Il Senato da via libera al taglio di Deputati e Senatori

di Pier Carlo Lava

Alessandria today: Gli Italiani attendono da tempo che la politica riformi se stessa dando dimostrazione di essere capace di tagliare i costi, pur mantenendo l’efficienza della Istituzioni e non solo di chiedere come si è sempre fatto i sacrifici ai soliti noti e in particolare a quelli che hanno poco ma sono in tanti…

L’operazione però non è ancora definitivamente conclusa pertanto ci auguriamo che non venga bloccata anche questa volta come è già successo durante il Governo di Matteo Renzi, anche se va ricordato che si trattava di una proposta diversa in quanto riguardava specificatamente l’abolizione del Senato.

Riccardo Fraccaro m5s

Così Riccardo Fraccaro M5S sulla sua pagina facebook

Il via libera del Senato alla riduzione del numero di deputati e senatori è il penultimo voto per l’approvazione definitiva di una riforma epocale. Manca solo un passo e il taglio di 345 parlamentari sarà realtà. È un buon giorno per l’Italia.
Sono orgoglioso dei nostri senatori, Palazzo Madama ha dato per la seconda e ultima volta il suo voto favorevole al taglio dei parlamentari e ora cede il testimone alla Camera per l’approvazione finale.

I nostri parlamentari dimostrano, con i fatti e non con le parole, di mettere gli interessi dei cittadini davanti alle poltrone. Pd e Forza Italia hanno provato a fermare il cambiamento, votando contro la riforma. E dire che in passato queste forze politiche si erano espresse a favore del taglio del numero dei parlamentari.

Oggi ha vinto la coerenza e la determinazione della maggioranza, la nostra voglia di metterci al servizio dei cittadini, un nuovo modo di concepire la politica. Stiamo realizzando qualcosa che nessuno ha mai fatto: con 345 parlamentari in meno le istituzioni saranno più efficienti, la nostra democrazia più forte e gli italiani risparmieranno 500 milioni di euro a legislatura.

È una riforma che apre un nuovo corso per il Parlamento, rendendolo più moderno ed efficiente, ribaltando le logiche della partitocrazia. Questo percorso, ormai al rush finale, ci porterà nella Terza Repubblica dove al centro ci sono i cittadini e la politica torna al loro servizio. Manca davvero pochissimo, grazie al governo del cambiamento l’Italia è pronta per una svolta storica.