Attività operativa della Polizia Municipale di Novi durante la Fiera, di Lia Tommi

Durante il periodo di svolgimento della tradizionale fiera della “Madonna della neve ” Santa Patrona” della città di Novi Ligure, nel periodo dal 03 al 05 agosto 2019, la Polizia Municipale, come per le trascorse edizioni, ha garantito il corretto svolgimento della medesima, monitorando e controllando continuamente sia le aree di fiera che il rimanente territorio cittadino.

Particolare attenzione è stata prestata alla serata di domenica 4 agosto dove al tradizionale appuntamento con lo spettacolo pirotecnico in località “Euronovi” sono confluiti migliaia di spettatori.
Tutta la zona è stata isolata dal traffico veicolare mediante la chiusura della circolazione stradale con la presenza nei vari punti sensibili di Polizia Municipale,Associazione Carabinieri in congedo, Associazione Polizia di Stato in congedo e gruppo comunale volontari di protezione civile (con le funzioni di assistenza in caso di necessità).
Analoga attenzione è stata poi prestata in occasione della processione in onore della“Madonna Lagrimosa” che, in data domenica 5 agosto, si è snodata a partire dalla insigne Chiesa della Collegiata per le vie del centro storico con il seguente itinerario: P.zza Dellepiane, Via Roma, Via Cavour, Via Girardengo, Via Marconi, Porta Valle, Via Cavanna, P.zza S. Andrea, Via Paolo Da Novi, P.zza Dellepiane e rientro in Chiesa.
Inoltre ai fini del corretto svolgimento della consueta manifestazione commerciale con la presenza di centinaia di banchi presenti tra C.so R. Marenco e Viale A. Saffi, la Polizia Municipale, durante tutti i giorni di fiera, ha espletato i controlli necessari per garantire il rispetto delle attuali norme legislative in materia.
Ai fini della garanzia della sicurezza urbana nei giorni antecedenti l’inizio del periodo fieristico è stata svolta riunione e concordata strategia operativa con le altre forze di Polizia presenti sul territorio, che si ringraziano per la sempre fattiva collaborazione.
Durante la manifestazione fieristica non rilevante (come per altre edizioni) è stata la presenza di venditori abusivi su area pubblica.

Via Verdi, 37
Tel. 0143/323411 – Fax 0143/70628
e.mail: poliziamunicipale@comune.noviligure.al.it
e-mail certificata: protocollo.novi.ligure@cert.ruparpiemonte.it
L’attività operativa di Polizia Amministrativa durante la Fiera ha registrato:

– 20 ispezioni commerciali

– 16 persone identificate;

– 3 verbali per violazioni al commercio su aree pubbliche per altrettante irregolarità nella vendita;

– 4verbali per mancato ritiro concessioni;

– 2 verbali per violazioni dell’occupazione di suolo pubblico;

– 1 Sequestro e relativa denuncia per vendita di merce contraffatta;

– 1 denuncia per resistenza a pubblico ufficiale.

La scomparsa di Roberto Gambino, di Lia Tommi

Roberto Gambino ci ha lasciati, un ringraziamento al padre del piano di salvaguardia del Po

Se n’è andato all’età di 84 anni, il Prof. Gambino, Professore Emerito di Urbanistica, già direttore del Dipartimento Interateneo Territorio al Politecnico di Torino, dove fu chiamato nel 1981 come professore ordinario.

Una vita dedicata agli studi sulla pianificazione territoriale con un’attenzione specifica alla custodia del patrimonio naturale. Fu infatti fondatore del Centro Europeo di Documentazione della Pianificazione dei Parchi Naturali e attivo in gruppi di lavoro IUCN sui paesaggi protetti; contribuì al recepimento della Convenzione Europea del Paesaggio anche attraverso la fondazione delle reti europee RECEP-ENELC e UNISCAPE e dedicò ai “Parchi e paesaggi d’Europa” anche la sua Lectio Magistralis nel 2009.
Tra i promotori delle nuove classi di laurea in Pianificazione Territoriale, Urbanistica e PaesaggisticoAmbientale, il professore fondò e presiedette l’omonimo corso di studi al Politecnico di Torino dal 2001.

Lavori di peso i suoi, che hanno segnato la cultura italiana nel campo, e hanno rappresentato sperimentazioni di nuovi temi e approcci: i piani dei parchi, tra i quali quelli del Cilento e dei Monti Sibillini; i piani territoriali e paesaggistici; Val d’Aosta nel 1998 e Piemonte nel 2009; ma anche piani urbanistici e per i centri storici: Casale Monferrato e Asti.

Lo strumento di pianificazione del piano d’area del Po in Piemonte
(http://www.regione.piemonte.it/parchi/cms/dati-territoriali-new/aree-protette-e-rn2000/piano-darea-po.html) nel 2009/2010 vinse l’”8th European Urban and Regional Planning Award 2009/2010” dell’ECTP-CEU, organismo che riunisce le associazioni di pianificatori territoriali provenienti da tutta Europa, ovvero oltre 24 organizzazioni di 22 paesi europei. Fu un lavoro fondamentale per la salvaguardia del grande fiume, precursore di tutte le progettazioni che sono venute in seguito, come la ciclovia Vento, la futura gestione unica del Parco del Po Piemontese, fino al 2020 in carico a due singoli enti, le riserve della biosfera UNESCO; delta del Po, Monviso, Po Grande e CollinaPo che legano il fiume dalle sorgenti alla foce in un unico disegno strategico.

Il Prof. Gambino coordinò per il Politecnico di Torino “Corona Verde”
(https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/ambiente/corona-verde). Il progetto nacque negli anni ‘90 da un’idea degli enti di gestione dei Parchi che, assieme alla Regione Piemonte, elaborarono una nuova modalità di sviluppo territoriale per un equilibrio più armonico tra città e natura; una rete ecologica e paesaggistica degli spazi verdi che abbraccia la città di Torino col Parco Naturale di Superga e il fiume Po, i boschi di Stupinigi, della Mandria, della Vauda, fino a estendersi ai margini del Canavese e ai laghi di Avigliana, al Colle del Lys, al Monte San Giorgio e ai torrenti Stura di Lanzo e Ceronda. Una “rete di reti”, ecologica, agricola, storica e fruitiva, che include ripristini di aree naturali, con la ricostruzione di acquitrini, canneti e boschetti e percorsi ciclabili che connettono le aree naturali, la città e le Regge Sabaude.

Prestigiosi gli incarichi: Presidente dell’Associazione Nazionale Centri Storico Artistici – Sezione Piemonte e Valle d’Aosta e membro attivo della Giunta Nazionale, socio Onorario SIU (Società Italiana degli Urbanisti), socio INU (Istituto Nazionale di Urbanistica).

Unanime dal mondo dei parchi la stima per un professionista di grande valore, l’Ente di gestione delle Aree protette del Po torinese e l’Ente di gestione delle Aree protette del Po vercellese-alessandrino si uniscono al cordoglio.

Controlli dei Carabinieri, di Lia Tommi

Compagnia Carabinieri di Novi Ligure:

Controlli delle Forze dell’Ordine a Capriata D’Orba, Predosa, Pozzolo Formigaro e Novi Ligure: 7 denunciati.
Proseguono i controlli da parte dei Carabinieri della Compagnia di Novi Ligure che nel fine settimana, nell’ambito di un servizio coordinato di controllo del territorio, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Alessandria 7 soggetti per guida in stato di ebbrezza.
La Compagnia di Novi, avvalendosi di 4 Stazioni del territorio, per un totale di 8 militari impiegati, ha esteso a tappeto i controlli anche fuori dal Comune di Novi Ligure. 36 sono state infatti le persone controllate e 29 i veicoli.
I 7 soggetti, dell’età compresa tra i 21 e 58 anni, di cui 6 italiani, ed un cittadino rumeno, sottoposti ad accertamento con etilometro, hanno evidenziato una percentuale di tasso alcolemico nel sangue, superiore a 0,80 g/l e per tale motivo dovranno rispondere penalmente per la prevista violazione del codice della strada: due di loro, B. C. di anni 36 e B.G.M. di anni 58, sopresi con un tasso alcolemico superiore a 1.50 g/l, hanno causato sinistri stradali fortunatamente senza feriti, rispettivamente in Pozzolo Formigaro e Novi Ligure. Per tutti è scattato il provvedimento di ritiro della patente di guida e nei confronti del 27enne F.S.G., fermato in Predosa anche il sequestro amministrativo dell’autovettura poichè guidava con tasso alcolemico superiore a 1.80 g/l.
Nel corso del medesimo servizio, i militari della Stazione di Serravalle Scrivia hanno inoltre segnalato alla Prefettura di Alessandria 3 soggetti di cui un italiano, un marocchino ed un pachistano per uso personale di sostanze stupefacenti, mentre i militari della Stazione di Rocchetta Ligure hanno sanzionato amministrativamente un 48enne italiano per ubriachezza molesta.

Serravalle Scrivia: furto all’interno di un esercizio pubblico. Arrestato.
I Carabinieri di Serravalle Scrivia hanno tratto in arresto il 68enne cittadino lituano MARCINKONIS Janis, per aver perpetrato un furto all’interno di un negozio sito presso il centro commerciale Outlet di Serravalle Scrivia. L’uomo, con l’utilizzo di un dispositivo elettronico, ha eluso le barriere antitaccheggio ma è stato fermato successivamente dai Carabinieri con l’ausilio della Guardie Giurate del centro, dopo aver asportato merce dell’importo pari a circa 2.000 euro che, interamente recuperata, è stata restituita all’avente diritto. Lo straniero, è stato pertanto tratto in arresto e dovrà rispondere del reato di furto aggravato nel processo per direttissima avanti all’A.G. di Alessandria.

Coppa Italia Serie C

“ C O P P A I T A L I A S E R I E C “
PROGRAMMA GARE
Si riportano le gare della seconda giornata e terza giornata, in programma nelle date e con gli orari di
seguito riportati, anche a ratifica delle richieste avanzate dalle società interessate.
SABATO 10 AGOSTO 2019
GIRONE “D”
PISTOIESE – PONTEDERA Stadio “Ettore Mannucci”, Pontedera (PI) ORE 17.30
DOMENICA 11 AGOSTO 2019
GIRONE “A”
COMO – GOZZANO ORE 18.00
GIRONE “B”
LECCO – GIANA ERMINIO ORE 17.00
GIRONE “C”
PERGOLETTESE – REGGIO AUDACE ORE 17.30
GIRONE “E”
CESENA – VIS PESARO ORE 20.30
GIRONE “G”
A.J. FANO – TERAMO ORE 20.30
GIRONE “H”
OLBIA – RIETI ORE 19.00

Nelle giornate di cui al presente programma osservano il turno di riposo:
GIR. “A” RENATE
GIR. “B” ALBINOLEFFE
GIR. “C” JUVENTUS U23
GIR. “D” PIANESE
GIR. “E” RIMINI
GIR. “G” GUBBIO
GIR. “H” TERNANA

Borgo Rovereto – Distretto dell’Innovazione Sociale ad Alessandria, di Lia Tommi

Un Distretto dell’Innovazione Sociale ad Alessandria

Il progetto “D.I.S. Borgo Rovereto – Distretto dell’Innovazione Sociale ad Alessandria“, promosso dalla Comunità San Benedetto al Porto e sostenuto dalla Fondazione SociAL nell’ambito del Bando 2018, intende sistematizzare le risorse locali al fine di rispondere ai bisogni territoriali (emergenze casa-cibo, isolamento, ricerca di lavoro, cura di sè, gestione della quotidianità), grazie ad un network comunitario e di prossimità. Quest’ultimo include e coinvolge soggetti con vocazione commerciale o artigianale in Borgo Rovereto, solitamente non deputati ad erogare servizi o prestazioni.

Il progetto sviluppa dispositivi e applicazioni utili a segnalare bisogni o eccedenze: anziani, donne sole o con minori, persone vulnerabili, migranti senza riferimenti, persone con fragilità psicologica, famiglie, sono i primi soggetti intercettati su richiesta o segnalazione degli enti partner.

Nell’ambito del progetto il Mercato di Vicinato della Casa di Quartiere diventa uno dei luoghi di aggregazione deputati ad accogliere e sviluppare iniziative di mediazione comunitaria e di prossimità, al fine di realizzare e consolidare un nuovo sistema di sostegno più leggero ma integrato nel quartiere, valorizzando e potenziando ciò che è già presente secondo un’ottica di empowerment generativo.

La Comunità San Benedetto al Porto promuove i diritti fondamentali delle persone erogando servizi e stimolando la partecipazione attiva nelle scelte di cittadinanza. Ha come obiettivi la tutela dei diritti, dell’ambiente, dell’equità sociale, della rigenerazione urbana. L’Associazione interviene per sostenere le persone svantaggiate attraverso la realizzazione di opportunità, strumenti e processi, anche culturali, capaci di restituire capacità di azione e di scelta agli individui.

Cambio al vertice della Cia, di Lia Tommi

Paolo Viarenghi nuovo direttore Cia Alessandria
Rinnovo ai vertici dell’Organizzazione alessandrina

Cambio al vertice di Cia Alessandria: Paolo Viarenghi è il nuovo Direttore provinciale e subentra a Carlo Ricagni.
Nato a Valenza nel 1978, Viarenghi ha avviato la carriera in Cia all’età di soli 19 anni occupandosi del settore fiscale, di cui ha in seguito assunto il coordinamento. Dopo alcuni anni di esperienza in Organizzazione ha maturato competenza in ambito fiscale, legislativo, gestionale; è stato nominato responsabile dell’Ufficio Politiche del Lavoro, quindi si è aggiunta la responsabilità del comparto Fiscale della provincia Cia. Dal 2017 responsabile di Area, quindi Direttore di Area vasta (Alessandria – Casale Monferrato), in venti anni di attività in Cia ha ricoperto ruoli di responsabilità anche nell’Agia – Associazione Giovani Imprenditori Agricoli. Pilota amatore di moto da corsa, coniugato, socio di alcune imprese agricole del territorio, ha grande passione per i trattori e la meccanizzazione agricola.
Il mandato del direttore segue quello quinquennale del Presidente dell’Organizzazione (Gian Piero Ameglio attualmente), rinnovabile.
“E’ mia intenzione confermare il periodo di crescita della nostra Organizzazione, in particolare per i servizi dedicati alle Imprese e per la formazione del personale, sempre più specializzata, in quanto le nostre aziende, in continua evoluzione, richiedono un’assistenza specifica e puntuale. Infine, assumo il testimone da Ricagni, che ringrazio in quanto mi lascia un’Organizzazione in ottima salute e che continuerà il suo impegno in Cia per mantenere la sua professionalità all’interno di Cia”, commenta Viarenghi al suo insediamento.
Sua vice sarà Cinzia Cottali, finora direttrice di Area vasta (Tortona, Novi Ligure, Acqui Terme, Ovada).
Commenta Carlo Ricagni, direttore uscente: “Il rinnovo dei ruoli apicali Cia Alessandria valorizza la figura di professionisti che, seppur di lunga esperienza all’interno dell’Organizzazione, compongono un organico giovane di età. Queste professionalità sono cresciute all’interno dell’Organizzazione e hanno grandi stimoli per affrontare le sfide che attendono il mondo agricolo. Sono certo che a questo primo importante successo, per Paolo e Cinzia, seguirà una carriera piena di soddisfazioni”.

Quando il ghiaccio bolle, di Cristina Saracano

Propongo una mia breve riflessione sul riscaldamento globale, invitando tutti a informarsi su quanto sta accadendo in Groenlandia.

Non chiede nulla la natura,

Vuole solo esser bella,

Le piante per respirare,

I frutti da mangiare,

Il sole, la pioggia, la neve,

Quando decide il cielo.

Chiede troppo l’uomo,

Che calpesta i prati

Senza chiedere il permesso,

E vorrebbe trattenere anche l’aria

Per poterla vendere al miglior offerente.

E quando il ghiaccio bolle

È già troppo tardi.

Selinunte, di Grazia Denaro

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Selinunte, nel periodo che va dal V al III secolo a.C., è stata un’antica città greca che si trova sul litorale sud-ovest della Sicilia occidentale.

Adesso fa parte del territorio del comune di Castelvetrano, in provincia di Trapani. Il suo Parco Archeologico è il più grande d’Europa. Ma questa località ha anche molto da offrire a chi desidera trascorrere un periodo di vacanza all’insegna del mare e del completo relax. Spiagge incontaminate e una suggestiva Area Protetta Marina.

Oltre alle bellezze paesaggistiche, nella stagione estiva, si ha modo di gustare nei ristoranti lungo il litorale i prodotti tipici e le prelibatezze della cultura gastronomica siciliana.

Ma adesso iniziamo esplorare le bellezze naturali, artistiche e archeologiche di una realtà alquanto suggestiva, come Selinunte.

 

Selinunte è una località molto ricca di storia per via del suo Parco Archeologico che si estende per oltre 1700 km quadrati e ci offre tantissime testimonianze della dominazione greca di cui ha subito l’influenza nell’antichità. Al suo interno, si possono visitare ben 5 templi di cui solo uno è stato ricostruito per intero, il Tempio di Era.
Molti reperti rinvenuti sono stati trasferiti al Museo Archeologico di Palermo. Eccetto la statua di Efebo che è rimasta in zona e può essere visitata al Museo Comunale di Castelvetrano.
Tra i siti di interesse archeologico, che si trovano all’interno del Parco, si segnala l’Acropoli dedicata alle divinità greche. Molto probabilmente in parte era anche abitata durante il periodo di dominazione greco-punico.

Da non perdere anche l’affascinante Malophoros, il santuario di Demetra Malophoros, una divinità al tempo invocata in più aree della Sicilia. Nella collina orientale del Parco si trovano 3 dei più antichi e grandi Templi greci, risalenti intorno alla metà del V secolo a.C..

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Parco Archeologico di Selinunte

 

index

Tempio di Demetra

Momenti di poesia. AUTOSUFFICIENZA, Roberto Bontempi

Momenti di poesia. AUTOSUFFICIENZA, Roberto Bontempi

AUTOSUFFICIENZA

“Quel frutto che ho nel grembo non riguarda

altri che me che son la madre.” “Figlia,

vuoi dire che noi, nonni, non dovremmo

interessarci al pupo, al nostro sangue?”

“Non tollero nessuna interferenza

su come vo’ educarlo!” “E il tuo compagno?”

“L’ho perso per la strada e, se lo vedo,

del figlio non gli dico, stanne certo.

L’indipendenza ho scelto e me la godo.”

Da padre, aggiungo: “Friggi nel tuo brodo!”

Roberto Bontempi

Momenti di poesia. Chiamami se piove, Thomas Amadei

Momenti di poesia. Chiamami se piove, Thomas Amadei

Chiamami se piove

quando il cielo è incerto e
l’odore della terra punge le mani,
non lasciare che sia solo pioggia
quella che accarezza gli occhi.

Non contare i silenzi
che ti abbracciano nel fracasso
disordinato di occhi accesi per non
spegnere la sete di guardare.

Ancora nascosto all’angolo a misurare
le parole che sotto i riflessi
diventano fluorescenti
da poter brillare nel buio
della distanza.

Non abbiamo tesori o
fortune nascoste,
abbiamo un dono che
talvolta è una condanna, ma
nonostante la tempesta
questi versi brillano ancora.

03/08/019
Thomas Amadei

Momenti di poesia. pensavo d’amarti..e ti ho donato, Luisa Simone

Momenti di poesia. pensavo d’amarti..e ti ho donato, Luisa Simone

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pensavo d’amarti..e ti ho donato
tutto di me..
il pensiero..
la mia carne
la mia essenza

mi nutrivo di te
del tuo sguardo
del tuo abbraccio
del profumo della tua pelle
la passione ..mi rese ceca
sorda..
senza interessi eccetto te..

che miserabile affronto..
alla vita che mi sbocciava intorno
ho perso albe
profumo di fiori
l’odore acre dell’erba tagliata
il colore gioioso
dell’azzurro del cielo..
il mare..il suo muoversi..
agitato..la luna
il bagliore delle stelle..

finalmente…
perdendoti
ho ritrovato me stessa
per quello che mi resta..
t’amero’ vita
fedele..inseparabile..amica.

(luisa Simone@)
06/08/2019
tutti i diritti riservati

Momenti di poesia. Possiam, Vittorio Zingone

Momenti di poesia. Possiam, Vittorio Zingone

Possiam

Possiam solo attardarci
A crogiolarci l’anima
Nella nostra eternità in potenza;
L’eternità in atto
Non compete a esseri,
Come noi siamo, limitati.

Mangiammo certamente
Del frutto posto in Eden;
Capimmo certamente
L’abisso che intercorre
Tra due avversi campi:
Il Bene, il Male;
Ma solamente
per prenderne coscienza,
Per innescar nell’anima,
nel cuore, nella mente
Un dissidio doloroso,
Insolubile per noi.

Una cagione in più
Per montare in sterile superbia,
Poi non riuscire a realizzare
I nostri vani sogni,
Poi disperare, avvertir rimorso,
Fuggire e tornare
Come il figliol prodigo
Al Dio Vivente,
Non avere pace
Nel corso dei vissuti giorni,
Non poterci ribellare
Alla condanna di caricarci
La personale croce sulle spalle,
Trascinarla fino in cima al Golgota
Per esservi infine crocifissi
A patire l’estrema agonia
Coronamento al faticoso nostro
Umano vivere.

Momenti di poesia. La gradevolezza del passato, di Cesare Moceo

Momenti di poesia. La gradevolezza del passato, di Cesare Moceo

Lì seduta ad ammirare la bellezza che mi circondava…il silenzio innondava i miei pensieri. Cinzia Marsala

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La gradevolezza del passato

Ricordo la mia infanzia
e le cazzate

nelle quale ho vissuto
i miei entusiasmi e le mie speranze

e persino le mie lacrime

Ora mi sforzo
di parlare ancora con voce umana

tra le frenesie
che mi portano ai deliri

nell’incontro con il mio infinito

e l’ascoltarmi con interesse

nel caso avessi da rivolgermi
nuovi pensieri

E faccio da maestro
e da discepolo a me stesso

per germogliare

tutto ció che in me
e’ rimasto tra le radici
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

Racconti. UNA SBANDATA, Tiziana Valori

Racconti. UNA SBANDATA, Tiziana Valori

UNA SBANDATA (racconto breve)

“Sintonia! Sintonia!” vociò Peppe un po’ fumando e un po’ versandosi la birra in gola e addosso.

“Ahò, e calmete, zietto! Momento, no?”

Tina smaneggia sul cruscotto con le manopole dello stereo.

“Ahò, a te! A n’vedi che mi mette sta zòccola. Musica classica! E che sarei, tu nonno? Zietto l’accetto. A n’vedi, ciò messo a rimma, ahò. Ma nonno ce sarà tu nonno.

Sintonia! Dai, Ti’, sintonia!”

Tina sistema l’apparecchio su di un ritmo assordante e martellante. Proprio quello desiderato da Peppe. Poi con la faccia feroce e vicina a quella di lui per farsi sentire:

“M’hai detto zoccola?”

“E certo. A me se n’so zoccole nun me piaceno.”

“Ah, m’bè.”

La velocità sostenuta, il frastuono e la cacioneria del suo compagno invogliano la ragazza:

“A Pe’. Lo famo strano, come Jessica e Ivano? A n’vedi, a rimma ce l’ho fatta puro me.”

Tina si tira su il vestito per sistemarsi a cavalcioni di Peppe che guida, fuma e ride.

La macchina sbanda e va di sotto.

Quando li recuperano i due stanno assieme in uno strano ultimo abbraccio, come se si fossero voluti bene per davvero.

Tiziana Valori

Momenti di poesia. Avanza, Vittorio Zingone

Momenti di poesia. Avanza, Vittorio Zingone

Avanza

Avanza inesorabile la sera
A strappare un’ulteriore pagina
Al nostro inesorabil calendario.

Tramonta il sole, sorgono le stelle,
Di notte in notte la mutevol luna
Solca i cieli silente e solitaria,
azzurri e nuvole si contendono gli abissi.

A noi sapide creature
Non resta che annotare
In mente o nel diario
Ciò che avvertiamo
Oltre il limite della contingenza,
I dubbi atroci che nell’intimo ci sorgono,
Qualche rada gratuita certezza,
I miraggi che ci stimolano
A continuare questo arcan viaggio
Verso mete sepolte nelle tenebre.

Momenti di poesia. LA NUOVA ALBA, di Gregorio Asero

Momenti di poesia. LA NUOVA ALBA, di Gregorio Asero

LA NUOVA ALBA

Ecco adesso si è fatto tardi e tu non mi cerchi più

e forse neppure io oso di tanto coraggio

ma i nostri cuori son sordi a questa triste nenia.

Forse che si aspetta la nuova alba?

La notte così buia e triste ostenta del novello giorno

ma la sua forza è più forte del cupo tormento

e di tinte d’acquerello il nuovo mattino si veste.

Ecco ricomincia la vita.

Anche la nostra sarà una nuova alba

per tutto il tempo che poi ci sarà concesso di vivere.

.

da “POESIE SPARSE”

Gregorio Asero

copyright legge 22 aprile 1941 n. 633

ANSA: Tir invade cantiere su A14, due morti

ANSA: Tir invade cantiere su A14, due morti

Intorno alle 23 di ieri.Camionista indagato per omicidio colposo

Redazione Ansa BOLOGNA 06 agosto 2019 http://www.ansa.it/

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(ANSA) – BOLOGNA, 6 AGO – Due operai che lavoravano per conto di Autostrade sono morti, investiti da un Tir che ha invaso un cantiere allestito nel tratto bolognese della A14, a Borgo Panigale. L’incidente è avvenuto poco prima delle 23 di ieri al km 9, nei pressi dello svincolo per il raccordo interno. Gli operai stavano terminando l’allestimento del cantiere, necessario al rifacimento delle segnaletica orizzontale, e c’era un restringimento della carreggiata indicato con cartelli e segnali luminosi.
L’autista del mezzo pesante, un 62enne albanese residente in Italia, è entrato nell’area del cantiere investendo i due e rischiando di travolgere un terzo addetto riuscito a spostarsi in tempo. Le vittime sono Antonio Pizzutelli, 38 anni, e Salvatore Vani, 46 anni, entrambi della provincia di Frosinone.
Erano dipendenti di una ditta che lavora in appalto per Autostrade. Sul posto la Polizia Stradale. Il camionista, indagato per omicidio colposo, è stato sottoposto ai test per verificare se fosse sotto effetto di alcol o droghe.

Il bambino di Noè, di Eric Emmanuel Schmitt

Il bambino di Noè, di Eric Emmanuel Schmitt

di Anna Pasquini: Ecco un altro libro che si legge in un’ora o poco più facendo pause-cibo, pause-faccende di casa, pause-telefonate. Infatti sono 105 pagine e vanno giù che è un piacere (ma quanto amo questo aurore?). Siamo in Belgio, a Bruxelles e Joseph è un bambino ebreo di sette anni, figlio di un sarto.

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È il periodo dell’occupazione nazista, dei rastrellamenti e della paura, e così per proteggere Joseph, i suoi genitori lo lasciano prima a una famiglia di nobili loro conoscenti e poi questi lo daranno a padre Pons, un prete che a Villa Gialla si occupa dell’istruzione di bambini cattolici, e di nascosto protegge anche bambini ebrei, dichiarandoli cattolici e procurando loro documenti falsi anche grazie all’aiuto della farmacista del paese.

Joseph trascorre così tre anni, scoprendo il cattolicesimo, e coltivando amicizie importanti, soprattutto quella con padre Pons che quasi si sostituisce, suo malgrado, al padre naturale.

Padre Pons come Noè sente il dramma di tutti i popoli perseguitati e resi inermi e così inizia una sua personale collezione di oggetti sacri della religione ebrea, che custodisce segretamente nella cripta di una chiesetta sconsacrata. Joseph impara l’amore e sente l’importanza della comunione fra i popoli nell’attesa di ricongiungersi – lo spera – coi suoi genitori finiti chissà dove…
Per riflettere.

PERNIGOTTI, MATRISCIANO (M5S): SALVAGUARDATE PRODUZIONE E OCCUPAZIONE

PERNIGOTTI, MATRISCIANO (M5S): SALVAGUARDATE PRODUZIONE E OCCUPAZIONE

“Da cittadina piemontese prima e da parlamentare del M5S poi, sono molto soddisfatta per l’accordo che il Governo, nella figura del Ministro Luigi Di Maio e del vicecapo di gabinetto del MiSE, Giorgio Sorial, ha raggiunto per la Pernigotti di Novi Ligure.

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Un risultato importante, direi storico visto che – com’è emerso durante il tavolo che si è svolto oggi presso il Ministero durante il quale è stato presentato l’accordo preliminare per la reindustrializzazione dello stabilimento – la produzione resterà a Novi e saranno salvaguardati tutti i posti di lavoro.

I due nuovi investitori, la cooperativa torinese Spes e l’imprenditore Giordano Emendatori, garantiranno al territorio sviluppo industriale e, appunto, attenzione e valorizzazione del capitale umano, due aspetti per me fondamentali.

Ancora una volta, abbiamo dimostrato qual è la nostra stella polare: quella di difendere i diritti e la dignità dei cittadini e di garantire a marchi storici, come Pernigotti, di rimanere dove devono stare, cioè nel nostro Paese”.

Lo afferma in una nota la senatrice piemontese del MoVimento 5 Stelle, Susy Matrisciano, capogruppo M5S in Commissione Lavoro al Senato.

Susy Matrisciano

Portavoce M5S al Senato della Repubblica

Capogruppo M5S 11ª Commissione permanente (Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale)

DEMOS: “Con il decreto sicurezza bis l’Italia ha intrapreso una strada agli antipodi della civiltà e del buon senso”

DEMOS: “Con il decreto sicurezza bis l’Italia ha intrapreso una strada agli antipodi della civiltà e del buon senso”

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Demos Alessandria: “Il decreto sicurezza bis è nato per annichilire i diritti umani e la libertà di espressione, che sono alla base di una società democratica e della stessa civiltà. Esso è stato scritto da persone che predicano la discriminazione di chi è diverso e la repressione di chi è povero e perseguitato, da persone che considerano un nemico dello Stato chi si dedica a proteggere e salvare vite umane in pericolo”: è quanto afferma Paola Ferrari, coordinatrice alessandrina di DemoS Democrazia Solidale.

“Sono proprio i difensori dei diritti umani, come l’encomiabile mondo del volontariato, e l’intera società civile che ricordano ai fautori di intolleranza e divisione che la forza della democrazia non è la voce del potere che ha perduto la via del bene né di quella parte del popolo che segue ciecamente i cattivi maestri – aggiunge -,  ma è quella, nonviolenta ma ferma e coraggiosa, del popolo che ogni giorno difende i valori dell’uguaglianza, della tolleranza, della libertà. Finché almeno una sola persona nel nostro Paese si farà carico di tale difesa, la democrazia e la civiltà non saranno né inquinate né, tantomeno, annientate da leggi ingiuste.

Come difensori dei diritti umani continueremo a lavorare per salvare vite umane, per difendere chi fugge da una realtà insopportabile cercando la speranza di una vita dignitosa e libera. Continueremo a manifestare il nostro pensiero nonostante provvedimenti iniqui, ideali ispirati all’odio e a quell’insopportabile violenza che è la repressione politica e giudiziaria della libertà”. Continua a leggere “DEMOS: “Con il decreto sicurezza bis l’Italia ha intrapreso una strada agli antipodi della civiltà e del buon senso””

Momenti di poesia. Tempus fugit, di Anna Giancarlo

Momenti di poesia. Tempus fugit, di Anna Giancarlo

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Tempus fugit

Fugge via il di’ e
come un’anima in pena,
sopportando
le traversie della vita,
erro per le vie del mondo
per alleviare l’angoscia
alla ricerca di vane
speranze…
Giunge il buio profondo,
gioisce il poeta che
scrive di notte,
mentre l’uomo di sempre
riposa dopo il duro lavoro…

Anna Giancarlo

Momenti di poesia. Tenacie e dolcezze senza ideologie, di Cesare Moceo

Momenti di poesia. Tenacie e dolcezze senza ideologie, di Cesare Moceo

Buongiorno a tutti. ..

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Tenacie e dolcezze senza ideologie

Amo i miei giorni
prima scelta del mio vivere

pensando sempre di colmare
gli interessi del “nulla”

con esperienze che fan crescere il dolore

sofferenze della solitudine

paure interiori a far sentire insicuri
nella povertà miserabile dei malesseri

e giù sensi di gratitudine

suoni silenti a far piangere lacrime amare

Nulla potrò contro il destino

quando lui stesso mi dirà di ritirarmi
dagli inchiostri e dalla vita

Mi resta ancor ora il piacere
di non essere più abbastanza giovane

e veder con gli occhi della saggezza

le mie ceneri dentro l’urna
dei miei versi senza eleganza

addobbata di critiche e di misteri

E non contemplate per favore i miei scritti

con la disinvoltura di qualcosa trovata all’angolo di una strada

ma fatene almeno antitodo

contro la tristezza e la malinconia
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

Solo tu mi fai battere il cuore…

Solo tu mi fai battere il cuore
come un tamburo da cui nasce
una dolcissima melodia d’ amore .
Sei come un arcobaleno
che colora il mio cuore.

Mi fai sentire bene
Come in un paradiso
pieno di fiori e cuori.
Sugli alberi che crescono come frutti
il tuo viso amore
sembra un riflesso del sole
cosi’ lucente da abbagliare
i miei occhi mai stanchi di te
e felici per sempre di guardarti
come a guardare
un brillante prezioso…

 

Momenti di poesia. Guerra, di Gregorio Asero

Momenti di poesia. Guerra, di Gregorio Asero

 

GUERRA

Accordo le note del vento

per farle diventare corde di violino

mentre il mio cuore tace

al soffio lamentoso

di mille balalaiche

Guardo il pallido cielo

e diafano come la tua anima

fa impallidire il tetro silenzio dei corvi lamentosi

Io vedo annegare questo funesto giorno

sotto una terra sozza di dolore

Povero giorno!

Chi sei tu che turbi i miei sogni di bimbo?

Volto il capo verso nuovi tramonti

e al suono di una sconosciuta nota

sussulto senza tregua

A piedi nudi per boschi infettati

le serpi bevevano avide il mio sangue

Ho dovuto urlare di paura

Chi sei tu che entri nei miei sogni?

Ho urlato d’angoscia

mentre vedevo gemere

in lenti pianti la tua folle corsa

verso la morte del mondo

.

da ” COME LE FOGLIE AL VENTO”

Gregorio Asero

copyright legge 22 Aprile 1941 n°633

Agricoltura sociale: quarta edizione del bando di Confagricoltura e Onlus Senior, in collaborazione con Reale Foundation

Agricoltura sociale: quarta edizione del bando di Confagricoltura e Onlus Senior, in collaborazione con Reale Foundation

In palio 120.000 euro per i tre progetti più innovativi

Alessandria: Al via la quarta edizione del bando nazionale “Coltiviamo agricoltura sociale”, indetto da Confagricoltura con la Onlus Senior L’Età della Saggezza, insieme a Reale Foundation (la fondazione corporate di Reale Group), in collaborazione con la Rete delle Fattorie Sociali e l’Università di Roma Tor Vergata.

Bando 2019 versione definitiva del 23 luglio

Il bando mette in palio tre premi da 40.000 Euro ciascuno, a copertura totale dei costi, per altrettanti progetti innovativi di agricoltura sociale: due premi sono erogati dalla ONLUS Senior – L’Età della Saggezza e uno, da quest’anno, da Reale Foundation.

A testimoniare l’importanza che i proponenti ripongono nella formazione in questo settore, ai capofila dei tre progetti selezionati sarà assegnata una borsa di studio per la frequenza al Master di Agricoltura Sociale all’Università di Roma Tor Vergata.

Nei primi tre anni il bando ha raccolto centinaia di proposte progettuali, a conferma della crescita del comparto e della capacità di dare risposte concrete a esigenze reali, dialogando attivamente con interlocutori pubblici e privati. I progetti vincitori, seguiti direttamente da Confagricoltura sin dalle prime edizioni, hanno assunto nel tempo contorni di stabilità e continuità operativa, avvalorando gli obiettivi del concorso.

Al bando possono partecipare imprenditori agricoli e cooperative o associazioni di più soggetti, a patto che il capofila sia uno delle prime due categorie, con progetti dedicati a minori e giovani in condizione di disagio sociale, anziani, disabili, immigrati che godano dello stato di rifugiato o richiedenti asilo. Continua a leggere “Agricoltura sociale: quarta edizione del bando di Confagricoltura e Onlus Senior, in collaborazione con Reale Foundation”

Paolo Viarenghi nuovo direttore Cia Alessandria. Rinnovo ai vertici dell’Organizzazione alessandrina

Paolo Viarenghi nuovo direttore Cia Alessandria. Rinnovo ai vertici dell’Organizzazione alessandrina

Cambio al vertice di Cia Alessandria: Paolo Viarenghi è il nuovo Direttore provinciale e subentra a Carlo Ricagni.

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Nato a Valenza nel 1978, Viarenghi ha avviato la carriera in Cia all’età di soli 19 anni occupandosi del settore fiscale, di cui ha in seguito assunto il coordinamento. Dopo alcuni anni di esperienza in Organizzazione ha maturato competenza in ambito fiscale, legislativo, gestionale; è stato nominato responsabile dell’Ufficio Politiche del Lavoro, quindi si è aggiunta la responsabilità del comparto Fiscale della provincia Cia. Dal 2017 responsabile di Area, quindi Direttore di Area vasta (Alessandria – Casale Monferrato), in venti anni di attività in Cia ha ricoperto ruoli di responsabilità anche nell’Agia – Associazione Giovani Imprenditori Agricoli. Pilota amatore di moto da corsa, coniugato, socio di alcune imprese agricole del territorio, ha grande passione per i trattori e la meccanizzazione agricola. Continua a leggere “Paolo Viarenghi nuovo direttore Cia Alessandria. Rinnovo ai vertici dell’Organizzazione alessandrina”

Decisioni del giudice sportivo

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
Il Giudice Sportivo Not. Pasquale Marino, assistito da Silvia Zabaldi e dal Rappresentante
dell’A.I.A. Sig. Silvano Torrini, nella seduta del 5 Agosto 2019, in riferimento alle infrazioni
commesse nelle gare amichevoli di seguito riportate, ha deliberato i provvedimenti sotto
indicati.
“”
GARE AMICHEVOLI DEL 28 LUGLIO 2019
CARRARESE RAPPRESENTATIVA AIC 1-3
PERGOLETTESE PIACENZA 3-1
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
In base alle risultanze degli atti ufficiali, sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari:
CALCIATORI ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE (da scontarsi in
campionato).
BADAN ANDREA (CARRARESE)
entrambe per condotta non regolamentare.

CALCIATORI NON ESPULSI
AMMENDA € 500.00
MALCORE GIANCARLO (PERGOLETTESE)
per essere stato ammonito dall’arbitro durante la gara.
IL GIUDICE SPORTIVO
F.to Not. Pasquale Marino
“”
Si precisa che i predetti provvedimenti potranno essere impugnati con ricorso da presentarsi con le
modalità e i termini stabiliti dall’art. 71 C.G.S.
Il contributo previsto per il reclamo potrà essere pagato tramite una delle seguenti modalità:
– addebito su conto campionato;
– assegno circolare non trasferibile intestato a F.I.G.C. Roma;
– bonifico bancario IBAN F.I.G.C. IT 3R0100503309000000010000

Casale Città Aperta: domenica 11 agosto edizione estiva

Casale Città Aperta: domenica 11 agosto edizione estiva

Casale Monferrato: L’edizione di agosto di Casale Città Aperta, tradizionale iniziativa per far conoscere i monumenti e i musei cittadini organizzata dall’Assessorato alla Cultura – Museo Civico e in programma abitualmente durante il Mercatino dell’Antiquariato, si adegua al calendario del Mercatino e sarà quindi calendarizzata in una sola giornata, domenica 11 agosto e con un numero ristretto di monumenti.

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Saranno visitabili: il Castello del Monferrato con possibilità di visitare torrioni e spalti (orario 10-13/15-19), la Chiesa di Santa Caterina, il Teatro Municipale e la Torre Civica (10,00-12,30 / 15,30-18,30), la Cattedrale di Sant’Evasio (15,00–17,30).

Domenica, alle ore 15,30 con partenza dal Chiosco Informazioni Turistiche in piazza Castello, i volontari dell’Associazione Orizzonte Casale accompagneranno visitatori e turisti in una passeggiata cittadina di un’ora circa alla scoperta dei principali monumenti.

Il Museo Civico offrirà l’ingresso gratuito solo nella giornata di domenica dalle 10,30 alle 13 e dalle 15 alle 18,30.

Situato nell’ex Convento di Santa Croce, affrescato all’inizio del Seicento da Guglielmo Caccia detto il Moncalvo, include la Pinacoteca (con l’esposizione di circa 250 opere tra dipinti e sculture) e la Gipsoteca Leonardo Bistolfi (una delle poche collezioni italiane in grado di illustrare l’intero percorso creativo di uno scultore nella sua completezza. Sono esposte 170 sculture del maestro simbolista, di origine casalese, che raggiunse fama internazionale). Al primo piano in Pinacoteca è aperta, fino al 29 settembre, la mostra Angelo Morbelli pittore del Monferrato. Nella sala ipogea è esposta la collezione di Carlo Vidua, con le testimonianze di viaggio raccolte dal viaggiatore monferrino durante tre viaggi intorno al mondo all’inizio dell’Ottocento.

La Sinagoga e i Musei Ebraici e il percorso museale Sacrestia Aperta saranno chiusi.

Per ulteriori informazioni è possibile telefonare ai numeri 0142 444249 – 444309 – 444330 o consultare il sito www.comune.casale-monferrato.al.it/cca

Agricoltura e ambiente: Bergesio (Lega), ok a risoluzione per prevenzione nitrati nelle acque

Agricoltura e ambiente: Bergesio (Lega), ok a risoluzione per prevenzione nitrati nelle acque

Roma, 6 ago. – “Abbiamo approvato stamattina con voto unanime, insieme ai colleghi Gian Paolo Vallardi, Paolo Arrigoni, Luca Briziarelli, Francesco Bruzzone, Paolo Ripamonti e Rosellina Sbrana, membri delle commissioni Ambiente e Agricoltura riunite in sede in seduta comune per l’analisi dell’Atto Senato num. 93, una fondamentale risoluzione finalizzata a ridurre e prevenire l’inquinamento delle acque provocato dai nitrati.

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L’intervento delle Commissioni congiunte si è reso necessario per ovviare ai ritardi patiti dal Paese, imputabili ai precedenti governi, tanto da far aprire nei confronti dell’Italia una procedura di infrazione da parte della Commissione europea nel novembre del 2018. Per la prima volta si fissa un punto, condiviso unanimemente, sulla questione dei nitrati che deve essere affrontata in maniera organica e complessiva, tenendo conto sia del loro utilizzo in ambito agricolo che dell’incidenza della parte produttiva industriale e civile.

La direttiva europea prevede che gli Stati debbano predisporre quanto di loro competenza per indicare le zone vulnerabili ai nitrati, individuare le acque inquinate o a rischio inquinamento, garantire il monitoraggio delle acque di tutti i tipi i corpi idrici riguardo le concentrazioni di nitrati, stabilire programmi di azione che comprendano misure atte a ridurre l’inquinamento delle acque; infine concordare una interlocuzione con la Commissione Europea che ogni quattro anni riceva una relazione di valutazione sullo stato di attuazione della presente risoluzione. Continua a leggere “Agricoltura e ambiente: Bergesio (Lega), ok a risoluzione per prevenzione nitrati nelle acque”

Milioni di italiani in vacanza nonostante la crisi. Ma chi resta in città si gode i parcheggi liberi

Milioni di italiani in vacanza nonostante la crisi. Ma chi resta in città si gode i parcheggi liberi

di Pier Carlo Lava

Alessandria today: Sono oltre venti milioni gli italiani che vanno in vacanza in questo caldo agosto 2019 e pensando ad un Paese in crisi, almeno stando a quanto si legge sui media è certamente un dato in controsenso. Secondo un indagine di Confturismo in collaborazione con Piepoli sono  oltre un milione in più rispetto all’anno scorso. 

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Milano, foto: http://www.indygesto.com/

In teoria non ci sarebbero i soldi però si parte comunque per le vacanze è una domanda che si ripete puntualmente ogni anno in questo periodo alla quale non è facile dare una risposta, forse non è proprio vero che non ci sono soldi visto che gli italiani sono quelli che in Europa risparmiano di più, oppure se mancano i soldi nessun problema si fanno i finanziamenti del resto la vacanza è sacra… o forse l’uno e l’altro.

Una situazione nella quale ci sono anche riscontri positivi, dato che lo spostamento sul territorio nazionale di milioni di italiani contribuisce a far muovere l’economia e per un Paese in crisi è sicuramente importante.

Sono quindi oltre 20 milioni di persone nel corso del mese di agosto soggiorneranno presso alberghi e altre strutture ricettive italiane, per un totale di circa 79 milioni di pernottamenti (41% riferite ai turisti stranieri e 59% agli italiani). Sono dati di Federalberghi, che ha rilevato come 44,6 milioni di pernottamenti si svolgeranno presso gli alberghi, 34,4 milioni presso i campeggi e le altre strutture extralberghiere.

Il mare si conferma anche quest’anno la destinazione preferita: ad agosto le località balneari ospiteranno il 44,7% dei pernottamenti dei vacanzieri, seguite dalle città d’arte (14,2%), dalla montagna (12,0%) e dai laghi (8,9%). https://www.idealista.it

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Foto: https://marcoernst.wordpress.com

Ma non tutti andranno in vacanza dato che altri 40 milioni circa di italiani per motivi vari, problemi economici, di salute e per lavoro dovranno giocoforza restare in città, per loro almeno un piccolo vantaggio sopratutto nelle grandi città, si potranno godere i parcheggi liberi un po ovunque, un fatto che capita solo una volta ogni anno nel mese di agosto, quindi tutti contenti?… forse…

Carrugi, poesia di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

Striscia di cielo

azzurro

se alzi lo sguardo

sopra i muri

delle case

alti e scrostati.

Odore di muffa

umido

mischiato a quello

del cibo

fino a stordire.

Panni stesi

alle corde di finestre

sventolano leggeri.

Voci rauche

di vecchi

Voci sonore

di bimbi.

Urla e pianti

in lingue diverse

risuonano

insieme ai passi

sul selciato polveroso.

Intreccio di vicoli.

Brividi di freddo

sulla pelle,

tanta umanità

tante emozioni

un grande cuore.

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Pullman in fiamme in autostrada: almeno 5 morti, c’è anche un bambino

Pullman in fiamme in autostrada: almeno 5 morti, c’è anche un bambino

Tragedia in Turchia: un pullman a fuoco. Almeno 5 persone, tra cui un bambino, sono morte dopo che un bus turistico ha preso fuoco in un’autostrada nellaTurchia occidentale. Altri 15 passeggeri sono rimasti feriti, mentre 12 sono riusciti ad allontanarsi dal terribile rogo senza riportare danni significativi, secondo i media locali.

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Esce dal concessionario con la McLaren da 300mila euro e si schianta contro un’altra super car

L’incidente si è verificato nella provincia occidentale di Balikesir, dove il bus era giunto da Ankara diretto alla provincia occidentale di Canakkale. Le autorità stanno indagando per accertare le cause dell’incendio. Il mezzo stava percorrendo l’autostrada quando le fiamme sono divampate con estrema violenza. L’autista è riuscito ad accostare il bus, ma 5 persone non sono riuscite a scendere in tempo e sono morte carbonizzate. Tra loro, da quanto emerge, c’era anche un bambino… continua su: https://www.ilmattino.it/primopiano/esteri/bus_fiamme_autostrada_turchia_morti_oggi-4655500.html

La Terza Cesta: e-quo mercato che genera valori, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

“La Terza Cesta. E-quo mercato che genera valori” realizza una piattaforma di e-commerce destinata alla commercializzazione e all’economia sociale, con riferimento a settori di attività quali l’agricoltura e l’allevamento sociale, la trasformazione agroalimentare, le attività e i laboratori artigianali (sartoria, arti, legno, etc.), realizzate da soggetti svantaggiati, nonché tutte le microproduzioni di associazioni di volontariato. Il progetto, sostenuto da Ceste e realizzato facendo ricorso a competenze tecnico-professionali di giovani e adulti disoccupati o in svantaggio nel campo delle ICT, incentiva l’incremento della sostenibilità economico-finanziaria delle attività dei soggetti del Terzo Settore, aumentando l’autonomia degli stessi e dei loro progetti.

Sempre più spesso le organizzazioni del Terzo Settore si propongono infatti di realizzare progetti che diventano vere iniziative economiche valorizzando il “lavoro” e il “fare impresa” di soggetti deboli o in svantaggio come strumento generativo, inclusivo e trasformativo. Diventa cruciale quindi la sostenibilità economica e la capacità delle azioni realizzate di…

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My job: inserimenti lavorativi in elicoltura, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

Il progetto “My Job”, promosso da APS Cambalache e sostenuto dalla Fondazione SociAL nell’ambito del Bando 2018, identifica nell’elicicoltura un settore in crescita per l’inclusione sociale e lavorativa di richiedenti asilo e rifugiati. Coinvolgendo partner strategici del settore per l’accesso a una rete più ampia di contatti, Cambalache attiva percorsi formativi, già validati dall’UNHCR, utili a generare interventi strutturati di empowerment lavorativo e sociale di RTPI.

Considerando che l’integrazione professionale è il primo passo verso l’inclusione sociale per concedere ai RTPI un effettivo accesso al lavoro e restituire loro dignità umana, il progetto realizza interventi strutturati di formazione e inserimento lavorativo in aziende del settore per promuove l’accesso al lavoro di soggetti vulnerabili e stimolare l’imprenditorialità sociale e migrante, limitandone i rischi grazie a un metodo che garantisce la rendita già dal primo anno.Recenti indagini (IRES, 2018) hanno rilevato l’esistenza di un “refugee gap” in Piemonte, ossia uno svantaggio occupazionale…

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Cantiere MIGRAZIONE: un altro punto di vista, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

Casale Monferrato: Il 24 LUGLIO scorso, presso la SALA GUALA del COMUNE di CASALE MONFERRATO, è stato presentato in una conferenza stampa il TAVOLO MIGRAZIONE di recente formazione a Casale Monferrato. Il tavolo è costituito dalle associazioni: ANPI, AVIS, E-FORUM, LEGAMBIENTE, ME.DEA, MIGRANTES, SCOUTS, dalle Organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL, e dall’ISRAL (Istituto per la storia della resistenza e della società contemporanea in provincia di Alessandria).

L’obiettivo del tavolo è confrontarsi con la cittadinanza sul tema delle migrazioni e fare proposte costruttive e coordinate sul territorio. La prima delle iniziative in programma ha proprio come ambito la formazione/ informazione: un ciclo di cinque conferenze, aperte a tutti i cittadini, dal titolo

CANTIERE MIGRAZIONE: un altro punto di vista

Si parla di un “altro” punto di vista per allontanarsi dai luoghi comuni, e adottare un approccio scientifico che prenda in considerazione sia i bisogni di chi emigra sia della società che…

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GUARDAMI…..

Guardami, e nel farlo
pensa a un volo di gabbiani,
liberi sul mare aperto,
pensa a una nevicata dolce
sopra vette contro il sole.
Guardami, e nel farlo
lasciati abbandonare
come una rosa
persa sopra un marciapiede,
lasciati guidare,
saprò amarti come 
il sale ama la sua onda
e di essa non potrebbe stare.
Guardami e nel farlo
apri il fiore del tuo corpo
sulla scia di un raggio
che ti raggiunga al cuore,
e poi baciami e non pensare.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web

ANTONIO E IL CORVO

Era salito sopra un filo della luce, solo perchè lo aveva visto fare, tante volte, al suo corvo migliore, quel nero volatile che abitava ormai da anni nel suo giardino, e del quale accudiva e pure gli puliva il luogo dove spesso si soffermava a mangiare. 
Alberto era un giovanotto, di media statura, non propriamente bello, ma non si poteva definire, perchè poi del bello non tutti hanno la stessa opinione, comunque un ragazzotto robusto, non propriamente grasso, dalla pelle bianca e da un neo sulla guancia destra, che forse lo faceva apparire un poco diverso, anche se nei suoi modi di fare e di pensare era molto originale.
Viveva con sua madre, una donna ormai ceduta alla salute e alla vecchiaia, che stava sempre seduta su una vecchia poltrona in vimini rivestita da una tappezzeria colorata a fiori enormi, che del colore ormai erano rimaste solo ombre, e si spostava solo per andare a letto, quando Antonio con la sua magistrale forza, la prendeva sulle sue braccia e la poneva delicatamente sul materasso. Era stata una donna di un coraggio unico e dalla volontà sovrumana, aveva allevato quel ragazzo “diverso” come lei lo chiamava, con tutta la speranza che un giorno sarebbe cambiato o se non altro avesse trovato un qualcuno che lo comprendesse, perchè lei era cosciente che non si può essere eterni e per sempre , e un domani, ora prossimo se lo sentiva, lei se ne sarebbe andata e il dolore più grosso della sua vita, sarebbe il doverlo lasciare solo.  Continua a leggere “ANTONIO E IL CORVO”

Creato un occhio artificiale con cellule umane: vinta sfida dei ricercatori della Pensylvania

Creato un occhio artificiale con cellule umane: vinta sfida dei ricercatori della Pensylvania

Per la prima volta usate cellule dell’uomo. Il prototipo, in 3D, sarà utilizzato per la sperimentazione farmaceutica


HuffPost  https://www.huffingtonpost.it

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GUIDO MIETH VIA GETTY IMAGES

Un occhio artificiale, ma realizzato – per la prima volta nella storia – con cellule umane. È la nuova creazione descritta  in un articolo pubblicato online su ‘Nature Medicine’ da un team dell’University of Pennsylvania (Usa).

Gli organi umani hanno strutture pluricellulari complesse che funzionano come ‘filtri’ per l’ambiente esterno e mantengono l’omeostasi. Nonostante i progressi nella nostra comprensione di queste barriere tissutali, emulare le loro molteplici capacità rimane una grande sfida per i ricercatori.

Per affrontare questo problema, il team di Dongeun Huh ha sviluppato un modello 3D della superficie oculare che imita geometria e composizione cellulare degli strati più esterni dell’occhio umano. Gli autori hanno coltivato cellule di tessuto derivate dalla cornea e dalla congiuntiva in un’interfaccia aria-liquido per ricreare la superficie dell’occhio.

Questa è stata quindi coltivata all’interno di una piattaforma che l’ha esposta a fluidi lacrimali e ad una palpebra di idrogel artificiale che ha imitato il battito spontaneo delle palpebre. Utilizzando questa piattaforma, gli autori hanno riprodotto inoltre con successo la malattia dell’occhio secco, testando gli effetti terapeutici di un farmaco sperimentale. Continua a leggere “Creato un occhio artificiale con cellule umane: vinta sfida dei ricercatori della Pensylvania”

Intermezzo 5

SCHIZZI DI MOMENTI ORDINARI - Drawing ordinary moments

Sabato pomeriggio, come tanti altri (più o meno).

Lei se ne esce con “Amore ti ricordi vero che stasera devo uscire a cena con i miei colleghi?”

Mentre precipito dalle nuvole a circa 200 km orari cerco di assumere un’espressione convincente e rispondo:”Si si tesoro, certo che me lo ricordo.”

Mento spudoratamente.

Mi ha sgamato sicuramente.

Ma questa volta fa finta di niente e continua:”Bene, allora potresti aiutarmi mentre mi preparo.”

“Ok, dimmi come…”

“Mentre mi trucco potresti cercarmi gli stivaletti, quelli bassi con un po’ di tacco ed, eventualmente, pulirmeli se sono sporchi.”

Vado subito verso la scarpiera, li trovo e un attimo dopo sono già al lavoro:

Ps. Molti feticisti avrebbero preferito vedermi usare la lingua per togliere la polvere. Leccare e lustrare per bene lo stivaletto, magari mentre mia moglie già lo indossa pronta per uscire. Ma in realtà no! Non funziona così. Mia moglie preferisce farmi…

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Momenti di poesia. Nuvola Nera, di Maria Savatteri

Momenti di poesia. Nuvola Nera, di Maria Savatteri

GLI SPAZI DEL CUORE

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Nuvola nera

Passano i giorni
uno dopo l altro
come le nuvole
sulla testa che
passano e non restano
passano fino
ad oscurare i ricordi
di quanto amore fu dato
l hai dimenticato ?
così in fretta da
non ricordarti piu di me io
non so perché
ancora ci penso
ti penso
sei stata
l Angelo che
mi insegnò
a versare
fiumi di parole
avvolti da colori
intrisi di polvere d oro
ti amo ancora
non so scordare
non voglio scordarti
resti la mia nuvola imperfetta
la mia nuvoletta
avvolta tra i pensieri
la nuvola nera la sera e
mi manchi
sai a volte sorrido
riaffiorano i ricordi
le risate
senza senso
chiuso in cassetto tutto
i profumi persino la maglietta
i tuoi scritti che
non leggo
non guardo piu
ogni tanto
annuso il profumo
guardo la pietra e
li giù d un botto tutto
crolla la sicurezza
l amarezza la forza che ho va via
mi manchi tu
ad un anima antica che manca a cui non manco bo chissà
ci rincontremo ? Sarà la vita a deciderlo tutto gira in tondo prima o poi chissà
Ma
Maria Savatteri

Eco di Bergamo: Bergeggi, individuato l’autore del lancio del cassonetto: è un minorenne

Eco di Bergamo: Bergeggi, individuato l’autore del lancio del cassonetto: è un minorenne

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La spiaggia di Bergeggi dove dormiva la famiglia francese

Il ragazzino francese colpito è ancora ricoverato in ospedale in prognosi riservata

Alessandro Palmesino https://www.ilsecoloxix.it

06 AGOSTO 2019

Savona – C’è un sospettato. E anche se per il momento gli inquirenti non vogliono dire nulla di più fino alla conferenza stampa di oggi, la vicenda di Bergeggi potrebbe essere chiarita nelle prossime ore. A gettare il cassonetto a Bergeggi sarebbe stato un minorenne che è stato interrogato insieme a decine di altri ragazzi che nella notte di venerdì avevano preso parte a una festa in una discoteca, poco distante dalla spiaggia.

I militari della Compagnia di Savona, guidata dal maggiore Dario Ragusa, da sabato scorso lavorano con il pm Massimiliano Bolla, per identificare l’autore del gesto. L’ipotesi ritenuta più probabile è che, forse ubriaco, il ragazzo abbia lanciato il bidone di rifiuti senza neppure rendersi conto che sulla spiaggia c’erano delle persone. A finire giù dalla scogliera sono stati due cassonetti, uno dei quali ha centrato l’incolpevole ragazzino che dormiva in un sacco a pelo. Decine di ragazzi sono stati sentiti, ma uno di loro, che sarebbe caduto in alcune contraddizioni, avrebbe destato i maggiori sospetti degli investigatori. Continua a leggere “Eco di Bergamo: Bergeggi, individuato l’autore del lancio del cassonetto: è un minorenne”

Matteo, annegato a Porto Cesareo: ecco come le correnti lo hanno risucchiato

Matteo, annegato a Porto Cesareo: ecco come le correnti lo hanno risucchiato

ITALIA

Lunedì 29 Luglio 2019

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La morte di Matteo Ubaldi non è stata un caso isolato: ogni anno il tunnel di risucchio che si trova nelle acque di quel tratto bellissimo di spiaggia a Porto Cesareo miete una o due vittime.

Una ecatombe silenziosa che prosegue da anni e che 25 anni fa, durante una mareggiata particolarmente violenta (e apparentemente innocua come questa), fece registrare 5 morti e 14 feriti in una catena di annegamenti che coinvolse anche i soccorritori… continua su: https://www.ilmessaggero.it/italia/ragazzo_annegato_porto_cesareo_ultime_notizie_30_luglio_2019-4648898.html

Racconto. Il vecchio e il bambino di Stefania Pellegrini

Il mio tempo migliore

Un giorno, un vecchio e un bambino si incontrano lunga la sponda di un fiume. L’uno è seduto sull’argine, l’altro, un poco distante, tira sassi nelle acque placide e silenziose.

Ad un certo punto, il bambino, sentendosi osservato, si avvicina al vecchio e gli chiede:

“Da dove vieni? Non ti ho mai visto da queste parti.”

“Come no, tu non mi hai visto, ma io c’ero”.

“Ma come è possibile? Vengo spesso a giocare qua.”

Il vecchio, carico d’anni, la pelle cadente solcata da grosse rughe, fuma la pipa e scruta la faccia del bambino accennando un mezzo sorriso.

“C’ero, c’ero, piccolo sbadato, non mi hai visto perché ero nel fiume.”

“Cosa facevi, nuotavi?”

“In un certo senso.” – Segue un breve silenzio, poi riprende il bambino:

“Cioè? Che vuoi dire?”

“Ero quel piccolo pesce che hai colpito con un sasso.”

Il bambino, un po’ stupito, guarda il vecchio dalla punta del naso ai piedi, e pensa – questo qui non è normale. –

Il vecchio prosegue:

– “Due giorni fa ero il filo d’erba che hai strappato, e il giorno prima ancora, il cespuglio che tu e i tuoi amici avete sradicato per riprendere la palla, prima che finisse nel fiume.”

“Ma mi prendi in giro?” – dice il bambino –

Entrambi smettono di parlare, persi nei propri pensieri.

Il vecchio continua ad aspirare la sua pipa, il bambino un po’ confuso riprende a gettare sassi al fiume. Continua a leggere “Racconto. Il vecchio e il bambino di Stefania Pellegrini”