Racconti. COSI’ TANTO PER … di Gregorio Asero

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COSI’ TANTO PER …

Sono molte le figure che un artista o un poeta descrive nelle sue canzoni, esaltazione degli eroi, oppure delle genti comuni. Entrambe a mio parere hanno qualcosa di unico da raccontare. Mi viene in mente, mentre sto scrivendo questo pensiero, che anche i miei amici animali hanno avuto o hanno qualcosa di molto importate da raccontarci.

Ecco ad esempio penso al mio cane che ha passato la sua vita al mio fianco, fedele compagno di giochi quando era “fanciullo” e maestro di vita quando vecchio e cadente,mi guardava pensoso. Immaginavo che leggesse i miei pensieri e si struggeva per il fatto di non potermi aiutare a risolvere i miei guai terreni.

Un’altra immagine che mi corre alla mente, è lo “Zu Janu”, era un vecchio che lavorava alla masseria di mio padre, molti molti anni fa, quando ancora felice vivevo nella mia amata terra. Ebbene quest’uomo era lo Zio di tutti. A dire il vero non capivo perché tutti lo chiamassero Zio, ma tant’è, era così.

Ebbene, era un vecchio che lavorava ininterrottamente dall’alba al tramonto nella campagna, aveva sempre qualcosa da fare, potare le piante, raccogliere le arance, zappare, estirpare le erbacce, non c’era un attimo in cui lo si vedeva riposare. Era attaccato alla terra con una devozione quasi mistica e un senso del dovere commovente. Era una vecchia quercia che non chiedeva nulla e che morì in silenzio, come muoiono gli eroi. Penso che questi siano i veri eroi.

gregorio asero

Giardino dipinto della pittrice Niki Taverna di Alessandria