Attività dei carabinieri nel novese e tortonese, di Lia Tommi

Compagnia Carabinieri di Novi Ligure:

Novi Ligure: tenta di investire il suo rivale in amore. Denunciato.
I Carabinieri della Stazione di Novi Ligure hanno denunciato in stato di libertà, L.M. 45/enne di Pasturana, reo di aver volontariamente investito il suo rivale in amore.
Qualche sera fa, nel centro cittadino di Novi Ligure L.M. si trovava a bordo della propria autovettura quando notava appoggiato alla sua auto quello che riteneva il suo “rivale amoroso”. Accelerava con irruenza andandogli contro. La prontezza di riflessi del suo obiettivo, consentiva a quest’ultimo di riuscire a schivare in parte l’investimento venendo colpito ad una gamba. L’auto di L.M. impattava violentemente sulla vettura del “rivale” provocando diversi danni.
L.M. è stato deferito all’AG di Alessandria e dovrà rispondere per lesioni personali aggravate e danneggiamento aggravato.

Basaluzzo: truffa per l’acquisto di un’autovettura. Denunciato.
I Carabinieri della Stazione di Capriata d’Orba hanno denunciato in stato di libertà un pregiudicato palermitano N.L.M, 58/enne, reo di aver raggirato ed intascato la somma di 3300 euro. L’uomo ha dapprima falsamente pubblicato su un noto sito on line l’annuncio di vendita di un’autovettura e le vittime, un uomo e una donna rispettivamente di 35 e 38 anni, dopo aver visionato l’annuncio, hanno versato al truffatore una caparra di 3300 euro. Successivamente tentavano di rintracciarlo, ma lo sconosciuto si era reso irreperibile.

Compagnia Carabinieri di Tortona:

L’11 luglio 2019, i Carabinieri di Viguzzolo (AL), in conformità con quanto deciso dal Magistrato di Sorveglianza di Alessandria, arrestavano T.P. di anni 55, domiciliata in Viguzzolo.
La donna, mentre espiava la misura dell’affidamento in prova con il divieto di allontanarsi da questa Regione, in più occasioni – accertate dai Carabinieri e prontamente segnalate al magistrato – violava le prescrizioni a cui si sarebbe dovuta attenere, recandosi in Milano dove commetteva altresì una sequela di reati.
A seguito della condotta dell’interessata, l’Autorità Giudiziaria sospendeva il beneficio concesso ed ordinava il suo accompagnamento presso il carcere di Torino per scontare la pena definitiva di anni 8 di reclusione.

I Carabinieri della Stazione di Viguzzolo, a conclusione di attività investigativa, denunciavano per furto X.C., 58/enne, cittadino cinese, agricoltore, residente in quel comune. A seguito della denuncia di furto del proprio smartphone, presentata da una cittadina di Avolasca, avvenuto a Viguzzolo il 6 luglio u.s., i Carabinieri acquisivano le immagini delle telecamere di videosorveglianza che immortalavano l’uomo mentre si impossessava del telefono cellulare della vittima. La refurtiva veniva successivamente recuperata dai militari dell’Arma e trattenuta in attesa di ricevere dall’Autorità Giudiziaria l’assenso per la restituzione alla proprietaria.

Fortunata

Inchiostronerodenso

Ieri un vecchio amico che lavora a Milano mi ha mandato un messaggio scrivendo che sono fortunata a vivere in un posto così.

È vero. L’immagine mostra il luogo dove la mattina mi fermo a fare colazione e due chiacchiere con il personale del rifugio. Per fare colazione lì, devo camminare per una mezz’oretta in salita tra i boschi.

Come sa bene Massimo Legnani le cime si conquistano con fatica. Mezz’oretta non è conquistare una cima, ma è comunque più faticoso di quando, in città, scendevo dalla macchina e entravo in caffetteria.

Sono fortunata anche perché ho scelto. Vivere in montagna non è sempre rose e fiori. Occorre prendere e accettare i lati positivi – per me molti – e quelli negativi: per me pochi.

Qui il cielo è terso, l’aria respirabile, il paesaggio magnifico. Fa caldo anche qui, ma è sopportabile se ti inoltri nel bosco.

La domenica, vedendo…

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A quale scopo?

Inchiostronerodenso

A quale scopo?

Più vado avanti nel tempo, più mi rendo conto che ogni cosa che accade ha un senso nella nostra vita. Lo credo così fermamente da estremizzare questa concezione.

Dovremmo imparare a chiederci spesso: A quale scopo?

A quale scopo mi ammalo? Per evitare un intervento di cui ho paura e che, in questo modo, evito? Una influenza può essere sintomatica di uno stato psicologico di profonda paura o depressione. Se mi ammalo posso avere la cura e l’accudimento di una persona vicina, con una totale giustificazione, senza neanche l’obbligo di dire: GRAZIE.

L’ho premesso: estremizzando.

C’è un bellissimo capitolo sul libro: Il corpo di Umberto Galimberti. Spiega sicuramente meglio di me il significato del SINTOMO partendo dall’etimologia.

Per questo lo sguardo medico non incontra il malato ma la sua malattia, e nel suo corpo non legge una biografia ma una patologia, dove la soggettività del paziente…

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Ditemi

Inchiostronerodenso

Ditemi quanto TEMPO e DENARO voi siete disposti a impegnare per una persona e io vi dirò quanto è IMPORTANTE per voi.

Questa, più o meno a memoria, una citazione di Jung. Una delle mie citazioni preferite.

Care ragazze e signore: volete proprio sapere quanto il vostro lui, il vostro fidanzatino o compagno – non da tre mesi ma da quattro cinque o più anni – ci tiene a voi?

Bene: mettetelo alla prova con il vil denaro.

Chiedete soldi.

Se il povero taccagno che vi ha fatto pagare tutte le vacanze estive a metà, anche gli extra non considerando che il vino e la birra se l’è sbevazzata tutta lui mentre voi lo guardavate assonnata dopo cena raccontare la sua disgraziata storia… se lo stesso povero braccine corte alla semplice richiesta di denaro scappa a gambe levate… Non corretegli dietro. Lasciatelo andare.

Non vi ha mai portata fuori a…

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Un attimo di poesia. I poeti cantastorie, di Alisa Milani

Un attimo di poesia. I poeti cantastorie, di Alisa Milani

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I poeti cantastorie

I poeti
s’incontrano al buio;
passeggiando tra pensieri,
si raccontano
emozioni vissute,
emozioni desiderate,
bramate e mai raggiunte.
I poeti soffrono, scrivono ,
cantano e invogliano
a far l’amore.
Non danno speranze
ma regalano illusioni,
non sono filosofi
ma solo cantastorie,
si truccano la faccia da claun
ma hanno il cuore,
che sa di cioccolata,
amano emozionare
e sono i primi ad emozionarsi.
A volte fanno piangere
anche se vorrebbero far ridere
il cuore con gli occhi.
Si chiamano poeti
anche se le loro rime
non si baciano,
toccano solo l’anima
di chi si siede accanto

Alisa

FATE NELL’IMMAGINARIO, di Silvia De Angelis

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Nelle pagine del buio s’appressano irrequiete fate , addentrandosi in quell’immaginoso nascosto e creativo, al sapore d’onirico, che sa presagire, in parte, eventi fuori  dell’usuale, stupendo le nostre tempie concentrate nei solchi del giorno, da percorrere principalmente col pensiero….

Fate eteree, dolcissime nel proferire parole fluttuanti, che si imprimono nel nostro inconscio, lasciandovi un’impronta…forse sbiadita, ma che riprende il suo nitido colore in fasi particolari del nostro giorno.

Siamo costretti allora ad avere dei ripensamenti, sulle nostre decisioni, influenzati da quanto le magiche donzelle ci hanno narrato in sogno….e piccole utopie, e idee abbozzate, prendono improvvisamente vita, come trasferite da una realtà antecedente, che le ha preannunciate.

Le fate sono affascinanti e il suono della loro voce è avvincente e positivo, e non appena ricordiamo il loro volto, un guizzo di euforia si fa strada in noi, donandoci sicurezza in quell’universo sconfinato della nostra vita, che non fa altro che sbalordirci per le sue meraviglie.

@Silvia De Angelis

 

Un attimo di poesia. Non ho più sogni, di Poetica-Mente di Daniele Cerva

Un attimo di poesia. Non ho più sogni, di Poetica-Mente di Daniele Cerva

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Non ho più sogni
Solo la cruda realtà
che insegue i miei giorni
senza pietà
Il tempo non ha tempo
per fermarsi a sognare
E cosi procedo
ad occhi sbarrati
in un cammino impervio
irto di segnali
a me spesso oscuri
che non sento miei
Ormai avvezzo
al bisogno di vivere
ho lasciato dietro me
illusioni e desideri
Mi rifugio qui
fra parole e pensieri
E’ cio che mi resta
per non morire
per continuare a sperare

12 luglio 2019
© Daniele Cerva
Tutti i diritti riservati

Una vacanza nel Luberon

Una Valigia Per Quattro-consulente di viaggi

Il Luberon è un dipartimento della Provenza,insieme al Vaucluse,nel quale si concentrano chilometri di campi di lavanda.Ricco di borghi antichi in cima alle colline dove regna la pace.Ricorda molto la toscana con le sue dolci colline,le sue vigne e lunghe distese di verde.Vediamo insieme le tappe principali.

66494528_10214971036444560_7815612324231774208_n.jpg Valensole

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Partendo dal fulcro,inziate dai campi di lavanda di Valensole:qui fate una sosta in uno dei tanti campi immensi,inoltratevi nel profumo pungente della lavanda che addirittura sentirete dalla macchina e passeggiate per la piccola cittadina dove comprare dei souvenirs.A circa mezz’ora troverete un piccolo borgo incastonato tra le rocce,Moustieres saint Marie dove perdervi in vicoli e viuzze strette ricchi di negozi e caffetterie.Sembra un piccolo presepe arroccato sulle rocce dove poter ammirare anche una bellissima cascata poi proseguite per il lago di Saint Croix dove rilassarsi sulle rive del lago e ammirare le bellezze del paesaggio in pieno parco naturale del…

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Un attimo di poesia. Nella penombra, di Maria Cristina Sabella

Un attimo di poesia. Nella penombra, di Maria Cristina Sabella

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Nella penombra

Si nasconde
nella penombra,
l’ombra
dell’anima rapita.
Solo il profumo
d’ambra,
e delle spezie
d’oriente
vestono il suo corpo .
Attende silenziosa
la mano che la sfiora,
gocce di sudore
come perle preziose,
a incorniciar il volto.
Sa d’amore
passione travolgente,
quel richiamo
del corpo suadente,
che fluttua nella mente.
(@Sabella Maria Cristina )

Momenti di Cultura. Musei e Luoghi d’Arte nel Monferrato, di Valentina Bonanno. Recensione di Maurizio Coscia (Sargon)

Musei e Luoghi d'Arte nel Moferrato

Valentina Bonanno, autrice di Musei e Luoghi d’Arte nel Monferrato, ci invita a fare, con questo suo ultimo testo che segue, come suo naturale e necessario sviluppo, quello precedente, Alessandria. Chiese, palazzi storici e collezioni civiche, un tour culturale per la provincia di Alessandria e per Asti, nell’ambito del territorio monferrino.

Il testo può essere, infatti, considerato come un’interessante guida storica ed artistica che esamina con scrupolosa meticolosità aspetti di una tradizione culturale che possono essere ancora non pienamente conosciuti. Si tratta, quindi, di un’opera promozionale, utile a chi voglia approfondire la conoscenza delle bellezze monumentali ed artistiche monferrine.

Si parte dal narrare la leggenda della Cavalcata di Aleramo da cui ha tratto origine il territorio del Monferrato, il cui nome deriva dell’unione di due termini dialettali mun (mattone) e frà (ferrato), per arrivare alla presentazione delle città di Casale Monferrato, Asti, Acqui Terme, Ovada, Novi Ligure, Gavi, Tortona, Valenza ed Alessandria.

Di queste, si mette in evidenza come, storicamente, siano state interessante, oltre che dall’insediamento di popolazioni celtiche, dall’espansione romana nell’Italia settentrionale. Continua a leggere “Momenti di Cultura. Musei e Luoghi d’Arte nel Monferrato, di Valentina Bonanno. Recensione di Maurizio Coscia (Sargon)”

Momenti di poesia. Chi mai? … di Ela Gentile

Momenti di poesia. Chi mai? … di Ela Gentile

Chi mai?

C’è un caldo opprimente,

e’ una fatica respirare,

ma soprattutto c’è un peso,

qualcosa che stringe

come una morsa il petto.

Penso, m’immergo in pensieri,

poi mi perdo, non mi ritrovo,

sono una tessera mancante

di un puzzle incompiuto

ove restano i vuoti.

Come un film rivedo attimi,

emozioni, lampi, bagliori.

Riprovo gioia, tenerezza,

voglia di vivere e di ridere

… tutto in pochi fotogrammi.

Poi tutto finisce

proprio come un film,

mi ritrovo, dentro, un pieno di te

che resterà per sempre

… chi mai potrà togliermelo?

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Momenti di poesia. SCORRE Il Tempo… di Rita Frasca Odorizzi

Momenti di poesia. SCORRE Il Tempo… di Rita Frasca Odorizzi

SCORRE Il Tempo..

S corre il tempo di una capinera
c on l’armonia costante, consueta
o ltre il limite, del fluttuare lento….
r accolto… di un ciclo di stagioni instabili
r endendo il senso della vita
e sposto… al canto di mille sirene

i ntenso richiamo, che mi attrae.
l ungo un fiume di sangue che corre..

Tu mi abbracci, in un diluvio di parole, e baci..
e corri con me, nel paradiso sensuale..
m entre insieme srotoliamo la memoria..
p oniamo nel futuro il nostro amore grande..
o gni limite estremo..è come polline.sparso

Momenti di poesia. Il MIO SOGNO E’ DI CARTA, di Gregorio Asero

Momenti di poesia. Il MIO SOGNO E’ DI CARTA, di Gregorio Asero

Il MIO SOGNO E’ DI CARTA

Il mio sogno di carta non esiste,

l’ho scolpito con lacrime amare.

Come lama di ghiaccio

rifrange i flutti dolenti.

L’illusione del vero

stempera i giorni perduti

e fluiscono come acque di fiume.

Eccomi dunque

morire,

farmi vento e terra.

Soffio la mia energia lontano nel tempo.

Mi spingo per nascere ancora,

come l’ascesa di un dondolo per poi ricadere.

Sono passato … presente … e nulla più.

Ecco svelato il mio segreto.

da “VANITÀ'”

Gregorio Asero

copyright legge 22 aprile 1941 n 633

Momenti di poesia. QUELLE FIGURE, di Anna De Filpo

Momenti di poesia. QUELLE FIGURE, di Anna De Filpo

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QUELLE FIGURE

Ahai, quelle figure!
Macerate dal tempo ,
stipate negli abissi sacri,
come corrono alle volte feroci
e mi bussano dentro,
che strana la voce!
Cosi’ silenti e insinuanti,
lacerano lembi di carne
e identifico figuranti,
come scesi da un treno,
di spada ansimanti.
Sento della mano il fendente
colpirmi di lato,
voci venute da lontano!
Ecco, mi vedi?
con gli occhi all’anima dicono in fila. Continua a leggere “Momenti di poesia. QUELLE FIGURE, di Anna De Filpo”

SEGNALAZIONE MOSTRA DEDICATA A BEATO ANGELICO E AL RINASCIMENTO FIORENTINO AL MUSEO DEL PRADO A MADRID

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Museo del Prado Madrid mostra intitolata “Fra Angelico y el origen del Renacimiento florentino” (Foto tratta dal sito Sky Arte)

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Beato Angelico “Annunciazione” dopo il restauro (Foto tratta dal sito ArteMagazine)

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Beato Angelico “Annunciazione” (entro il 1435) tempera su tavola cm. 154×194 Museo del Prado Madrid
A cura di Manuela Moschin
Carissimi per chi avesse occasione di andare in vacanza a Madrid segnalo che il Museo del Prado ha dedicato una mostra a Beato Angelico (Giovanni da Fiesole al secolo Guido di Pietro) e al Rinascimento fiorentino. 
La mostra intitolata Fra Angelico y el origen del Renacimiento florentino è visitabile fino al 15 settembre. L’esposizione è incentrata sull’Annunciazione che, grazie alla collaborazione di Friends of Florence e dell’American Friends of the Prado Museum, è stata da poco sottoposta a un restauro condotto da Almudena Sanchez Martin. L’opera ha così acquisito brillantezza e colore attraverso un’accurata pulizia, oltre che a un intervento al supporto dell’opera.
La mostra, curata da Carl Brandon Strehlke riguarda il Rinascimento fiorentino dal 1420 e 1430. Oltre all’Annunciazione si possono ammirare anche la “Madonna della melagrana” e il “Funerale di Sant’Antonio Abate”. 

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