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Un’idea del tutto originale nata nel 2007, Selene, imprenditrice calabrese realizza a Morano Calabro in provincia di Cosenza, nella contrada di Campotenese a circa mille metri di altezza, immerso nel Parco Nazionale del Pollino, il Parco della lavanda.

La particolarità del progetto risiede nella varietà di questa pianta antica: l’autoctona (lavanda loricata) battezzata “Loricanda“, la quale nasce spontanea nel Parco del Pollino.

Amore e dedizione verso la propria terra, hanno fatto sì che Selene assieme alla sua famiglia, portasse avanti vecchie tradizioni giunte dal passato, quando la popolazione calabrese raccoglieva la lavanda, la bolliva e ottenuto un ottimo distillato, lo vendeva alle varie case farmaceutiche.

Insomma, far rivivere il passato per far conoscere alle nuove generazioni le proprie radici.

Attualmente, nel Parco della lavanda, Selene estrae dai fiori di lavanda l’olio essenziale destinato per curare il mal di testa, l’insonnia e  le punture d’insetti; crea candele e produce marmellata e miele di lavanda per soddisfare i palati più raffinati.

Ogni anno, l’imprenditrice e la sua famiglia, accolgono centinaia di turisti giunti da ogni parte d’Italia, per visitare il Parco  e il giardino botanico, dotato di laboratori didattici per far conoscere le varie tipologie di lavanda, all’incirca sessanta specie che crescono spontaneamente nel Parco del Pollino.

La fioritura della lavanda avviene dal trenta giugno al dieci agosto, periodo dove si può accedere, passeggiando nei filari per inebriarsi del profumo particolare di questa pianta e ammirare l’intera collina che si tinge di un bel colore viola.

fonte: calabrianews