Carabiniere ucciso, ‘Aveva dimenticato l’arma, non c’era tempo per reagire’

Assistenza Usa agli americani in carcere

Redazione Ansa

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“Vorrei esprimere disappunto e dispiacere per le ombre e i presunti misteri che sono stati sollevati e diffusi in merito a questa vicenda”. Lo ha detto il comandante provinciale dei carabinieri di Roma, Francesco Gargaro, nella conferenza stampa sull’omicidio del vice brigadiere Mario Cerciello Rega. “La ricostruzione attenta e scrupolosa ha dimostrato la correttezza e regolarità di questo intervento – ha sottolineato -, analogo e ricorrente nella città di Roma”.

Mario Cerciello Rega e Andrea Varriale “sono stati aggrediti immediatamente” dai 2 americani: “non c’è stata possibilità di usare armi, di reagire”. Così il comandante dei carabinieri di Roma Francesco Gargaro. “Nel momento in cui si sono qualificati sono stati immediatamente aggrediti, pochi attimi in cui Varriale è stato sopraffatto e buttato a terra” ha aggiunto Gargaro che poi ha sottolineato che in zona “c’erano 4 pattuglie, che non dovevano essere visibili per non pregiudicare l’operazione e che sono intervenute pochi minuti dopo l’allarme”…. continua su: http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2019/07/30/carabiniere-ucciso-attesi-nuovi-particolari-sulle-indagini_361ac17d-fb68-4647-bb26-07af74224c99.html