Momenti di poesia. POLVERE DI RUGGINE, di Vincenzo Pollinzi

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Brevi e piene di sonno

le notti d`Estate

spargono le loro essenze

tra stelle cadenti

e la speranza vana

di fermare il tempo.

Non sento dolore

se mi volto indietro e

rincorro  la mia vita,

solo un luccichio intermittente

di luci e di ombre intacca

linee distorte nella Memoria.

Come un ragno

dalle movenze acribiche,

la fuliggine del tempo

avvolge con la sua tela

tutto quello che è stato,

che poteva essere e

non è diventato.

E ogni gesto si congela

nelle fattezze di un addio

che vorrei fosse un arrivederci.

Intanto la sagoma dello sparviero

aspetta accovacciata sulla torre

in fondo alla via.

Nascosta nei chiaroscuri della notte

come in un quadro di De Chirico

si erge minacciosa

sulle rimostranze riflesse

dalla sua stessa ombra.

VINCENZO POLLINZI @ Luglio 2019

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