Attività dei carabinieri nel novese e tortonese, di Lia Tommi

Compagnia Carabinieri di Novi Ligure:

Novi Ligure: tenta di investire il suo rivale in amore. Denunciato.
I Carabinieri della Stazione di Novi Ligure hanno denunciato in stato di libertà, L.M. 45/enne di Pasturana, reo di aver volontariamente investito il suo rivale in amore.
Qualche sera fa, nel centro cittadino di Novi Ligure L.M. si trovava a bordo della propria autovettura quando notava appoggiato alla sua auto quello che riteneva il suo “rivale amoroso”. Accelerava con irruenza andandogli contro. La prontezza di riflessi del suo obiettivo, consentiva a quest’ultimo di riuscire a schivare in parte l’investimento venendo colpito ad una gamba. L’auto di L.M. impattava violentemente sulla vettura del “rivale” provocando diversi danni.
L.M. è stato deferito all’AG di Alessandria e dovrà rispondere per lesioni personali aggravate e danneggiamento aggravato.

Basaluzzo: truffa per l’acquisto di un’autovettura. Denunciato.
I Carabinieri della Stazione di Capriata d’Orba hanno denunciato in stato di libertà un pregiudicato palermitano N.L.M, 58/enne, reo di aver raggirato ed intascato la somma di 3300 euro. L’uomo ha dapprima falsamente pubblicato su un noto sito on line l’annuncio di vendita di un’autovettura e le vittime, un uomo e una donna rispettivamente di 35 e 38 anni, dopo aver visionato l’annuncio, hanno versato al truffatore una caparra di 3300 euro. Successivamente tentavano di rintracciarlo, ma lo sconosciuto si era reso irreperibile.

Compagnia Carabinieri di Tortona:

L’11 luglio 2019, i Carabinieri di Viguzzolo (AL), in conformità con quanto deciso dal Magistrato di Sorveglianza di Alessandria, arrestavano T.P. di anni 55, domiciliata in Viguzzolo.
La donna, mentre espiava la misura dell’affidamento in prova con il divieto di allontanarsi da questa Regione, in più occasioni – accertate dai Carabinieri e prontamente segnalate al magistrato – violava le prescrizioni a cui si sarebbe dovuta attenere, recandosi in Milano dove commetteva altresì una sequela di reati.
A seguito della condotta dell’interessata, l’Autorità Giudiziaria sospendeva il beneficio concesso ed ordinava il suo accompagnamento presso il carcere di Torino per scontare la pena definitiva di anni 8 di reclusione.

I Carabinieri della Stazione di Viguzzolo, a conclusione di attività investigativa, denunciavano per furto X.C., 58/enne, cittadino cinese, agricoltore, residente in quel comune. A seguito della denuncia di furto del proprio smartphone, presentata da una cittadina di Avolasca, avvenuto a Viguzzolo il 6 luglio u.s., i Carabinieri acquisivano le immagini delle telecamere di videosorveglianza che immortalavano l’uomo mentre si impossessava del telefono cellulare della vittima. La refurtiva veniva successivamente recuperata dai militari dell’Arma e trattenuta in attesa di ricevere dall’Autorità Giudiziaria l’assenso per la restituzione alla proprietaria.

Fortunata

Inchiostronerodenso

Ieri un vecchio amico che lavora a Milano mi ha mandato un messaggio scrivendo che sono fortunata a vivere in un posto così.

È vero. L’immagine mostra il luogo dove la mattina mi fermo a fare colazione e due chiacchiere con il personale del rifugio. Per fare colazione lì, devo camminare per una mezz’oretta in salita tra i boschi.

Come sa bene Massimo Legnani le cime si conquistano con fatica. Mezz’oretta non è conquistare una cima, ma è comunque più faticoso di quando, in città, scendevo dalla macchina e entravo in caffetteria.

Sono fortunata anche perché ho scelto. Vivere in montagna non è sempre rose e fiori. Occorre prendere e accettare i lati positivi – per me molti – e quelli negativi: per me pochi.

Qui il cielo è terso, l’aria respirabile, il paesaggio magnifico. Fa caldo anche qui, ma è sopportabile se ti inoltri nel bosco.

La domenica, vedendo…

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A quale scopo?

Inchiostronerodenso

A quale scopo?

Più vado avanti nel tempo, più mi rendo conto che ogni cosa che accade ha un senso nella nostra vita. Lo credo così fermamente da estremizzare questa concezione.

Dovremmo imparare a chiederci spesso: A quale scopo?

A quale scopo mi ammalo? Per evitare un intervento di cui ho paura e che, in questo modo, evito? Una influenza può essere sintomatica di uno stato psicologico di profonda paura o depressione. Se mi ammalo posso avere la cura e l’accudimento di una persona vicina, con una totale giustificazione, senza neanche l’obbligo di dire: GRAZIE.

L’ho premesso: estremizzando.

C’è un bellissimo capitolo sul libro: Il corpo di Umberto Galimberti. Spiega sicuramente meglio di me il significato del SINTOMO partendo dall’etimologia.

Per questo lo sguardo medico non incontra il malato ma la sua malattia, e nel suo corpo non legge una biografia ma una patologia, dove la soggettività del paziente…

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Ditemi

Inchiostronerodenso

Ditemi quanto TEMPO e DENARO voi siete disposti a impegnare per una persona e io vi dirò quanto è IMPORTANTE per voi.

Questa, più o meno a memoria, una citazione di Jung. Una delle mie citazioni preferite.

Care ragazze e signore: volete proprio sapere quanto il vostro lui, il vostro fidanzatino o compagno – non da tre mesi ma da quattro cinque o più anni – ci tiene a voi?

Bene: mettetelo alla prova con il vil denaro.

Chiedete soldi.

Se il povero taccagno che vi ha fatto pagare tutte le vacanze estive a metà, anche gli extra non considerando che il vino e la birra se l’è sbevazzata tutta lui mentre voi lo guardavate assonnata dopo cena raccontare la sua disgraziata storia… se lo stesso povero braccine corte alla semplice richiesta di denaro scappa a gambe levate… Non corretegli dietro. Lasciatelo andare.

Non vi ha mai portata fuori a…

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Un attimo di poesia. I poeti cantastorie, di Alisa Milani

Un attimo di poesia. I poeti cantastorie, di Alisa Milani

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I poeti cantastorie

I poeti
s’incontrano al buio;
passeggiando tra pensieri,
si raccontano
emozioni vissute,
emozioni desiderate,
bramate e mai raggiunte.
I poeti soffrono, scrivono ,
cantano e invogliano
a far l’amore.
Non danno speranze
ma regalano illusioni,
non sono filosofi
ma solo cantastorie,
si truccano la faccia da claun
ma hanno il cuore,
che sa di cioccolata,
amano emozionare
e sono i primi ad emozionarsi.
A volte fanno piangere
anche se vorrebbero far ridere
il cuore con gli occhi.
Si chiamano poeti
anche se le loro rime
non si baciano,
toccano solo l’anima
di chi si siede accanto

Alisa

FATE NELL’IMMAGINARIO, di Silvia De Angelis

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Nelle pagine del buio s’appressano irrequiete fate , addentrandosi in quell’immaginoso nascosto e creativo, al sapore d’onirico, che sa presagire, in parte, eventi fuori  dell’usuale, stupendo le nostre tempie concentrate nei solchi del giorno, da percorrere principalmente col pensiero….

Fate eteree, dolcissime nel proferire parole fluttuanti, che si imprimono nel nostro inconscio, lasciandovi un’impronta…forse sbiadita, ma che riprende il suo nitido colore in fasi particolari del nostro giorno.

Siamo costretti allora ad avere dei ripensamenti, sulle nostre decisioni, influenzati da quanto le magiche donzelle ci hanno narrato in sogno….e piccole utopie, e idee abbozzate, prendono improvvisamente vita, come trasferite da una realtà antecedente, che le ha preannunciate.

Le fate sono affascinanti e il suono della loro voce è avvincente e positivo, e non appena ricordiamo il loro volto, un guizzo di euforia si fa strada in noi, donandoci sicurezza in quell’universo sconfinato della nostra vita, che non fa altro che sbalordirci per le sue meraviglie.

@Silvia De Angelis

 

Un attimo di poesia. Non ho più sogni, di Poetica-Mente di Daniele Cerva

Un attimo di poesia. Non ho più sogni, di Poetica-Mente di Daniele Cerva

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Non ho più sogni
Solo la cruda realtà
che insegue i miei giorni
senza pietà
Il tempo non ha tempo
per fermarsi a sognare
E cosi procedo
ad occhi sbarrati
in un cammino impervio
irto di segnali
a me spesso oscuri
che non sento miei
Ormai avvezzo
al bisogno di vivere
ho lasciato dietro me
illusioni e desideri
Mi rifugio qui
fra parole e pensieri
E’ cio che mi resta
per non morire
per continuare a sperare

12 luglio 2019
© Daniele Cerva
Tutti i diritti riservati

Una vacanza nel Luberon

Una Valigia Per Quattro-consulente di viaggi

Il Luberon è un dipartimento della Provenza,insieme al Vaucluse,nel quale si concentrano chilometri di campi di lavanda.Ricco di borghi antichi in cima alle colline dove regna la pace.Ricorda molto la toscana con le sue dolci colline,le sue vigne e lunghe distese di verde.Vediamo insieme le tappe principali.

66494528_10214971036444560_7815612324231774208_n.jpg Valensole

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Partendo dal fulcro,inziate dai campi di lavanda di Valensole:qui fate una sosta in uno dei tanti campi immensi,inoltratevi nel profumo pungente della lavanda che addirittura sentirete dalla macchina e passeggiate per la piccola cittadina dove comprare dei souvenirs.A circa mezz’ora troverete un piccolo borgo incastonato tra le rocce,Moustieres saint Marie dove perdervi in vicoli e viuzze strette ricchi di negozi e caffetterie.Sembra un piccolo presepe arroccato sulle rocce dove poter ammirare anche una bellissima cascata poi proseguite per il lago di Saint Croix dove rilassarsi sulle rive del lago e ammirare le bellezze del paesaggio in pieno parco naturale del…

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Un attimo di poesia. Nella penombra, di Maria Cristina Sabella

Un attimo di poesia. Nella penombra, di Maria Cristina Sabella

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Nella penombra

Si nasconde
nella penombra,
l’ombra
dell’anima rapita.
Solo il profumo
d’ambra,
e delle spezie
d’oriente
vestono il suo corpo .
Attende silenziosa
la mano che la sfiora,
gocce di sudore
come perle preziose,
a incorniciar il volto.
Sa d’amore
passione travolgente,
quel richiamo
del corpo suadente,
che fluttua nella mente.
(@Sabella Maria Cristina )

Momenti di Cultura. Musei e Luoghi d’Arte nel Monferrato, di Valentina Bonanno. Recensione di Maurizio Coscia (Sargon)

Musei e Luoghi d'Arte nel Moferrato

Valentina Bonanno, autrice di Musei e Luoghi d’Arte nel Monferrato, ci invita a fare, con questo suo ultimo testo che segue, come suo naturale e necessario sviluppo, quello precedente, Alessandria. Chiese, palazzi storici e collezioni civiche, un tour culturale per la provincia di Alessandria e per Asti, nell’ambito del territorio monferrino.

Il testo può essere, infatti, considerato come un’interessante guida storica ed artistica che esamina con scrupolosa meticolosità aspetti di una tradizione culturale che possono essere ancora non pienamente conosciuti. Si tratta, quindi, di un’opera promozionale, utile a chi voglia approfondire la conoscenza delle bellezze monumentali ed artistiche monferrine.

Si parte dal narrare la leggenda della Cavalcata di Aleramo da cui ha tratto origine il territorio del Monferrato, il cui nome deriva dell’unione di due termini dialettali mun (mattone) e frà (ferrato), per arrivare alla presentazione delle città di Casale Monferrato, Asti, Acqui Terme, Ovada, Novi Ligure, Gavi, Tortona, Valenza ed Alessandria.

Di queste, si mette in evidenza come, storicamente, siano state interessante, oltre che dall’insediamento di popolazioni celtiche, dall’espansione romana nell’Italia settentrionale. Continua a leggere “Momenti di Cultura. Musei e Luoghi d’Arte nel Monferrato, di Valentina Bonanno. Recensione di Maurizio Coscia (Sargon)”

Momenti di poesia. Chi mai? … di Ela Gentile

Momenti di poesia. Chi mai? … di Ela Gentile

Chi mai?

C’è un caldo opprimente,

e’ una fatica respirare,

ma soprattutto c’è un peso,

qualcosa che stringe

come una morsa il petto.

Penso, m’immergo in pensieri,

poi mi perdo, non mi ritrovo,

sono una tessera mancante

di un puzzle incompiuto

ove restano i vuoti.

Come un film rivedo attimi,

emozioni, lampi, bagliori.

Riprovo gioia, tenerezza,

voglia di vivere e di ridere

… tutto in pochi fotogrammi.

Poi tutto finisce

proprio come un film,

mi ritrovo, dentro, un pieno di te

che resterà per sempre

… chi mai potrà togliermelo?

eg

Momenti di poesia. SCORRE Il Tempo… di Rita Frasca Odorizzi

Momenti di poesia. SCORRE Il Tempo… di Rita Frasca Odorizzi

SCORRE Il Tempo..

S corre il tempo di una capinera
c on l’armonia costante, consueta
o ltre il limite, del fluttuare lento….
r accolto… di un ciclo di stagioni instabili
r endendo il senso della vita
e sposto… al canto di mille sirene

i ntenso richiamo, che mi attrae.
l ungo un fiume di sangue che corre..

Tu mi abbracci, in un diluvio di parole, e baci..
e corri con me, nel paradiso sensuale..
m entre insieme srotoliamo la memoria..
p oniamo nel futuro il nostro amore grande..
o gni limite estremo..è come polline.sparso

Momenti di poesia. Il MIO SOGNO E’ DI CARTA, di Gregorio Asero

Momenti di poesia. Il MIO SOGNO E’ DI CARTA, di Gregorio Asero

Il MIO SOGNO E’ DI CARTA

Il mio sogno di carta non esiste,

l’ho scolpito con lacrime amare.

Come lama di ghiaccio

rifrange i flutti dolenti.

L’illusione del vero

stempera i giorni perduti

e fluiscono come acque di fiume.

Eccomi dunque

morire,

farmi vento e terra.

Soffio la mia energia lontano nel tempo.

Mi spingo per nascere ancora,

come l’ascesa di un dondolo per poi ricadere.

Sono passato … presente … e nulla più.

Ecco svelato il mio segreto.

da “VANITÀ'”

Gregorio Asero

copyright legge 22 aprile 1941 n 633

Momenti di poesia. QUELLE FIGURE, di Anna De Filpo

Momenti di poesia. QUELLE FIGURE, di Anna De Filpo

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QUELLE FIGURE

Ahai, quelle figure!
Macerate dal tempo ,
stipate negli abissi sacri,
come corrono alle volte feroci
e mi bussano dentro,
che strana la voce!
Cosi’ silenti e insinuanti,
lacerano lembi di carne
e identifico figuranti,
come scesi da un treno,
di spada ansimanti.
Sento della mano il fendente
colpirmi di lato,
voci venute da lontano!
Ecco, mi vedi?
con gli occhi all’anima dicono in fila. Continua a leggere “Momenti di poesia. QUELLE FIGURE, di Anna De Filpo”

SEGNALAZIONE MOSTRA DEDICATA A BEATO ANGELICO E AL RINASCIMENTO FIORENTINO AL MUSEO DEL PRADO A MADRID

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Museo del Prado Madrid mostra intitolata “Fra Angelico y el origen del Renacimiento florentino” (Foto tratta dal sito Sky Arte)

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Beato Angelico “Annunciazione” dopo il restauro (Foto tratta dal sito ArteMagazine)

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Beato Angelico “Annunciazione” (entro il 1435) tempera su tavola cm. 154×194 Museo del Prado Madrid
A cura di Manuela Moschin
Carissimi per chi avesse occasione di andare in vacanza a Madrid segnalo che il Museo del Prado ha dedicato una mostra a Beato Angelico (Giovanni da Fiesole al secolo Guido di Pietro) e al Rinascimento fiorentino. 
La mostra intitolata Fra Angelico y el origen del Renacimiento florentino è visitabile fino al 15 settembre. L’esposizione è incentrata sull’Annunciazione che, grazie alla collaborazione di Friends of Florence e dell’American Friends of the Prado Museum, è stata da poco sottoposta a un restauro condotto da Almudena Sanchez Martin. L’opera ha così acquisito brillantezza e colore attraverso un’accurata pulizia, oltre che a un intervento al supporto dell’opera.
La mostra, curata da Carl Brandon Strehlke riguarda il Rinascimento fiorentino dal 1420 e 1430. Oltre all’Annunciazione si possono ammirare anche la “Madonna della melagrana” e il “Funerale di Sant’Antonio Abate”. 

Continua a leggere “SEGNALAZIONE MOSTRA DEDICATA A BEATO ANGELICO E AL RINASCIMENTO FIORENTINO AL MUSEO DEL PRADO A MADRID”

Momenti di poesia. Nella casa dell'”ultimo”sogno, di Annamaria Latini

Momenti di poesia. Nella casa dell'”ultimo”sogno, di Annamaria Latini

Nella casa dell'”ultimo”sogno

Tutto é lindo;
le bianche divise
sui corpi abbandonati
si curvano solerti;
angeli coriandoli
a spargere inattese cortesie
nelle stanze di pianti e ricordi
Impregnate.
Stellina..
amore mio piccino…
occhi azzurro mare..
ed una lieve delicata carezza
sui fragili corpi
Gli occhi s’ illuminano
sui volti che raccontano..
Storie di vita agreste
e lontane fatiche quotidiane
prendon vita
Le voci familiari son
graditi sonagli
che rallegrano
Nella casa dell'” ultimo “sogno
mesti familiari rincasano….

con scrigni d’ amore

Annamaria Latini 2019

A YARA GAMBIRASIO, di Silvia De Angelis

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Sottrae quella irruenta crudeltà umana

elitario respiro d’adolescente giocosa

nella fugace traiettoria di pattini veloci

(destreggia esuberante alito di vita nei pochi barlumi

concessi dal fato)

Un gelido vento scompiglia inanellati riccioli mentre

scolpisce con l’esile fiato dolce suono d’amore materno

confuso nel nero tenebroso di seppia…

è quell’anelito solitario a guarnire l’emaciato volto

d’un angelo rapito alla luna d’un alba improbabile

@Silvia De Angelis

Movimento di lotta per la salute Maccacaro: Le ultime parole di Giorgio Nebbia.

Movimento di lotta per la salute Maccacaro: Le ultime parole di Giorgio Nebbia.

“L’unica cosa che ha permeato tutta la mia vita è stata l’amore per qualunque cosa e anche per le persone (Dio mi perdoni, per quasi tutte) che ho incontrato.  Qualcuno mi chiede che cosa penso di me e io dico che nella mia esistenza ho avuto due amori (come cantava Josephine Baker),  uno è la Gabriella e l’altro la merceologia. 

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Alla Gabriella, che mi ha lasciato alcuni anni fa, devo tutto perché mi ha sostenuto è sopportato per 54 anni di matrimonio felice, sempre vicino a me, sempre silenziosa è discreta, pronta a “fare” le bibliografie, a rileggere quello che scrivevo, conosceva l’italiano meglio di me, a correggere le bozze.

Poi mi ha regalato un figlio, Mario, che ora ha 60 anni e che poi si è sposato con un’altra Gabriella e insieme mi hanno dato un altro regalo, mia nipote Silvia. Come vedete la mia vita è stata sempre piena di cose buone.

Talvolta mi sono anche arrabbiato, e me ne scuso, ma nell’insieme credo che il filo conduttore sia stato la grande ricchezza di amore che ho ricevuto dai miei studenti universitari, dai miei colleghi e amici, dalla mia famiglia.

A tutti dico grazie e auguro, con tutto il cuore, una vita bella come la mia. Poi faccio un augurio anche a me stesso, con le parole di Marcello Marchesi, “che la morte mi trovi vivo”. Giorgio Nebbia

Queste parole, che abbiamo ascoltato festeggiandolo in Senato per il suo novantesimo compleanno (clicca qui), pensiamo siano state anche il suo estremo pensiero, che fa riflettere anche il non credente. Sempre a maggio 2016, nell’aula magna del liceo Balbo di Casale Monferrato, prima le autorità in Skype  e soprattutto il giorno dopo  i giovani studenti benché addirittura in registrazione, avevano lungamente applaudito la sua “lectio magistralis”, lezione di scienza e di vita: clicca qui il video. Continua a leggere “Movimento di lotta per la salute Maccacaro: Le ultime parole di Giorgio Nebbia.”

Momenti di poesia. MILLE ANNI, di Gregorio Asero

Momenti di poesia. MILLE ANNI, di Gregorio Asero

MILLE ANNI

Sono passati solo mille anni
dacché mi son messo in cammino per incontrarti
e ancora mille e più mille mi aspettano

Ho traversato montagne e gole
ma solo il lupo e la iena mi son venuti incontro
erano mascherati da regine
e portavano alla cinta ghirlande fiorate

Pensavo fossero le ancelle che mi mandavi incontro
invece il mio cuore vollero sbranare

Sono stanco e furente per questo inganno
e io fuggo lontano da questo mondo

Che tu sia volata nel regno del tutto possibile
dove anche l’inganno si mesce al vero ?

Io che sono di questo mondo
non posso varcare la verità assoluta

Son passati solo mille e mille anni
dacché mi son messo in cammino per incontrarti
.
da “Vanità”
Gregorio Asero
copyright legge 22 aprile 1941 n. 633

Momenti di poesia. E QUANDO, di Poeta Scrittore Osvaldo Rosi

Momenti di poesia. E QUANDO, di Poeta Scrittore Osvaldo Rosi

E QUANDO

E quando
sembra aver tutto
realizzato
nei ricordi del tempo.
Anch’io
vivo consumando
la cenere dei miei giorni,
come ombra lunga
sul mio corpo
e tutto si ritrae
come acqua in una mano.
Anch’io mi fermo
a meditare
ad uno universo mobile
di foglie folgore piu’ verde
di rosso dei papaveri
sulle soglie,
e nulla puo’
il mio cuore battere
senza paura
al tramonto della sera
quando si avvicina.

O R

Racconti: AL MASSIMO, di Tiziana Valori

Racconti: AL MASSIMO, di Tiziana Valori

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AL MASSIMO (racconto breve)

“Sensazioni fantastiche, signori!” enfatizzava il pilota. “E supersensazioni con una piccola maggiorazione.”

Veramente io sono un giovanottone che non ha paura di niente. Dovrei essere da meno di quelli che vedo avventurarsi su quel trabiccolo che però vola da eccezione? Si impenna, cabra, sculetta e tutte quelle cose che piacciono a quelli che vengono qui sul campo di volo a guardare i coraggiosi.

Io non sono venuto con la ragazza, però con una ragazza posso tornarmene. Chi lo sa? Magari carina e spinta, hai visto mai?

Però non ho mai visto ancora chi ha pagato quel famoso supplemento. Continua a leggere “Racconti: AL MASSIMO, di Tiziana Valori”

Momenti di poesia. LA BIMBA CHE CORRE NEL VENTO, di Gregorio Asero

Momenti di poesia. LA BIMBA CHE CORRE NEL VENTO, di Gregorio Asero

LA BIMBA CHE CORRE NEL VENTO

Osservo dall’alta collina dei miei tristi anni
il tempo che scorre ai miei piedi
Ecco io vedo il prato sommerso da rossi papaveri
al sole cadente di maggio
Tre bimbi che corrono gioiosi
rincorrono come monelli
una bimba
Di tanto in tanto si fermano e guardano
Ecco riprendono la corsa e tracciano strani passaggi
.
La bimba corre senza guardare
ha gli occhi velati da una benda di luce
Il sole risplende lontano
e le allodole cantano come faine
.
La bimba
senza vedere il sole
senza sentire il canto
senza ascoltare il vento
corre veloce nel dramma dell’animo umano
.
Oh male terreno che batti nel cuore innocente
distruggi il tuo odio
Non vale uccidere chi corre nel vento
Oh uomo malvagio tu offuschi il mio sole

.
da “POESIE SPARSE”
di Gregorio Asero
copyright legge 22 aprile 1941 n. 633

Momenti di poesia. RACCOGLIENDO LE MORE, di Mariangela Ottonello Matteo Vigo

Momenti di poesia. RACCOGLIENDO LE MORE, di Mariangela Ottonello Matteo Vigo

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RACCOGLIENDO LE MORE

Quando raccolsi profumate more,
sulle labbra sentii una gran dolcezza,
della succosa polpa il buon sapore.
Mi accorsi solamente, giunta a casa,
che le spine del rovo, ingelosite,
graffi rossi mi avevano lasciato
sopra la pelle delle braccia nude.

Mariangela Ottonello

Momenti di poesia. Gli strani animali della Toscana, di Dario Menicucci

Momenti di poesia. Gli strani animali della Toscana, di Dario Menicucci

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Ce ne sono di animali
divertenti e un po’ speciali
qualche specie buffa e strana
vive solo qui in Toscana.

A Firenze e intorno a Prato
c’è un coniglio cotonato
che si agghinda con un fiore
tra le orecchie fatte a cuore.

A Pistoia come a Lucca
fiera pascola una mucca
con le ciglia colorate
quattro code arricciolate.

Dentro il mare presso Massa
c’è un’acciuga molto grassa
una specie ancor più rara
sta vicina lì a Carrara.

Negli stagni di Grosseto
c’è una rana lunga un metro
quando gracida la sera
sembra un puma o una pantera.
Continua a leggere “Momenti di poesia. Gli strani animali della Toscana, di Dario Menicucci”

Interssante presentazione e approfondimento del libro di Eco: ” Il fascismo eterno ” , di Lia Tommi

Presso la sede dell’Associazione Culturale e ASD ARTES in Alessandria, via Urbano Rattazzi, 47 si è tenuta la presentazione con commento e approfondimento del libro di Umberto ECO dal titolo “Il Fascismo eterno”, a cura del Prof. Francesco INGRAVALLE
Organizzata dall’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di Idee in collaborazione con l’Associazione F. I. M. A.Molto suggestivi gli interventi musicali in armonia con il periodo trattato a cura dell’Associazione ARTES.Molto interessante e ricca di spunti di riflessione e approfondimento la relazione del prof.Ingravalle, che ha illustrato le caratteristiche essenziali del fascismo individuate da Eco che, essendo classe 1932, ha conosciuto direttamente il fascismo.Le caratteristiche sono: il culto della tradizione, il rifiuto della modernità e conseguente orientamento anti- intellettualistico, la paura della diversità legata al mito dell’appartenenza nazionale, l’elitismo, il populismo qualitativo, l’uso di un lessico povero, semplificativo ,in grado di condizionare il comportamento collettivo.Si tratta dell’unico saggio politico di Eco in senso proprio.”Ritengo sia possibile indicare una lista di caratteristiche tipiche di quello che vorrei chiamare l”Ur-Fascismo’, o il ‘fascismo eterno’. L’Ur-Fascismo è ancora intorno a noi, talvolta in abiti civili. Sarebbe così confortevole, per noi, se qualcuno si affacciasse sulla scena del mondo e dicesse: ‘voglio riaprire Auschwitz, voglio che le camicie nere sfilino ancora in parata sulle piazze italiane!’. Ahimè, la vita non è così facile. L’Ur-Fascismo può ancora tornare sotto le spoglie più innocenti. Il nostro dovere è di smascherarlo e di puntare l’indice su ognuna delle sue nuove forme – ogni giorno, in ogni parte del mondo.” (Umberto Eco)

Racconti: EZIO & ROMINA, di Roberto Bontempi

Racconti: EZIO & ROMINA, di Roberto Bontempi

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EZIO & ROMINA (61 vicende tragicomiche). 26 – IL PUNTO

“Devi comprare il lubrificante?” chiese Romina con lo sguardo pensoso.

“Sì, tesoro, proprio” rispose Ezio con lo sguardo sognante.

“Ma lo hai ripetuto due volte, tesoro. Deve essere un lubrificante a cui affidare la propria vita. Cos’è? Per i freni? La scatola dello sterzo?”

“Non è per la macchina e non ci affido la vita ma conto molto sulla sua efficacia.”

“E lo avevo capito benissimo, che, non ce lo sai?

Te lo puoi scordare. Risparmia i soldi.”

“Ma tesoro, io sono un normodotato. Che paura c’è?”

“Nessuna, anche perché il tiro va corretto: tu sei un ipododato. Ma non è questo il punto.”

“E qual è il punto, tesoro mio?”

Romina era combattuta tra rispondere o mollargli un calcione tale da metterlo fuori uso per parecchio e proprio in quel senso.

“Il punto è che sei un laido, un lercio pervertito. E quel punto non è minimamente importante per me.” Continua a leggere “Racconti: EZIO & ROMINA, di Roberto Bontempi”

Comunicazione sul sequestro di 101 cani, di Lia Tommi

Sequestro di 101 cani:comunicazione

L’ASL- AL e il Comune di Alessandria, relativamente al sequestro amministrativo dei cani della signora Paola Lorenzetti, avvenuto nell’anno 2016, per chiarire l’operato svolto ed i fatti accaduti comunicano quanto segue:
Il sequestro amministrativo dei 101 cani detenuti è avvenuto il 19/04/2016.
Gli animali sequestrati non erano randagi accolti per puro e pietoso spirito animalista, ma la quasi totalità di essi erano dotati di microchip e riconducibili ad un proprietario.
Di fatto, all’intermo dei locali della signora Lorenzetti, veniva effettuata un’attività di pensione abusiva a fronte di compensi più o meno consistenti.
L’attività di indagine che è stata svolta ha avuto risvolti nazionali rilevando che i cani presenti, provenienti per la maggior parte con staffette da ogni parte d’ Italia, erano formalmente “adottati” da persone che desideravano liberare gli animali da canili lager, segnalati sui social network e che trovandosi di fatto nell’impossibilità di osptare il cane liberato presso la loro abitazione, collocavano l’animale in stallo presso la struttura ‘paradiso di Naif’, gestita dalla signora Lorenzetti.
Nella pratica, dunque, i cani venivano adottati da ignari proprietari che acconsentivano con il pagamento di un compenso a mantenere i cani presso il ‘Paradio di Naif’ a Valle San Bartolomeo che veniva a configurarsi di fatto, come un canile (abusivo), presentato su Facebook come luogo di residenza e cura dove gli animali vivevano liberi (e non dietro le sbarre). Continua a leggere “Comunicazione sul sequestro di 101 cani, di Lia Tommi”

Arresti per reati di morte come conseguenza di spaccio di sostanze stupefacenti, di Lia Tommi

La Polizia di Stato verso la fine di giugno, al termine di una complessa attività di indagine, deferiva all’A.G. di Alessandria due persone, S.P., di 46 anni residente in provincia di Pavia e A.M., di anni 48, abitante a Valenza, ritenuti responsabili in concorso fra loro dei reati di morte come conseguenza di altro delitto e spaccio di sostanze stupefacenti.

L’attività di indagine aveva inizio in data 7 giugno 2019 quando, all’ospedale Santo Spirito decedeva per overdose di sostanze stupefacenti, N.M.F., cittadina di origine marocchina di anni 32, residente a Valenza.

I primi accertamenti consentivano di ricostruire gli ultimi giorni in vita della donna che, il 6 precedente, si trovava nella sua abitazione in compagnia del S.P. che, verso le ore 14.30 richiedeva l’intervento del servizio di emergenza 118, poichè la compagna aveva accusato un malore. La ragazza veniva trasportata presso il locale Nosocomio ed immediatamente ricoverata nel Reparto Rianimazione ove, a causa della gravità delle sue condizioni non riprendeva più conoscenza.

Il personale della Squadra Investigativa DEL Commissariato di Casale Monferrato assumeva informazioni da persone a conoscenza dei fatti e individuava nel citato S.P. l’uomo che aveva somministrato la droga alla ragazza. Poi, a seguito di accertamenti anche di natura tecnica, riusciva a reperire elementi indiziari nei suoi confronti tanto che, vistosi scoperto, ammetteva
di aver comprato, qualche ora prima dell’utilizzo, alcune dosi di eroina da un suo conoscente fornendone anche il nome.

I poliziotti identificavano il predetto nel citato A.M. riuscendo, altresì, a risalire all’effettivo luogo di dimora, diverso dalla residenza, e a reperire ulteriori elementi probatori a suo carico, non solo per i reati già addebitatigli ma anche per una costante e periodica attività di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’attività di P.G. svolta dagli investigatori culminava, in collaborazione con la Squadra Mobile della Questura di Alessandria, in una perquisizione delegata dall’A.G. competente di Alessandria, eseguita la settimana scorsa con esito positivo in quanto, presso l’abitazione in suo uso venivano rinvenuti e sequestrati gr. 13 di eroina, la somma di € 4.000,00 in contanti, suddivisa in diverse “mazzette” e di vario taglio, corrispondente agli introiti ottenuti dal traffico di droga, nonché diversi strumenti accessori finalizzati al confezionamento e/o allo smercio di sostanze stupefacenti.

A seguito dei riscontri ottenuti l’A.M. veniva tratto in arresto per detenzione di sostanze stupefacenti con finalità di spaccio e su disposizione del P.M. di turno veniva associato presso la sua abitazione in regime di detenzione domiciliare in attesa del giudizio di convalida.

Il 5 u.s., il G.I.P. del Tribunale di Alessandria, convalidava l’arresto del medesimo e applicava la misura cautelare dell’obbligo di dimora con permanenza domiciliare in orario notturno, rinviando il processo a suo carico, al fine di riunificarlo ai capi di imputazione precedentemente contestati.

Momenti di poesia. ORE, di Roberto Busembai Errebi

Momenti di poesia. ORE, di Roberto Busembai Errebi

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ORE

Lento sfiorire di luce
albeggia sulle colline in fiore,
l’estate si porta accanto
un dolce amico del cuore,
e il tempo scorre con
le sue note zigane,
carosello di violini ,
fisarmoniche a cantare,
un gabbiano prova il suo
risveglio sopra il mare
e tubano le tortore
sui fili d’elettricità naturale.
S’alza il velo della nebbia
come lenzuolo coperto
sopra il destare del mondo,
come vorrei fermare
il tempo su queste note,
senza essere trascinato
nel pulviscolo del sole,
la vita trascorre
nel ruminar del giorno
scandendo l’attimo
che a mal pena posso trattenere,
e subito si fece notte
senza pensare.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine: Igor Morski