Il mio cuore nudo

Presenze

di braccia tese come un violino

stringevano la pelle

come se fosse un lenzuolo,

i muscoli erano evaporati e

la voce strozzata.

Efori mostruosi erano

venuti a riscuotere il dovuto

per il quieto riposo.

Brividi camminavano sulla schiena

non c’era nulla che potessi fare,

se non sognare una preghiera

che da bambino rimandavo a memoria

quando in silenzio avevo paura.

19/07/019

Thomas Amadei

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