La rosa di spine

La lingua sa essere veleno e poesia
scivolosa come una piuma
tagliente come una lama,
la lingua,
assapora e giudica
come solo lei sa fare.

Intima come il pensiero
pronta ad ossequiare
ordinatamente
scorre e ripercorre.

Sottile come l’epidermide
silenziosa
esplora il brivido intenso del contatto.

Questa lingua
che mi taglia le labbra
mi deposita sulle sponde dell’estasi
mi lascia sazio,

è una rosa che muore in gola.

@Luciano Zampini

Contromano sulla diramazione A26/ A7, di Lia Tommi

CONTROMANO SULLA DIRAMAZIONE A26/A7:
ANCORA UNA VOLTA PROVVIDENZIALE L’INTERVENTO DELLA POLIZIA STRADALE DI OVADA

Alle 14,00 circa del 29 Luglio una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Ovada, in servizio sull’A/26 Genova-Gravellona Toce, veniva inviata dal Centro Operativo della Polizia Stradale di Genova, sulla bretella che collega l’Autostrada A/26 e l’autostrada A/7, poiché nei pressi del casello di Novi Ligure, c’era un’autovettura Toyota Yaris, con targa francese, che stava viaggiando contromano in direzione dell’autostrada A/7.
La pattuglia, dopo pochi minuti, rintracciava la predetta vettura all’interno dell’area di servizio Marengo Sud, pronta ad imboccare, nuovamente, il predetto tratto autostradale contromano.
Prontamente il veicolo veniva fermato ed alla guida vi era tale S.E. di anni 89, nativo dell’Algeria ma residente in Francia, in evidente stato confusionale tant’è che alla richiesta di documenti dava in escandescenza.
Visto che gli Agenti non riuscivano in nessun modo a calmarlo e vista l’età, veniva richiesto l’intervento di personale del servizio di emergenza medica 118 il cui medico, constatato lo stato della persona, disponeva il T.S.O. presso l’Ospedale Civile di Novi Ligure.
Per poter risalire ai familiari, veniva contattata la Gendarmeria Francese la quale riferiva che S.E. si era allontanato dalla sua abitazione sita in Gonfaron (Francia) e la moglie ne aveva denunciato la scomparsa nella stessa mattinata.
Infine, come previsto, l’autovettura veniva sottoposta a fermo amministrativo per tre mesi e la patente di guida gli veniva ritirata per essere revocata.
La Polizia Stradale anche stavolta è intervenuta con rapidità mettendo in sicurezza il tratto autostradale interessato ed evitando incidenti ad ignari automobilisti in transito.

E VENNE NOTTE (2 AGOSTO 1980)

E comunque è sul far della sera,
che nonostante il giorno,
vengo a ricordare,
e non potrei che ricordalo come notte,
quel forte odore di ferro e morte,
di binari divelti
e di stazione,
e comunque era mattina
sul fare delle vacanze
e non sul tramontare
di quel mero mare mai visto
o almeno del sentito profumare,
brezza salata sulle ferite, 
sulla morte.

Roberto Busembai (errebi)

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Haikugrafia approda alla Settimana Marsicana

Haikugrafia approda alla Settimana Marsicana

Approda alla Settimana Marsicana il primo libro di Roberta PlacidaHaikugrafia.

Il libro, edito dalla Daimon Edizioni, è un libro unico nel suo genere: è un libro infatti di haiga, haiku abbinati a fotografie della stessa autrice.

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L’opera unisce infatti l’abilità fotografica dell’autrice alla sua ispirazione poetica più profonda.

L’evento si terrà sabato 3 agosto alle ore 11 presso la Sala Riunioni di Palazzo Torlonia ad Avezzano.

Il libro ha già riscontrato l’apprezzamento del pubblico al CUBO Festival, la Fiera del Libro a Ronciglione (VT), e all’Abruzzo Book Festival, a Castellalto (TE).

Interverranno l’avvocato Antonio Iannucci, presidente dell’associazione Amici dell’immagine, il professore Ilio Leonio, l’editore Alessandra Prospero e Luisa Novorio, che presenterà l’evento.

LA GATTA SELVATICA, di Roberto Busembai

Dalla mia pagina FB “Fabulae e Fiabe”

Una bellissima e panciuta gatta, trovò per riparo ai piccoli da poco partoriti, un comodo e proprizio cavo di una maestosa quercia, ma non si era accorta che anche una stupenda aquila aveva nidificato proprio sui rami, in alto, di quella stessa quercia e guarda caso anche una cinghiala selvatica aveva trovato riparo per i suoi piccoli scavando sotto, nelle radici, di quella bellissima pianta. 
Questa vicinanza era proprio di disturbo per la tranquilla gattaselvatica che pensò bene di escogitare un qualcosa per farli smuovere da quel luogo. 
Una mattina, ben decisa e con il pelo ben lisciato, si arrampicò sulla quercia e arrivò vicina al nido degli aquilotti dove incontrò naturalmente la madre e gli disse:
“ Ahimè, mia cara aquila, la nostra fine,ovvero quella dei nostri pargoli, è certa! Ma non ha visto? Giù in basso! Una cinghalaccia scava tutto il giorno, senza tregua e con foga, per far si che l’albero perda le sue forze e cada, così da poter divorare in un attimo i nostri figli!”
E continuò a raccontare di queste imprese e di queste possibili disgrazie fin tanto che si accorse di aver messo assai timore e paura nell’animo dell’aquila.
Il giorno dopo, soddisfatta dell’impresa del giorno prima, si recò dalla cinghiala e gli disse:
“ Oh che malanno, che malanno cara mia cinghiala! Ma non ti sei accorta che al disopra di noi, sui quei belli e robusti rami, ha nidificato un’aquila? E ha detto che aspetta che noi usciamo per trovare cibo ai nostri piccoli, così essi, essendo soli, saranno preda e cibo per i suoi.”
E anche con la cinghiala essa raccontò di questi pericoli fintanto che si fosse intimorita al punto giusto.
Una volta spaventate per benino quelle conquiline, la gatta se ne ritornò dai suoi gattini e di notte, quando tutti dormivano andava a caccia di qualche cosa da mangiare, mentre per tutto il giorno se ne stava accovacciata con i suoi piccoli fingendo di avere paura dell’una e dell’altra, mentre sia l’aquila che la cinghiala per timore e dalla grande paura che era stata loro impressa, non uscivamo mai. 
Tanto bastò che nel tempo, per mancanza di cibo, la famiglia intera dell’aquila e della cinghiala morirono, e fu allora che la gatta potè avere in abbondanza da che cibare i suoi gattini.

Questa favola, così irruenta e tragica, così violenta e truce altresì non è che la storia dell’uomo la cui lingua biforcuta, che tanto maledice e tanto inventa, da procurare un male doppio e ancor più maligno e crudele. Non mancano purtroppo gli esempi e non sto certo a nominarveli e a descriverveli.

ERREBI da una favola di Fedro del secolo I

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NEL SUONO DELLA VOCE, di Silvia De Angelis

nido

Nell’infinito contraltare
dei tuoi enigmi di voce
so riconoscere il tenore
d’una verità certa.
Si rapprende dolcemente
rivelandosi nell’ombra cesellata d’amore
per la tua persona.
Celo nel sottoscala delle mie emozioni
lo sbriciolìo d’un’ intrigante lusinga.
Esalta un denso immaginoso
nello sguardo che si colora di nidi rumorosi.

@Silvia De Angelis

Momenti di poesia – Semmai mi dovessi mancare – di Paola Cingolani

 

Provo solo tenerezza e sono orgogliosa
per ognuna delle cose che ho taciuto _ volutamente _
proprio sapendo che ti saresti offeso
e non avresti compreso

per ognuno dei giorni che ho speso _ consapevolmente _
perché non hai detto mai qualcosa di abbastanza intelligente

non provo rimorso né pena
per quei silenzi vuoti _ come bottiglie senza messaggio _
naufragati nel nulla di fatto
grazie al nulla di detto

piuttosto m’è nato un dolore per cose piccine
per un fiore cui mai hai pensato
per una sorpresa che non hai voluto fare
per le carezze che non sai dare
per la dolcezza che ti neghi
perché non sai ascoltare
perché credi di capire
e ti vanti di non sentire

ancora _ quasi tutto ciò non dovesse bastare _
semmai mi dovessi mancare
sarà utile far mente locale alla tua abilità di scordare
quell’ingegno _ da te stesso mortificato _
per ognuna delle volte che hai _ poco abilmente _ negato

sì _ spesso e volentieri _
oggi anche più di ieri
vedo i sorrisi che non vuoi fare
gli sguardi che ti è impossibile dare
i tuoi paragoni
il non detto
il detto male
l’urlato
le immagini degli istanti _ che possiedi solo tu _
gli affronti che fai spontaneamente
quel tuo strano modo di percepire inferiore la gente
la tua carenza di argomentazioni
ogni volta che ho tentato oneste e logiche obiezioni

io mi sento tanto bene
e proprio un gran bene è quanto mi voglio
occasioni e rivalse _ la vita ne può offrire _ per sé
c’è solo da vederle
non bisogna spasmodicamente cercarle
neppure si deve compulsivamente aspettarle
è sufficiente meritarle
basta scorgerle
non evitarle.

 
Monica Lazar.

@lementelettriche 02/08/2019 Paola Cingolani Poetry
Monica Lazar Photography

 

Donazione del Documento di Resa della Cittadella all’Archivio di Stato di Alessandria, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

La Delegazione FAI di Alessandria invita la popolazione a partecipare alla cerimonia di donazione del Documento di Resa della Cittadella all’Archivio di Stato di Alessandria, prevista per giovedì 18 luglio, alle ore 11, nella sala FAI in Cittadella.

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Preoccupazione della Flai-Cgil per il Pastificio Mediterranea, di Lia Tommi

Federazione Lavoratori Agro Industria Alessandria

Con estrema preoccupazione la scrivente Organizzazione Sindacale si trova costretta, vista l’indisponibilità aziendale a fornire adeguate spiegazioni alle RSU dello stabilimento, a sensibilizzare l’opinione pubblica sui risultati economici disastrosi che il Pastificio Mediterranea S.R.L. di Silvano D’Orba (ex Moccagatta) oggi di proprietà della multinazionale spagnola Cerealto, sta conseguendo con una drammatica progressione negativa negli ultimi anni.
L’azienda conta circa una sessantina di dipendentie le perdite dal 2015 a oggi sono state le seguenti: – € 33.250 nel 2015, -€ 413.983 nel 2016, -€ 1.360.992 nel 2017.
Il bilancio del 2018 non è stato ancora ufficialmente pubblicato dalla Camera di Commercio ma la dirigenza dello stabilimento ha già preannunciato che le perdite relative a tale anno sono arrivate a € 3.800.000 e che il resoconto dei primi 6 mesi del 2019 evidenzia un ulteriore peggioramento del 30%, dato che, se confermato nella seconda parte dell’anno, potrebbe significare un risultato negativo che supererebbe i 5 milioni di euro!
Nel 2017, per fronteggiare l’aumento dei volumi, circa 30 lavoratori e lavoratrici dello stabilimento hanno affrontato turni di lavoro a ciclo continuo. Allo scopo è stato stipulato un accordo sindacale con le RSU. Il costo complessivo del personale coinvolto è stato di circa € 100.000
Nel 2018, a fronte delle difficoltà di bilancio evidenziate dall’azienda, le RSU si sono rese disponibili a diminuire l’impatto economico dell’accordo di cui sopra di circa € 30.000 prorogandolo fino al 31/05/2019. Continua a leggere “Preoccupazione della Flai-Cgil per il Pastificio Mediterranea, di Lia Tommi”

Provvedimenti viabili zona Stadio Moccagatta, di Lia Tommi

Provvedimenti viabili
Coppa Italia serie C presso lo stadio comunale “G. Moccagatta”- 4 agosto 2019 alle ore 20.30

Per permettere lo svolgimento della partita di calcio valevole per la Coppa Italia Serie C tra JUVENTUS U23 – PERGOLETTESE, in programma il giorno 4 AGOSTO 2019 con inizio alle ore 20.30 saranno adottati i seguenti provvedimenti viabili:
• dalle ore 14 alle ore 24 del giorno 04/08/2019 è istituito il divieto di fermata con rimozione forzata e dalle ore 17.30 alle ore 24.00 del giorno 04/08/2019 è istituito il divieto di transito, nelle seguenti vie:
– SPALTO ROVERETO, semicarreggiata nord, ambo i lati
– VIA BELLINI, nel tratto compreso fra Spalto Rovereto e Via Santorre di Santarosa, ambo i lati
– VIA ROSSINI, nel tratto compreso fra Spalto Rovereto e Via Santorre di Santarosa, ambo i lati
– VIA SANTORRE DI SANTAROSA, nel tratto compreso tra via Bellini a via Rossini, ambo i lati
• dalle ore 14 alle ore 24 del giorno 04/08/2019 è istituito il divieto di fermata con rimozione forzata e di transito in una
porzione di piazzale Berlinguer, a delimitare un’area posta a nord ovest, per la riserva di 20 stalli di sosta (da tale divieto
sono esclusi i mezzi dei supporters della squadra ospite PERGOLETTESE)
• dalle ore 17.30 alle ore 24 del giorno 04/08/2019 è istituito il divieto di transito nelle seguenti vie:
– SPALTO MARENGO, semicarreggiata nord, nel tratto compreso fra viale Milite Ignoto e via Donizetti, Continua a leggere “Provvedimenti viabili zona Stadio Moccagatta, di Lia Tommi”

Clara Raffaele poetessa, si presenta ai lettori di Alessandria today – biografia e due poesie

Clara Raffaele poetessa, si presenta ai lettori di Alessandria today – biografia e due poesie

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori la biografia e due poesie della poetessa Clara Raffaele.

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Breve biografia di CLARA RAFFAELE

Sono Clara Raffaele nata in provincia di Avellino, ho girovagato con la mia famiglia di origine in diverse regioni d’Italia stabilendomi definitivamente in Torre del Greco.

Speaker di radio, appassionata di buona lettura . Ho realizzato tre raccolte i cui titoli sono:

  • “ L’essenza dell’amore”,
  • “ Frammenti”,
  • “ Sotto lo stesso ombrello”.

Declamatrice in diversi eventi poetici, pluripremiata in vari concorsi di poesia e più volte invitata quale giurata in concorsi letterari. Continua a leggere “Clara Raffaele poetessa, si presenta ai lettori di Alessandria today – biografia e due poesie”

Divergenze Parallele: Quando inizia l’assurdo, comincia la vita

Divergenze Parallele: Quando inizia l’assurdo, comincia la vita

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Alessandria today: Associazione teatrale Divergenze Parallele, venerdì 9 agosto 2019 alle 21.15, alla Biblioteca Popolare “Serafino Bruna via Gramsci 7 Cascinagrossa (AL) presenta:

“Quando inizia l’assurdo, comincia la vita”.

Con la partecipazione di:

Marghe Sartirana

Simo Robotti

Ferruccio Reposi

Ingresso libero…

Io non dimentico (l’orrore di Bologna), di Lia Tommi

Io non dimentico

il boato,

l’odore di sangue

che scorre copioso,

le urla e i lamenti,

l’orrore e la distruzione negli occhi.

Non dimentico

ciò che non si può

comprendere

giustificare

dare un senso.

Non dimentico

quelle 85 persone

le loro vite spezzate

volti e nomi

ora solo su una lapide fredda.

Era arrivato agosto

mese di partenze ,

di spensieratezza,

di allegre vacanze.

A Bologna

fu un dolore atroce.

Io non posso

dimenticare.

Lia Tommi

Muore per sospetta overdose la nipote di Bob Kennedy. “Nostri cuori devastati”

Muore per sospetta overdose la nipote di Bob Kennedy. “Nostri cuori devastati”

Una disgrazia dopo l’altra coinvolge la famiglia Kennedy: muore per sospetta overdose la giovane Saoirse Kennedy Hill, 22 anni, nipote di Robert Kennedy assassinato, durante la sua corsa per la presidenza nel 1968, quasi cinque anni dopo che suo fratello, il presidente John F. Kennedy, fu ucciso a Dallas

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Tweet 02 AGOSTO 2019

“I nostri cuori sono devastati per la perdita della nostra amata Saoirse”, ha affermato la famiglia Kennedy in una dichiarazione rilasciata ai media statunitensi.

“La sua vita era piena di speranza, promessa e amore”, prosegue la nota. Commuovono le parole dei familiari, estremo saluto a Saoirse Kennedy Hill, morta per sospetta overdose a soli 22 anni. Nipote di Bob Kennedy, la giovane si trovava nella villa di famiglia a Hyannis Port, in Massachussets.

Lo riporta il New York Times, spiegando che la giovane si è sentita male nella casa dove abita la nonna Ethel, la 91enne vedova di Bob, ed è stata dichiarata morta nell’ospedale di Cape Cod dove è stata trasferita dai servizi d’emergenza. Avvilito il commento di nonna Ethel Kennedy: “Oggi, il mondo è un posto meno felice”.

Figlia di Paul Michael Hill e Courtney Kennedy, quinta figlia di Bob ed Ethel, Saoirse studiava comunicazione al Boston College e ricopriva la carica di vicepresidente del gruppo degli studenti democratici. Ai tempi del liceo, presso la Deerfield Academy, scuola privata del Massachusset, Saoirse si dedicò al giornale della scuola scrivendo numerosi articoli sulla depressione “che affonda le radici nell’inizio della scuola media e sarà con me per il resto della mia vita”.

La gente parla liberamente di cancro: perché è così difficile discutere degli effetti della depressione, sindrome bipolare, ansia o disturbi schizofrenici?”, scrisse la ragazza, il cui padre, Hill è stato uno dei quattro irlandesi – diventati poi famosi come i Guilford Four – detenuti per 15 anni con l’accusa di coinvolgimento negli attentati dell’Ira e poi scagionati e liberati nel 1990. Hill e Courtney Kennedy si sono sposati nel 1993 e poi separati nel 2006. – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Muore-per-sospetta-overdose-la-nipote-di-Bob-Kennedy-416f32d2-87f9-46fe-9b82-9f38c1bc9d60.html

Versilia, bimbo di due anni rischia di annegare in piscina: è gravissimo

Versilia, bimbo di due anni rischia di annegare in piscina: è gravissimo

Ritrovato dai genitori all’interno di una piccola piscina gonfiabile allestita nel giardino della loro casa a Torre del Lago, subito allertato il 118

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01 agosto 2019 https://firenze.repubblica.it/

Un bambino di due anni e mezzo è ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale pediatrico Opa di Massa (Massa Carrara) dopo essere stato ritrovato dai genitori in stato di annegamento all’interno di una piccola piscina gonfiabile allestita nel giardino della loro casa a Torre del Lago (Lucca). I genitori hanno subito allertato il 118. Il bambino è andato in arresto cardiaco, i sanitari hanno provveduto a rianimarlo sul posto e poi ne hanno disposto il trasferimento in elicottero. Ora si trova attaccato alle macchine, come alcune settimane fa era accaduto per la dodicenne che era annegata nella piscina di uno stabilimento balneare di Marina di Pietrasanta. Il bimbo giocava in acqua con il cuginetto e il fratellino, poi i piccoli sono stati fatti uscire e lui sarebbe rientrato nella piscina senza che nessuno se ne sia accorto. Sul posto i carabinieri e la polizia che cura le indagini.