IL RE CHE DIVORAVA I SUOI FIGLI, di Roberto Busembai

Prima ancora che esistesse il mondo, quello che oggi noi viviamo, c’era una grande confusione, la terra era mista al mare e il cielo non sapeva dove stare, la luna accompagnava il sole a fare una passeggiata notturna e il sole rendeva la compagnia nel brillare del giorno. In questa confusione c’era comunque un Re che dominava il tutto da una grande montagna, l’Olimpo, era il padrone di questo mondo e si chiamava Saturno. Aveva un corpo gigantesco e un animo crudele, pensate che per essere il solo a comandare aveva ucciso a tradimento il suo fratello Urano. Appena salito al trono si sposò con Rea, una bellissima divinità che gli ebbe a dare subito due figli, ma lei non sapeva la brutta sorte a cui essi si sarebbero trovati, infatti erano appena nati che Saturno li prese con le sue grandi mani e stritolandoli strappò le loro carni e li divorò.
La moglie supplicava e si contorceva dal dolore, ma lui non l’ascoltava tanto era furioso nel doverlo fare, infatti pare che un oracolo,un indovino, gli aveva predetto che un giorno un suo figlio avrebbe comandato su tutto il mondo e lui sarebbe stato spodestato in eterno. 
Alla nascita del terzo figlio, che si chiamava Giove, Rea prese le precauzioni per salvarlo dal padre e con un macigno ovale avvolto tra le fasce fece credere a Saturno che quello fosse il figlio nato, e lui senza nemmeno degnarsi di guardarlo lo ingoiò come un niente e poi si addormentò.
Rea scese dall’Olimpo con il bambino in braccio, era notte fonda e approfittando della mancanza di luce arrivò fino a valle sull’isola di Creta, appena giunta, assetata e con la voglia di lavare quel piccolo bambino appena nato, cercò dell’acqua, ma la terra di allora era arida e secca e difficilmente pioveva. Disperata si inginocchiò e pregò gli Dei perchè avessero pietà del suo bambino e così facendo con uno scettro picchiò su una roccia che subito si frantumò e sgorgò acqua pura e limpida.
Una volta lavato Giove e dissetata, arrivò in una grotta poco lontana, dove sapeva che vi vivevano le Ninfe, ancelle pure e gentili, a cui affidò il piccolo bambino e di cui era certa che sarebbe cresciuto sano e felice.
Poi per paura che Saturno la cercasse, si incamminò di nuovo verso l’Olimpo ma era felice perchè aveva salvato suo figlio, il futuro Re di tutto il mondo.

ERREBI da una antica fiaba mitologica

Immagine web: Rubens – Saturno che divora i suoi figli

Riflessioni sulla EMPATIA

Inchiostronerodenso

Dopo aver condiviso il breve ma intenso filmato a cartoni animati, vorrei ancora riflettere con voi sul termine EMPATIA.

Innanzitutto per empatia si intende la capacità di “mettersinei panni dell’altro” percependo le emozioni e i pensieri di un’altra persona.

Cosa significa mettersi nei panni dell’altro? Significa capire comprendere – con il cuore – quello che sta passando l’altro e dare vicinanza, calore,presenza.

Esempio: una vostra amica ha avuto una grave malattia? Le state vicino emotivamente, ascoltando le sue paure e fatiche. Comprendete il periodo che sta vivendo e le telefonate o la vedete più spesso.

La parola deriva dal greco, en-pathos che significa “sentiredentro”.

L’empatico è in grado di:

riconoscere le emozioni degli altri come se fossero le sue

si mette nella realtà assumendo il punto di vista dell’altro ( c’è un detto che recita: prima di giudicare un uomo cammina per tre…

View original post 649 altre parole

Ci sono persone

Inchiostronerodenso

Ci sono persone tolleranti. Le ammiro. Hanno una pazienza infinita e sorridono sempre.
Non io.

A me scattano velocemente i nervetti. Ci sono comportamenti che trovo veramente inaccettabili. Non riesco né a pazientare né a sorridere.

La cosa che mi fa veramente accendere come un fiammifero è la deficienza, nel senso di mancanza.

Non tollero la mancanza di sensibilità e intelligenza. Non tollero la cafoneria e la baldanza cialtrona. Non tollero chi, sbagliando, continua a giustificare comportamenti ignobili senza mai scusarsi per l’attimo di défaillance.

Non tollero chi non capisce al volo se una persona è stanca morta. Non tollero i cretini.

Vorrei, vi giuro, sorridere e far finta di niente davanti a un imbecille imperterrito. Non riesco. Questione di carattere.

Sarà che la vita è stata generosa con me e ho avuto a che fare – generalmente – con persone intelligenti e dignitose. Dotate di un certo charme o…

View original post 138 altre parole

Per chi sa vedere

Inchiostronerodenso

Per chi sa vedere anche un’ape sul fiore
è meraviglia per gli occhi
come
una finestra di un azzurro slavato dal tempo
e tutte le erbe selvatiche
con le diverse forme
le ombre dei fili e dei faggi
le corolle dei fiori
le ali delle farfalle e il leggero volo
Per chi sa sentire l’odore del fieno e dei prati
e il rumore della cascata e dell’acqua scrosciante strisciante
Per chi sa godere della passeggiata muta
tra lo sguardo paterno delle cime ancora un po’ innevate
Per chi sa toccare il brusco corpo del tronco o della grigia pietra
Per chi sa usare il panorama sensoriale
vivere qui è gioia perenne
ed esultanza ad ogni passo perché tutto ogni nuovo giorno
si rinnovella.

View original post

Ranuncolo

Inchiostronerodenso

Vicino a un rivo fioriscono i ranuncoli. Creano un’atmosfera sospesa di luce tonda.
La continua incessante pioggia li bagna.
Pare che tra poco arriverà l’estate con le sue eccessive temperature – anche qui.

Questa è la mia prima primavera nella nuova casa.
Tutto per me è una scoperta. Aprire e chiudere le innumerevoli finestre sul prato fiorito, scoprire che i ragnetti stanno filando tele con increspature leggere sugli infissi esterni ( e occorre correre ai ripari), percorrere il perimetro esterno per verificare che tutto sia a posto.

La stufa finalmente spenta.
Mi chiedo il fresco che sapranno donarmi questi muri nella calura estiva. Lo spazio esterno del giardino mi regala i primi fiori di zucchina gialli e dorati. Gli attrezzi del giardino dormono nell’ombra. Il mio libro dell’Orto sul tavolino in sala con i miei appunti sulle semine. Il mio libretto con le fasi lunari. I miei inutili innumerevoli libri…

View original post 76 altre parole

Momenti di poesia – Farsi cielo, di Paola Cingolani

La voglia pazza
_ quasi a dirsi
una necessità _
d’andarsene
lontano
senza pesi
né valigie
in solitaria

***

Il vivere aspro
_ gente restia
ricurva su sé _
m’addolora
accecata
senza luce
né sogni
in cattività

***

Serve una crepa
_ che passi la luce
e l’aria con essa _
occhi levati
al cielo
e sciolti
i pensieri
in libertà

***

E c’è da scrivere
_ poetare è come
viaggiare col cuore _
vagabondare
nascondersi
nel mondo
da ognuno
perdere volto.

44222092_10214825262197591_4403522757615157248_n
Photography by Paolo Capitini – Poetry by Paola Cingolani @lementelettriche

…quel raggio di sole…💙

Anime di Passaggio

☆La meditazione ci trasporta in terre lontane e ci riporta a destinazione senza disturbare, senza far rumore…
…lasciandoci piccoli souvenir da utilizzare nel momento del bisogno, quando meno ce lo aspettiamo.☆


《 Vedere due adulti insultarsi con astio e aggressività anziché cercare il modo ideale di comunicare…》

Come vorrei vedere la saggezza negli occhi della gente…
Come vorrei osservare gentilezza generata dal cuore…
Come vorrei sentire parole umili e delicate che invoglino a proteggere e aiutare chi ci circonda…

E invece mi ritrovo ad assistere a cattiverie e ingiustizie, a risposte maleducate e motti di stizza, consigliati dalla rabbia e dalla frustrazione, consapevole che non gioveranno a niente e a nessuno…

Spettacoli che generano a loro volta, per risonanza delle vibrazioni, rabbia e frustrazione di chi assiste…
…rabbia e frustrazione nell’accorgersi di quanti passi occorrano ancora, all’intera umanità nessuno escluso, per poter trasformare il proprio egoismo, e quel dannoso senso…

View original post 536 altre parole

Addio carissima amica, anzi…arrivederci 💙

Anime di Passaggio

Addio

” Tempo di nubi, turbinii e tempeste
Tempo di lacrime, che la pioggia riveste
Davanti ai miei occhi e poterti parlare
Anche sapendo che tu devi andare.
L’addio prepotente che ti porta via
Diventa un ricordo e così lascio che sia.
Ti dono il mio Grazie per aver  condiviso
Un tratto di vita con il tuo sorriso.

Se ci rivedremo è un dilemma che
lasciamo al Divino e ai suoi tanti se.

Il bene che provo ti accompagni ovunque,
ti aiuti e ti protegga ogni giorno con chiunque.

Buon viaggio cara Amica nel mio Cuore resterà
Il presente ormai passato sacro nell’eternità. ”

Dedicata alla mia amica e collega che ha preso il coraggio, se l’è caricato sulle spalle, e ha deciso di buttarsi in una nuova avventura lavorativa, lontano dagli amici, lontano da tutto  ciò che le è familiare, lontano dalle sue certezze per cercare finalmente quello che…

View original post 78 altre parole

Siete tutti speciali…💙

Anime di Passaggio

Scusate l’assenza ma l’influenza è arrivata a trovarmi e non potevo essere maleducata con lei cacciandola…
Grazie in ritardo a chi ha partecipato agli incontri di ELEVAZIONE VIBRAZIONALE UNIVERSALE di fine Gennaio
Siete tutti speciali e per questo vi ringrazio perché chi si preoccupa del prossimo partendo da se stesso non potrà che essere felice.
💙💙💙

View original post

Apparenza…💙

Anime di Passaggio

Oggi voglio raccontare un episodio a cui ho assistito…
《 Due donne parlando fra loro, giudicavano  in modo negativo un signore che puzzava perché non si lavava più.
Pur sapendo che l’uomo,a causa della sua nuova malattia, fosse stato abbandonato dalla moglie…si erano soffermate sulla puzza che emanava invece di capire quale sofferenza interiore trasmettesse il fatto di non aver voglia di lavarsi e di vivere, senza provare pietà e compassione. 》

Ascoltando quel dialogo ho pensato a tutte le volte che giudichiamo fermandoci solo all’apparenza…credo sia capitato a tutti nella vita…
Questo avviene perché in quel momento l’Anima si lascia sopraffare dalla parte umana e materiale che prende il sopravvento fermandosi alla superficialità…

Dunque voglio dedicare questa notte di preparazione e anche il quarto incontro di ELEVAZIONE VIBRAZIONALE UNIVERSALE del 23 e del 25 Febbraio ( sempre dalle ore 11.00 alle ore 11.30 ) a un innalzamento delle Vibrazioni…

View original post 50 altre parole

La Speranza…💙

Anime di Passaggio

Un colore, un profumo…un fiore.
Inaspettatamente la rosa creduta persa è ricresciuta nel nostro giardino, senza far rumore.
Lo scorso anno, la giovane piantina, era stata strappata senza mezzi termini dagli operai dell’impresa di ristrutturazione dell’appartamento del piano di sotto, con mio grande rammarico e triste rassegnazione.
Era un fiore legato a un ricordo, un dono di mia mamma, che a poco se ne sarebbe andata lasciando un grande vuoto.
Ora è lì che ci guarda sorniona, dal verde tappeto erboso, ricordandoci che a volte non tutto è perduto…e che la speranza deve sempre essere nostra compagna di viaggio…💙

È bastato veder spuntare quel fiore, per me simbolo di Amore eterno e infinito,
per intuire il messaggio malcelato dalle piccole e acerbe foglioline .

La Speranza deve essere davvero la nostra compagna di viaggio:
la Speranza di capire,
la Speranza di riuscire,
la Speranza di cambiare,
per essere spronati a…

View original post 97 altre parole

Il bivio…💙

Anime di Passaggio

Quando sbagliamo qualcosa, arriva subito il giudizio sul nostro operato….
Ci chiudiamo in noi stessi e in quel momento crediamo di valere poco….
Subito, chi ci circonda, prende le distanze e ci sentiamo sempre più soli e sempre più stupidi….
È in questo frangente che ci si apre la scelta….
Il bivio è lì davanti a noi….
Cosa Vogliamo  fare?
Continuiamo a barricarci fra le mura del nostro sentirci inutili o……
……scaliamo quella dura e ghiacciata parete rocciosa per arrivare in cima e respirare l’aria leggera dell’Autoperdono?

L’errore è servito per farci conoscere i nostri limiti e darci la facoltà di Decidere se superarli.

Solo noi possiamo Scegliere….

Quindi, volgendoci al passato, guardiamo gli errori con rispetto e gratitudine perché conseguentemente alla loro comparsa abbiamo potuto trasformarci e diventare quelle persone meravigliose che oggi siamo…
aumentando le Vibrazioni fino all’Infinito…💙

E così come abbiamo perdonato noi stessi e gli sbagli…

View original post 89 altre parole