snodo

Cipriano Gentilino

snodo cotone e corda

di lacrime trattenute

dall’erba della collina

dove scroscia il dirupo

delle esistenze incerte

odisseo di fantasmi

folli e ombre vuote

nel nulla del tempo

irrisolto dal dubbio

snodo fili di corda e

seta di amori finiti

odisseo di essenza sono

pioggia controvento

per il grano

della sacca di penelope

                         ⒸCipriano Gentilino

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IL TRENO DEGLI INCAZZATI

Povertà e Ricchezza

Sono tutti incazzati. Preso il treno per Portogruaro della sera ho notato subito una cosa cui di solito non faccio caso. Gli utenti della carrozza sono tutti incazzati o almeno così sembra. Al 90 % minimo. A parte il solito, che tutti hanno il cell in mano con aria incazzata, io pure senza essere molto incazzato, hanno pure degli atteggiamenti incazzosi.

C’è un energumeno che pesta sulla tastiera bofonchiando parole senza senso, un tizio dandy fighetto che parla zuccheroso con qualche probabile morosa, una tipa che fissa il vuoto con aria inferocita, un’altra con gli occhi rivolti al soffitto con la mente forse su Marte.

Una parla di prova costume ma, agita le mani con aria di sconforto, impossibile sono una botte di lardo. Guardo anche io, oltre agli altri. Bella e in forma. Quindi? Perché si agita tanto? Piagnucola. Tra un po’ si va a Jesolo, sarebbe ora di…

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UNA QUESTIONE DI SMALTO

Povertà e Ricchezza

Niente aria condizionata per gli utenti di Trentalia, finestrini pure semi sigillati. Caldo boia. Daltronde chi ama farsi viaggi non deve discutere o avere diritto di scegliere come. Vai, parti e ritorni. C’è caldo fuori e dentro? Amen. C’è freddo fuori e dentro? Amen!

In un vagone sembra non esserci un gran problema per qualcuno. Un paio di tizi poco profumati hanno lasciato il vuoto attorno a loro. Una schierata di schizzinosi giovanili e meno, preferisce stare nello spazio accanto la toilette, pure quella emanante un aroma da cesso. Forse forse il non lavarsi oppure avere aromi fuori dalla norma è una strategia vincente per trovare sempre un posto a sedere…chissà…

Accanto la porta del cesso, dove sono pure io semi schiacciato, due ragazze discutono animatamente del colore rosso fuoco usato dalla S. negli ultimi giorni di scuola. Sembra sia una tipa molto appariscente. Quella zoccola, sibila una, l’ha fatto…

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L’OMBRA

Povertà e Ricchezza

Improvvisamente l’ombra e il vento. In spiaggia già si guardava con preoccupazione la brezza che da lieve e piacevolmente afosa si era fatta meravigliosamente più fresca finché si era fatta forte, quasi violenta.

La sfiga della domenica. L’unico giorno libero per andare al mare. Sempre di domenica, mai una gioia, la sfiga del lavoratore. Gli utenti della domenica al mare sfogano il loro malcontento, perfettamente giustificato.

L’ombra della tempesta estiva si fa reale, comincia a volare tutto. Bambini piangono, adulti imprecano. Tutti a casa, cazzarola, tutti a casa….ed è il fuggi fuggi, in città, in fila, in autostrada, in qualche rottura di scatole, verso una nuova settimana lavorativa, quando il sole impazza.

Il sole del lunedì mattina. Capita in tutti i mesi dell’anno.

E poi….

La mia “AMICA” piattola e pignola mi fa un cenno di saluto e chiacchiera con la barista, un mezzo di birra in mano. Il terzo?…

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Due messaggi alla Morte

Racconti della Controra

old photos rebecca lena

1) Camino, scaldo i piedi.

“Il cimitero è il luogo in cui si compie la dimensione ossimorica dell’assenza/presenza.

Mi sento sola e allo stesso tempo piena di assenza, che forse è la stessa cosa. Così come se dicessi che sono circondata dalla presenza di nessuno, perché tutti sono altrove. 

Nel cimitero non vi è nessuna emozione insulsa, nemmeno la paura, solamente immobilità e fiori di tessuto sbiadito. Non c’è nessun altro a parte il simulacro di ciascuno ed io mi sento parte integrante di quel vuoto se considero il mio corpo, all’interno di quello spazio, un simulacro di me stessa.

Io sono la mia stessa tomba, i miei capelli sono fiori finti posticci. Ma io sono lì, e non ci sono. Faccio parte di un nulla strapieno di aria e fuochi fatui.”

(Messaggio del 18 Gennaio 2017, bruciato)

2) Schiapparo, sul letto. Ore 20 circa.

“È impressionante il cambio di…

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Lettera a G

Racconti della Controra

rebecca lena racconti controra (7)

Marzo 2019

Caro G, finalmente ti scrivo, tu non mi conosci perché sei morto ormai da due anni, al contrario io ti conosco da sempre, senza aver mai scambiato con te neanche una parola. Questa lettera comincia con la fine di Gennaio 2017, il giorno in cui posasti il fucile sulla fronte. 

Tu non mi hai mai nemmeno immaginata, ma questo non mi impedisce adesso di legarti dolcemente questa lettera, come una corda, intorno alla vita. Ti ho preso.

Un giorno ci andrò in quel cimitero a B., a controllare quale brutta foto ti abbiano inchiodato, giuro che ci vado. Non che abbia davvero bisogno di trovarmi a due metri dalle tue ceneri per scavarmi la buca nell’impronta che hai lasciato in questa dimensione. 

Guardo il tuo viso nelle foto o nei video-reliquie del Web e ho come l’intuizione che debba essere accaduto qualcosa fra noi, non so bene dove…

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Diario del pellegrino

Racconti della Controra

rebecca lena old pic

A pochi giorni dalla partenza per il cammino di Santiago de Compostela ho deciso di pubblicare il mio diario di viaggio dell’anno scorso in cui, partita dalla Toscana, ho percorso circa 730 km a piedi fino in Puglia, con una deviazione finale improvvisa.

17 Luglio 2018

29 Km, San Miniato-Gambassi Terme. Primo giorno di cammino.

Ogni percezione del corpo è amplificata del triplo. Il masticare, l’assaporare il gusto dei cibi diventa più lento e più intenso. L’acqua della doccia sul corpo è piacere ed è come se fosse la prima volta.

Stendersi sul letto è dolcezza calda che sprofonda nel miele.

19 Luglio 2018

Fiume Elsa.

L’estasi del pellegrino

che una glauca

arteria

conduce a divinità.

Io credo che in questo fiume migliaia di pellegrini, immergendovisi, abbiano sentito all’improvviso l’avvicinarsi del corpo a Dio.

20 Luglio 2018

Essere pellegrini sporchi e adoranti è come vivere in una dimensione parallela…

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¿Cómo se las arreglarán

Poesía de Lucio Data

¿Cómo se las arreglarán los relojes     xx+ para detener.../ contener el tiempo? ¿Sabes qué...? ¡Qué me da igual! ¿Qué más da la hora que sea? Nada importa... ayer/hoy, mañana; ni siquiera son fechas.../ aquí/ahora/antes/después... ¿Qué más da? Nosotros, lo demás/nadie... ¿Qué supone eso para el inabarcable océano de las cosas? Ese mar inmenso lleno de estrellas en expansión donde el ojo de nácar de una caracola -en su interminable espiral- alberga nuestro ínfimo grano de arena/ en el paladar de la respiración del cosmos/Universo ...que nos atrona/ensordece con su rugir-zumbido hasta que por fin nos esconden bajo tierra. Si existe algo además de lo que vemos/ es porque lo pensamos/y creemos así. Sólo eso. ¡Qué sepas... que el tiempo nunca muere, -por muchos relojes que te compres o rompas o pongas en la pared de la torre/del sol-! Esa sensación de matar el tiempo que tenemos no es más que…

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Carrugi, poesia di Lia Tommi

Striscia di cielo

azzurro

se alzi lo sguardo

sopra i muri

delle case

alti e scrostati.

Odore di muffa

umido

mischiato a quello

del cibo

fino a stordire.

Panni stesi

alle corde di finestre

sventolano leggeri.

Voci rauche

di vecchi

Voci sonore

di bimbi.

Urla e pianti

in lingue diverse

risuonano

insieme ai passi

sul selciato polveroso.

Intreccio di vicoli.

Brividi di freddo

sulla pelle,

tanta umanità

tante emozioni

un grande cuore.

Segnalazione del Romanzo “Come Sopra non è sotto” di Laura Intino

 

Blog Libri:Lettori Scrittori Editori

A cura di Manuela Moschin

Buongiorno carissimi! Vi presento Laura Intino e il suo libro intitolato “Come sopra non è sotto”. 

Congratulazioni Laura!

Sinossi

“Sei disposto a darti sul serio la possibilità di capire che ci sono altre opzioni oltre a quella che hanno dato per buona e a cui tu hai creduto?” ” In quel crocevia di nulla e tutto, di ogni cosa e di vuoto tutto esiste solo nel potenziale, ma esiste tutto assieme, in un caos inafferrabile. E pur essendo stato lì, immobile per giorni… O per secoli… Lì il tempo non è nulla… Mi era impossibile fare mio tutto quel sapere” Un libro che si districa con “guizzo” e fervore nelle intricate maglie delle relazioni umane, degli incastri di molteplici tempi e spazi, nei quali le leggi che regolano i legami interpersonali fanno da filo conduttore in questo incredibile, quasi onirico, viaggio. Un libro da imprimere a fondo nelle reti della memoria, di quelli da CONsumare, CONservare e CONsigliare… Il libro da amare! Buon viaggio a voi. “Come sopra non è sotto” offre la possibilità a molte persone di identificarsi, per la varietà di personaggi e situazioni che presenta. E’ un viaggio di crescita personale in un’avventura che si svolge oltre i confini di spazi inimmaginabili. Sarete trasportati in dimensioni di cui non conoscevate l’esistenza. Laura Intino è una scrittrice visionaria, che si sposta nella realtà da un luogo all’altro del mondo, insieme alla sua amata famiglia, con una fervida speranza che vi rapirà, trasportandovi inesorabilmente laddove il vostro spirito può rendere conosciuto lo sconosciuto.

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Temperature record: mai tanta frutta in tavola, di Lia Tommi

Alessandria: Temperature record: per contrastare la grande afa mai così tanta frutta in tavola
Nonostante l’aumento dei consumi stanno crollando le quotazioni al di sotto
dei costi di produzione con fenomeni speculativi e importazioni dall’estero

Il #tintarelladay organizzato sabato scorso al Mercato Coperto di Campagna Amica di via Guasco ad Alessandria è stata la conferma che le temperature bollenti hanno cambiato i consumi registrando un record della frutta e verdura portata in tavola assieme a gelati, birra e acqua che aiutano a combattere la grande afa.
La svolta meteo ha cambiato il menù e spinto a scegliere cibi freschi genuini e dietetici che dissetano, reintegrano i sali minerali persi con il sudore e riforniscono di vitamine come la frutta.
Peraltro le condizioni climatiche favorevoli del mese di giugno e luglio hanno favorito la produzione di frutta dolcissima con un elevato grado zuccherino e di sostanze antiossidanti.
Sul podio del “cibo che abbronza”, secondo la speciale classifica stilata dalla Coldiretti, salgono carote, radicchi e albicocche, ma sono d’aiuto anche insalate, cicoria, lattughe, meloni, peperoni, pomodori, pesche e ciliegie.
Nonostante l’aumento dei consumi, però, stanno crollando le quotazioni al di sotto dei costi di produzione con fenomeni speculativi e importazioni dall’estero.
“I frutticoltori devono vendere 3 chili di frutta per potersi pagare un caffè: dalle albicocche alle pesche, la situazione prezzi è insostenibile – affermano il Presidente e il Direttore di Coldiretti Alessandria Mauro Bianco e Roberto Rampazzo -. Grazie al pressing di Coldiretti Piemonte e all’impegno del presidente della Regione, Alberto Cirio, si sta andando verso la creazione dell’Osservatorio regionale sui prezzi e sulle dinamiche della filiera. Sarà un primo passo al fine di controllare che tutti gli attori facciano il loro lavoro con serietà e trasparenza, oltre a garantire la giusta remunerazione delle produzioni alle nostre imprese. Un progetto pilota che potrà estendersi anche ad altri comparti. Per ottimizzare la spesa, ottenere il miglior rapporto prezzi-qualità e aiutare il proprio territorio e l’occupazione, il consiglio è quello di verificare l’origine nazionale, acquistare prodotti locali che non devono subire grandi spostamenti, comprare direttamente dagli agricoltori nei mercati di Campagna Amica”.
“Non dobbiamo però dimenticare – concludono Bianco e Rampazzo – che con le elevate temperature gli agricoltori sono costretti a ricorrere all’irrigazione di soccorso per salvare i raccolti in sofferenza per le alte temperature, dagli ortaggi al mais, dalla soia al pomodoro poiché con le temperature superiori ai 35 gradi anche le piante sono a rischio colpi di calore e stress idrico che compromettono la crescita della frutta sugli alberi, bruciano gli ortaggi e danneggiano i cereali”.

Liguria, di Cristina Saracano

Scendono gli scalini verso il mare,

Salgono gli scalini verso il cielo.

In questa striscia di terra

C’è tutta la bellezza:

case color pastello coi segreti tra le persiane,

Monti dai verdi boschi che s’appoggiano al mare,

Nelle strette strade di terra, una pianta, un aroma, una virtù da dosare, un profumo per insaporire.

Dondola l’onda bianca di schiuma

Sugli scogli scuri.

Mentre una brezza lieve

Mi pettina.

Intervenire per lo sviluppo del territorio, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

Luca Brondelli: prioritario intervenire per lo sviluppo del territorio
Confagricoltura incontra i candidati alla Regione Piemonte

In vista dell’appuntamento elettorale del 26 maggio Confagricoltura ha incontrato, nella sede regionale di Corso Vittorio Emanuele II a Torino, un primo gruppo di rappresentanti delle forze politiche in competizione, alle quali ha illustrato le richieste del settore primario per la prossima legislatura.

In mattinata si sono avvicendati negli incontri Mino Giachino (Sì Tav, Sì lavoro); Alberto Cirio (Forza Italia, candidato alla presidenza della Regione per il centrodestra); Stefano Allasia, Daniele Poggio e Paolo Demarchi (Lega); nel pomeriggio è stata la volta di Maurizio Marrone e Roberto Rosso (Fratelli d’Italia) e Giorgio Bertola (Movimento 5 Stelle).
Il presidente regionale di Confagricoltura Piemonte Enrico Allasia, con il Consiglio direttivo dell’organizzazione, ha illustrato ai candidati l’importanza settore agroalimentare.
Per Confagricoltura Alessandria erano presenti in sala il presidente provinciale e membro di Giunta nazionale Luca Brondelli di…

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Insieme per valorizzare le produzioni di qualità, di Lia Tommi

CONFAGRICOLTURA ALESSANDRIA: CONFINDUSTRIA PIEMONTE – COMMISSIONE AGROALIMENTARE E CONFAGRICOLTURA PIEMONTE
INSIEME PER VALORIZZARE LE PRODUZIONI DI QUALITÀ

Si sono incontrate venerdì scorso a Torino le delegazioni di Confindustria Piemonte -Commissione Agroalimentare e Confagricoltura Piemonte per un esame congiunto della situazione produttiva e commerciale dell’agroalimentare piemontese. In regione il settore è l’unico che continua a crescere e, per quanto riguarda il terzo trimestre 2018 – dati Unioncamere Piemonte – l’aumento è del 2,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In Piemonte agricoltura, industria alimentare e commercio alimentare contano oltre 65.800 imprese: circa 51.000 quelle agricole e oltre 3.800 quelle dell’industria agroalimentare.
Per la Commissione Agroalimentare di Confindustria Piemonte, con il presidente Franco Biraghi sono intervenuti la vicepresidente dell’Unione Industriale di Asti Pia Bosca, il presidente della Sezione Vini di Confindustria Cuneo Paolo Sartirano e Maria Grazia Tagliabue di Confindustria Novara Vercelli Valsesia.
Per Confagricoltura hanno preso parte all’incontro il presidente nazionale Massimiliano Giansanti, in visita istituzionale in Piemonte, il presidente regionale Enrico Allasia, il componete della Giunta nazionale e presidente di Confagricoltura Alessandria Luca Brondelli di Brondello e i direttori Valter Parodi ed Ercole Zuccaro.
Il presidente della Commissione Agroalimentare di Confindustria Piemonte Franco Biraghi ha dichiarato: “L’incontro di oggi costituisce una svolta importante per la produzione agroalimentare piemontese e pone le basi per lavorare insieme verso l’obiettivo comune delle nostre associazioni e delle aziende che rappresentiamo, ossia lo sviluppo e la crescita del settore.”
Luca Brondelli di Brondello, presidente di Confagricoltura Alessandria e membro di Giunta ha sottolineato l’importanza della convergenza di intenti. “Vogliamo lavorare per un progetto condiviso di sviluppo dell’agroalimentare piemontese, trainante per la nostra economia e per la valorizzazione paesaggistica e turistica dell’intero territorio, a vantaggio del mondo produttivo e di tutta la collettività”.