Roberto Borri: Abbiamo gettato in discarica duecento anni di conquiste sociali

Alessandria: Su Appunti alessandrini il commento di Roberto Borri al post di Daniele Borioli La questione sociale perno della democrazia liberale, di Daniele Borioli: https://appuntialessandrini.wordpress.com/2019/07/18/la-questione-sociale-perno-della-democrazia-liberale/

da: https://appuntialessandrini.wordpress.com

Alessandria: Purtroppo, abbiamo gettato in discarica duecento anni di conquiste sociali: ben venga la cosiddetta democrazia liberale, ma, se, da liberale, diventa liberista, l’espressione diventa un ossimoro, essendo il liberismo ben lontano da qualsiasi democrazia.

appuntialessandrini_1000x288_a.jpg

Una delle cause di questa deriva è da identificarsi nella nascita di movimenti politici fondati sullo sfrenato individualismo insito in alcuni esseri umani: allorquando queste persone sono salite sugli scranni istituzionali, hanno reso le Istituzioni stesse prone ai dettami del mondo del denaro, tanto da avere molti esponenti della classe politica e della classe dirigente vicini o facenti francamente capo ad organizzazioni come il gruppo Bilderberg, le cui finalità antisociali sono ben note.
Un altro aspetto è rilevabile nel fatto che la popolazione non si sia ancora risvegliata dallo shock di Kleiniana memoria: moltissimi non si sono ancora resi conto che stiamo vivendo un’epoca dove regna la legge del più forte anziché quella del Diritto, come, giustamente puntualizzato nell’articolo, quando si parla dell’assenza di regole quale unica regola.

In un contesto di questo genere, dove il più forte non è già chi sia dotato di maggiori doti fisiche od intellettive, bensì di maggior potenza economica, raggiunta anche grazie ad un uso distorto dell’intelligenza, si scambia spesso per meritocrazia la scalata ad una posizione più elevata sul mucchio di vile denaro.
Occorre pertanto che la classe politica riprenda il suo ruolo, senza soggezione a banchieri e similari.