Migrante, di Ines Favorita

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poesia
Migrazione

 

Ah ssa terra mijia!
Na vota l’hajiu abbandunata
signu partuta ppi na terra stranira
ppi circari nu pocu i furtuna.
Nu grandi pajisi ca chiamanu Roma
mindi signu nnammurata
ma sempri a ttijia Calabbria mijia
avìjia ‘ntru cori
u mari e u suli dintru chist’ucchji.
Nun ti putivu scurdani
a nustalgia eradi forti e signu turnata.
Ma quanti cosi sunu cangiati
i viji e lla ggenti nun sunu cchjiu ugguali
l’ammici e i parinti si sunu ammucciati
‘ntra viculi e stirri ppi nun si fani truvani.
Ma risti tuni ohi terra mijia!
I campi spogli, u suli e u mari!

Migrante
Ah questa mia terra!
Una volta l’ho abbandonata
sono partita per  terra straniera
in cerca di un poco di fortuna.
Un grande paese che chiamano Roma
e me ne sono innamorata
ma sempre a te Calabria mia
avevo nel cuore
il mare e il sole dentro i miei occhi.
Non potevo dimenticarti
la nostalgia era forte e sono tornata.
Ma quante cose sono cambiate
le vie e le genti non sono più uguali
gli amici e i parenti si sono nascosti
nelle vie buie e nei vichi stretti.
Ma resti tu oh terra mia!
I campi spogli, il sole e il mare!

@inesfavorita18luglio2019

Ho voluto condividere la poesia con voi, in anteprima (programmata sulla mia pagina Facebook per il 25 luglio) per ringraziare Pier Carlo Lava del suo invito a far parte del suo team. Grazie di cuore

Mes pensées s’envolent vers vous

Les pérégrinations de Liondors

amitie virtuelMes pensées s’envolent vers vous, oui vous, devant votre écran à ce moment précis ou vous lisez mes mots,  je serais dans vos pensées. Peu de choses nous séparent juste un écran, il suffirait de tendre la main pour vous toucher mais seules, mes doigts effleurent votre esprit le temps de me lire.

Sommes nous réelles ou irréelles dans cet espace virtuel, l’errance de nos écrits passe d’un coup de clip vers un clap de fin. Et pourtant derrière cet écran nos mots dessinent un visage, notre imagination ébauche l’image d’une silhouette qui prend forme.

Au fur et à mesure que nos yeux lisent un texte, une citation, regarde une photo où tout simplement écouter de la musique, notre esprit devient créatif pour parfaire cette apparence invisible qui au fil du temps devient réalité et prend vie de jour en jour.

Devons nous lever ce voile de mystère ou cultiver…

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La beauté réside dans les yeux

Les pérégrinations de Liondors

regardLa beauté réside dans les yeux, c’est la porte d’entrée d’un cœur, la porte ou l’amour réside, mais c’est aussi par les larmes que l’on voit passer la transparence d’un cœur au plus profond des yeux.

Dans tes yeux, je vois beaucoup d’amour, de tendresse. Ils ont un peu de bleu qui est un océan d’amour en liesse, ils ont un peu de vert qui est une prairie ensoleillée d’été, ils ont un peu de marron qui est un tapis de larmes de feuilles d’automne et au fond de ton regard un charme qui a conquis tout mon être.

Ces yeux là ne peuvent pas s’oublier, ils m’obsèdent et me regardent en permanence avec tant d’amour que je voudrais les conserver pour l’éternité.

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Simplement merci

Les pérégrinations de Liondors

87ff7716Il y a des moments dans la vie où la présence de l’autre nous manque tellement qu’on espère sans cesse sa présence. Rêve à ce qui te fait plaisir,  va où tu veux aller, sois où tu aimerais être parce que tu as seulement une vie pour faire ce que tu veux.

Que sur ton chemin,  tu trouves suffisamment de bonheur pour rester doux(ce), suffisamment d’épreuves pour devenir fort(e), suffisamment de peine pour rester humain(e), suffisamment d’espoir pour être heureux(se).

Les personnes plus heureuses n’ont pas nécessairement le meilleur de tout, simplement, elles exploitent au maximum tout ce qui se trouve sur leur route. Le bonheur attend ceux qui pleurent, ceux qui souffrent, ceux qui cherchent, ceux qui se dévouent, ceux qui s’aiment parce que seules ces personnes peuvent apprécier l’importance de ces choses qui laissent des traces dans la vie.

Oublie le passé, abandonne derrière toi tes erreurs et…

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Céleri rémoulade aux pommes et aux noisettes

Les pérégrinations de Liondors

Céleri rémoulade aux pommes et aux noisettesIngrédients pour 2 personnes
– 1 /2 boule de céleri rave (environ 400 g)
– 1 pommes
– 10 g de noisettes
– Le jus d’1 citron jaune
– 1 demi cuillère à soupe de mayonnaise
– 1 demi cuillère à soupe de crème fraîche épaisse
– 1 pointe de moutarde forte
– Sel et poivre du moulin

Préparation
1) Dans un bol, mélanger la mayonnaise, la crème fraîche et la moutarde. Assaisonner selon le goût (sel et poivre).
2) Peler le céleri et le râper. Arroser de jus de citron pour éviter qu’il noircisse.
3) Laver et râper la pomme (ou la couper en petits dés).
4) Concasser grossièrement les noisettes.
5) Dans un saladier, déposer le céleri râpé, les pommes râpées et les noisettes concassées.
6) Verser la sauce et bien mélanger.
7) Servir le céleri rémoulade bien frais.

Relaxnews

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Jacopo Stellini

friulimultietnico 🇮🇹 🇸🇮 🇦🇹 🇪🇺olgited

Jacopo Stellini nacque a Tribil di sopra/ Gorenji Tarbilj il 27 aprile 1699. Di famiglia modesta,il padre, Mattia Rodaro detto Stellino, era un sarto. E’ stato abate,scrittore,filosofo e professore di filosofia della Benecija.Studiò a Cividale e Venezia dove,mostrando spiccate doti intellettuali, fu avviato agli studi nella scuola cividalese tenuta dai padri somaschi in Santo Spirito. Venne attratto dalla vita e dagli ideali di quell’ordine, così che decise di entrarvi: nel 1718 ne vestì l’abito, trasferendosi poi a Venezia, ove nel 1719 fece la professione. Nel frattempo proseguì gli studi nel seminario patriarcale di Murano, legato ai somaschi in quanto essi ne curarono l’apertura nel 1579. Nel 1722 fu ordinato sacerdote, iniziando subito l’attività di insegnamento, dapprima nel seminario, poi dal 1724 al collegio dei nobili allaGiudecca. La fama di ottimo e preparato docente gli aprì le porte della prestigiosa casa dei patrizi Emo: Giovanni Emo, procuratore di S. Marco, lo…

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Lunghe strade Poesia di Grazia Denaro

Congress Street

Come brandelli di una bandiera

di pace

corrono nuvole bianche

sul mio capo. 

Il vento

tende in festoso pavese

i rami di una grande acacia

che  mi sovrasta.

Penso alle lunghissime vie

che corrono in rettilineo

divorate dal sole

che le illumina e le rende liete. 

Ammirandole i miei sogni misteriosi

hanno una continua evoluzione

appalesandosi di minuto in minuto.

In mezzo a tanta grandezza,

a tanto splendore

sono una piccola spora al cospetto

dell’immensità dell’universo.

@Grazia Denaro@

Di grano maturo sono le parole, di Grazia Denaro

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Si ritirarono le nubi

e si accese il sole

in una sontuosa festa di fulgore

aprendo la luminosa superficie delle cose

quasi a rimarcare la gaiezza dei nostri cuori

usciti da quei momenti puerili

riversatisi in confini invalicabili di distanza…

ma sono ancora pagine di muschio

i nostri occhi.

 

Oggi lo stesso prato ieri spento

risulta lucente

e l’ortensia in tutto il suo splendore

esplode il suo colore.

 

Avvinti dalla luce come siamo

mai vorremmo che finisse il giorno,

splendido nei profumi della natura,

nell’incanto del cinguettio e dei voli degli uccelli.

 

Sento il canto di mille cascate

e di mille fontane che gorgogliano allegre

ed armoniose

a scaturire pensieri gioiosi.

 

 Di grano maturo sono le parole!

 

@Grazia Denaro@

TOPOLINO, “L’ASTROTOPO”, di Silvia De Angelis

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Esattamente 50 anni fa l’astronauta Neil Armstrong, approdò sul suolo lunare “Un piccolo passo per l’uomo, ma un balzo enorme per l’umanità”.

Per ricordare questa meravigliosa impresa Topolino presenta l’Astrotopo.

Topolino si prepara per andare in missione nello spazio, e per questo speciale avvenimento indossa una tuta spaziale molto evoluta, infatti è dotata dell’impronta lunare sulla suola dello scarpone.

L’astrotopo, esclusiva figura dell’eroe disneyano, è alto tredici centimentri e con la testa, braccia e gambe snodabili. Possiede un casco removibile e indossabile, completo delle mitiche orecchie, diventando così un gadget esclusivo da collezione. L’astrotopo è stato in vendita insieme al numero di Topolino del diciassette luglio u.s.

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Sullo stesso numero, completamente dedicato all’allunaggio nei fumetti e nei redazionali, si svolge una storia in due puntate, ambientata nello spazio : “Topolino e il castello sulla luna”.

Topolino e  Pippo si dirigeranno verso la luna, dove troveranno un vero e proprio castello. Inoltre scopriranno che la nostra galassia è frequentata anche da altri personaggi. Un “fantathriller”, che vede tra i suoi protagonisti anche Bippo, ex astronauta parente di Pippo.    2

Fumetto e cinema si fondono in una nuova pubblicazione edita da Panini, con protagonisti gli eroi Disney : la storia del cinema di Topolino, un volume i cui i grandi classi del cinema vengono reinterpretati e sdrammatizzati con la particolare ironia dei topi e paperi della Disney.

L’evento al Museo del Cinema di Torino, è stato inserito all’interno degli eventi della mostra” Gulp! Goal! Ciak Cinema a fumetti”, dedicata al rapporto tra questi due linguaggi, e nella quale la Panini dedica una sezione proprio a Topolino,il settimanale di fumetti più longevo d’Italia.

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Chi è stato Enrico Foà, di Giuliana Callegari

Chi è stato Enrico Foà, di Giuliana Callegari

https://appuntialessandrini.wordpress.com

Alessandria: [La recente, bella notizia della chiusura per un anno della Sinagoga di via Milano per procedere finalmente a un suo ulteriore e più radicale restauro, e l’esperienza concomitante della redazione di una scheda a lui dedicata per l’imminente pubblicazione di Città Futura sugli 850 anni di Alessandria, mi hanno riportato alla mente questo articolo che Giuliana scrisse per l’allora mensile alessandrino La Città (marzo 1996). Era stato poi ripubblicato a introduzione degli Scritti di Enrico – Istituto Gramsci/Gruppo Cinema Alessandria, stesso anno – e di nuovo nella raccolta postuma dei testi di Giuliana: Cinema addio. Pagine ritornate 1975-1997, Falsopiano, Alessandria 2006. (Nuccio Lodato)].

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La luce che emana
dalle opere di una persona
entra direttamente nel mondo,
e vi rimane
anche dopo la sua morte.

Che sia grande o piccola,
transitoria o durevole,
dipende da come va il mondo
e dalle circostanze.

Ma la luce che si diffonde
dalla vita di una persona
– parole dette, gesti, amicizie –
sopravvive soltanto nei ricordi.

Per poter entrare nel mondo
deve trovare una nuova forma:
dev’essere registrata
e trasmessa.

(Elisabeth Young-Brühl,
Hannah Arendt
1906-1975.
Per amore del mondo)

 

Nella sua vita, Enrico Foà scrisse molto: quasi sempre senza firmarsi. Erano in genere sua la prima e l’ultima delle mani che si succedevano a stilare un documento, preparare una relazione, stendere un articolo, predisporre un comunicato. Spesso erano anzi le uniche, dopo tentativi preliminari, non di rado infruttuosi, di affidare ad altri collaboratori, solitamente più giovani, tali oneri.

E questo dagli anni Cinquanta agli Ottanta compresi: nel circolo “Carlo Cattaneo” e in quello del Cinema; nell’originario “De Sanctis” (dal settembre 1956), e poi nel Gruppo che assunse, in chiave di continuità, lo stesso nome dal ’75; nella Commissione Teatro del Comune, che condusse al primo Statuto della municipalizzata A.T.A. dal ’76, e in quelle successive e ultime, che accompagnarono i primi anni di vita del Comunale già attivo; infine, in pratica, per tutto l’ultimo decennio, nella prima sezione alessandrina, da lui fondata nel 1980, del Tribunale per i Diritti del Malato. Continua a leggere “Chi è stato Enrico Foà, di Giuliana Callegari”

Momenti di poesia. Mi sono persa in una sera d’estate, di Laura Neri poesie

Momenti di poesia. Mi sono persa in una sera d’estate, di Laura Neri poesie

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Mi sono persa in una sera d’estate
quando il tramonto spegneva la sua luce
ed il mare iniziava ad illuminare l’onda…
tremante ho posato la mia testa sul tuo petto
una sensazione dolce,nuova
un cuore impazziva per me
ne sentivo l’urlo
Amami gridava ,amami e
ti ho donato un fiore
il mio ….
l’hai raccolto
ancor caldo, palpitante, rosso

Momenti di poesia. SONO PASSATI GIORNI, di Roberto Busembai

Momenti di poesia. SONO PASSATI GIORNI, di Roberto Busembai

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SONO PASSATI GIORNI

Sono passati giorni come fossero
stati anni per non dire secoli,
da quando vi ho lasciato
soli sulle righe di un ricordo,
frasi comuni e forse un poco
speziate e soffici
da farvi emozionare,
ma parole scritte che restassero
nel cuore.
Sono trascorsi i giorni
come sempre al sorgere di un sole
e al tramontare di un sogno
che ci porta inequivocabilmente
a sperare,
ognuno nel suo nido di passione
nel suo agire comune,
nel suo racchiuso paradiso
o inferno del vivere quotidiano,
ma vi ho lasciato
con un comune desiderio
e sentimento naturale,
l’ho scritto con il cuore
e con la penna del pensiero.
Sono passati giorni
ma l’amicizia che vi porto
non ha freno.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web

Carabinieri: Entra in un kebab, aggredisce un 19enne, rompendogli il setto nasale. Attività sul territorio – Arresto per furto cellulare, denunce e querele per falsa vendita online

Carabinieri: Entra in un kebab, aggredisce un 19enne, rompendogli il setto nasale. Attività sul territorio – Arresto per furto cellulare, denunce e querele per falsa vendita online

 

Casake

Nel corso degli ultimi giorni, la Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato ha impiegato un elevato numero di uomini e mezzi in servizi istituzionali di prevenzione e repressione dei reati, dedicando particolare attenzione al controllo dei soggetti sottoposti a misure di restrizione, al contrasto ai reati predatori ed all’attività investigativa per la repressione delle truffe. In particolare, sono stati ottenuti i seguenti risultati:

i Carabinieri della Stazione di Casale hanno arrestato su disposizione dell’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Repubblica di Vercelli G.T., 49enne casalese, pregiudicato, che dovrà scontare, in regime di detenzione domiciliare, una pena di otto mesi per reati commessi nel 2016;

i Carabinieri della Stazione di Casale hanno denunciato per evasione A.C., 48enne casalese, poiché a seguito di un controllo presso la sua abitazione si rendeva irreperibile, violando le disposizioni dell’Ufficio di Sorveglianza di Torino;

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i Carabinieri della Stazione di Rosignano Monferrato, a conclusione degli accertamenti a seguito di una querela sporta da un 50enne residente in San Giorgio Monferrato, hanno denunciato in stato di libertà M.M., 43enne residente in Verona, pluripregiudicato, poiché in seguito a una falsa vendita online faceva ricaricare sulla propria carta di credito 2.500 euro, rendendosi successivamente irreperibile; Continua a leggere “Carabinieri: Entra in un kebab, aggredisce un 19enne, rompendogli il setto nasale. Attività sul territorio – Arresto per furto cellulare, denunce e querele per falsa vendita online”

Premio Internazionale per poesia in italiano – scadenza iscrizioni prorogata al 31 agosto 2019

Premio Internazionale per poesia in italiano – scadenza iscrizioni prorogata al 31 agosto 2019

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Il Sirmionelugana2019 IX edizione Premio Letterario Internazionale per poesia in lingua italiana, dialetti, lingua straniere e acrostici 

“Il Sirmionelugana2019” Nona Edizione.

Il concorso è riservato a poesie in lingua italiana; poesie in dialetto e lingue straniere;

acrostici. 

Termine iscrizioni: 31 AGOSTO 2019

Alleghiamo il bando del concorso con inclusa la scheda di adesione..

 https://www.concorsiletterari.net/bandi/il-sirmionelugana-2019-ix-edizione/

PER INFO SUL CONCORSO: mondo.gardesano@gmail.com

“ARQUATA SCRIVIA: VIAGGIATORE INFURIATO PER LA PERDITA DEL TRENO PRENDE A CALCI LA PORTA DELLA STAZIONE DENUNCIATO DALLA POLIZIA DI STATO”

“ARQUATA SCRIVIA: VIAGGIATORE INFURIATO PER LA PERDITA DEL TRENO PRENDE A CALCI LA PORTA DELLA STAZIONE DENUNCIATO DALLA POLIZIA DI STATO”

Intorno alle 09.00 del 17 luglio u.s. la Sala Operativa compartimentale segnalava alla Polfer di Novi Ligure che, il Dirigente di Movimento treni della stazione di Arquata Scrivia stava subendo un’aggressione verbale da parte di un viaggiatore.

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Una pattuglia automontata si recava immediatamente sul posto, rintracciando il responsabile del gesto, ancora in stato di agitazione; dalla ricostruzione dei fatti emergeva che l’uomo aveva preso a calci e pugni la suddetta porta, nonché minacciato ed insultato verbalmente il Dirigente Movimento in quanto, a suo dire, la ritardata comunicazione di variazione di binario di partenza di un treno, gli aveva causato la perdita dello stesso.

Personale di Specialità, dopo aver ristabilito la calma, denunciava l’uomo, un cittadino italiano di 43 anni, ivi residente, per i reati di minacce a P.U., danneggiamento ed interruzione di pubblico servizio.

Momenti di poesia. Ci illudiamo ogni giorno, di Antonietta Fragnito

Momenti di poesia. Ci illudiamo ogni giorno, di Antonietta Fragnito

Ci illudiamo ogni giorno
appoggiando qua e la’ le illusioni
come soprammobili
Che fatica occuparsi di orpelli
mentre sul marciapiedi sporca e malfamata
sonnecchia come un cane
la libertà
Lo sa il poeta sconosciuto
che libra in aria
la sua improbabile poesia
Sono solo quattro rime spelacchiate
sbaciucchiate
per nulla altisonanti
Lui da’ questo schiaffo sonoro alle parole
e la compone
Poi con un calcio in culo
la manda in giro spavalda e anarchica
lontano da critici e sapienti
Cosicche’ essa lieve balzella qua e la’
piccola e insipida
Tale e quale alla vita

La poetessa e scrittrice Ines Favorita entra nella redazione di Alessandria today

La poetessa e scrittrice Ines Favorita entra nella redazione di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori la biografia e le opere della poetessa e scrittrice Ines Favorita, che da oggi è un nuova componente della redazione del blog. Ringrazio Ines per la sua partecipazione al team, le do il benvenuto anche a nome di tutti gli autori e attendiamo di leggere i suoi post.

Inse Favorita

Biografia: Ines Favorita

Sono nata a Belvedere Marittimo in provincia di Cosenza il 22 maggio 1970, cresciuta a Cittadella del Capo CS, una località balneare affacciata sulla Riviera dei Cedri; mi sono trasferita a Roma per lavoro nel 2013, dove ho vissuto fino al 2017.

La passione per la scrittura nasce in età adolescenziale, già da allora mi dilettavo a scrivere poesie e racconti; ero solita portare sempre con me, custodito gelosamente, un taccuino dove annotavo di volta in volta, tutto quello che la mia fantasia potesse suggerire. Un giorno in classe, frequentavo il terzo Superiore, durante la lezione di diritto commerciale, la prof. lesse alcuni scritti e mi incitò a continuare a coltivare la mia passione.

Beh! Da allora sono passati anni, ma quel fuoco non si è mai spento.

Amo il contatto con la natura, la musica, la storia antica e la letteratura; non ho un autore preferito, ma tante opere preferite.

Ho pubblicato nel 2009 una raccolta di poesie intitolata Granelli di sabbia-poesie dal passato, le liriche contenute nel libro sono interamente dedicate al mio amato padre, scomparso prematuramente all’età di quarantasei anni.

Nel 2011 ho pubblicato il romanzo Il mistero dei suoi occhi, casa editrice Gruppo Albatros.

Nel 2014 alcune liriche sono state incluse nell’Antologia n.70 Sentire di Pagine. Continua a leggere “La poetessa e scrittrice Ines Favorita entra nella redazione di Alessandria today”

Momenti di poesia. A chi mi ha insegnato, di Antonietta Fragnito

Momenti di poesia. A chi mi ha insegnato, di Antonietta Fragnito

A chi mi ha insegnato
che si può stare un passo dentro
e un passo fuori la vita
Che si può andare senza restare
e si può restare senza andare
A chi mi ha fatto scordare millenari insegnamenti
facendomi visitare la sua casa
dove gli indumenti migliori sono solo spogli sorrisi
E nonostante l’avarizia del dolore
a chi mi ha aperto
e mi ha fatto entrare
Ho potuto così imparare fra le mura del non abbraccio
il dolce senso del non senso
E trovare la forza di avvitarmi un paio di gambe
e di andare
come mi ha insegnato
Un passo dentro
Un passo fuori la vita

COME AIUTARE I BIMBI APC AD AFFRONTARE LE PROPRIE EMOZIONI

Gifted and Talent: tra realtà e quotidianità

Ormai lo sappiamo: i bimbi apc vivono le proprie emozioni con molta intensità. L’intensità che vivono è talmente alta da sopraffarli, specialmente in alcuni momenti e in alcune situazioni.

Come poterli aiutare in modo concreto, in quei momenti?

Molte famiglie hanno già trovato il loro modo di gestire tali situazioni; altre, faticano a trovare metodi adeguati per la personalità dei loro figli apc; altre ancora invece, essendo entrate da poco in questo mondo a parte, vagano alla cieca provando tutti i modi possibili e immaginabili.

Per tutte le famiglie di bimbi apc, Jasmine Gage, autrice del libro BAMBINI CON UNA MARCIA IN PIÙ, ci viene incontro.

Fra poco leggeremo insieme come possiamo aiutare i nostri figli in base alle emozioni che provano, ma prima vorrei fare una premessa generale aiutandomi sempre con le parole della autrice.

Per prima cosa è sempre bene osservare il proprio figlio, preda in quel momento…

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Arte&Mostre. Mostra collettiva d’Arte “AL FEMMINILE” in Cittadella (Alessandria). Servizio fotografico a cura di Maurizio Coscia (Sargon)

 

L’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee di Alessandria e MAC – Monferrato Arte e Cultura di Montemagno (AT) hanno organizzato in Cittadella ad Alessandria, presso i locali del FAI, la Mostra collettiva d’Arte “AL FEMMINILE” in cui hanno esposto le loro opere pittoriche, fotografiche, scultoree e di moda vari artisti locali. Di seguito, presento in slideshow le immagini che ho scattato presso l’esposizione artistica.

La mostra è ancora visitabile:

Sabato e domenica, 20 e 21 luglio 2019, dalle ore 15:00 alle ore 18:30

 

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Gli artisti presenti con le loro opere sono:

PITTURA: Elisa Guasco, Giuseppe Valpreda, Mario Stringer, Paolo Rosso, Luisa Porporato, Laura Pelletta, Milena Paro, Silvia Grillone, Patrizia Gozzellino, Roberta Giacobbi, Lorenza Ferraro, Giovanna Catania, Giuseppina Carraro Springor, Anna Borgna, Barbara Ricaldone, Tony Frisina e Giuliano Saba.

FOTOGRAFIA: Emanuele Boffa, Marco Ferrero, Paolo Manina, Giorgio Stella, Vittorio Destro, Giorgio Lupano, Giusy Vitgilio.

SCULTURA: Livio Boscolo, Giulia Zanconato, Giuliano Saba, Giorgia Sanlorenzo.

STILISTA: Laura Bogetto.

Durante la mia visita ho anche avuto il piacere di incontrare l’artista poliedrico Giuliano Saba, il quale è poeta, pittore e scultore e ha partecipato alla mostra collettiva con due opere molto interessanti, una scultura ed un dipinto. L’artista ha, in precedenza, esposto presso:

  • la Floreale in Alessandria nel 2014
  • la Chiesa Templare Francescana in Alessandria nel 2014
  • il Complesso Monumentale di Santa Croce a Bosco Marengo (AL)
  • la “Prima Biennale d’Arte in Alessandria”, Omnia Libera Mente nel 2015
  • l’evento artistico “Dal Design all’Arte” a Milano nel 2018
  • la Prima Rassegna d’Arte Internazionale Contemporanea a Piacenza nel 2018
  • la Cinquantasettesima Biennale d’Arte a Venezia nel 2018

Di seguito, le immagini riferite alle opere di Giuliano Saba in esposizione presso la Mostra collettiva d’Arte “AL FEMMINILE”.

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Giuliano Saba, scultura,”La Follia… triangolo amoroso, circolo vizioso, menti quadrate”
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Giuliano Saba, dipinto, “Mare Nostrum”

 

 

 

MEENAKSHI, il più celebre tempio indiano

MEENAKSHI, il più celebre tempio indiano

da Donatella Barbieri

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A Oriente l’architettura religiosa è molto sviluppata. Uno dei più famosi templi e quello dedicato alla dea MEENAKSHI, ossia la consorte del dio Shiva. Situato nell’ India meridionale,nella città di Madurai, e il tempio più alto dell’architettura barocca d’ Oriente. Situato in una città storica sede di poeti e pittori,la cui esistenza è testimoniata dal VI secolo a.c.

Ma il santuario non è antico, appartiene all’ epoca medievale. Fu distrutto dall’invasione musulmana, durante la quale rimase chiuso per più di cinquant’anni, dopodiché fu restaurato e riaperto nel XVII secolo. La struttura barocca e anticipata da 14 alte torri, che lo circondano. Per accedervi bisogno superare imponenti muri ed attraversare l’entrata principale che è posta ad Oriente ed è chiamata ” Santuario delle otto dee”.

Il soffitto all’interno e a forma emisferica. Tutto ciò che a che fare con decori e sculture tende a riprodurre la storia della dea, soprattutto la storia d’amore con il dio Shiva, a tutt’oggi, ogni sera viene riproposto il rito dell’Unione (rito della dominazione) e la statua di Shiva viene portata nella dimora della dea, anche la maggior parte dei bassorilievi rappresenta la storia d’amore ed il legame tra i due dei. Per questo motivo, il tempio e molto frequentato, non solo da turisti, ma da fedeli di tutta l ‘India.

Ci sono due templi gemelli, divisi da un enorme piscina per le sacre abluzioni circondata da un portico, intorno alla vasca le mura sono affrescate. Dai recenti lavori di ristrutturazione sono state riaffrescate le torri con colori molto sgargianti.
Ed è tra i più superbi templi d’ Oriente.

@ Barbieri Donatella
19 Luglio 2019

foto: https://www.ilturista.info

Momenti di poesia. L’idea, di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. L’idea, di Stefania Pellegrini

Parole nomadi

L’idea

Silenziosa dal nulla
col passo leggiadro d’una piuma
l’idea avanzava cercando parole
per dare voce alla materia,
il trillo dell’allodola
per svegliare il cuore.

Non ne conobbi il nome  
ma sfoggiava sul volto sconosciuto
l’enigmatico sorriso.
Da impulsi magnetici
scariche di elettrodi alimentavano
di messaggi la mente,
un lume si caricò d’energia.

Un aprire e sbatter di porte,
e l’incontrai illuminante danzare
con la forma.
Poi la persi nel nulla.
Una folata di vento spense la fiamma
e il trillo dell’allodola.

Stefania Pellegrini ©

Ogni diritto riservato all’autrice

Scovati i primi “furbetti” del Reddito di Cittadinanza in provincia di Alessandria

Scovati i primi “furbetti” del Reddito di Cittadinanza in provincia di Alessandria

di Pier Carlo Lava

Alessandria today: A nostro avviso era prevedibile che considerando i vizietti di certi italiani (vedi i numerosi casi alcuni anche recenti dei furbetti del cartellini negli Enti pubblici) non sarebbero di certo mancati anche i “furbetti” del Reddito di Cittadinanza e che i primi a seguito dei relativi controlli, che a quanto pare in questo caso funzionano, sarebbero già stati immediatamente scovati anche nella provincia di Alessandria.

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“Tra le province di Asti e Alessandria (di competenza dell’Agenzia sotto la direzione di Sergio Fossati) sono già stati scoperti sei trasgressori, almeno tre della nostra provincia. Sono i primi dati suscettibili di variazione, al rialzo: su questi sei l’indagine è già conclusa con esito negativo (per i trasgressori), ma dagli uffici dell’Ispettorato non escludono che nei prossimi mesi la lista dei “cattivi” potrebbe allungarsi”. da da: http://www.ilpiccolo.net/ di Alessandria – Giordano Panaro.

Del resto era risaputo che sarebbe stato altamente probabile che una percentuale non piccola di chi ora lo percepisce stia da tempo svolgendo un lavoro di ogni genere in nero, per “sbarcare il lunario”.

In tal senso va ricordato che i requisiti per avere effettivo diritto a percepirlo erano chiari perciò chi non li ha rispettati questa volta dovrà ovviamente pagarne le conseguenze come prevede la legge.

Queste le sanzioni per chi lo percepisce senza averne i requisiti .

Il reddito di cittadinanza può essere revocato in caso di irregolarità. Il legislatore ha previsto che qualcuno potesse fare il “furbetto”, presentando dichiarazioni mendaci al fine di ottenere comunque il sussidio. Le pene previste dalla legge per dati del reddito di cittadinanza errati sono:

  1. da due a sei anni di reclusione per chi rende o utilizza dichiarazioni o documenti falsi o omette informazioni dovute;
  2. da uno a tre anni di reclusione per l’omessa comunicazione delle variazioni del reddito o del patrimonio, anche se provenienti da attività irregolari, o di altre informazioni dovute e rilevanti ai fini della revoca del beneficio;
  3. la revoca del beneficio con effetto retroattivo alla condanna in via definitiva per i due reati precedenti o per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, reato previsto all’articolo 640-bis del codice penale: dunque il soggetto incriminato dovrà restituire tutto quanto indebitamente percepito;
  4. la revoca del beneficio, con retroattività, quando l’amministrazione accerta la non corrispondenza al vero delle dichiarazioni e delle informazioni poste a fondamento dell’istanza o la mancata comunicazione di variazioni del reddito.

Continua a leggere “Scovati i primi “furbetti” del Reddito di Cittadinanza in provincia di Alessandria”

Momenti di poesia. RICORDO… che, di Rita Frasca Odorizzi

Momenti di poesia. RICORDO..che, di Rita Frasca Odorizzi

RICORDO..che

Di cielo in cielo,
correva l’uccello,
con il petto colmo
di aurore e tramonti..
Ricordo
un che, di petali sparsi,
di rose rosse una scia,
che portava all’alcova
dell’amore profano..
e I baci nascosti fra i sassi,
i cespugli, d’inverno
spogliarsi al divino
con il freddo bruciante d’amore
sulla la pelle arrossata..
Ricordo..
dense memorie di sassi,
che il destino pose
sul nostro cammino,
di orgogliosi ribelli,
e il mio pugno,
che batteva al tuo petto
per risvegliarti dal coma..
dagli incubi
profusi all’ombra del fato,
che ci macero’ lasciandoci
soli e stravolti sulla riva
di un mare nero..
Ricordo I tuoi baci,
fra gli alberi e il cielo azzurro, dove la felicità ci avvolse,
e nessun tremito di terra,
né furore di vento, espugnera’..

CREDEVO DI ESSERE UN EROE, di Roberto Busembai

Credevo di essere nel secolo delle meraviglie, e forse in parte c’ero, ma quella notte in diretta alla televisione, bussolotto in bianco e nero che faceva la “neve” e le “righe”, mi dilettavo da innocente quattordicenne, con il cuore in apprensione, ad aspettare un allunaggio, un incredibile conquista che andava oltre il pensare, eppure ero in quel momento testimone di un evento storico senza eguali. Tito Stagno frenetico ma professionale, si dibatteva con il collega “concorrente” inviato in America, quello famoso, quello con la voce squillante e con un italiano smorzato da un inglese già di per se deteriorato in un americano “biascicato” (Qui New York vi parla Ruggero Orlando), asserendo e invadendo lo schermo in un rompente primo piano, che l’allunaggio era venuto…”Ha toccato”, mentre l’altro, il cronista della Grande Mela in trasferta a Houston Texas, ostinava ad urlare….No, No non ha ancora toccato!
E io mi sentivo partecipe, ero anche io l’eroe del momento, colui che aveva quasi partecipato, ero invaso da un fremito generale, era emozione, era semplice e naturale soddisfazione, stavo vedendo Armstrong, l’austronauta, scendere una scaletta e posare il primo piede umano su quel satellite dei sogni e delle paure, “Un piccolo passo per l’uomo, un passo da gigante per l’umanità”….mamma, papà siamo scesi sulla Luna! 
“Te ci sei tutti i giorni” mi disse l’indifferenza di mio padre.
Da quel giorno ho cominciato a capire come gira il mondo, e già la Luna era scaduta, si parlava di trucco d’invenzione, di un bidone, c’erano prove, c’erano testimoni, c’erano…..da quel giorno ho imparato a mantenere le giuste distanze dalle emozioni, distanze come quella che c’è tra la terra e la luna,…galattiche….ho imparato che la Luna è quel piccolo pensiero che ognuno coltiva come meglio crede, io credo a quel che vedo e quel che sento, e poi sono arrivati i computer e i telefonini e quanti allunaggi inventati, quanti sogni sperati, quanti passi da giganti, passi da neonati.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web: studio-tv-rai-luna-1969

TU LUNA, di Roberto Busembai

Ma quante notti insieme
e tu ti sei venduta,
per un poco di notorietà,
per un dispetto al sole.
Eppure era ieri,
tanto tempo prima,
che eri la nascosta immagine
della poesia e della speranza,
quella che aiutava le maree,
che cambiava l’umore,
che influiva dentro il cuore,
che segnava il posto
con un raggio opaco
sulla spiaggia deserta.
Eppure era ieri,
tanto tempo prima,
che brillavi il mare,
e la neve sui monti,
che accompagnavi i solitari,
i poveri e gli audaci
delle notti lunghe,
che entravi piano piano
con rispetto e devozione,
sopra un letto sfatto
a illuminare il corpo
per renderlo speciale.
Ma quante notti insieme
e poi ti venduta,
puttana dell’uomo conquistatore,
e hai dilapidato il sentimento
come se non fosse niente,
e dell’etereo e speciale,
sei diventata un niente,
quella che viene dopo il sole.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web :The Full Pink Moon (April 19, 2019) by Milamai

Momenti di poesia. Ti ricordi luna?, di Dario Menicucci

Momenti di poesia. Ti ricordi luna?, di Dario Menicucci

https://www.oggiscrivo.it/opere/poesia.php?idopera=6047

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Ti ricordi luna?

Quanti anni sono trascorsi

dai giorni

dei miei desideri.

In silenzio

ascoltavi i segreti

svelandomi i tuoi

e schiarivi le tenebre.

Ti specchiavi sul mare

insieme alle stelle

facendo delle onde

un ricamo di luce.

Son tornato a cercarti

e con te

l’uomo che ero

e forse non riconosci.

A chiederti perché

non sento più

intorno e nel cuore

le note della tua voce.

Sai,

non amo più la notte

e i suoi misteri

mi fanno paura.

Il silenzio

che mi faceva librare

è solo un involucro

di vuota malinconia.

Ho provato a guardarti

con gli occhi

di un tempo

ma anche tu sei diversa.

Così distante

nel tuo candido velo

seppur maestosa

e ancora più bella.

Su di me più non posi

il gentile chiarore

la tua splendida luce

oramai irraggiungibile

Dario Menicucci

Momenti di poesia. Giorni, di Cesare Moceo

Momenti di poesia. Giorni, di Cesare Moceo

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Il mio grezzo vivere

Giorni

in cui il moltiplicarsi dei pensieri
nell’aria rafferma della mente

appare come un puzzle
che nel suo non esser formato

diviene una forma di vita assennata

E sulla pelle consunta

ferite rimaste aperte
si mutano in voraci cicatrici

a cercare il loro sole
per un ultimo conforto
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

Momenti di poesia. TERRA DEGLI ARANCI, di Anna De Filpo

Momenti di poesia. TERRA DEGLI ARANCI, di Anna De Filpo

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TERRA DEGLI ARANCI

Inebriante, come il profumo
dei fiori d’ arancio,
impazziva la pelle,
correva smania tra le nostre distanze
e si scioglievano i ghiacciai!
Mi perdevo in quella appartenenza,
terra di abbandono,
sorbita come non mai.
Gli attimi si facevano eterni,
prati, fiori e farfalle intorno,
e noi, sospesi tra il cielo e l’ infinito,
dondolati dal nostro silenzio
rompevamo il muro dei rumori,
leggeri di materia.
Con gli occhi gustavo desideri!
Fu l’ amore a renderci potenti.
L’ attimo del caso a spezzarci la marcia.
Ma, non ti ho mai sepolto,
mi corri nelle vene e non c’e’ vento
che mi strappi alle forti catene.

DIRITTI RISERVATI, Anna DR FILPO@COPYRIGT. 19/07/2019. Photoweb

Momenti di poesia.  Cielo, mare, terra, di Rosetta Amoroso (Teatro Giani)

Momenti di poesia.  Cielo, mare, terra, di Rosetta Amoroso  (Teatro Giani)

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Cielo
Mare
terra
Ma che fortuna ,
Che meraviglie
Dio ha regalato
A noi,abitanti
Ma non ci si rende conto
Solo noi che amiamo adulare
la natura ,la osserviamo
perché da lei assorbiamo ,
Catturiamo pensieri ,
Per scrivere ,noi amiamo la natura è per
Ringraziarla,scriviamo di lei ,tanto
Tantissimo,chi non ama la natura non ha poesia nel cuore ,e non capisce,
Il significato ,e spesso critica pure
chi scrive con passione naturale
Perché un dono che la natura ci fa scrivere

Amoroso Rosetta luglio 2017@d,,r,,

Momenti di poesia. La via del … periglio, di Annamaria Latini

Momenti di poesia. La via del … periglio, di Annamaria Latini

La via del … periglio

“Cavalli” ribelli
sulla “giostra” impazzita;
attimi eterni
da un’ombra funesta
aggrovigliati.
Nell’oscuro vortice
le membra perdenti
al destino s’arresero
e dalla memoria
stille sui reconditi vissuti
sgorgarono
Con impeto roteavan
volti luoghi suoni
ma la Vita abbandonò
il suo coraggio
e dettagli volarono
nel cielo fosco di Maggio
Poi….
tra le nubi inquietanti
una prece s’innalzò;
limpido, or , s’ergea
uno spirito angelico
nel cupo cielo
d’una Primavera ballerina

Annamaria Latini 2019

Diritti riservati

Momenti di poesia.  AMARSI SOLO UN POCO, di Roberto Busembai Errebi

Momenti di poesia.  AMARSI SOLO UN POCO, di Roberto Busembai Errebi

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SOLO UN POCO

Amarsi solo un poco
per poter sfiorare
le tue mani
e sentire l’infinito,
amarsi solo un poco
per il piacere
di sentire il tuo calore
sciogliersi come neve.
Amarsi solo un poco
per non sfiorire
mai nello sbocciare
del tuo fiore,
amarsi solo un poco
per chiamarti sempre
amore, ovunque tu sei.
Amarsi solo un poco
eternamente.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web

Momenti di poesia. IL SOLITO CAFFÈ, di Francesca Noschese

Momenti di poesia. IL SOLITO CAFFÈ, di Francesca Noschese

PF JoyLotus

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IL SOLITO CAFFÈ

La mia anima dorme
in qualche luogo sconosciuto.
Erba fresca.
lo sguardo verso un campo di grano.
Il vento sferza i miei capelli
e le spighe mature.
Aspetto.
Bevo il solito caffè.
Dov’è finita la mia poesia?
Dov’è finito il mio occhio speciale?
Straordinari filtri colorati
sul grigio ordinario asfalto
su cui ho già camminato.
Risposte che non arrivano.
Dolce aurora velata di pioggia.
(PF JoyLotus)