Momenti di poesia. Lo scrigno della vita, di Cesare Moceo

Lo scrigno della vita

Accetto di buon grado
gli attimi ripetitivi dei miei giorni
e il convincermi senza speranza
dell’inutilita’ dei miei dubbi
che capestrano la mia solitudine
e la sua inesperienza
E vorrei restarne distante
e nascondere al mondo
i contrasti mutevoli del mio vivere
nel bisogno interiore
che a intermittenza mi pervade
di sfuggire la realta’
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
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