta Emanuele, facevo le prove estive proprio qui, sulle sulle nostre valli. Un giorno mi trovai a parlare con il pittore Piero Leddi e il discorso cadde sul come i nostri paesaggi siano un palcoscenico ideale. La pensavamo nello stesso modo nonostante io mi riferissi al teatro e lui alla pittura. «Queste valli sono il mio ufficio» mi disse un giorno. Fu in quel momento che presi la decisione di realizzare un Festival teatrale in Val Grue ed a porre le basi di quello che è poi diventato “il borgo delle storie”.

Garbagna Emanuele ArrigazziGarbagna salita alla Torre

Oggi Emanuele è direttore artistico del Festival con Allegra de Mandato. La Val Grue ha finalmente un Festival in cui raccontare storie e con esse diventare occasione di promozione territoriale. Promozione Culturale, quella della cultura alta, erudita, ma anche della cultura di tutti i giorni, quella popolare legata alla storia locale, alle tradizioni, al racconto del territorio attraverso i suoi prodotti e la sua cucina, che forse più di ogni altra cosa ne racchiude l’essenza. Continua a leggere “Programma del Festival teatrale “il borgo delle storie” edizione 2019”

Alessandria Jaaz Club: Come si chiamerà la prossima rassegna jazz?

Alessandria Jaaz Club: Come si chiamerà la prossima rassegna jazz?

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Molte novità per la prossima rassegna di concerti jazz dell’Alessandria Jazz Club.

Per cominciare nuova sede dei concerti, il Teatro Parvum in via Mazzini 85, Alessandria.

La nuova formula “solo musica”, senza cena o drink, a prezzi decisamente popolari.

Una scelta di 8 concerti con grandi artisti del jazz.

Per visionare il calendario visitate il sito

www.alessandriajazzclub.com

Ma c’è di più, questa rassegna no ha ancora un nome, il club chiede l’aiuto di tutti gli appassionati di jazz e di musica per inventarne uno. Guardate il calendario, pensate agli artisti che suoneranno, pensate al luogo in cui avverranno i concerti, ispiratevi alla nostra città e provate ad inventare un nome per questa rassegna.

Potete comunicarci le vostre proposte tramite il nostro sito o la nostra pagina Facebook, oppure via mail a questo indirizzo:

alessandriajazzclub@libero.it

A presto e buona musica.

Ovada:  Loggia di San Sebastiano – lunedì 15 ore 20.00 – Invito

Ovada:  Loggia di San Sebastiano – lunedì 15 ore 20.00 – Invito

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Ovada: lunedì 15 luglio p.v. alle ore 20.00 presso la Loggia di San Sebastiano

Max Oliva racconta la sua impresa ciclistica alla “Transamerica Bike Race

foto: Wikipedia

Momenti di poesia. Vorrei avere colori, di Rosetta Amoroso

Momenti di poesia. Vorrei avere colori, di Rosetta Amoroso

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Vorrei avere colori
Magici x ridipingere
Il pensare
E il fare della gente
Li farei tornare alla ragione
Amare il prossimo .
Veramente ,non falsamente
Sincerità ,e generosità
Rispetto,x tutti x tutto
X la natura ed ogni essere vivente
Che tutti abbiamo un lavoro
Una casa ,il cibo quotidiano
Tutti però uguali ,senza chi più chi meno
Cancellero il colore nero. Perché
In fondo non c’è nell arcobaleno ,
Le guerre gli attentati ,gli omicidi
Le malattie ,si vivrà fino a vecchi con
Serenità ,senza affanni ,tanto vivere male
Non serve ,se poi si va via lo stesso ,
Meglio vivere sereni ,non ricchi ,ma felici
Ma lo so vi sembro matta ,
ma non importa questo è il mondo che vorrei ,spero lo sia x figli e nipoti e tutte le genti a venire .
Amoroso Rosetta
@d,,r,,1luglio. 2017

Momenti di poesia. NOTTE, di Daniela Cerva

Momenti di poesia. NOTTE, di Daniela Cerva

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NOTTE

La notte
accoglie e raccoglie
Raccoglie
anime tormentate
bestemmie e musica
grida d’ubriaco
e luna e stelle
Accoglie
pensieri invadenti
gemiti d’amore
voli di pipistrelli
Il mio sentire
mai completo
i miei vuoti
ed i miei pieni
Pieni d’amore
di rabbia e dolore
La notte
madre oscura
d’ogni miseria
e d’ogni passione
La notte
insostituibile compagna
dei miei giorni
poco chiari
La notte
madre assoluta
d’ogni anima
inquieta

10 luglio 2019
© Daniele Cerva
Tutti i diritti riservati

Momenti di poesia. Parole, di Renato Papaccio

Momenti di poesia. Parole, di Renato Papaccio

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Parole

Si è fatto giorno
Ogni parola che declamiamo
nel nuovo giorno deve essere
sentita propria con coraggio

Non è possibile cambiare
il mondo se la pensiamo
sempre diversamente da
comuni mortali

Si è fatto giorno ,le cose
restano come le abbiamo
lasciate ieri , senza nessun
cambiamento

pensare ed esprimere parole
nuove non è concepibile
Siamo diversi ,questo è solo
quello che conta

Le parole desiderio ,amare
sono parole che esprimono
sensazioni di felicità
Tenersi abbracciati ,senza lasciarsi

Queste cose le dimentichiamo
spesso
Il desiderio , il possesso ,la voglia
di stare insieme in un silenzio
che parla solo di affetto…

Renato Papaccio

Momenti di poesia. A volte, di Amos Grilli

Momenti di poesia. A volte, di Amos Grilli

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A volte.

…..elementi
per recita e canto…

A volte
mi soffermo
a guardare
il cielo.
Questo celeste
manto
che copre
il mondo.
Vado spaziando
con il mio
sguardo.
Cercando punti
più lontani.
E astratte
immagini
si imprimono
nella mente.
Una fantasia
di colori
e profumi
allieta la mia
vista e il mio
olfatto.
Tutto fa` da
scenografia
a questa
terrra.
Dove recitanti
uomini
si apprestano
alla commedia
giornaliera.
Improvvisazione.
Senza un copione.
D’intorno
un cinguettio
di passeri.
Canti di capinere.
E fischi melodici
di usignoli.
Tutto a cappella
senza musica.
Note scritte
in uno spartito.
Spero di udire
il vento
che soffia
tra le ricche
fronde
degli alberi.
Allora
ne farò immagine
d’un solista.
Sono qui.
Solitario.
Nessuno
mi può negare
l’ascolto.

Amos.

Momenti di poesia. In corsia, di Cesare Moceo

Momenti di poesia. In corsia, di Cesare Moceo

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In corsia

Nel silenzio

sguardi che celano i ricordi

lacrime di dolore che scivolano
su gote tirate

occhi tristi e vispi
proiettati al domani

a emanare paure e dolcezze

raccontare emozioni
e soffocare il dolore

Respiri affannati

persi in gesti vorticosi
e nelle parole

petali di rose

fioriti nei cuori impauriti

Affidare la pena
ai desideri segreti

alla fede che placa
i venti del male

e alimenta nella mente

percussioni di sogni
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

Interventi dei Carabinieri in Provincia, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato:

Nel corso dell’ultimo periodo la Compagnia Carabinieri di Casale M.to (AL), attraverso le Stazioni Carabinieri dipendenti e con l’impiego del personale femminile in servizio, ha proceduto ad un’attenta prevenzione, sensibilizzazione e repressione dei reati che riguardano la violazione degli obblighi familiari e delle violenze in genere nei confronti delle donne e dei minori.
L’Arma territoriale di Casale M.to ha stretto contatti con le varie organizzazioni pubbliche e di volontariato, che possono gestire le emergenze legate alle violenze su donne e bambini.
Vengono ribaditi alcuni consigli anti-stalking:
• informarsi sull’argomento e adottare dei comportamenti tesi a scoraggiare, fin dall’inizio, lo stalker; cercare di non reagire agli atti persecutori con paura, rabbia o minacce, in quanto si potrebbe rafforzare la motivazione del molestatore;
• non sottovalutare il rischio ed essere prudente: ad esempio, registrare le chiamate, fuori casa non fermarsi in luoghi isolati o appartati, non seguire…

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Presentiamo la poetessa Antonietta Pulzatto, di Lia Tommi

LA POETESSA ANTONIETTA PULZATTO

Antonietta Pulzatto é nata a Oderzo (TV) dove vive. Dopo aver conseguito il Diploma di Abilitazione Magistrale a Treviso e quello di Specializzazione per l’ insegnamento alle Scuole Speciali e Classi Differenziali a Verona, frequenta corsi per l’ insegnamento ai Nomadi presso l’ Università di Padova. Per 38 anni (dal 1963 al 2001) si è dedicata all’ insegnamento. Valorizza la fantasia dei bambini, fa della poesia e della creatività uno degli strumenti efficaci per rendere più facile l’ apprendimento e con loro realizza diversi libri anche di poesia, partecipa a Concorsi Regionali e Nazionali, vincendo molti Primi Premi.

La poetessa aderisce inoltre a concorsi per adulti con le sue poesie, sia in dialetto che in lingua italiana, ottenendo vari riconoscimenti e premi. Tra i più recenti ricordiamo il premio a Bassano del Grappa ed il premio speciale di Montebelluna (TV). Nel 2012 ha pubblicato “Sulle ali della vita” volume di poesie illustrate dall’ artista Franca Faccin. Ha presentato sue poesie in varie iniziative e in manifestazioni locali.
Le sue poesie sono state lette anche da Nadia Presotto ad Alessandria, presso il Museo della Gambarina, in occasione di “Dialettando”e del “Marzo Donna 2019. Continua a leggere “Presentiamo la poetessa Antonietta Pulzatto, di Lia Tommi”

Aperte le iscrizioni ai servizi scolastici e asili nido comunali di Tortona

Aperte le iscrizioni ai servizi scolastici e asili nido comunali

Sono aperte dalla fine del mese di giugno le iscrizioni ai servizi di assistenza scolastica del Comune di Tortona. Si tratta del servizio di ristorazione scolastica (per gli alunni della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado), trasporto (primaria e secondaria di primo grado ), pre scuola (primaria), “Casa dei Bambini” e “Mediamente” ovvero i servizi di “extrascuola” rivolti rispettivamente agli alunni delle primarie e secondarie di primo grado. Il termine è fissato al 31 agosto (con eccezione del trasporto scolastico ordinario in scadenza il 31 luglio) e le iscrizioni sono riservate agli alunni delle classi prime ed a quanti nelle classi successive, non avessero usufruito dei servizi negli anni precedenti; per quanti erano già iscritti, il rinnovo durante il medesimo ciclo di studi viene effettuato d’ufficio. Per iscriversi è necessario accedere al “portale rette” sul sito internet del Comune (www.comune.tortona.al.it) e cliccare sull’apposita area, seguendo poi le istruzioni per generare le proprie credenziali o procedere utilizzando quelle già in possesso; per il calcolo della retta è possibile usufruire delle agevolazioni su base ISEE. Per accedere ai servizi è necessario non avere sospesi di pagamento pregressi.
In questi giorni il Comune ha anche inviato una lettera alle famiglie che potrebbero essere interessate, per presentare gli asili nido presenti in città per cui è sempre possibile effettuare l’iscrizione. L’attività avrà inizio come ogni anno, il primo lunedì di settembre per concludersi il 30 giugno (con prolungamento nei mesi di luglio e agosto con il servizio “Nido d’Estate”), con due possibili orari di frequenza: part time dalle ore 7.30 alle 13.30 e full time dalle 7.30 alle 16.30, da lunedì a venerdì. La domanda di iscrizione al servizio asili nido e micronidi deve essere compilata online sul sito http://www.comune.tortona.al.it; sono previste agevolazioni, se aventi diritto, sulla tariffa di frequenza a seguito di presentazione dell’attestazione ISEE pari a un valore compreso tra zero e 24 mila euro. Si possono ottenere ulteriori agevolazioni con il “Bonus Frequenza Asili Nido” (INPS) e la detrazione sul Modello 730 delle spese sostenute secondo la quota prevista dalla normativa. È anche possibile visitare le strutture previo appuntamento al numero 0131-863.442.

Per informazioni: Comune di Tortona, Ufficio Assistenza Scolastica, email l.lazzari@comune.tortona.al.it, tel. 0131-864.470; Asilo Nido “Arcobaleno”, email gatti.lorena@santachiaraodpf.it, tel. 0131-863.442.