IL  DOCENTE  UNIVERSITARIO  PEDERASTA, di Elvio Bombonato

IL  DOCENTE  UNIVERSITARIO  PEDERASTA, di Elvio Bombonato

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A Genova nel ’68 (non ricordo il mese) un anziano docente universitario pederasta, single, ottenne in affido un ragazzo abbandonato.  Nel corso di una lite, il ragazzo lo uccise col coltello da cucina. L’avvocato Raimondo Ricci, decano dei penalisti genovesi, ex partigiano e Presidente dell’ANPI, ci disse che in questura, per farlo confessare, gli misero in bocca le calze e le mutande del morto.  

L’episodio ci fu riferito anche da un sacerdote, il quale  – nella Genova del cardinale Siri – aveva seguito il ragazzo, e si era battuto invano perché l’affido fosse revocato.   Sperava che noi 68ini del Movimento Studentesco potessimo fare la controinformazione (all’epoca si chiamava così). Infatti i  i giornali, “Secolo XIX” , “Lavoro”, “Corriere Mercantile”, non ne parlarono quasi. 

Il docente era noto in città; pertanto tutto lo sdegno fu riversato sul ragazzo, descritto come un criminale ingrato e irriconoscente.  Fu sottolineata la generosità dell’affidatario, che lo aveva accolto a casa propria come un padre.

Un giovane americano arriva per turismo a Roma con in valigia un pugnale dei marines, arma da guerra. All’inizio dell’interrogatorio in questura, è ammanettato (doveroso) e bendato.  Le mammole del dover essere si scatenano.  Ma vivono nel paese dei balocchi?  Verdetto: tortura. Tortura?

La tortura è un”insieme di tormenti corporali inflitti a un imputato, per estorcergli una confessione. Tormento supplizio. Atto crudele e violento. Sevizia” Sabatini-Coletti, Dizionario delle lingua italiana. Violenza psicologica con trauma?  Inferiore a quella della prova orale dell’Esame di Maturità.

Dovunque, quando un poliziotto viene ucciso o ferito, l’arrestato viene picchiato. E se lo dice, in prigione i secondini gli daranno il resto, e sceglieranno per lui compagni di cella adatti (censura).  Anche negli USA.  Il nostro lo sapeva.  Infatti disse subito che ignorava si  trattasse di un carabiniere. 

Cioè, se l’avesse saputo non l’avrebbe fatto. Anche nei film americani lo vediamo.  Quando un criminale uccide un poliziotto, tutti si allontanano da lui, o addirittura lo consegnano alla giustizia.

.Infine: nella tragica (solo per il morto e i suoi colleghi) vicenda ci sono due distinti separati aspetti: l’omicidio e le modalità di intervento dei due carabinieri,  con eventuali carenze ed errori. Il secondo sarà, come sempre, compito di indagini interne.  Il primo è indubitabile: il coltello è stato trovato nascosto nella camera del lussuoso albergo dei due giovani.

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