LA CARTOMANTE, di Silvia De Angelis

 

 

Nella penombra astrusa

carpisce aliti d’esoterismo

a vanto di presagire segreti e malìe

la cartomante

Adopra tonalità offuscate

elabora mistici portenti

nello stupore della platea muta

ad amplessi ibridi

scivolati sull’umore delle tempie

Allegorie distorte assemblano

traiettorie di pensieri velati d’occulto

nelle lingue infuocate

Mordono setosi riti magici

nella bocca vorace

avida d’un bacio di pura follia

riflessa su sillabe nel fruscìo di velluto…

@Silvia De Angelis

Momenti di poesia. Solitudine, di Renato Papaccio

Momenti di poesia. Solitudine, di Renato Papaccio

Solitudine

Solitudine

Mia dolce solitudine
batti il tempo della mia vita

Con pazienza mi fai compagnia
mi conforti nel silenzio
delle ore ,dei giorni.

Il tempo lo trascorro
a sognare a fantasticare
senza problemi.

Senza perdere il ritmo
della forza ,allontanando
le incertezze…

Tu dolce solitudine mi hai
fatto dono delle vie della
saggezza

La cadenze delle ore
della vita sempre eguale
Mi hai rapito l’immenso spazio

Quello spazio duraturo
della quiete del silenzio ,
anche l’amore che ho nel cuore

Renato Papaccio

Momenti di poesia. UN BACIO, di Sabrina Ferri

Momenti di poesia. UN BACIO, di Sabrina Ferri

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UN BACIO

Altri sorrisi c’eran con i nostri,

tutti ragazzi lì per festeggiare.

Ci si guardava e mi parevi bello

come turgido pomo sopra il ramo;

io come torta sopra cui, a sorpresa,

m’aspetto che ti avventi per saziarti.

Fra le tante scegliesti la mia bocca

e su di essa accedesti al mio selciato

a poggiarci una bene accolta pianta

che preme e va, fuggente per la strada.

Dileguò presto, opportunista cosa,

svanendo nel lasciare ombra lasciva

a incastro di due bocche poste ad esche

di prede con sembianze fanciullesche.

Sabrina Ferri

Agricoltura, senatori Lega, ok da Commissione a ddl per deroga società partecipate nel settore lattiero caseario

Agricoltura, senatori Lega, ok da Commissione a ddl per deroga società partecipate nel settore lattiero caseario

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Roma, 16 lug – “La Commissione Agricoltura del Senato ha dato il proprio assenso unanime al ddl A.S. 110, già approvato dalla Camera dei Deputati, in merito alle società partecipate nel settore caseario lattiero. Il ddl aggiunge un nuovo comma all’art. 4 del testo unico in materia di società a partecipazione pubblica – di cui al dl 19 agosto 2016, n. 175 – che prevede il divieto per le amministrazioni pubbliche di costituire, anche indirettamente, società aventi per oggetto attività di produzione di beni e servizi non strettamente necessarie per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali, nonché di acquisire o mantenere partecipazioni in tali società: con questo provvedimento si prevede che tale divieto non venga applicato alla costituzione o all’acquisizione o al mantenimento di partecipazioni aventi per oggetto sociale prevalente la produzione, il trattamento, la lavorazione e l’immissione in commercio del latte e dei prodotti lattiero-caseari. Il ddl approderà presto in aula al Senato, per la conclusione del proprio iter: un passo in avanti importante per un provvedimento nell’ottica della valorizzazione di un settore importante per l’economia dei territori”.

Lo dichiarano in una nota i senatori della Lega componenti della Commissione Agricoltura del Senato, Gian Paolo Vallardi, presidente Commissione Agricoltura del Senato, Giorgio Maria Bergesio, capogruppo Lega in Commissione Agricoltura al Senato, Rosellina Sbrana e Paolo Ripamonti.

Ufficio Stampa Lega Senato

Momenti di poesia. A’ Pizza, di Renato Papaccio

Momenti di poesia. A’ Pizza, di Renato Papaccio

A’ Pizza

Si tonna , si bella,si capricciosa ,
si sfiziosa
ca’ pummarola , ca’ muzzarella ,
na foglia e basilico
e nu filo d’olio

Si cuoce al forno a legna
Me sazio solo si te guardo
Ogni morso che ti dò , mi consolo

E quando torno a casa , nun faccio
altro di pensare a te
E muorze che t’aggia dato e
te vurria ancora dà
Pecchè me fatto cunzulà
me fatto arricrià

Renato Papaccio

Il mito delle Pleiadi, di Stefania Pellegrini

Le sette sorelle, il mito delle Pleiadi di Stefania Pellegrini

Quando sorgono le Pleiadi, figlie di Atlante, incomincia la mietitura; l’aratura, invece, al loro tramonto. Queste sono nascoste per quaranta giorni e per altrettante notti; poi, inoltrandosi l’anno, esse appaiono appena che si affili la falce.”
Esiodo, le Opere e i Giorni (III, 383-386), VII sec. a.C

La storia delle “sette sorelle” ha affascinato da sempre tutte le culture, dai greci ai maya, passando per gli aborigeni australiani, ma il destino delle Pleiadi è sempre stato quello di diventare stelle. Nella mitologia greca le Pleiadi erano le sette figlie di Pleione e di Atlante, che formavano una costellazione. 
Sei sono visibili a occhio nudo:
Maia, che con Zeus concepì Hermes
Elettra con Zeus concepì Dardano
Alcyone e Celeno, amate da Posiedone
Asterope, amata da Ares
Taigete, amata da Zeus
La settima Merope è la meno brillante, si dice perchè amò il mortale Sisifo.

Secondo una versione del mito furono inseguite in Beozia da Orione che si era invaghito di loro. Le fanciulle allora chiesero aiuto a Zeus che le trasformò in colombe, poi in stelle e le posizionò in cielo.

Mappa che indica i nomi secondo la tradizione greca

In un’altra versione vennero rapite da Busiri, un egiziano e liberate da Eracle, divennero poi le stelle dell’omonima costellazione.
Un’altra racconta che si uccisero per il dolore dopo la morte delle sorelle, le Iadi e divennero stelle.
La parola Pleiadi secondo la tradizione classica, che tiene conto della storia di Zeus, significa “colombe” .
Ma c’è anche un’altra versione, secondo la quale, la parola Pleiadi deriverebbe dal greco “plein”, navigare, perché considerate le stelle dei naviganti, grazie alle quali stabilivano l’inizio della stagione propizia per solcare i mari.
Continua a leggere “Il mito delle Pleiadi, di Stefania Pellegrini”

Momenti di poesia. Oltre le apparenze, di Rosario Rosto

Momenti di poesia. Oltre le apparenze, di Rosario Rosto

oltre le apparenze.jpg

Oltre le apparenze

La poesia, l’arte, la musica
sono il riflesso della vita.
Quei momenti
dove emergono
le nostre speranze,
i nostri sentimenti,
le difficoltà, i sogni.
Tutto ciò che riusciamo
a conquistare
e a volte, perdere.

Amo per definizione,
l’imperfezione umana.
Perché ci rende veri.
Rinchiusi nelle nostre
piccole felicità
ed eroi di fronte al dolore.

Debolezze, segreti,
delusioni e illusioni,
aiutano ad arginare
ogni nostra conquista.

Aquisisci il valore della vita
magari, senza guardare
troppo indietro.
Per concentrarsi
sul presente e le sue incognite.

Mentre i nostri pensieri
non si fermano un’attimo.
Guardano a quel Cielo lassù
come un infinito che ti vive dentro.

Un’amore che ci segue ovunque.
O forse siamo noi, che seguiamo lui
per dipingerlo con i colori dei sogni.

Rosario Rosto

Momenti di poesia. Lacrime di felicità, di Cesare Moceo

Momenti di poesia. Lacrime di felicità, di Cesare Moceo

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Lacrime di felicità
(eppure è successo a me)

Ombre d’eccitazioni s’insinuano
donando colpi di sole
alla fantasia nel suo esser realtà
travolgendola nella sua crudeltà
e lasciandola felicemente innamorata
dell’orco che ti ha salvato la vita
E parli e ridi e piangi lacrime di felicità
che nessuna parola potrà mai asciugare
nell’amore che rasenta le morbosità
fin quando alla fine della storia
penserai… qua ricomincia la tua favola
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

Grande successo per “AraFashion “, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

Casalnoceto: successo per l’edizione 2019 di “AraFashion”
In passerella la collezione firmata da Nada Nuovo per NadaNuovoHauteCouture.
Evento organizzato da RP Event e dal circolo Aramali.

La splendida cornice della villa dei Conti Massa Saluzzo di Casalnoceto (Al) ha fatto da scenografia, venerdì scorso, 5 luglio, alla quarta edizione di “AraFashion”, l’evento organizzato dall’agenzia alessandrina RP Event di Roberta Pelizer in collaborazione con il Circolo Aramali.

Protagonista di questa edizione 2019 la stilista Nada Nuovo della maison NadaNuovoHauteCouture che ha proposto in passerella la Collection “JACKIE KENNEDY” .
Quattro uscite che hanno ottenuto i consensi del numeroso pubblico presente.
La donna di NADANUOVO è un icona della modernità degli anni ’60 in cui il tocco classico si mescola con accenti moderni di oggi, in cui la sensualità delle trasparenze viene attutita da romantici pizzi e vezzose ruches. Pizzi, chiffon, tulle lasciano spazio a linee geometriche ed essenziali: affascinanti linee in…

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Sfilata di RP Event “A un passo dal cielo “, di Lia Tommi

Giarolo: sfilata RP Event a bordo piscina
La piscina “A un passo dal cielo” ospita in passerella le creazioni della stilista Alice Santangeletta.
Ospite canoro l’astigiana Serena Valenti. Cena a buffet dalle ore 20

Il suggestivo scenario della piscina “A un passo dal cielo” a Giarolo, frazione di Montacuto (Al), farà da cornice sabato prossimo, 20 luglio, al nuovo evento firmato RP Event “A un passo dal fashion”.
Moda, musica ed enogastronomia saranno i temi dell’evento organizzato dall’agenzia di Roberta Pelizer in collaborazione con il locale di Giarolo.
Le modelle RP Event sfileranno a bordo piscina con coreografie molto accattivanti indossando gli abiti della giovane e promettente stilista Alice Santangeletta.
Alice Santangeletta presenterà la sua collezione composti da capi veramente originali, ideati e confezionati dalla stessa stilista, portati in passerella da Giulia, Monica, Valeriya, Asia, Dragana, Ilona e Sabina.
Ospite canoro dell’evento la cantante astigiana Serena Valenti, grande interprete delle canzoni di Mia Martini e di altri importanti cantanti italiani e stranieri, un’artista che saprà incantare e far emozionare gli spettatori.
Presenta la serata Roberta Pelizer, coordinerà l’evento Fabrizio Capra, direttore artistico RP Event, mentre le musiche saranno a cura di Simone Camussi, dj di Radio Vertigo One.

“A un passo dal fashion” si aprirà con una cena a buffet a bordo piscina con un selezionato menù (antipasti, primo, secondo, sorbetto alla frutta, vino incluso euro 30,00) abbinato ai pregiati vini dei Vigneti Massa.
Quindi, a seguire, dalle ore 21.45, le uscite in passerella con le creazioni di Alice Santangeletta e le canzoni interpretate da Serena Valenti si alterneranno.
Fotografi ufficiali dell’evento Sergio Di e Giuseppe Momentè.
Appuntamento, quindi, sabato sera a Giarolo, per l’evento organizzato da “A un passo dal cielo” e da RP Event di Roberta Pelizer… “A un passo dal fashion”.
Informazioni e prenotazioni: 3333952644 – 3455882985

Momenti di poesia. Oltre i limiti del cielo, di Dario Menicucci

Momenti di poesia. Oltre i limiti del cielo, di Dario Menicucci

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Oltre i limiti del cielo

Brividi d’alba
al di lá del vento,
smanie
di tenui colori.

Tracce d’orizzonte
finalmente
appaiono
a delimitare il mondo.

Ti accompagna
la prima luce,
l’impalpabile brusio
del risveglio.

Sento lieve
il fremito delle tue mani
l’inebriante profumo
del tuo amore.

E mi porti lontano
tra gli sfrangiati
ricami di nuvole
del nuovo mattino.

Noi
così vicini
nel nostro viaggio
oltre i limiti del cielo

Dario Menicucci

Treviso, picchiata per un colpo di clacson: «Negretta, torna in Marocco». Lei sconvolta: «Tutti tacevano»

Treviso, picchiata per un colpo di clacson: «Negretta, torna in Marocco». Lei sconvolta: «Tutti tacevano»

La vittima insultata e presa a schiaffi. «Nessuno mi ha difesa»

di Milvana Citter

VAZZOLA (treviso) «Ero da sola, lui mi picchiava e insultava e nessuno ha fatto niente. È questo che mi fa più male».

susy

L’aggressione

A parlare è Susy, benzinaia 35enne che dimostra meno dei suoi anni, con una folta chioma nera e riccia trattenuta da un elastico e un fisico minuto. Una donna che, venerdì pomeriggio, è stata aggredita, picchiata e insultata da un uomo in un parcheggio, senza che nessuno facesse nulla per aiutarla. La sua colpa? Aver suonato il clacson quando, entrata con l’auto nel piazzale della stazione di servizio dove lavora, si è trovata davanti un furgone che, a velocità sostenuta, si stava dirigendo verso un bar poco distante. Sarebbe bastato quel colpo di clacson a scatenare la furia di un 49enne della zona che, sceso di corsa dal furgone l’avrebbe raggiunta e aggredita. «Perché suoni? Negra di m…? Tornatene in Marocco» le avrebbe urlato sferrandole un calcio a un ginocchio e un violento ceffone al volto, tanto da strapparle un orecchino e farla sanguinare. Una violenza brutale e gratuita, che si sarebbe consumata nell’indifferenza dei clienti del bar con vetrina che, come ha raccontato la donna, si affaccia sul piazzale dove si è consumata l’aggressione.

Denuncia (e difesa) del titolare

Denunciata con un post pubblicato sul suo profilo Facebook, da Luca Vazzoler, il titolare del distributore Energyca di Vazzola (Treviso), dove la 35enne lavora. «Non c’è aggettivo per qualificare chi picchia una donna, e vile è chi vede e non interviene. Susy è stata picchiata nell’indifferenza generale». A raccontare cos’è accaduto è lei stessa: «Non mi sarei mai aspettata una reazione del genere. Quando me lo sono trovato davanti gli ho spiegato che avevo suonato il clacson perché è pericoloso correre in quel modo, su un piazzale dove ci sono persone che camminano. E lui per tutta risposta mi ha colpito e mi ha insultato». Insulti che hanno ferito particolarmente la benzinaia: «Oltre a varie parolacce per dire che ero uno poco di buono, mi ha chiamato “negretta” e “negra di m…”, mi ha detto che devo tornare in Marocco, che puzzo…»… continua su: https://corrieredelveneto.corriere.it/treviso/cronaca/19_luglio_16/picchiata-un-colpo-clacsonnegretta-torna-marocco-lei-sconvolta-tutti-tacevano-9ed85706-a789-11e9-859c-ec8c09cfed3d.shtml

Lupin III

Pupazzovi

Creato da Monkey Punch il nostro Lupin viene descritto come nipote del celebre Arsenio Lupin.

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Nonostante sia un ladro però,il nostro giovane amico dimostra in più occasioni di essere un uomo buono, gentile e generoso, oltre che simpatico e protettivo.

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È capitato più volte, che Lupin abbia anche rinunciato al tesoro o alla salvezza per sconfiggere uno spietato nemico e aiutare la persona da esso minacciata, o addirittura per salvare il mondo, aiutando anche persone in difficoltà.

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Essendo per l’appunto un ladro gentiluomo, ha un suo codice d’onore: non uccide mai se non per legittima difesa o per giusta vendetta e deruba soltanto le persone più ricche. È inoltre un mattacchione dallo spiccato senso dell’umorismo.

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