Notte di San Lorenzo, di Ines Favorita

https://alessandriatoday.files.wordpress.com/2019/08/stella2.jpg

https://alessandriatoday.files.wordpress.com/2019/07/stella1.jpg

Il sentimento che provo non ha logica

non ha un filo conduttore di razionalità

è tutto racchiuso nel cuore

nel segreto del mio cuore.

E per quanto io voglia dar retta alla ragione

c’è sempre lui

incalzante

prepotente

che mi porta a te!

Anche questa sera voglio sognare:

io e te a guardare le stelle

abbracciati teneramente in silenzio.

Sogni da adolescente immatura…

Ma non riesco a far tacere il mio cuore.

Amore?

Che sia amore acerbo?

La devo smettere se non voglio farmi del male

la devo smettere di pensare a te!

Sempre puntuale è il tuo pensiero

il tuo nome è da sempre marchiato sul mio cuore…

e il tuo viso…

il tuo viso lo rivedo ogni sera nel cielo stellato.

Chimera!

Illusione!

Ti vado cercando in mezzo la gente

sperando di incontrare il tuo sguardo

di leggere nei tuoi occhi

una scintilla d’amore!

Vorrei che i miei pensieri arrivassero a te

sfiorando le tue labbra con il mio amore.

Che in questa notte magica e misteriosa

tu

finalmente

t’innamorassi di me!

Che la stella più bella che non ho visto cadere

venisse a cercarti

per dirti

che questa sera sto pensando a te!

 

 

Dzeko, nuovi segnali social all’Inter: quanti like a Lukaku FOTO

Dzeko, nuovi segnali social all’Inter: quanti like a Lukaku FOTO

del 10 agosto 2019 alle 21:02 https://www.calciomercato.com/

lukaku.dzeko.combo.2020.750x450.jpg

Edin Dzeko vuole l’Inter, non è più un mistero. La Roma continua a fare muro, Fonseca lo dichiara incedibile. Ma l’attaccante bosniaco sembra avere idee diverse, ed inizia a parlare, se non pubblicamente, a mezzo social.

L’ex City ha infatti messo quattro like strategici, su Instagram, ad alcune delle ultime foto pubblicate da Romelu Lukaku, neo nerazzurro.

Il gradimento di Dzeko è arrivato a quattro foto del belga, tutte inerenti al trasferimento all’Inter dal Manchester United. Un altro segnale lanciato dal giocatore alla Roma: vuole far coppia con Lukaku: starà all’Inter ora trovare la giusta formula per convincere i giallorossi.

Lukako.png

Reddito di cittadinanza, commerciante non pagava le tasse ma si intascava l’assegno

Reddito di cittadinanza, commerciante non pagava le tasse ma si intascava l’assegno

Due le attività sequestrate dalle fiamme gialle nel centro storico di Palermo: i dettagli del blitz

Redazione 10 agosto 2019 10:36

reddito di cittadinanza ansa archivio-2

Aveva un’attività abusiva e al contempo si intascava anche i soldi del reddito di cittadinanza. Il nuovo caso è stato scoperto nel centro storico di Palermo dove la Guardia di Finanza ha sequestrato due negozi abusivi completamente sconosciuti al fisco. Uno dei due commercianti aveva anche chiesto ed ottenuto il sussidio. All’interno delle due attività venivano venduti articoli per la casa e prodotti per igiene personale. 

Guerra agli abusivi (e ai furbetti del reddito): blitz in due negozi

Il primo intervento delle Fiamme gialle insieme alla Polizia di Stato ha interessato un minimarket del quartiere Ballarò. All’interno del negozio i militari hanno trovato scatoloni impolverati con migliaia di prodotti perla casa, per l’igiene della persona e paramedicali, come detersivi, carta igienica, cosmetici, sacchetti per alimenti, guanti, pannolini ecerotti del tutto privi di documentazione sull’origine e il trasporto... continua su: http://www.today.it/cronaca/reddito-cittadinanza-negozio-abusivo.html

Autocisterna esplode: 62 morti carbonizzati mentre cercano di raccogliere il carburante

Autocisterna esplode: 62 morti carbonizzati mentre cercano di raccogliere il carburante

MONDO Sabato 10 Agosto 2019

4669497_1159_autocisterna_esplode_morti_tanzania_oggi_ultime_notizie.jpg

Autocisterna perde carburante e i passanti arrivano con le taniche per raccoglierla. Poi, il mezzo è esploso: almeno 60 i morti carbonizzati. Strage inTanzania, dove sono almeno 62 le persone che cercavano di raccogliere il carburante da un’autocisterna nei pressi della cittadina di Morogoro, inTanzania, e sono rimaste uccise dall’esplosione del combustibile. Altre 70 risultano ferite. Lo riferiscono i media locali. Le vittime sono in maggior parte motociclisti e venditori di cibo che lavoravano sulla strada dell’esplosione… continua su: https://www.ilmessaggero.it/mondo/autocisterna_esplode_morti_tanzania_oggi_ultime_notizie-4669497.html

Violenta due bambine vicine di casa: 29enne arrestato a Crema, video sul cellulare lo incastra

Violenta due bambine vicine di casa: 29enne arrestato a Crema, video sul cellulare lo incastra

ITALIA Sabato 10 Agosto 2019

4669593_1702_pedofilo_crema_arrestato_violenta_bambine_vicine_casa_video_cellulare_milano.jpg

Un uomo di 29 anni è stato arrestato a Crema (Milano) con l’accusa di aver violentato due bambine vicine di casa. Approfittava della momentanea assenza da casa dei genitori per invitare nel suo appartamento con uno stratagemma le sue piccole vicine e poi abusava di loro. Non contento, una volta finito, le minacciava di morte perché tenessero la bocca chiusa e non dicessero a nessuno cosa succedeva. Ma il segreto non ha tenuto. I genitori di una delle due si sono presentati alla polizia. E alla fine è stato lo stesso ventinovenne di Crema a tradirsi e a fornire la prova più schiacciante, registrando sul cellulare un video in cui usa violenza a una delle bambine, di circa dieci anni… continua su: https://www.ilmessaggero.it/italia/pedofilo_crema_arrestato_violenta_bambine_vicine_casa_video_cellulare-4669593.html

Spara e uccide i genitori e poi si ammazza. Duplice omicidio e suicidio stasera a Romallo

Spara e uccide i genitori e poi si ammazza. Duplice omicidio e suicidio stasera a Romallo

Le vittime: Giampietro Pancheri, 79 anni, Adriana Plaini (72) e David (45)

Sab, 10/08/2019 – 20:27 https://www.ladige.it

romalLO (Small).jpg

AGGIORNAMENTO: È David Pancheri , 45 anni, l’uomo che avrebbe sparato ai genitori e si sarebbe poi tolto la vita nell’appartamento di Romallo in Valle di Non , dove- secondo quanto ricostruito dai carabinieri- la famiglia stava passando la ferie di agosto.

In base ai primi accertamenti il 45enne avrebbe ucciso i genitori – Giampietro, di 79 anni e Adriana Plaini di 72 anni – a colpi di pistola per poi rivolgere l’arma contro se stesso. I copri sono stati scoperti dai parenti della famiglia che sin dalla mattinata avevano cercato di mettersi in contatto con i loro congiunti senza riuscirci. Non sono ancora chiare le ragioni del tragico gesto. … continua su: https://www.ladige.it/news/cronaca/2019/08/10/spara-uccide-genitori-poi-si-ammazza-duplice-omicidio-suicidio-stasera

Momenti di poesia. POLVERE DI RUGGINE, di Vincenzo Pollinzi

Momenti di poesia. POLVERE DI RUGGINE, di Vincenzo Pollinzi

bridge-19513_640.jpg

Brevi e piene di sonno

le notti d`Estate

spargono le loro essenze

tra stelle cadenti

e la speranza vana

di fermare il tempo.

Non sento dolore

se mi volto indietro e

rincorro  la mia vita,

solo un luccichio intermittente

di luci e di ombre intacca

linee distorte nella Memoria.

Come un ragno

dalle movenze acribiche,

la fuliggine del tempo

avvolge con la sua tela

tutto quello che è stato,

che poteva essere e

non è diventato.

E ogni gesto si congela

nelle fattezze di un addio

che vorrei fosse un arrivederci.

Intanto la sagoma dello sparviero

aspetta accovacciata sulla torre

in fondo alla via.

Nascosta nei chiaroscuri della notte

come in un quadro di De Chirico

si erge minacciosa

sulle rimostranze riflesse

dalla sua stessa ombra.

VINCENZO POLLINZI @ Luglio 2019

Diritti riservati nel testo

Foto dal Web

NELLE NUBI, di Silvia De Angelis

NELLE NUBI

Talvolta la nostra mente si condensa al grigio delle nubi, quasi ne diventasse parte integrante  e in quella fusione, pensiero/natura, ci si spersonalizza quasi per caricarsi d’essenze del passato,  che abbiamo accuratamente messo da parte, per crogiolarci in esse, quando ne capitasse  l’occasione.

Si rimugina su quelle scelte non fatte, che avrebbero potuto, in qualche modo donarci dei  vantaggi o facilitarci parte del percorso, sempre così accidentato….ma il timore di insuccessi  e quella parte predominante di insicurezza, che preme, nel momento sbagliato, ci ha fatto  soprassedere dal mutare quella stantia abitudine di sempre.

Anche quelle parole non dette, a una persona che consideravamo speciale, le riascoltiamo  amplificate dentro noi….e non possiamo più pronunciarle, perché il tempo implacabile ci  ha privato di quella focale presenza….

Quanti tasselli della vita compaiono, in un labirinto mentale senza uscita e senza ritorno, che  inducono ad attente riflessioni e a un’indispensabile crescita, che ci permetterà, in futuro  di mediare passi più attenti e precisi, evitando di scivolare in qualche trabocchetto del terreno,  sempre presente nel lungo cammino…..

@Silvia De Angelis

Luna – Poesia e foto di Fiorella Fiorenzoni

fiorellafiorenzoni

luna su albero fiorella

Luna

Eccomi,

sono la luna

l’eterna amica

della terra.

Insieme,

in una danza

senza fine,

notte dopo notte

la circondo di luce

e di magica poesia.

Talvolta mi nascondo

nella sua penombra

o mi eclisso totalmente,

oh che gioco divertente!

 Il mio splendore

si fa misteriosamente

più intenso e affascinate.

Una luce bluastra

ho per mantello

e il mio volto si arrossa

per l’emozione

or che vago nell’atmosfera

con la mia maschera di cera.

Immensa appaio,

e, con il mio cerchio perfetto,

vi osservo silente

con tanto affetto.

Fiorella Fiorenzoni

Al l rights reserved

blu luna

luna grande

View original post

Tramonto sul Trasimeno – Poesia e foto di Fiorella Fiorenzoni

fiorellafiorenzoni

lago trasimeno tramonto Castiglion del Lago – Lago Trasimeno . Foto di Fiorella Fiorenzoni

Tramonto sul Trasimeno

Già volgea l’ora dell’espero

e il mio sguardo si perdea

oltre l’orizzonte,

per tuffarsi

nella magia del lago.

Come in un quadro,

il giorno

si congedava 

 nel ridente sorriso

delle dolci acque e del cielo,

d’un solo colore vestito,

e lasciava i pennelli

alla sera

tra le note

di questo tramonto lacustre.

Del sole,

solo qualche lontano bagliore

ci accompagnava

in questo sublime paesaggio

avvolgendo i nostri cuori

tra infiniti riflessi d’amore.

Fiorella Fiorenzoni

All rights reserved

lago trasimeno -fiorella Lago Trasimeno – Foto di Fiorella Fiorenzoni

trasimeno lago Lago Trasimeno – Foto di Fiorella Fiorenzoni

vista sul lago da Cortona Vista sul Lago Trasimeno da Cortona – Foto di Fiorella Fiorenzoni

View original post

Nel silenzio del tramonto – poesia e foto di Fiorella Fiorenzoni

fiorellafiorenzoni

Nel silenzio del tramonto

Qui, dalla mia collina toscana,

osservavo il tramonto,

tacito,

calar oltre l’orizzonte.

Un cielo dorato mi recava in dono

e, nel suo infinito silenzio,

parlava al mio cuore,

accarezzandomi il volto

di luce immensa.

Lentamente scemava

e quasi un canto,

mi pareva udir,

di rondini

che, con movenze agili e leggere,

  apostrofavano la cupola del mondo

e gioiose salutavan

la stella della vita,

nella quiete dell’ora.

Che incanto!

Che voli e che pace lassù!

Il mio sguardo ammaliato

seguiva quell’astro

allontanarsi ancor più

e là, oltre il limitar della valle,

la sera calava, vestita di blu.

Con il suo roseo sguardo

accompagnava quegli esili uccelli

alla dimora serotina,

e me, intenta a mirar

oltre le porte del Paradiso

con un giocondo sorriso,

al mio consueto canto,

tra un soffio lieve di vento

e un sospiro lento lento.

Fiorella Fiorenzoni

All rigths reserved

View original post

Sotto il cielo di Cortona – Poesia e foto di Fiorella Fiorenzoni

fiorellafiorenzoni

IMG_20190711_205138

IMG_20190717_092045

Sotto il cielo di Cortona

Sotto un limpido cielo,

che di rondini stride,

m’affaccio al balcone fiorito

 tra le dolci note della sera.

Un tappeto di verde speranza

si stende lontano, laggiù, nella valle incantata

e rallegra la vista

al mirar così tanta bellezza.

Fra le strade, di sinuosi cipressi affiancate

e secolari olivi argentati,

emergono monumenti d’arte di prestigioso valore,

cupole e campanili che l’ora del vespro ricordan.

All’orizzonte, le fronde dei freschi monti

si specchiano nelle acque del Trasimeno,

memore di puniche battaglie

e di storiche gesta.

È un paesaggio poetico che ruba le parole ai vati

e avvolge l’etrusca lucumonia in un giardino di beltà

ove poeti e pittori,

uomini d’ingegno e d’intelletto,

Santi e Beati

furono i figli di questa terra toscana,

come quel Dardano,

figlio di Zeus e dell’Atlantide Elettra,

il cui elmo è protetto nel seno della città turrita.

Di secoli di storia

si…

View original post 34 altre parole

Il gioco delle passioni di Alberto Bevilacqua, recensione di Cristina Saracano

20190810_2010452443310994845617586.jpg

Venezia, anni Settanta. Marco e Regina si amano quando trovano il tempo di farlo, ma sempre in modo appassionato, intorno a loro un mondo corrotto . Marco Donati ha accumulato una fortuna con ricatti di ogni tipo ed è eletto “doge” della Malavita che va dal Po fino alla laguna veneta.

Marco, però, non ha una vera predisposizione per il male, agisce solo per il gusto dello spettacolo, per poter primeggiare sulla scena.

Si muovono sull’Airone Rosso, un battello che scorrazza per il Po, ospitando festini, amori e affaristi di ogni tipo, oltre ai protagonisti, Squeri, agente segreto, Vito Lunardi, figlio timido e impacciato del vero doge, Tristemare, sicario, insieme ai suoi mandanti.

L’intreccio di spionaggio ed eros è reso ancora più intrigante da un fitto mistero che avvolge la famiglia di origine di Marco Donati, in primis la madre, Cristina, ancora molto affascinante. Continua a leggere “Il gioco delle passioni di Alberto Bevilacqua, recensione di Cristina Saracano”

Momenti di cultura. Azzurra, di Rosaria Magnisi

Momenti di cultura. Azzurra, di Rosaria Magnisi

Buongiorno a tutti e buon San Lorenzo!

Solo per un motivo, che scoprirete leggendo la mia favola, sono nate le stelle cadenti!

Impulsi selvaggi dell’anima ღ Poesie & Dipinti di Rosaria Magnisi

38931925_1803772819678058_5630864973035995136_n.jpg

Azzurra

C’era una volta, una piccola principessa che amava le favole e sognava la vita oltre le mura del suo piccolo regno. Aveva occhi grandi e immensi come la notte, un nasino all’insù che le dava un tocco misterioso. Capelli che danzavano nel vento e pensieri che la crucciavano già alla tenera età di 8 anni.
Amava tanto leggere e divorava immagini per ore e ore mentre alimentava sogni. Si sentiva tanto sola e triste perché non era molto amata.
Azzurra era come la tenda della sua cameretta, che volteggiava leggera per ripararla dal sole nelle giornate d’agosto! Era una bimba molto intelligente per la sua età e desiderosa di conoscere cosa si celasse oltre il suo mondo. Chiudeva gli occhi e spaziava con la mente tra gli aromi cari al suo cuore e sognava il mare.
Cantava come una piccola sirena e sdoppiava la sua immagine riuscendo a vivere in sintonia tra le onde. Il suo non era un sogno fantastico ma la proiezione di una vita parallela che viveva in armonia con il suo cuore.
Una dolcezza sconfinata la faceva volteggiare come una farfalla e si posava nei luoghi più inconsueti per rapire le molteplici sensazioni che la facevano brillare come un diamante grezzo.
Continua a leggere “Momenti di cultura. Azzurra, di Rosaria Magnisi”

Momenti di poesia. (NOTTE DI SAN LORENZO) di Luisa Simone

Momenti di poesia. (NOTTE DI SAN LORENZO) di Luisa Simone

67749309_2388336331389628_7739168018101436416_n

(NOTTE DI SAN LORENZO)

Quella stella..
Stanotte..
Non smettere mai di seguirla
con il tuo lo sguardo..
voglio cogliere..
il fragoroso bagliore
della passione
nei tuoi occhi..
come un gioioso.. lampo,

perché
Sarai troppo felice…
Quando
mi vedrai..
Cadere..
Al tuo…fianco.

(Notte di San Lorenzo)

(Luisa Simone@)
10/08/2019
tutti i diritti riservati

Momenti di poesia. Tempo sprecato, di Silvana Fulcini

Momenti di poesia. Tempo sprecato, di Silvana Fulcini

67726142_2166297320259385_5447253789692133376_n

Tempo sprecato

Guardarsi indietro la sera,
srotolando il tempo trascorso,
quante cose inutili compaiono!
Parole inutili ascoltate,
parole inutili dette.
Non hai più tempo da sprecare
con chi ti dice ti amo,
ma poi vuole cambiarti…
incredula ti rivedi lì
che ascolti,
tante belle parole ti incantano,
ma ecco che ti accorgi che
tutto è impossibile,
che quel ti amo è una parola vuota.
parole, solo parole
che tu non vuoi più ascoltare.
L’amore è qualcosa di più.
Una voce dentro te,
si fa sentire forte…
quella voce ti dice
di chiudere quelle porte
che ti portano sul nulla.

Silvana Fulcini
05/08/2019
Diritti riservati
Immagine dal web

Poesia “Mendicino”

La poetessa cosentina Antonia Flavio ha scritto e dedicato una bellissima poesia alla città in cui attualmente vive “Mendicino” nella provincia di Cosenza. Un luogo descritto dalla poetessa da visitare, ricco di storia e tradizioni.

Mendicino

Mendicino tu che nasci come borgo,

ricco di storia, tradizioni e cultura

per alcuni sei amato, per altri apprezzato,

per pochi solo un rifugio.

Ogni vicolo parla di te,

le tue rocce, le tue caverne, le tue colline e i tuoi monti, le tue chiese, le tue strade

fanno di te storia.

Mendicino tu che nasci come borgo,

sei mutato e trasformato fino a divenire città.

Passeggiare nelle tue frazioni e contrade è un arricchimento,

un bagaglio di nozioni,

un esperienza naturale e spirituale.

In tanti nel mondo dovrebbero conoscerti e assaporato, il tuo vivere etnico, folcloristico, tradizionale, fanno di te un borgo, un luogo, un posto ancora da scoprire.

Mendicino sei nato bozzolo, un bozzolo che ti ha reso importante, che oggi ti ha trasformato in farfalla.

Antonia Flavio

Momenti di poesia. Possiam, di Vittorio Zingone

Momenti di poesia. Possiam, di Vittorio Zingone

tumblr_pti4i8cxTF1qb0n4ho1_400

Possiam

Possiam solo atteardarci
A crogiolarci l’anima
Nella nostra eternità in potenza;
L’eternità in atto
Non compete a esseri,
Come noi siamo, limitati.

Mangiammo certamente
Del frutto posto in Eden;
Capimmo certamente
L’abisso che intercorre
Tra due avversi campi:
Il Bene, il Male;
Ma solamente
per prenderne coscienza,
Per innescar nell’anima,
nel cuore, nella mente
Un dissidio doloroso,
Insolubile per noi.

Una cagione in più
Per montare in sterile superbia,
Poi non riuscire a realizzare
I nostri vani sogni,
Poi disperare, avvertir rimorso,
Fuggire e tornare
Come il figliol prodigo
Al Dio Vivente,
Non avere pace
Nel corso dei vissuti giorni,
Non poterci ribellare
Alla condanna di caricarci
La personale croce sulle spalle,
Trascinarla fino in cima al Golgota
Per esservi infine crocifissi
A patire l’estrema agonia
Coronamento al faticoso nostro
Umano vivere.

foto tumbir

Cronaca: donna condannata per lesioni aggravate e resistenza a Pubblico Ufficiale , di Lia Tommi

Alessandria.
Nella tarda serata dell’8 agosto, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno tratto in arresto C.S., 24enne, per violazione di domicilio, lesioni aggravate e violenza/resistenza a Pubblico Ufficiale. La ragazza, poco prima dell’intervento dei militari, aveva aggredito per futili motivi un’altra donna presso l’abitazione di quest’ultima, colpendola al volto con una sbarra di ferro che le procuravano vistose ferite.
I Carabinieri, intervenuti per sedare la lite in corso, venivano a loro volta minacciati e aggrediti con calci dalla donna, che riuscivano infine a bloccare con non poche difficoltà.
Nella mattinata del 9 agosto, nel corso dell’udienza di convalida e del rito direttissimo presso il locale Tribunale, la donna è stata riconosciuta colpevole dei reati ascritti ed è stata condannata alla pena di mesi otto di reclusione, sostituita dalla libertà controllata in misura pari al doppio della pena.

Momenti di poesia. Sono persa…di Eva Muti

Momenti di poesia. Sono persa…di Eva Muti

68983635_913911985643469_8809650099362725888_n.jpg

Sono persa…

il mio essere
naviga senza meta
la mia bussola sei tu.
Amore che ascolti…
La mia mente in confusione,
i colori si sovrappongono
a creare sintonie policrome
ed io immobile…a pensare…
ho freddo
mi sento sperduta…
quel torpore che mi avvolge,
mi rinchiude
mi annoda
e vado a fondo.
Vieni a salvarmi.
Sii luce su di me.
Anima le mie forme.
Scuoti i fili…di questo corpo
che atrofizzato,
giace fermo…
statua marmorea, sono.
Fammi uscire
dalla profondità che mi invade Corro,corro…
ti cerco,
dove sei
amore,
punto fermo della mia vita…?
Parlami
col tuo suadente tono argentino,
voce che ritempra.
La tua ombra
scava per me,
giacigli ovattati
ove riposare al sicuro.
Adesso, porgimi la mano…
e non lasciarla più…!

Eva Muti
Diritti riservati ©

Legge: 22/4/41 n.633
Foto presa dal Web

Incendio a Faenza, brucia un capannone. Il sindaco: “Non uscite e chiudere le finestre”

Incendio a Faenza, brucia un capannone. Il sindaco: “Non uscite e chiudere le finestre”

L’incendio è scoppiato nella notte in un capannone a Faenza, nel ravennate. Alte colonne di fumo nero sono visibili anche a diversi chilometri di distanza. Il sindaco Malezzi ha invitato la cittadinanza a non uscire se non necessario e a tenere chiuse le finestre

Redazione

incendio faenza ansa-2.jpg

Incendio a Faenza, brucia un capannone. Il sindaco: “Non uscite e chiudere le finestre”

Un grande incendio è in corso da questa notte presso un capannone a Faenza (Ravenna), in via Deruta, alle porte della città.  All’interno del capannone di Lotras System – una struttura di oltre 20mila metri quadrati – è stoccato materiale vario, tra cui plastica, ceramica, oli alimentari, vestiario e componenti d’auto. Un aggiornamento Twitter dei vigili del fuoco intorno alle 16 mostra i mezzi al lavoro, ancora impegnati per spegnere l’incendio. Le operazioni sono difficili a causa del vento, scrive l’account Twitter dei VVFF.

Le fiamme hanno illuminato il cielo questa notte e alte colonne di fumo nero sono visibili a chilometri di distanza. Al lavoro sul posto le squadre dei vigili del fuoco di Faenza e Ravenna, a cui si sono aggiunte anche quelle dei colleghi di Forlì e Bologna. Carabinieri e polizia hanno tenuto lontano i curiosi e aiutato i pompieri, il personale Arpae e i volontari di Mistral Protezione civile.

Per spegnere il maxi incendio i Vigili del fuoco stanno pensando a un’onda d’urto d’acqua”, ha detto all’Ansa il sindaco Giovanni Malpezzi. Si tratta di una “soluzione dettata dall’impossibilità di entrare nel capannone per via del ‘collasso’ della struttura, tetto e pareti, e del materiale in fiamme stoccato all’interno. Da fuori l’efficacia di spegnimento è limitata e dunque si sta valutando di buttare dentro contemporaneamente grandi quantità di acqua e materiale schiumogeno. Per questo stiamo facendo affluire sul posto autocisterne dall’aeroporto di Forlì e da altre zone della Romagna, per avere in dotazione in pochi minuti tutta l’acqua che ci serve”… continua su: https://www.today.it/citta/incendio-faenza.html

Viene punta da una zecca e il corpo si riempie di macchie. Poi la terribile diagnosi

Viene punta da una zecca e il corpo si riempie di macchie. Poi la terribile diagnosi

Stephanie Todd, studentessa britannica, ha diffuso in rete diverse foto delle sue condizioni di salute dopo aver contratto, in seguito alla puntura di una zecca, la malattia di Lyme (borreliosi), patologia di origine batterica.

592x323xpuntura,P20zecca,P20malattia,P20lyme_09120656.jpg.pagespeed.ic.pknwZO1qsv.jpg

https://www.ilmessaggero.it

LEGGI ANCHE Zanzara killer, hostess 25enne morta tre giorni dopo la puntura
LEGGI ANCHE Cos’è la malattia di Lyme, il batterio che si sta diffondendo in Europa

I sintomi erano presto spariti dopo la visita e la ragazza ha continuato a studiare per ottenere il diploma di design tessile all’università. Pian piano sono però tornati malori di diverso tipo: emicrania, stanchezza cronica e forte nausea.

Stephanie ha ben presto cominciato anche a soffrire di forti convulsioni. Alla fine, i medici hanno capito che aveva la malattia neurologica di Lyme (neuroborreliosi) in uno stadio avanzato.

La studentessa sta ora concentrando tutte le sue energie in una raccolta fondi per il trattamento della malattia in una clinica specializzata di Washington DC.
«Ero un adolescente nella media che amava uscire, camminare. Ho sviluppato l’influenza e un’eruzione cutanea sul petto che è stata liquidata dal mio medico come tigna», ha dichiarato nell’intervista concessa sempre a BristolLive.
Continua a leggere “Viene punta da una zecca e il corpo si riempie di macchie. Poi la terribile diagnosi”

La Magia della Notte delle Stelle Cadenti, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

Alessandria: Sabato 10 agosto , dalle ore 20, la Scuola di Canto e Formazione al Musical organizza
“La Magia della Notte delle Stelle Cadenti” al Chiosco Bar, Allungamento via Trotti Giardini Pubblici, Alessandria

Un nuovo appuntamento con il Salotto Culturale proposto da Pentagramma Live per fondere MUSICA E POESIA per una serata magica sotto il cielo di Agosto. Insieme a noi note figure del panorama alessandrino se di Poesia si parla come Lia Tommi, Cristina Saracano, Ermes Beltrame , Emanuela Forcelli, Fabio Gagliardi e tanti altri che ci regaleranno brani preziosi .
Inoltre Chiosco Bar propone per chi vuole cenare a lume di candela PAELLA e PESCE e per chi ci raggiunge dopo i classici cocktail immersi nel verde dei nostri Giardini.

View original post

PeM! Parole e musica in Monferrato, di Lia Tommi

THE ZEN CIRCUS, GIUSEPPE CEDERNA, FRANCESCA INCUDINE, CARLOT-TA I NUOVI OSPITI DI ‘PEM! PAROLE E MUSICA IN MONFERRATO’

SI AGGIUNGONO A MARINA REI, GIOVANNI TRUPPI, ENSI, MAURIZIO CROSETTI

DA FINE AGOSTO A INIZIO OTTOBRE A SAN SALVATORE, VALENZA E LU CUCCARO LA 14a EDIZIONE DELLA RASSEGNA PIEMONTESE DI INCONTRI, MUSICA E RACCONTI FRA LE COLLINE PATRIMONIO UNESCO, CON LA DIREZIONE ARTISTICA DI ENRICO DEREGIBUS

Si arricchisce ulteriormente, con protagonisti come The Zen Circus, Giuseppe Cederna, Francesca Incudine e Carlot-ta, il calendario 2019 di “PeM! Parole e Musica in Monferrato”, la rassegna piemontese di incontri e musica tra San Salvatore Monferrato, Valenza e Lu Cuccaro Monferrato. Anche quest’anno si preannuncia una edizione di alto livello, in programma da fine agosto inizio ottobre tra le colline del Monferrato, sito Unesco. Tutta a ingresso gratuito,

Cuore della rassegna saranno una serie di incontri con artisti di primo piano della musica italiana, che si racconteranno accompagnati da una manciata di canzoni in acustico al Parco della Torre di San Salvatore Monferrato.

In attesa di ulteriori ospiti, che verranno annunciati prossimamente, sono confermati ad oggi The Zen Circus, portabandiera del miglior rock italiano e reduci quest’anno dal successo a Sanremo (in programma il 25 agosto); Giovanni Truppi, personaggio geniale e unico della nuova scena cantautorale e indie ( il 3 settembre); Marina Rei, una vera musicista oltre che un punto fermo della canzone del nostro Paese (il 10 settembre); Ensi, rapper di grande notorietà, considerato il più grande freestyler italiano (il 20 settembre). Gli artisti saranno intervistati dal direttore artistico di PeM, Enrico Deregibus.

Ma quest’anno sarà fitto anche il calendario degli appuntamenti che mescolano la musica con altro. Il 26 agosto a Villa Genova a San Salvatore ci sarà una serata dedicata a Fausto Coppi con il giornalista di Repubblica Maurizio Crosetti, il critico letterario Giovanni Tesio e le canzoni degli anni Cinquanta e sul ciclismo, mentre il 30 agosto toccherà a una camminata letteraria (con partenza alle 19.30 da Salcido di San Salvatore e un percorso che si snoderà fra San Salvatore e Lu Cuccaro) con l’attore Giuseppe Cederna intitolata “Di passi e di respiri”. Valenza ospiterà invece due momenti della rassegna il 22 settembre e il 3 ottobre. Il primo (alle 18.30 all’Agriturismo Cascina Nuova, Strada per Pavia), intitolato “Outside to inside”, sarà una conversazione sull’arte con Maria Luisa Caffarelli e Antonio De Luca e con gli interventi musicali di Carlot-ta, pianista e cantautrice di forte personalità e talento. Il secondo, “La Sicilia di Camilleri”, vedrà protagonista la musica della cantautrice Francesca Incudine (vincitrice della Targa Tenco 2018 nella sezione dialetto) e il ricordo e le letture dello scrittore recentemente scomparso. La serata sarà al Centro comunale di Cultura.

In un ulteriore appuntamento, in data da definire, la Fondazione Capellino, che presto inizierà a San Salvatore i lavori di recupero urbanistico e agricolo-paesaggistico della sua futura sede a Villa Fortuna, inviterà il pubblico in questo meraviglioso scenario presentando progetti di agricoltura sostenibile, con le musiche e i racconti di illustri ospiti che il fondatore, Pier Giovanni Capellino, accoglierà sotto gli alberi secolari della villa.

“PeM !” è diventata ormai un punto di riferimento a livello nazionale, come dimostrano i tanti artisti che vi hanno partecipato, nomi come Nada, Luca Barbarossa, Ghemon, Ex-Otago, Frankie Hi Nrg Mc, Irene Grandi, Diodato, Giorgio Conte, Vittorio De Scalzi, Massimo Bubola, Francesco Baccini e, in ambiti non musicali, Guido Catalano, Ernesto Ferrero, Rosetta Loy, Gianluigi Beccaria, Natalino Balasso, Guido Davico Bonino, Anita Caprioli.

A coadiuvare nella direzione artistica Enrico Deregibus è Riccardo Massola, ideatore della manifestazione nel 2007.

CALENDARIO PROVVISORIO

San Salvatore Monferrato

25 agosto: The Zen Circus

26 agosto: Serata Fausto Coppi con Maurizio Crosetti

30 agosto: Giuseppe Cederna, camminata letteraria

3 settembre: Giovanni Truppi

10 settembre: Marina Rei

20 settembre: Ensi

Valenza

22 settembre: “Outside to inside” con Carlot-ta

3 ottobre: “La Sicilia di Camilleri” con Francesca Incudine

PeM! è organizzato dai Comuni di San Salvatore Monferrato, Valenza, Lu Cuccaro Monferrato

grazie a: Fondazione CRT, Fondazione CRA, Piemonte dal vivo, Almo Nature e Fondazione Capellino

e a: Il Forno di Mauro, Pizzeria Modugno, G&B Fixing Innovation, Enrico Beccaria & Figli, Ferraris Gioielli, KimonoCasa.

Media Partner: RadioGold, MEI, Traks

Con il patrocinio di: Provincia di Alessandria, Regione Piemonte, Agenzia Turistica Alexala

Anticipo finanziamenti europei: sostegno fondamentale per le imprese, di Lia Tommi

Anticipo finanziamenti europei: sostegno fondamentale per le imprese

La maggior parte ha presentato domanda tramite gli uffici CAA Coldiretti:
un ottimo risultato grazie alla sinergia con gli Organismi pagatori

“L’aspetto finanziario è un elemento spesso critico per le nostre aziende e l’anticipo Pac rappresenta liquidità immediata che, altrimenti, non sarebbe stata disponibile fino a novembre. L’arrivo degli anticipi alle aziende degli interventi di Politica Agricola Comune rappresenta un sostegno fondamentale per le nostre imprese dando loro la possibilità di far fronte ai molteplici impegni economici, una liquidità che entra nelle casse delle imprese agricole come una boccata d’ossigeno che consentirà una migliore programmazione delle attività aziendali”, commenta così la buona notizia sul fronte finanziamenti europei il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco.
A livello nazionale verranno erogati quasi 280 milioni di euro tra l’Agea e gli altri Organismi pagatori regionali attraverso i quali opera l’Unione Europea. Tale rapidità, visto che le domande Pac sono state presentate entro il 15 giugno, conferma la validità del lavoro svolto da Agea e dagli Organismi pagatori regionali in sinergia con il CAA Coldiretti che ha supportato le imprese in tutte le fasi della predisposizione e presentazione delle richieste, nonostante la complessità degli adempimenti e i tempi ristretti.
“In provincia di Alessandria i beneficiari saranno 1.903 per 10.251.978,34 euro, un risultato importante che arriva grazie anche al pressing di Coldiretti che aveva sollecitato l’erogazione degli anticipi per garantire liquidità alle aziende in un anno segnato da eventi climatici estremi che hanno danneggiato le produzioni”, ha aggiunto il Direttore Coldiretti Alessandria Roberto Rampazzo.
In Piemonte a beneficiarne sono più di 14 mila imprese per un totale di oltre 81 milioni di euro e di queste la maggior parte hanno presentato domanda tramite gli uffici CAA.
“La provincia di Alessandria, rispetto ad altre, per fortuna ha subito le anomalie del meteo in misura minore, nonostante non siano mancate fortissime grandinate, bombe d’acqua e sbalzi di temperatura notevoli”, concludono Bianco e Rampazzo.

Momenti di poesia, In quella grotta di Grazia Denaro

c195f78a3f31e94eed9b5f49e8f98d26

Entriamo in quella grotta

esponiamoci ai riflessi della luce

che giocano col sole

carezzando l’acqua in spicchi d’oro.

 

Palpabili muschi nel carezzare curve

arricciano la pelle in fremiti di sensi

ad accendere purpureo desiderio

che inspira e spinge a fondo

in anfratti nascosti d’umido sapore

e fessure arcane di molecole spore.

 

Sassi giocosi

si offrono alla vista ed al tatto

in un gioco di mani esperte

 dischiuse a calde e passionali carezze.

 

In un toccar d’affondo

si sente all’unisono il giubilo di un grido

e il riecheggiare di un gioioso sorriso.

 

@Grazia Denaro@

Il “sovranismo” del mio colonnello e la (in)fallibilità del Papa, di Agostino Pietrasanta

Il “sovranismo” del mio colonnello e la (in)fallibilità del Papa, di Agostino Pietrasanta

Domenicale Agostino Pietrasanta https://appuntialessandrini.wordpress.com/

Mi arrabatto, da qualche tempo, in un enigma, un nodo pressoché gordiano e non riesco a venirne a capo. Se tutti hanno diritto di sbagliarsi, salvo ravvedersi,  perché all’elettore un diritto tanto basilare viene negato?. Mi ingarbuglio senza via d’uscita, dal momento che, è ben noto, l’elettore ha sempre ragione.

0_95vw5mjz.jpg

E siccome si tratta della maggioranza degli Italiani dopo il traguardo dei diciotto anni, almeno in un’occasione non sbagliano mai: quando vanno a votare.

Che scelgano Lega, Partito Democratico (PD), che preferiscano i Pentastellati condotti da Di Maio o i Fratelli d’Italia moderati dalla Meloni, che si affidino ai vari cespugli della Sinistra, nati dalla libidine della divisione ben conosciuta, che continuino a credere in Berlusconi o infine (la maggioranza relativa) che non vadano a votare hanno comunque e sempre ragione. Insomma elettore/errore deve considerarsi un ossimoro; l’elettore che sbaglia non può essere se non una contraddizione in termine, “…la contraddizion che nol consente”.

E così mi ingarbuglio, mi confondo e rischio di pensar male,  cioè di far peccato, il che è grave soprattutto per uno che sa bene di essere alla vigilia della resa dei conti.

Così, i miei lettori lo sanno, come sempre quando non vedo conclusioni, mi affido al ricordo. Nel 1964, frequentavo, per servizio militare, il corso allievi ufficiale e sottufficiale di commissariato a Maddaloni. Lì incontrai un colonnello di nome Pasquale Santobello, siciliano. Ovviamente il nome è di fantasia, ma il personaggio è non solo autentico, ma proprio fedele alla descrizione che tenterò di proporre. Continua a leggere “Il “sovranismo” del mio colonnello e la (in)fallibilità del Papa, di Agostino Pietrasanta”

I Veli delle Donne, di Antonella La Frazia

I Veli delle Donne, di Antonella La Frazia

9788832162011.jpg

Quel giorno fui venduta, come quando partoriva la vacca e veniva il macellaio per acquistare il vitello, anche allora mio padre si chiudeva in casa per trattare. Fu venduto
il mio futuro, la mia giovinezza, ma soprattutto i miei sogni, io da quel giorno non avrei più potuto sognare il mio principe azzurro e una favola con scritto alla fine … e vissero tutti felici e contenti. Io ancora non capivo, non sapevo quanto mi sarebbe costata la mia acerba bellezza.
Dopo un po’ uscirono, accompagnarono il
conte alla sua auto con molta deferenza, con una serie di sorrisi e inchini. Mio padre pareva particolarmente soddisfatto, passandomi accanto mi guardò, mi poggio la mano sulla spalla e mi disse “Figlia mia “ solo questo,
ma era la prima volta che si accorgeva di me.

Da “I VELI DELLE DONNE”

https://www.libreriauniversitaria.it/veli-donne-frazia-antonella-inedito/libro/9788832162011

La poetessa Stefania Miola si presenta ai lettori di Alessandria today (biografia e opere)

La poetessa Stefania Miola si presenta ai lettori di Alessandria today (biografia e opere)

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori del blog la biografia e le opere della poetessa Stefania Miola. In alcune recensioni viene definita la poetessa dell’innocenza.

“Scrivere è  camminare in un incantevole giardino cogliendo infiniti attimi di Bellezza e dei fiori variopinti la loro essenza cercando di imprimerla sulla carta”.“E’ dipingere le emozioni. E’ dare voce all’anima . La poesia diventa  sentimento di vicinanza amorevole con il prossimo, mezzo per creare interazioni emozionali con x Universi partendo dal presupposto che in questo mondo siamo tutti interconnessi”.

miola stefania.jpg

Biografia

Stefania Miola nasce il 07/02/1975. Vive con la sua famiglia in un paese alle porte di Torino. Da sempre nutre un amore sconfinato per l’arte in tutte le sue espressioni.

Esordisce nel 2015 con la sua  prima silloge edita da  Rupe Mutevole Edizioni dal titolo :

“…Un Unico Cielo il solo Vero…” –  con prefazione del cantautore, scrittore e giornalista Enrico Nascimbeni.

Nel 2019 la stessa  viene premiata  seconda  in classifica secondo la giuria tecnica nel concorso letterario  “La pelle non dimentica”- iniziativa promossa dalla Casa Editrice Le Mezzelane e l’associazione culturale Euterpe di Jesi per sensibilizzare la popolazione verso un problema che affligge i nostri giorni: la violenza sulle donne, lo stupro e il femminicidio.

Nel 2018 viene pubblicata dalla Casa Editrice Le Mezzelane  la silloge “ Viole nel deserto” premiata con menzione d’onore dalla giuria presieduta dal critico d’arte Massimo Pasqualone  al premio internazionale 2018  Ut Pictura et Poesis della Città di Firenze Irdi-destinazione arte. 

Nel 2019 viene pubblicata sempre  dalla Casa Editrice Le Mezzelane  la silloge “ Il profumo del Bianconiglio” presentata in occasione del 32.ma Edizione del Salone internazionale del Libro di  Torino 2019.

libri miola.jpg

Alcuni suoi scritti sono presenti in  antologie poetiche:

2017  – “Dieci Gocce d’autore” – Edizioni Il Viandante

2017  -“ 100 Thousands poets for Change “– Giornata Mondiale Poesia Roma  2017 con Agnese    Monaco

2018  – “La pelle non dimentica”– Casa Editrice Le Mezzelane.

2018 – 100 Thousands poets for Change – Giornata Mondiale Poesia Roma 2018 con Agnese Monaco.

2019 – Antologia “Il Modernismo” dedicata al poeta Ezra Pound.

Momenti di poesia. E mentre luntane staje… di Maria Strazzi

Momenti di poesia. E mentre luntane staje… di Maria Strazzi

67700771_588514298346709_6510688503930552320_n

Nu sciusc’e viento

E mentre luntane staje
e m’arravoglie o’ viente
stu’ core ca’ mo’ e pezzente te manne chistu p’nziere
semmaie guardanne o’ mare
t’avess’ io veni’ a mente
t’aspetto pe te’ fa ‘ onna
indo’ stu’ malutiempo
ammore ca nun’ me’ siente.

@MariaStrazzi

Aumenta il sonno, rende abili e migliora la concentrazione. Ecco svelati tutti i benefici della lettura.

Aumenta il sonno, rende abili e migliora la concentrazione. Ecco svelati tutti i benefici della lettura.

Aumenta il sonno, rende abili e migliora la concentrazione. Ecco svelati tutti i benefici della lettura.


— Leggi su vscarfia.com/2019/08/10/aumenta-il-sonno-rende-abili-e-migliora-la-concentrazione-ecco-svelati-tutti-i-benefici-della-lettura/

‘A RIMA, di Silvia De Angelis

a rima1

Mo che ‘sta luna sorniona

sembra ammiccà e famme l’occhietto

me sento ‘nfriccigo drento

che quasi me n’voia a buttà giù

quarche verso

A di la verità mo nun ciò

propio l’umore giusto perché er creato

fa sempre de tutto pe’ levatte er respiro

e corpitte ‘nfino ‘nfonno, così nun t’aripii più

Ma io so’ tosta e sai che te dico?

Vojo ‘nnà avanti a testa arta

e puro ‘nventamme quarche rima malandrina

che me fa soride e me fa riscoprì

er lato bello d ‘a vita

LA RIMA (Traduzione)

Ora che questa luna ambigua

sembra ammiccare e farmi l’occhiolino

mi sento un’emozione dentro

che quasi mi invoglia a scrivere

qualche verso

A dire la verità ora non ho

proprio l’umore giusto perché il creato

fa sempre di tutto per toglierti il respiro

e colpirti fino in fondo così non ti riprendi più

Ma io sono dura e sai cosa ti dico?

Voglio andare avanti a testa alta

ed anche inventare qualche rima  maliziosa

che mi fa sorridere e riscoprire

il lato bello della vita

@Silvia De Angelis

Non solo statua

Non di questo mondo

https://www.larecherche.it/testo.asp?Tabella=Poesia&Id=54385

Lo devi scordare.
Forse è proprio così
lo devi scordare quel bel torso di Venere visto alla mostra
quei seni inarcati
anche se di pesante marmo
e le natiche possenti, le venature.
Sembra vero ma è freddo, al tocco,
e ne immagini tutto il calore del corpo,
tutto il calore dell’ anima,
l’ hai studiata girandole attorno
hai visto le parti mancanti di un tronco senza rami.
Forse è così
la devi scordare
quella statua
per vederla danzare nella mente
intera
e credere sia vera
calda e desiderabile.

skopas_menade

View original post

Momenti di poesia. Un mondo diverso, di Luciano Zampini Poeta

Momenti di poesia. Un mondo diverso, di Luciano Zampini Poeta

67694914_10214438955955010_5612681984175243264_n.jpg

Un mondo diverso

E’ perverso questo pensiero
non mi lascia in pace,
puntella la mente
picchia selvaggio,
lungo la schiena
graffi di rose si confondono
con il brivido caldo,
intenso,
scende lentamente,
dolcemente,
nel sogno un perverso sentiero,
è solo un sogno in un mondo diverso.

@Luciano Zampini
omaggio a Angela Anzalone

Nuvole

Non di questo mondo

https://www.larecherche.it/testo.asp?Tabella=Poesia&Id=54381

E come sempre guardo alle nuvole, nell’ azzurro infinito del cielo,

bianchi disegni e invisibili contorni, col favore del vento.

La mattina il sole ingiallisce gli spazi che sai,

e mi sembra vederti evanescente, più indefinita che mai,

Solo la sera, col buio, col rosso e col blu

c’ e qualche riflesso in più.

Son tanti giorni che non piove però

che anche le nuvole a volte han paura

della pioggia e dei danni che fa.

Così il cielo è sempre più blu

ma fatico a vederti sempre più

penso forse hai paura di piovere su me

e dei danni che fai.

Son tanti giorni che non piove però

fatico a vederti sempre più

così scatto una foto, ci metto la pioggia, i colori, la luce e ta da..

Ci sei anche tu.

View original post

La Collegialità e L’Individualismo, di Gregorio Asero

La Collegialità e L’Individualismo, di Gregorio Asero

tumblr_pti4i8cxTF1qb0n4ho1_400

La Collegialità e L’Individualismo

Spesso mi domando chi sono i grandi uomini che hanno caricato sulle loro spalle il peso dell’evoluzione dell’umanità. Mi accorgo che non necessariamente bisogna essere dei grandi, perché ogni essere umano se vuole, trova qualcosa per cui battersi e forma un unione con tutti gli altri esseri che come lui hanno trovato uno scopo nella vita.

Con questo voglio dire che è sicuramente vero che il progresso è il prodotto di uno sforzo collettivo in cui ogni singolo individuo dà un contributo che, in un certo momento, può rivelarsi essenziale, ma per un altro verso, non vi è dubbio che, in tutti i campi, è comunque indispensabile il contributo dell’individuo geniale che guarda dove nessuno pensava di guardare, che sintetizza nella sua mente fatti che altri non avrebbero mai unificati.

Senza Galileo poteva passare un secolo prima che qualcuno potesse formulare la teoria del moto dei gravi e, senza Einstein, lo spazio-tempo. Pensiamo poi ad artisti come Dante e Shakespeare che, da soli, hanno plasmato un modo di pensare e una lingua e…tanti altri. È perciò assolutamente sbagliato confondere questi grandi personaggi con gli «uomini del potere» sia esso politico, economico…

Costoro sono prepotenti ed arroganti, esigono l’ossequio e gli onori, mentre i grandi spiriti creativi sono di solito riservati e schivi. Chi li ha incontrati è quasi sempre rimasto colpito dalla loro umiltà, dalla loro semplicità e dalla loro gentilezza. È a questo tipo di persone che dovremmo guardare, è da loro che dovremmo imparare.

Gregorio Asero

Momenti di poesia. “Un augurio per te”, di Ely Chio

Momenti di poesia. “Un augurio per te”, di Ely Chio

Ely Chio

“Un augurio per te”
La vita è meravigliosa
proprio perché ha tutto
è intrinseca di tutto
perché nella sconfitta
ti mostra le vittorie
di imparare qualcosa
nel dolore ad essere sensibile
a quello degli altri
quindi la condivisione
e lo stare accanto.
Non sempre una lacrima
è motivo di tristezza collettiva
spesso dentro
ci sono tanti altri sentimenti
gioia, stupore, intensità d’emozione.
Non fermarti alla superfice
non fermarti ad un racconto marginale
un solo sguardo
può mostrarti un nuovo mondo
un pianeta, quello della persona
che hai dinnanzi.
Osserva, ascolta, scruta
e in una singola vita
che pensavi di vivere, la tua,
troverai la ricchezza
di tante altre vite
che ci sono accanto a te.

Ely Chio © diritti riservati
Buona Giornata Spiriti Guerrieri

Momenti di poesia. Giochi di flauto di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. Giochi di flauto di Stefania Pellegrini

Fiorisce lieve, piano sale
dal silenzio mistico
del luogo.
Timido si schiude in note
di flauto.
Suono amaliante adulatore cattura
con illusorio attimo d’infinito.
Ha ali per il pensiero mio,
un sogno d’abbandono.
Ecco che ti rivivo ancora
nella voce tua
eco di memoria:
fioca, docile,
lenta come onda di risacca,
dolce come carezza sul cuore.
Ti ritrovo nelle parole tue
nel modular d’un flauto
tra le mura domestiche.
Fanciulletta io
allora non seppi ascoltare
la voce tua ariosa
che dava ritmo alla tua vita,
ahimè, non seppi apprezzare
il canto che saliva
dall’anima tua schiva.

Stefania Pellegrini ©

Momenti di poesia. ERA LA MIA DONNA, di Gregorio Asero

Momenti di poesia. ERA LA MIA DONNA, di Gregorio Asero

tumblr_mpcr3d8YCq1s4izauo1_500

ERA LA MIA DONNA

Era di una gentile e delicata bellezza
Squisita perfezione umana.

I capelli copiosi e finissimi
quando erano sciolti
giocavano col vento
in una maestosa danza d’intrecci amorosi.
Erano carbone profuso a piene mani
il tutto ingentilito da una dolcezza
di riflessi perlacei.

Il volto giudizioso e doloroso
rivelava gli occhi alla vita.
Azzurri come fiordaliso stellanti
e favolosi come fiori di campi.

Il collo teneva per vezzo un po’ piegato
e aveva la leggiadria di uno stelo.

La pelle era candida e pulita
le giovani mani
gentili e consumate dal dolore
intenerivano solo a guardarle.

La sua bellezza intimoriva il sole.
.
da “Selena”
di Gregorio Asero
copyright legge 22 aprile 1941 n. 633

foto tumbir

Momenti di poesia – Il mondo accade – di Paola Cingolani

Là fuori c’è l’universo mondo
e _ con esso _ tutto accade


sì _ il mondo intero _ accade
ma io non lo capisco sempre


spesso mi rifiuto addirittura
perché sono davvero stanca



dover capire tutto è pesante
dover capire tutti è tremendo



poi _ quando ci si mettono
i miei strani pensieri viola _


sembra io mi vada ribellando

m’angoscio e chiedo aiuto


eppure


il mondo accade _ ogni volta _
ogni benedetta volta

senza ascoltarmi
senza capire

mai

 

mai
mai

dover capire tutto è pesante
dover capire tutti è terribile


loro avranno ragione _ certo _
ma solo fino a prova del contrario


Gabriel Isak
Gabriel Isak Photography – Paola Cingolani Poetry @lementelettriche 10/08/2019

Momenti di poesia. POMODORO ROSSO SANGUE, di Ferdinando Caputi

Momenti di poesia. POMODORO ROSSO SANGUE, di Ferdinando Caputi

38827717_982645215250504_1048969869975879680_n.jpg

POMODORO ROSSO SANGUE

Sono Italiano e sono un pomodoro,
ed agli esseri umani do un sacco di lavoro.
Mi raccolgono a tutte le ore,
perché loro amano il mio sapore.
Crudo a pezzetti o cotto passato,
il re della tavola da sempre son stato.
Ma oggi nulla più è come una volta,
è cambiato un colore nella raccolta.
Se prima le mani erano sudate e bianche,
oggi son nere, non per lo sporco, ma sempre più stanche.
Anche io qualche giorno fa mi sono commosso,
Ventiquattro mani si son tinte di rosso.
Dodici raccoglitori chiusi in un pulmino,
sono andati incontro ad un triste destino.
Noi eravamo tutti su di un camion grosso,
uno schianto tremendo, e poi un fiume rosso.
Era sangue umano purtroppo, non la nostra polpa,
ma vi giuro signori non è stata mia la colpa.

F.C.

Momenti di poesia. E mi soffiava sulla pelle, di Maria Strazzi

Momenti di poesia. E mi soffiava sulla pelle, di Maria Strazzi

67667726_587970928401046_333660401315086336_n.jpg

Nu sciusc’e viento

E mi soffiava sulla pelle
il vento di maestrale
brividi di freddo,
graffjavano l’anima
sparuto il cuore d’uccellino implume caduto presto dal suo nido
Voli di gabbiani a bassa quota
in cerca di riparo, aria di tempesta e di temporale
raccoglievo acqua di mare per rinfrescarmi l’anima.

@MariaStrazzi