Momenti di poesia. La musa folle, di Sabyr Poetry

Arti letterarie

La musa folle

Il dardo

Il dardo rompe il vetro.
Così l’apparenza
va in frantumi.
Era solo uno specchio.
Viene quasi da ridere.
Non è ciò che vediamo a mutare.
Ma come lo guardiamo.
La prospettiva diversa
trafigge certezze.
Il dardo si infila
senza mezzi termini,
non è lento come il dubbio.
E subito svela il trucco.
Era solo uno specchio.
Svanito il riflesso
cerchi la sorgente originaria.
Chi ha scoccato la freccia?
Ti giri, non c’è nessuno.
L’arciere non esiste.
Viene quasi da ridere.

Sabyr

Foto Pixabay