La Magia della Notte delle Stelle Cadenti, di Lia Tommi

Alessandria: Sabato 10 agosto , dalle ore 20, la Scuola di Canto e Formazione al Musical organizza
“La Magia della Notte delle Stelle Cadenti” al Chiosco Bar, Allungamento via Trotti Giardini Pubblici, Alessandria

Un nuovo appuntamento con il Salotto Culturale proposto da Pentagramma Live per fondere MUSICA E POESIA per una serata magica sotto il cielo di Agosto. Insieme a noi note figure del panorama alessandrino se di Poesia si parla come Lia Tommi, Cristina Saracano, Ermes Beltrame , Emanuela Forcelli, Fabio Gagliardi e tanti altri che ci regaleranno brani preziosi .
Inoltre Chiosco Bar propone per chi vuole cenare a lume di candela PAELLA e PESCE e per chi ci raggiunge dopo i classici cocktail immersi nel verde dei nostri Giardini.

“BENTORNATO PRESIDENTE” al Cineforum PerlaNera, di Lia Tommi

Bentornato Presidente | Cineforum all’aperto PerlaNera

Alessandria: Venerdì 09 Agosto, ore 21.00 al Laboratorio Anarchico PerlaNera (via Tiziano Vecellio 2, AL). INGRESSO GRATUITO.

BENTORNATO PRESIDENTE
Sono passati otto anni dalla sua elezione al Quirinale e Peppino Garibaldi vive il suo idillio sui monti con Janis e la piccola Guevara. Peppino non ha dubbi: preferisce la montagna alla campagna… elettorale. Janis, invece, è sempre più insofferente a questa vita troppo tranquilla e soprattutto non riconosce più in lui l’uomo appassionato, di cui si era innamorata, e che voleva cambiare l’Italia. Richiamata al Quirinale, nel momento in cui il Paese è alle prese con la formazione del nuovo governo e appare minacciato da oscuri intrighi, Janis lascia Peppino e torna a Roma con Guevara. Disperato, Peppino non ha scelta: tornare alla politica per riconquistare la donna che ama.

Attività dei Carabinieri in Provincia, di Lia Tommi

Compagnia Carabinieri di Novi Ligure:

Novi Ligure – Carabinieri salvano anziana colpita da malore.
Nella serata di martedì, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Novi Ligure sono intervenuti presso un appartamento del centro cittadino dopo la richiesta di soccorso pervenuta da parte di una donna, residente a Savona, che, temendo per l’incolumità dell’anziana madre, abitante da sola a Novi Ligure, segnalava l’impossibilità di raggiungerla telefonicamente già dalla mattina precedente.

I Carabinieri, dopo aver bussato insistentemente alla porta della pensionata, avvertivano una flebile richiesta d’aiuto provenire dall’interno, per cui, temendo per la vita della donna, uno dei militari, raggiunta l’abitazione attigua, superava, proiettandosi nel vuoto, la paratia in vetro che separa il terrazzo delle due case vicine, poste al settimo piano del palazzo, raggiungendo la finestra della camera da letto dell’anziana, che poi rinveniva supina sul pavimento del soggiorno, ancora cosciente ma visibilmente provata.
La donna poteva così essere soccorsa dal personale del 118, che la trasportava in autombulanza presso il pronto soccorso dell’ospedale di Novi Ligure, dove si trova tuttora ricoverata per le cure del caso.

Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato:

Nel corso dell’ultimo periodo, la Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato, attraverso le Stazioni dipendenti e con l’impiego di personale femminile, ha proceduto a un’attenta sensibilizzazione, prevenzione e repressione dei reati di stalking, maltrattamenti in famiglia e violenze su donne e minori. A tal proposito, l’Arma monferrina, che dispone, a Casale, all’interno della caserma, di una sala attrezzata a gestire con il metodo investigativo più adeguato questa particolare fenomenologia di reati, mantiene da tempo stretti contatti con le organizzazioni pubbliche e di volontariato capaci di gestire le emergenze connesse alla specifica materia, e, in particolare, a Casale Monferrato, con l’Associazione Soroptimist. Continua a leggere “Attività dei Carabinieri in Provincia, di Lia Tommi”

Alessandria ricorda il sacrificio del lavoro italiano nel mondo, di Lia Tommi

Alessandria ricorda il sacrificio del lavoro italiano nel mondo

Nei giorni scorsi è giunta al Comune di Alessandria la nota della Prefettura di Alessandria relativa all’invito a ricordare gli italiani scomparsi tragicamente durante l’attività lavorativa e ai quali è dedicata la “Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo”, istituita dal Presidente della Repubblica nel 2001.

Questo il testo della lettera pervenuta: «Il Governo, nella “Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo” istituita in memoria della tragedia di Marcinelle ricorda tutti i connazionali caduti sul lavoro in Patria e all’estero. In osservanza dei valori affermati dall’art. 1 della Costituzione, le SS.LL. sono invitate a ricordare in tale giornata, giovedì 8 agosto, i nostri concittadini scomparsi tragicamente».
La data dell’8 agosto non è casuale; corrisponde infatti al giorno in cui, nel 1956, nella miniera di carbone del “Bois du Cazier” a Marcinelle in Belgio, un incendio causò la morte di 262 minatori di cui 136 italiani.
Moltissimi erano stati gli italiani emigrati in Belgio in quegli anni per lavorare, soprattutto nelle miniere di carbone di cui il Paese era ricco: si pensi che, in quel tragico anno 1956, fra i 142.000 minatori impiegati complessivamente, 63.000 erano stranieri e fra questi circa 44.000 erano proprio italiani.

«In ottemperanza all’invito del Governo pervenuto tramite la Prefettura – sottolinea il Sindaco di Alessandria Gianfranco Cuttica di Revigliasco – anche la nostra Amministrazione Comunale intende ricordare e sottolineare la tragedia di Marcinelle e quel sacrificio che, ancora ai giorni nostri, ci richiama alla memoria le molteplici storie di ricerca del lavoro e di migliori condizioni di vita che videro, in passato, tanti italiani emigrare all’estero.
La ricorrenza della “Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo” dell’8 agosto sia dunque occasione importante per rendere omaggio a tutti i caduti sui luoghi di lavoro, in Patria e all’estero, e ci aiuti a cogliere sempre meglio il senso di quel primo articolo della nostra Carta Costituzionale per il quale la nostra Repubblica non solo è democratica, ma è anche fondata sul lavoro».

Momenti di poesia. La musa folle, di Sabyr Poetry

Momenti di poesia. La musa folle, di Sabyr Poetry

Arti letterarie

La musa folle

Il dardo

Il dardo rompe il vetro.
Così l’apparenza
va in frantumi.
Era solo uno specchio.
Viene quasi da ridere.
Non è ciò che vediamo a mutare.
Ma come lo guardiamo.
La prospettiva diversa
trafigge certezze.
Il dardo si infila
senza mezzi termini,
non è lento come il dubbio.
E subito svela il trucco.
Era solo uno specchio.
Svanito il riflesso
cerchi la sorgente originaria.
Chi ha scoccato la freccia?
Ti giri, non c’è nessuno.
L’arciere non esiste.
Viene quasi da ridere.

Sabyr

Foto Pixabay

La scala dei turchi, di Grazia Denaro

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In Sicilia c’è una meraviglia da visitare, si trova lungo la costa di Agrigento ed è un paradiso naturale plasmato dall’incessante lavoro del mare e del vento. È la Scala dei Turchi, una falesia bianca come il latte che si erge a strapiombo sul mare.

La Scala dei Turchi si trova a Realmonte, in provincia di Agrigento, sembra scolpita dalla sapiente mano di un artista e protegge alcune tra le più belle spiagge della Sicilia. È costituita da una roccia sedimentaria di natura calcarea ed argillosa, la marna, dal caratteristico colore bianco.

Scala dei Turchi 

La Scala dei Turchi sembra sospesa tra cielo e mare, e si trova non troppo distante da Porto Empedocle. Il suo nome è legato alla leggenda secondo cui il luogo era il riparo delle navi turche i quali salivano i gradoni nella roccia per a depredare i luoghi lungo la costa. La tipica forma a scalinata è dovuta al processo di erosione causato da acqua e vento.

Questa scogliera mozzafiato si erge tra spiaggette di sabbia dorata, per raggiungerle occorre passeggiare lungo la scala naturale di pietra calcarea,  dall’alto della sua sommità il panorama è bellissimo, abbraccia tutta la costa di Agrigento fino a Capo Rossello.

In questo angolo di paradiso troverete calette riparate e angoli di paradiso protette dalla roccia bianca, per raggiungere occorre un po’ di fatica ma sarete ricompensati dalla meraviglia. La scala è stata magistralmente descritta da Andrea Camilleri nella sua opera la prima indagine di Montalbano.

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Apertura 2019

Finalmente, dopo qualche anno di attesa, riaprirà al pubblico l’unico accesso via terra alla Scala dei Turchi. Da dicembre 2017 infatti, un’ordinanza del Comune di Realmonte, ne impediva il transito a causa della caduta di massi.

Notizie immagini dell’articolo raccolte dal Web.

LA FORMICA E IL GATTO

Dalla mia pagina “Fabulae e Fiabe”

In un’aia assolata, una di quelle grandi, limitata soltanto da vecchi muretti, dove una fila di case in ugual fattura vi si affacciano quasi a tenerla d’occhio, s’incontrarono per caso, o per destino, un gatto che del caldo si faceva inondare e una formica indaffarata e svelta.
Si guardarono alla prima, ma non si dettero importanza, solo che la formica, dispettosa e civettuola, non potendo di stare zitta e fermandosi disse al gatto:
“ Caro gatto mio, te hai poco cervello! Ma come, acchiappi un topo e avanti che che tu lo finisca, miagoli, lo liberi e lo riacchiappi, te lo passi tra le zampe come una pallina, ci salti intorno, insomma ci perdi un mucchio di tempo, che se invece tu lo finissi subito, il tempo sprecato ti servirebbe per cacciarne altri!.
Fai come me! Io,non perdo tempo! Appena trovo un chicco o una briciola che mi soddisfano, subito mi affretto a portarli nel mio granaio e riesco immediatamente a cercarne altri, e così per tutto il giorno, senza tregua.
Fidati, fai come me non sprecare inutilmente le ore a gingillarti!”
Il gatto, con la sua tipica flemma, prima guardò la formica con noncuranza, poi non potendo stare zitto e chetare quella lagna, rispose:
“ Cara mia formica, mi dispiace dovertelo dire, ma la sciocca in questo caso, sei proprio te. Ma come, io dovrei affaticarmi, come fai te, per avere moltissimo e poi? Non godere di nulla? Fossi matto! 
Meglio quel poco che si ha e di quello trovarne soddisfazione e letizia e andare avanti quel tanto che basta, senza affanni, godersela la vita cara mia, non tribolarsi!

E come disse il Gozzi al finire della favola…. 
“Non mi pare che il gatto parlasse male: sicchè se vi pare, ingegnatevi d’imitarlo da qui in avanti, come avete finora imitata la formica.”

ERREBI da “Le fiabe di Carlo Gozzi”

Immagine web: da un libro di fiabe anni ’70

Momenti di poesia. Maralunga, di Daniela Cobaich Mascaretti

Momenti di poesia. Maralunga, di Daniela Cobaich Mascaretti

da ” Il viaggiatore del tempo “

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Maralunga

Un due tre…stella!
Dove sono la bimba bionda
dalle trecce e il bimbo
che sognava…?
La pineta risuonava
dei loro gridi
un due tre…stella!
Giorni assoluti
di promesse
e profumo di resina,
solo a tarda ora
un grido di donna…
risuonava un richiamo!
Dove sono tutti?
Un lento ciabattare
una folla informe appare…
camminano fianco a fianco
ecco dicono…questi erano
i nostri luoghi, i nostri alberi…
Non lasciano orme
e vanno verso il mare…

Daniela Cobaich Mascaretti

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18 gennaio 2018

Breve storia della Biblioteca Popolare “Serafino Bruna” di Cascinagrossa (Alessandria)

Breve storia della Biblioteca Popolare “Serafino Bruna” di Cascinagrossa

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http://www.bibpopcascinagrossa.it/

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La Biblioteca Popolare “Serafino Bruna” di Cascinagrossa è stata fondata dal maestro elementare cui è intitolata nel 1914, quindi alla vigilia della prima guerra mondiale. È sempre stata ospitata, sino al 2006, nei locali della vecchia scuola elementare del paese, intitolata a Luigi Vignetta, e precisamente nei locali a sinistra dell’atrio di ingresso dell’ex scuola materna, dove ora, dopo i lavori di ristrutturazione, si trovano le cucine dell’ex asilo-nido.

 

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Si deve soprattutto al maestro Roncati, segretario della Biblioteca tra il 1930 e il 1964, una preziosa opera di organizzazione, catalogazione, potenziamento e propaganda dell’istituzione, che l’ha resa un pregevole strumento di divulgazione e di cultura in un’epoca in cui l’analfabetismo era piuttosto diffuso e la lettura di libri assai scarsa.

Nel 1943 la Biblioteca ha dovuto chiudere a causa della guerra; i locali sono stati occupati da truppe italiane e tedesche e molti libri sono andati distrutti. Nel 1949, ancora ad opera di Roncati, è stato costituito un Comitato Pro Biblioteca per farla risorgere dallo stato di abbandono in cui si trovava e consentirne la riapertura al pubblico…. continua: http://www.bibpopcascinagrossa.it/Storia-Biblioteca.pdf

PERCHÉ I BUONI SOFFRONO E I CATTIVI TRIONFANO?, di Maria Clausi

PERCHÉ I BUONI SOFFRONO E I CATTIVI TRIONFANO?, di Maria Clausi

Sono credente. Come tutti i credenti ho avuto e ho i miei momenti di crisi, ma poi torno alla fede, perché la fede è la mia unica vera forza. L’unica cosa che la mia fede non mi aiuta a capire è la sofferenza dei buoni e il godimento dei malvagi. Questo quesito, in verità, è contenuto anche nell’Antico Testamento (v. il libro di Giobbe ad esempio). Ma una risposta non lo ho mai trovata.

Maria Clausi

Nel corso della mia vita ho conosciuto molte persone cattive, persone che facevano il male per il solo gusto di farlo. I malvagi non sono solo quelli che commettono crimini atroci. Ci sono tanti malvagi molto più “silenziosi”, che non fanno notizia, ma che fanno ugualmente tanto male.

Penso a coloro che, mossi dall’invidia, nel posto di lavoro cercano di screditare le persone che lavorano onestamente. Penso a coloro che quotidianamente compiono atti di prepotenza nei confronti dei loro vicini.

Ma gli esempi sarebbero tanti. Ho visto morire persone buone con atroci sofferenze, mentre coloro che gli facevano del male gioivano del loro dolore e vivevano in buona salute. A questo non mi sono data mai una spiegazione. Per quanto io mi sforzi non riesco a comprendere la ragione di tutto questo.

A volte mi vengono alla mente le parole di mia madre, che era una donna di grande saggezza, la quale, rifacendosi a un proverbio popolare, mi diceva: chi gioisce del mio dolore, quando il mio sarà passato, il suo sarà appena iniziato!

“Il cambiamento climatico aumenterà fame e migrazioni”. L’allarme dell’Onu

“Il cambiamento climatico aumenterà fame e migrazioni”. L’allarme dell’Onu

Drammatico il rapporto Ipcc: “Più siccità e piogge estreme danneggeranno l’agricoltura”. Mediterraneo ad alto rischio di desertificazione e incendi

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LUIS TATO VIA GETTY IMAGES

Il riscaldamento globale causato dall’uomo farà aumentare la siccità e le piogge estreme in tutto il mondo, pregiudicando la produzione agricola e la sicurezza delle forniture alimentari. A pagarne le conseguenze saranno soprattutto le popolazioni più povere di Africa e Asia, con guerre e migrazioni. Ma anche il Mediterraneo è ad alto rischio di desertificazione e incendi. Lo prevede il rapporto “Cambiamento climatico e territorio” del comitato scientifico dell’Onu sul clima, l’Ipcc, diffuso stamani.

L’Ipcc nell’ottobre del 2018 ha pubblicato il famoso rapporto sul clima che avvertiva che, se il mondo non riduce subito l’emissione dei gas serra, già nel 2030 il riscaldamento globale potrebbe superare la soglia di +1,5 gradi dai livelli pre-industriali. Il rapporto diffuso oggi si concentra sul rapporto fra il cambiamento climatico e il territorio, studiando le conseguenze del riscaldamento su agricoltura e foreste. È stato preparato da 66 ricercatori da tutto il mondo, fra i quali l’italiana Angela Morelli.

Anche con un riscaldamento globale a 1,5 gradi dai livelli pre-industriali (l’obiettivo più ambizioso dell’Accordo di Parigi sul clima del 2015), vengono valutati “alti” i rischi da scarsità d’acqua, incendi, degrado del permafrost e instabilità nella fornitura di cibo. Ma se il cambiamento climatico raggiungerà o supererà i 2 gradi (l’obiettivo minimo di Parigi), i rischi saranno “molto alti” Continua a leggere ““Il cambiamento climatico aumenterà fame e migrazioni”. L’allarme dell’Onu”

Di Maio: “Manca l’ultimo voto per il taglio dei parlamentari, nessuno si tiri indietro prima di settembre”

Di Maio: “Manca l’ultimo voto per il taglio dei parlamentari, nessuno si tiri indietro prima di settembre”

Il ministro ha cancellato gli incontri in agenda e visto i suoi capigruppo. Su Facebook l’avvertimento all’alleato di governo: “Le parole sono belle ma non bastano”
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IVAN ROMANO VIA GETTY IMAGES

Luigi Di Maio ha annullato gli impegni in agenda e, mentre il suo collega Matteo Salvini e il premier Conte si incontrano per il secondo confronto in meno di 24 ore, se ne sta rintanato nel suo ufficio di palazzo Chigi.  All’indomani della sconfitta sulla Tav, in mattinata ha preso parola su Facebook per avvertire: “Questo dibattito sulle poltrone inizia a stancarmi”. Il ministro non parteciperà all’incontro di Cavriago in programma questa mattina per impegni istituzionali. Rimandata anche la riunione con gli attivisti in programma per questa sera a Bologna.

Dopo aver cancellato gli eventi in programma, il vicepremier 5 stelle, secondo quanto si apprende, sta tenendo un confronto con i capigruppo alle camere. Stefano Patuanelli e Francesco D’Uva sono  stati infatti a Palazzo Chigi. Non ha intenzione di mollare il ministro dello Sviluppo economico, almeno fin quando non sarà approvata la riforma sul taglio dei parlamentari: “C’è una riforma del MoVimento 5 Stelle che aspetta l’ultimo voto il 9 settembre. Il 9 settembre taglieremo definitivamente 345 parlamentari.  Significa che alle prossime elezioni molti vecchi politicanti dovranno iniziare a cercarsi finalmente un lavoro”, scrive su Facebook. Poi il messaggio all’alleato di governo: “Manca solo l’ultimo voto e mi auguro nessuno si tiri indietro all’ultimo minuto, sarebbe gravissimo. Anzi, sarebbe un segnale al Paese. Il segnale di chi non vuol cambiare nulla.
Le parole sono belle ma non bastano.  Servono i fatti”.
Continua a leggere “Di Maio: “Manca l’ultimo voto per il taglio dei parlamentari, nessuno si tiri indietro prima di settembre””

Salvini va da Conte. Fico e Casellati al Quirinale

Salvini va da Conte. Fico e Casellati al Quirinale

Il Carroccio alza i toni: “Unica alternativa a questo governo è il voto”. Per i pentastellati il documento è “incomprensibile”. Di Maio è a Palazzo Chigi

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SIMONA GRANATI – CORBIS VIA GETTY IMAGE

È una giornata infinita per l’esecutivo, con la Lega che attacca e invoca il voto come “unica alternativa a questo governo” e il Movimento 5 stelle che chiede spiegazioni. Matteo Salvini, intanto, è a palazzo Chigi per un incontro con Conte. Luigi Di Maio è nella sede del governo ma non starebbe partecipando all’incontro. Il presidente del Consiglio nella mattinata ha tenuto un confronto con Mattarella. Il presidente della Repubblica, intanto, sta incontrando i presidenti delle Camere, Roberto Fico e Elisabetta Casellati.

Duri i toni della nota della Lega: “C’è la consapevolezza e la presa d’atto che, dopo le tante cose buone fatte, da troppo tempo su temi fondamentali per il Paese come grandi opere, infrastrutture e sviluppo economico, shock fiscale, applicazione delle autonomie, energia, riforma della giustizia e rapporto con l’Europa tra Lega e 5 stelle ci sono visioni differenti”, recita la nota leghista… continua su: https://www.huffingtonpost.it/entry/conte-al-quirinale-da-mattarella_it_5d4c014fe4b09e729742002a?ref=nl-huff

ROMA. Mibac: al via assunzioni, 9 agosto primo bando in Gazzetta

ROMA. Mibac: al via assunzioni, 9 agosto primo bando in Gazzetta

https://www.giornalelavoce.it

Andrea Bucci

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Il 9 agosto sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale il primo bando di concorso del Mibac, dall’insediamento del nuovo governo, che riguarda l’assunzione di 1052 vigilanti. Lo annuncia lo stesso ministero dei Beni culturali in una nota.
Ieri Ripam ha concluso l’istruttoria – si spiega nella nota – ed è dunque tutto pronto. A breve, inoltre, il ministero della Funzione Pubblica bandirà un concorso unico che riguarda diverse amministrazioni, nel quale sono previste 250 posizioni di funzionari amministrativi per il Mibac. Ancora, con ottobre si apre una nuova occasione di assunzioni per complessive 5400 unità circa.
“Era stata una delle priorità del mio mandato. Avevo cercato immediatamente le coperture economiche e ho lavorato fin dal primo momento per adempiere al più presto a tutti i passaggi burocratici. Ora finalmente ci siamo”, sottolinea il ministro per i Beni e le Attività Culturali Alberto Bonisoli. Continua a leggere “ROMA. Mibac: al via assunzioni, 9 agosto primo bando in Gazzetta”

SAVONA. Piper precipitato: le vittime sono di Lenta e Ossona

SAVONA. Piper precipitato: le vittime sono di Lenta e Ossona

Andrea Bucci

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Sono stati recuperati i corpi delle due vittime dell’incidente aereo sul Monte Carmo, nel savonese.
Si tratta di Lorenzo Castaldi, 70 anni, di Lenta (Vercelli) e di Andrea Giussani, 35 anni, di Ossona (Milano). Erano partiti da Vercelli ed erano diretti all’aeroporto Panero di Villanova d’Albenga. I corpi sono stati portati nel cimitero di Calizzano a disposizione dell’autorità giudiziaria.

da: https://www.giornalelavoce.it

L’Agenzia del farmaco approva la terapia CAR-T per i tumori del sangue

L’Agenzia del farmaco approva la terapia CAR-T per i tumori del sangue

La cura si basa su globuli bianchi «ingegnerizzati» per riattivare il sistema immunitario del paziente. Debutta anche un nuovo modello di rimborsabilità: pagamento al risultato

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Arriva l’ok dell’Aifa alla terapia CAR-T contro i tumori del sangue

7 agosto 2019

L’Agenzia Italiana del Farmaco ha datoil via libera alla rimborsabilità e quindi alla disponibilità in Italia della prima terapia con cellule CAR-T. La nuova terapia (Kymriah) con cellule immunitarie modificate contro i tumori potrà essere utilizzata presso i centri specialistici selezionati dalle Regioni, per pazienti adulti con linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL), resistenti alle altre terapie o nei quali la malattia sia ricomparsa dopo una risposta ai trattamenti standard e per pazienti fino a 25 anni di età con leucemia linfoblastica acuta (LLA) a cellule B.

Le terapie CAR-T (Chimeric Antigen Receptor T-cell), sottolinea l’Aifa, rappresentano una strategia immunoterapica di ultimissima generazione nella lotta ai tumori ematologici. Utilizzano i globuli bianchi (linfociti T) prelevati dal paziente e appositamente ingegnerizzati per attivare il sistema immunitario: una volta reinfusi nel paziente, entrano nel circolo sanguigno e sono in grado di riconoscere le cellule tumorali e di eliminarle. Con l’approvazione da parte del Consiglio di amministrazione di Aifa, si è concluso l’iter procedurale per garantire l’accesso a queste nuove terapie salvavita, dopo «una negoziazione – rileva l’Agenzia italiana del farmaco – contrassegnata da uno spirito di responsabile collaborazione con l’azienda»… continua su: https://www.ilsole24ore.com/art/l-agenzia-farmaco-approva-terapia-car-t-i-tumori-sangue-ACPcghd?refresh_ce=1

Omicidio Fabrizio Piscitelli, chi ha ucciso Diabolik? Caccia al killer vestito da runner

Omicidio Fabrizio Piscitelli, chi ha ucciso Diabolik? Caccia al killer vestito da runner

Piscitelli è deceduto sul colpo, freddato da un colpo di pistola calibro 7,65 alla nuca mentre era seduto su una panchina. Non è escluso che Diabolik avrebbe dovuto incontrarsi con il killer

Lorenzo Nicolini

Omicidio Fabrizio Piscitelli, chi ha ucciso Diabolik? Caccia al killer vestito da runner

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ANSA/ RAFFAELE VERDERESE

http://www.romatoday.it/

APPROFONDIMENTI

Omicidio a Roma, ucciso Diabolik: l’ultras Fabrizio Piscitelli morto in un agguato. Indaga l’antimafia
7 agosto 2019

Chi era Fabrizio Piscitelli, il Diabolik storico ultrà della Lazio
7 agosto 2019

Omicidio Fabrizio Piscitelli, tifosi della Lazio ricordano Diabolik: i messaggi sui social
7 agosto 2019

Un colpo di pistola calibro 7,65 ha squarciato il tardo pomeriggio del 7 agosto. Qualche attimo di lungo silenzio e un uomo in pantaloncini corti e t-shirt chiara si è accasciato sul terreno con gli occhi che per l’ultima volta hanno fissato il cielo azzurro, prima di chiudersi per sempre. Quel corpo ormai senza vita è di Fabrizio Piscitelli, noto come Diabolik, uno degli storici capi ultrà della Lazio e tra i fondatori degli Irriducibili, la frangia più calda della Curva Nord. 

Sono le 18:50 circa di mercoledì quando qualcuno lo colpisce di sorpresa mentre era seduto su una panchina del Parco degli Acquedotti che affaccia su via Lemonia, ha puntato l’arma e ha fatto fuoco. Un colpo preciso che ha trafitto mortalmente il 53enne alla testa trapassandolo all’altezza dell’orecchio sinistro. A dare l’allarme un passante che ha chiamato i soccorsi, ormai inutili, e le forze dell’ordine. E’ qui che sono iniziate le indagini della Squadra Mobile della polizia di stato e della Direzione Distrettuale Antimafia per capire chi ha ucciso Fabrizio Piscitelli… continua su: http://www.romatoday.it/cronaca/chi-ha-ucciso-diabolik-fabrizio-piscitelli.html

Introversa e analitica, scrivo animata dall’infelicità.

THIS IS AN INSIGHT

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Why do you only write about sad things?

Because when I’m happy I go out

Luigi Tenco

Mi sono affezionata a questa citazione di Luigi Tenco – pace all’anima sua – molti anni fa.

Sentivo che rispecchiava in pieno la mia personalità, soprattutto gli stati su Facebook di quando ero ancora giovane & smaniosa di raccontarmi (oltre che flirtare) attraverso faccialibro.

Indulgevo volentieri in citazioni malinconiche, commenti su notizie o situazioni spiacevoli, stati d’animo deprimenti (conseguenza del loro essere depressi).

Sicuramente cedevo alla tentazione di includere qualche frase romantica o di “urlare” alla comunità virtuale quando andava tutto alla grande, però non mi veniva naturale e a tutt’oggi è ancora così.

Di fronte alla possibilità di comunicare felicità in modo aperto e ostentato a tutti mi vengono strani tic al labbro superiore uniti ad inquietanti espressioni di ribrezzo. Insomma, una riluttanza che mi manda in blocco, come le caldaie.

La…

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Lessons I’ve learned from my state of bliss (which is clearly over).

THIS IS AN INSIGHT

State of bliss: gone. What now?

My state of bliss was precious until it lasted, about a week or so.

Female hormones shifted and took over, my human nature claimed its place. It soon became clear I wasn’t there any longer. 

Bearing witness to synchronicity and small miracles non-stop felt both humbling and awesome (as in awe-inducing): a short period of condensed magic that dissolved abruptly.

However, not everything was lost.

woman healing herself http://www.celestecontreras.com

Since being back to normalI have consciously reviewed some of the defining features of that state so as to live by them as much as I can.

So, what have I learned?

Intuition is everything, no matter how big or small the decision involved.

No point in resisting what is going on: either let it go or deal with it.

Say/give thanks, it just makes me smile right away.

I need more and more silence, more time…

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Follow your own happiness, not social media’s fakes!

THIS IS AN INSIGHT

Quick reminder: you don’t need somebody else’s version of happiness.

What you see on Instagram or read on lifestyle blogs is not your happiness, nor should it become your next goal.

Just follow your intuition, follow your heart’s desires, breath deeply in and out. Count your blessings and move forward towards what makes you feel ecstatic!

If you chase after something that is not yours you will keep feeling that awkwardness inside, it will never become truly doable and it will never not feel like the wrong thing to do.

joshua-coleman-762951-unsplash Photo by JOSHUA COLEMAN on Unsplash

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Female Inspiration

THIS IS AN INSIGHT

Italiano in fondo |

Feminist posts are everywhere lately. All of society is required to be more feminist, more women-oriented & aware, not without a few exaggerations imo.

Anyway, I am a nerd adventurer so I have read many posts and interviews, watched videos, pinned inspirational quotes, followed feminist accounts on IG… until I realized that I have supported women, preferred female content and been intrigued by female literature since… well, since forever, at least since I was in kindergarten. 

So I thought to myself, why not share this journey of unaware, yet visceral feminism with the rest of the community?

I warn you, though, I like to wander, I love to explore. So there is not going to be highly-intellectual-only content. I devour everything the sparks my curiosity and this is why you will be seeing all sorts of levels of female content pop up on your WordPress…

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Thank you, Frustration! Crushing issues of self-worth and other inherited patterns.

THIS IS AN INSIGHT

Frustration Day: how I flipped out over no tea in a freezing house.

Last week I shared a post on my Instagram account. It was Frustration Day, in short.

After the office plus some freelance work, I was desperate to head home quickly, have a cup of tea and detox. My perfect plan went astray very soon, though, because our place – which is not really ours, anyway – is not perfectly insulated. In fact, I get home almost every day to a freezing bunker, something like 9°C upstairs and 12°C downstairs. Just lovely!

Frustration Day was no exception. I did my best to turn on the pellet stove + start a fire in the fireplace right away, coat and cap still on. Except, not only did this operation take a full hour but, by the time I thought I was done, it had got unbelievably late and the goddamn…

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Cosa fare a Ferragosto a Torino: musei a 1 euro, mostre e molto altro

Cosa fare a Ferragosto a Torino: musei a 1 euro, mostre e molto altro

Tanti appuntamenti fuori porta da non perdere

Alexia Penna 05 agosto 2019 11:28 http://www.torinotoday.it/

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Se da un lato la città è mezza vuota per la partenza per le vacanze estive, dall’altro una buona parte dei torinesi è già tornata o deve ancora partire. Dunque il giorno di Ferragosto, che quest’anno cade di giovedì, è un’ottima occasione per prendersi una pausa nel bel mezzo della settimana lavorativa e organizzare una giornata di svago.

Musei a prezzi speciali e visite guidate

In città molti alcuni musei hanno programmato, proprio per l’occasione, l’ingresso al prezzo eccezionale di 1 euro e sono previste, inoltre, speciali visite guidate. Al Museo del Risorgimento vale la pena partecipare alla visita teatrale mentre a Palazzo Madama in programma il Ferragosto con l’astro d’argento, dedicato alla mostra in corso “Dalla Terra alla Luna”.  Interessante visita guidata serale anche al Castello della Mandria: “Viaggio tra le passioni del Re”. La Biblioteca Reale sarà invece chiusa dal 12 al 18 agosto per un intervento di pulizia straordinaria.

Le mostre da non perdere

A Palazzo Madama, dove fino a settembre si può visitare l’innovativa esposizione “Notre-Dame de Paris”, c’è in mostra tutta la bellezza della maiolica nella mostra “L’Italia del Rinascimento”; al Mao si possono ammirare i grandi paraventi giapponesi mentre alla Gam, oltre alle opere di Nella Marchesini, vale la pena non perdere “Giorgio De Chirico. Ritorno al futuro” Al Mastio della Cittadella c’è “Uomo virtuale. Corpo, mente, cyborg”, al Circolo del Design “Umanità aumentata”  e all’Egizio, oltre alle collezioni permanenti, “Archeologia invisibile”. Al Mauto, aperto a Ferragosto i soliti orari 10-19, una mostra celebra i 40 anni di “Auto&Design”. Alla Reggia di Venaria c’è “Atti Divini” di David LaChapelle e a Stupinigi “Claude Monet. The immersive experience”. … continua su: http://www.torinotoday.it/eventi/cosa-fare-a-ferragosto-2019-a-torino.html

Orari estivi degli Uffici Comunali di Casale Monferrato, di Lia Tommi

Casale Monferrato: Orari estivi degli Uffici Comunali

Nella giornata di venerdì 16 agosto gli uffici comunali saranno chiusi al pubblico (L’Ufficio Anagrafe sarà chiuso anche sabato 17 agosto).

Il Museo Civico e la Gipsoteca Bistolfi saranno regolarmente aperti il giovedì (8,30-12,30 e 14,30 – 16,30), il venerdì, il sabato, la domenica e i festivi (10,30-13 e 15-18,30).
La Biblioteca Civica Canna in agosto sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 13,00 e sarà chiusa da lunedì 12 a sabato 17 agosto inclusi.
La Biblioteca Luzzati sarà aperta da martedì a venerdì dalle 9 alle 12, mercoledì anche dalle 15 alle 18 e sarà chiusa dal 13 al 26 agosto.

Gli uffici del Teatro Municipale rimarranno chiusi nel mese di agosto e riapriranno martedì 3 settembre con il consueto orario: dal martedì al giovedì dalle ore 9,00 alle ore 12,30 e dalle ore 14,00 alle ore 17,00 e il venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,30.
Per quanto riguarda Iat e Punto informazioni di pubblico servizio di piazza Castello, invece, l’orario per il mese di agosto sarà: dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 e sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. A Ferragosto: orario continuato dalle 10 alle 19.
Inoltre, si segnala che il Castello del Monferrato avrà i seguenti orari: sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Aperto negli stessi orari anche giovedì 15 e venerdì 16 agosto. Continua a leggere “Orari estivi degli Uffici Comunali di Casale Monferrato, di Lia Tommi”

Stelle cadenti la Notte di San Lorenzo: il momento migliore per osservarle

Stelle cadenti la Notte di San Lorenzo: il momento migliore per osservarle

Il cielo s’illumina di stelle cadenti, ma il meglio non sarà la notte di San Lorenzo

Al meglio della “resa” si potranno osservare fino a 100 stelle cadenti l’ora: fanno parte dello sciame delle Perseidi, precipitano a quasi 60 chilometri al secondo

Redazione 03 agosto 2019 10:09 http://www.bresciatoday.it/

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Cambio di programma, al ciel non si comanda: ormai è assodato che la vera notte di San Lorenzo, cioè quella in cui si presenteranno le migliori condizioni per osservare le stelle cadenti delle Perseidi, non è più la tradizionale, tra il 10 e l’11 agosto, ma è invece quella tra lunedì 12 e martedì 13. Così parlarono gli astronomi: lo slittamento è dovuto agli studi più recenti e approfonditi sul fenomeno.

Le Perseidi sono note anche come “Lacrime di San Lorenzo”, comunemente dedicate al martirio del santo che appunto viene celebrato il 10 agosto. Altro non sono che uno sciame di detriti cosmici che vengono a contatto con l’atmosfera terrestre, e bruciano (e vengono distrutti) prima di toccare terra. Si avvicinano all’atmosfera a una velocità davvero “spaziale”: poco meno di 60 chilometri al secondo, circa 216.000 chilometri all’ora. Continua a leggere “Stelle cadenti la Notte di San Lorenzo: il momento migliore per osservarle”

Pernigotti: difendiamo il patrimonio agroalimentare italiano, di Lia Tommi

Nocciole: Pernigotti, difendiamo il patrimonio agroalimentare italiano

Prioritaria una inversione di tendenza per contrastare lo spostamento all’estero delle fonti di approvvigionamento della materia prima agricola.

All’indomani della notizia anche Coldiretti Alessandria plaude all’accordo raggiunto per la reindustrializzazione dello stabilimento Pernigotti di Novi Ligure, che garantirà la continuità operativa del sito e la salvaguardia dei lavoratori.
“Il nostro impegno va nella direzione di accordi di filiera con le industrie virtuose che valorizzano le produzioni territoriali per questo è molto importante che siano due realtà italiane, e una piemontese in particolare, a dare una nuova speranza per il futuro di Pernigotti anche se il marchio resta al gruppo turco Toksoz che è il maggior produttore mondiale di nocciole e che aveva acquisito il marchio nel 2013. La nocciola è uno dei nostri beni più preziosi e una delle maggiori risorse economiche piemontesi, riconosciuta anche all’estero, per cui dobbiamo continuare a difendere il nostro patrimonio agroalimentare che sempre più spesso, purtroppo, viene svenduto oltrepassando i confini nazionali”, ha commentato il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco. Continua a leggere “Pernigotti: difendiamo il patrimonio agroalimentare italiano, di Lia Tommi”

A Milano un mega murale “mangia smog”: si cerca palazzo ‘disponibile’, come candidarsi

A Milano un mega murale “mangia smog”: si cerca palazzo ‘disponibile’, come candidarsi

Worldrise e l’artista Federico Massa realizzeranno l’opera gratis. Ecco tutti i dettagli

C.R.G. 07 agosto 2019 13:51 http://www.milanotoday.it/

A Milano un murale “mangia smog”: si cerca un palazzo che ospiti il disegno, come candidarsi

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Il murale realizzato a New York

“A.A.A. palazzo cercasi”. Worldrise, un’associazione no profit che scommette su un futuro più green, è alla caccia di un condominio milanese a cui donare un murale “speciale”, in grado di “mangiare” lo smog. 

Ad annunciarlo sono stati gli stessi giovani del gruppo, che hanno affidato al writer milanese Federico Massa la realizzazione dell’opera, che già fa bellissima mostra di sé su un edificio di New York. 

“Fermatevi un secondo per guardare questo bellissimo murale dell’artista Federico Massa Iena Cruz. Non è solo un murale. È un grande progetto che si prende cura del nostro ambiente”, hanno scritto i ragazzi su Facebook proprio accanto a una foto del murale in America… continua su: http://www.milanotoday.it/attualita/murale-mangia-smog.html

il libro della mia vita.

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Ero un bambino che giocava con il sole

in mezzo a margherite fiorite mai appassite

e correva su nel cielo.

Sembrava che avessi le ali in un cielo azzurro

da adolescente ero più timido, chiuso…

come una pianta mai sbocciata

priva di acqua che la nutre…

E’ stato un capitolo tormentato…

Ma ora sono un uomo e mi sento rinato…

Perché finalmente mi sentoamato.

 

Internazionalizzazione e strumenti per le aziende giovani, di Lia Tommi

Agia: internazionalizzazione e strumenti per le aziende giovani
Assemblea dei Giovani Imprenditori Agricoli Cia

Si è svolta a Cà dell’Ebbro di Vignale Monferrato l’assemblea di Agia Cia Alessandria (Associazione Giovani Imprenditori Agricoli) alla presenza di numerosi agricoltori under 40 della provincia.

Il segretario Agia Cia Filippo Gatti ha moderato i lavori, introdotti dal presidente Agia provinciale Davide Sartirana, sviluppati su una serie di opportunità previste dalla Confederazione e corredati dagli interventi di alcuni relatori ospiti.
Tra i temi trattatati: l’internazionalizzazione e lo scambio Erasmus agricolo proposto da Cia a livello nazionale, un progetto unico in Italia che offre la possibilità di ospitare giovani nelle nostre aziende o essere ospitati in strutture agricole di tutta Europa (unico requisito: essere in attività agricola da meno di tre anni). Sono state presentate le visite di formazione Cia dei prossimi mesi per approfondire la conoscenza di diversi comparti produttivi (cerealicolo, vitivinicolo, zootecnico, industriale) e illustrate case history insieme a strumenti di management.
L’imprenditore agricolo internazionale Ercole Lucchini, di lunga esperienza nel marketing e nella ricerca e sviluppo di prodotti agroalimentari per l’industria italiana, ha raccontato la sua costituzione di realtà imprenditoriali in Etiopia e sul territorio alessandrino Continua a leggere “Internazionalizzazione e strumenti per le aziende giovani, di Lia Tommi”

“Fotografia sotto le stelle”: incontro con Sebastião Salgado, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

Daniele Robotti Fotografia & Photoshop
Via San Lorenzo 107, 15121 Alessandria

✨“FOTOGRAFIA SOTTO LE STELLE”✨
Giovedi 8 Agosto la terza serata
💥“Sebastião Salgado vs tutti!”

Tre incontri con tre maestri della fotografia, a cura di Daniele Robotti, orario 21.15 – 22.30 in Via San Lorenzo 107 (2 piano) in Alessandria.
INGRESSO LIBERO 😊

💥La terza serata di “Fotografia sotto le stelle” è dedicata a Sebastião Salgado e alla grande fotografia sociale, come un fotografo può raccontare una esperienza umana, e quando il documento fotografico può cambiare una politica economica e renderci consapevoli in modo diretto di quanto può essere ingiusta la condizione umana nelle sue manifestazioni più drammatiche.
💥In questa serata la fotografia di Sebastião Salgado è raccontata da Daniele Robotti in parallelo con altri tre Maestri della fotografia sociale: Lewis Hine, James Nachtwey, W. Eugene Smith

✅Tre serate dove ti porto all’interno della visione fotografica di tre maestri della…

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“Prestazioni stratosferiche”: benvenuti nella capitale bresciana delle escort di lusso

“Prestazioni stratosferiche”: benvenuti nella capitale bresciana delle escort di lusso

Da 100 a oltre 500 euro, ricevono in casa o in hotel: sono circa 200 le escort operative a Desenzano del Garda, circa 6 ogni 1000 abitanti

Redazione 05 agosto 2019 17:16 http://www.bresciatoday.it/

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Desenzano del Garda: la capitale delle escort di lusso

A un anno e mezzo dall’ultimo “censimento”, non è cambiato un granché: tra siti web specializzati e motori di ricerca ad hoc, è ancora Desenzano del Garda la capitale bresciana (e forse non solo) delle escort di lusso. Categoria “prestazioni di servizi”, in arrivo da tutta Europa (in particolare dall’Est) e oltre, dal Sudamerica e pure qualche autoctona: sono le donne, le ragazze e le trans che ricevono in appartamento e si fanno pagare, appunto, per la loro “prestazione di servizio” dai 100 euro in su. Non popolano le strade, e per questo vengono tollerate: se ne stanno in casa, ricevono su appuntamento, mettono a disposizione fotografie e numeri di telefono.

Non c’è niente di illegale, almeno all’apparenza: la legge italiana infatti punisce solo lo sfruttamento della prostituzione, e non la prostituzione in sé. Dunque non è reato pubblicare annunci per così dire di settore: tra chi si definisce “raffinata e riservata” a chi invece paventa le proprie “mani di fata per uomini di buon gusto”. Manco per gli alberghi, o i ristoranti: in tante lo specificano, forse perché richiesto. Parliamo del “comodo parcheggio”… continua su: http://www.bresciatoday.it/social/desenzano-escort.html

Questione di distanza

Post Out

L’amore a distanza è un tema controverso. Ognuno ha la sua idea: c’è chi pensa che sia impossibile, chi pensa che sia un buon modo per mantenere l’amore e chi pensa che a volte sia la migliore o l’unica soluzione. Personalmente non credo troppo nell’amore a distanza poiché vedersi, sentirsi fisicamente, è fondamentale. Sono convinto che l‘amore a distanza, anche se per un breve periodo, serva. Ci aiuta a capire di che pasta è fatto il nostro amore, serve a capire se il nostro amore resiste ai chilometri. Perché quando lei è lì, a 1500 km distante da te, e provi ad immaginartela davanti agli occhi, oppure ascolti la sua voce e senti un fuoco che ti brucia dentro, allora significa che l’amore c’è. E quando…

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Questione di bacio

Post Out

Cos’è l’amore? L’amore è lei. L’amore è la persona a cui pensi mentre stai vedendo un film, mentre ascolti una canzone o mentre fai una qualsiasi cosa. L’amore è la persona a cui pensi immaginando il tuo futuro. È il suo volto che ti viene in mente quando chiudi gli occhi, il suo profumo quando sei lontano, la sua mancanza mentre guardi una foto. L’amore è la sua voce al di là del telefono. L’amore è lei. “Si ma il bacio?” Ora ci arriviamo, non puoi capire il bacio se non capisci l’amore. Il bacio non è una cosa banale; il bacio, quello vero, non è ciò che si dà il sabato sera in discoteca al tipo o alla tipa che hai conosciuto 5 minuti prima, è tutt’altro; perché quando vedi la Tua persona, lì, su quella panchina, che ti aspetta, hai la sensazione di essere fuori da questo mondo…

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Tana!

Post Out

Ricordi quando giocavi a nascondino? È un po’ come fare la
conta. Ti appoggi all’albero, chiudi gli occhi ed inizi a contare. “Mi
raccomando arriva fino a 158, molto piano e ad alta voce”. E quindi inizi “Uno”
mentre tutto intorno si fa buio ma tu non hai paura perché hai appena iniziato
a contare e ricordi bene com’era fuori, com’era prima della conta. Nonostante
sia capitato a te di contare, e che palle che è, sei ancora felice perché cosa
potrà mai accadere per una volta che conti? Nulla, appunto. Nel frattempo sei
arrivato a “Trenta” ed ora già cominci un po’ a stufarti. È sempre più buio e
ricordi poco di come fosse prima, se facesse caldo o no, se andasse tutto bene,
fai fatica a ricordare anche chi devi cercare. E la paura inizia a farsi
sentire, ma non fa nulla. E allora “Cento”. Non ce la…

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Too late

Post Out

Sono passati giorni, settimane, mesi,

non so,

ma come ogni volta non sono riuscito,

a fare un passo.

Potevo buttarmi, ne ho avuto le occasioni

ma la mia timidezza ha vinto su tutto.

Ci sono stati dei momenti in cui eravamo solo noi due,

potevi dirti tutto, aprirmi;

potevo urlarti in faccia tutto ciò che sento,

ma non l’ho fatto.

Ho aspettato,

ho sbagliato.

Sono arrivato troppo tardi,

mentre tu eri già andata via

rapita da un piercing e da una faccia da bravo ragazzo.

Sono rimasto qui, bloccato nelle emozioni,

da solo,

come sempre.

Sono arrivato troppo tardi,

ma ho capito che da parte tua non c’era nulla.

E allora meglio così.

Solo e con la consapevolezza

che non eri quella giusta.

Solo e nel rimpianto di essere arrivato

troppo tardi.

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Il vuoto ad ogni gradino

Post Out

Ti abituerai ad aver le spalle scottate

Sotto il sole di luglio.

Ti abituerai a restare bagnata

Sotto la pioggia di febbraio.

Ti abituerai a scendere le scale facendo più attenzione.

Da oggi, sulle scale di Montale, senza il mio braccio

Sarà il vuoto.

Il vuoto ad ogni gradino.

Ti abituerai a voltarti ancora ed ancora

E, forse, a non trovami più.

Mi abituerò, o forse non lo farò mai,

A non vivere più di tuoi sorrisi.

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L’ordine nel Chaos

Post Out

Prendo un foglio, una matita, spengo la luce e poi viene tutto da sè. Due correnti, due flussi che partono prima dal cuore e poi dalla testa si incrociano, si intersecano e danno una nuova vita alle righe di ogni mio foglio. Nebbia di pensieri troppo fitta da potersi diradare, onde di sentimenti troppi alti per non affogare. Un tratto, un segno, una parola. Tutto ciò che viene fuori dalla mia mano è rilegato nel mio blocco nero. Il mio ordine nel chaos

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Scusa del disturbo

Post Out

Ore 4.00 del mattino, si illumina il telefono,
Mi sveglio di soprassalto quasi fosse un incubo.
Ore 4.00 del mattino, il caldo, il sonno, la testa, non dormo più,
Mi vieni in mente sempre e solo tu.
Ore 4.00 del mattino, ogni sogno è invadente e finisco
Sempre per pensare a te.
Così intensamente da arrivare fin lì. Così intensamente da svegliare anche te.
Ore 4.00 del mattino, scusa il disturbo, mi sentivo un po’ solo.

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Una costante

Post Out

Sei sulle mie mani, sulle mie dita, tra le mie dita. Sei nei miei occhi, sotto i miei occhi, tra i miei capelli, nella mia testa. Ti sento nel petto. Sei alla fine di ogni salita. Sento il tuo profumo quando chiudo gli occhi ed inizio a fantasticare. Sei in ogni mio gesto, sei in ogni cosa che faccio per distrarmi da te. Sei l’inchiostro dei miei pensieri. Sei la volontà che il mio cuore ha di battere. Te ne vai in giro tra le pagine dei miei libri saltando da una parola all’altra tenendomi il segno. Giochi con le righe di questo foglio e ti nascondi dietro i punti di ogni post. Mi aspetti seduta a cavalcioni sul filtro di ogni sigaretta che fumo dicendo “questa è l’ultima”. Ti trovo sul fondo di ogni bicchiere che bevo per non pensarti. Sei nelle mie cuffie mentre provo ad ascoltare qualcosa…

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Blowin’ in the Wind

Post Out

Blowin’ in the Wind. Ho timore nello scrivere
qualcosa su questo capolavoro. Stiamo parlando di una canzone che ha segnato
una generazione di ragazzi, che ha cambiato un’epoca. Questa poesia, perché di
poesia si tratta, è stata scritta nel 1962 dal “cantautore” americano
Bob Dylan, nato con il nome di Robert Allen Zimmerman; cantautore è
forse riduttivo
per il calibro delle sue canzoni, che sono sempre state
indicate come dei “racconti in versi musicati“, definizione
che non lo discostano poi così tanto dall’origine della poesia della cosiddetta
area della Romània, la tradizione trobadorica. È una delle figure più
importanti della scena culturale
, musicale e della letteratura mondiale
dell’ultimo secolo. È sempre scritta e cantata da lui la canzone più bella di
tutti i tempi, secondo la maggior parte delle riviste specialistiche, cioè Like
a Rolling Stone
. Già vincitore del Premio Oscar come migliore…

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Momenti di poesia. Poche ore, Renato Papaccio

Momenti di poesia. Poche ore, Renato Papaccio

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Poche ore

Non scrivo lettere d’amore ,sono chiuse
e senza traccia
Non sono poeta ne scrittore,sono
una persona che ama la vita

Ho voglia di guardarti negli occhi
anche per poche ore.
Non so reprimere , il desiderio
è forte ,ho tanta voglia di te
Il mio cuore continua a palpitare.

Questo pulsare continuo che parte
dall’anima e ariva al cuore
Il tempo è tiranno non dà tregua
Veloce è lo scorrere delle ore.

Ecco perchè ti voglio ,vicino a me
anche per poche ore darti tutto
quello che ho
il mio cuore…

Renato Papaccio

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Praticizzare la verità, di Gianni Castagnello

Praticizzare la verità, di Gianni Castagnello

Castagnello  https://appuntialessandrini.wordpress.com

Alessandria: “… Si è disfatto o depresso l’aureo abito critico … e si è dato largamente l’esempio di praticizzare il vero presentandolo a seconda degli interessi come falso e il falso presentando come vero; e si è promossa la credulità verso tutte le fandonie che si credeva utile mettere in giro, e si è favorita l’aspettazione dello straordinario, dell’improvvisato, del prodigioso e dell’impossibile …”

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Se non fosse per la prosa elegante ma desueta, con quell’inaudito verbo “praticizzare”,  le poche righe citate potrebbero appartenere a una delle tante analisi che, con la tonalità del lamento o della denuncia, si occupano delle fake news, del loro uso spregiudicato e degli effetti negativi che producono sulla qualità di ogni dibattito pubblico.

Le parole sono di Benedetto Croce ed appartengono ad una lezione tenuta  ad Oxford nel 1930, quando il fascismo aveva ormai vinto la partita, il titolo è “Antistoricismo”. Non ci interessa qui riassumere le argomentazioni del filosofo napoletano contro la filosofia che propugnava: lo storicismo appunto; ricordiamo soltanto che il disfacimento dell’abito critico che fa perdere la capacità di discriminare il vero dal falso sarebbe per lui conseguenza delle inclinazioni alla violenza, all’autoritarismo, alla disciplina soldatesca prodotte dalla grande guerra. Continua a leggere “Praticizzare la verità, di Gianni Castagnello”

Demos: “Il piano di riequilibrio al Comune di Alessandria mette a rischio molti servizi erogati alle fasce deboli della città”

Demos: “Il piano di riequilibrio al Comune di Alessandria mette a rischio molti servizi erogati alle fasce deboli della città”

Il piano di riequilibrio dei conti del Comune di Alessandria – redatto e approvato dalla maggioranza di centrodestra a forte trazione leghista –  vuole recuperare, in vent’anni, i 75 milioni di euro di disavanzo.

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Paola Ferrari, coordinatrice alessandrina di DemoS-Democrazia Solidale, si dice “fortemente preoccupata per i tagli a molti servizi erogati alle fasce deboli”.

“Per vent’anni Alessandria rimarrà sotto una pericolosa spada di Damocle, senza prospettive, dove ancora una volta la burocrazia e la ragioneria si sostituiranno alla politica – sottolinea Ferrari -. Ma d’altronde questa maggioranza, al di là di roboanti slogan, sinora non è stata capace di dimostrare di saper governare Alessandria con scelte proprie. Che potrebbero essere condivisibili o criticabili, ma comunque sarebbero scelte. Invece siamo davanti al nulla e la mancanza di progettualità e di capacità di gestire anche l’ordinaria manutenzione è sin troppo evidente, pensiamo solo allo scarso rispetto per i morti visto il degrado che si è impossessato dei cimiteri! I vincoli del piano di riequilibrio saranno pertanto un ghiotto alibi per l’immobilismo e l’incapacità di chi tenta solo di campare alla giornata sino al termine del mandato”. Continua a leggere “Demos: “Il piano di riequilibrio al Comune di Alessandria mette a rischio molti servizi erogati alle fasce deboli della città””

Momenti di poesia. Il Bene, Renato Papaccio

Momenti di poesia. Il Bene, Renato Papaccio

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Il Bene

Il bene che ti voglio ce l’ho
scritto e chiuso
nel cuore ,nessuno lo potrà
mai cancellare

E’ scritto col sangue ,quello che
scorre nelle vene
E’ scritto col rosso ed è pieno di fuoco

Quel fuoco che ti dà calore e
ti stringe nel petto
Quel fuoco che quando tu me
lo cerchi e lo trovi

ti fà conzolare. ti fà inebriare
con tutto il cuore
Ti fà sentire il Paradiso su
questa terra

Solo così può passarmi questa
frennesia d’ammore
che ho di te tesoro mio

Renato Papaccio

Estate ricca di grandi avvenimenti all’insegna del Progetto Aleramici in Sicilia

Estate ricca di grandi avvenimenti all’insegna del Progetto Aleramici in Sicilia

Fabrizio di Salvo, del circolo “Marchesi del Monferrato”, responsabile del progetto “Aleramici n Sicilia”, annuncia una serie di interessanti iniziative, in questa estate, per promuovere i lavori fino a qui realizzati. 

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Aleramici in Sicilia” è un progetto pluriennale ben avviato nel giugno del 2017 e, attivo, appunto, da ormai più di due anni. È patrocinato dalla Regione Piemonte, dal Consiglio Regionale del Piemonte, dalla Regione Siciliana, dalla Regione Liguria e dell’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato e quello della Fondazione UNESCO Sicilia. Ha dato vita a numerose iniziative quali convegni nazionali e internazionali, conferenze, articoli, presentazioni di libri, un documentario in lavorazione, la prospettiva di un percorso turistico ed enogastronomico, “Le Vie Aleramiche”.

Un progetto che include più di duecento cinquanta località tra nord e sud, con più di settanta di queste in Sicilia. La mission del progetto è evidenziare una storia di immigrazione poco nota, quella di genti del nord (Piemonte, Lombardia e Liguria) che, a seguito di una famiglia, gli Aleramici, andarono a rinfoltire la popolazione della Sicilia dell’undicesimo secolo, dell’isola conquistata dagli Altavilla a danno dei saraceni. Un’immigrazione definita “al contrario”, rispetto ai flussi migratori del contemporaneo, e che ha lasciato tracce indelebili non solo a livello artistico e architettonico ma, soprattutto, linguistico ( il gallo-italico – una vera e propria lingua) e socio culturale.     Continua a leggere “Estate ricca di grandi avvenimenti all’insegna del Progetto Aleramici in Sicilia”

IL DILUVIO UNIVERSALE

Allora Dio disse a Noè: “ E’ venuta per me la fine di ogni uomo, perchè la terra, per causa loro, è piena di violenza………”

E non si poteva discutere dell’ordine dettato, e non si poteva neppure ribellarsi del volere della Sapienza, che se fosse stata proprio tale, forse non ci sarebbe stato il male, ma si doveva accettare e subire, piangere e morire, e si doveva soccombere al destino o al fato,come se al momento non si dipendesse dalla solita Sapienza che ci aveva creato, e non si doveva sapere e si doveva prendere quello che avveniva e si doveva anche pensare che era cosa buona e giusta.

“…Noè entrò nell’arca e con lui i suoi figli, sua moglie e le mogli dei suoi figlie, per sottrarsi alle acque del diluvio. Degli animali puri e impuri….e di tutti gli esseri viventi sulla terra come Dio aveva comandato….”

Furono silenti e gaudioso riparo dai tempi, furono boriosi sentimenti, furono grazie infinite alla Sapienza che aveva fatto la sua buona scelta, e entrarono tutti, indistintamente, i prescelti e i fortunati, i raccomandati e i falsi imbonitori, furono lascivi e furono falsi, furono importanti e furono contenti e fu cosa buona e giusta la scelta e la risoluzione, la terra invasa dalle acque e tutta la sua genitude, e tutte cose viventi, innocenti pure, e tutto come fosse purificazione, con appresso un seminatore e tutti i seminatori per un futuro, “migliore”, come se la Sapienza non sapesse, e non immaginasse, che del male pure si trasportava dentro e non solo beatitude in quell’arca enorme da salvare ogni genere, che forse sarebbe stato più dissacrante e non divino ricrearlo nuovo.

“Dopo sette giorni, le acque del diluvio furono sopra la terra……il diciassette del mese, in quello stesso giorno, eruppero tutte le sorgenti del grande abisso e le cateratte del cielo si aprirono…..Cadde la pioggia sulla terra per quaranta giorni e quaranta notti……”

E furono baldorie, cibarie e divertimenti, e furono dormite sane e furono tranquilli momenti, e furono ovattati rumori, le grida, le disperazioni, le suppliche e le preghiere, le salvezze inutili, i richiami d’aiuto invano, corpi galleggianti, bambini inermi e innocenti, un mare d’abbandono di corpi, un disinteresse umano, loro erano i prescelti e non si doveva averne altri, forse che l’arca fosse affondata se si portava aiuto? Forse che la Sapienza li avrebbe abbandonati se il cuore piangeva a quella brutta sorte altrui? E tutto fu ricoperto e tutto piano piano si deteriorò dentro quel mare sconosciuto e immenso, vago sentimento d’abbandono eterno e ritorno poi, nel futuro, il diluvio umano sopra un mare forse più calmo, ma nei cuori uguale a quello di Noè e tutta la sua generazione, e sempre fu cosa buona e giusta farlo.

“..le acque furono travolgenti e crebbero molto sopra la erra e l’arca galleggiava sulle acque….”

Nauseabonde tracce di corpi disfatti, galleggiavano sull’orlo del mare, tronchi d’alberi come salvagente a niente erano valsi contro le imponenti onde e tormentosi uragani di piogge e venti, e corpi cullati dal movimento della tranquilla arca sopra il mare, impatti di teste o gambe o mani contro il forte legno, relitti umani a pezzi di contorno e silenzio immane fuori di fetore e morte, felicità immane dentro e pure si mangiava e si trascorreva il tempo e si aspettava sereni il momento che tutto fosse finito e tutto fosse praticamente pulito di ogni vedere o sentire o addirittura odorare.
E la memoria non dimentica del male, e pure ne approfitta e ancora vengono a galleggiare sopra le onde e ancora si continua a banchettare e come in un’arca si ha la certezza, che non dobbiamo guardare, ma galleggiare e aspettare. E tutto fu cosa buona e giusta, e la Sapienza ne ebbe di felicità goduta per questa o l’altra ripulita?

Nel settio mese, il diciassette del mese, l’arca si posò sui monti dell’Ararat. Le acque andarono via via diminuendo fino al decimo mese….poi apparvero i monti…..e Noè aprì la finestra che aveva fatto nell’arca e fece uscire un corvo…esso andò e ritornò…..poi fece uscire una colomba ma anche essa andò e ritornò…….poi ritentò con la colomba e questa ritornò, essa aveva bel becco una tenera foglia di ulivo. Noè comprese che le acque erano ritirate dalla terra. Aspettò altri sette giorni, poi lasciò andare la colomba, essa non tornò più……
Dio ordinò a Noè: “ Esci dall’arca tu e tua moglie, i tuoi figli e le moglie dei tuoi figli e tutti gli animali che hai con te…….e che tutti siate fecondi e popoliate di nuovo la terra….”

E si ritornò alla vita di sempre, e con essa si ritornò alle fatiche, ai dolori, alle cattiverie e alle falsità, alle ingiurie e ai disprezzi, all’indifferenza e all’emarginazione, alla differenza e alla discussione, alla prepotenza e alla brutta risoluzione, e dell’amore che forse la Sapienza, sperava ingenuamente, nell’Arca non era stato portato, o forse a Noè non gli era stato comandato, e quel poco che era sopravvissuto non bastò, nel futuro, per essere fecondato a dismisura, ma sempre emarginato. E scesero sulla nuova terra come se fosse accaduto niente e niente pareva essere accaduto, ne visivamente ne dentro l’animo di ognuno, anzi tanta era la felicità del momento che non mancarono i ringraziamenti dovuti alla Sapienza con olocausti sull’altare di alcuni animali e uccelli pure che, naturalmente Noè aveva in quel momento, di facile acquisizione.

Il Signore ne odorò il profumo gradito e disse in cuor suo: “ Non maledirò più il suolo a causa dell’uomo, perchè ogni intento del cuore umano è incline al male fin dall’adolescenza: né colpirò più ogni essere vivente come ho fatto…..”

E tutto questo era stato dalla Sapienza creato, pure il male innato?…E fu cosa buona e giusta.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web : Pietro Liberi – Diluvio universale – Basilica di Santa Maria Maggiore , Bergamo

Momenti di poesia – Onestà intellettuale – di Paola Cingolani

Non ci si strugge _ né ci si distrugge_
perché manca qualcuno
senza ragione apparente
_ chi c’è o solo chi vuole
trova un modo logico di dirsi _

quanto offende l’intelletto _ se c’è _
è quella forma di violenza
tanto subdola quanto muta
_ può fare il paio giusto
con una costrizione odiosa _
ti sottraggono tutto _ senza dirti niente _
ti cerchi un filo logico _ quale che esso sia _
ti dicono accetta _ come se non avessi capacità _
ti mortificano più che possono il pensiero
_ la comprensione credono sia riservata
se la tengono quale loro paravento _
finché _ per poter capire _ tu domanderai
e sarà quello il momento in cui sarai colpevole
_ una strategia che non paga _
né ti appaga abbastanza
ma per loro basta
sono talmente migliori di te _ così credono _
da non pretendere altro
_ pur di non dare nulla _
gli basterà la tua assenza
come fossi pura inconsistenza
con la totale carenza di decoro
perché _ per alcuni _ il mondo è solo loro

 

persone senza umanità
poiché _ sapendo della sofferenza _
si deve fare notevolissima differenza.

 

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Anka Zhuraleva Photography – @lementelettriche 08/08/2019 Poetry  by Paola Cingolani