‘Principessa in fuga’ sfida l’emiro di Dubai

‘Principessa in fuga’ sfida l’emiro di Dubai

ESTERI

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Immagine di repertorio (Fotogramma/Ipa)

Pubblicato il: 30/07/2019 17:13

La principessa sfida l’emiro. Haya Bint al Hussein, la sorellastra di re Abdullah di Giordania che a giugno sarebbe fuggita dagli Emirati e dal marito, l’emiro di Dubai Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum, ha chiesto all’Alta Corte di Londra la custodia dei figli, di poter beneficiare di misure di protezione da matrimoni combinati e violenze.

La notizia arriva dalla Bbc dopo l’inizio della battaglia giudiziaria a Londra tra il 70enne emiro di Dubai e la principessa 45enne, che a giugno sarebbe fuggita dagli Emirati e dal marito portando con sé i figli.

Dal matrimonio tra la principessa e l’emiro sono nati due bambini, Jalila di undici anni e Zayed di sette. Secondo la stessa Bbc, Sheikh Mohammed ha chiesto il rientro a Dubai dei figli avuti da Haya. La principessa è la sesta moglie dell’emiro di Dubai… continua su: https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/07/30/principessa-fuga-contro-emiro-dubai_iny3A8lR5c3oy8B7ZfhY5H.html

Torino, la Cassazione ha deciso: niente più panino da casa nelle mense scolastiche

Torino, la Cassazione ha deciso: niente più panino da casa nelle mense scolastiche

Il Comune aveva fatto ricorso, per i giudici la mensa non è “un diritto soggettivo”

di DIEGO LONGHIN 30 luglio 2019

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Gli scolari e gli studenti di Torino non potranno più portarsi il panino preparato a casa in mensa. Le sezioni unite della Cassazione hanno deciso: tutti dovranno mangiare il cibo preprato dalla mensa scolastica. E’ la fine di una lunga  battaglia legale che con questa sentenza, sulla base di un ricorso presentato dal Ministero dell’Istruzione e del Comune di Torino, riporta la situazione indietro nel tempo, al 2017,  quando fu il tribunale di Torino a decidere che i genitori potevano scegliere se dare la “schiscetta ai propri figli” o iscriverli a mensa. Una battaglia portata avanti da un comitato di genitori di Torino e dal loro legale, Roberto Vecchione. Si aprì una querelle infinita che coinvolse poi anche il resto d’Italia. Oggi la parola fine. La Cassazione ha riconosciuto  che la mensa non e’ un “diritto soggettivo” e ha annullato la sentenza di appello che aveva dato regione al Comitato Caro Mensa seguito da Vecchione. “Un diritto soggettivo perfetto e incondizionato all’autorefezione individuale, nell’orario della mensa e nei locali scolastici, non è configurabile”, si legge nella sentenza depositata oggi, con cui le sezioni unite civili della Corte si sono pronunciate sulla vicenda che era stata sollevata da alcuni genitori a Torino.

Anche se a poco piu di un mese dal ritorno sui banchi la decisione rischia di creare problemi all’avvio delle scuole che si sono organizzate prevedendo sia  il pasto da casa e il servizio mensa. 

“La Cassazione a Sezioni Unite ha deciso: la scuola dell’obbligo gratuita da Costituzione è da buttare nel cesso, d’ora in avanti o paghi la minestra o salti la finestra (sempre che non ti portino via la casa per morosità)”. È questo il “commento a caldo” dei genitori che portano avanti la battaglia per il panino da casa contro il caro mensa sulla sentenza della Cassazione. Il post è stato pubblicato sulla pagina Facebook del gruppo “CaroMensa a Torino”.

da: https://torino.repubblica.it

Carabiniere ucciso, ‘Aveva dimenticato l’arma, non c’era tempo per reagire’

Carabiniere ucciso, ‘Aveva dimenticato l’arma, non c’era tempo per reagire’

Assistenza Usa agli americani in carcere

Redazione Ansa

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“Vorrei esprimere disappunto e dispiacere per le ombre e i presunti misteri che sono stati sollevati e diffusi in merito a questa vicenda”. Lo ha detto il comandante provinciale dei carabinieri di Roma, Francesco Gargaro, nella conferenza stampa sull’omicidio del vice brigadiere Mario Cerciello Rega. “La ricostruzione attenta e scrupolosa ha dimostrato la correttezza e regolarità di questo intervento – ha sottolineato -, analogo e ricorrente nella città di Roma”.

Mario Cerciello Rega e Andrea Varriale “sono stati aggrediti immediatamente” dai 2 americani: “non c’è stata possibilità di usare armi, di reagire”. Così il comandante dei carabinieri di Roma Francesco Gargaro. “Nel momento in cui si sono qualificati sono stati immediatamente aggrediti, pochi attimi in cui Varriale è stato sopraffatto e buttato a terra” ha aggiunto Gargaro che poi ha sottolineato che in zona “c’erano 4 pattuglie, che non dovevano essere visibili per non pregiudicare l’operazione e che sono intervenute pochi minuti dopo l’allarme”…. continua su: http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2019/07/30/carabiniere-ucciso-attesi-nuovi-particolari-sulle-indagini_361ac17d-fb68-4647-bb26-07af74224c99.html

Henri Cartier Besson Vs tutti, di Cristina Saracano

Alessandria: Secondo appuntamento con la fotografia sotto le stelle presso lo studio fotografico di Daniele Robotti, ad Alessandria, via San Lorenzo.107.

Si parlerà del grande Henry Cartier Besson, si starà insieme in terrazza, sotto le stelle, per confrontarsi e fare scatti immortali.

Vi aspettiamo, giovedì 1 agosto dalle 21,15, ingresso libero.

A cura di Daniele Robotti e associazione culturale LiberaMente

Misure preventive per contrastare l’evasione, di Lia Tommi

Comune AL

L’assessore al Commercio, Mattia Roggero, e l’assessore alle Finanze, Cinzia Lumiera, hanno incontrato nel pomeriggio di ieri, lunedì 29 luglio, i rappresentanti della associazioni di categoria per discutere della proposta di ‘Regolamento su misure preventive per sostenere il contrasto all’evasione’.
Nel corso dell’incontro è emersa la volontà di effettuare ancora degli approfondimenti a riguardo e, pertanto, è stato già programmato un’altra riunione per la fine del mese di agosto.
Il documento, pertanto, non verrà discusso nelle prossime sedute di Consiglio comunale.
“Volontà dell’Amministrazione comunale è andare avanti su questa strada a tutela di quei commercianti che sempre, molto correttamente, hanno pagato i tributi – hanno commentato di concerto, Roggero e Lumiera -. Riteniamo, però, che sia doveroso che questo provvedimento importante abbia un iter il più condiviso possibile ed abbiamo deciso, dunque, di proseguire con un ulteriore confronto a fine agosto per arrivare alla redazione di un documento soddisfacente per tutte le parti”.

Momenti di poesia. NON SOLO PAROLE, di Anna De Filpo

Momenti di poesia. NON SOLO PAROLE, di Anna De Filpo

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NON SOLO PAROLE

Del mio dire, del mio dire,
qual foglie al vento
ho salutato tante parole
ed altre me le porto dentro,
sfoderano lame forgiate
per me sola!
Del mio dire, alcune parole
le ho asciugate,
tornano resilenti come nodi!
E non sono parole isolate,
si vestono di ombre e di colori
e di fresche risate,
di sguardi e carezze d’ amore!
Del mio dire
si accende a tratti un sole!
Lo stendo nell’ anima
come fresco bucato
e mi seggo a guardare da un prato…
No, che non e’ finita,
la donna che ero, lo scopro ed e’ vero!
Del mio dire, chiede aria pulita,
respiro, la fede.

DIRITTI RISERVATI, Anna DE FILPO @ Copyright.. 30/07/2019. Photoweb.

Momenti di poesia. Il mare, di Renato Papaccio

Momenti di poesia. Il mare, di Renato Papaccio

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Il mare

Come è profondo il mare
azzurro infinito
Sei tu che non vuoi
nuotare nell’estasi del piacere

Non aver paura
ti condurrò con me , sicura
all’isola che non sai

Ti piacerà , davvero
ti sentirai al sicuro
molto bene con me

Quell’isola esiste solo per noi
non è segnata sulle carte nautiche
è un incanto e si chiama
A m o r e

Davide Buzzi Langhi: il costo dell’abbonamento all’Eccobus per i disabili è rimasto invariato a 15 euro

Davide Buzzi Langhi: il costo dell’abbonamento all’Eccobus per i disabili è rimasto invariato a 15 euro

Comunicazione dell’assessore alla Mobilità e Trasporti

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Alessandria: Su alcuni organi di stampa è comparsa la notizia del rincaro degli abbonamenti di Amag Mobilità per le categorie deboli. Alcuni disabili, infatti, avrebbero rinnovato il costo dell’abbonamento all’Eccobus al costo di 42 euro mensili, anziché i 15 previsti.

Vorrei precisare che i tagli effettuati sui trasporti, dovuti all’esigenza di presentare un piano di riequilibrio pluriennale molto pesante, non incidono minimamente sulle agevolazioni previste per i disabili che sono l’unica categoria che non è stata minimamente toccata dai tagli sui trasferimenti comunali ad Amag Mobilità.

In una determinazione dirigenziale della settimana scorsa (la 2299 del 24 luglio scorso) la voce “Spese per il trasporto disabili”, prevede uno stanziamento di 100 mila euro, del tutto analogo a quello dello scorso anno.

Pertanto assicuro che il costo dell’abbonamento all’Eccobus per i disabili è rimasto invariato a 15 euro e se qualcuno, per un errore degli addetti, ha pagato una cifra superiore sarà rimborsato da Amag Mobilità”

L’Assessore alla Mobilità e Trasporti

Davide Buzzi Langhi

Conferenza stampa dell’opposizione per affrontare le tempistiche e il metodo che Giunta e Maggioranza stanno seguendo per la discussione del bilancio riequilibrato.

Conferenza stampa dell’opposizione per affrontare le tempistiche e il metodo che Giunta e Maggioranza stanno seguendo per la discussione del bilancio riequilibrato.

Alessandria: I Gruppi Consiliari PD, Movimento 5 Stelle, Quarto Polo, Lista Rossa, Moderati, Gruppo Dema, hanno indetto una conferenza stampa nella sala del Consiglio Comunale per affrontare le tempistiche e il metodo che Giunta e Maggioranza stanno seguendo per la discussione del bilancio riequilibrato.

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I presidenti dei gruppi, congiuntamente, hanno dichiarato quanto segue:

“Abbiamo convocato una conferenza stampa nella sala del Consiglio comunale per sottolineare l’esigenza di rispetto nei confronti dell’assemblea consiliare in merito ad una situazione molto grave: questa mattina in commissione doveva essere discusso il piano di riequilibrio, ma la discussione non si è svolta. Anche la commissione del pomeriggio , sul Cissaca,  non ha avuto esito.

E’ una situazione paradossale: non c’è chiarezza, non c’è trasparenza e noi, come minoranza compattamente vogliamo farlo rilevare. La nostra presenza oggi vuole essere testimonianza del fatto che noi siamo pronti a discutere i provvedimenti nell’interesse della comunità alessandrina: siamo molto preoccupati per quello che sta succedendo.

Chiediamo che il piano ventennale di riequilibrio, importantissimo per la storia ed il futuro della nostra città, venga affrontato con la massima serietà e la massima calma. Per questo chiederemo la convocazione di un ulteriore consiglio comunale prima della scadenza del 17 Agosto in modo da scongiurare il commissariamento e il dissesto. Nel frattempo l’assessore Barosini sbraita contro il Comune e le stesse funzioni del suo assessorato. Dalla minoranza emerge la richiesta di dimissioni”.

#INUMERINONONSITOCCANO E le responsabilità dell’amministrazione precedente non cambiano

#INUMERINONONSITOCCANO E le responsabilità dell’amministrazione precedente non cambiano

Alessandria ha un piano di riequibrio.

La Maggioranza di centrodestra con coraggio e determinazione ha lavorato per risolvere la “splendida” situazione ereditata dal Maria Rita Rossa, Sindaco.

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La Corte dei Conti, nel febbraio scorso, ha chiaramente stabilito che la disapplicazione “scomparsa dal bilancio”, tutta alessandrina, di 46 milioni, non si poteva e non si doveva fare e che dal 2015 con un’interpretazione, la Città non faceva sufficienti accantonamenti circa i crediti di difficile esigibilità.

Oggi, quindi la Città, gli alessandrini, devono recuperare 75 milioni.

Due sono le soluzioni: dichiarare un nuovo dissesto o recuperare in 20 anni questa cifra, sicuramente importante.

Il Piano, approvato all’unanimità dalla Giunta, è già stato presentato e anche illustrato in conferenza stampa.

La Maggioranza non si nasconde, non ha paura e vuole che questa volta Alessandria trovi la soluzione definitiva ai suoi problimi. Il Piano deve essere il migliore attuabile, credibile e sostenibile.

Il Piano deve raccogliere il parere dei Revisiori dei Conti e, a tal fine, la Maggioranza sta approfondendo con l’Organismo di revisione, aspetti non legati alle questioni meramente contabili.

La situazione ha impedito alla Commissione convocata questa mattina di licenziare la versione definitiva del Piano. I componenti ne erano stati informati ufficialmente nella serata di ieri. La Maggioranza non ha necessità di nascondersi o di usare sotterfugi ma, rispettosa dei ruoli e delle funzioni, ha ritenuto di dover discutere il Piano solo nella sua versione finale, ovvero completo del parere dei revisori. Continua a leggere “#INUMERINONONSITOCCANO E le responsabilità dell’amministrazione precedente non cambiano”

Momenti di poesia. Luna, di Rosetta Amoroso

Momenti di poesia. Luna, di Rosetta Amoroso

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Era stanca lei, la luna
Si stanca e delusa ,delusa
da cio che da lassù ,osserva ,
Malvagità , cattiveria,l uomo
non ha parato nulla ,anzi sta perdendo
le cose più preziose ,l onesta ,l amore fraterno
La fede ,la pace ,anzi fa guerra ,nei vicoli ,nelle
Piazze ,nei borghi ,è mattanza nelle spiagge ,di poveri migranti ,attirati e trasportati non so da chi ,e perché ,in tale maniera ,no non è aiutare
I popoli ,è un altra cosa luna ,tu che da lassù vedi tutto ,illumina l uomo a ritrovare il lume terreno ,quello che gli fa luce per vie giuste e fraterne. Riposati ancora un po’ e fa come le mamme riprendo la tua quota e va
luna Amoroso Rosetta
Luglio. @#D,,R,,,,

Momenti di poesia. L’improvvisato giudice, di Amos Grilli

Momenti di poesia. L’improvvisato giudice, di Amos Grilli

L’improvvisato
giudice.

Si l’ammetto
voglio
dar condanna.
Mi voglio
Improvvisare
giudice.
Pur non avendo
titolo.
Ma l’uomo
in se per se
non manderei
al patibolo.
Perchè esso
è accecato
dall’odio
e l’indifferenza.
Che rende marcio
il cuore
e la coscienza.
Se potesse
avere forma.
Io quel serpe
che si insedia
nelle menti
del genti.
Figlio dell’odio
e l’ndifferenza.
Condannerei.
Anzi a dir meglio
schiaccerei.
Senza pietà
ne clemenza.

Amos.

Confagricoltura ha incontrato il presidente della Regione Piemonte, di Lia Tommi

Confagricoltura Alessandria:
Confagricoltura ha incontrato il presidente della Regione Piemonte.

Una delegazione di Confagricoltura è stata ricevuta dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dall’assessore all’Agricoltura Marco Protopapa. All’incontro, che si è svolto nella sede della Presidenza della Giunta regionale in Piazza Castello a Torino, sono intervenuti per Confagricoltura il presidente nazionale Massimiliano Giansanti, il presidente regionale Enrico Allasia, il presidente di Confagricoltura Alessandria e componente della giunta nazionale Luca Brondelli di Brondello, i direttori Valter Parodi ed Ercole Zuccaro. “Al presidente Cirio abbiamo espresso apprezzamento per il programma agroalimentare della nuova amministrazione, assicurando l’impegno dell’organizzazione a un confronto costruttivo, nell’interesse del settore primario e del territorio”, ha dichiarato il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti.

SALVADOR DALI’ – MADONNA DI PORT LLIGAT 1949 E 1950

Dalla mia pagina FB ” Arte in cornice”

Parlare di Salvador Dalì non è assolutamente facile, ma non posso non nominarlo vista la passione che ho sempre avuto nelle sue vaste e artificiose opere pittoriche e scultoree. Era l’anno 1978 raggiungevo per la prima volta la mia città preferita, Parigi, per trascorrere un piccolo periodo di vacanze. Nel “giovanissimo” Centre Pompideau, esponeva il grande Dalì, un’estemporanea a tutto volume, ovvero tutto il Centre era a sua disposizione, non potei mancare di visitarlo e ne rimasi colpito! E da allora, ho sempre più cercato di approfondire, se non altro visivamente, a conoscere le sue opere e oggi vi voglio parlare di questa stupenda Madonna nelle due versioni che sono state eseguite a distanza di solo un anno, la prima del 1949 e l’altra nel 1950.

Madonna di Port Lligat (anno 1949)
L’opera rientra nell’innovazione artistica del maestro, è in una nuova fase, infatti si può dire che è la prima volta che tratta soggetti religiosi, in quanto è un momento in cui si trova vicino alla tradizione della Chiesa Cattolica al punto che viene pure ricevuto in udienza presso papa Pio XII al quale poi presentò la nuova versione del dipinto per averne la sua approvazione.
E’ lampante l’ispirazione di Dalì con la Pala di Brera di Piero della Francesca, basti notare la conchiglia e luovo ( che pendono al di sopra della testa della Vergine) che lui traduce rivoltando la prima, l’uovo che simbolicamente rappresenta il simbolo della nascita ma anche del mistero che avvolge la vita, e l’artista lo userà spesso nei suoi poi futuri quadri, quasi identiche alla Pala le colonne e la gestualità stessa della Madonna. Sullo sfondo, tipico delle sue opere visto l’attaccamento personale che ne ha sempre avuto, il porto di Lligat, che poi altresì non è che il suo luogo di nascita.
Attraggono la visuale le molteplici cose che fluttano nell’aria senza sostentamento attratte, pare, da misteriose forze, come nuclei di un atomo, e infatti questi soggetti non sono casuali, Dalì era impressionato dal concetto di scissione dell’atomo e in molti suo poi seguenti lavori si noterà la messa in evidena del terrore che lo assale sapendo della notizia dell’esplosione della bomba atomica. Un tentativo, vano, di comprendere le cose per poterle dominare.

Madonna di Port Lligat (anno 1950)

In questa versione si possono notare moltissime differenze sostanziali. La Madonna seduta,con il capo leggermente chino verso sinistra e con le mani giute , un gentile ritratto della moglie Gala, con il Cristo bambino, biondo e con gli occhi azzurri, ideale di bellezza nordica, a rappresentare il frutto dell’amore e di Dio.
Al centro del quadro, sul corpo del bambino, un pane, dove convergono tutte le linee di prospettiva da venirne catturati ammirandolo.
Lo sfondo non è cambiato, è lo stesso porto di Lligat.
Il tutto, comprese le varie figure, come il pesce (tipico dei quadri daliniani) la rosa , la conchiglia ecc. sospesi in un nulla di cui abbiamo già parlato nel precedente.

Due opere assolutamente straordinarie e complesse ma che danno a chi le ammira, un senso di fede e di religiosità non comuni, diverso e originale dalle iconografie di cui siamo abituati.

Roberto Busembai (errebi)

Immagini web : Madonna di Port Lligat del 1949 e del 1950 (Salvador Dalì) e Pala dell’altare di Brera (Piero della Francesca)

“LE PIACE GRATTARSI IL NASO?  ASSOLUTAMENTE  SI’”. UN ATTIMINO IN QUALCHE MODO PER COSI’ DIRE NELLA MISURA IN CUI PRATICAMENTE CIOE’.

“LE PIACE GRATTARSI IL NASO?  ASSOLUTAMENTE  SI’”. UN ATTIMINO IN QUALCHE MODO PER COSI’ DIRE NELLA MISURA IN CUI PRATICAMENTE CIOE’.

di Elvio Bombonato

Alessandria today: COME UCCIDERE LA LINGUA,  tra  intercalari, ridondanze, usi a sproposito, anglismi orripilanti, turpiloquio. Degradazioni insopportabili. 

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Libera Mente, Anima Mente, Etica Mente, Insana Mente, Ben Essere, Salvi Amo, Aperi Cena, Panino Teca, Piadineria, Con Dividere,  Ri Uso, Paesaggio mozzafiato, un pochettino, un secondino. 

Il gatto miagola: tutto ciò…; la problematica del lavandino rotto;  sono molto molto molto contento; mi faccio un po’ di barba; ho realizzato che fuori piove; ho attenzionato la petunia; inizio a prendere il biscotto;  vado a pensare (a scuola, io: ”Ma dove vai? Stai qui, sei interrogato”); la carota è quello che si dice un ortaggio; il passaggio della palla da parte di; l’officina di Pascoli il meccanico; il pollo e quant’altro; poter avere la possibilità di; facciamo squadra e laviamo il parabrezza;  troppo bello troppo buono troppo troppo. 

Alla fine della fiera; la ciliegina sulla torta; siamo alla frutta; lacrime e sangue; il lievito nella pasta; tarallucci e vino; spesso e volentieri; da tutto e da tutti; e/o; a 360 gradi; acqua e sapone; a monte, a valle; il motivo della motivazione motivata e motivante; posto in essere; senza se e senza ma; nevica la neve; gridare l’urlo; mi consenta.

Ma però, mentre invece,  dunque quindi; a lui gli, a me mi, piccolo paesino, giovane ragazza, salire su, cadere scendere giù, entrare dentro, uscire fuori, protagonista principale.

Incontro tra ASL e Assessore ai Servizi Sociali, di Lia Tommi

Casale Monferrato: Riboldi e Novelli: «Ottenuto dall’ASL l’immediato ripristino della vasca di Ostetricia»

Giovedì 18 luglio si è svolto nella sede centrale dell’Asl AL, su richiesta dell’Amministrazione comunale cittadina, un incontro tra Paola Costanzo, Direttore Generale facente funzione dell’Asl AL, e Luca Novelli, Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Casale Monferrato.
All’ordine del giorno il presidio ospedaliero della città, con particolare attenzione alle problematiche emerse negli ultimi mesi: «Dato l’enorme depotenziamento che ha subìto il Santo Spirito negli ultimi cinque anni – ha voluto sottolineare l’assessore Novelli -, ho chiesto, a nome dell’Amministrazione, un pronto cambio di rotta per tutelare, in primis, la salute dei cittadini di Casale Monferrato».
Dopo un’attenta analisi della situazione, con le appurate valutazioni, l’Assessore e il Direttore Sanitario hanno convenuto sulla ferma volontà di Asl AL e Comune di incidere in quelle situazioni di sofferenza risolvibili nell’immediato. Prima fra tutte, la presenza di un medico dermatologo all’interno del presidio ospedaliero (figura assente dall’improvvisa scomparsa del dottor Marcello Gallesi): proprio su questo, la dottoressa Costanzo si è impegnata, previo accordo con il Direttore del Distretto, Massimo D’Angelo, a convocare i dermatologi che esercitano la professione negli ambulatori dell’Asl per richiedere la loro disponibilità a svolgere alcune ore di ambulatorio all’interno dell’ospedale, ripristinando, così, un importante servizio al Santo Spirito.
Altro problema risolvibile nell’immediato è quello che riguarda la vasca del reparto di Ostetricia, fuori servizio da diversi mesi: «Un servizio che deve essere assolutamente ripristinato – spiegano il Sindaco Federico Riboldi e l’Assessore Luca Novelli – dando così, da un lato, un servizio presente in altri ospedali e, dall’altro, un lavoro di ripotenziamento del punto nascite del nosocomio. Già nei prossimi giorni dovrebbero iniziare i lavori di manutenzione e riparazione della vasca».
Un primo incontro molto proficuo, come ha spiegato l’assessore Luca Novelli: «Sono davvero soddisfatto dall’incontro con la dottoressa Costanzo, che ha dimostrato una particolare attenzione alle nostre richieste. Credo che attraverso un confronto continuo potremmo arrivare a dei risultati importanti per il nostro ospedale e, soprattutto, per i nostri concittadini. Sappiamo che questi due interventi non risolveranno le problematiche presenti al Santo Spirito, ma sono un primo, importante passo; soprattutto dopo cinque anni durante i quali abbiamo dovuto assistere a chiusure di reparti di eccellenza e diminuzione dei servizi».

Momenti di poesia, Il corpo diviene arpa di Grazia Denaro

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Quando mi guardi

nel buio delle notti

mentre la luna sfavilla in cielo,

il tuo lieve respiro incide dentro me

come un cesello

emanante richiami

che s’addentrano nei sensi

e liquidi scivolano

nell’anima mia crepitante

scaturendo fremiti

come le cadenze del vento

che alla pelle sussurrano

 imperiose voci di canti nuovi

avvolti nel mistero

di fiori schiusi sotto il cielo

del cuore che arde…

 

ed il mio corpo diviene arpa.

 

@Grazia Denaro@

“L’ultimo uomo della Terra” alla Gambarina, di Lia Tommi

L’ultimo uomo della Terra – Film in GAMBArina

Museo Etnografico “C’era una volta”
Piazza della Gambarina 1, 15121 Alessandria

Il film proposto per Mercoledì 31 luglio 2019 è “L’ultimo uomo della Terra”, pellicola del 1964 di Ubaldo Ragona basato sull’omonimo romanzo post apocalittico di Richard Matheson, uscito nel 1954 e considerato il più fedele alla trama del libro.
La proiezione inizierà alle ore 21:00 al Museo della Gambarina; presentano e conducono il dibattito Fabrizio Amerelli e Alex Reale.

Trama: Settembre 1965. Il dottor Morgan (Vincent Price) è l’unico superstite sulla Terra mentre tutti gli altri esseri umani si sono trasformati in vampiri a causa di una strana epidemia portata dal vento. Per sopravvivere, di giorno è costretto a sterminare quanti più mostri possibile e la notte deve difendersi in ogni modo dalla contaminazione. È convinto di essere l’ultimo fino a quando non scopre l’esistenza di una comunità di “semi-infetti”. Da quel momento lui sarà il “diverso” …

ITALIANI IN MOSTRA

ITALIANI IN MOSTRA

Non se ne parla abbastanza, ma tanti sono gli italiani che ricoprono ruoli manageriali nelle istituzioni culturali più prestigiose del pianeta. Conosciamoli in questo viaggio ideale da un capo all’altro del mondo

di: Massimo Solani

Da Londra a New York, dall’estremo Oriente al Sud America. Curatori, direttori e professionisti di ogni tipo contesi e considerati. Se l’Italia si accapiglia ancora sull’apertura ai direttori di museo stranieri voluta dalla riforma Franceschini, molto meno notizia sembrano fare gli italiani che vanno all’estero per ricoprire ruoli manageriali in alcune delle istituzioni culturali più prestigiose al mondo. Giovani con curricula importanti e valigie sempre pronte che portano all’estero la bandiera di un “made in Italy” intellettuale che, in fatto di arte e cultura, continua a rappresentare un valore aggiunto universalmente riconosciuto.

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“Big Little Italy” negli Stati Uniti

Fra i nomi più noti quello di Massimiliano Gioni, critico d’arte quarantaseienne che dal 2003 è direttore artistico della Fondazione Trussardi di Milano. Per la stampa specializzata è l’italiano più influente nel mondo dell’arte contemporanea, il quindicesimo più potente del settore secondo ArtReview che nel 2017 l’ha inserito nella sua classifica Power100. Dal 2007 è direttore associato delNew Museum of Contemporary Art di New York dopo aver guidato le Biennali di Berlino, Gwangju, San Sebastian, Lione, Sydney e Venezia di cui è stato direttore nel 2013. Con lui nella “Grande Mela” anche la sua compagna Cecilia Alemani, inserita all’ottantaduesimo posto nella graduatoria delle cento persone più influenti nel club dell’arte contemporanea e dal 2011 direttrice artistica dell’High Line Art di New York dopo aver curato, fra le altre cose, l’allestimento del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia. Continua a leggere “ITALIANI IN MOSTRA”

Momenti di poesia. “Anima astrale”, di Ely Chio

Momenti di poesia. “Anima astrale”, di Ely Chio

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“Anima astrale”

Mi sento senza volto, senza corpo
deturpato, violato, gettato
da menti che vedono in esso
mezzo di sfogo e prevaricazione.

Mi chiudo in un piccolo bocciolo
dove sento solo il battito il mio cuore
il mio respiro
prima affannoso, poi calmo.

Non sono rosa, non sono viva
sono ancora anima invisibile
sono piccolo astro immaginario
di chi ha occhi diversi.

Sento occhi paterni su di me
sono dolci, soavi, li sento pronti
ad un abbraccio d’anima
mi sollevo e ho la sensazione
che in me quella fanciulla sorrida
a quel padre non suo
ma che per un istante ha dimostrato
ciò che questa figura deve essere.

Ely Chio @ Diritti riservati
Buona Giornata Spiriti Guerrieri.

foto Tumbir

“PIETRO MORANDO. UN VIANDANTE TRA GIOTTO E FRANCESCO”: MOSTRA ANTOLOGICA A MONASTERO BORMIDA di Bruno Volpi

La mostra “Pietro Morando. Un viandante tra Giotto e Francesco”, visitabile fino all’11 agosto presso il castello di Monastero Bormida, offre un’occasione speciale per una visita al piccolo borgo al confine tra l’acquese e il basso astigiano.

Allestita presso le sale del piano superiore del castello, l’esposizione raccoglie più di 100 opere del pittore alessandrino, per la maggior parte olii su tela o lavori a tecnica mista, a cui si aggiunge una selezione di disegni.

La mostra, curata da Rino Tacchella e Mauro Galli, presenta un excursus completo della carriera artistica di Morando, a partire dagli esordi divisionisti sulla scia dei maestri alessandrini Morbelli e Pellizza, per passare poi alle opere del periodo della guerra e le successive tele ispirate dalla pittura dell’amico Carlo Carrà e di Felice Casorati, che chiudono la sezione esposta nel primo salone.

 

La seconda sala presenta un Morando che ha già maturato una propria capacità espressiva; uno stile essenziale, ma al contempo, di grande effetto, fatto tutto di spigoli vivi e linee rette, dove predominano i temi sociali: i poveri e gli emarginati, i mendicanti, contadini e pastori.

Sono esposte anche nature morte, paesaggi e rappresentazioni dei luoghi più significativi di Alessandria. Conclude il percorso una serie di disegni a carboncino, alcuni dei quali dedicati a soggetti di guerra. Continua a leggere ““PIETRO MORANDO. UN VIANDANTE TRA GIOTTO E FRANCESCO”: MOSTRA ANTOLOGICA A MONASTERO BORMIDA di Bruno Volpi”

MANAGER E ARTISTI IN CONVERSAZIONE

MANAGER E ARTISTI IN CONVERSAZIONE

Un progetto, DAC- denominazione artistica condivisa, e un metodo, la mediazione. Dalla voce di Dora Stiefelmeier, il racconto dei tavoli nati per collegare i mondi dell’impresa e dell’arte. Perché ciascuno possiede il suo lato visionario

di: Dina Galano

Incontro Dora Stiefelmeier nella libreria Marini, ristoro gentile al centro del Pigneto, uno dei quartieri più vivaci della scena artistica della Capitale. È il nostro secondo appuntamento, l’atmosfera si fa subito familiare. Il merito è in parte di ciò che ci circonda: libri ed edizioni rare che attraversano la storia della fotografia sono d’ispirazione. È merito soprattutto di Stiefelmeier che, oltre ad aver gestito la famosa galleria d’arte di e con Mario Pieroni, si occupa da sempre di mediazione artistica. Parliamo di Zerynthia, di RAMradioartemobile e dei tavoli di cooperazione tra aziende e artisti in giro per l’Europa.

Dora Stiefelmeier

Dora Stiefelmeier con Adele Marini

Soprattutto dei tavoli, in verità. Il progetto si chiamava DAC – Denominazione artistica condivisa ed è durato cinque anni. “Ogni esperienza deve avere un inizio e una fine. Dopo più di venti incontri, non c’era più bisogno di suggerire, la realtà aveva assorbito il messaggio”, spiega Stiefelmeier.

Quale era lo scopo di far sedere gli uni accanto agli altri, mischiati alla buona, artisti eclettici dalla personalità acuta accanto a imprenditori e manager tutto business e risultati? Provo a immaginare il tavolo alto, con le gambe lunghissime, oltre 3 metri di verticalità, realizzato per l’incontro di Milano da Luca Vitone, attorno al quale sono seduti a mezz’aria l’artista e l’imprenditore, la creatività e l’azione.

“Il nocciolo del problema era lì, nella comunicazione tra i due mondi”, rivela Stiefelmeier. “Il manager abituato a produrre, a lavorare. L’artista con le proprie ritrosie verso il mondo produttivo, geloso del grado di libertà di cui è forte, e che paga anche, che gli fa sbattere il muso“. Continua a leggere “MANAGER E ARTISTI IN CONVERSAZIONE”

M5S Alessandria – Disastro Cuttica: Sparito il piano di riequilibrio, dichiarazioni deliranti di Barosini

M5S Alessandria – Disastro Cuttica: Sparito il piano di riequilibrio, dichiarazioni deliranti di Barosini

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Alessandria today: Nonostante la conferenza stampa di ieri della giunta, oggi saltano a sorpresa le commissioni bilancio sul piano di riequilibrio. Non c’è il parere positivo dei revisori che chiedono ulteriori modifiche. Tutto questo avviene mentre il consiglio comunale e le commissioni restano all’oscuro di tutto.

Come gruppo del Movimento 5 Stelle chiediamo che un piano ventennale importantissimo per la storia ed il futuro della nostra città venga affrontato con la massima serietà e la massima calma. Per questo chiederemo la convocazione di un ulteriore consiglio comunale prima della scadenza del 17 Agosto in modo da scongiurare il commissariamento e il dissesto. 

Nel frattempo l’ass. Barosini sbraita contro il comune e le stesse funzioni del suo assessorato. Vi pare normale che il responsabile dell’organizzazione dei servizi si lamenti del fatto di non essere in grado di gestire la situazione? La sua lagna di oggi sul Piccolo contro i dipendenti in ferie e contro il suo dirigente infortunato serve solo a distogliere l’attenzione dal fallimento del suo operato.  Per questo come gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle ne chiediamo le dimissioni.

Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Alessandria.

summer of freedom

campogeno

letzte nacht gab es auf arte den kultfilm “easy rider”, in dem zwei freaks mit ihren harley-davidsons durch die usa (als die “freiheitlichste und fortschrittlichste gesellschaft” glorifiziert) fahren, um die freiheit zu erleben und dabei den tod finden. die analyse eines zerrissenen, brodelnden landes wirkt heute wie ein déjà-vu: eine gespaltene gesellschaft und die angst vor der echten freiheit. fremde werden von den “rednecks” bzw. vom us-präsidenten trump unter generellen terrorverdacht gestellt wie die hippies, die ende der 60er symbol für unordnung und chaos waren, und das alte system erschüttern, vielleicht sogar aus den angeln heben könnten. hat sich nach 50 jahren am gesellschaftlichen klima irgendetwas verändert? „easy rider“ bleibt auch nach einem halben jahrhundert schmerzhaft aktuell.

“50 Jahre „Easy Rider“ – Schmerzhaft aktuell”
“50 Jahre Woodstock – Neun Tage, die unsere Welt veränderten”

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rekordbrände in der arktis

campogeno

“beispiellose” waldbrände in der arktis beunruhigen forscher. alleine in alaska sind dieses jahr bereits 400 brände ausgebrochen. in den arktischen gebieten von kanada und russland brennt es ebenfalls und russland kann nicht mehr alles löschen. die extrem hohen emissionen dieser brände alarmieren wissenschaftler.

Aufgrund einer Hitzewelle stehen Teile Grönlands, Sibiriens und Alaskas seit Wochen in Brand. Das setzt riesige Mengen an CO2 frei – und befeuert den Klimawandel weiter. Nach einer historischen Hitzewelle in der Arktis (Die nördlichste permanente Siedlung der Welt erreichte im Juli einen Hitzerekord von 21 Grad.) werden Gebiete in Grönland, Sibirien und Alaska von beispiellosen Waldbränden heimgesucht. Im Juli seien aufgrund des flächendeckenden Feuers 50 Megatonnen CO2 ausgestoßen worden.
Satellitenaufnahmen zeigen das Ausmaß der Brände, hier etwa über Alaska. Dort haben die Brände bereits 647.497 Hektar Land zerstört. In Sibirien sind 900.000 Hektar Wald von den Bränden betroffen. Das entspricht der Fläche Zyperns und des Libanons…

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schluss mit werbepost

campogeno

werft die werbepost nicht mehr in den müll, sondern in den nächsten briefkasten der deutschen post (weitere tipps):
der deutschen post droht ärger wegen „einkauf aktuell“. jeder kennt die berge unerwünschter werbepost, die den driefkasten verstopfen oder das treppenhaus vollmüllen und  ungelesen im papiercontainer landen. das ist nicht nur ein ästhetisches problem, sondern schädigt zudem die umwelt.

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Alessandria: Rientra in Italia dopo l’espulsione, arrestato dalla Polizia di Stato

Alessandria: Rientra in Italia dopo l’espulsione, arrestato dalla Polizia di Stato

Questura: Aveva il divieto di rientrare nel territorio italiano sino al 30 maggio 2028, il cittadino bosniaco 45enne, destinatario di un ordine di espulsione eseguito in data 31 maggio 2018 dalla frontiera di Roma Fiumicino, per numerosi reati commessi in Italia, soprattutto contro il patrimonio.

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Procuratosi un nuovo passaporto emesso ad agosto 2018, riportante generalità diverse, l’uomo era comunque riuscito a rientrare in Italia eludendo i controlli, almeno sino alla mattina del 17 luglio u.s. quando, veniva sottoposto ad accertamenti dalla Polfer della Sezione di Alessandria. Nella circostanza gli agenti, al termine dei rilievi di rito, verificavano la presenza a carico dello straniero del decreto d’espulsione, ancora in atto, seppure con un nominativo diverso da quello riportato sul passaporto mostrato agli agenti Polfer.

Il bosniaco colto nella flagranza dei delitti di possesso di documenti d’identità falsi, attestazioni fraudolente al fine di impedire l’identificazione e di essere rientrato in Italia contravvenendo al suddetto ordine d’espulsione è stato pertanto arrestato ed associato alla casa circondariale “Cantiello e Gaeta” in Alessandria.

L’Assessore Barosini chiede maggiore collaborazione per affrontare i problemi della città

L’Assessore Barosini chiede maggiore collaborazione per affrontare i problemi della città

Sfogo giustificato dell’Assessore Barosini che invia una mail al segretario generale del Comune.

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Alessandria today: In queste ultime settimane a seguito delle nostre segnalazioni e grazie al costante impegno l’Assessore ai lavori pubblici e verde urbano sono stati risolti diversi problemi al quartiere Borsalino, fra i quali:

1) Collocazione di uno specchio bifacciale all’intersezione pericolosa fra via piacentini e via Don Giovine

2) Sistemazione del parco giochi di via Don Giovine con verniciatura dei giochi e messa a dimora di tre piante, per completare l’opera mancherebbe ancora la sistemazione di alcune assi rotte e mancanti della recinzione.

3) Sostituzione di due panchine rotte e cura dell’area verde in via Don Giovine.

4) Asfaltatura di un tratto dissestato di via Moccagatta nella zona antistante la pizzeria, il discount e il magazzino scampoli e tessuti, per completare l’opera si dovrebbe ancora realizzare un passaggio pedonale.

5) Messa in sicurezza di tre panchine rotte e pericolose in via Piacentini.

Purtroppo oltre alle note difficoltà di carattere economico nelle quali versa il comune di Alessandria, sussistono anche altri problemi che ostacolano il corretto svolgimento dei lavori pubblici, dopo le diverse rimostranze ricevute dai cittadini per i disagi a seguito di sporcizia, erbacce che crescono floridamente in vari punti della città e opere non svolte a regola d’arte, Giovanni Barosini invia una mail al segretario generale chiedendo se è normale che “in una città sventrata dai lavori di Open Fiber” i responsabili dei vari comparti dei Lavori pubblici siano in ferie.

“Voglio scuotere ma in modo costruttivo – afferma Barosini – Stiamo facendo fatica, la Corte dei Conti ci impedisce di spendere, è difficile. Ora sistemiamo i cimiteri, ma serve che qualcuno controlli cosa sta succedendo in Alessandria, ma se chi lo deve fare è in ferie”…

In questo caso si tratta della seconda comunicazione interna, infatti questa specifica su Open Fiber era la precedente: Continua a leggere “L’Assessore Barosini chiede maggiore collaborazione per affrontare i problemi della città”

DAI SASSI SBOCCIA LA CULTURA

DAI SASSI SBOCCIA LA CULTURA

La rinascita sociale e finanziaria di Matera è frutto della designazione a Capitale europea della cultura 2019. Continuare a crescere è la vera sfida, ci spiega Paolo Verri, direttore della Fondazione Matera – Basilicata 2019

di: Sissi Ruggi

“Questa città è anche un simbolo del mezzogiorno italiano che vuole innovare e crescere, sanando fratture e sollecitando iniziative”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, salutava, il 19 gennaio, l’anno di Matera Capitale europea della cultura 2019.

Sono trascorsi 71 anni dal 1948, quando Palmiro Togliatti definì la città dei Sassi “vergogna nazionale”, anni in cui Matera e i materani hanno sommessamente lavorato per preservare un patrimonio storico artistico unico al mondo, per far riscoprire una storia forse minore ma degna di essere conosciuta. Anni che hanno portato nel 1993 al riconoscimento Unesco per i Sassi e il Parco delle Chiese Rupestri di Matera e il 17 ottobre 2014 alla designazione a Capitale europea della cultura 2019. Un titolo di cui la città sta facendo tesoro e i dati parlano chiaro. Per il Centro studi turistici di Firenze e Assoturismo Confesercenti, Matera ha avuto un aumento boom (176%) delle presenze negli ultimi 7 anni dovuto soprattutto alla domanda straniera (+216%). Negli ultimi due anni il Pil cumulativo è schizzato di oltre il 7% (record segnalato dall’ultimo rapporto Svimez), lasciando alle spalle tutto il sud. Il mercato immobiliare è esploso. Nel 2017 Matera ha registrato 698 compravendite, il 4.5% in più rispetto al 2016 ed un aumento dei prezzi del 2.2% che ha toccato quindi un valore medio di 1.552 €/mq. Il rapporto dell’Osservatorio banche-imprese di economia e finanza (Obi) di marzo 2019, indica Matera come la provincia che nel mezzogiorno avrà la crescita maggiore (+ 1,4%).

Paolo Verri

Paolo Verri, direttore generale della Fondazione Matera – Basilicata 2019

Questa città oggi è simbolo di una rinascita sociale e finanziaria che poggia su cultura e turismo. Una rinascita che non sarebbe così rilevante se dietro non ci fosse stato un accorto lavoro di progettazione e la visione manageriale del direttore generale della Fondazione Matera – Basilicata 2019, Paolo Verri. Torinese di nascita, classe ’66, è un manager culturale che vanta un considerevole curriculum: direttore del Salone internazionale del libro di Torino fino al 1997, ha curato e promosso la comunicazione delle XX Olimpiadi invernali di Torino 2006, dal 2013 al 2015 ha diretto il palinsesto eventi e i contenuti espositivi del Padiglione Italia dell’Expo Milano, dal 2011 al 2014, in qualità di direttore del Comitato Matera 2019, ha gestito con successo la candidatura di Matera. Oggi è direttore generale della Fondazione Matera – Basilicata 2019, l’ente che cura l’attuazione del programma di candidatura e coordina il lavoro di un team di oltre 70 persone.

Un lavoro costante ha permesso di preservare un patrimonio storico e artistico unico al mondo e di riscoprire una storia degna di essere conosciuta Continua a leggere “DAI SASSI SBOCCIA LA CULTURA”

UNA RIFORMA MONUMENTALE

UNA RIFORMA MONUMENTALE

Il sistema dei beni culturali gode davvero di ottima salute? Con Dario Franceschini, autore di una riforma che oggi torna alla ribalta, parliamo di come assicurare competenza e capacità gestionale all’altezza del nostro patrimonio artistico

di: Luca Politi

Diversi milioni di visitatori in un anno, 19 per l’esattezza, +7,7% rispetto al 2015. Un dato questo, diffuso nel gennaio scorso dall’Istat, che racconta una crescita record del patrimonio culturale italiano. Altro che zero virgola! Se c’è un settore in grande ascesa nel Paese, è proprio quello della cultura. “Il giorno del mio insediamento al ministero dei Beni culturali, nel febbraio 2014, dissi che ero stato chiamato a guidare il più grande ministero economico del nostro Paese e questi dati lo confermano”. Il ricordo è di Dario Franceschini, ministro della Cultura nei governi Renzi e Gentiloni, oltre che artefice della riforma del MiBAC che porta il suo nome.

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Dario Franceschini, già ministro della Cultura nei governi Renzi e Gentiloni

Onorevole Franceschini, i numeri del settore culturale sono rilevanti e non conoscono crisi.

E sono numeri destinati a migliorare sempre di più per una ragione ben precisa: i viaggiatori nel mondo aumentano, ci sono paesi che non avevano un turismo in uscita e ora lo hanno. Pensiamo alla Cina o all’India. Il nostro obiettivo deve essere quello di intercettare questi flussi e gestirli. Per farlo bisogna differenziare l’offerta turistica: non solo città d’arte che hanno anche problemi di sostenibilità turistica, ma mare, montagna, piccoli centri. Un sistema che deve essere gestito con capacità e competenza, per farlo tuttavia servono anche grandi investimenti economici.

Però, onorevole, questi investimenti bisogna saperli anche gestire…

Dopo anni in cui si è parlato tanto di tutela, ma poco di valorizzazione, grazie alle nostre riforme abbiamo cercato di cambiare il segno. Abbiamo per esempio nominato alla guida di musei, enti e aree archeologiche personalità in possesso di grande competenza e professionalità specifica. I direttori nominati si sono dimostrati abili manager, in grado di importare nel nostro Paese una versione gestionale di alta competenza internazionale. Continua a leggere “UNA RIFORMA MONUMENTALE”

Mientras fregaba los platos

Poesía de Lucio Data

Mientras fregaba los platos se me ha ocurrido esto...    xx -como el que no quiere la cosa- Pon, presta atención es para ti. Hay veces que te echo de menos... a la espera de encontrar tu respuesta en mi provocadora llamada del internet. Sé que me sigues porque tengo tu cara en un listado, -en un círculo- como esas fotos antiguas de mamá/mis abuelos. Pero aquí estás a todo color y muy natural... ¡Muy guapa tú! Incluso atractiva, llena de sugerentes zalamerías y del encanto que cada uno necesite, -le quiera dar explayándose...- Pero a mí/ como a todos los demás, nos engañas porque sólo es un plano y sabemos que lo has elegido porque te tira, te atrae esa que ves convertida en foto. Casi como un desafío en curso/al concurso de los tribunales de justicia, graderío/ agrado nuestro... El otro día, -una vez más- tu imagen estática/impasible me…

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Suspiran los gozos

Poesía de Lucio Data

Suspiran los gozos            xx
por el aire que dejamos pasar entre tu cuerpo y el mío. Se agotan con la imagen partida del respetuoso decoro, cáñamo que no ardía. Se quejan llorosos por no haber encontrado cobijo en las crónicas de la carne. Se flagelan con la luz encendida sobre el papel apuntillado en la esquina de la mesilla. Se derraman en la sangre con borbotones cobardes por no haberte dado un solo beso palpable. Te miré/te deseé, caminé junto a ti, y hoy descubro a la sombra de este cáliz que no tuve tino en dejarme ir. Recuerdo tus gestos/tus manos, tus ropas, tus brazos, como andabas, tus piernas... como mirabas, como olías, que callabas/que decías, como te ibas, como volvías, siempre a mí... día tras día, desde tu casa. Y yo higuera de rambla, solo, me moría. Te dejé ilesa, cumplida y coqueta, como llegabas…

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Tanto corre la angustia

Poesía de Lucio Data

Tanto corre la angustia        x?
a través de las avenidas tortuosas
del recinto inconcebido,
que dentro del más callado suspiro
recogen entre sus brazos
las animadas ganas
de días perdidos.

Y por las aceras del barrio incierto
del caprichoso desatino,
se arquean en sus senos
impasibles atributos.
Declinando en la mollera
eso que nunca supieron
hacer fino...

P.D.
La incertidumbre nos abraza
con sus tentáculos de pulpo,
apoya sus ventosas en nuestra piel
sorbiendo la sangre
y nos deja moratones...
como minas en un campo de batalla.

Somos del cuerpo de la muerte/
su corazón macerado en tierra,
...y de la eternidad su duda en vilo/ viva.
¿Qué más da... acertar o no;
si al final todo va/acabar en el mismo sitio...?


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L’Ovadese Maela Mandelli ai vertici di Trussardi

L’Ovadese Maela Mandelli ai vertici di Trussardi

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OVADA

La manager è stata nominata Chief Executive Officer e lavorerà al rilancio della maison italiana

29 Luglio 2019 ore 15:23 http://www.ilpiccolo.net/ di REDAZIONE

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A sinistra Maela Mandelli con Giuseppe Pinto da poco Chief Operating Officer

OVADA – Sarà Maela Mandelli il nuovo Chief Executive Officer della maison italiana Trussardi. La manager, ha ricoperto per sei anni il ruolo di managing director Paesi Bassi, Grecia, Medio Oriente e Africa di Pvh Corporation, il gruppo multibrand proprietario, tra gli altri, dei brand Calvin Klein eTommy Hilfiger.

In precedenza, ha maturato esperienze commerciali di rilievo in Diesel, in cui ricopriva la carica di global sale director, e in Nike, dove nel 2007, dopo dieci anni dal suo ingresso in azienda, è stata promossa a business director Emea per l’abbigliamento.

Ora sarà al fianco del presidente Tomaso Trussardi e si occuperà di accelerare il piano di rilancio e di sviluppo internazionale del gruppo promosso da QuattroR Sgr, la società di gestione del risparmio che da febbraio 2019 detiene il 70% del gruppo. 

Note su liberalismo e democrazia. I fondamenti, di Franco Livorsi

Note su liberalismo e democrazia. I fondamenti, di Franco Livorsi

https://appuntialessandrini.wordpress.com Franco Livorsi

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Ho letto con vivo interesse il saggio Il disordine della ragione pubblica dell’amico Marco Ciani pubblicato su “Appunti Alessandrini” il 14 luglio e subito rilanciato da “Città Futura on-line”. Ho pure letto con interesse quanto hanno osservato su ciò – sempre con annotazioni importanti di merito, su “Appunti Alessandrini” – Luigi Lama (17 luglio), Daniele Borioli (18 luglio) e Agostino Pietrasanta (21 luglio).

Si tratta di temi per me appassionanti, di cui mi sono occupato innumerevoli volte, anche come docente di “Storia delle dottrine politiche” dal 1974 al 2010, prima presso l’Università degli studi di Torino e poi di Milano[1]. Anche su “Città Futura” sono intervenuto più volte su ciò , anche con riflessioni storiche e teoriche, affrontando il tema che è poi il vero pungolo che sta alla base del discorso di Ciani: la preoccupazione per la sorte della democrazia che diciamo liberale, specie in Italia.

Rinvio pure al mio ultimo articolo in proposito: La decadenza della democrazia.[2] Riprendo perciò volentieri tali temi, in modo colloquiale, come se fossi a tu per tu con il mio amico Marco Ciani, ma senza dimenticare gli altri amici interlocutori. Continua a leggere “Note su liberalismo e democrazia. I fondamenti, di Franco Livorsi”

CON LA CULTURA SI MANGIA ECCOME

CON LA CULTURA SI MANGIA ECCOME

di Stefano Cuzzilla

L’industria della cultura è un incredibile volano di sviluppo per l’economia italiana. Oltre 400mila imprese da gestire con efficienza: il metodo e le competenze manageriali sono prerequisito per qualsiasi incarico di direzione artistica.

Arte e cultura sono la culla dei popoli. Per l’Italia parliamo di un patrimonio smisurato, incomparabile a qualsiasi altro al mondo per storia, diversità di linguaggi, originalità e concentrazione. Un giacimento etico e civile a cui ognuno di noi può attingere. Una grande ricchezza su cui esercitiamo un fascino a livello internazionale che attrae investimenti, e non solo turisti.

cuzzilla

Arte e cultura sono sacche di resilienza nei periodi di crisi e volano di sviluppo per l’economia.

Al sistema produttivo e creativo si deve oltre il 6% del valore aggiunto italiano: nel 2018 era pari a oltre 95,8 miliari di euro, con un risultato di +2,9% rispetto all’anno precedente, impiegando 1,55 milioni di occupati (+1,5 sul 2017).

Esiste poi un effetto moltiplicativo: ogni euro prodotto dall’industria culturale ne attiva 1,8 negli altri settori. Si calcola che l’intera filiera culturale nel suo complesso superi i 265 miliardi di euro.

Questi dati, evidenziati nel rapporto “Io sono cultura” del ministero dei Beni culturali, fotografano un dinamismo eccellente che contraddice nei fatti quella retorica che afferma che di cultura non si possa vivere. Con la cultura, invece, si mangia eccome! Continua a leggere “CON LA CULTURA SI MANGIA ECCOME”

L’AMORE E’…UN BEL SOGNO QUANDO RIMANE UN SOGNO

Povertà e Ricchezza

L’amore bello e infinitamente divertente finchè rimane una pura illusione. Quando lo trovi ne godi poco, solo l’euforia di avercela fatta, poi tutto finisce. Tutto, puff, come fumo nel vento. Così secondo alcune esperienze barbine delle mie solite amiche della quart’ultima carrozza del treno per Portogruaro, Veneto orientale.

…… Ne parlavano prima la solita coppia di ragazze universitarie sul treno, una delle tante, tutte ben vestite, tutte belline, eleganti, ma non tutte hanno le idee chiare.

Capita che… la ragazza che dava di spalle, con lunghi capelli mora e braghe extra attillate si lamenta con la ragazza che stava poco di fronte a me che l’amore è una grossa menata. Lui è stato solo una grossa delusione, meglio quando lo sognavo, dice tambureggiando le dita su uno strappo dei jeans. L’altra la fissa da dietro i Ray Ban e non dice nulla. Sai, prosegue, ti ricordi di Gina(nome di fantasia)…

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UNA MISTERIOSA RAGAZZA IN UN PAESAGGIO DI PAPAVERI ROSSI

Povertà e Ricchezza

Chi non muore si rivede si dice e si dice bene. Ormai le ombre invernali sono finite e il sole tiepido del primo mattino irrora la pianura E in questo tempo dell’anno la fa rosso sangue, quello dei papaveri rossi. Non è difficile addormentarsi al tutumm tutumm, vista la levataccia e ai risvegli intermittenti non succede nulla di che, ma non oggi. Come un flash davanti a me, seduta con lo zaino in mano c’era lei.

Lei, la ragazza misteriosa della stazione minore. Quella strana meravigliosa presenza accanto a cui nessuno per qualche strano motivo osava sedersi. Quella ragazza cui molta gente, per lo più giovani di sesso femminile, dedicavano epiteti e commenti poco gentili. Ehi guarda quella la, chi pensa di essere, chissà da dove viene, se la deve tirare alla grande. Sicuro è una sgualdrina(altro termine più strong).

Lei, giacca di pelle nera, anfibi neri, senza cellulare, senza…

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Passo avanti

Il mio giornale di bordo

Ricordi nel tempo
aspirazioni per il futuro
e nel passato
riprendere
toccare
di nuovo
ciò che rende liberi
che ha favorito
quel qualcosa di bello
che ha permesso
di fare un altro
passo avanti.

Antonio De Simone

Eng_Step forward
Memories in time
aspirations for the future
and in the past
resume
touch
again
what makes free
that has encouraged
that something beautiful
that allowed
to make another
step forward.

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NOIA E LITIGI IN TRENO

Povertà e Ricchezza

Per proseguire con le solite storie da treno, oggi mi sono imbattuto in un gruppetto interessante di ragazzi che sono arrivati in treno sbadigliando e brontolando e sono usciti brontolando e sbadigliando. Sto giro niente femmine, non protagoniste almeno ma solo maschi, ben nutriti, ben scazzati da quello che dicevano. Come mai…

Un ricciolone, un polemico, due anonimi. Sai che noia e che noia dice riccio grattandosi la testa immensa di capelli. Fa volare una scia che sembra fiore di pioppo ma in verità è forfora. Ma sei scemo? Fa il polemico agitando le braccia. Lavati, capra. Eh capita, non ho fatto apposta. Il fatto è che sei lercio, tagliati i capelli, barbone. Il riccio si agita. E no raga ballosi, andate fanculo. Io mi distinguo, voi siete noiosi e ballosi. Ma continui a fare volare sto ‘azzo di forfora continua il secondo. Ad un certo punto riccio fa SSSHHHHH…

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Piero Castellano: “Vogliamo che venga fatta luce sui fatti di Bibbiano”

Castellano: “Vogliamo che venga fatta luce sui fatti di Bibbiano”

Alessandria: Anche il Capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale Piero Castellano era presente alla manifestazione “I bambini non si toccano”, la camminata per le vie del centro cittadino contro i fatti di Bibbiano.

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“Ho voluto essere presente alla manifestazione – dichiara Piero Castellano – per dare la massima solidarietà agli organizzatori della serata. Io e gli altri iscritti a Fratelli d’Italia presenti questa sera vogliamo che venga fatta luce sui fatti di Bibbiano e ci opponiamo a questo silenzio mediatico. Ringrazio il comitato ‘Difendiamo i nostri figli’ per l’invito. Mi ha stupito, però, che non ci fosse nessuno della Lega di Alessandria mentre gli altri gruppi consiliari (FdI, FI, SiAmo Alessandria) ed il Presidente del Consiglio Comunale Emanuele Locci erano presenti”.

Ti piace scrivere, vuoi fare parte della redazione di Alessandria today @ Web Media Network ?

Ti piace scrivere, vuoi fare parte della redazione di Alessandria today @ Web Media Network ?

di Pier Carlo Lava

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Alessandria today @ Web Media Network nasce a dicembre 2017, partendo da zero ha già raggiunto oltre 570.000 visite con una crescita costante e continua dovuta all’impegno di tutti i numerosi Autori e Autrici che scrivono e pubblicano i loro post, che con l‘occasione ringrazio per l’impegno profuso e la qualità del livello creativo del loro lavoro.

La redazione vuole ulteriormente crescere, perciò vorrei invitare chi ne vuole fare parte e pubblicare direttamente nel blog a scrivermi in privato su messenger di facebook  (Pier Carlo Lava) oppure per mail precisando quanto segue:

Nome e cognome, num. di cellulare, indirizzo email e una breve biografia con foto.

L’invito è rivolto a tutti in particolare ai blogger, in tal senso informo che attualmente sono già molti nella redazione.

Non ci sono particolari restrizioni sui temi dei post, se non un civile rispetto dei numerosi lettori di oltre 130 paesi nel mondo.

Grazie per l’attenzione e cari saluti a tutti.

¿Qué habríamos podido ser…

Poesía de Lucio Data

¿Qué habríamos podido ser...         xxx -de no ser lo que somos- más allá de la extensión de estas palabras/ de su tiempo y de su luz      de su punto de partida en su yo ya sin retorno, ...sino la lenta agonía de lo que no es para toda la eternidad. Y debajo en algún sitio, alguien que nos espera como lo que no fuimos... Vapor/cieno/silencio/víbora/víspera infinita acabada con la agonía de las palabras -en la pregunta-. Sí, sólo somos preguntas que no saben encontrar la respuesta. En el fondo no hay ni una ni las otras.       Porque no existimos ninguno.../ todo está en nuestras cabezas. No valen/no sirven para nada ninguna de las dos que no sea para hacernos levitar/    engordar en nuestro ego. No obstante, por si acaso estuviera o no equivocado. ¿Sabes cuál es la tuya...? Y tú, siendo un avance de/hacia cualquier cosa. ¿De qué te…

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La ventaja de saber

Poesía de Lucio Data

La ventaja de saber cosas que antes no sabías...     xx+  ¿Qué es la edad sino eso? Y la vejez/ enfermedad que ya entra en los cuerpos como si fueran suyos. ¿A qué quieres perder...? Te preguntas cada mañana; -porque eso es lo que parece-. Somos seguidores a la fuerza de lo elegido... Ser valientes y romper el cordón es difícil, -casi imposible-. El guión se sucede seducido del original. Los hilos los manejan otros, director/creador/actor... ¡Qué más da! A veces te fijas en las cosas como si no las atravesaras,    como si estuvieras viviendo a costa de otra vida. Y sin embargo seguimos criando, sigue naciendo/meces/sueñas con el que ha de venir/-nos va a sustituir...- siempre presente en nuestra vida. Un fantasma más al que rezarle. Tu otro yo liberado/ P.D. Somos una ventaja venida a menos... la respuesta a la esperanza castrada de siglos con la abominable cuchilla/literatura de…

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El oído y su tetera…

Poesía de Lucio Data

El oído y su tetera...       xx?
El pensamiento liado/atrapado     
en la raíz de tu lengua de charlatán.

La marcha de un final triste/ ya sin ánimos...
-que se pierde por el horizonte- 
   y el humo enredado de la loco-motora
   penetrando en el último vagón del tren
   que lo confunde con las nubes.
Así soy yo... -turbio/

El truco está en el poniente   -me digo-
La urgencia irrelevante 
de lo que no se puede evitar...
Y ser hierro/traviesa/tornillo/grava
asquerosa-mente salpicada de grasa y de mierdas.
Camino de la ciudad de las ideas
     donde trasnochamos aquel día
y de cómo no te acuerdas/
porque no lo disfrutaste -ni deseamos volver-.

-Pues ya no sé qué decirte? 
Tú, -mi yo-.
Mira...
El cosquilleo de mariposas en el estómago no son/ sino el movimiento de las larvas... gusanos de tu guarida/queridas/entrañables sensaciones -emoción cuando padeces algún tipo de satisfacción especial/sueño espacial...- pero sin salir/…

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Momenti di poesia. Abbagli di parole di Stefania Pellegrini

 

Momenti di Poesia. Abbagli di parole di Stefania Pellegrini

Abbagli di parole

Turgide parole si elevano
da un pensiero appena formulato.
Accattivanti circuiscono
con un gioco astuto
di fughe e bisbigli.
Sfuggire vorresti l’intrigo
dei fili sottili
di tele di ragno
che tramano raggiri.
Ma hanno suoni di cetra
nell’avvolgente profumo
sensuale di gelsomini
e tessono favole
che imbrigliano la mente.
Non ha tempo il dissenso
per attuare difese.
Inebriata la fantasia
anche se per poco
si lascia travolgere
dall’abbaglio dell’istante.

Stefania Pellegrini ©
(silloge Isole-END Edizioni)