La Magia della Notte delle Stelle Cadenti, di Lia Tommi

Alessandria: Sabato 10 agosto , dalle ore 20, la Scuola di Canto e Formazione al Musical organizza
“La Magia della Notte delle Stelle Cadenti” al Chiosco Bar, Allungamento via Trotti Giardini Pubblici, Alessandria

Un nuovo appuntamento con il Salotto Culturale proposto da Pentagramma Live per fondere MUSICA E POESIA per una serata magica sotto il cielo di Agosto. Insieme a noi note figure del panorama alessandrino se di Poesia si parla come Lia Tommi, Cristina Saracano, Ermes Beltrame , Emanuela Forcelli, Fabio Gagliardi e tanti altri che ci regaleranno brani preziosi .
Inoltre Chiosco Bar propone per chi vuole cenare a lume di candela PAELLA e PESCE e per chi ci raggiunge dopo i classici cocktail immersi nel verde dei nostri Giardini.

“BENTORNATO PRESIDENTE” al Cineforum PerlaNera, di Lia Tommi

Bentornato Presidente | Cineforum all’aperto PerlaNera

Alessandria: Venerdì 09 Agosto, ore 21.00 al Laboratorio Anarchico PerlaNera (via Tiziano Vecellio 2, AL). INGRESSO GRATUITO.

BENTORNATO PRESIDENTE
Sono passati otto anni dalla sua elezione al Quirinale e Peppino Garibaldi vive il suo idillio sui monti con Janis e la piccola Guevara. Peppino non ha dubbi: preferisce la montagna alla campagna… elettorale. Janis, invece, è sempre più insofferente a questa vita troppo tranquilla e soprattutto non riconosce più in lui l’uomo appassionato, di cui si era innamorata, e che voleva cambiare l’Italia. Richiamata al Quirinale, nel momento in cui il Paese è alle prese con la formazione del nuovo governo e appare minacciato da oscuri intrighi, Janis lascia Peppino e torna a Roma con Guevara. Disperato, Peppino non ha scelta: tornare alla politica per riconquistare la donna che ama.

Attività dei Carabinieri in Provincia, di Lia Tommi

Compagnia Carabinieri di Novi Ligure:

Novi Ligure – Carabinieri salvano anziana colpita da malore.
Nella serata di martedì, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Novi Ligure sono intervenuti presso un appartamento del centro cittadino dopo la richiesta di soccorso pervenuta da parte di una donna, residente a Savona, che, temendo per l’incolumità dell’anziana madre, abitante da sola a Novi Ligure, segnalava l’impossibilità di raggiungerla telefonicamente già dalla mattina precedente.

I Carabinieri, dopo aver bussato insistentemente alla porta della pensionata, avvertivano una flebile richiesta d’aiuto provenire dall’interno, per cui, temendo per la vita della donna, uno dei militari, raggiunta l’abitazione attigua, superava, proiettandosi nel vuoto, la paratia in vetro che separa il terrazzo delle due case vicine, poste al settimo piano del palazzo, raggiungendo la finestra della camera da letto dell’anziana, che poi rinveniva supina sul pavimento del soggiorno, ancora cosciente ma visibilmente provata.
La donna poteva così essere soccorsa dal personale del 118, che la trasportava in autombulanza presso il pronto soccorso dell’ospedale di Novi Ligure, dove si trova tuttora ricoverata per le cure del caso.

Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato:

Nel corso dell’ultimo periodo, la Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato, attraverso le Stazioni dipendenti e con l’impiego di personale femminile, ha proceduto a un’attenta sensibilizzazione, prevenzione e repressione dei reati di stalking, maltrattamenti in famiglia e violenze su donne e minori. A tal proposito, l’Arma monferrina, che dispone, a Casale, all’interno della caserma, di una sala attrezzata a gestire con il metodo investigativo più adeguato questa particolare fenomenologia di reati, mantiene da tempo stretti contatti con le organizzazioni pubbliche e di volontariato capaci di gestire le emergenze connesse alla specifica materia, e, in particolare, a Casale Monferrato, con l’Associazione Soroptimist. Continua a leggere “Attività dei Carabinieri in Provincia, di Lia Tommi”

Alessandria ricorda il sacrificio del lavoro italiano nel mondo, di Lia Tommi

Alessandria ricorda il sacrificio del lavoro italiano nel mondo

Nei giorni scorsi è giunta al Comune di Alessandria la nota della Prefettura di Alessandria relativa all’invito a ricordare gli italiani scomparsi tragicamente durante l’attività lavorativa e ai quali è dedicata la “Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo”, istituita dal Presidente della Repubblica nel 2001.

Questo il testo della lettera pervenuta: «Il Governo, nella “Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo” istituita in memoria della tragedia di Marcinelle ricorda tutti i connazionali caduti sul lavoro in Patria e all’estero. In osservanza dei valori affermati dall’art. 1 della Costituzione, le SS.LL. sono invitate a ricordare in tale giornata, giovedì 8 agosto, i nostri concittadini scomparsi tragicamente».
La data dell’8 agosto non è casuale; corrisponde infatti al giorno in cui, nel 1956, nella miniera di carbone del “Bois du Cazier” a Marcinelle in Belgio, un incendio causò la morte di 262 minatori di cui 136 italiani.
Moltissimi erano stati gli italiani emigrati in Belgio in quegli anni per lavorare, soprattutto nelle miniere di carbone di cui il Paese era ricco: si pensi che, in quel tragico anno 1956, fra i 142.000 minatori impiegati complessivamente, 63.000 erano stranieri e fra questi circa 44.000 erano proprio italiani.

«In ottemperanza all’invito del Governo pervenuto tramite la Prefettura – sottolinea il Sindaco di Alessandria Gianfranco Cuttica di Revigliasco – anche la nostra Amministrazione Comunale intende ricordare e sottolineare la tragedia di Marcinelle e quel sacrificio che, ancora ai giorni nostri, ci richiama alla memoria le molteplici storie di ricerca del lavoro e di migliori condizioni di vita che videro, in passato, tanti italiani emigrare all’estero.
La ricorrenza della “Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo” dell’8 agosto sia dunque occasione importante per rendere omaggio a tutti i caduti sui luoghi di lavoro, in Patria e all’estero, e ci aiuti a cogliere sempre meglio il senso di quel primo articolo della nostra Carta Costituzionale per il quale la nostra Repubblica non solo è democratica, ma è anche fondata sul lavoro».

Momenti di poesia. La musa folle, di Sabyr Poetry

Momenti di poesia. La musa folle, di Sabyr Poetry

Arti letterarie

La musa folle

Il dardo

Il dardo rompe il vetro.
Così l’apparenza
va in frantumi.
Era solo uno specchio.
Viene quasi da ridere.
Non è ciò che vediamo a mutare.
Ma come lo guardiamo.
La prospettiva diversa
trafigge certezze.
Il dardo si infila
senza mezzi termini,
non è lento come il dubbio.
E subito svela il trucco.
Era solo uno specchio.
Svanito il riflesso
cerchi la sorgente originaria.
Chi ha scoccato la freccia?
Ti giri, non c’è nessuno.
L’arciere non esiste.
Viene quasi da ridere.

Sabyr

Foto Pixabay

La scala dei turchi, di Grazia Denaro

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In Sicilia c’è una meraviglia da visitare, si trova lungo la costa di Agrigento ed è un paradiso naturale plasmato dall’incessante lavoro del mare e del vento. È la Scala dei Turchi, una falesia bianca come il latte che si erge a strapiombo sul mare.

La Scala dei Turchi si trova a Realmonte, in provincia di Agrigento, sembra scolpita dalla sapiente mano di un artista e protegge alcune tra le più belle spiagge della Sicilia. È costituita da una roccia sedimentaria di natura calcarea ed argillosa, la marna, dal caratteristico colore bianco.

Scala dei Turchi 

La Scala dei Turchi sembra sospesa tra cielo e mare, e si trova non troppo distante da Porto Empedocle. Il suo nome è legato alla leggenda secondo cui il luogo era il riparo delle navi turche i quali salivano i gradoni nella roccia per a depredare i luoghi lungo la costa. La tipica forma a scalinata è dovuta al processo di erosione causato da acqua e vento.

Questa scogliera mozzafiato si erge tra spiaggette di sabbia dorata, per raggiungerle occorre passeggiare lungo la scala naturale di pietra calcarea,  dall’alto della sua sommità il panorama è bellissimo, abbraccia tutta la costa di Agrigento fino a Capo Rossello.

In questo angolo di paradiso troverete calette riparate e angoli di paradiso protette dalla roccia bianca, per raggiungere occorre un po’ di fatica ma sarete ricompensati dalla meraviglia. La scala è stata magistralmente descritta da Andrea Camilleri nella sua opera la prima indagine di Montalbano.

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Apertura 2019

Finalmente, dopo qualche anno di attesa, riaprirà al pubblico l’unico accesso via terra alla Scala dei Turchi. Da dicembre 2017 infatti, un’ordinanza del Comune di Realmonte, ne impediva il transito a causa della caduta di massi.

Notizie immagini dell’articolo raccolte dal Web.

LA FORMICA E IL GATTO

Dalla mia pagina “Fabulae e Fiabe”

In un’aia assolata, una di quelle grandi, limitata soltanto da vecchi muretti, dove una fila di case in ugual fattura vi si affacciano quasi a tenerla d’occhio, s’incontrarono per caso, o per destino, un gatto che del caldo si faceva inondare e una formica indaffarata e svelta.
Si guardarono alla prima, ma non si dettero importanza, solo che la formica, dispettosa e civettuola, non potendo di stare zitta e fermandosi disse al gatto:
“ Caro gatto mio, te hai poco cervello! Ma come, acchiappi un topo e avanti che che tu lo finisca, miagoli, lo liberi e lo riacchiappi, te lo passi tra le zampe come una pallina, ci salti intorno, insomma ci perdi un mucchio di tempo, che se invece tu lo finissi subito, il tempo sprecato ti servirebbe per cacciarne altri!.
Fai come me! Io,non perdo tempo! Appena trovo un chicco o una briciola che mi soddisfano, subito mi affretto a portarli nel mio granaio e riesco immediatamente a cercarne altri, e così per tutto il giorno, senza tregua.
Fidati, fai come me non sprecare inutilmente le ore a gingillarti!”
Il gatto, con la sua tipica flemma, prima guardò la formica con noncuranza, poi non potendo stare zitto e chetare quella lagna, rispose:
“ Cara mia formica, mi dispiace dovertelo dire, ma la sciocca in questo caso, sei proprio te. Ma come, io dovrei affaticarmi, come fai te, per avere moltissimo e poi? Non godere di nulla? Fossi matto! 
Meglio quel poco che si ha e di quello trovarne soddisfazione e letizia e andare avanti quel tanto che basta, senza affanni, godersela la vita cara mia, non tribolarsi!

E come disse il Gozzi al finire della favola…. 
“Non mi pare che il gatto parlasse male: sicchè se vi pare, ingegnatevi d’imitarlo da qui in avanti, come avete finora imitata la formica.”

ERREBI da “Le fiabe di Carlo Gozzi”

Immagine web: da un libro di fiabe anni ’70

Momenti di poesia. Maralunga, di Daniela Cobaich Mascaretti

Momenti di poesia. Maralunga, di Daniela Cobaich Mascaretti

da ” Il viaggiatore del tempo “

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Maralunga

Un due tre…stella!
Dove sono la bimba bionda
dalle trecce e il bimbo
che sognava…?
La pineta risuonava
dei loro gridi
un due tre…stella!
Giorni assoluti
di promesse
e profumo di resina,
solo a tarda ora
un grido di donna…
risuonava un richiamo!
Dove sono tutti?
Un lento ciabattare
una folla informe appare…
camminano fianco a fianco
ecco dicono…questi erano
i nostri luoghi, i nostri alberi…
Non lasciano orme
e vanno verso il mare…

Daniela Cobaich Mascaretti

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18 gennaio 2018

Breve storia della Biblioteca Popolare “Serafino Bruna” di Cascinagrossa (Alessandria)

Breve storia della Biblioteca Popolare “Serafino Bruna” di Cascinagrossa

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http://www.bibpopcascinagrossa.it/

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La Biblioteca Popolare “Serafino Bruna” di Cascinagrossa è stata fondata dal maestro elementare cui è intitolata nel 1914, quindi alla vigilia della prima guerra mondiale. È sempre stata ospitata, sino al 2006, nei locali della vecchia scuola elementare del paese, intitolata a Luigi Vignetta, e precisamente nei locali a sinistra dell’atrio di ingresso dell’ex scuola materna, dove ora, dopo i lavori di ristrutturazione, si trovano le cucine dell’ex asilo-nido.

 

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Si deve soprattutto al maestro Roncati, segretario della Biblioteca tra il 1930 e il 1964, una preziosa opera di organizzazione, catalogazione, potenziamento e propaganda dell’istituzione, che l’ha resa un pregevole strumento di divulgazione e di cultura in un’epoca in cui l’analfabetismo era piuttosto diffuso e la lettura di libri assai scarsa.

Nel 1943 la Biblioteca ha dovuto chiudere a causa della guerra; i locali sono stati occupati da truppe italiane e tedesche e molti libri sono andati distrutti. Nel 1949, ancora ad opera di Roncati, è stato costituito un Comitato Pro Biblioteca per farla risorgere dallo stato di abbandono in cui si trovava e consentirne la riapertura al pubblico…. continua: http://www.bibpopcascinagrossa.it/Storia-Biblioteca.pdf

PERCHÉ I BUONI SOFFRONO E I CATTIVI TRIONFANO?, di Maria Clausi

PERCHÉ I BUONI SOFFRONO E I CATTIVI TRIONFANO?, di Maria Clausi

Sono credente. Come tutti i credenti ho avuto e ho i miei momenti di crisi, ma poi torno alla fede, perché la fede è la mia unica vera forza. L’unica cosa che la mia fede non mi aiuta a capire è la sofferenza dei buoni e il godimento dei malvagi. Questo quesito, in verità, è contenuto anche nell’Antico Testamento (v. il libro di Giobbe ad esempio). Ma una risposta non lo ho mai trovata.

Maria Clausi

Nel corso della mia vita ho conosciuto molte persone cattive, persone che facevano il male per il solo gusto di farlo. I malvagi non sono solo quelli che commettono crimini atroci. Ci sono tanti malvagi molto più “silenziosi”, che non fanno notizia, ma che fanno ugualmente tanto male.

Penso a coloro che, mossi dall’invidia, nel posto di lavoro cercano di screditare le persone che lavorano onestamente. Penso a coloro che quotidianamente compiono atti di prepotenza nei confronti dei loro vicini.

Ma gli esempi sarebbero tanti. Ho visto morire persone buone con atroci sofferenze, mentre coloro che gli facevano del male gioivano del loro dolore e vivevano in buona salute. A questo non mi sono data mai una spiegazione. Per quanto io mi sforzi non riesco a comprendere la ragione di tutto questo.

A volte mi vengono alla mente le parole di mia madre, che era una donna di grande saggezza, la quale, rifacendosi a un proverbio popolare, mi diceva: chi gioisce del mio dolore, quando il mio sarà passato, il suo sarà appena iniziato!

“Il cambiamento climatico aumenterà fame e migrazioni”. L’allarme dell’Onu

“Il cambiamento climatico aumenterà fame e migrazioni”. L’allarme dell’Onu

Drammatico il rapporto Ipcc: “Più siccità e piogge estreme danneggeranno l’agricoltura”. Mediterraneo ad alto rischio di desertificazione e incendi

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LUIS TATO VIA GETTY IMAGES

Il riscaldamento globale causato dall’uomo farà aumentare la siccità e le piogge estreme in tutto il mondo, pregiudicando la produzione agricola e la sicurezza delle forniture alimentari. A pagarne le conseguenze saranno soprattutto le popolazioni più povere di Africa e Asia, con guerre e migrazioni. Ma anche il Mediterraneo è ad alto rischio di desertificazione e incendi. Lo prevede il rapporto “Cambiamento climatico e territorio” del comitato scientifico dell’Onu sul clima, l’Ipcc, diffuso stamani.

L’Ipcc nell’ottobre del 2018 ha pubblicato il famoso rapporto sul clima che avvertiva che, se il mondo non riduce subito l’emissione dei gas serra, già nel 2030 il riscaldamento globale potrebbe superare la soglia di +1,5 gradi dai livelli pre-industriali. Il rapporto diffuso oggi si concentra sul rapporto fra il cambiamento climatico e il territorio, studiando le conseguenze del riscaldamento su agricoltura e foreste. È stato preparato da 66 ricercatori da tutto il mondo, fra i quali l’italiana Angela Morelli.

Anche con un riscaldamento globale a 1,5 gradi dai livelli pre-industriali (l’obiettivo più ambizioso dell’Accordo di Parigi sul clima del 2015), vengono valutati “alti” i rischi da scarsità d’acqua, incendi, degrado del permafrost e instabilità nella fornitura di cibo. Ma se il cambiamento climatico raggiungerà o supererà i 2 gradi (l’obiettivo minimo di Parigi), i rischi saranno “molto alti” Continua a leggere ““Il cambiamento climatico aumenterà fame e migrazioni”. L’allarme dell’Onu”

Di Maio: “Manca l’ultimo voto per il taglio dei parlamentari, nessuno si tiri indietro prima di settembre”

Di Maio: “Manca l’ultimo voto per il taglio dei parlamentari, nessuno si tiri indietro prima di settembre”

Il ministro ha cancellato gli incontri in agenda e visto i suoi capigruppo. Su Facebook l’avvertimento all’alleato di governo: “Le parole sono belle ma non bastano”
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IVAN ROMANO VIA GETTY IMAGES

Luigi Di Maio ha annullato gli impegni in agenda e, mentre il suo collega Matteo Salvini e il premier Conte si incontrano per il secondo confronto in meno di 24 ore, se ne sta rintanato nel suo ufficio di palazzo Chigi.  All’indomani della sconfitta sulla Tav, in mattinata ha preso parola su Facebook per avvertire: “Questo dibattito sulle poltrone inizia a stancarmi”. Il ministro non parteciperà all’incontro di Cavriago in programma questa mattina per impegni istituzionali. Rimandata anche la riunione con gli attivisti in programma per questa sera a Bologna.

Dopo aver cancellato gli eventi in programma, il vicepremier 5 stelle, secondo quanto si apprende, sta tenendo un confronto con i capigruppo alle camere. Stefano Patuanelli e Francesco D’Uva sono  stati infatti a Palazzo Chigi. Non ha intenzione di mollare il ministro dello Sviluppo economico, almeno fin quando non sarà approvata la riforma sul taglio dei parlamentari: “C’è una riforma del MoVimento 5 Stelle che aspetta l’ultimo voto il 9 settembre. Il 9 settembre taglieremo definitivamente 345 parlamentari.  Significa che alle prossime elezioni molti vecchi politicanti dovranno iniziare a cercarsi finalmente un lavoro”, scrive su Facebook. Poi il messaggio all’alleato di governo: “Manca solo l’ultimo voto e mi auguro nessuno si tiri indietro all’ultimo minuto, sarebbe gravissimo. Anzi, sarebbe un segnale al Paese. Il segnale di chi non vuol cambiare nulla.
Le parole sono belle ma non bastano.  Servono i fatti”.
Continua a leggere “Di Maio: “Manca l’ultimo voto per il taglio dei parlamentari, nessuno si tiri indietro prima di settembre””

Salvini va da Conte. Fico e Casellati al Quirinale

Salvini va da Conte. Fico e Casellati al Quirinale

Il Carroccio alza i toni: “Unica alternativa a questo governo è il voto”. Per i pentastellati il documento è “incomprensibile”. Di Maio è a Palazzo Chigi

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SIMONA GRANATI – CORBIS VIA GETTY IMAGE

È una giornata infinita per l’esecutivo, con la Lega che attacca e invoca il voto come “unica alternativa a questo governo” e il Movimento 5 stelle che chiede spiegazioni. Matteo Salvini, intanto, è a palazzo Chigi per un incontro con Conte. Luigi Di Maio è nella sede del governo ma non starebbe partecipando all’incontro. Il presidente del Consiglio nella mattinata ha tenuto un confronto con Mattarella. Il presidente della Repubblica, intanto, sta incontrando i presidenti delle Camere, Roberto Fico e Elisabetta Casellati.

Duri i toni della nota della Lega: “C’è la consapevolezza e la presa d’atto che, dopo le tante cose buone fatte, da troppo tempo su temi fondamentali per il Paese come grandi opere, infrastrutture e sviluppo economico, shock fiscale, applicazione delle autonomie, energia, riforma della giustizia e rapporto con l’Europa tra Lega e 5 stelle ci sono visioni differenti”, recita la nota leghista… continua su: https://www.huffingtonpost.it/entry/conte-al-quirinale-da-mattarella_it_5d4c014fe4b09e729742002a?ref=nl-huff

ROMA. Mibac: al via assunzioni, 9 agosto primo bando in Gazzetta

ROMA. Mibac: al via assunzioni, 9 agosto primo bando in Gazzetta

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Andrea Bucci

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Il 9 agosto sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale il primo bando di concorso del Mibac, dall’insediamento del nuovo governo, che riguarda l’assunzione di 1052 vigilanti. Lo annuncia lo stesso ministero dei Beni culturali in una nota.
Ieri Ripam ha concluso l’istruttoria – si spiega nella nota – ed è dunque tutto pronto. A breve, inoltre, il ministero della Funzione Pubblica bandirà un concorso unico che riguarda diverse amministrazioni, nel quale sono previste 250 posizioni di funzionari amministrativi per il Mibac. Ancora, con ottobre si apre una nuova occasione di assunzioni per complessive 5400 unità circa.
“Era stata una delle priorità del mio mandato. Avevo cercato immediatamente le coperture economiche e ho lavorato fin dal primo momento per adempiere al più presto a tutti i passaggi burocratici. Ora finalmente ci siamo”, sottolinea il ministro per i Beni e le Attività Culturali Alberto Bonisoli. Continua a leggere “ROMA. Mibac: al via assunzioni, 9 agosto primo bando in Gazzetta”

SAVONA. Piper precipitato: le vittime sono di Lenta e Ossona

SAVONA. Piper precipitato: le vittime sono di Lenta e Ossona

Andrea Bucci

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Sono stati recuperati i corpi delle due vittime dell’incidente aereo sul Monte Carmo, nel savonese.
Si tratta di Lorenzo Castaldi, 70 anni, di Lenta (Vercelli) e di Andrea Giussani, 35 anni, di Ossona (Milano). Erano partiti da Vercelli ed erano diretti all’aeroporto Panero di Villanova d’Albenga. I corpi sono stati portati nel cimitero di Calizzano a disposizione dell’autorità giudiziaria.

da: https://www.giornalelavoce.it