La rosa di spine

La lingua sa essere veleno e poesia
scivolosa come una piuma
tagliente come una lama,
la lingua,
assapora e giudica
come solo lei sa fare.

Intima come il pensiero
pronta ad ossequiare
ordinatamente
scorre e ripercorre.

Sottile come l’epidermide
silenziosa
esplora il brivido intenso del contatto.

Questa lingua
che mi taglia le labbra
mi deposita sulle sponde dell’estasi
mi lascia sazio,

è una rosa che muore in gola.

@Luciano Zampini

Contromano sulla diramazione A26/ A7, di Lia Tommi

CONTROMANO SULLA DIRAMAZIONE A26/A7:
ANCORA UNA VOLTA PROVVIDENZIALE L’INTERVENTO DELLA POLIZIA STRADALE DI OVADA

Alle 14,00 circa del 29 Luglio una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Ovada, in servizio sull’A/26 Genova-Gravellona Toce, veniva inviata dal Centro Operativo della Polizia Stradale di Genova, sulla bretella che collega l’Autostrada A/26 e l’autostrada A/7, poiché nei pressi del casello di Novi Ligure, c’era un’autovettura Toyota Yaris, con targa francese, che stava viaggiando contromano in direzione dell’autostrada A/7.
La pattuglia, dopo pochi minuti, rintracciava la predetta vettura all’interno dell’area di servizio Marengo Sud, pronta ad imboccare, nuovamente, il predetto tratto autostradale contromano.
Prontamente il veicolo veniva fermato ed alla guida vi era tale S.E. di anni 89, nativo dell’Algeria ma residente in Francia, in evidente stato confusionale tant’è che alla richiesta di documenti dava in escandescenza.
Visto che gli Agenti non riuscivano in nessun modo a calmarlo e vista l’età, veniva richiesto l’intervento di personale del servizio di emergenza medica 118 il cui medico, constatato lo stato della persona, disponeva il T.S.O. presso l’Ospedale Civile di Novi Ligure.
Per poter risalire ai familiari, veniva contattata la Gendarmeria Francese la quale riferiva che S.E. si era allontanato dalla sua abitazione sita in Gonfaron (Francia) e la moglie ne aveva denunciato la scomparsa nella stessa mattinata.
Infine, come previsto, l’autovettura veniva sottoposta a fermo amministrativo per tre mesi e la patente di guida gli veniva ritirata per essere revocata.
La Polizia Stradale anche stavolta è intervenuta con rapidità mettendo in sicurezza il tratto autostradale interessato ed evitando incidenti ad ignari automobilisti in transito.

E VENNE NOTTE (2 AGOSTO 1980)

E comunque è sul far della sera,
che nonostante il giorno,
vengo a ricordare,
e non potrei che ricordalo come notte,
quel forte odore di ferro e morte,
di binari divelti
e di stazione,
e comunque era mattina
sul fare delle vacanze
e non sul tramontare
di quel mero mare mai visto
o almeno del sentito profumare,
brezza salata sulle ferite, 
sulla morte.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web

Haikugrafia approda alla Settimana Marsicana

Haikugrafia approda alla Settimana Marsicana

Approda alla Settimana Marsicana il primo libro di Roberta PlacidaHaikugrafia.

Il libro, edito dalla Daimon Edizioni, è un libro unico nel suo genere: è un libro infatti di haiga, haiku abbinati a fotografie della stessa autrice.

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L’opera unisce infatti l’abilità fotografica dell’autrice alla sua ispirazione poetica più profonda.

L’evento si terrà sabato 3 agosto alle ore 11 presso la Sala Riunioni di Palazzo Torlonia ad Avezzano.

Il libro ha già riscontrato l’apprezzamento del pubblico al CUBO Festival, la Fiera del Libro a Ronciglione (VT), e all’Abruzzo Book Festival, a Castellalto (TE).

Interverranno l’avvocato Antonio Iannucci, presidente dell’associazione Amici dell’immagine, il professore Ilio Leonio, l’editore Alessandra Prospero e Luisa Novorio, che presenterà l’evento.

LA GATTA SELVATICA, di Roberto Busembai

Dalla mia pagina FB “Fabulae e Fiabe”

Una bellissima e panciuta gatta, trovò per riparo ai piccoli da poco partoriti, un comodo e proprizio cavo di una maestosa quercia, ma non si era accorta che anche una stupenda aquila aveva nidificato proprio sui rami, in alto, di quella stessa quercia e guarda caso anche una cinghiala selvatica aveva trovato riparo per i suoi piccoli scavando sotto, nelle radici, di quella bellissima pianta. 
Questa vicinanza era proprio di disturbo per la tranquilla gattaselvatica che pensò bene di escogitare un qualcosa per farli smuovere da quel luogo. 
Una mattina, ben decisa e con il pelo ben lisciato, si arrampicò sulla quercia e arrivò vicina al nido degli aquilotti dove incontrò naturalmente la madre e gli disse:
“ Ahimè, mia cara aquila, la nostra fine,ovvero quella dei nostri pargoli, è certa! Ma non ha visto? Giù in basso! Una cinghalaccia scava tutto il giorno, senza tregua e con foga, per far si che l’albero perda le sue forze e cada, così da poter divorare in un attimo i nostri figli!”
E continuò a raccontare di queste imprese e di queste possibili disgrazie fin tanto che si accorse di aver messo assai timore e paura nell’animo dell’aquila.
Il giorno dopo, soddisfatta dell’impresa del giorno prima, si recò dalla cinghiala e gli disse:
“ Oh che malanno, che malanno cara mia cinghiala! Ma non ti sei accorta che al disopra di noi, sui quei belli e robusti rami, ha nidificato un’aquila? E ha detto che aspetta che noi usciamo per trovare cibo ai nostri piccoli, così essi, essendo soli, saranno preda e cibo per i suoi.”
E anche con la cinghiala essa raccontò di questi pericoli fintanto che si fosse intimorita al punto giusto.
Una volta spaventate per benino quelle conquiline, la gatta se ne ritornò dai suoi gattini e di notte, quando tutti dormivano andava a caccia di qualche cosa da mangiare, mentre per tutto il giorno se ne stava accovacciata con i suoi piccoli fingendo di avere paura dell’una e dell’altra, mentre sia l’aquila che la cinghiala per timore e dalla grande paura che era stata loro impressa, non uscivamo mai. 
Tanto bastò che nel tempo, per mancanza di cibo, la famiglia intera dell’aquila e della cinghiala morirono, e fu allora che la gatta potè avere in abbondanza da che cibare i suoi gattini.

Questa favola, così irruenta e tragica, così violenta e truce altresì non è che la storia dell’uomo la cui lingua biforcuta, che tanto maledice e tanto inventa, da procurare un male doppio e ancor più maligno e crudele. Non mancano purtroppo gli esempi e non sto certo a nominarveli e a descriverveli.

ERREBI da una favola di Fedro del secolo I

Immagine web

Momenti di poesia – Semmai mi dovessi mancare – di Paola Cingolani

 

Provo solo tenerezza e sono orgogliosa
per ognuna delle cose che ho taciuto _ volutamente _
proprio sapendo che ti saresti offeso
e non avresti compreso

per ognuno dei giorni che ho speso _ consapevolmente _
perché non hai detto mai qualcosa di abbastanza intelligente

non provo rimorso né pena
per quei silenzi vuoti _ come bottiglie senza messaggio _
naufragati nel nulla di fatto
grazie al nulla di detto

piuttosto m’è nato un dolore per cose piccine
per un fiore cui mai hai pensato
per una sorpresa che non hai voluto fare
per le carezze che non sai dare
per la dolcezza che ti neghi
perché non sai ascoltare
perché credi di capire
e ti vanti di non sentire

ancora _ quasi tutto ciò non dovesse bastare _
semmai mi dovessi mancare
sarà utile far mente locale alla tua abilità di scordare
quell’ingegno _ da te stesso mortificato _
per ognuna delle volte che hai _ poco abilmente _ negato

sì _ spesso e volentieri _
oggi anche più di ieri
vedo i sorrisi che non vuoi fare
gli sguardi che ti è impossibile dare
i tuoi paragoni
il non detto
il detto male
l’urlato
le immagini degli istanti _ che possiedi solo tu _
gli affronti che fai spontaneamente
quel tuo strano modo di percepire inferiore la gente
la tua carenza di argomentazioni
ogni volta che ho tentato oneste e logiche obiezioni

io mi sento tanto bene
e proprio un gran bene è quanto mi voglio
occasioni e rivalse _ la vita ne può offrire _ per sé
c’è solo da vederle
non bisogna spasmodicamente cercarle
neppure si deve compulsivamente aspettarle
è sufficiente meritarle
basta scorgerle
non evitarle.

 
Monica Lazar.

@lementelettriche 02/08/2019 Paola Cingolani Poetry
Monica Lazar Photography

 

Preoccupazione della Flai-Cgil per il Pastificio Mediterranea, di Lia Tommi

Federazione Lavoratori Agro Industria Alessandria

Con estrema preoccupazione la scrivente Organizzazione Sindacale si trova costretta, vista l’indisponibilità aziendale a fornire adeguate spiegazioni alle RSU dello stabilimento, a sensibilizzare l’opinione pubblica sui risultati economici disastrosi che il Pastificio Mediterranea S.R.L. di Silvano D’Orba (ex Moccagatta) oggi di proprietà della multinazionale spagnola Cerealto, sta conseguendo con una drammatica progressione negativa negli ultimi anni.
L’azienda conta circa una sessantina di dipendentie le perdite dal 2015 a oggi sono state le seguenti: – € 33.250 nel 2015, -€ 413.983 nel 2016, -€ 1.360.992 nel 2017.
Il bilancio del 2018 non è stato ancora ufficialmente pubblicato dalla Camera di Commercio ma la dirigenza dello stabilimento ha già preannunciato che le perdite relative a tale anno sono arrivate a € 3.800.000 e che il resoconto dei primi 6 mesi del 2019 evidenzia un ulteriore peggioramento del 30%, dato che, se confermato nella seconda parte dell’anno, potrebbe significare un risultato negativo che supererebbe i 5 milioni di euro!
Nel 2017, per fronteggiare l’aumento dei volumi, circa 30 lavoratori e lavoratrici dello stabilimento hanno affrontato turni di lavoro a ciclo continuo. Allo scopo è stato stipulato un accordo sindacale con le RSU. Il costo complessivo del personale coinvolto è stato di circa € 100.000
Nel 2018, a fronte delle difficoltà di bilancio evidenziate dall’azienda, le RSU si sono rese disponibili a diminuire l’impatto economico dell’accordo di cui sopra di circa € 30.000 prorogandolo fino al 31/05/2019. Continua a leggere “Preoccupazione della Flai-Cgil per il Pastificio Mediterranea, di Lia Tommi”

Provvedimenti viabili zona Stadio Moccagatta, di Lia Tommi

Provvedimenti viabili
Coppa Italia serie C presso lo stadio comunale “G. Moccagatta”- 4 agosto 2019 alle ore 20.30

Per permettere lo svolgimento della partita di calcio valevole per la Coppa Italia Serie C tra JUVENTUS U23 – PERGOLETTESE, in programma il giorno 4 AGOSTO 2019 con inizio alle ore 20.30 saranno adottati i seguenti provvedimenti viabili:
• dalle ore 14 alle ore 24 del giorno 04/08/2019 è istituito il divieto di fermata con rimozione forzata e dalle ore 17.30 alle ore 24.00 del giorno 04/08/2019 è istituito il divieto di transito, nelle seguenti vie:
– SPALTO ROVERETO, semicarreggiata nord, ambo i lati
– VIA BELLINI, nel tratto compreso fra Spalto Rovereto e Via Santorre di Santarosa, ambo i lati
– VIA ROSSINI, nel tratto compreso fra Spalto Rovereto e Via Santorre di Santarosa, ambo i lati
– VIA SANTORRE DI SANTAROSA, nel tratto compreso tra via Bellini a via Rossini, ambo i lati
• dalle ore 14 alle ore 24 del giorno 04/08/2019 è istituito il divieto di fermata con rimozione forzata e di transito in una
porzione di piazzale Berlinguer, a delimitare un’area posta a nord ovest, per la riserva di 20 stalli di sosta (da tale divieto
sono esclusi i mezzi dei supporters della squadra ospite PERGOLETTESE)
• dalle ore 17.30 alle ore 24 del giorno 04/08/2019 è istituito il divieto di transito nelle seguenti vie:
– SPALTO MARENGO, semicarreggiata nord, nel tratto compreso fra viale Milite Ignoto e via Donizetti, Continua a leggere “Provvedimenti viabili zona Stadio Moccagatta, di Lia Tommi”

Clara Raffaele poetessa, si presenta ai lettori di Alessandria today – biografia e due poesie

Clara Raffaele poetessa, si presenta ai lettori di Alessandria today – biografia e due poesie

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori la biografia e due poesie della poetessa Clara Raffaele.

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Breve biografia di CLARA RAFFAELE

Sono Clara Raffaele nata in provincia di Avellino, ho girovagato con la mia famiglia di origine in diverse regioni d’Italia stabilendomi definitivamente in Torre del Greco.

Speaker di radio, appassionata di buona lettura . Ho realizzato tre raccolte i cui titoli sono:

  • “ L’essenza dell’amore”,
  • “ Frammenti”,
  • “ Sotto lo stesso ombrello”.

Declamatrice in diversi eventi poetici, pluripremiata in vari concorsi di poesia e più volte invitata quale giurata in concorsi letterari. Continua a leggere “Clara Raffaele poetessa, si presenta ai lettori di Alessandria today – biografia e due poesie”

Divergenze Parallele: Quando inizia l’assurdo, comincia la vita

Divergenze Parallele: Quando inizia l’assurdo, comincia la vita

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Alessandria today: Associazione teatrale Divergenze Parallele, venerdì 9 agosto 2019 alle 21.15, alla Biblioteca Popolare “Serafino Bruna via Gramsci 7 Cascinagrossa (AL) presenta:

“Quando inizia l’assurdo, comincia la vita”.

Con la partecipazione di:

Marghe Sartirana

Simo Robotti

Ferruccio Reposi

Ingresso libero…

Io non dimentico (l’orrore di Bologna), di Lia Tommi

Io non dimentico

il boato,

l’odore di sangue

che scorre copioso,

le urla e i lamenti,

l’orrore e la distruzione negli occhi.

Non dimentico

ciò che non si può

comprendere

giustificare

dare un senso.

Non dimentico

quelle 85 persone

le loro vite spezzate

volti e nomi

ora solo su una lapide fredda.

Era arrivato agosto

mese di partenze ,

di spensieratezza,

di allegre vacanze.

A Bologna

fu un dolore atroce.

Io non posso

dimenticare.

Lia Tommi

Muore per sospetta overdose la nipote di Bob Kennedy. “Nostri cuori devastati”

Muore per sospetta overdose la nipote di Bob Kennedy. “Nostri cuori devastati”

Una disgrazia dopo l’altra coinvolge la famiglia Kennedy: muore per sospetta overdose la giovane Saoirse Kennedy Hill, 22 anni, nipote di Robert Kennedy assassinato, durante la sua corsa per la presidenza nel 1968, quasi cinque anni dopo che suo fratello, il presidente John F. Kennedy, fu ucciso a Dallas

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Tweet 02 AGOSTO 2019

“I nostri cuori sono devastati per la perdita della nostra amata Saoirse”, ha affermato la famiglia Kennedy in una dichiarazione rilasciata ai media statunitensi.

“La sua vita era piena di speranza, promessa e amore”, prosegue la nota. Commuovono le parole dei familiari, estremo saluto a Saoirse Kennedy Hill, morta per sospetta overdose a soli 22 anni. Nipote di Bob Kennedy, la giovane si trovava nella villa di famiglia a Hyannis Port, in Massachussets.

Lo riporta il New York Times, spiegando che la giovane si è sentita male nella casa dove abita la nonna Ethel, la 91enne vedova di Bob, ed è stata dichiarata morta nell’ospedale di Cape Cod dove è stata trasferita dai servizi d’emergenza. Avvilito il commento di nonna Ethel Kennedy: “Oggi, il mondo è un posto meno felice”.

Figlia di Paul Michael Hill e Courtney Kennedy, quinta figlia di Bob ed Ethel, Saoirse studiava comunicazione al Boston College e ricopriva la carica di vicepresidente del gruppo degli studenti democratici. Ai tempi del liceo, presso la Deerfield Academy, scuola privata del Massachusset, Saoirse si dedicò al giornale della scuola scrivendo numerosi articoli sulla depressione “che affonda le radici nell’inizio della scuola media e sarà con me per il resto della mia vita”.

La gente parla liberamente di cancro: perché è così difficile discutere degli effetti della depressione, sindrome bipolare, ansia o disturbi schizofrenici?”, scrisse la ragazza, il cui padre, Hill è stato uno dei quattro irlandesi – diventati poi famosi come i Guilford Four – detenuti per 15 anni con l’accusa di coinvolgimento negli attentati dell’Ira e poi scagionati e liberati nel 1990. Hill e Courtney Kennedy si sono sposati nel 1993 e poi separati nel 2006. – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Muore-per-sospetta-overdose-la-nipote-di-Bob-Kennedy-416f32d2-87f9-46fe-9b82-9f38c1bc9d60.html

Versilia, bimbo di due anni rischia di annegare in piscina: è gravissimo

Versilia, bimbo di due anni rischia di annegare in piscina: è gravissimo

Ritrovato dai genitori all’interno di una piccola piscina gonfiabile allestita nel giardino della loro casa a Torre del Lago, subito allertato il 118

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01 agosto 2019 https://firenze.repubblica.it/

Un bambino di due anni e mezzo è ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale pediatrico Opa di Massa (Massa Carrara) dopo essere stato ritrovato dai genitori in stato di annegamento all’interno di una piccola piscina gonfiabile allestita nel giardino della loro casa a Torre del Lago (Lucca). I genitori hanno subito allertato il 118. Il bambino è andato in arresto cardiaco, i sanitari hanno provveduto a rianimarlo sul posto e poi ne hanno disposto il trasferimento in elicottero. Ora si trova attaccato alle macchine, come alcune settimane fa era accaduto per la dodicenne che era annegata nella piscina di uno stabilimento balneare di Marina di Pietrasanta. Il bimbo giocava in acqua con il cuginetto e il fratellino, poi i piccoli sono stati fatti uscire e lui sarebbe rientrato nella piscina senza che nessuno se ne sia accorto. Sul posto i carabinieri e la polizia che cura le indagini.

Monza, bimba di 10 anni finisce al pronto soccorso, i genitori scoprono la terribile verità: «E’ cocainomane»

Monza, bimba di 10 anni finisce al pronto soccorso, i genitori scoprono la terribile verità: «E’ cocainomane»

ITALIA Venerdì 2 Agosto 2019

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Cocainomane a 10 anni. Aggressiva, agitata, violenta, a suo modo disperata. È la cruda descrizione che gli psichiatri hanno fatto della piccola di Vimercate protagonista di una storia terribile. «Segno dei tempi», per Antonio Amatulli, il primario che l’ha accolta nel suo reparto. Lei, alunna di quinta elementare, è arrivata al pronto soccorso della città dei colletti bianchi in Brianza al culmine di una crisi di nervi. Reazioni incontrollabili hanno allarmato i genitori che non riuscivano a spiegarsi quella collera. La famiglia, italiana, una come tante, senza storie di droga alle spalle, vive nella zona. I problemi non mancano, a scuola le cose non vanno, ma la situazione non era mai arrivata a tanto… continua su: https://www.ilmessaggero.it/italia/bambina_cocainomane_10_anni_cocaina_ospedale_vimercate-4654980.html

IL  DOCENTE  UNIVERSITARIO  PEDERASTA, di Elvio Bombonato

IL  DOCENTE  UNIVERSITARIO  PEDERASTA, di Elvio Bombonato

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A Genova nel ’68 (non ricordo il mese) un anziano docente universitario pederasta, single, ottenne in affido un ragazzo abbandonato.  Nel corso di una lite, il ragazzo lo uccise col coltello da cucina. L’avvocato Raimondo Ricci, decano dei penalisti genovesi, ex partigiano e Presidente dell’ANPI, ci disse che in questura, per farlo confessare, gli misero in bocca le calze e le mutande del morto.  

L’episodio ci fu riferito anche da un sacerdote, il quale  – nella Genova del cardinale Siri – aveva seguito il ragazzo, e si era battuto invano perché l’affido fosse revocato.   Sperava che noi 68ini del Movimento Studentesco potessimo fare la controinformazione (all’epoca si chiamava così). Infatti i  i giornali, “Secolo XIX” , “Lavoro”, “Corriere Mercantile”, non ne parlarono quasi. 

Il docente era noto in città; pertanto tutto lo sdegno fu riversato sul ragazzo, descritto come un criminale ingrato e irriconoscente.  Fu sottolineata la generosità dell’affidatario, che lo aveva accolto a casa propria come un padre. Continua a leggere “IL  DOCENTE  UNIVERSITARIO  PEDERASTA, di Elvio Bombonato”

Con la tropicalizzazione danni ingenti e coltivazioni compromesse

Con la tropicalizzazione danni ingenti e coltivazioni compromesse

Il clima pesa sull’agricoltura, tuteliamo la biodiversità per salvaguardare territorio e produzioni

Nel Casalese le antiche varietà di mele resistenti alle avversità e alle condizioni climatiche

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Nonostante le grandinate di inizio giugno e di metà luglio le antiche varietà di mele coltivate nella zona del casalese sono  “salve”.

Siamo a Conzano, zona Casale Monferrato, dove Luciana Genovese, in località San Maurizio, conduce con il marito e il fratello un’azienda ad indirizzo cerealicolo e zootecnico, 150.000 piantine di cavolo, una stalla con bovini da ingrasso e un frutteto con piante di albicocche, susine e diverse varietà di mele antiche.

In particolare quelle di Luciana sono le Vinaccia, come le chiama lei, si tratta di  “una varietà estiva, dotata di buona produttività, con frutti adatti al consumo fresco, e mediamente conservabili. – spiega Luciana Genovese – Sono rustiche, spesso resistenti a determinate avversità, adattate in quanto autoctone alle condizioni climatiche di coltivazione. Crescono con  metodi di coltivazione a basso impatto ambientale e in particolare con agricoltura biologica”. Continua a leggere “Con la tropicalizzazione danni ingenti e coltivazioni compromesse”

Berutti (FI): “Sì ad una nuova forza moderata, ma errore cacciare Toti”

Berutti (FI): “Sì ad una nuova forza moderata, ma errore cacciare Toti”

Roma, 2 agosto 2019 – “Nel Paese c’è senza alcun dubbio bisogno di una nuova forza moderata e noi dobbiamo assolutamente dare una risposta a tutte quelle persone che hanno da sempre creduto in un partito che ormai non è più in grado di rispondere alle loro domande”.

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È quanto dichiara in una nota in senatore Massimo Berutti, che prosegue: “la verità è che Forza Italia non ha alcuna intenzione di cambiare e mi sembra evidente che il percorso che mi aveva così tanto entusiasmato, intrapreso dal Presidente Berlusconi il 19 giugno alla presenza dei gruppi parlamentari, si è arenato, come confermato definitivamente dall’insediamento del comitato di Presidenza dal quale è stato escluso a sua insaputa il Governatore Giovanni Toti.

Toti e Mara Carfagna avrebbero dovuto rivoluzionare Forza Italia affinché i moderati potessero riavere finalmente la loro ‘casa d’appartenenza’ come stabilito dal Presidente stesso, lo scorso 19 giugno. Questo non gli è stato reso possibile.

A questo punto – ha concluso Berutti – con Giovanni Toti continueremo a lavorare affinché il progetto vada avanti non con un coinvolgimento di soggetti sparpagliati, ma con un progetto che coinvolga tutti i cittadini singolarmente partendo dalla base dei territori, insieme agli amministratori locali e a tutti quelli che vorranno lavorare per il futuro”.

Momenti di poesia. Binari paralleli, di Luciano Zampini Poeta

Momenti di poesia. Binari paralleli, di Luciano Zampini Poeta

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Masticata,

sputata,

calpestata,

vergognosa l’onda si ritrae nel mare.

Come una matita spuntata

la verità corre sul filo di una affermazione

mantiene le distanze

per poi dissolversi al crocevia

sulla spada della luce

corre la fatalità nella fragilità del tempo.

Se io

se tu

se noi…

@Luciano Zampini

Momenti di poesia, In brividi di baci di Grazia Denaro

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Tutto il mio pensare

è nel guardarti:

le braccia aperte come zolle

di terra assetata

che attende l’acqua

per donare linfa.

 

Il desiderio cuce gli occhi

nella gioia folle

d’immergersi

in un sogno di brama

tra fessure

che aprono spicchi succosi

scalpitanti d’euforia

in una rinascita ambita

che duri… duri in eterno!

 

Flessuosi aderiscono

il mio corpo e il tuo

fondendosi

in una seduzione ipnotica.

 

Rovescio il collo

ed il tuo respiro

così caldo e presente

leviga il corpo

in brividi di baci.

 

@Grazia Denaro@

Il Faggio, un racconto di Marco Gallo

Il Faggio, un racconto di Marco Gallo

Io scrivo

A volte anche gli oggetti inanimati possono comunicarci qualcosa. A volte, forse, in modo diverso da come siamo abituati ad ascoltare. Anche gli alberi hanno qualcosa da dirci? Forse il protagonista de “Il faggio” può dire qualcosa in proposito. Qui, per chi ha tempo e voglia.

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Il faggio

Quella mattina decisi di andare nella faggeta dietro casa a fare un po’ di legna; avrei tagliato un albero, la legna piccola l’avevo già raccolta durante l’estate nel sottobosco, ora servivano i pezzi grandi, quelli che quando li accendi ti riscaldano per due o tre ore, per intenderci. Adocchiai un bell’esemplare, aveva la larghezza giusta per entrare nel camino, l’avrei solo dovuto sezionare in lunghezza. Posai gli attrezzi in terra, decisi che avrei usato la sega. L’avevo già posizionata sul tronco e stavo per iniziare il movimento quando improvvisamente udii una voce profonda, calda, dal tono gentile e rassicurante, quasi familiare.
-Non lui, ti prego, fermati! Lui è troppo giovane; è il più forte tra i giovani. – Fece una pausa, poi continuò. -Perdonami se ti ho spaventato, non era mia intenzione. –
– Chi sei tu che parli, dove sei? –
– Guarda alla tua destra, sono il faggio più grande. –
Mi girai verso la montagna e subito mi apparve un albero molto grande con una chioma ampia che variava dal rosso, al giallo e all’arancione. Vidi un punto nodoso con un incavo longitudinale del tronco da cui proveniva la voce.
– Lui è mio figlio, e fra un paio di stagioni potrà fecondare il terreno, rimpiazzando quelli troppo vecchi o quelli che vengono tagliati; non lui ti prego, prendi me, se vuoi. –
– Tu sei troppo grande, da solo non riuscirei mai a tagliarti. A me serve proprio lui, ha la larghezza giusta. – Continua a leggere “Il Faggio, un racconto di Marco Gallo”

La Sardegna vista dallo spazio: la foto mozzafiato dell’astronauta Parmitano

La Sardegna vista dallo spazio: la foto mozzafiato dell’astronauta Parmitano

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Di Redazione Cagliari Online https://www.castedduonline.it/

L’Isola “catturata nel riflesso del sole” scrive nella propria pagina facebook Luca Parmitano. L’astronauta italiano si trova nella Stazione spaziale internazionale nell’ambito dell missione Beyond finalizzata alla sperimentazione di viaggi verso la Luna e Marte

La Sardegna vista dallo spazio. L’Isola “catturata nel riflesso del sole” scrive nella propria pagina facebook Luca Parmitano. L’astronauta italiano si trova nella Stazione spaziale internazionale nell’ambito dell missione Beyond finalizzata alla sperimentazione di viaggi verso la Luna e Marte.

vedi le foto su: https://www.castedduonline.it/la-sardegna-vista-dallo-spazio-la-foto-mozzafiato-dellastronauta-parmitano/

Cronaca: deteneva illegalmente una baionetta, di Lia Tommi

Compagnia Carabinieri di Tortona:

Minaccia il cognato. I Carabinieri gli perquisiscono casa e trovano una baionetta detenuta illegalmente.
Il 31 luglio u.s., i Carabinieri della Compagnia di Tortona (AL), in seguito alla denuncia presentata da un cittadino residente in Tortona ma di fatto domiciliato in Montemarzino relativa a minacce di morte ricevute dal cognato F.P. residente in Paderna, al culmine di un acceso confronto per una controversia legata ad un’eredità, eseguivano una perquisizione nell’abitazione di quest’ultimo alla ricerca di armi, nel corso della quale veniva rinvenuta una baionetta detenuta illegalmente.
L’arma veniva sequestrata e l’uomo segnalato alla competente Autorità Giudiziaria.

Festival di San Lorenzo, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

9° Festival di San Lorenzo dal 2 al 4 Agosto 2019

CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI

Venerdì 2 Agosto 2019

Giorgio Scianna presenta

“Cose più grandi di noi”

Ore 21:30

Biblioteca “Lorenzo Odone”

Piazza Aldo Moro, 3

Gamalero

Sabato 3 Agosto 2019

Raffaella Romagnolo

presenta

“Destino”

Ore 21:30

Biblioteca “Lorenzo Odone”

Piazza Aldo Moro, 3

Gamalero

Domenica 4 Agosto 2019

Tommy Kuti

presenta

“Ci rido sopra”

Ore 21:30

Biblioteca “Lorenzo Odone”

Piazza Aldo Moro, 3

Gamalero

Il nostro indirizzo
Festival di San Lorenzo
Piazza Aldo Moro
15010 Gamalero

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FestivaldiSanLorenzo

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Orari del Festival
Tutti gli appuntamenti avranno luogo alle 21.30 presso la Biblioteca Lorenzo Odone – Piazza Aldo Moro, 3 – Gamalero

In collaborazione con

La Collina

Associazione Pro Natura

Gamalero

Pro Loco Gamalero

Comune di Gamalero

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Brexit: senza intesa Italia perderebbe 139mila posti

Brexit: senza intesa Italia perderebbe 139mila posti

Un’uscita del Regno Unito dall’Ue senza accordo, le conseguenze economiche sarebbero significativamente superiori rispetto a quelle di un divorzio consensuale

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ANSA

In caso di una Brexit senza accordo, in termini assoluti, l’Italia perderebbe 139.140 posti di lavoro, la Germania 291.930, la Francia 141.320, la Polonia 122.950, mentre la Gran Bretagna 526.830. Emerge da uno studio condotto dalla facoltà di economia dell’università belga di Leuven. In caso di un’uscita consensuale invece, i posti di lavoro che andrebbero persi in Italia sarebbero 31.230; 69.060 in Germania; 34.500 in Francia; e 28.420 in Polonia. 

Nel caso di una ‘hard Brexit’, un’uscita del Regno Unito dall’Ue senza accordo, le conseguenze economiche sarebbero significativamente superiori rispetto a quelle di un divorzio consensuale. Il Regno Unito perderebbe il 4,4% del suo Pil e 525mila posti di lavoro, mentre l’Ue a 27 l’1,54% del Pil e 1.200.000 posti. Emerge da uno studio condotto dalla facoltà di economia dell’università belga di Leuven. “Una Brexit consensuale, una cosiddetta ‘soft Brexit’ implicherebbe invece una perdita dello 0,38% del Pil e 280mila posti di lavoro” per i 27 Stati dell’Ue, mentre per “il Regno Unito andrebbero in fumo l’1,2% del Pil e 140mila posti di lavoro”… continua su: http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2019/08/01/brexit-senza-intesa-italia-perderebbe-139mila-posti_6e0197db-1c66-4641-a96d-0cecdb69d56d.html

AMICI VERI, di Miriam Maria Santucci

 

08 Amici veri - Cover [R1] 1080pAMICI VERI
di Miriam Maria Santucci

Gli amici veri
sono amici per sempre.
Si possono perdere
ma solo se la morte se li prende.
Non esistono altri validi motivi.
Se li perdiamo e non sono morti
vuol dire che c’eravamo sbagliati:
erano amici falsi…
ma non ce n’eravamo ancora accorti!

(- dedicata a certi umani -)

Poesia tratta dalla raccolta “Il Sentiero del Destino”.
© Copyright 2016 – Miriam Maria Santucci

Olga Misik, la ragazza russa che sfida Putin leggendo la Costituzione

Olga Misik, la ragazza russa che sfida Putin leggendo la Costituzione

Il sit-in di fronte agli agenti: «La legge non sia una barzelletta». Domani nuovi cortei

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di Fabrizio Dragosei  https://www.corriere.it

L’immagine è certamente destinata a entrare nell’album delle icone fotografiche della nostra epoca, come il ragazzo di piazza Tienanmen di fronte al carro armato. Ma Olga non ne sapeva nulla quando sabato ha deciso di sedersi in terra davanti alle truppe anti-sommossa (Omon) per leggere loro la Costituzione russa: «A ciascuno sarà garantita la libertà di espressione e di parola… i cittadini avranno il diritto di riunirsi pacificamente e senza armi, tenere assemblee, incontri e manifestazioni, marce e picchetti».

Esattamente quello che avevano tentato di fare in tanti prima di essere bloccati e portati via con la forza dagli Omon. Fermati e denunciati in più di mille, compresa Olga, ma solo successivamente. In quel momento, quando ha iniziato a recitare gli articoli 3, 27 e 31 della Carta, gli agenti sono rimasti senza parole, senza sapere come comportarsi. La ragazza non stava «manifestando» in senso stretto. Non stava tenendo un picchetto o una assemblea non autorizzata. E allora? Allora, per lunghi momenti nulla. Loro lì, schierati in più di venti con le tute mimetiche, i caschi e i manganelli, i gambali protettivi, i guanti e i giubbotti antiproiettile. E Olga che dava loro le spalle, anche lei con indosso un giubbotto protettivo e, soprattutto, con in mano la Costituzione. Il documento varato dal primo presidente della Russia post-sovietica, Boris Eltsin che aveva fatto copiare in buona parte le leggi fondamentali della Francia e degli Stati Uniti. Lo stesso testo sul quale ha giurato Vladimir Putin ogni volta che è diventato presidente: nel 2000, nel 2004, nel 2012, nel 2018. … continua su: https://www.corriere.it/esteri/19_agosto_01/olga-marianna-russia-che-legge-costituzione-putin-769eef0e-b498-11e9-a4d8-63bea28b5635.shtml

Momenti di poesia. Bellezze della vita di Stefania Pellegrini

Momenti di Poesia. Bellezze della vita di Stefania Pellegrini

Bellezze della vita

Vivere i sentieri dei tuoi occhi
carezza di pelle sulla mia,
danza di cuori nelle ore
dimentiche del tempo.
Travolgente musica dell’anima
afferrare
fluttuando appesa a un aquilone
nell’aria rarefatta d’un sogno.
Mai sogno fu così vivido:
vita fioriva
su voce d’alba
d’armoniose intime scoperte.
Crescere gracili arbusti
e vegliare i loro respiri.
Dissetarsi alla colma e lucente
conca d’acqua
assaporando la vita a grandi sorsi.
Tutto era vero e reale,
Torino complice
fascinosa e attraente
con la sua aria regale e l’eleganza
trasognata d’altri tempi.

Stefania Pellegrini ©

(dalla raccolta Isole-END Edizioni)

La tragedia alle 20 sulla Marecchiese: la vittima si chiamava Massimo Cesari e aveva 45 anni. Era nato a Sansepolcro ma viveva a San Giustino

La tragedia alle 20 sulla Marecchiese: la vittima si chiamava Massimo Cesari e aveva 45 anni. Era nato a Sansepolcro ma viveva a San Giustino

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Massimo Cesari con la sua moto

https://www.lanazione.it

Arezzo, 1 agosto 2019 – Un’altra tragedia della strada è costata la vita a un uomo di 45 anni originario di Sansepolcro ma residente a San Giustino Umbro, poco dopo il confine tra la Toscana e l’Umbria

Si chiamava Massimo Cesari. L’incidente è avvenuto poco dopo le 20 sulla Marecchiese del passo di Viamaggio, nel comune di Badia Tedalda. L’uomo  si è scontrato con un camion in sella alla sua moto.

Le conseguenze sono state fatali. Gli uomini del 118 intervenuti sul posto con un’amiulanza non hanno potuto far altro che constatarne la morte.

Cesari era insieme ad un amico e in base alle prime ricostruzioni erano in sella alle loro moto diretti al mare, probabilmente a Rimini. L’impatto con il camion poco prima di Badia Tedalda, sulla semicurva che precede la galleria Poggio dei Prati.

Cesari era un motocislista provetto e insieme un grande esperto della strada: di lavoro era autista della Sita, quindi si muoveva sulle vie della Valtiberina con la sicurezza di chi ne conosce ogni angolo, ogni curva. Continua a leggere “La tragedia alle 20 sulla Marecchiese: la vittima si chiamava Massimo Cesari e aveva 45 anni. Era nato a Sansepolcro ma viveva a San Giustino”

Momenti di poesia. Ricordo, di Rosetta Amoroso

Momenti di poesia. Ricordo, di Rosetta Amoroso

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Ricordo
Ricordate voi miei cari bimbi
Cresciuti ,voi cuori miei ,nostri
Noi genitori ,usvivamo senza meta ,
X viaggi ,senza organizzati e poi giravo
L Italia in lungo e in largo ,le spiagge li animavate con le vostre grida gioiose,
Catini e palette o rastrelli erano li ,ma
Li usavate per rincorrervi a tirarvi addosso
Secchielli d Acqua salmastra ,e riempire le buche e farne piscine per giocare i fratelli piccoli ,che giornate eravamo stanchi ,spesso nervosi per il caos che si creava ,ma felici ,
di avervi tutti ,vicini ,soddisfatti e orgogliosi,
Crescendo diventerà difficile ,averli tutti vicini
,Giustamente è così la vita cresce e la vita cambia ,come per noi ai tempi poi per voi a l importante sapere che tutto ok e che voi oggi
Ripetete ciò che avete fatto da piccoli
Con amore e con gratitudine,

A,,,R,,,, Agosto 2017@#dr,,,,

Tragedia sul lavoro. Caduta dal tetto e fiamme, muore operaio ventisettenne

Tragedia sul lavoro. Caduta dal tetto e fiamme, muore operaio ventisettenne

Cade dal tetto di un magazzino cercando di sfuggire alle fiamme

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I vigili del fuoco sul posto

https://www.lanazione.it

Castelfiorentino (Firenze), 1 agosto 2019 – Un operaio albanese di 27 anni è morto in un incidente sul lavoro. Si trovava sul tetto di un magazzino di via Niccoli (la ditta Ve.Ca.) per eseguire lavori di posa di catrame. Inizialmente si pensava che l’operaio si fosse mosso per evitare il fuoco e a quel punto fosse precipitato da un’altezza di dieci metri sul piazzale dell’azienda. Da ricostruzioni successive, sembra che il giovane sia caduto e che di lì a poco sia divampato l’incendio. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, 118 e carabinieri. Inviato anche l’elisoccorso Pegaso ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. L’area è stata intanto posta sotto sequestro e stanno operando anche i tecnici della prevenzione dell’Asl Toscana Centro. La salma è stata già trasferita all’istituto di medicina legale di Careggi.

Secondo i primi racconti dei colleghi, che sarebbero parenti della vittima, in quegli stessi momenti si è incendiata la copertura del fabbricato a causa delle attrezzature usate, che prevedono di stendere e incollare la guaina bituminosa, impermeabile all’acqua, con una tecnica a fiamma. Una successiva ricostruzione, al vaglio delle autorità, considera pure che vi sia stato un cedimento di un punto del tetto sotto il peso dell’operaio poi precipitato nel piazzale. Continua a leggere “Tragedia sul lavoro. Caduta dal tetto e fiamme, muore operaio ventisettenne”

ROBERTO VECCHIONI “L’INFINITO Tour”  

ROBERTO VECCHIONI “L’INFINITO Tour”  (13 tappe)

Il 16 novembre fa tappa anche in Alessandria al Teatro Alessandrino.

A distanza di cinque anni dall’ultimo lavoro discografico esce “L’infinito”, il nuovo album di Roberto Vecchioni.

Il lavoro racchiude 12 brani inediti e il ritorno eccezionale sulla scena musicale di Francesco Guccini che, per la prima volta, duetta con Roberto Vecchioni nel singolo “Ti Insegnerò a volare”, ispirato al grande Alex Zanardi.

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Due padri della canzone d’autore si rivolgono alle nuove generazioni, in un periodo in cui tutto si dissolve nella liquidità e nella precarietà culturale, invitandole a sfidare l’impossibile. La storia del campione è la metafora della “passione per la vita che è più forte del destino”.

“Questo brano – racconta Vecchioni – si specchia direttamente in quella che è stata chiamata la “canzone d’autore” e che non c’è, non esiste più dagli anni ’70. In realtà l’intero disco è immerso in quell’atmosfera perché là è nato e successo tutto. Là tutto è stato come doveva essere, cioè immaginato, scritto e cantato alla luce della cultura, semplice ed elementare oppure sottile e sofisticata, ma comunque cultura”.

Un album manifesto, “non 12 brani, ma un’unica canzone divisa in 12 momenti”, in una dimensione temporale verticale che rinvia al tema dalle suggestioni letterarie: la necessità di trovare l’infinito al di qua della siepe, dentro noi stessi. Continua a leggere “ROBERTO VECCHIONI “L’INFINITO Tour”  “

La sua ricerca va male: studentessa si suicida lanciandosi da un aereo

La sua ricerca va male: studentessa si suicida lanciandosi da un aereo

Alana Cutland si è suicidata forzando l’apertura di un velivolo leggero in preda alla disperazione e allo stress per un esame andato male

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Pina Franconehttp://www.ilgiornale.it/

Vittima di un forte stress e di continui attacchi di panico, una studentessa si è suicidata in seguito a una delusione scolastica.

Alana Cutland, infatti, si è lanciata da un aereo perché la sua ricerca su una rara specie di granchi era stata bocciata.

La ragazza non ha retto alla delusione e ha forzato il portellone del velivolo leggero: un passeggero e il pilota, colti di sorpresa, hanno cercato di bloccarla, bloccandole una gamba, ma la 19enne si è divincolata e si è lanciata da 5mila piedi d’altezza nel vuoto.

La giovane inglese studiava all’Università di Cambridge e, come scrive Leggo, aveva da poco concluso il suo stage in Madagascar: si è uccisa mentre stava sorvolando la savana dopo aver finito le ricerche e stilato il suo report ad Anjajavy.

Sotto choc la famiglia della vittima: “Era una ragazza brillante e indipendente con la sete di scoprire di più sul mondo, ci mancherà molto”, la piangono i suoi cari.

Ripartire dal partigiano Dujany

Ripartire dal partigiano Dujany

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“Un pomeriggio valdostano, nel senso pieno dell’espressione, quello vissuto sabato scorso tra Saint-Nicolas e Vens, in occasione dell’annuale commemorazione della battaglia di Vertosan cui si è unito il ricordo del partigiano Cesare Dujany, ‘César’ “.

Inizia così l’articolo di Renato Balduzzi pubblicato sul numero odierno del Corriere della Valle, che diffondiamo in allegato.

Ufficio stampa del prof. Renato Balduzzi

www.renatobalduzzi.com

Mattia Roggero. Natale 2019: di prossima pubblicazione due bandi per gli allestimenti

Natale 2019: di prossima pubblicazione due bandi per gli allestimenti

La Città di Alessandria, in occasione delle festività natalizie per l’anno 2019, sta programmando alcune iniziative che possano rendere la nostra città più attrattiva e accogliente.

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La Giunta Comunale ha approvato una nota informativa del Settore Sviluppo Economico, Marketing territoriale, Sanità Ambiente, Protezione Civile, Commercio e Turismo del Comune di Alessandria con cui sono state proposte alcune idee, ricorrenti o a carattere di novità per caratterizzare la Città nel periodo natalizio.

A seguito della particolare situazione finanziaria che l’Ente sta attraversando e che determina la necessità di contenere la spesa pubblica, ma al contempo per garantire la realizzazione di allestimenti idonei e necessari per il periodo delle festività, la Giunta Comunale ha approvato la pubblicazione di due bandi che consentano di realizzare efficacemente gli interventi necessari con il coinvolgimento operativo di soggetti pubblici e privati.

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Nello specifico i bandi riguarderanno:

  1. Organizzazione del Villaggio di Natale

Quest’anno si propone di organizzare un ‘Villaggio di Natale’ in corso Crimea, lungo il viale dei Giardini Pubblici, in una posizione strategica e immediatamente adiacente al centro città. 

Sarà attivata una procedura ad evidenza pubblica per individuare il soggetto attuatore e organizzatore del nuovo progetto di Villaggio di Natale con la pubblicazione di un avviso sulle piattaforme istituzionali. Continua a leggere “Mattia Roggero. Natale 2019: di prossima pubblicazione due bandi per gli allestimenti”

Momenti di cultura. Un libro… una storia e tra le pagine… di Clara Raffaele

Momenti di cultura. Un libro… una storia e tra le pagine… di Clara Raffaele

Un libro… una storia e tra le pagine, una cartolina,lasciata la’ in memoria…sopra in un angolo, il tuo nome!
Come per magia,il tuo sorriso..si è sparso nell’aria..come un regalo..e mi ha fermato il cuore!

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Il tuo pensiero che tacito compare..con il suo bagaglio di emozioni..quanti ricordi,stesi ad asciugare.. laddove il vento sussurra ancora i nostri passi..
..e il cuore che traballa e cerca un equilibrio tra le emozioni.
Quanti anni son passati e quanti sogni..sono rimasti prigionieri di qualcosa più grande di noi!
Eravamo felici.. troppo e la gioia a volte fa paura.. infatti..poi ci ha chiesto il conto lasciandomi muta!
Quanti momenti ancora dentro agli occhi ,quante albe ..e le stelle che sorridevano ..dei nostri
baci!
E poi..sei andato via..se ci ripenso, un brivido mi assale e sento ancora..lo stridio dei freni e sulla strada la macchina, accartocciata senza più vita!
Ed io morta con te, seppur respiro!
Dove sei?
Ti cerco dentro all’aria..e respiro ancora il tuo profumo..e quei momenti che ci hanno visti complici felici!
Con gli occhi chiusi ,mentre le emozioni cavalcavano nuvole di sogni!
Quante serate passate a sospirare mentre la..Luna come una ruffiana ci guardava!
Ricordi appesi in fila..in questo cielo…senza più colori, dove la notte.. scende e spazza via.. ogni emozione!
Ti lascio un fiore.. laddove..il sole è rimasto ad ascoltare..certo una viola per non dimenticare..che l’amore.. sboccia e poi aspetta sempre..per ritornare!
Clara Raffaele.
Diritti riservati.
Buonanotte… con il
❤️

Momenti di cultura. Un punto tra due mondi paralleli, di Clara Raffaele

Momenti di cultura. Un punto tra due mondi paralleli, di Clara Raffaele

Un punto tra due mondi paralleli, dove tu…esisti seppur sfumato, come i colori dell’Aurora,ma comunque reale…come il blu infinito del cielo…
..a volte indefinibile come la, Luna.

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Così …saturo di sentimenti,di emozioni avvolgenti…tu,tra miliardi di persone…nel mare tempestoso dei giorni..a volte nascosto nel sorriso del mattino, sei lontano ma vicino, irreale..e pur reale…
..il nostro incontro…nelle note di una canzone, nell’improvviso… soffio del vento…in tutto ciò che mi gira intorno, ma allo stesso tempo mi sfugge tra le dita.
Sei , l’infinito,l’Aurora,una nuvola..
io ti vedo… eppure,non ti posso toccare!
Esisti ,ma sei irraggiungibile…
..sei un sogno che faccio ad occhi aperti .
..sei la mia disperazione..
..sei un mistero!
Ma so che ci sei.. esisti..
.. vorrei sfiorarti con le dita..
.. proprio come l’Aurora, quando incontra una nuvola ..pur senza toccarsi, continuano ad amarsi!
Esisti ,amore mio..
.. sento il tuo respiro..tra il rintocco delle ore..
..il tempo..passa e il tuo sguardo.. insegue i miei passi.
Le tue carezze mi fanno compagnia, quando la notte.. diventa infinita…
..esisti cuore mio,ti sento sulla pelle..
..mi sei vicino… sempre!
Clara Raffaele.
Diritti riservati.
Buonanotte… con il
❤️

Momenti di cultura. ci sono cose … di Clara Raffaele

Momenti di cultura. ci sono cose … di Clara Raffaele

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..ci sono cose che ho solo pensato..quella sera sai?
In quell’attimo infinito..ho capito che non ti volevo perdere..si., è stato allora che ho deciso..che dovevi assolutamente.. essere parte di me..per sempre!
Mi sei mancato, nell’attesa del tuo ritorno tra uno sguardo e l’altro, mentre le note ribalzavano sulle pareti e le labbra.. sussurravano in silenzio il tuo nome!
Ho capito che senza di te…sarei morta lentamente,come un fiore senza acqua..e per questo che ho parlato continuando a ridere ,a scherzare..ti sentivo..già come ossigeno, avevo bisogno di te per vivere!
Mi hai tolto il fiato,
rubato l’Anima,
circonciso il cuore!
E ora ti aspetto…tra le ore, per ritrovarmi.. sempre e perdermi nei tuoi pensieri, respirare nei tuoi respiri..
..non mi importa se sarà,per un giorno,un mese,un anno.. oppure per sempre!
Voglio viverti..come si vive il giorno,
bere dalle tue labbra..giocare con i tuoi cigli..con le mani.
Sei nell’alito del vento,nel fiato che si addensa nell’aria,
nella musica che mi coccola,
tra un pensiero smarrito e un bacio lasciato..al mattino tra le lenzuola..
..sei l’onda che frange lo scoglio..
…sei l’attimo infinito…che voglio!
Clara Raffaele.
Diritti riservati.
Buonanotte.. con il

Momenti di poesia. Ora sono qui, di Clara Raffaele

Momenti di poesia. Ora sono qui, di Clara Raffaele

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Ora sono qui.
Scacco
alla regina
e ci ho perso
il cuore!
Ora sono qui
ad aspettare
che il cielo
diventi mare
la tenerezza
passione.
Ho voglia
di volare
di perdere
la veste
di sorseggiare
il sole
e ubriacare
l’Anima..
di te!
Sono una
pedina
senza cielo
rimasta
incatenata
nei tuoi occhi
senza fiato
sulle tue labbra
e danzo
sul filo
dei pensieri
e scivolo
tra le tue
emozioni
scomponendo
i miei domani.
Clara Raffaele.
Diritti riservati.

In provincia vacanze verdi soprattutto per i turisti stranieri, di Lia Tommi

Piace la nuova APP di Campagna Amica, il web è diventato compagno di viaggio Relax e buona cucina: in provincia vacanze verdi soprattutto per i turisti stranieri.
Oltre alla buona tavola una delle ragioni principali per scegliere l’agriturismo è la costante crescita dell’offerta di programmi ricreativi e l’ospitalità per gli animali.

Alessandria: Sarà un mese di agosto all’insegna delle presenze in agriturismo anche in provincia di Alessandria dove le circa 70 strutture associate a Terranostra – Agriturismo di Campagna Amica, si confermano una delle mete preferite per chi vuole trascorrere le vacanze in relax, a contatto con la natura, riscoprendo le tipicità enogastronomiche del territorio.
In aumento la presenza di turisti internazionali, anche a livello provinciale, che preferiscono l’Italia ad altre mete considerate meno sicure: la maggiore concentrazione delle presenze si registra in agosto ma dell’aumento dei flussi turistici beneficiano soprattutto quelle realtà che hanno saputo meglio diversificare e innovare l’offerta.
Per la scelta resta determinante il passa parola anche se la scelta avviene sempre più di frequente attraverso siti come http://www.campagnamica.it e con la nuova App di Campagna Amica, il servizio di Coldiretti che sullo smartphone o sul tablet permette di accedere a tutta la rete di Campagna Amica, il più grande circuito europeo di vendita diretta e ospitalità degli agricoltori.
“Le vacanze in agriturismo sono favorite – sottolinea il Presidente di Coldiretti Alessandria Mauro Bianco – dalla tendenza a diversificare il periodo delle ferie, dall’opportunità di scegliere vacanze ripetute, ma più brevi, dalla preferenza accordata ai soggiorni in Italia rispetto all’estero. Oltre alla buona tavola, una delle ragioni principali per scegliere l’agriturismo è anche la costante crescita dell’offerta di programmi ricreativi”. Continua a leggere “In provincia vacanze verdi soprattutto per i turisti stranieri, di Lia Tommi”