Momenti di poesia. Catene strette nell’anima, di Anna Nardelli

Catene strette nell’anima
di donne che chiedono
libertà in questa società
senza pietà. Donne messe
all’angolo e violentate
nella mente, e nell’ oblio
sempre strette. Urlare
non sanno più e perse
in un stanco languore
di battaglie fatte
di parole e gesti
in quelle catene
senza più sogni
senza più speranze
periscono. Nessuno
sa, nessuno vede
e tutto geme.
Ridono seppur
stremate nel cuore,
giocano con fantasia
per non sentire dolore.
In silenzio piangono
avvinte per anni
da crudo verbo
da chi amarle dovrebbe.
Vili e nel loro ego
sempre deridono
nel mondo donne
mai amate tenute
in affanno dalla loro
meschinità sentendosi
forti solo con la fragilità.
Esseri umani che
non sanno di tale vita
a giudici si ergono
e ancor distruggono
donne nella loro
delicata essenza.
Anna Nardelli
(30.07.2019)