Attività operativa della Polizia Municipale di Novi durante la Fiera, di Lia Tommi

Durante il periodo di svolgimento della tradizionale fiera della “Madonna della neve ” Santa Patrona” della città di Novi Ligure, nel periodo dal 03 al 05 agosto 2019, la Polizia Municipale, come per le trascorse edizioni, ha garantito il corretto svolgimento della medesima, monitorando e controllando continuamente sia le aree di fiera che il rimanente territorio cittadino.

Particolare attenzione è stata prestata alla serata di domenica 4 agosto dove al tradizionale appuntamento con lo spettacolo pirotecnico in località “Euronovi” sono confluiti migliaia di spettatori.
Tutta la zona è stata isolata dal traffico veicolare mediante la chiusura della circolazione stradale con la presenza nei vari punti sensibili di Polizia Municipale,Associazione Carabinieri in congedo, Associazione Polizia di Stato in congedo e gruppo comunale volontari di protezione civile (con le funzioni di assistenza in caso di necessità).
Analoga attenzione è stata poi prestata in occasione della processione in onore della“Madonna Lagrimosa” che, in data domenica 5 agosto, si è snodata a partire dalla insigne Chiesa della Collegiata per le vie del centro storico con il seguente itinerario: P.zza Dellepiane, Via Roma, Via Cavour, Via Girardengo, Via Marconi, Porta Valle, Via Cavanna, P.zza S. Andrea, Via Paolo Da Novi, P.zza Dellepiane e rientro in Chiesa.
Inoltre ai fini del corretto svolgimento della consueta manifestazione commerciale con la presenza di centinaia di banchi presenti tra C.so R. Marenco e Viale A. Saffi, la Polizia Municipale, durante tutti i giorni di fiera, ha espletato i controlli necessari per garantire il rispetto delle attuali norme legislative in materia.
Ai fini della garanzia della sicurezza urbana nei giorni antecedenti l’inizio del periodo fieristico è stata svolta riunione e concordata strategia operativa con le altre forze di Polizia presenti sul territorio, che si ringraziano per la sempre fattiva collaborazione.
Durante la manifestazione fieristica non rilevante (come per altre edizioni) è stata la presenza di venditori abusivi su area pubblica.

Via Verdi, 37
Tel. 0143/323411 – Fax 0143/70628
e.mail: poliziamunicipale@comune.noviligure.al.it
e-mail certificata: protocollo.novi.ligure@cert.ruparpiemonte.it
L’attività operativa di Polizia Amministrativa durante la Fiera ha registrato:

– 20 ispezioni commerciali

– 16 persone identificate;

– 3 verbali per violazioni al commercio su aree pubbliche per altrettante irregolarità nella vendita;

– 4verbali per mancato ritiro concessioni;

– 2 verbali per violazioni dell’occupazione di suolo pubblico;

– 1 Sequestro e relativa denuncia per vendita di merce contraffatta;

– 1 denuncia per resistenza a pubblico ufficiale.

La scomparsa di Roberto Gambino, di Lia Tommi

Roberto Gambino ci ha lasciati, un ringraziamento al padre del piano di salvaguardia del Po

Se n’è andato all’età di 84 anni, il Prof. Gambino, Professore Emerito di Urbanistica, già direttore del Dipartimento Interateneo Territorio al Politecnico di Torino, dove fu chiamato nel 1981 come professore ordinario.

Una vita dedicata agli studi sulla pianificazione territoriale con un’attenzione specifica alla custodia del patrimonio naturale. Fu infatti fondatore del Centro Europeo di Documentazione della Pianificazione dei Parchi Naturali e attivo in gruppi di lavoro IUCN sui paesaggi protetti; contribuì al recepimento della Convenzione Europea del Paesaggio anche attraverso la fondazione delle reti europee RECEP-ENELC e UNISCAPE e dedicò ai “Parchi e paesaggi d’Europa” anche la sua Lectio Magistralis nel 2009.
Tra i promotori delle nuove classi di laurea in Pianificazione Territoriale, Urbanistica e PaesaggisticoAmbientale, il professore fondò e presiedette l’omonimo corso di studi al Politecnico di Torino dal 2001.

Lavori di peso i suoi, che hanno segnato la cultura italiana nel campo, e hanno rappresentato sperimentazioni di nuovi temi e approcci: i piani dei parchi, tra i quali quelli del Cilento e dei Monti Sibillini; i piani territoriali e paesaggistici; Val d’Aosta nel 1998 e Piemonte nel 2009; ma anche piani urbanistici e per i centri storici: Casale Monferrato e Asti.

Lo strumento di pianificazione del piano d’area del Po in Piemonte
(http://www.regione.piemonte.it/parchi/cms/dati-territoriali-new/aree-protette-e-rn2000/piano-darea-po.html) nel 2009/2010 vinse l’”8th European Urban and Regional Planning Award 2009/2010” dell’ECTP-CEU, organismo che riunisce le associazioni di pianificatori territoriali provenienti da tutta Europa, ovvero oltre 24 organizzazioni di 22 paesi europei. Fu un lavoro fondamentale per la salvaguardia del grande fiume, precursore di tutte le progettazioni che sono venute in seguito, come la ciclovia Vento, la futura gestione unica del Parco del Po Piemontese, fino al 2020 in carico a due singoli enti, le riserve della biosfera UNESCO; delta del Po, Monviso, Po Grande e CollinaPo che legano il fiume dalle sorgenti alla foce in un unico disegno strategico.

Il Prof. Gambino coordinò per il Politecnico di Torino “Corona Verde”
(https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/ambiente/corona-verde). Il progetto nacque negli anni ‘90 da un’idea degli enti di gestione dei Parchi che, assieme alla Regione Piemonte, elaborarono una nuova modalità di sviluppo territoriale per un equilibrio più armonico tra città e natura; una rete ecologica e paesaggistica degli spazi verdi che abbraccia la città di Torino col Parco Naturale di Superga e il fiume Po, i boschi di Stupinigi, della Mandria, della Vauda, fino a estendersi ai margini del Canavese e ai laghi di Avigliana, al Colle del Lys, al Monte San Giorgio e ai torrenti Stura di Lanzo e Ceronda. Una “rete di reti”, ecologica, agricola, storica e fruitiva, che include ripristini di aree naturali, con la ricostruzione di acquitrini, canneti e boschetti e percorsi ciclabili che connettono le aree naturali, la città e le Regge Sabaude.

Prestigiosi gli incarichi: Presidente dell’Associazione Nazionale Centri Storico Artistici – Sezione Piemonte e Valle d’Aosta e membro attivo della Giunta Nazionale, socio Onorario SIU (Società Italiana degli Urbanisti), socio INU (Istituto Nazionale di Urbanistica).

Unanime dal mondo dei parchi la stima per un professionista di grande valore, l’Ente di gestione delle Aree protette del Po torinese e l’Ente di gestione delle Aree protette del Po vercellese-alessandrino si uniscono al cordoglio.

Controlli dei Carabinieri, di Lia Tommi

Compagnia Carabinieri di Novi Ligure:

Controlli delle Forze dell’Ordine a Capriata D’Orba, Predosa, Pozzolo Formigaro e Novi Ligure: 7 denunciati.
Proseguono i controlli da parte dei Carabinieri della Compagnia di Novi Ligure che nel fine settimana, nell’ambito di un servizio coordinato di controllo del territorio, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Alessandria 7 soggetti per guida in stato di ebbrezza.
La Compagnia di Novi, avvalendosi di 4 Stazioni del territorio, per un totale di 8 militari impiegati, ha esteso a tappeto i controlli anche fuori dal Comune di Novi Ligure. 36 sono state infatti le persone controllate e 29 i veicoli.
I 7 soggetti, dell’età compresa tra i 21 e 58 anni, di cui 6 italiani, ed un cittadino rumeno, sottoposti ad accertamento con etilometro, hanno evidenziato una percentuale di tasso alcolemico nel sangue, superiore a 0,80 g/l e per tale motivo dovranno rispondere penalmente per la prevista violazione del codice della strada: due di loro, B. C. di anni 36 e B.G.M. di anni 58, sopresi con un tasso alcolemico superiore a 1.50 g/l, hanno causato sinistri stradali fortunatamente senza feriti, rispettivamente in Pozzolo Formigaro e Novi Ligure. Per tutti è scattato il provvedimento di ritiro della patente di guida e nei confronti del 27enne F.S.G., fermato in Predosa anche il sequestro amministrativo dell’autovettura poichè guidava con tasso alcolemico superiore a 1.80 g/l.
Nel corso del medesimo servizio, i militari della Stazione di Serravalle Scrivia hanno inoltre segnalato alla Prefettura di Alessandria 3 soggetti di cui un italiano, un marocchino ed un pachistano per uso personale di sostanze stupefacenti, mentre i militari della Stazione di Rocchetta Ligure hanno sanzionato amministrativamente un 48enne italiano per ubriachezza molesta.

Serravalle Scrivia: furto all’interno di un esercizio pubblico. Arrestato.
I Carabinieri di Serravalle Scrivia hanno tratto in arresto il 68enne cittadino lituano MARCINKONIS Janis, per aver perpetrato un furto all’interno di un negozio sito presso il centro commerciale Outlet di Serravalle Scrivia. L’uomo, con l’utilizzo di un dispositivo elettronico, ha eluso le barriere antitaccheggio ma è stato fermato successivamente dai Carabinieri con l’ausilio della Guardie Giurate del centro, dopo aver asportato merce dell’importo pari a circa 2.000 euro che, interamente recuperata, è stata restituita all’avente diritto. Lo straniero, è stato pertanto tratto in arresto e dovrà rispondere del reato di furto aggravato nel processo per direttissima avanti all’A.G. di Alessandria.

Coppa Italia Serie C

“ C O P P A I T A L I A S E R I E C “
PROGRAMMA GARE
Si riportano le gare della seconda giornata e terza giornata, in programma nelle date e con gli orari di
seguito riportati, anche a ratifica delle richieste avanzate dalle società interessate.
SABATO 10 AGOSTO 2019
GIRONE “D”
PISTOIESE – PONTEDERA Stadio “Ettore Mannucci”, Pontedera (PI) ORE 17.30
DOMENICA 11 AGOSTO 2019
GIRONE “A”
COMO – GOZZANO ORE 18.00
GIRONE “B”
LECCO – GIANA ERMINIO ORE 17.00
GIRONE “C”
PERGOLETTESE – REGGIO AUDACE ORE 17.30
GIRONE “E”
CESENA – VIS PESARO ORE 20.30
GIRONE “G”
A.J. FANO – TERAMO ORE 20.30
GIRONE “H”
OLBIA – RIETI ORE 19.00

Nelle giornate di cui al presente programma osservano il turno di riposo:
GIR. “A” RENATE
GIR. “B” ALBINOLEFFE
GIR. “C” JUVENTUS U23
GIR. “D” PIANESE
GIR. “E” RIMINI
GIR. “G” GUBBIO
GIR. “H” TERNANA

Borgo Rovereto – Distretto dell’Innovazione Sociale ad Alessandria, di Lia Tommi

Un Distretto dell’Innovazione Sociale ad Alessandria

Il progetto “D.I.S. Borgo Rovereto – Distretto dell’Innovazione Sociale ad Alessandria“, promosso dalla Comunità San Benedetto al Porto e sostenuto dalla Fondazione SociAL nell’ambito del Bando 2018, intende sistematizzare le risorse locali al fine di rispondere ai bisogni territoriali (emergenze casa-cibo, isolamento, ricerca di lavoro, cura di sè, gestione della quotidianità), grazie ad un network comunitario e di prossimità. Quest’ultimo include e coinvolge soggetti con vocazione commerciale o artigianale in Borgo Rovereto, solitamente non deputati ad erogare servizi o prestazioni.

Il progetto sviluppa dispositivi e applicazioni utili a segnalare bisogni o eccedenze: anziani, donne sole o con minori, persone vulnerabili, migranti senza riferimenti, persone con fragilità psicologica, famiglie, sono i primi soggetti intercettati su richiesta o segnalazione degli enti partner.

Nell’ambito del progetto il Mercato di Vicinato della Casa di Quartiere diventa uno dei luoghi di aggregazione deputati ad accogliere e sviluppare iniziative di mediazione comunitaria e di prossimità, al fine di realizzare e consolidare un nuovo sistema di sostegno più leggero ma integrato nel quartiere, valorizzando e potenziando ciò che è già presente secondo un’ottica di empowerment generativo.

La Comunità San Benedetto al Porto promuove i diritti fondamentali delle persone erogando servizi e stimolando la partecipazione attiva nelle scelte di cittadinanza. Ha come obiettivi la tutela dei diritti, dell’ambiente, dell’equità sociale, della rigenerazione urbana. L’Associazione interviene per sostenere le persone svantaggiate attraverso la realizzazione di opportunità, strumenti e processi, anche culturali, capaci di restituire capacità di azione e di scelta agli individui.

Cambio al vertice della Cia, di Lia Tommi

Paolo Viarenghi nuovo direttore Cia Alessandria
Rinnovo ai vertici dell’Organizzazione alessandrina

Cambio al vertice di Cia Alessandria: Paolo Viarenghi è il nuovo Direttore provinciale e subentra a Carlo Ricagni.
Nato a Valenza nel 1978, Viarenghi ha avviato la carriera in Cia all’età di soli 19 anni occupandosi del settore fiscale, di cui ha in seguito assunto il coordinamento. Dopo alcuni anni di esperienza in Organizzazione ha maturato competenza in ambito fiscale, legislativo, gestionale; è stato nominato responsabile dell’Ufficio Politiche del Lavoro, quindi si è aggiunta la responsabilità del comparto Fiscale della provincia Cia. Dal 2017 responsabile di Area, quindi Direttore di Area vasta (Alessandria – Casale Monferrato), in venti anni di attività in Cia ha ricoperto ruoli di responsabilità anche nell’Agia – Associazione Giovani Imprenditori Agricoli. Pilota amatore di moto da corsa, coniugato, socio di alcune imprese agricole del territorio, ha grande passione per i trattori e la meccanizzazione agricola.
Il mandato del direttore segue quello quinquennale del Presidente dell’Organizzazione (Gian Piero Ameglio attualmente), rinnovabile.
“E’ mia intenzione confermare il periodo di crescita della nostra Organizzazione, in particolare per i servizi dedicati alle Imprese e per la formazione del personale, sempre più specializzata, in quanto le nostre aziende, in continua evoluzione, richiedono un’assistenza specifica e puntuale. Infine, assumo il testimone da Ricagni, che ringrazio in quanto mi lascia un’Organizzazione in ottima salute e che continuerà il suo impegno in Cia per mantenere la sua professionalità all’interno di Cia”, commenta Viarenghi al suo insediamento.
Sua vice sarà Cinzia Cottali, finora direttrice di Area vasta (Tortona, Novi Ligure, Acqui Terme, Ovada).
Commenta Carlo Ricagni, direttore uscente: “Il rinnovo dei ruoli apicali Cia Alessandria valorizza la figura di professionisti che, seppur di lunga esperienza all’interno dell’Organizzazione, compongono un organico giovane di età. Queste professionalità sono cresciute all’interno dell’Organizzazione e hanno grandi stimoli per affrontare le sfide che attendono il mondo agricolo. Sono certo che a questo primo importante successo, per Paolo e Cinzia, seguirà una carriera piena di soddisfazioni”.

Quando il ghiaccio bolle, di Cristina Saracano

Propongo una mia breve riflessione sul riscaldamento globale, invitando tutti a informarsi su quanto sta accadendo in Groenlandia.

Non chiede nulla la natura,

Vuole solo esser bella,

Le piante per respirare,

I frutti da mangiare,

Il sole, la pioggia, la neve,

Quando decide il cielo.

Chiede troppo l’uomo,

Che calpesta i prati

Senza chiedere il permesso,

E vorrebbe trattenere anche l’aria

Per poterla vendere al miglior offerente.

E quando il ghiaccio bolle

È già troppo tardi.

Selinunte, di Grazia Denaro

Arte e cultura della Scilia Occidentale

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Selinunte, nel periodo che va dal V al III secolo a.C., è stata un’antica città greca che si trova sul litorale sud-ovest della Sicilia occidentale.

Adesso fa parte del territorio del comune di Castelvetrano, in provincia di Trapani. Il suo Parco Archeologico è il più grande d’Europa. Ma questa località ha anche molto da offrire a chi desidera trascorrere un periodo di vacanza all’insegna del mare e del completo relax. Spiagge incontaminate e una suggestiva Area Protetta Marina.

Oltre alle bellezze paesaggistiche, nella stagione estiva, si ha modo di gustare nei ristoranti lungo il litorale i prodotti tipici e le prelibatezze della cultura gastronomica siciliana.

Ma adesso iniziamo esplorare le bellezze naturali, artistiche e archeologiche di una realtà alquanto suggestiva, come Selinunte.

 

Selinunte è una località molto ricca di storia per via del suo Parco Archeologico che si estende per oltre 1700 km quadrati e ci offre tantissime testimonianze della dominazione greca di cui ha subito l’influenza nell’antichità. Al suo interno, si possono visitare ben 5 templi di cui solo uno è stato ricostruito per intero, il Tempio di Era.
Molti reperti rinvenuti sono stati trasferiti al Museo Archeologico di Palermo. Eccetto la statua di Efebo che è rimasta in zona e può essere visitata al Museo Comunale di Castelvetrano.
Tra i siti di interesse archeologico, che si trovano all’interno del Parco, si segnala l’Acropoli dedicata alle divinità greche. Molto probabilmente in parte era anche abitata durante il periodo di dominazione greco-punico.

Da non perdere anche l’affascinante Malophoros, il santuario di Demetra Malophoros, una divinità al tempo invocata in più aree della Sicilia. Nella collina orientale del Parco si trovano 3 dei più antichi e grandi Templi greci, risalenti intorno alla metà del V secolo a.C..

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Parco Archeologico di Selinunte

 

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Tempio di Demetra

Momenti di poesia. Mi fermo un poco a riposare, Silvano Cappelletti

Momenti di poesia. Mi fermo un poco a riposare, Silvano Cappelletti

Mi fermo un poco a riposare,
il viaggio è stato lungo
siedo alla tua riva, mare
tu che vieni dall’orizzonte
dimmi:- è lontana la mia meta?
sono stanco
e so che indietro non potrò tornare.

Silvano Cappelletti

Momenti di poesia. AUTOSUFFICIENZA, Roberto Bontempi

Momenti di poesia. AUTOSUFFICIENZA, Roberto Bontempi

AUTOSUFFICIENZA

“Quel frutto che ho nel grembo non riguarda

altri che me che son la madre.” “Figlia,

vuoi dire che noi, nonni, non dovremmo

interessarci al pupo, al nostro sangue?”

“Non tollero nessuna interferenza

su come vo’ educarlo!” “E il tuo compagno?”

“L’ho perso per la strada e, se lo vedo,

del figlio non gli dico, stanne certo.

L’indipendenza ho scelto e me la godo.”

Da padre, aggiungo: “Friggi nel tuo brodo!”

Roberto Bontempi

Momenti di poesia. Chiamami se piove, Thomas Amadei

Momenti di poesia. Chiamami se piove, Thomas Amadei

Chiamami se piove

quando il cielo è incerto e
l’odore della terra punge le mani,
non lasciare che sia solo pioggia
quella che accarezza gli occhi.

Non contare i silenzi
che ti abbracciano nel fracasso
disordinato di occhi accesi per non
spegnere la sete di guardare.

Ancora nascosto all’angolo a misurare
le parole che sotto i riflessi
diventano fluorescenti
da poter brillare nel buio
della distanza.

Non abbiamo tesori o
fortune nascoste,
abbiamo un dono che
talvolta è una condanna, ma
nonostante la tempesta
questi versi brillano ancora.

03/08/019
Thomas Amadei

Momenti di poesia. pensavo d’amarti..e ti ho donato, Luisa Simone

Momenti di poesia. pensavo d’amarti..e ti ho donato, Luisa Simone

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pensavo d’amarti..e ti ho donato
tutto di me..
il pensiero..
la mia carne
la mia essenza

mi nutrivo di te
del tuo sguardo
del tuo abbraccio
del profumo della tua pelle
la passione ..mi rese ceca
sorda..
senza interessi eccetto te..

che miserabile affronto..
alla vita che mi sbocciava intorno
ho perso albe
profumo di fiori
l’odore acre dell’erba tagliata
il colore gioioso
dell’azzurro del cielo..
il mare..il suo muoversi..
agitato..la luna
il bagliore delle stelle..

finalmente…
perdendoti
ho ritrovato me stessa
per quello che mi resta..
t’amero’ vita
fedele..inseparabile..amica.

(luisa Simone@)
06/08/2019
tutti i diritti riservati

Momenti di poesia. Possiam, Vittorio Zingone

Momenti di poesia. Possiam, Vittorio Zingone

Possiam

Possiam solo attardarci
A crogiolarci l’anima
Nella nostra eternità in potenza;
L’eternità in atto
Non compete a esseri,
Come noi siamo, limitati.

Mangiammo certamente
Del frutto posto in Eden;
Capimmo certamente
L’abisso che intercorre
Tra due avversi campi:
Il Bene, il Male;
Ma solamente
per prenderne coscienza,
Per innescar nell’anima,
nel cuore, nella mente
Un dissidio doloroso,
Insolubile per noi.

Una cagione in più
Per montare in sterile superbia,
Poi non riuscire a realizzare
I nostri vani sogni,
Poi disperare, avvertir rimorso,
Fuggire e tornare
Come il figliol prodigo
Al Dio Vivente,
Non avere pace
Nel corso dei vissuti giorni,
Non poterci ribellare
Alla condanna di caricarci
La personale croce sulle spalle,
Trascinarla fino in cima al Golgota
Per esservi infine crocifissi
A patire l’estrema agonia
Coronamento al faticoso nostro
Umano vivere.

Momenti di poesia. La gradevolezza del passato, di Cesare Moceo

Momenti di poesia. La gradevolezza del passato, di Cesare Moceo

Lì seduta ad ammirare la bellezza che mi circondava…il silenzio innondava i miei pensieri. Cinzia Marsala

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La gradevolezza del passato

Ricordo la mia infanzia
e le cazzate

nelle quale ho vissuto
i miei entusiasmi e le mie speranze

e persino le mie lacrime

Ora mi sforzo
di parlare ancora con voce umana

tra le frenesie
che mi portano ai deliri

nell’incontro con il mio infinito

e l’ascoltarmi con interesse

nel caso avessi da rivolgermi
nuovi pensieri

E faccio da maestro
e da discepolo a me stesso

per germogliare

tutto ció che in me
e’ rimasto tra le radici
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

Racconti. UNA SBANDATA, Tiziana Valori

Racconti. UNA SBANDATA, Tiziana Valori

UNA SBANDATA (racconto breve)

“Sintonia! Sintonia!” vociò Peppe un po’ fumando e un po’ versandosi la birra in gola e addosso.

“Ahò, e calmete, zietto! Momento, no?”

Tina smaneggia sul cruscotto con le manopole dello stereo.

“Ahò, a te! A n’vedi che mi mette sta zòccola. Musica classica! E che sarei, tu nonno? Zietto l’accetto. A n’vedi, ciò messo a rimma, ahò. Ma nonno ce sarà tu nonno.

Sintonia! Dai, Ti’, sintonia!”

Tina sistema l’apparecchio su di un ritmo assordante e martellante. Proprio quello desiderato da Peppe. Poi con la faccia feroce e vicina a quella di lui per farsi sentire:

“M’hai detto zoccola?”

“E certo. A me se n’so zoccole nun me piaceno.”

“Ah, m’bè.”

La velocità sostenuta, il frastuono e la cacioneria del suo compagno invogliano la ragazza:

“A Pe’. Lo famo strano, come Jessica e Ivano? A n’vedi, a rimma ce l’ho fatta puro me.”

Tina si tira su il vestito per sistemarsi a cavalcioni di Peppe che guida, fuma e ride.

La macchina sbanda e va di sotto.

Quando li recuperano i due stanno assieme in uno strano ultimo abbraccio, come se si fossero voluti bene per davvero.

Tiziana Valori