LA CARTOMANTE, di Silvia De Angelis

 

 

Nella penombra astrusa

carpisce aliti d’esoterismo

a vanto di presagire segreti e malìe

la cartomante

Adopra tonalità offuscate

elabora mistici portenti

nello stupore della platea muta

ad amplessi ibridi

scivolati sull’umore delle tempie

Allegorie distorte assemblano

traiettorie di pensieri velati d’occulto

nelle lingue infuocate

Mordono setosi riti magici

nella bocca vorace

avida d’un bacio di pura follia

riflessa su sillabe nel fruscìo di velluto…

@Silvia De Angelis

Momenti di poesia. Solitudine, di Renato Papaccio

Momenti di poesia. Solitudine, di Renato Papaccio

Solitudine

Solitudine

Mia dolce solitudine
batti il tempo della mia vita

Con pazienza mi fai compagnia
mi conforti nel silenzio
delle ore ,dei giorni.

Il tempo lo trascorro
a sognare a fantasticare
senza problemi.

Senza perdere il ritmo
della forza ,allontanando
le incertezze…

Tu dolce solitudine mi hai
fatto dono delle vie della
saggezza

La cadenze delle ore
della vita sempre eguale
Mi hai rapito l’immenso spazio

Quello spazio duraturo
della quiete del silenzio ,
anche l’amore che ho nel cuore

Renato Papaccio

Momenti di poesia. UN BACIO, di Sabrina Ferri

Momenti di poesia. UN BACIO, di Sabrina Ferri

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UN BACIO

Altri sorrisi c’eran con i nostri,

tutti ragazzi lì per festeggiare.

Ci si guardava e mi parevi bello

come turgido pomo sopra il ramo;

io come torta sopra cui, a sorpresa,

m’aspetto che ti avventi per saziarti.

Fra le tante scegliesti la mia bocca

e su di essa accedesti al mio selciato

a poggiarci una bene accolta pianta

che preme e va, fuggente per la strada.

Dileguò presto, opportunista cosa,

svanendo nel lasciare ombra lasciva

a incastro di due bocche poste ad esche

di prede con sembianze fanciullesche.

Sabrina Ferri

Agricoltura, senatori Lega, ok da Commissione a ddl per deroga società partecipate nel settore lattiero caseario

Agricoltura, senatori Lega, ok da Commissione a ddl per deroga società partecipate nel settore lattiero caseario

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Roma, 16 lug – “La Commissione Agricoltura del Senato ha dato il proprio assenso unanime al ddl A.S. 110, già approvato dalla Camera dei Deputati, in merito alle società partecipate nel settore caseario lattiero. Il ddl aggiunge un nuovo comma all’art. 4 del testo unico in materia di società a partecipazione pubblica – di cui al dl 19 agosto 2016, n. 175 – che prevede il divieto per le amministrazioni pubbliche di costituire, anche indirettamente, società aventi per oggetto attività di produzione di beni e servizi non strettamente necessarie per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali, nonché di acquisire o mantenere partecipazioni in tali società: con questo provvedimento si prevede che tale divieto non venga applicato alla costituzione o all’acquisizione o al mantenimento di partecipazioni aventi per oggetto sociale prevalente la produzione, il trattamento, la lavorazione e l’immissione in commercio del latte e dei prodotti lattiero-caseari. Il ddl approderà presto in aula al Senato, per la conclusione del proprio iter: un passo in avanti importante per un provvedimento nell’ottica della valorizzazione di un settore importante per l’economia dei territori”.

Lo dichiarano in una nota i senatori della Lega componenti della Commissione Agricoltura del Senato, Gian Paolo Vallardi, presidente Commissione Agricoltura del Senato, Giorgio Maria Bergesio, capogruppo Lega in Commissione Agricoltura al Senato, Rosellina Sbrana e Paolo Ripamonti.

Ufficio Stampa Lega Senato

Momenti di poesia. A’ Pizza, di Renato Papaccio

Momenti di poesia. A’ Pizza, di Renato Papaccio

A’ Pizza

Si tonna , si bella,si capricciosa ,
si sfiziosa
ca’ pummarola , ca’ muzzarella ,
na foglia e basilico
e nu filo d’olio

Si cuoce al forno a legna
Me sazio solo si te guardo
Ogni morso che ti dò , mi consolo

E quando torno a casa , nun faccio
altro di pensare a te
E muorze che t’aggia dato e
te vurria ancora dà
Pecchè me fatto cunzulà
me fatto arricrià

Renato Papaccio

Il mito delle Pleiadi, di Stefania Pellegrini

Le sette sorelle, il mito delle Pleiadi di Stefania Pellegrini

Quando sorgono le Pleiadi, figlie di Atlante, incomincia la mietitura; l’aratura, invece, al loro tramonto. Queste sono nascoste per quaranta giorni e per altrettante notti; poi, inoltrandosi l’anno, esse appaiono appena che si affili la falce.”
Esiodo, le Opere e i Giorni (III, 383-386), VII sec. a.C

La storia delle “sette sorelle” ha affascinato da sempre tutte le culture, dai greci ai maya, passando per gli aborigeni australiani, ma il destino delle Pleiadi è sempre stato quello di diventare stelle. Nella mitologia greca le Pleiadi erano le sette figlie di Pleione e di Atlante, che formavano una costellazione. 
Sei sono visibili a occhio nudo:
Maia, che con Zeus concepì Hermes
Elettra con Zeus concepì Dardano
Alcyone e Celeno, amate da Posiedone
Asterope, amata da Ares
Taigete, amata da Zeus
La settima Merope è la meno brillante, si dice perchè amò il mortale Sisifo.

Secondo una versione del mito furono inseguite in Beozia da Orione che si era invaghito di loro. Le fanciulle allora chiesero aiuto a Zeus che le trasformò in colombe, poi in stelle e le posizionò in cielo.

Mappa che indica i nomi secondo la tradizione greca

In un’altra versione vennero rapite da Busiri, un egiziano e liberate da Eracle, divennero poi le stelle dell’omonima costellazione.
Un’altra racconta che si uccisero per il dolore dopo la morte delle sorelle, le Iadi e divennero stelle.
La parola Pleiadi secondo la tradizione classica, che tiene conto della storia di Zeus, significa “colombe” .
Ma c’è anche un’altra versione, secondo la quale, la parola Pleiadi deriverebbe dal greco “plein”, navigare, perché considerate le stelle dei naviganti, grazie alle quali stabilivano l’inizio della stagione propizia per solcare i mari.
Continua a leggere “Il mito delle Pleiadi, di Stefania Pellegrini”

Momenti di poesia. Oltre le apparenze, di Rosario Rosto

Momenti di poesia. Oltre le apparenze, di Rosario Rosto

oltre le apparenze.jpg

Oltre le apparenze

La poesia, l’arte, la musica
sono il riflesso della vita.
Quei momenti
dove emergono
le nostre speranze,
i nostri sentimenti,
le difficoltà, i sogni.
Tutto ciò che riusciamo
a conquistare
e a volte, perdere.

Amo per definizione,
l’imperfezione umana.
Perché ci rende veri.
Rinchiusi nelle nostre
piccole felicità
ed eroi di fronte al dolore.

Debolezze, segreti,
delusioni e illusioni,
aiutano ad arginare
ogni nostra conquista.

Aquisisci il valore della vita
magari, senza guardare
troppo indietro.
Per concentrarsi
sul presente e le sue incognite.

Mentre i nostri pensieri
non si fermano un’attimo.
Guardano a quel Cielo lassù
come un infinito che ti vive dentro.

Un’amore che ci segue ovunque.
O forse siamo noi, che seguiamo lui
per dipingerlo con i colori dei sogni.

Rosario Rosto

Momenti di poesia. Lacrime di felicità, di Cesare Moceo

Momenti di poesia. Lacrime di felicità, di Cesare Moceo

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Lacrime di felicità
(eppure è successo a me)

Ombre d’eccitazioni s’insinuano
donando colpi di sole
alla fantasia nel suo esser realtà
travolgendola nella sua crudeltà
e lasciandola felicemente innamorata
dell’orco che ti ha salvato la vita
E parli e ridi e piangi lacrime di felicità
che nessuna parola potrà mai asciugare
nell’amore che rasenta le morbosità
fin quando alla fine della storia
penserai… qua ricomincia la tua favola
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

Grande successo per “AraFashion “, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

Casalnoceto: successo per l’edizione 2019 di “AraFashion”
In passerella la collezione firmata da Nada Nuovo per NadaNuovoHauteCouture.
Evento organizzato da RP Event e dal circolo Aramali.

La splendida cornice della villa dei Conti Massa Saluzzo di Casalnoceto (Al) ha fatto da scenografia, venerdì scorso, 5 luglio, alla quarta edizione di “AraFashion”, l’evento organizzato dall’agenzia alessandrina RP Event di Roberta Pelizer in collaborazione con il Circolo Aramali.

Protagonista di questa edizione 2019 la stilista Nada Nuovo della maison NadaNuovoHauteCouture che ha proposto in passerella la Collection “JACKIE KENNEDY” .
Quattro uscite che hanno ottenuto i consensi del numeroso pubblico presente.
La donna di NADANUOVO è un icona della modernità degli anni ’60 in cui il tocco classico si mescola con accenti moderni di oggi, in cui la sensualità delle trasparenze viene attutita da romantici pizzi e vezzose ruches. Pizzi, chiffon, tulle lasciano spazio a linee geometriche ed essenziali: affascinanti linee in…

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Sfilata di RP Event “A un passo dal cielo “, di Lia Tommi

Giarolo: sfilata RP Event a bordo piscina
La piscina “A un passo dal cielo” ospita in passerella le creazioni della stilista Alice Santangeletta.
Ospite canoro l’astigiana Serena Valenti. Cena a buffet dalle ore 20

Il suggestivo scenario della piscina “A un passo dal cielo” a Giarolo, frazione di Montacuto (Al), farà da cornice sabato prossimo, 20 luglio, al nuovo evento firmato RP Event “A un passo dal fashion”.
Moda, musica ed enogastronomia saranno i temi dell’evento organizzato dall’agenzia di Roberta Pelizer in collaborazione con il locale di Giarolo.
Le modelle RP Event sfileranno a bordo piscina con coreografie molto accattivanti indossando gli abiti della giovane e promettente stilista Alice Santangeletta.
Alice Santangeletta presenterà la sua collezione composti da capi veramente originali, ideati e confezionati dalla stessa stilista, portati in passerella da Giulia, Monica, Valeriya, Asia, Dragana, Ilona e Sabina.
Ospite canoro dell’evento la cantante astigiana Serena Valenti, grande interprete delle canzoni di Mia Martini e di altri importanti cantanti italiani e stranieri, un’artista che saprà incantare e far emozionare gli spettatori.
Presenta la serata Roberta Pelizer, coordinerà l’evento Fabrizio Capra, direttore artistico RP Event, mentre le musiche saranno a cura di Simone Camussi, dj di Radio Vertigo One.

“A un passo dal fashion” si aprirà con una cena a buffet a bordo piscina con un selezionato menù (antipasti, primo, secondo, sorbetto alla frutta, vino incluso euro 30,00) abbinato ai pregiati vini dei Vigneti Massa.
Quindi, a seguire, dalle ore 21.45, le uscite in passerella con le creazioni di Alice Santangeletta e le canzoni interpretate da Serena Valenti si alterneranno.
Fotografi ufficiali dell’evento Sergio Di e Giuseppe Momentè.
Appuntamento, quindi, sabato sera a Giarolo, per l’evento organizzato da “A un passo dal cielo” e da RP Event di Roberta Pelizer… “A un passo dal fashion”.
Informazioni e prenotazioni: 3333952644 – 3455882985

Momenti di poesia. Oltre i limiti del cielo, di Dario Menicucci

Momenti di poesia. Oltre i limiti del cielo, di Dario Menicucci

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Oltre i limiti del cielo

Brividi d’alba
al di lá del vento,
smanie
di tenui colori.

Tracce d’orizzonte
finalmente
appaiono
a delimitare il mondo.

Ti accompagna
la prima luce,
l’impalpabile brusio
del risveglio.

Sento lieve
il fremito delle tue mani
l’inebriante profumo
del tuo amore.

E mi porti lontano
tra gli sfrangiati
ricami di nuvole
del nuovo mattino.

Noi
così vicini
nel nostro viaggio
oltre i limiti del cielo

Dario Menicucci

Treviso, picchiata per un colpo di clacson: «Negretta, torna in Marocco». Lei sconvolta: «Tutti tacevano»

Treviso, picchiata per un colpo di clacson: «Negretta, torna in Marocco». Lei sconvolta: «Tutti tacevano»

La vittima insultata e presa a schiaffi. «Nessuno mi ha difesa»

di Milvana Citter

VAZZOLA (treviso) «Ero da sola, lui mi picchiava e insultava e nessuno ha fatto niente. È questo che mi fa più male».

susy

L’aggressione

A parlare è Susy, benzinaia 35enne che dimostra meno dei suoi anni, con una folta chioma nera e riccia trattenuta da un elastico e un fisico minuto. Una donna che, venerdì pomeriggio, è stata aggredita, picchiata e insultata da un uomo in un parcheggio, senza che nessuno facesse nulla per aiutarla. La sua colpa? Aver suonato il clacson quando, entrata con l’auto nel piazzale della stazione di servizio dove lavora, si è trovata davanti un furgone che, a velocità sostenuta, si stava dirigendo verso un bar poco distante. Sarebbe bastato quel colpo di clacson a scatenare la furia di un 49enne della zona che, sceso di corsa dal furgone l’avrebbe raggiunta e aggredita. «Perché suoni? Negra di m…? Tornatene in Marocco» le avrebbe urlato sferrandole un calcio a un ginocchio e un violento ceffone al volto, tanto da strapparle un orecchino e farla sanguinare. Una violenza brutale e gratuita, che si sarebbe consumata nell’indifferenza dei clienti del bar con vetrina che, come ha raccontato la donna, si affaccia sul piazzale dove si è consumata l’aggressione.

Denuncia (e difesa) del titolare

Denunciata con un post pubblicato sul suo profilo Facebook, da Luca Vazzoler, il titolare del distributore Energyca di Vazzola (Treviso), dove la 35enne lavora. «Non c’è aggettivo per qualificare chi picchia una donna, e vile è chi vede e non interviene. Susy è stata picchiata nell’indifferenza generale». A raccontare cos’è accaduto è lei stessa: «Non mi sarei mai aspettata una reazione del genere. Quando me lo sono trovato davanti gli ho spiegato che avevo suonato il clacson perché è pericoloso correre in quel modo, su un piazzale dove ci sono persone che camminano. E lui per tutta risposta mi ha colpito e mi ha insultato». Insulti che hanno ferito particolarmente la benzinaia: «Oltre a varie parolacce per dire che ero uno poco di buono, mi ha chiamato “negretta” e “negra di m…”, mi ha detto che devo tornare in Marocco, che puzzo…»… continua su: https://corrieredelveneto.corriere.it/treviso/cronaca/19_luglio_16/picchiata-un-colpo-clacsonnegretta-torna-marocco-lei-sconvolta-tutti-tacevano-9ed85706-a789-11e9-859c-ec8c09cfed3d.shtml

Lupin III

Pupazzovi

Creato da Monkey Punch il nostro Lupin viene descritto come nipote del celebre Arsenio Lupin.

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Nonostante sia un ladro però,il nostro giovane amico dimostra in più occasioni di essere un uomo buono, gentile e generoso, oltre che simpatico e protettivo.

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È capitato più volte, che Lupin abbia anche rinunciato al tesoro o alla salvezza per sconfiggere uno spietato nemico e aiutare la persona da esso minacciata, o addirittura per salvare il mondo, aiutando anche persone in difficoltà.

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Essendo per l’appunto un ladro gentiluomo, ha un suo codice d’onore: non uccide mai se non per legittima difesa o per giusta vendetta e deruba soltanto le persone più ricche. È inoltre un mattacchione dallo spiccato senso dell’umorismo.

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La principessa e il gabbiano

Pupazzovi

Queta settimana il racconto che vi propongo è frutto della fervida fantasia di Deboroh Sensitiveson piazzista di suggestioni ad alta concentrazione poetica autore del blog Antalgica Poetica che ringrazio enormemente per il dono di questa storia cucita proprio per i miei piccoli panciuti amici. Eccola….

Dopo aver resistito a lungo alla tentazione di uscire dal suo regno Aquaman si decise finalmente per una brevissima ma assai istruttiva emersione.

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Al rientro nelle profondità inciampo’ e cadendo sopra uno scoglio perse una delle sue magnifiche squame dorate. Poco dopo una principessa che stava passeggiando sulla riva venne colpita da un bagliore dorato proprio dove vanno a frangersi le onde

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La principessa si avvicinò e vide che era una scaglia piatta d’oro e restò a fissarne trasognata i magici riflessi. Passava di lì il gabbiano Nello e facendo un paio di giri sopra la principessa capì e atterrò a qualche passo da lei: “sarebbe…

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Lo sceriffo Woody

Pupazzovi

Questa settimana è venuto a trovarci un pupazzovo come lo sceriffo Woody, che definirlo “giocattoloso” è dir poco……

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Protagonista del simpatico film” Toy Story”,Woody è un giocattolo molto determinato, generoso, ma anche pieno di coraggio  nel risolvere le situazioni pericolosissime nelle quali lui e gli altri suoi amici giocattoli sono incappati nel corso delle loro avventure all’insaputa dei loro padroncini.

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Si, perchè il bello di questa serie è l’apprendere che i giocattoli vivono e si animano e a me piace pensare proprio questo, che il buon Woody sia venuto a trovarci , anche se in versione “cicciottella” ma si sa, i pupazzovi longilinei proprio non sono…….

https://www.youtube.com/watch?v=Vxa6jL2Nzm8

 

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Flat Tax, la proposta della Lega: tasse al 15% fino a 55 mila euro. Di Maio: se piano è pronto si faccia subito

Flat Tax, la proposta della Lega: tasse al 15% fino a 55 mila euro. Di Maio: se piano è pronto si faccia subito

di Redazione Economia

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«Il nostro obiettivo è la flat tax con un’unica deduzione fiscale che assorbirà tutte le detrazioni. Vogliamo portare al 15% l’aliquota fino a 55.000 euro di reddito familiare. Ci saranno benefici per 20 milioni di famiglie e 40 milioni di contribuenti. Ci sarà un grande impulso ai consumi e risparmi per 3.500 euro per una famiglia monoreddito con un figlio. C’è l’intenzione di portare nelle tasche 12-13 miliardi di euro».

Questo è il progetto di Flat Tax leghista, illustrato nel corso del tavolo al Viminale, secondo quanto riportano le parti sociali presenti. L’esposizione del progetto tanto caro alla Lega è stato affidato ad Armando Siri, l’ex sottosegretario alle Infrastrutture, costretto alle dimissioni a metà aprile, che partecipa comunque all’incontro indetto dal ministro dell’Interno con le parti sociali (leggi l’articolo di Cesare Zapperi sul ritorno di Siri al fianco di Salvini).

Circostanza che ha fatto infuriare il premier, Giuseppe Conte: «Se si tratta di un vertice di partito, la presenza di Siri va bene. Se è un vertice di governo, la presenza di Siri non va bene», ha detto il presidente del Consiglio. Che ha anche sottolineato che la «manovra economica si fa a palazzo Chigi, i tempi li decido io» (leggi qui l’articolo completo: Incontro Salvini-sindacati, Conte irritato: «Scorrettezza istituzionale»)… continua su: https://www.corriere.it/economia/tasse/19_luglio_15/flat-tax-proposta-lega-aliquota-familiareal-15percento-ma-fino-55-mila-euro-reddito-cf9aab2e-a6de-11e9-8722-90fee69fd06f.shtml

Stampatello o corsivo? Questione di stile, di Marie Morel

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Sono passati molti anni, ma io conservo un ricordo nitido delle ore trascorse a riempire pagine e pagine di lettere dell’alfabeto nelle 4 forme di scrittura che conosciamo: lo stampatello maiuscolo, lo stampatello minuscolo, il corsivo maiuscolo e il corsivo minuscolo.

Erano tempi in cui i computer non esistevano ed era l’unico modo di imparare a scrivere, un approccio graduale che partiva dallo stampatello per arrivare al corsivo.

L’intero anno scolastico della prima elementare era dedicato all’arte della scrittura, per la lingua italiana.

Ero già grande quando nelle nostre vite sono arrivati i computer e la querelle sull’effettiva utilità del corsivo non mi ha sfiorata, neppure quando sono andati in prima elementare (ora primo anno della scuola primaria) i miei figli, i quali hanno frequentato delle scuole molto tradizionali, in cui il problema non si è posto.

Né i miei ragazzi hanno avuto difficoltà nell’apprendimento del corsivo, rispetto allo stampatello, come mi è capitato di sentir dire ad alcune mamme per i loro figli.

Un merito, quest’ultimo, che riconosco alle maestre, che, evidentemente, hanno saputo rispettare i tempi dei bambini, facendo sì che l’apprendimento fosse naturale e spontaneo per tutti. Continua a leggere “Stampatello o corsivo? Questione di stile, di Marie Morel”

Momenti di poesia. Imbronciato e’ il cielo, di Anna Giancarlo

Momenti di poesia. Imbronciato e’ il cielo, di Anna Giancarlo

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Imbronciato e’ il cielo
al primo risveglio,
al primo palpito
d’amore…
Scendono imperiose
gocce di pioggia
a lavar l’immane
terra…
Nello spazio
illimitato vaga
il pensier mio,
erra nell’infinito.
Una dolce tremula
nenia arriva
all’anima,
accende una speranza
e nell’amor mi ritraggo…

14 domande a Silvia De Angelis autrice di Alessandria today dai lettori del blog, a cura di Pier Carlo Lava

14 domande a Silvia De Angelis autrice di Alessandria today dai lettori blog

di Pier Carlo Lava

Silvia ciao, dopo la biografia e i post che hai pubblicato nel blog, molto apprezzati dai nostri lettori, vogliamo conoscerti meglio, ci vuoi raccontare dove sei nata, chi sei, cosa fai nella vita oltre a scrivere e qualcosa della città dove vivi?

FOTO 2 ALEX INTERVISTA(METTERE DOPO DOMANDA N.1 SILVIA DOPO LA BIOGRAFIA E I POST CHE HAI PUBBLICATO.....).jpg

FOTO 3 ALEX INTERVISTA(METTEREDI SEGUITO ALLA FOTO 2)

Sono nata e vivo a Roma.

Sono una persona molto attiva, infatti ho sempre avuto svariati interessi.

Attualmente non sto lavorando, ma nel corso della vita ho avuto molte esperienze lavorative: presso una redazione giornalistica sportiva, presso una società metalmeccanica, presso l’ufficio legale del Comune di Roma e infine sono stata rappresentante di pubblicità e in seguito titolare di una tabaccheria.

Sono comunicativa ed estroversa, e, in generale, ho un buon rapporto con le persone.

La mia città, nonostante negli ultimi anni sia diventata caotica, anche per l’eccessiva espansione urbanistica dei numerosi quartieri periferici, mantiene sempre uno speciale fascino grazie soprattutto allo sconfinato patrimonio monumentale, ed artistico, e alle particolari atmosfere che si respirano in tutti gli angoli e vicoletti del centro storico.

FOTO 4 ALEX INTERVISTA(METTERE DI SEGUITO ALLA FOTO 3)

Come autrice su Alessandria today voi raccontare ai lettori la tua esperienza in merito?

Pubblicare sul blog di Alessandria Today è stato, per  me, uno stimolo, ad ampliare i miei orizzonti di scrittura, infatti oltre a poesie e racconti, mi sono soffermata su svariati altri argomenti, allargando così la misura della mia creatività. Inoltre vivo entusiasticamente la vita del blog, commentando gli articoli degli autori.

Quando hai iniziato a scrivere e cosa ti ha spinto a farlo?

Mi è sempre piaciuto scrivere e, negli ultimi anni della mia vita, questo impulso è diventato quasi una necessità e ha reso la mia vita più colma e più motivata.

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Ci vuoi parlare dei libri che hai pubblicato sinora: “Conosciamoli meglio”, “Coralli di parole intagliate col fiato”, “N’anticchia de Roma mia”, e due libri di poesie: “Inganni travestiti d’incanto” e “Screzi nel vento” ?

I libri che ho pubblicato finora, sono una raccolta di poesie di vari argomenti che ho voluto imprimere su carta per farne dono alle persone più care, trasmettendo loro le mie emozioni più sentite. In particolare “N’anticchia de Roma mia” è un volume che ho voluto dedicare alla mia città, sottolineandone,  soprattutto, gli aspetti più  caratteristici.

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Attenzione ai rischi (anche mortali) della pressione arteriosa troppo alta, di Pier Carlo Lava

Attenzione ai rischi (anche mortali) della pressione arteriosa troppo alta

Secondo alcuni studi 2 adulti su 10 sono ipertesi, cioè hanno la pressione arteriosa troppo alta ma metà di loro lo ignora perché questa condizione di solito non dà disturbi, ma, al massimo, piccoli segnali non sempre facili da cogliere. L’ipertensione si sviluppa quando le pareti delle arterie perdono la loro elasticità naturale, diventano rigide e i vasi più piccoli si restringono. Ideali per la salute sono valori inferiori a 130 massima e 85minima, mmHg.

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di Pier Carlo Lava

Alessandria today: Tenere sotto controllo la pressione arteriosa quindi è importante per salvaguardare il nostro fisico da vari rischi fra i quali, infarti, ictus, collassi, ecc. che a volte possono anche rivelarsi fatali e questo indipendentemente dall’età e dal sesso di ogni individuo.

Pressione arteriosa alta e sbalzi non controllati nel tempo determinano effetti negativi sul nostro motore il cuore, che sottoposto a continui sforzi rischia di avere dei problemi di funzionamento che a volte non sono risolvibili solo con i farmaci ma  è necessario ricorrere ad interventi chirurgici.

leggi anche La mia esperienza al pronto soccorso di Alessandria: https://alessandria.today/2019/07/08/la-mia-esperienza-al-pronto-soccorso-di-pier-carlo-lava/

Le cause che possono alterare la nostra pressione arteriosa sono molteplici, fra le quali il sovrappeso, obesità e quindi l’alimentazione ricca di grassi e con troppo sale, la mancanza di esercizio fisico e il ruolo dello stress giornaliero a cui siamo sottoposti nell’attuale società, responsabile della secrezione di adrenalina e altre sostanze che causano modificazioni a livello dei vasi sanguigni.

A questo proposito se non si vuole andare in palestra sarebbe buona norma, ma una cosa non esclude l’altra, muoversi camminando tutti i giorni almeno per 30 minuti e ovviamente per le persone anziane in orari consentiti, ed inoltre alimentarsi con una dieta sana ed equilibrata che tenga conto dell’energia consumata dal nostro fisico in base all’età e al lavoro svolto. Continua a leggere “Attenzione ai rischi (anche mortali) della pressione arteriosa troppo alta, di Pier Carlo Lava”

Momenti di poesia. Le dolci robinie di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. Le dolci robinie, di Stefania Pellegrini

Parole nomadi

Le dolci robinie

Le dolci robinie sono tornate
in un proliferare di chiarori
ad ammantarsi
di teneri grappoli bianchi.
Mi ricordano oggi
il nostro amore allora
una distesa profumata
di soavi odori fioriti.
E sogni di giovani cuori
in un riflusso di onde
cristalline docili e accoglienti.
Oggi guardo a loro
con l’attenzione
che pullula d’amati ricordi.
Disciolte le nebbie passeggere
sulle maree del cuore
affossate le dissonanze
sulla sabbia del tempo
cogliamo la semplicità
profumata delle ore insieme.
Non c’è tristezza, né amarezza
il tempo delle mele rosse
scandisce pacato
il ritmo dei nostri cuori.

Stefania Pellegrini ©
(dalla raccolta “Isole” END Edizioni)

Intervista a 360° allo scrittore alessandrino Piero Milanese, di Lia Tommi

Alessandria: Ho incontrato Piero Milanese, noto scrittore alessandrino, in un elegante caffè sotto i portici della splendida Piazza Garibaldi. È una persona semplice, immediata e spontanea.

– Gli chiedo innanzitutto di raccontarci qualcosa della sua vita.

Risponde che è nato nel 1947 ad Alessandria. Lavorava come tecnico elettronico in aziende del gruppo FIAT su sistemi di automazione varia e componentistica per auto, dal 2002 è in pensione. Da sempre appassionato di letteratura, nel 1975 pubblica il romanzo «Il posto alla FIAT». Nel 1998 pubblica la raccolta di poesie dialettali «El cór an Piasa» (Il cuore in Piazza) cui seguono i premi letterari «Cesare Pavese» al Grinzane Cavour nel 2000, e due «Guido Gozzano» a Terzo d’Acqui nel 2001 e nel 2016, per altre sue raccolte inedite di versi. Nel 2012 collabora con l’Istituto per la Storia della Resistenza di Alessandria alla stesura dell’antologia «El lén-ni an Tani» (Le lune in Tanaro) del poeta Giovanni Rapetti. Altri suoi saggi sull’opera di questo poeta compaiono ne «Il canto di Orfeo» (Atti del convegno internazionale di Rocca Grimalda, 2012), e nel volume «Fame e abbondanza» (2017) patrocinato dall’IRCrES-CNR e dalla CRT.
Nel 2013 torna al romanzo con «Parola sospesa» cui seguono nel 2014 «Amamialfredo», nel 2015 «La scappatella», e nel 2016 «La violinista – Amore e guerra nella Repubblica Partigiana dell’Ossola», tutti pubblicati dalle edizioni «Araba Fenice» di Cuneo. Vive con la moglie a Fubine, nel Monferrato alessandrino.

– Veniamo all’attività di scrittore: domando quali sono i quattro romanzi che ha scritto e se hanno un filo conduttore.

Denominatore comune ai quattro romanzi è il rapporto tra l’individuo e la Storia, lo svolgersi delle vicende particolari dei personaggi intrecciate ad avvenimenti politici e sociali del periodo preso in esame.
Nei primi tre, Parola sospesa, Amamialfredo, La scappatella (la cosiddetta “trilogia degli anni ’60) sono appunto gli anni del boom economico, della contestazione, del terrorismo e dell’emancipazione femminile a fornire gli spunti per lo sviluppo delle trame.Il quarto, La violinista, rappresenta invece una riflessione sugli anni precedenti, non vissuti dall’autore, ma diretti ispiratori di quell’idealità, la Resistenza, cui direttamente o indirettamente fanno riferimento tutti i suoi lavori (in Parola sospesa emerge ad esempio, anche se in maniera acerba e indefinita, un’ipotesi di Unione Europea proprio nella love story di due giovani di nazionalità diversa).

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Momenti di poesia. Il poeta (secondo me) di Cesare Moceo

Momenti di poesia. Il poeta (secondo me) di Cesare Moceo

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Il poeta (secondo me)

Ultimo tra gli ultimi
orlato da germogli d’affetti
adunamenti paradisiaci
nei quali vive la voglia
d’allontanarsi dalla sua vergine anima
lascia il respiro lento del suo mare
nella magia che avvolge i pensieri
E se Voi leggendolo
v’accorgerete che sia andato
oltre la più intima e confusa fantasia
fermatevi a riflettere
ch’Egli vuol solo rappresentarvi
tutta la sua miseria
e donarvi immagini
d’amorose e fiorite ferite
coltivate nell’ansia delle sue pene
e nell’ondeggiar tumultuoso di un passato
appannato dagli aliti dei suoi abissi
E così v’accorgerete che anche l’oblìo
ha la sua memoria
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
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Momenti di poesia. Lontano dalle fiabe, di Rosario Rosto

Momenti di poesia. Lontano dalle fiabe, di Rosario Rosto

Lontano

Lontano dalle fiabe

Vorrei essere uno
di quegli scrittori,
capace di far sorridere
e allo stesso tempo
insieme, pensare.

Possedere la capacità,
di scrivere fiabe e racconti
che darebbero vita e voce
alle cose di tutti i giorni.

Tra le mie scritture
chiuderei ogni meraviglia
ed ogni storia d’amore
in una bolla di vetro.

Adesso, solo le scarpe
che ho consumato
e i passi che hanno solcato
raccontano la mia vita.

Ma ogni volta che traccio una riga,
lei mi insegna che la realtà
vive lontano dalle fiabe.

Allora tra le mie rime
e le mie scarpe appese
parla il silenzio
madre di ogni suono
regina di ogni poesia.

Rosario Rosto

Fotografia
Rocco Sellitto

Momenti di poesia. Parlo, di Rosetta Amoroso

Momenti di poesia. Parlo, di Rosetta Amoroso

Parlo
Sempre di bambini
Si , sono esseri preziosi
Nessuno osi mai disturbarli
Nessun adulto duci nessuno rida su un bambino , per ignoranza i per sfottere mai , non ti fa onore appari solo stupida All occhi di chi ha cervello , ogni bambini è una perla un zaffiro un diamante ogni bambino ha i suoi pregi e giustamente anche difetti come tutti, ma non essere mai cattiva / o nei loro confronti i stupidamente bulla perché mentre ridi di loro altri ridono dei tuoi e invece i bambini vanno salvaguardati e guidati cin cura.

Non incitatore mai i tuoi figli ad essere bulli li porti fuori strada in un mondo schifoso
Amiamoli
Amali tutti senza distinzione Mai . Loro sono il nostro riflesso . 😡😡😡

Amoroso Rosa “@”

Momenti di poesia. Dolce Amore mio, di Antonella Commendatore

Momenti di poesia. Dolce Amore mio, di Antonella Commendatore

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Dolce Amore mio

Le tue piume bagnate ho asciugato
e le tue ali hanno ripreso a volare

Le tue lacrime ho addolcito
e il tuo cuore di gioia si è riempito

La tua anima dalla pena ho alleggerito
e sulle tue labbra il sorriso è spuntato

Carezze baci e abbracci senza fine
ti ho donato e tu fra le mie braccia sei rinato

Dolce Amore mio il mio cuore hai conquistato
e mai più via sei andato
Così voglio viverti
Così voglio amarti

Quel mio dolcissimo pulcino bagnato
che l’Amore ha salvato

@Antonella Commendatore
copyright

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