A fijjia du conti e u marinaru

calabrisando

a fijjia du conti e u marinaru

Supra a costa da Scalìa edi arrivatu nu marinaru, stancu i sindi stani dintru u mari. Edi riccu, a stiva chjina i ricchizzi, ma edi sulu e bbellu cumu u suli. Sindi vadi passijiandu ppi i strati du pajisi, ppi truvani a paci dintru u cori sua; edi riccu ma tantu poviru, senza na fimmina ca sindi pijjiadi cura!

“Finalmenti signu turnatu ‘ntra terra mijia, anni e anni a navigari supra ssu bbarcuni, e muni puzzu sbarcani. Hajiu accumulatu tanti ricchizzi, ma cchi mindi fazzu si nun tignu u tesoru cchjiu grandi: na famijjia, na mujjiri e tanti figghji. Scalìa mijia, cumu sini cangiata, nun t’arricurdavu accussini bbella! L’ucchji mijia sunu chjini i chiantu, e u cori mijiu zumbadi forti da cuntentizza”

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Alessandria candidata per l’Adunata Nazionale degli Alpini 2021, di Lia Tommi

L’Adunata del Tricolore. Alessandria 2021
Candidatura della sezione A.N.A. Gen. Camillo Rosso per lo svolgimento della 94a Adunata degli Alpini in Alessandria.

La Città di Alessandria è candidata per aggiudicarsi lo svolgimento della 94° Adunata Nazionale degli Alpini nel 2021.
L’evento, in programma nel secondo week end di maggio nel 2021, è conteso fra il nostro capoluogo e le città di Brescia, Matera e Udine.
Per portare avanti l’iter necessario che culminerà nella comunicazione della assegnazione definitiva della sede (prevista per il prossimo 9 novembre) oggi, mercoledì 31 luglio è in programma nella nostra città un sopralluogo effettuato dai consiglieri nazionali degli Alpini che esamineranno tutti gli spazi utili e valuteranno come sarà possibile organizzare la logistica generale dell’evento.
Nel corso della visita ispettiva saranno esaminati alcuni luoghi di interesse in particolare per l’insediamento del Comitato Organizzatore dell’Adunata (locali dei Giardini Pittaluga, Villa Guerci), le vie pedonali del centro città per organizzare il percorso della Bandiera di Guerra, oltre a valutare quello che potrebbe essere il percorso della sfilata, i luoghi delle cerimonie, la zona di ammassamento e i parcheggi. E’ prevista anche una visita alla Cittadella. Continua a leggere “Alessandria candidata per l’Adunata Nazionale degli Alpini 2021, di Lia Tommi”

Il diritto alla casa come primo passo per combattere le diseguaglianze, di Lia Tommi

Alessandria: “Tra gli indicatori del benessere elaborati dalle grandi organizzazioni internazionali, a cominciare dalle Nazioni Unite, l’abitazione figura subito dopo le dimensioni più rilevanti per l’individuo: reddito, salute, educazione. L’importanza della casa per le condizioni di vita delle persone è immediatamente evidente”: Paola Ferrari, coordinatrice alessandrina, spiega il perché tra i principali punti dell’azione di DemoS – Democrazia Solidale ci sia proprio il diritto ad avere una casa.

“È il primo passo per combattere le diseguaglianze e l’esclusione sociale – afferma -. Tanto più sperequata è la distribuzione del reddito tanto più pervasivi sono gli spillover di disagio sociale che coinvolgono in modo non secondario anche la condizione abitativa. I soggetti a basso reddito, o privi di reddito, oltre ad essere esposti al rischio di un stato di salute inferiore alla media, e – soprattutto se giovani – ad una ridotta capacità di dedicare risorse economiche e psichiche all’innalzamento della propria educazione e formazione professionale, finiscono anche per conoscere una bassa qualità dell’abitazione. Continua a leggere “Il diritto alla casa come primo passo per combattere le diseguaglianze, di Lia Tommi”

Universitas Mercatorum: i nuovi corsi di laurea, di Lia Tommi

Universitas Mercatorum: i nuovi corsi di laurea

Alessandria: L’Universitas Mercatorum (https://www.unimercatorum.it/ ) arriva a Marengo e lo fa con corsi d’eccellenza, volti a potenziare ed esaltare le possibilità turistiche, enogastronomiche e culturali di un territorio ricco di potenzialità inespresse. Università telematica delle Camere di Commercio, l’Universitas Mercatorum propone una formazione disintermediata e destrutturata, con un’ampia flessibilità ed adattabilità, sfruttando velocità e costi competitivi per fornire ai propri studenti, anche grazie all’utilizzo di strumenti innovativi, una preparazione all’avanguardia.
I numeri, del resto, parlano chiaro: sempre più persone, in Europa e nel Mondo, si affidano alle università in e-learning per conseguire una laurea. Capofila l’Asia, con un tasso di crescita del +17,3%, seguita dall’Europa dell’Est (+16,9%), dall’Africa (+15,2%) e dall’America Latina (+14,6%).
I corsi presentati nel corso della conferenza stampa ospitata dalla Biblioteca Civica di Alessandria il 30 luglio 2019 sono volti all’individuazione di quelle figure professionali, altamente specializzate, necessarie per il rilancio dell’enogastronomia, della cultura e del design. Continua a leggere “Universitas Mercatorum: i nuovi corsi di laurea, di Lia Tommi”

Momenti di cultura. La rosa, di Renato Papaccio

Momenti di cultura. La rosa, di Renato Papaccio

In questa breve poesia ci sono frasi suggerite dalla
mia cara amica <Liliana Paparini > la voglio riproporre
per Voi cari amici

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La rosa

è il mio fiore preferito
Non importa il colore,
perchè a chi la offri
ti ringrazia con un sorriso
o con un bacio sul viso

I suoi petali sono meravigliosi:
> di seta e d’organza o di
pizzo o di bisso <
sono delicati quasi sfuggenti

Ma se pur da lontano li ammiri
e ne senti il profumo che ti
inebria d’immenso….

Renato Papaccio

un ricordo di una dolce
e adorata amica
che oggi è venuta a mancare
Liliana Paparini

Momenti di poesia. T’amo così, di Daniela Cobaich Mascaretti

Momenti di poesia. T’amo così, di Daniela Cobaich Mascaretti

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T’amo così.
Nella pastura dei prati
nel cielo di nuvole grigie
nel corso di fiumi vagheggiati
senza racconti,
nei fili d’erba al sole distillati
nei giorni sempre uguali!
Mi arrendo sui cancelli chiusi…
Non c’è appiglio…
solo il finito…
Ma il finito è libertà
risonanza di te…
T’amo così.

Daniela Cobaich Mascaretti

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Momenti di cultura. HO FATTO UN SOGNO, di Gregorio Asero

Momenti di cultura. HO FATTO UN SOGNO, di Gregorio Asero

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HO FATTO UN SOGNO

Ho fatto un sogno, uno strano sogno. Accovacciato in qualche nicchia del mio mondo, fissavo i vapori della terra che salivano verso il cielo.

La luna, molto al di sopra, li rendeva a poco a poco di un colore argentato.

Ed ecco che ho sentito sulle mie spalle un dolce peso, come l’abbraccio della donna amata.

Il peso, sentivo, era dovuto a due piccole ali che mi stavano spuntando. No! Stavano come …. sbocciando. Col fiato sospeso rimasi a guardare.

Oh, non erano grandi ali solide e sicure, no erano due piccole, piccolissime ali, come quelle di una rondine.

Mentre vedevo il sole scomparire all’orizzonte, le sentii a poco a poco schiudersi e … prendere forma e irrigidirsi, tendendosi come una sottile pelle di seta.

Rade nuvole riempivano il cielo quella sera. Le vedevo galleggiare bianche, contro il rosso-azzurro dell’agonia del cielo al tramonto.

Il mio sguardo era sempre rivolto lassù, lontano, dove cominciavano a tremare le prime stelle.

Le nuvole, come piccoli boccioli di lana, brillavano lontani alla luce del sole morente, come se fossero delle dorate scintillanti schegge di diamanti.

Le stelle erano in un mare palpitante d’intenso colore.

Sentivo la pace placare il mio spirito guerriero e indomito, il mio antico compagno di venture.

Ed ecco, improvvisamente, mi trovai fra le nuvole bianche e calde. Io volavo e veleggiavo. Il mio eterno desiderio si compenetrava nella pace dell’immensa pulsante nuvola di stelle che, seguivano serene il mio volo.

Un’infinita fiamma di cobalto mi avvolgeva come mantello.

Le mie ali si estendevano, si aprivano come vele al vento, come valve di una meravigliosa potente conchiglia marina.

Sospeso in quella bolla d’aria, guardavo, con occhi pieni di tenera gioia, luccicare lontano le luci del mondo. Continua a leggere “Momenti di cultura. HO FATTO UN SOGNO, di Gregorio Asero”

Momenti di poesia. Non invecchiano gli anni che passano, Renato Papaccio

Momenti di poesia. Non invecchiano gli anni che passano, Renato Papaccio

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Non invecchiano gli anni che
passano, ma ci rendono dolci
per percepire meglio le gioie
della vita

La nostra età è solo un numero
noni altera la nostra mente
L’energia è quella che conta

Sentire l’anima , il cuore ,
il fisico sempre di più è
il senso della nostra vita.

La cosa che mi riguarda
è di volere un amore senza
strappi,
sicuro…anema e core…

Deve essere vivo , unico…
ma sincero
per tutta la vita…

Renato Papaccio

Momenti di poesia. Catene strette nell’anima, di Anna Nardelli

Momenti di poesia. Catene strette nell’anima, di Anna Nardelli

Catene strette nell’anima
di donne che chiedono
libertà in questa società
senza pietà. Donne messe
all’angolo e violentate
nella mente, e nell’ oblio
sempre strette. Urlare
non sanno più e perse
in un stanco languore
di battaglie fatte
di parole e gesti
in quelle catene
senza più sogni
senza più speranze
periscono. Nessuno
sa, nessuno vede
e tutto geme.
Ridono seppur
stremate nel cuore,
giocano con fantasia
per non sentire dolore.
In silenzio piangono
avvinte per anni
da crudo verbo
da chi amarle dovrebbe.
Vili e nel loro ego
sempre deridono
nel mondo donne
mai amate tenute
in affanno dalla loro
meschinità sentendosi
forti solo con la fragilità.
Esseri umani che
non sanno di tale vita
a giudici si ergono
e ancor distruggono
donne nella loro
delicata essenza.
Anna Nardelli
(30.07.2019)

Anna e l’Angelo, di Serena Trentin, un commento di Ernesto Carlino

Anna e l’Angelo, di Serena Trentin, un commento di Ernesto Carlino

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Ho letto alcune poesie di Serena Trentin
Credo che ciascuno di noi debba terminare la sua giornata, faticosa o lieve che sia stata, ascoltandone una.
Viviamo tempi difficili dove chi parla di sentimento e amore, sembra essere un perditempo o, addirittura fuori dal tempo.
Lei non parla di amore alla stregua delle migliaia di frasi fatte che circolano su Facebook e che scivolano via senza lasciare traccia.
Quei sentimenti lei li vive davvero e sa trasmetterli con grazia ed eleganza.
Anche in riferimento alla morte vi sono parole d’ amore perchè, come dice lei, non c’e’ buio che le faccia paura.
E le sue frasi si muovono leggere tanto da sembrare sospese, così colme di pace, e di amore per se stessa e per gli altri, chiunque essi siano.
Trovo le sue poesie di una serenità prorompente e meravigliosa.
Grazie

Leggi anche: https://alessandria.today/2019/06/26/la-scrittrice-e-poetessa-serena-trentin-su-alessandria-atoday/

Momenti di poesia. La legittimazione dell’odio, di Cesare Moceo

Momenti di poesia. La legittimazione dell’odio, di Cesare Moceo

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La legittimazione dell’odio

Rimango fermo
in certi attimi
con le braccia incrociate
a guardarmi attorno
a fissare interdetto
le fiammelle di vita
che tremolano in segreto
accanto ai miei pensieri
E singhiozzi di commozione
mi prendono il petto
a far arrivare agli occhi
lacrime di miseria
vaga e indistinta
indesiderata eppur ammirata
a legittimarne “l’Essere”
Animato dalle mie
romantiche convinzioni
mi bastan quegli sguardi
per capire che di lì a poco
potrà trionfare l’odio
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

Momenti di poesia. La leggenda di un nome … Iris… di Amos Grilli

Momenti di poesia. La leggenda di un nome ….Iris… di  Amos Grilli

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La leggenda

di un nome

….Iris…

In un tempo
lontano.
Forse alla
nascita
del mondo.
Dopo
che il sole.
Era andato
a riposarsi
nel suo eterno
crepuscolo.
Oltre la riga
confine
del mare.
E avere dato
il suo lume
agli astri notturni.

Continua a leggere “Momenti di poesia. La leggenda di un nome … Iris… di Amos Grilli”

COMBATTENTI

Tu…
combatti e non ti fermi,
anche se sei stanco non ti lamenti
tutore della natura
per tenerla e preservarla pura.

Tu…
combattente senza paura e forte
colpisci al volo le corde
di una persona che trae insegnamento
da ogni tuo racconto o momento.

E a te…
in mille e più modi mi ispiro
per dar forza ad ogni respiro
per mutarla in credo e in battaglia
contro quelli che hanno un cuore di paglia.

Ora chiudo questo mio pensare
in un attimo un può speciale
per dirti che sei un dono meraviglioso
e dimenticare neanche oso, tu sei prezioso.

(Dal Libro di poesie di Ely Chio “La natura, l’amore, l’umanità)

copertina del libro

Momenti di poesia. UN ALTRO ANNO DI ME, di Eva Muti

Momenti di poesia. UN ALTRO ANNO DI ME, di Eva Muti

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UN ALTRO ANNO DI ME

Ancora un anno di ansie
passato a cercare
momenti felici.
Anno di solitudine…
rimarginata dal tempo.
Anno di duro lavoro
e di amicizie spezzate,
di telefonate lontane,
di un amore
volato via per sempre.
Ricordi affogati e rinchiusi
rimandati giù nell’inconscio.
Dimenticati,
con la paura dentro.
Anno di affetti
e di fotografie bruciate.
Anno di sole e di piogge,
cancellate dal vento.
Anno di corse e di fermate,
di traguardi raggiunti
solo per metà.
Anno di speranze e di illusioni.
Anni di letarghi e di risvegli
a nuove stagioni,
di ripensamenti e convinzioni.
Un anno della mia storia
che non dovrà finire…!

Eva Muti
Diritti riservati ©

Legge: 22/4/41 n.633
Foto presa dal Web

Momenti di poesia. BELLO E IMPOSSIBILE, di Sabrina Ferri

Momenti di poesia. BELLO E IMPOSSIBILE, di Sabrina Ferri

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BELLO E IMPOSSIBILE

Sono frenata a dirgli che mi piace,

pronta per lui con tutto quel che sono;

ma non son buona, non ne son capace

chiedergli appena, come fosse un dono,

di darmi un bacio e, quindi, un po’ di pace.

Lo guardo e sensazione d’abbandono

mi prende e, con un brivido fugace,

mi struggo. Cosa far se m’affeziono

a una speranza forte e sì tenace?

Al pensiero di averlo mi emoziono

e alimento vieppiù questa mia brace.

Sabrina Ferri

foto: tumbir

Momenti di poesia. Vecchie scarpe, di Maria Cannatella

Momenti di poesia. Vecchie scarpe, di Maria Cannatella

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Vecchie scarpe.

Deformate le scarpe,
per il troppo camminare.
Consumate le suole,
non tengono più la strada.
Ne hanno percorso.
certo, anche troppa.
Hanno affrontato le tante fatiche,
le troppe cadute.
Ed ogni volta,
la lasciavano a terra.
Vecchie le scarpe,
abbandonate, ormai da chi,
ha perso le speranze.
Difficile continuare a sognare,
se poi, i sogni svaniscono con il tempo, come nuvole disperse in cielo.
Davvero vecchie quelle scarpe,
come le ferite del suo cuore.
Inciampare tutte le volte,
cadere e farsi del male,
a volte senza potersi rialzare,
rimanendo quasi indifferente,
a quella cattiva sorte.
che con cattiveria,
continua ad accanirsi contro di lei,
con prepotenza.
Lasciando ad un angolo,
anche quelle vecchie scarpe.

Dal libro ANIMA RIBELLE 2019
Maria Cannatella @
RISERVATI TUTTI I DIRITTI@
FOTO DAL WEB

Momenti di poesia. IO CONOSCO UNA TERRA, di Gregorio Asero

Momenti di poesia. IO CONOSCO UNA TERRA, di Gregorio Asero

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IO CONOSCO UNA TERRA

Io conosco una terra misteriosa
dove attendo l’uomo dai mille sorrisi
Lo vedo nascondersi dietro la mia ombra
e nulla gli importa di me
Esso è la mia coscienza

Io conosco una terra misteriosa
dove attendo un uomo che sia degno di me
e mi parli della mia pelle dorata
Egli è il mio uguale contrario

Io conosco una terra misteriosa
dove grida e spavento non hanno valore
e si nascondono dietro a un sorriso
Esso è il mio coraggio

Io conosco una terra misteriosa
dove le parole e i pensieri
giungono sulle ali di un aquila
Esse si posano a terra sconvolte

Io conosco una terra misteriosa
dove non posso portare la mia donna
Ella non conosce le mie valli
e si potrebbe ferire d’amore

Io conosco una terra misteriosa
dove germoglia il dolore
e attecchisce solo la fame
per questo resto solo e inerme

da “POESIE SPARSE”
Gregorio Asero
copyright legge 22 aprile 1941 n. 633

Inchiesta Angeli e Demoni: gli ultimi sviluppi, arriva la prima confessione/ Terza puntata

Inchiesta Angeli e Demoni: gli ultimi sviluppi, arriva la prima confessione/ Terza puntata

Nell’inchiesta Angeli e Demoni sugli affidi illeciti di bambini, arriva la prima confessione di un’assistente sociale di Bibbiano: “Ho falsificato le relazioni a causa delle pressioni dei miei superiori”. Intanto alcuni bambini tornano a casa, il sindaco chiede la revoca dei domiciliari e i dipendenti del Comune di Bibbiano, paesino di poche migliaia di persone in provincia di Reggio Emilia, denunciano minacce: tutti gli aggiornamenti sull’inchiesta nel terzo approfondimento di Fanpage.it.

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1 AGOSTO 2019  di Beppe Facchini

BIBBIANO (REGGIO EMILIA) – “È vero, ho falsificato quelle relazioni ma l’ho fatto a causa delle pressioni che subivo dai miei superiori”. A parlare è Cinzia Magnarelli, una delle assistenti sociali indagate nell’inchiesta Angeli e Demoni sui presunti affidi illeciti di bambini strappati alle loro famiglie, accusate di abusi sessuali: i reati a lei contestati sono falso ideologico, frode processuale, violenza privata e tentata estorsione. Secondo quanto riporta la Gazzetta di Reggio, con questa confessione al Gip Luca Ramponi, Magnarelli ha ottenuto la revoca della misura cautelare e potrà tornare a lavorare come assistente sociale a Montecchio. Si tratta di una delle novità più importanti di tutta la vicenda. Ed è da qui che parte la terza puntata dell’approfondimento di Fanpage.it sull’inchiesta su Bibbiano, dopo aver esaminato le carte che hanno posto sotto indagine 27 persone e portato a 18 richieste di misure cautelari.

La confessione

Difesa dall’avvocato Alessandro Conti, Magnarelli ha confermato nell’interrogatorio di aver falsificato delle relazioni per indurre il tribunale dei minori a dare in affido a terzi dei bambini considerati vittime di abusi. La 32enne nel corso dell’interrogatorio avrebbe inoltre accusato la dirigente dei servizi sociali dell’Unione Val d’Enza, Federica Anghinolfi (attualmente ai domiciliari) e criticato il metodo creato sotto di lei. Non solo. L’assistente sociale avrebbe anche parlato di un gruppo di lavoro per la valutazione dei casi difficili, poi aggravati per giungere agli affidamenti… continua su: https://www.fanpage.it/attualita/inchiesta-angeli-e-demoni-gli-ultimi-sviluppi-arriva-la-prima-confessione-terza-puntata/

http://www.fanpage.it/

Massimo Berutti: Via libera CIPE all’Asti-Cuneo, senatore Berutti (FI): “è una giornata importante, che conferma le ragioni della nostra battaglia”

Massimo Berutti: Via libera CIPE all’Asti-Cuneo, senatore Berutti (FI): “è una giornata importante, che conferma le ragioni della nostra battaglia”

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Roma, 1° agosto 2019 – “Con il via libera da parte del Comitato interministeriale per la programmazione economica all’autostrada Asti-Cuneo si conferma che la battaglia per lo sblocco che abbiamo portato avanti in questi anni e negli ultimi mesi era giusta, nonostante le resistenze del Ministro Toninelli”.

È quanto dichiara in una nota il senatore di Forza Italia Massimo Berutti, che prosegue “oggi è una giornata importante. Abbiamo superato i “no” e non ci soffermeremo in polemiche sulle inutili resistenze di Toninelli. Ora, per il bene dell’economia dell’intero Paese, si prosegua con i lavori che i territori aspettano da troppo tempo”.

Cipe, Salvini e Molinari (Lega), “Bene sblocco Asti-Cuneo, grande vittoria della Lega e del territorio”

Cipe, Salvini e Molinari (Lega), “Bene sblocco Asti-Cuneo, grande vittoria della Lega e del territorio”

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Roma, 1 ago – “Il via libera oggi da parte del Cipe al piano finanziario per il completamento dell’Asti-Cuneo è una grande vittoria della Lega e del territorio, conquistata dopo oltre dieci anni di attese e rinvii: i lavori sono pronti a partire”. Lo dichiara il vicepremier Matteo Salvini.

“Confidiamo – dice il capogruppo alla Camera della Lega Riccardo Molinari – che i cantieri vengano avviati nel più breve tempo possibile per dare quella risposta di viabilità, necessaria per fare uscire dall’isolamento la provincia Granda, alle imprese, al tessuto economico delle vallate del cuneese e dell’astigiano e ai residenti. Ora andiamo avanti sulla Tangenziale di Fossano e sulla galleria del Tenda, interventi indispensabili per efficientare il sistema infrastrutturale piemontese e internazionale”.

Cipe, Bergesio (Lega), completamento Asti-Cuneo, finalmente fatta giustizia per cittadini Granda e tutto Piemonte, dopo 7 anni di attesa grazie a Lega si passa da parole ai fatti

Cipe, Bergesio (Lega), completamento Asti-Cuneo, finalmente fatta giustizia per cittadini Granda e tutto Piemonte, dopo 7 anni di attesa grazie a Lega si passa da parole ai fatti

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Roma, 1 ago –“Esprimo soddisfazione per la notizia dell’approvazione del completamento dell’Asti-Cuneo, deliberato ora dal Cipe. Soddisfatto di aver partecipato quest’oggi al Cipe alla presenza del presidente del Consiglio Conte, del Ministro Toninelli e del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giorgetti.

Si tratta di un’ottima notizia, un passo in avanti essenziale per la realizzazione di un’opera indispensabile fortemente voluta da tutto il territorio. Dopo un’attesa di 7 anni viene finalmente fatta giustizia per i cittadini della Granda e di tutto il Piemonte: grazie all’impegno di tutto il Governo e del Vice Premier Matteo Salvini e grazie anche alla disponibilità del concessionario che ha accettato le condizioni poste dall’esecutivo, dal Nars e dallo stesso Cipe.

Le nostre voci sono state ascoltate e la visita del Governo del 18 marzo non è stata vana. Ancora una volta, la Lega si dimostra vicina ai territori e mantiene le promesse, passando dalle parole ai fatti”.

Lo dichiara in una nota Giorgio Maria Bergesio, senatore piemontese della Lega.

Ufficio Stampa Lega Senato

ANIMA SPEZZATA

BlonderLine

Mi presento: sono Sara, ho 27 anni (quasi 28 ahimè) e sono BORDERLINE.
No tranquilli, non è contagioso.

Il disturbo borderline di personalità è caratterizzato da repentini cambiamenti di umore, instabilità dei comportamenti e delle relazioni con gli altri, marcata impulsività e difficoltà ad organizzare in modo coerente i propri pensieri. Questi elementi si rinforzano reciprocamente, generando notevole sofferenza e comportamenti problematici. Ne consegue che le persone con questo disturbo, pur essendo dotate di molte risorse personali e sociali, realizzano con difficoltà e a fatica i propri obiettivi.
Tra i disturbi di personalità, il disturbo borderline è quello che giunge più comunemente all’osservazione clinica. Colpisce il 2% della popolazione, più frequentemente il sesso femminile. L’esordio avviene in adolescenza o nella prima età adulta.

Terzo Centro di Psicologia Cognitiva

Ecco. Questa sono io. Una ragazza con molte risorse personali, ma incapace di sfruttarle.

Cosa significa davvero essere borderline? Significa soffrire.
Un…

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Cicatrici

BlonderLine

Ho braccia e gambe pieni di cicatrici,
perchè il dolore delle ferite che mi infliggevo
mascherava il dolore dentro di me.

Ero arrabbiata con mio padre e anche con mia madre.

Ma se volete tornare a vivere dovete perdonare.
Perdonare voi stessi e chi vi ha ferito.
Fatelo per voi, per tornare a vivere.

Solo quando riuscirete a perdonare,
Sarete liberi veramente.

Non combattete i vostri demoni da soli e qualunque sia la vostra storia,
tornerete a vivere.

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La depressione si nasconde dietro un sorriso.

BlonderLine

O come riconoscere una persona che ne soffre.

Perché è tutta una questione di sofferenza. Quando Il dolore che provi ti stringe la testa cosî forte da non farti respirare, senti Il cuore correre veloce e i battiti scandiscono un tempo che resta immobile. I minuti durano ore, le ore sembrano giorni. Vuoi dormire, come quando eri bambina, con la stessa identica serenità. 

Ma nemmeno dormire risulta semplice a chi soffre, perchè La sofferenza ti ruba anche il sonno. Riempie la tua mente con pensieri orribili, fatti di mostri e ombre che sorridono. Penserete: “Almeno loro lo fanno”. Questi fantasmi ti rapiscono, ti costringono a letto anche nelle giornate di sole. Tapparelle abbassate, testa sotto il piumone, ansia al solo pensiero di alzarsi.

Anche chi soffre sorride, ma sorride per convenienza. Perché la sofferenza non vuole essere scoperta, vuole restare nell’ombra, nell’oscurità della depressione. In molti credono che un sorriso dimostri…

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LA VERGOGNA

BlonderLine

Quanta vergogna provi nel soffrire.
Non parli quando stai male e
i tuoi fantasmi diventano più grandi.

Vergogna per le tue cicatrici,
vergogna per la tua insonnia.
Vergogna ti mangia viva.

Ho provato davvero tanta vergogna quando ho scoperto della mia malattia. Per mesi interi non sono uscita di casa. Credevo che tutti sapessero, tutti mi guardassero. Mi vergognavo del mio fisico, nonostante sia sempre stata esile e magra. Mi vergognavo del mio dolore, ero certa che da fuori tutti se ne accorgessero.

Nel frattempo la vergogna era cibo per il mio dolore. I fantasmi banchettavano con lei e diventavano sempre più grandi. Dovetti cominciare a tagliarmi di più, per farli uscire dal mio corpo. Non esisteva più Sara, esisteva il suo fantasma, il suo dolore, la sua tossicodipendenza.

Odiavo quella sensazione. Non potevo parlare con nessuno di quel che provavo perchè “Tanto nessuno ti capisce”, sussurrava la voce nella…

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Al principio era la sofferenza.

BlonderLine

Oggi ho deciso di parlare di me attraverso parole scorrevoli e non attraverso le mie poesie.

Sono borderline da una vita e da una vita ho trovato nelle sostanze e nell’autolesionismo i miei migliori amici.

Perché? Perchè ci sono giorni in cui si soffre cosí tanto da voler smettere di vivere. Altri giorni le voci nella testa sono troppo forti. Altri ancora vuoi solamente dormire.

Ma la sofferenza divora anche la tua capacità di dormire. Ed ecco che arrivano alcool, farmaci ed eroina. Metodi auto medicanti che piano piano si mangiano ogni briciola di lucidità, quella pochissima lucidità che si ha con un disagio psichico.

Io ho avuto un rapporto molto stretto con tutti e tre, ma la mia migliore amica per moltissimo tempo è stata Lei. Lei che ti mangia da dentro. Lei che diventa l’unica tua ragione di vita. L’unico motivo per uscire di casa anche quando…

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Otto Agosto

BlonderLine

Sono sparita per qualche giorno, ma la vita di una borderline è questa: convogliare le proprie forze in qualcosa per poi abbandonarla per qualche tempo.

In questi giorni sono stata male, molto male. A casa le cose non vanno e il mio terapista mi ha dato un compito molto duro e doloroso: rileggere vecchi diari.

Quando avevo 14 anni tenni un diario per qualche tempo e rileggerlo mi ha dato tante risposte, ma anche tante sofferenze. Soffro da quando sono piccola, soffro in silenzio e in modo terribile.

Ho riletto TUTTE le pagine e l’ultimo giorno in cui ho scritto avevo 20 anni, ho scritto una piccola poesia su qualcosa che mi ha rovinato la vita.

8 agosto. Lei è entrata nella mia vita, Lei ha travolto ogni cosa. Il suo abbraccio è caldo e io ho bisogno Di quel calore che mi fa stare bene. Ti distruggi per non…

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Lei era bella.

BlonderLine

Di nuovo. È successo di nuovo.

Succede sempre che, per un certo periodo, io non abbia voglia di SOCIAL-izzare. Ci sono delle mattine in cui mi sveglio e non guardo nemmeno se il mio ragazzo mi abbia o meno mandato il solito “Buongiorno”.

Fa parte del mio disturbo. “Emozioni altalenanti”, mi disse il primo psichiatra che vidi. Quella frase diede un senso a tutta la mia vita…

Oggi non mi incolpo più. Se una mattina mi sveglio senza aver voglia di rispondere al telefono, pazienza. Succede. So che domani sarà diverso. O forse no.

Oggi non mi incolpo per quella che sono stata, per le volte in cui ho spento il cervello e l’iphone. Oggi guardo indietro, guardo la persona che ero, e mi dico

“Lei era bella”.

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Il disturbo borderline e il lavoro.

BlonderLine

Ecco perché l’individuo borderline non è uno “scansafatiche”

Articolo di Tea Girardi

Oggi voglio dare spazio alla testimonianza di una carissima amica, anche lei borderline. É già una scrittrice e grazie all’ispirazione che il suo libro mi ha dato, ho deciso di aprire un blogin cui mettermi a nudo e raccontare del mio disturbo mentale. Di seguito la testimonianza di un’altra donna affetta da questo disturbo

Vi lascio il link amazon per acquistare il suo libro: https://www.amazon.it/Bambina-Borotalco-Tea-Girardi-ebook/dp/B07QCL4SR8/ref=nodl_

Il disturbo Borderline di Personalità, così complesso e oscuro in tutte le sue forme, influisce sulla vita e sulle condizioni psicofisiche del paziente in qualsiasi ambito, sentimentale, relazionale, sociale, e anche in quello lavorativo.
Spesso un paziente borderline non riesce a gestire un lavoro, o a tenerselo per una certa durata di tempo, senza crollare o cadere rovinosamente. Innanzitutto dobbiamo considerare che ogni ambiente lavorativo é anche un ambiente sociale, l’individuo…

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Umberto Eco, Alessandria gli dedica un monumento a led da un’idea di Sgarbi

Umberto Eco, Alessandria gli dedica un monumento a led da un’idea di Sgarbi

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Un monumento non di bronzo ma con tanti led luminosi per celebrare la figura di Umberto Eco. Succede ad Alessandria, città natale dell’autore de “Il nome della Rosa”, da un’idea di Vittorio Sgarbi nell’ambito del ventennale che celebra la rassegna letteraria “Milanesiana” a cura di Elisabetta Sgarbi.

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Umberto Eco, Alessandria gli dedica un monumento a led da un’idea di Sgarbi

Un monumento non di bronzo ma con tanti led luminosi per celebrare la figura di Umberto Eco. Succede ad Alessandria, città natale dell’autore de “Il nome della Rosa”, da un’idea di Vittorio Sgarbi nell’ambito del ventennale che celebra la rassegna letteraria “Milanesiana” a cura di Elisabetta Sgarbi.

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Quest’opera “aperta”, per riprendere uno dei saggi più famosi del grande scrittore, autore del romanzo “Il nome della Rosa”, nata dall’ingegno di Marco Lodola raffigura il celebre scrittore e critico con sciarpa e cappello, lo sguardo pensoso, ma anche ironico.

Come era nella personalità del “professor Eco”. Lo scoprimento dell’opera, avvenuto davanti a giornalisti, cittadini e referenti istituzionali, porta come detto il nome del celebre saggio di Eco del 1962.  Continua a leggere “Umberto Eco, Alessandria gli dedica un monumento a led da un’idea di Sgarbi”

Momenti di poesia. SALVATI, di Poetica-Mente di Daniele Cerva

Momenti di poesia. SALVATI, di Poetica-Mente di Daniele Cerva

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SALVATI

Sono diventato un altro
Troppo sensibile
troppo ricettivo
Mi commuovo per niente
Un fiore che sboccia
un giovane piccione morente
una bimba che piange
un uomo che grida dolore
Cosi non va
Mi perdo negli altri
Ritorna in te
viviti di più
Non ascoltare ogni rumore
ogni soffio di vento
Ritorna in te
e forse ti salverai
Salverai te
ed il tuo lento andare
Non perderti
E la vita
sarà di nuovo con te

31 luglio 2019
© Daniele Cerva
Tutti i diritti riservati

“FOTOGRAFIA SOTTO LE STELLE”. Daniele Robotti Fotografia & Photoshop

“FOTOGRAFIA SOTTO LE STELLE”. Daniele Robotti Fotografia & Photoshop

Alessandria QUESTA SERA ! 1 agosto 2019
“FOTOGRAFIA SOTTO LE STELLE”

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Seconda serata 🔥 “Henri Cartier-Bresson vs tutti!”
Questa seconda serata è dedicata a Henri Cartier-Bresson uno dei maestri più amati da chiunque ami la fotografia, tutto il concetto dello “scatto irripetibile” del click che cattura, congela, il “momento decisivo” che rende eterna l’emozione di un singolo istante nel flusso del tempo è racchiuso in ogni sua singola immagine.

GIOVEDI 1 agosto ore 21:15 sulla terrazza del mio studio fotografico
APERTO A TUTTI
al 2 piano di Via San Lorenzo 107 #Alessandria

leggi anche: https://alessandria.today/2019/07/31/139725/?fbclid=IwAR1s0Dlo3VRudU6iWaE5HSBQos4eIGEMGx5GMICvHhIzNw_c7JdYufJV0NE

 

 

 

 

 

 

Momenti di poesia. DALL’ OMBRA VI OSSERVO, di Anna De Filpo

Momenti di poesia. DALL’ OMBRA VI OSSERVO, di Anna De Filpo

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DALL’ OMBRA VI OSSERVO

Non lasciatemi qui,
non all’ ombra
di tanto frastuono!
Io vi guardo da tutta una vita,
emarginato,
mi raccolgo nel mio corpo
e a poco a poco, muoio!
Turo gli orecchi,
discuto con le mie rughe mature
nel sordido silenzio
che ingoia le parole.
Grugnisco quasi, a volte,
sconfitto sputo a terra,
consumo gradini e panchine,
vi osservo!
Vi osservo e poi mi chiedo
se sono esattamente io
il gatto nero, la nota che stona!
Distinguo luci e figure.
Nella mente le voci misuro!
Figlie del chiasso
mi glissate contente!
Non lasciatemi qui, ancora,
dove uguale e’ ogni momento!
Forse proprio stanotte,
il campanile suonera’ la mia ora,
ed allora nessuno di voi
sara’ passato da qui,
nessuno avra’ compreso
che a volte fan miracoli
le semplici parole!

DIRITTI RISERVATI, Anna DE FILPO@ Copyright.31/07/2019. Photoweb

Momenti di poesia. I tuoi occhi, di Dario Menicucci

Momenti di poesia. I tuoi occhi, di Dario Menicucci

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I tuoi occhi

Sapevano guardarmi
i tuoi occhi
scorgevano ogni ombra
celata tra i pensieri.

Di ogni mio sorriso
leggevano i segreti
se nascondeva un cruccio
racchiuso nel mio cuore.

Uno sguardo timido
ma languido e profondo
che mi posavi addosso
per carezzarmi l’anima.

Rimane la memoria
di quell’intenso azzurro
del brivido di luce
intriso di promesse.

Ritorna spesso forte
sulla mia pelle nuda
a ricordarmi un tempo
dipinto dall’amore

Dario Menicucci

Voleur de tomates ( poème pour mon chien)

Lire dit-elle

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Ô je sais ce n’était pas bien malin

Normand de Forges-Les-Eaux

De t’avoir offert en cadeau

Ce nom de dictateur Égyptien

Farouk-Le-Chien

Mais dis-moi dans quelle sourate

Il est écrit que tu peux manger mes tomates?

Alors qu’il y a des montagnes de viandes

Au marché des oiseaux?

Pourquoi provoquer la colère de tes sujets meurtris?

Alexandrie n’est pas ici et seules les lumières de ton palais

Restent allumées

Je te le dis

Mon monarque

Déchu barbichu et en-médaillé:

Pour toi la barbaque

Pour moi les fruits frais!

Barbara Auzou

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Odyssea

Lire dit-elle

odyssea

Quand auront pris fin

Ces jeux de respirations confuses

Quand à mes compagnons

Je ne trouverai plus rien d’humain

Mon visage aura les contours

Vérifiés de ceux qui rentrent à la maison

Par amour au bout d’une longue course

Érodée au roc du mourir avant mourir

Et comme la mousse j’habiterai l’ici

Nous pourrons reprendre notre lecture à haute voix

Et puis passer l’écluse

Barbara Auzou.

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Les nuits claires et tous leurs prodiges

Lire dit-elle

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Pardonne-moi si je préfère

les nuits claires et tous leurs prodiges

le vent capricieux se balançant jusqu’à l’épuisement

sur sa tige Dans une toute petite vie l’arche pour nous

du plus grand étonnement mordu aux branches de l’étreinte

En voudrais-tu toi

de cette existence de simulacres où l’oiseau même reste coi

où on ne parle plus du sommeil que comme un miracle qui se pense

et qui bat son fouet contre des étoiles éteintes?

Barbara Auzou.

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Alessandria e l’assedio dei centri commerciali, di Lia Tommi

ALESSANDRIA E L’ASSEDIO DEI CENTRI COMMERCIALI

Lunedì 29 luglio in Regione a Torino si è svolta la conferenza dei servizi per un ulteriore ampliamento del centro commerciale che sta nascendo in via Tiziano-Via Giordano Bruno.
Nessun politico presente, se non i funzionari che hanno espresso in perfetto linguaggio burocratico-legislativo i tanti motivi per cui si deve concedere tale autorizzazione. A fronte di tale dichiarazioni sono giunti i pareri favorevoli sia del Comune che della Provincia di Alessandria e della Regione Piemonte. CONFESERCENTI, presente alla riunione, rappresentata dalla Vice Presidente ROSSANA ROLANDO ha espresso parere contrario, motivando come segue :
“da troppi anni l’unico sviluppo nella città di Alessandria è l’insediamento di nuovi centri commerciali, che danneggiano fortemente il piccolo commercio di vicinato, portando via la ricchezza da questo territorio e impoverendone la crescita economica.
Le campagne elettorali finiscono, ma le azioni a tutela dei commercianti e degli artigiani non iniziano mai.
Alessandria nel 1174 riuscì a liberarsi dall’assedio dell’Imperatore Federico Barbarossa, ma ora non riesce a fare altrettanto dai centri commerciali e dalla grande distribuzione organizzata.
I funzionari regionali si sono limitati, giustamente, a dire che deve provvedere la politica a modificare le leggi ed i regolamenti.
Ecco, appunto, la politica. Dov’è?”
Comune, Provincia, Regione Piemonte e Governo, da sempre si professano a favore dei centri storici, quali centri commerciali naturali e le botteghe, un patrimonio da salvaguardare per la vivacità delle città. Mancano i fatti alle buone intenzioni e alle dichiarazioni pubbliche.
Anche se ormai le misure che si possono adottare per riformare il commercio tradizionale avvengono fuori tempo massimo, chiediamo alle Istituzioni interventi normativi urgenti per modificare questa situazione che ha messo in grave difficoltà il negozio di vicinato e che, di fatto, ha monopolizzato il commercio.
Infatti i centri storici sono sempre più degradati, vuoti, non curati, sporchi, con parcheggi solo a pagamento, viabilità contorta, mancato rispetto dell’isola pedonale, senza un calendario annuale degli eventi che si svolgono in città e con una distribuzione delle risorse economiche, spesso non condivisa con la categoria e neppure con le Associazioni.
Ciliegina sulla torta: gli sviluppatori che costruiscono i centri commerciali pagano gli oneri di urbanizzazione all’Amministrazione comunale per barattare opere e misure a sostegno dei centri storici. Perché noi commercianti non vediamo mai risorse e ci si dice sempre che non ci sono soldi? – quesito che si pone ROSSANA ROLANDO DI CONFESERCENTI.
Alle porte delle città, capannoni l’accerchiano, comodamente raggiungibili da tangenziali, parcheggi gratuiti, azioni di promozione programmate, coordinate e pubblicità delle azioni di marketing adottate.
Questa è l’amara fotografia del commercio di questa città.

Storia: Aprile 1915

Le Notti di Agarthi

Ad Aprile 1915 il governo Italiano intensificò la sua trattativa diplomatica a Londra con gli Alleati giungendo alla firma del “segreto” Patto di Londra del 26 Aprile 1915, con la quale l’Italia si assicurava l’Istria e la Dalmazia in caso di vittoria del conflitto… questo patto sarebbe poi rimasto in parte disatteso generando la questione fiumana ad esempio.

A Gallipoli continuava il sanguinoso braccio di ferro tra l’Impero Ottomano e gli Alleati. Il 25 Aprile 1915 ebbe luogo un massiccio sbarco di truppe Inglesi, Francesi, Australiane e Neozelandesi per cercare di conquistare le fortezze dei Dardanelli. Sbarcarono e si organizzarono per creare una serie di offensive la prima delle quali culminò con la Prima Battaglia di Krithia del 28 Aprile 1915 nella quale i Turchi uscirono vittoriosi. Nel frattempo gli Ottomani si videro messi in difficoltà ad oriente da una insurrezione di separatisti armeni che occuparono…

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Prossima Fermata: Digione

Le Notti di Agarthi

Non di sola mostarda vivono a Digione! Ebbene si… se avete mangiato la famosa senape di Digione vi sarà forse capitato di chiedervi dove sia questa città, come sia fatta e come siano i suoi abitanti, o forse vi siete limitati a mangiare senza farvi troppe domande che eludessero da ciò che avevate nel piatto in quel momento. Non ve ne faccio una colpa.  Digione è la città principale di una regione della Francia chiamata Borgogna, trattasi di una zona molto famosa sia per la sua storia e la sua arte che per la grande produzione vinicola, si tratta di un territorio tra i più belli di tutto il paese transalpino, con una campagna a dir poco stupenda rallegrata da un miriade di colori diversi in tutte le stagioni dell’anno. Visitare la Borgogna richiederebbe ben più di qualche misero giorno di viaggio dal momento che i luoghi di…

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La “iperpsicologizzazione” di Galli della Loggia, di Mauro Fornaro

La “iperpsicologizzazione” di Galli della Loggia, di Mauro Fornaro

31 luglio 2019  Il punto  Mauro Fornaro 

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Alessandria: In un elzeviro in prima pagina del Corriere della Sera di domenica 28 luglio, intitolato “La società smarrita. Cosa ci dice il caso di Bibbiano”, il noto articolista Galli della Loggia prende spunto dal caso dei bambini di Bibbiano – oggetto di contese giudiziarie in quanto ingiustamente sottratti dai servizi sociali ai genitori,  supponendoli autori di abusi – per lanciare una serie di contumelie contro il “binomio iperpsicologizzazione-disagio”. E’ un fenomeno quest’ultimo che sarebbe tipico di una società come la nostra, caratterizzata da una “tendenza alla medicalizzazione – scrive ancora l’articolista – invariabilmente sotto l’egida dello Stato assistenziale e dei suoi apparati”.

Non sappiamo quanto Galli della Loggia sia consenziente con l’occhiello dell’articolo – che in genere è fatto dalla redazione del giornale e non dall’autore dell’articolo –  il quale suona: “Il caso di Bibbiano. Non è difficile vedere in questa vicenda un effetto di quel fenomeno della modernità che è una malintesa e indebitamente estesa ‘psicologizzazione’ della vita”. Anche se fosse solo opera redazionale, il contenuto dell’articolo può in effetti suggerire un nesso di causa-effetto tra la società iperpsicologizzata e gli incresciosi eventi di Bibbiano come nell’occhiello. A mio parere il nesso causale nella realtà dei fatti  non c’è, e la correlazione tra i due elementi è piuttosto vaga: sotto questo profilo i fatti di Bibbiano al più forniscono un’occasione per il tipo di considerazioni che legittimamente Galli della Loggia fa sulla società attuale nel prosieguo dell’articolo. Affermare invece con sicurezza il nesso causale è gettare una luce negativa sull’operare sociale della psicologia, nel senso che estenderebbe impropriamente il proprio campo d’azione, trattando di abusi su minori. Continua a leggere “La “iperpsicologizzazione” di Galli della Loggia, di Mauro Fornaro”

Momenti di poesia. SALVATI, di Poetica-Mente di Daniele Cerva

Momenti di poesia. SALVATI, di Poetica-Mente di Daniele Cerva


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SALVATI

Sono diventato un altro
Troppo sensibile
troppo ricettivo
Mi commuovo per niente
Un fiore che sboccia
un giovane piccione morente
una bimba che piange
un uomo che grida dolore
Cosi non va
Mi perdo negli altri
Ritorna in te
viviti di più
Non ascoltare ogni rumore
ogni soffio di vento
Ritorna in te
e forse ti salverai
Salverai te
ed il tuo lento andare
Non perderti
E la vita
sarà di nuovo con te

31 luglio 2019
© Daniele Cerva
Tutti i diritti riservati

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Storia: Maggio 1915

Le Notti di Agarthi

Il Maggio del 1915 fu un mese estremamente importante per il primo conflitto mondiale. Il 3 Maggio 1915 l’Italia denunciò la Triplice Alleanza e se ne distaccò ufficialmente, per gli Austriaci ed i Tedeschi era chiaro che si stava preparando un colpo ai loro danni. Venti giorni dopo, il 23 Maggio 1915, il Regno d’Italia entrava in guerra al fianco degli Alleati con una dichiarazione di guerra al governo di Vienna. Il giorno successivo le truppe italiane varcarono il confine nemico in Trentino e Friuli, mentre la marina da guerra di Vienna iniziava un’operazione di bombardamento della costa adriatica colpendo particolarmente la città di Ancona.

Sul fronte occidentale iniziava la Seconda Battaglia dell’Artois (9 Maggio – 24 Giugno 1915), condotta in contemporanea alla Seconda Battaglia di Ypres e parimenti inconcludente. Ancora una volta la guerra di posizione dimostrava tutti i suoi limiti tattici proprio nei momenti di…

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Rassegna cinematografica “Cultura estiva”, di Lia Tommi

Cultura Estiva

Il Chiostro hostel and hotel
Piazza Santa di Castello, Alessandria

Rassegna cinematografica a tematica Lgbtqi, organizzata dall’associazione Tessere Le Identità.
4 film, sotto le stelle.

1 agosto, LA DISEDUCAZIONE DI CAMERON POST, di Desiree Akhavan
8 agosto, TUO,SIMON, di Greg Berlanti
22 agosto, LA TERRA DI DIO, di Francis Lee
29 agosto, UNA DONNA FANTASTICA, di Sebastian Lelio.
Dalle 21 presso il Chiostro di santa maria di Castello, pop corn e bibite per tutti!