LA VOLPE E LA CICOGNA FIABA IN DIALETTO PIEMONTESE, di Silvia De Angelis

la volpe e la cicogna

‘N bel di ‘na volp eva invidò ‘na cicogna a cena, per pijala in gir la gh’eva servì ‘l breud intan piat larg.

E intant che la volp la beveva con facilità, la cicogna col sol bec long la tentava inutilment da beva,rimanend insì a boca sciuscia.

La cicogna cola volta li l’eva dicc gnente ma ‘n quai di dopo l’eva ricambiò l’invito.

Per cena l’eva preparò ‘na bona supa ed carn tria servia ‘ntan fiasc long estrenc.

Ol bec dla cicogna ‘g pasava senza problema, ma il mus dla volp invece ig podeva mia pasagh!

E intant che la volp le lecava ‘l coeul da col fiasc, l’ucel migrator g’ha dicc : Ognidun o g’ha da na dre a col  ch’l’ha daj com esempio

Chi la fa l’aspetti!

T R A D U Z I O N E

Un giorno la volpe invitò a cena la cicogna; per prendersi gioco di lei le servì del brodo in un piatto largo.

Mentre la volpe lo lambì facilmente, la cicogna , col suo lungo becco, tentò inutilmente, rimanendo a bocca asciutta.

La cicogna non disse nulla, ma pochi giorni dopo ricambiò l’invito.

Per cena preparò una gustosa zuppa di carne tritata che servì in un fiasco lungo e stretto.

Il becco della cicogna ci passava senza difficoltà, mentre il muso della volpe non riusciva ad entrarci.

Mentre la volpe leccava invano il collo di quel fiasco l’uccello migratore disse: deve ognuno seguire di buon grado quello di cui egli stesso ha dato esempio.

Chi la fa l’aspetti!

IL GHETTO INFURIATO, di Silvia De Angelis

il ghetto infuriato

E’ nelle trame del dissenso
che vestono di nero
gli argini della coscienza
in quel mesto dischiudere
i ventagli delle pupille
sensibilizzate da un lampo inaspettato…

Anche un uomo nel cruento rimbalzo della sorte
può piangere
in quell’amaro retrogusto
che insinua morbide labbra
fino a soffocare il ghetto infuriato

@Silvia De Angelis

Tra il desiderare e l’ottenere…|Between desire and manifestation…

THIS IS AN INSIGHT

ITA – Se siete ossessionati da un obiettivo, se vi brucia dentro un desiderio che non vedete l’ora di veder realizzato, allora benvenuti nel club.

Anch’io, in questo periodo, sto fremendo: voglio realizzare una cosa ma spesso mi sorprendo a rimuginare sul come, quando, perché. Poi mi sveglio e mi riprendo.

A ricondurmi nel mondo reale è una “formula“, somma di più formulette, che mi aiuta a gestire quel buco che si interpone fra il sapere di desiderare qualcosa e il non sapere se o quando lo otterrò.

Numero 1: respirare, riconoscere l’ansia, sovra-eccitazione, eventuale negatività, qualsiasi stato emotivo che non mi fa vedere chiaro.

Numero 2: continuare a respirare e tornare al qui ed ora. Ad ogni espirazione guardarmi intorno, vedere il mondo intorno a me.

Numero 3:prendere delle decisioni e compiere delle azioni che mi avvicinano al mio scopo…

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Da Nell’Intimità, di H. Kureishi

THIS IS AN INSIGHT

“Eppure le tende di velluto, il formaggio morbido, un lavoro irresistibile e i bambini che sanno correre a briglia sciolta… No, non è abbastanza. E se non lo è, non lo è. non ci si può vivere. il mondo è fatto della nostra immaginazione; i nostri occhi lo animano, le nostre mani gli danno forma. Volere qualcosa lo fa crescere rigoglioso; il senso è quello che ci metti dentro, non quello che ne estrai. Puoi vedere solo ciò che sei propenso a vedere, e niente di più. Siamo noi che dobbiamo creare il nuovo”.

Yet velvet curtains, soft cheese, compelling work and boys who can run full-tilt – it isn’t enough. And if it isn’t, it isn’t. There’s no living with that. The world is made from our imagination; our eyes enliven it, as our hands give it shape. Wanting makes it thrive, meaning is what you put in, not…

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Tra alti e bassi, bianco e nero: l’Amore da adulta.

THIS IS AN INSIGHT

See I thought love was black and white
That it was wrong or it was right
Where I stood, Missy Higgins

Gli alti e i bassi, tutto bianco o tutto nero.

Se c’è qualcosa di vero sull’amore da adulta – per lo meno quello di lunga durata – è che non è mai tutto giusto o sbagliato. Malgrado ciò uno corre spesso il rischio di sprofondare nei bassi o di attaccarsi con forza agli alti, credendo che andrà sempre peggio o che debba andare sempre in un certo modo.

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Ma secondo me, difficilmente potrà essere così. Tutto bianco o nero, voglio dire. Ad esempio, anche quando le cose vanno maluccio mi ritrovo, mio malgrado, a fantasticare con malinconia sul mio Lui. Viceversa, nei periodi buoni si insinua quasi sempre una nuvoletta grigia, foriera di dubbi e insoddisfazioni.

Disinnesco il pilota automatico della fidanzata.

Così, quando le cose mi…

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Al via la vendemmia: qualità eccellente, produzione in calo, di Lia Tommi

AL VIA LA VENDEMMIA: QUALITA’ ECCELLENTE, PRODUZIONE IN CALO

L’analisi del Centro Studi di Confagricoltura su tutte le regioni

Focus di Confagricoltura Alessandria sul Piemonte

La Sicilia inizia in questi giorni a staccare i primi grappoli, ma la vendemmia vera e propria entrerà nel vivo intorno al 20 agosto in tutta Italia. Rispetto all’anno scorso, la quantità è in diminuzione, tuttavia – segnala il Centro Studi di Confagricoltura – occorre evidenziare che il raccolto 2018 è stato particolarmente abbondante, pertanto l’attuale diminuzione della produzione non è da leggere in termini negativi.
Si prevedono quantitativi ridotti in quasi tutte le regioni d’Italia, soprattutto in Friuli Venezia Giulia (-20%), in Umbria (-13%), in Veneto e in Campania (-12%) e in Trentino Alto Adige (-11%). Vanno in controtendenza il Lazio (+16%), il Molise (+10%) e la Calabria (+9%). I risultati sono il frutto della rilevazione annuale condotta dal Centro Studi di Confagricoltura su campioni di aziende vitivinicole di tutte le regioni d’Italia.
Il 2019 vedrà una diminuzione media della produzione del 6%, ma, grazie ad una primavera fredda e piovosa e un inizio estate caldo e secco, la qualità dell’uva è ottima e foriera di una produzione di vini potenzialmente eccellenti.
Il settore vitivinicolo è di rilevante importanza per l’economia agricola e dell’industria alimentare in Italia: le aziende con vigneti sono 300mila con una superficie coltivata ad uva da vino di 652mila ettari, di cui 50mila con cantine di vinificazione, un fatturato di circa 10 miliardi di euro e un valore dell’export di 6.2 miliardi.
Nel primo quadrimestre del 2019 le esportazioni complessive di vini e spumanti sono state di 1,96 miliardi di euro, in crescita del 5,2% rispetto al 2018. La percentuale di crescita più importante è data dagli spumanti, con un + 8,2%, ma aumentano anche del 6% le esportazioni di vini fermi in bottiglia.
Il presidente di Confagricoltura Alessandria, Luca Brondelli di Brondello, titolare di Tenuta Guazzaura a Serralunga di Crea e viticoltore dichiara: “In Piemonte la vendemmia si prospetta di ottima qualità e con quantità più consone rispetto alla media, dopo una vendemmia 2018 abbondante” e precisa: “Come sempre sarà decisivo il clima delle ultime settimane per definire meglio i parametri qualitativi delle uve piemontesi. Certo è che la vitivinicoltura è uno dei settori che più sta risentendo dei cambiamenti climatici in atto, rendendo indispensabili le moderne tecniche di gestione del vigneto che fanno sempre più ricorso all’innovazione e al precision farming”.

Momenti cultura. Come gocce del mare, Marco Gallo

Momenti cultura. Come gocce del mare, Marco Gallo

Io scrivo

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Come gocce del mare

Io sono acqua, io sono mare, noi siamo acqua. Ora sono fluido, concentrato, non diluito.
Sento le striature della sabbia sotto i miei piedi. Sento l’acqua ricoprirmi lentamente mentre avanzo, sento il mio corpo diventare acqua: prima i piedi, poi le gambe, il tronco. Guardo il sole, mi riscalda, cammino, direzione sud, rotta uno-otto-zero. Il livello arriva al mio naso, l’orizzonte è ravvicinato, io sono all’orizzonte. La giornata è limpida, non c’è vento,le onde sono lievi.
Mi distendo, sono in sospensione, mi espando, il mio respiro ha lo stesso ritmo delle onde, si fondono, sento tutti i respiri, tutti alla stessa frequenza.
Sono fluido, mi decompongo come in un quadro astratto, sono idrogeno, sono ossigeno. La frequenza aumenta, sono energia, sono particelle subatomiche, sono vuoto, sono il vuoto. Sono ovunque, sono lì, sono uno, sono tutto, comprendo e sono compreso.
Sento risuonare altre frequenze, onde mi attraversano: sono parole, sono musica. La riconosco, I am the walrus, i Beatles: I am he as you are he as you are me and we are all together, Io sono lui, così come tu sei lui e come tu sei me e noi siamo tutti insieme.
Il sole mi scalda, salgo, sono nube, sono pioggia, sono lago, sono fiume, sono acqua, sono mare, sono uno, sono tutto, sono te, tu sei me, noi siamo tutti, noi siamo mare.
Continua a leggere “Momenti cultura. Come gocce del mare, Marco Gallo”

PERDONO D’ASSISI

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Dal mezzogiorno del 1° agosto alla mezzanotte del 2 agosto di ogni anno può essere ottenuto “Il Perdono d’Assisi”, indulgenza concessa nel 1216, da papa Onorio III a tutti i fedeli, su richiesta di san Francesco d’Assisi.

Il Diploma di Teobaldo, talora indicato anche con il nome di “Canone teobaldino”, è il principale documento storico relativo, redatto dal frate minore e vescovo di Assisi Teobaldo (donde il nome) ed emanato dalla curia vescovile assisiate il 10 agosto 1310.
Secondo il racconto tradizionale, in una notte di luglio del 1216, mentre Francesco d’Assisi era in preghiera nella chiesa della Porziuncola, ebbe una visione di Gesù e della Madonna circondati da una schiera di angeli. Gli fu chiesto quale grazia desiderasse, avendo egli tanto pregato per i peccatori. Francesco rispose domandando che fosse concesso il perdono completo di tutte le colpe a coloro che, confessati e pentiti, visitassero la chiesa. La richiesta…

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– Ma tu mi ami? chiese Alice. – No, non ti amo rispose il Bianconiglio.

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– Alice corrugò la fronte ed iniziò a sfregarsi nervosamente le mani, come faceva sempre quando si sentiva ferita.
– Ecco, vedi? – disse Bianconiglio – Ora ti starai chiedendo quale sia la tua colpa, perché non riesca a volerti almeno un po’ di bene, cosa ti renda così imperfetta, frammentata. Proprio per questo non posso amarti. Perché ci saranno giorni nei quali sarò stanco, adirato, con la testa tra le nuvole e ti ferirò. Ogni giorno accade di calpestare i sentimenti per noia, sbadataggine, incomprensione. Ma se non ti ami almeno un po’, se non crei una corazza di pura gioia intorno al tuo cuore, i miei deboli dardi si faranno letali e ti distruggeranno. La prima volta che ti ho incontrata ho fatto un patto con me stesso: mi sarei impedito di amarti fino a che non avessi imparato tu per prima a sentirti preziosa per te stessa…

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Che belle che sono le perle! Anche se dobbiamo sapere che nascono dal dolore.

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La perla è la conseguenza di un’ostrica che è stata ferita da un granello di sabbia che è entrato al suo interno.
Un’ostrica che non é stata ferita non puó produrre perle……..
Nella parte interna dell’ostrica si trova una sostanza chiamata “Madreperla” e quando un granello di sabbia penetra nell’ostrica, essa lo ricopre con strati di madreperla per proteggersi.
Come risultato, si va formando una bellissima e brillante perla.
Ti sei sentito ferito per le parole, o azioni di qualcuno?
Sei stato accusato di dire cose che mai hai detto?
Le tue idee sono state respinte o ridicolizzate?
Ti hanno incolpato di aver fatto qualcosa che non hai fatto?
Le tue intenzioni davanti a certe situazioni sono state male interpretate?
Hai sofferto qualche volta i colpi dell’indifferenza?
Ti hanno ferito precisamente quelle persone che meno te lo saresti aspettato?
Non ti apprezzano come realmente ti meriti?
Allora, perdona e fai…

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​La differenza tra voler bene e amare spiegata da Il Piccolo Principe. 

Helianthus1(MaryRosy

Ti amo» – disse il Piccolo Principe.«Anche io ti voglio bene» – rispose la rosa.«Ma non è la stessa cosa» – rispose lui. – «Voler bene significa prendere possesso di qualcosa, di qualcuno. Significa cercare negli altri ciò che riempie le aspettative personali di affetto, di compagnia. Voler bene significa rendere nostro ciò che non ci appartiene, desiderare qualcosa per completarci, perché sentiamo che ci manca qualcosa.»Voler bene vuol dire attaccarsi alle cose e alle persone secondo le nostre esigenze: quando non c’è corrispondenza, allora soffriamo perché abbiamo delle aspettative che magari vengono disilluse. Amare vuol dire voler il meglio per l’altro, anche quando il meglio per loro non coincide con il meglio per noi: amare vuol dire aiutare l’altro a essere felice, anche se non cammineremo sulla stessa strada. E’ donare completamente il cuore e non ci sarà mai sofferenza nel farlo.«Adesso ho capito» – rispose la rosa dopo…

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Momenti di poesia. Le paure sono, di Rosaria Magnisi

Momenti di poesia. Le paure sono, di Rosaria Magnisi

Impulsi selvaggi dell’anima ღ Poesie & Dipinti di Rosaria Magnisi

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Le paure sono
sorelle gemelle
in un mondo
senza poesia!
Una rima costruita
è un partito
di inutili promesse
in una terra senza morale!

-Rosaria Magnisi-
Sogni belli a tutti!


Impulsi selvaggi dell’anima ღ Poesie & Dipinti di Rosaria Magnisi
Copyright ©2019 Rosaria Magnisi tutti i diritti riservati.

Momenti di poesia. Avanza, di Vittorio Zingone

Momenti di poesia. Avanza, di Vittorio Zingone

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Avanza

Avanza inesorabile la sera
A strappare un’ulteriore pagina
Al nostro inesorabil calendario.

Tramonta il sole, sorgono le stelle,
Di notte in notte la mutevol luna
Solca i cieli silente e solitaria,
azzurri e nuvole si contendono gli abissi.

A noi sapide creature
Non resta che annotare
In mente o nel diario
Ciò che avvertiamo
Oltre il limite della contingenza,
I dubbi atroci che nell’intimo ci sorgono,
Qualche rada gratuita certezza,
I miraggi che ci stimolano
A continuare questo arcan viaggio
Verso mete sepolte nelle tenebre.

Punta dalla zanzara killer, giovane hostess muore dopo tre giorni di agonia

Punta dalla zanzara killer, giovane hostess muore dopo tre giorni di agonia

La puntura dell’insetto ha scatenato nella giovane 25enne di Bangkok una grave infezione che le ha provocato un’emorragia interna e insufficienza respiratoria.

TiscaliNews

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E’ morta tre giorni dopo essere stata punta da una zanzara che le ha trasmesso lafebbre dengue. La giovane Apitchaya Jareondee, passate alcune ore dal contatto con l’insetto killer, ha iniziato a sentirsi male: febbre alta, mal di testa e dolori muscolare, che ha curato credendo si trattasse di una banale influenza.

Uccisa dalla febbre dengue

Quando le condizioni si sono aggravate, la 25enne che era in vacanza con la famiglia in una regione settentrionale della Thailandia  è stata ricoverata all’ospedale Lanna di Chiang Mai, nel nord del Paese. I medici le hanno diagnosticato la febbre dengue. Ma purtroppo per la giovane hostess di Bangkok, la puntura della zanzara ha scatenato una grave infezione che le ha provocato un’emorragia interna e insufficienza respiratoria…. continua su: https://notizie.tiscali.it/esteri/articoli/zanzara-killer-dengue-morta-hostess/

Fermato per un controllo, 18enne colpisce carabiniere con un casco in faccia

Fermato per un controllo, 18enne colpisce carabiniere con un casco in faccia

Il ragazzo che, non ha precedenti, dopo il violento e immotivato gesto ha tentato di scappare ma è stato arrestato per lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale

Quadraro: 18enne colpisce carabiniere con un casco in faccia

PIAZZA DANTE - I Carabinieri intervenuti-2.jpeg

Redazione 09 agosto 2019 13:10 http://pigneto.romatoday.it/

Alla richiesta dei documenti da parte dei carabinieri ha risposto con un casco in faccia ad uno dei militari. Così un cittadino romano, appena 18enne, ieri sera verso le 21, in viale Opita Oppio, con una pattuglia di Carabinieri della Stazione di Roma Tuscolana che lo stava identificando.

Il ragazzo che non ha precedenti dopo il violento e immotivato gesto ha tentato di scappare ma è stato arrestato per lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale. Trattenuto ai domiciliari sarà processato questa mattina per direttissima presso le aule di piazzale Clodio. Il Carabiniere ferito al sopracciglio sinistro, se la caverà con 8 giorni di prognosi, salvo complicazioni.

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