LA VOLPE E LA CICOGNA FIABA IN DIALETTO PIEMONTESE, di Silvia De Angelis

la volpe e la cicogna

‘N bel di ‘na volp eva invidò ‘na cicogna a cena, per pijala in gir la gh’eva servì ‘l breud intan piat larg.

E intant che la volp la beveva con facilità, la cicogna col sol bec long la tentava inutilment da beva,rimanend insì a boca sciuscia.

La cicogna cola volta li l’eva dicc gnente ma ‘n quai di dopo l’eva ricambiò l’invito.

Per cena l’eva preparò ‘na bona supa ed carn tria servia ‘ntan fiasc long estrenc.

Ol bec dla cicogna ‘g pasava senza problema, ma il mus dla volp invece ig podeva mia pasagh!

E intant che la volp le lecava ‘l coeul da col fiasc, l’ucel migrator g’ha dicc : Ognidun o g’ha da na dre a col  ch’l’ha daj com esempio

Chi la fa l’aspetti!

T R A D U Z I O N E

Un giorno la volpe invitò a cena la cicogna; per prendersi gioco di lei le servì del brodo in un piatto largo.

Mentre la volpe lo lambì facilmente, la cicogna , col suo lungo becco, tentò inutilmente, rimanendo a bocca asciutta.

La cicogna non disse nulla, ma pochi giorni dopo ricambiò l’invito.

Per cena preparò una gustosa zuppa di carne tritata che servì in un fiasco lungo e stretto.

Il becco della cicogna ci passava senza difficoltà, mentre il muso della volpe non riusciva ad entrarci.

Mentre la volpe leccava invano il collo di quel fiasco l’uccello migratore disse: deve ognuno seguire di buon grado quello di cui egli stesso ha dato esempio.

Chi la fa l’aspetti!

Tra il desiderare e l’ottenere…|Between desire and manifestation…

THIS IS AN INSIGHT

ITA – Se siete ossessionati da un obiettivo, se vi brucia dentro un desiderio che non vedete l’ora di veder realizzato, allora benvenuti nel club.

Anch’io, in questo periodo, sto fremendo: voglio realizzare una cosa ma spesso mi sorprendo a rimuginare sul come, quando, perché. Poi mi sveglio e mi riprendo.

A ricondurmi nel mondo reale è una “formula“, somma di più formulette, che mi aiuta a gestire quel buco che si interpone fra il sapere di desiderare qualcosa e il non sapere se o quando lo otterrò.

Numero 1: respirare, riconoscere l’ansia, sovra-eccitazione, eventuale negatività, qualsiasi stato emotivo che non mi fa vedere chiaro.

Numero 2: continuare a respirare e tornare al qui ed ora. Ad ogni espirazione guardarmi intorno, vedere il mondo intorno a me.

Numero 3:prendere delle decisioni e compiere delle azioni che mi avvicinano al mio scopo…

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Da Nell’Intimità, di H. Kureishi

THIS IS AN INSIGHT

“Eppure le tende di velluto, il formaggio morbido, un lavoro irresistibile e i bambini che sanno correre a briglia sciolta… No, non è abbastanza. E se non lo è, non lo è. non ci si può vivere. il mondo è fatto della nostra immaginazione; i nostri occhi lo animano, le nostre mani gli danno forma. Volere qualcosa lo fa crescere rigoglioso; il senso è quello che ci metti dentro, non quello che ne estrai. Puoi vedere solo ciò che sei propenso a vedere, e niente di più. Siamo noi che dobbiamo creare il nuovo”.

Yet velvet curtains, soft cheese, compelling work and boys who can run full-tilt – it isn’t enough. And if it isn’t, it isn’t. There’s no living with that. The world is made from our imagination; our eyes enliven it, as our hands give it shape. Wanting makes it thrive, meaning is what you put in, not…

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Tra alti e bassi, bianco e nero: l’Amore da adulta.

THIS IS AN INSIGHT

See I thought love was black and white
That it was wrong or it was right
Where I stood, Missy Higgins

Gli alti e i bassi, tutto bianco o tutto nero.

Se c’è qualcosa di vero sull’amore da adulta – per lo meno quello di lunga durata – è che non è mai tutto giusto o sbagliato. Malgrado ciò uno corre spesso il rischio di sprofondare nei bassi o di attaccarsi con forza agli alti, credendo che andrà sempre peggio o che debba andare sempre in un certo modo.

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Ma secondo me, difficilmente potrà essere così. Tutto bianco o nero, voglio dire. Ad esempio, anche quando le cose vanno maluccio mi ritrovo, mio malgrado, a fantasticare con malinconia sul mio Lui. Viceversa, nei periodi buoni si insinua quasi sempre una nuvoletta grigia, foriera di dubbi e insoddisfazioni.

Disinnesco il pilota automatico della fidanzata.

Così, quando le cose mi…

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Al via la vendemmia: qualità eccellente, produzione in calo, di Lia Tommi

AL VIA LA VENDEMMIA: QUALITA’ ECCELLENTE, PRODUZIONE IN CALO

L’analisi del Centro Studi di Confagricoltura su tutte le regioni

Focus di Confagricoltura Alessandria sul Piemonte

La Sicilia inizia in questi giorni a staccare i primi grappoli, ma la vendemmia vera e propria entrerà nel vivo intorno al 20 agosto in tutta Italia. Rispetto all’anno scorso, la quantità è in diminuzione, tuttavia – segnala il Centro Studi di Confagricoltura – occorre evidenziare che il raccolto 2018 è stato particolarmente abbondante, pertanto l’attuale diminuzione della produzione non è da leggere in termini negativi.
Si prevedono quantitativi ridotti in quasi tutte le regioni d’Italia, soprattutto in Friuli Venezia Giulia (-20%), in Umbria (-13%), in Veneto e in Campania (-12%) e in Trentino Alto Adige (-11%). Vanno in controtendenza il Lazio (+16%), il Molise (+10%) e la Calabria (+9%). I risultati sono il frutto della rilevazione annuale condotta dal Centro Studi di Confagricoltura su campioni di aziende vitivinicole di tutte le regioni d’Italia.
Il 2019 vedrà una diminuzione media della produzione del 6%, ma, grazie ad una primavera fredda e piovosa e un inizio estate caldo e secco, la qualità dell’uva è ottima e foriera di una produzione di vini potenzialmente eccellenti.
Il settore vitivinicolo è di rilevante importanza per l’economia agricola e dell’industria alimentare in Italia: le aziende con vigneti sono 300mila con una superficie coltivata ad uva da vino di 652mila ettari, di cui 50mila con cantine di vinificazione, un fatturato di circa 10 miliardi di euro e un valore dell’export di 6.2 miliardi.
Nel primo quadrimestre del 2019 le esportazioni complessive di vini e spumanti sono state di 1,96 miliardi di euro, in crescita del 5,2% rispetto al 2018. La percentuale di crescita più importante è data dagli spumanti, con un + 8,2%, ma aumentano anche del 6% le esportazioni di vini fermi in bottiglia.
Il presidente di Confagricoltura Alessandria, Luca Brondelli di Brondello, titolare di Tenuta Guazzaura a Serralunga di Crea e viticoltore dichiara: “In Piemonte la vendemmia si prospetta di ottima qualità e con quantità più consone rispetto alla media, dopo una vendemmia 2018 abbondante” e precisa: “Come sempre sarà decisivo il clima delle ultime settimane per definire meglio i parametri qualitativi delle uve piemontesi. Certo è che la vitivinicoltura è uno dei settori che più sta risentendo dei cambiamenti climatici in atto, rendendo indispensabili le moderne tecniche di gestione del vigneto che fanno sempre più ricorso all’innovazione e al precision farming”.

Momenti cultura. Come gocce del mare, Marco Gallo

Momenti cultura. Come gocce del mare, Marco Gallo

Io scrivo

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Come gocce del mare

Io sono acqua, io sono mare, noi siamo acqua. Ora sono fluido, concentrato, non diluito.
Sento le striature della sabbia sotto i miei piedi. Sento l’acqua ricoprirmi lentamente mentre avanzo, sento il mio corpo diventare acqua: prima i piedi, poi le gambe, il tronco. Guardo il sole, mi riscalda, cammino, direzione sud, rotta uno-otto-zero. Il livello arriva al mio naso, l’orizzonte è ravvicinato, io sono all’orizzonte. La giornata è limpida, non c’è vento,le onde sono lievi.
Mi distendo, sono in sospensione, mi espando, il mio respiro ha lo stesso ritmo delle onde, si fondono, sento tutti i respiri, tutti alla stessa frequenza.
Sono fluido, mi decompongo come in un quadro astratto, sono idrogeno, sono ossigeno. La frequenza aumenta, sono energia, sono particelle subatomiche, sono vuoto, sono il vuoto. Sono ovunque, sono lì, sono uno, sono tutto, comprendo e sono compreso.
Sento risuonare altre frequenze, onde mi attraversano: sono parole, sono musica. La riconosco, I am the walrus, i Beatles: I am he as you are he as you are me and we are all together, Io sono lui, così come tu sei lui e come tu sei me e noi siamo tutti insieme.
Il sole mi scalda, salgo, sono nube, sono pioggia, sono lago, sono fiume, sono acqua, sono mare, sono uno, sono tutto, sono te, tu sei me, noi siamo tutti, noi siamo mare.
Continua a leggere “Momenti cultura. Come gocce del mare, Marco Gallo”

PERDONO D’ASSISI

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Dal mezzogiorno del 1° agosto alla mezzanotte del 2 agosto di ogni anno può essere ottenuto “Il Perdono d’Assisi”, indulgenza concessa nel 1216, da papa Onorio III a tutti i fedeli, su richiesta di san Francesco d’Assisi.

Il Diploma di Teobaldo, talora indicato anche con il nome di “Canone teobaldino”, è il principale documento storico relativo, redatto dal frate minore e vescovo di Assisi Teobaldo (donde il nome) ed emanato dalla curia vescovile assisiate il 10 agosto 1310.
Secondo il racconto tradizionale, in una notte di luglio del 1216, mentre Francesco d’Assisi era in preghiera nella chiesa della Porziuncola, ebbe una visione di Gesù e della Madonna circondati da una schiera di angeli. Gli fu chiesto quale grazia desiderasse, avendo egli tanto pregato per i peccatori. Francesco rispose domandando che fosse concesso il perdono completo di tutte le colpe a coloro che, confessati e pentiti, visitassero la chiesa. La richiesta…

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– Ma tu mi ami? chiese Alice. – No, non ti amo rispose il Bianconiglio.

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– Alice corrugò la fronte ed iniziò a sfregarsi nervosamente le mani, come faceva sempre quando si sentiva ferita.
– Ecco, vedi? – disse Bianconiglio – Ora ti starai chiedendo quale sia la tua colpa, perché non riesca a volerti almeno un po’ di bene, cosa ti renda così imperfetta, frammentata. Proprio per questo non posso amarti. Perché ci saranno giorni nei quali sarò stanco, adirato, con la testa tra le nuvole e ti ferirò. Ogni giorno accade di calpestare i sentimenti per noia, sbadataggine, incomprensione. Ma se non ti ami almeno un po’, se non crei una corazza di pura gioia intorno al tuo cuore, i miei deboli dardi si faranno letali e ti distruggeranno. La prima volta che ti ho incontrata ho fatto un patto con me stesso: mi sarei impedito di amarti fino a che non avessi imparato tu per prima a sentirti preziosa per te stessa…

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Che belle che sono le perle! Anche se dobbiamo sapere che nascono dal dolore.

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La perla è la conseguenza di un’ostrica che è stata ferita da un granello di sabbia che è entrato al suo interno.
Un’ostrica che non é stata ferita non puó produrre perle……..
Nella parte interna dell’ostrica si trova una sostanza chiamata “Madreperla” e quando un granello di sabbia penetra nell’ostrica, essa lo ricopre con strati di madreperla per proteggersi.
Come risultato, si va formando una bellissima e brillante perla.
Ti sei sentito ferito per le parole, o azioni di qualcuno?
Sei stato accusato di dire cose che mai hai detto?
Le tue idee sono state respinte o ridicolizzate?
Ti hanno incolpato di aver fatto qualcosa che non hai fatto?
Le tue intenzioni davanti a certe situazioni sono state male interpretate?
Hai sofferto qualche volta i colpi dell’indifferenza?
Ti hanno ferito precisamente quelle persone che meno te lo saresti aspettato?
Non ti apprezzano come realmente ti meriti?
Allora, perdona e fai…

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​La differenza tra voler bene e amare spiegata da Il Piccolo Principe. 

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Ti amo» – disse il Piccolo Principe.«Anche io ti voglio bene» – rispose la rosa.«Ma non è la stessa cosa» – rispose lui. – «Voler bene significa prendere possesso di qualcosa, di qualcuno. Significa cercare negli altri ciò che riempie le aspettative personali di affetto, di compagnia. Voler bene significa rendere nostro ciò che non ci appartiene, desiderare qualcosa per completarci, perché sentiamo che ci manca qualcosa.»Voler bene vuol dire attaccarsi alle cose e alle persone secondo le nostre esigenze: quando non c’è corrispondenza, allora soffriamo perché abbiamo delle aspettative che magari vengono disilluse. Amare vuol dire voler il meglio per l’altro, anche quando il meglio per loro non coincide con il meglio per noi: amare vuol dire aiutare l’altro a essere felice, anche se non cammineremo sulla stessa strada. E’ donare completamente il cuore e non ci sarà mai sofferenza nel farlo.«Adesso ho capito» – rispose la rosa dopo…

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Momenti di poesia. Le paure sono, di Rosaria Magnisi

Momenti di poesia. Le paure sono, di Rosaria Magnisi

Impulsi selvaggi dell’anima ღ Poesie & Dipinti di Rosaria Magnisi

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Le paure sono
sorelle gemelle
in un mondo
senza poesia!
Una rima costruita
è un partito
di inutili promesse
in una terra senza morale!

-Rosaria Magnisi-
Sogni belli a tutti!


Impulsi selvaggi dell’anima ღ Poesie & Dipinti di Rosaria Magnisi
Copyright ©2019 Rosaria Magnisi tutti i diritti riservati.

Momenti di poesia. Avanza, di Vittorio Zingone

Momenti di poesia. Avanza, di Vittorio Zingone

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Avanza

Avanza inesorabile la sera
A strappare un’ulteriore pagina
Al nostro inesorabil calendario.

Tramonta il sole, sorgono le stelle,
Di notte in notte la mutevol luna
Solca i cieli silente e solitaria,
azzurri e nuvole si contendono gli abissi.

A noi sapide creature
Non resta che annotare
In mente o nel diario
Ciò che avvertiamo
Oltre il limite della contingenza,
I dubbi atroci che nell’intimo ci sorgono,
Qualche rada gratuita certezza,
I miraggi che ci stimolano
A continuare questo arcan viaggio
Verso mete sepolte nelle tenebre.

Punta dalla zanzara killer, giovane hostess muore dopo tre giorni di agonia

Punta dalla zanzara killer, giovane hostess muore dopo tre giorni di agonia

La puntura dell’insetto ha scatenato nella giovane 25enne di Bangkok una grave infezione che le ha provocato un’emorragia interna e insufficienza respiratoria.

TiscaliNews

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E’ morta tre giorni dopo essere stata punta da una zanzara che le ha trasmesso lafebbre dengue. La giovane Apitchaya Jareondee, passate alcune ore dal contatto con l’insetto killer, ha iniziato a sentirsi male: febbre alta, mal di testa e dolori muscolare, che ha curato credendo si trattasse di una banale influenza.

Uccisa dalla febbre dengue

Quando le condizioni si sono aggravate, la 25enne che era in vacanza con la famiglia in una regione settentrionale della Thailandia  è stata ricoverata all’ospedale Lanna di Chiang Mai, nel nord del Paese. I medici le hanno diagnosticato la febbre dengue. Ma purtroppo per la giovane hostess di Bangkok, la puntura della zanzara ha scatenato una grave infezione che le ha provocato un’emorragia interna e insufficienza respiratoria…. continua su: https://notizie.tiscali.it/esteri/articoli/zanzara-killer-dengue-morta-hostess/

Fermato per un controllo, 18enne colpisce carabiniere con un casco in faccia

Fermato per un controllo, 18enne colpisce carabiniere con un casco in faccia

Il ragazzo che, non ha precedenti, dopo il violento e immotivato gesto ha tentato di scappare ma è stato arrestato per lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale

Quadraro: 18enne colpisce carabiniere con un casco in faccia

PIAZZA DANTE - I Carabinieri intervenuti-2.jpeg

Redazione 09 agosto 2019 13:10 http://pigneto.romatoday.it/

Alla richiesta dei documenti da parte dei carabinieri ha risposto con un casco in faccia ad uno dei militari. Così un cittadino romano, appena 18enne, ieri sera verso le 21, in viale Opita Oppio, con una pattuglia di Carabinieri della Stazione di Roma Tuscolana che lo stava identificando.

Il ragazzo che non ha precedenti dopo il violento e immotivato gesto ha tentato di scappare ma è stato arrestato per lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale. Trattenuto ai domiciliari sarà processato questa mattina per direttissima presso le aule di piazzale Clodio. Il Carabiniere ferito al sopracciglio sinistro, se la caverà con 8 giorni di prognosi, salvo complicazioni.

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ANSA. Incidenti sul lavoro, due morti e cinque feriti. Tutti in Lombardia

Incidenti sul lavoro, due morti e cinque feriti. Tutti in Lombardia

A Cremona, Milano e Brescia in tre diverse circostanze

http://www.ansa.it

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Due morti e tre feriti. E’ il tragico bilancio in sole 24 ore degli incidenti sul lavoro in Lombardia.

Un operaio è morto e almeno un altro è rimasto ferito in un incidente sul lavoro alle Acciaierie Arvedi di Cremona. Secondo una prima ricostruzione, due gru stavano spostando una trave d’acciaio che si è staccata schiacciando la cabina della gru. Sul posto sono subito arrivati vigili del fuoco, polizia e personale del 118. Il ferito è stato portato in codice rosso all’ospedale di Cremona.

E’ morto l’operaio di 27 anni che giovedì è stato   colpito da una trave ed è caduto nel vano ascensore di un parcheggio in via Giovanni Battista Soresina a Milano. L’uomo era apparso da subito in condizioni gravissime ed era stato trasportato in coma all’ospedale Niguarda dove oggi è stato dichiarato il decesso.

Due operai di 29 e 33 anni sono rimasti gravemente ustionati e altri due hanno invece riportato ferite più lievi in un grave incidente sul lavoro avvenuto alle porte di Brescia. È accaduto a Caionvico, frazione del capoluogo, durante alcuni lavori stradali. Gli operai avrebbero erroneamente tagliato un tubo del gas provocando una fiammata che li ha investiti. Sul posto i vigili del fuoco, la polizia e il 118 che ha operato un trasporto d’urgenza anche con l’elisoccorso.

Sergio Mattarella, il timing della crisi e la strategia: premier esterno, via Salvini dagli Interni

Sergio Mattarella, il timing della crisi e la strategia: premier esterno, via Salvini dagli Interni

Matteo Salvini ha fretta di arrivare al voto e così spera che la convocazione del premier Giuseppe Conte in aula al Senato (dopo la sfiducia presentata dal Carroccio), avvenga il prima possibile. La data auspicata è quella di martedì 13 agosto, mentre le opposizioni cercano di prendere tempo e propongono lunedì 19 o, addirittura, martedì 20 agosto. Eppure il calendario della crisi potrebbe essere definito direttamente, con una risoluzione a maggioranza, lunedì 12 agosto durante la conferenza dei capigruppo.

Mattarella

https://www.liberoquotidiano.it

A decidere i tempi però saranno i due presidenti di Camera (Roberto Fico) e Senato (Maria Elisabetta Casellati).

Leggi anche: Matteo Salvini svela il gioco: “Asse Renzi-Di Maio è un pericolo per la democrazia”

Con ogni probabilità questo avverrà intorno a Ferragosto, momento in cui la palla passerà nelle mani del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che potrà così decidere se affidare un mandato al premier attuale per un Conte bis.

Oppure se affidare l’incarico a un’altra personalità a capo di un governo – anche senza fiducia, come dimostra la storia – che porti il Paese alle elezioni per la fine di ottobre con un ministro dell’Interno che non sia il leader leghista (a causa della campagna elettorale in corso). Questo, dunque, l’ostacolo per Salvini: con assoluta probabilità sarà costretto a lasciare il ministero dell’Interno. Più difficile, dunque, gestire l’emergenza migratoria e, soprattutto, capitalizzare il consenso della politica dei porti chiusi.

Momenti di poesia. Luna d’amore, di Anna Giancarlo

Momenti di poesia. Luna d’amore, di Anna Giancarlo

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Luna d’amore

Alzo gli occhi al cielo
e splendida e’ la luna,
luna d’amore.
Quanti innamorati
sospirano,
quante lacrime
d’amore versano
e quanti Poeti
scrivono poesie
d’amore…
Il mio pensiero
corre velice,
piu’ veloce
dellabluce e con
il tuo s’incontra…
Anche se lontani
le nostre anime
sono unite in un
anelito d’amore…

Anna Giancarlo

Quello che leggeremo nei libri di storia dei nostri nipoti, di Gregorio Asero

Quello che leggeremo nei libri di storia dei nostri nipoti, di Gregorio Asero

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Quello che leggeremo nei libri di storia dei nostri nipoti:

……All’esplosione di vitalità economica degli anni 60, non corrispose una pari esplosione della moralizzazione dei vari governi.

Lo Stato fu incapace di indirizzare un progetto di espansione economica con piani di programmazione, che avrebbero dovuto fare conoscere alle forze produttive, quale sarebbe stata l’evoluzione della spesa pubblica e le grandi direttrici dei futuri investimenti in modo da orientare le forze produttive a facilitarne le più opportune scelte.

L’unica preoccupazione dei governanti fu quella di non intralciare lo svolgersi del caotico processo di espansione economico e di assecondarlo e asservirlo in ogni modo, in cambio del mantenimento delle poltrone del potere politico.

Gregorio Asero

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Stelle di Arquata, di Lia Tommi

“STELLE DI ARQUATA”: l’11 agosto 2019 SERATA PER RICORDARE
IN PARTICOLARE I DUE AMICI ARQUATESI VITTIME DEL PONTE MORANDI

Domenica 11 agosto 2019 dalle ore 21 in Piazza Caduti di Arquata Scrivia (AL) si terrà l’iniziativa “Stelle di Arquata”.
La serata, voluta dal Comune di Arquata, vede la collaborazione di cittadini e associazioni per ricordare chi ha perso la vita nel crollo del Ponte Morandi, soprattutto gli amici arquatesi Alessandro Robotti e Giovanna Bottaro, a quasi un anno dalla loro tragica quanto assurda scomparsa.
Ancora oggi siamo tutti molto turbati e vogliamo onorare la memoria di due “stelle” in modo particolare: proprio durante la serata i telescopi del GAST-Gruppo Arquatese Astrofili, associazione della quale Alessandro era uno dei massimi collaboratori, saranno puntati al cielo dai suoi amici del gruppo per scrutare la Luna, i pianeti Giove e Saturno. Sul palco si esibiranno poi gli artisti del Teatro della Juta, con alcune letture recitate, e tre band – nello specifico i Papel Matz, la Plastic Onion Band e Ia Lamp Operators Band – con una scaletta musicale dedicata.
Tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione dell’iniziativa lo hanno fatto a titolo gratuito in segno di rispetto ed affetto per tutte le vittime del 14 agosto 2018.

Mancata riconferma calciatori classe 2000

LISTE MANCATA RICONFERMA CALCIATORI CLASSE 2000 (Art.33 delle N.O.I.F.)
Si trascrive altresì l’elenco dei calciatori appartenenti alla classe 2000 non riconfermati dalla società U.S. Alessandria 1912 s.r.l.

U.S. ALESSANDRIA 1912 S.R.L.
5306912 MORANO MATTIA 20 10 2000
5518699 MARINI ALESSIO 29 1 2000
5654933 DE BONIS GIACOMO 23 5 2000
5716322 MAZZON LORENZO 25 2 2000
5716549 PARABELLI PAOLO 11 4 2000
5731420 ROLANDO DENNIS 11 10 2000
5889220 RIZZO DAVIDE 13 6 2000
6645330 TIRELLI RICCARDO 18 5 2000

Chi è “Miriam Maria Santucci”, scrittrice e poetessa, conosciamola meglio…

Miriam Profilo

La redazione di Alessandria today è lieta di presentare la biografia della scrittrice e poetessa Miriam Maria Santucci, della quale in seguito pubblicheremo in esclusiva per il blog, anche un intervista.

Biografia: Miriam Maria Santucci (Camerino – Macerata – 24 febbraio 1945) vive l’infanzia e l’adolescenza nelle Marche e in Umbria, luoghi dove i paesaggi, la gente e il ricordo della guerra appena passata, rappresentano la spinta naturale per sviluppare pensieri e riflessioni, espressi attraverso la poesia.

Inizia ufficialmente a scrivere a 13 anni, vincendo a livello nazionale il “Trofeo Penna d’Oro” (1963) e “Il Campanellino” (1965) le cui pubblicazioni conserva ancor oggi con affetto e nostalgia. Continua a leggere “Chi è “Miriam Maria Santucci”, scrittrice e poetessa, conosciamola meglio…”

Chi è il poeta Gianfranco Isetta?, conosciamolo meglio con la sua biografia

Gianfranco Isetta

La redazione di Alessandria today è lieta di presentare la biografia di Gianfranco Isetta, un poeta della nostra provincia, dello stesso in seguito pubblicheremo anche una intervista.

Gianfranco Isetta è nato a Castelnuovo Scrivia (AL) nel 1949. Ha conseguito il diploma di laurea in Statistica presso l’Università Cattolica di Milano. Ora in pensione, è stato Direttore amministrativo dell’Istituto Scolastico Comprensivo di Castelnuovo Scrivia.

Ha dedicato molto tempo all’attività pubblica: per 10 anni è stato sindaco di Castelnuovo S., mantenendo per sé la delega alla Cultura.

In tale veste ha promosso, tra le varie iniziative, il rilancio del Centro Internazionale di Studi dedicato al novelliere castelnovese Matteo Bandello e alla Letteratura rinascimentale presieduto dal prof. Giogio Bàrberi Squarotti. Ha iniziato a scrivere solo dall’inizio del 2000.

La poesia non è la sua unica passione, infatti anche l’astrofisica e la fisica, in particolare la meccanica quantistica, rappresentano qualcosa di più di un semplice interesse e spesso se ne coglie il segno in varie sue composizioni. Continua a leggere “Chi è il poeta Gianfranco Isetta?, conosciamolo meglio con la sua biografia”

Provvedimenti viabili per realizzazione rete fibra ottica, di Lia Tommi

Provvedimenti viabili

dal 12 agosto 2019
Lavori di posa pozzetti, scavo tradizionale e minitrincea
per realizzazione rete in fibra ottica FTTH
Quartiere Orti – Alessandria

Per permettere i lavori di scavo per manomissione suolo pubblico per posa pozzetti di realizzazione rete fibra ottica FTTH, dalle ore 08.00 alle ore 18.00, dal lunedì al sabato esclusi festivi, del periodo compreso fra il giorno 12/08/2019 e il giorno 07/09/2019, è vietata la sosta con rimozione forzata ambo i lati delle vie sotto elencate, come da relativo crono-programma previsto ed esposto sulla segnaletica mobile di cantiere ivi presente:

 VIA MASCAGNI/LUNGO TANARO MAGENTA, da Via Mascagni 1 a Lungo Tanaro Magenta 51
 BELLINI, da Piazza Perosi a Via Poligonia
 PIAZZA PEROSI/VIA ROSSINI, da Via Rossini 14 a Piazza Perosi 12
 VIA CILEA/VIALE MICHEL/VIA VINZAGLIO
 VIA CABRUNA/VIA PENNA
 VIA PARVOPASSU/VIA CIVALIERI/VIA SASSI
 VIA POLIGONIA, da Lungo Tanaro Magenta a Viale Milite Ignoto
 VIA COLOMBO, da Via Rettoria a Via Poligonia
 VIA MORANDO/VIA DONIZETTI
 VIALE MILITE IGNOTO/VIA DELLA CAPPELLETTA, da Via Poligonia a Via della Cappelletta 55
 VIA RETTORIA, da Viale Milite Ignoto a Via Colombo

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La notte delle stelle cadenti, di Lia Tommi

La notte delle stelle cadenti

Martedì 13 agosto 2019 dalle ore 21:30 alle 00:30
Gruppo Astrofili Galileo
Piazza Italia, 1, 15040 Pecetto di Valenza

Grazie alla cometa Swift-Tuttle che ha lasciato dietro di sè una scia di detriti, come ogni anno potremo osservare le “lacrime di San Lorenzo”, ovvero le Perseidi, il principale e più noto sciame meteorico di agosto. Punteremo i telescopi anche sui principali oggetti del Sistema Solare e del profondo cielo.

Richiamo

I Viaggi di Morgana

Non esiste richiamo più forte del nostro essere animale

la natura ci chiama e ci stringe nelle sue lunghe braccia

dove si respira a pieni polmoni l’ossigeno della vita

protetti ci sentiamo liberi e corriamo annusando l’aria che profuma di piante fiorite

siamo rigenerati dalla consapevole forza che possediamo e non basterà quello che abbiamo perché ora vediamo oltre

nel momento in cui sappiamo comprendere diventiamo Uno e siamo tutto nel qui e ora

da quell’istante niente oserà opporsi alla nostra intima felicità

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I Ciondoli 🔝💖 di Giuliana Campisi

I Viaggi di Morgana

Dalla Grecia con furore ho deciso di dedicare un piccolo ma eloquente post alla super donna Giuliana Campisi. Come già molti sanno, oltre ad essere una bravissima scrittrice e pittrice, è anche molto ferrata nel lavoro manuale 🤗

Nella foto qui sotto vedete due ciondoli in resina davvero molto belli! Ho scelto questi per me e la gnoma di crema, perché mi sono piaciuti subito, ma sappiate che ne ha creati altri, uno più bello dell’altro!

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Il Solstizio d’estate 🌞🌻💗🌿🍀

I Viaggi di Morgana

In questo giorno, la Dea, che nel suo aspetto di fanciulla ha incontrato il giovane Dio e ha celebrato il matrimonio sacro a Beltane, adesso è Madre e incinta, come la Terra è piena del prossimo raccolto.

💚🙏🌿

L’inizio di un nuovo ciclo e la conclusione di qualcosa oramai giunto al termine, è il Solstizio d’estate. La parola significa letteralmente ” Sol statio o anche detto Sol sistere” dal latino, entrambe tradotte in “fermata, arresto del Sole”🌞.Litha è comunemente ritenuto il giorno più lungo dell’anno: è quello in cui fa buio più tardi. In realtà il crepuscolo del 21 giugno non sarà necessariamente il più “ritardatario”, ma sarà sicuramente il più lungo.

Il Neo-Druidismo chiama il Solstizio d’Estate Alban Heruin, “Luce della riva”. Infatti, la festa è al centro dell’anno, così come la spiaggia è il luogo d’incontro fra mare e terra. Nelle tradizioni antiche la terra…

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L’iperico

I Viaggi di Morgana

Come ho accennato nell’articolo precedente, tra le piante che vengono impiegate per il solstizio d’estate troviamo l’Iperico. Chiamata anche Erba di San Giovanni, viene colta e usata alla mezzanotte del 23 Giugno, notte che precede la festa di San Giovanni Battista.

La sua storia risale all’epoca medioevale, un periodo storico carico di credenze e superstizioni.

Si credeva che avesse la magica capacità di allontanare i demoni più temibili ( per questo è chiamata anche scacciadiavoli) , era consuetudine avere sempre con sé un rametto di iperico, anche per allontanare le streghe.
La vigilia della festa di mezza estate, nei villaggi si preparavano dei grandi falò (per questo era chiamata anche notte dei fuochi); i contadini indossavano coroncine di Iperico, e danzando lanciavano rametti della pianta per propiziare un raccolto abbondante e allontanare dal proprio bestiame malefici e malattie; inoltre c’era l’usanza di mettere sui tetti delle case l’Iperico per proteggere…

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La saggezza di Socrate

I Viaggi di Morgana

(La Mort de Socrate) è un dipinto a olio su tela (129,5 × 196,2 cm) del pittore francese Jacques-Louis David, realizzato nel 1787 e conservato al Metropolitan Museum of Art di New York.

Nella Grecia antica Socrate era apprezzato da tutti per la sua saggezza.

Si racconta che un giorno avesse incontrato un conoscente che gli disse:

“Socrate, sai che cosa ho appena sentito di un tuo studente?”
“Aspetta un momento, – rispose Socrate. – Prima che tu me lo dica vorrei che tu sostenessi un piccolo esame che è chiamato “esame dei trefiltri”.
“Tre filtri?”
“Esatto – continuò Socrate, – prima che tu mi parli del mio studente, filtriamo per un momento ciò che stai per dire: 1° filtro, filtro della verità: ti sei accertato al di là di ogni dubbio che ciò che stai per dirmi è vero?”
“No – disse l’uomo, – in effetti me…

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Chieti, 15enne milanese morto a Francavilla al Mare mentre gioca a calcetto: probabile infarto

Chieti, 15enne milanese morto a Francavilla al Mare mentre gioca a calcetto: probabile infarto

Scattato l’allarme i primi e più immediati soccorsi sono stati prestati da un medico e da una veterinaria. Trasportato nel capoluogo, non c’è stato nulla da fare

di F. Q. | 9 AGOSTO 2019 https://www.ilfattoquotidiano.it

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Si è accasciato a terra all’improvviso. Poi è deceduto poco dopo in ospedale. E’ morto probabilmente per un infarto Lorenzo Verna, un ragazzo milanese di 15 anni mentre giovedì pomeriggio giocava a calcetto con gli amici a Francavilla al Mare, in provincia di Chieti, dove era in vacanza con la famiglia.

Scattato l’allarme i primi e più immediati soccorsi sono stati prestati da un medicoe da una veterinaria che stavano cenando in una pizzeria che si trova vicino all’impianto sportivo. Le condizioni del ragazzo sono apparse subito molto gravi: i due sanitari, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza del 118, gli hanno praticato ilmassaggio cardiaco. Il ragazzo è stato poi portato al policlinico di Chieti dove i medici hanno fatto il possibile, ma non c’è stato nulla da fare.

Mattarella affonda il decreto sicurezza bis e fa scudo alle Ong

Mattarella affonda il decreto sicurezza bis e fa scudo alle Ong

Il presidente firma ma «resta l’obbligo di salvare vite in mare». E chiede nuove leggi

Fausto Biloslavo – Ven, 09/08/2019 http://www.ilgiornale.it/

Il presidente della Repubblica, fa da scudo alle Ong demolendo, di fatto, il decreto sicurezza bis fortemente voluto dal ministro dell’Interno, Matteo Salvini.

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Il capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha furbescamente promulgato il decreto facendolo diventare legge, ma sottolineando con forza tutto quello che non va e dovrebbe essere cambiato. In pratica ha inviato una lettera al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte e ai presidenti di Camera e Senato esprimendo le sue «rilevanti perplessità». E invitando governo e Parlamento all’«individuazione dei modi e dei tempi di un intervento normativo sulla disciplina in questione». Ovvero una nuova legge che affossi il decreto sicurezza bis, che fa tremare le Ong.

Non è un caso che la prima «perplessità» di Mattarella riguardi proprio l’impennata delle multe alle Organizzazioni non governative. «Nel caso di violazione del divieto di ingresso nelle acque territoriali – scrive il capo dello Stato – la sanzione amministrativa pecuniaria applicabile è stata aumentata di 15 volte nel minimo e di 20 volte nel massimo, determinato in un milione di euro, mentre la sanzione amministrativa della confisca obbligatoria della nave non risulta più subordinata alla reiterazione della condotta». Forse nessuno lo ha informato che la democratica Spagna ha stabilito una multa che arriva fino a 901.000 euro proprio per Open Arms che ciondola con 121 migranti al largo di Lampedusa. E che i capitani delle navi delle Ong più estremiste cambiano ad ogni missione proprio per evitare la reiterazione del reato. Continua a leggere “Mattarella affonda il decreto sicurezza bis e fa scudo alle Ong”

Momenti di poesia. LETTERA (Caro Jonathan) di Vincenzo Pollinzi

Momenti di poesia. LETTERA ( Caro Jonathan ) di Vincenzo Pollinzi

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Quando di mattina presto

qualcuno ha bussato

alla tua porta ti è bastato

uno sguardo,un lieve cenno

del capo e tu lo hai seguito.

Sei andato via cosi

senza voltarti e ora

spieghi le tue larghe ali verso

orizzonti inesplorati e

senza le barriere prefissate

dal nostro spesso inutile Sapere

hai oltrepassato il Confine

dove il nostro Essere

di carne e di sangue

sulla terra si annulla

e cede il passo al soffio

eterno del Non Tempo.

Adesso voli lassù

ben più in alto sopra di noi,

in una dimensione che

non è ancora la nostra

e guardi sulle nostre miserie,

sulla nostra pochezza,

su questa nostra

malcelata indifferenza

di attori consumati

su cose e  destini.

Quelli come te

non tentennano mai,

non hanno dubbi quale sia

il senso del vivere

e urlano contro il silenzio,

urlano come possono

la strage degli innocenti,

ogni giorno a ogni latitudine.

A noi altro non rimane

che coltivare un Ricordo.

Aspettiamo ogni sera

il brillare di una stella

quando una nuvola

per l`Aere scemante

si dilegua e porta via con sè

pensieri pieni di malinconia

e tutte la nostre tristezze.

VINCENZO POLLINZI @ Luglio 2019

Diritti riservati sul testo

Foto di PIERINO POLLINZI

Crisi di governo, la Lega presenta mozione di sfiducia a Conte. Salvini: «Intesa Renzi-Di Maio? Pericolo per la democrazia»

Crisi di governo, la Lega presenta mozione di sfiducia a Conte. Salvini: «Intesa Renzi-Di Maio? Pericolo per la democrazia»

«Troppi no fanno male all’Italia» dice il partito di Salvini. deputati e senatori restano in attesa della convocazione in parlamento

di Marco Cremonesi e redazione online

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La Lega presenta in Senato una mozione di sfiducia al premier Giuseppe Conte. «Troppi no (da ultimo il clamoroso e incredibile no alla Tav) fanno male all’Italia che invece ha bisogno di tornare a crescere e quindi di andare a votare in fretta. Chi perde tempo danneggia il Paese e pensa solo alla poltrona?», afferma il partito guidato da Matteo Salvini.

È un passo ulteriore verso l’incardinamento della crisi in sede parlamentare. «Un’azione politica», viene sottolineato, «con cui La Lega si assume la responsabilità di ufficializzare la crisi e far cadere il governo». Deputati e senatori restano ora in attesa della convocazione ufficiale.

L’ipotesi è che la mozione di sfiducia sia votata non oltre il 20 agosto. Meglio: non prima di tre giorni «ma non oltre i 10», richiamandosi al regolamento del Senato per fissare il timing. Recita infatti l’articolo 161 del regolamento: «La mozione di fiducia e quella di sfiducia al governo debbono essere motivate e sottoposte a votazione nominale con appello.

La mozione di sfiducia deve essere sottoscritta da almeno un decimo dei componenti del Senato e viene discussa nella seduta che il Senato stabilisce, sentito il governo, e comunque non prima di tre giorni dalla sua presentazione»… continua su: https://www.corriere.it/politica/19_agosto_09/crisi-governo-lega-presenta-mozione-sfiducia-conte-da21c3f0-ba86-11e9-9682-c74c9096c983.shtml

Momenti di poesia. L’abbraccio, di Maria Savatteri

Momenti di poesia. L’abbraccio, di Maria Savatteri

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L’abbraccio

A che serve
piangere
stare male
disperare
non riesco a
non pensarti
non riesco a
trattenenere il fiato
al pensiero di
rivederti ancora e
in tanto passano i giorni
mesi
anni
ora sento
il peso dei miei giorni
senza fine
senza i tuoi baci
senza il respiro su di me
sogno
un sogno senza fine
io e te
un unico cuore
un unica anima
fino alla fine dei giorni e
poi
la pace

Maria Savatteri

NON AVREBBE DOVUTO PIOVERE, di Roberto Busembai

Non avrebbe dovuto piovere quel giorno, era di primavera, anzi di maggio e come sempre in questa stagione il sole fa già da padrone per annunciare la vicina estate, ma le nuvole nere, nel primo mattino, presagivano il maltempo, quasi che pure il cielo fosse a conoscenza di quello che accadeva sotto. 
Non avrebbe dovuto piovere, ma quella mattina la pioggia era incessante, e Michele, un bambino di circa 6 anni, si stava preparando per un lungo viaggio, o così a lui pareva, tanto lo sentiva forte e importante e al tempo stesso gli procurava quello, ancora, sconosciuto torpore dentro che l’avrebbe per sempre accompagnato nel tempo, e che si chiama, dolore. 
Era nato, o così fino ad allora credeva, in una casa di campagna, al limite della grande città, l’ultima e dopo il nulla, terreni e prati immensi e a contornare un fiume che li attraversava.

Era vissuto con la conoscenza delle mietiture, delle coltivazioni e delle scorribande tra boschi e fiori, tra giochi infantili all’aperto sulle aie delle corti, dentro i fienili pieni e tra le bestie, come le chiamava suo nonno, o come lui credeva che lo fosse.
Non avrebbe dovuto piovere, almeno per non rimarcare la tristezza di quel giorno, avrebbe voluto che ci fosse il sole, per ricordarsi tutto ancora bello e come lo aveva sempre vissuto dentro il cuore, ma la vestizione, calma e doviziosa, come un cardinale prima di una solenne funzione, andava lenta e più gli batteva il cuore. Continua a leggere “NON AVREBBE DOVUTO PIOVERE, di Roberto Busembai”

Silvia De Angelis – Conosciamoli meglio

Silvia De Angelis – Conosciamoli meglio

da © Manuela Verbasi  http://www.rossovenexiano.com/

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Presentazione 

Gli animali: cosa realmente sappiamo di loro? Domestici, selvatici, mansueti, aggressivi, fanno parte della nostra vita e del nostro immaginario collettivo. Appartengono al regno delle favole e a quello dei miti, sono i nostri compagni d’avventure e di giochi, confortano la nostra solitudine e rendono meno dolorosa la malattia; sono il sogno dei bambini, pelo morbido da accarezzare e cuccioli da allevare.

Molti di loro ci incutono paura o ribrezzo, di altri ci cibiamo, obbedendo alla nostra natura onnivora; sacrifichiamo le loro vite in nome della ricerca, del divertimento o indossando le loro pellicce come trofei. Di loro crediamo di conoscere tutto perché leggiamo enciclopediche informazioni sul loro conto, ne filmiamo il comportamento, li fotografiamo nelle loro pose caratteristiche.

Spesso non comprendiamo la loro “crudeltà” o ci commuoviamo di fronte alla loro fedeltà e alla capacità di prendersi cura della prole; ci stupiamo del loro coraggio e ne ammiriamo il comportamento fiero, la capacità di organizzarsi in comunità evolute e “intelligenti” Continua a leggere “Silvia De Angelis – Conosciamoli meglio”

IL DILUVIO UNIVERSALE, di Roberto Busembai

IL DILUVIO UNIVERSALE, di Roberto Busembai

Il Libro

IL DILUVIO UNIVERSALE

Allora Dio disse a Noè: “ E’ venuta per me la fine di ogni uomo, perchè la terra, per causa loro, è piena di violenza………”

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E non si poteva discutere dell’ordine dettato, e non si poteva neppure ribellarsi del volere della Sapienza, che se fosse stata proprio tale, forse non ci sarebbe stato il male, ma si doveva accettare e subire, piangere e morire, e si doveva soccombere al destino o al fato,come se al momento non si dipendesse dalla solita Sapienza che ci aveva creato, e non si doveva sapere e si doveva prendere quello che avveniva e si doveva anche pensare che era cosa buona e giusta.

“…Noè entrò nell’arca e con lui i suoi figli, sua moglie e le mogli dei suoi figlie, per sottrarsi alle acque del diluvio. Degli animali puri e impuri….e di tutti gli esseri viventi sulla terra come Dio aveva comandato….”

Furono silenti e gaudioso riparo dai tempi, furono boriosi sentimenti, furono grazie infinite alla Sapienza che aveva fatto la sua buona scelta, e entrarono tutti, indistintamente, i prescelti e i fortunati, i raccomandati e i falsi imbonitori, furono lascivi e furono falsi, furono importanti e furono contenti e fu cosa buona e giusta la scelta e la risoluzione, la terra invasa dalle acque e tutta la sua genitude, e tutte cose viventi, innocenti pure, e tutto come fosse purificazione, con appresso un seminatore e tutti i seminatori per un futuro, “migliore”, come se la Sapienza non sapesse, e non immaginasse, che del male pure si trasportava dentro e non solo beatitude in quell’arca enorme da salvare ogni genere, che forse sarebbe stato più dissacrante e non divino ricrearlo nuovo. Continua a leggere “IL DILUVIO UNIVERSALE, di Roberto Busembai”

MARE, di Roberto Busembai

Mare, impetuosità di acqua e sale,
prendimi sulle tue onde,
non preoccuparti del mio lasciare,
voglio con te navigare,
e godere del tuo rumore,
che altro non è che un canto dolce
dato dalle correnti amiche,
portami con te oltre,
perchè voglio ritornare
ad assaporare la felicità
pulita e naturale,
di quando nelle acque
ho vissuto prima di parlare.
Mare, sublime immensità
di profonde atmosfere bagnate,
prendimi, come mi rapisce
la musica dei tuoi giorni,
e ricoprimi del sale di sapienza
che non mi è stata data
oltre la normale.
Mare e le tue onde 
a fantasticare.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web

Chi è la scrittrice e poetessa Grazia Torriglia?, conosciamola meglio

Grazia Torriglia

di Pier Carlo Lava

La redazione di Alessandria today è lieta di pubblicare la biografia della scrittrice e poetessa Grazia Torriglia, che vive a Camogli in un palazzo a picco sul mare, della quale in seguito seguirà in esclusiva per il blog, anche un intervista.

Grazia Torriglia nasce in Piemonte a Casaleggio Boiro ( Al)
Vive però a Genova sulle alture di Castelletto con le zie paterne causa la malattia della madre che la trattiene a Siena e il lavoro del padre ufficiale di Marina sempre in viaggio.

Frequenta scuole medie e Liceo classico presso l’ istituto Sacro cuore di Madre Cabrini.

Dopodiché inizia a lavorare in vari settori … assicurazioni … studi legali … infine approda a quello immobiliare.
Già sposata e con un figlio, si dedica con passione alla vendita di appartamenti della Genova bene per diversi anni finché una non troppo simpatica malattia la ferma.
Dopo l’intervento mancano le forze e lo spirito necessari a proseguire in quel lavoro ed essendo molto amante dei gatti dei quali ha la casa sempre piena presta opera di volontariato a tempo pieno presso il gattile di Genova.
La voglia e la necessità di scrivere poesie nasce quando ancora era alle scuole medie, ispirandosi ai poeti classici scriveva le sue piccole liriche al padre lontano… alla madre malata … la tristezza e la malinconia sempre presenti.
Così nel tempo ma senza l’impegno del poeta consapevole… tanto per scaricare dolori e gioie.
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