Prima lince eurasiatica nata dopo quasi un secolo in Europa – Grazia Denaro

Straordinaria nascita presso un centro naturalistico di recupero animali spagnolo, dove è stata data alla luce una lince europea. Era quasi un secolo che non accadeva. Considerato estinto in Europa centrale e occidentale, l’ultima volta che questo esemplare venne visto sulle montagne spagnole e francesi fu negli anni ’30. Il centro “MónNatura Pirineus” ha pubblicato le immagini del piccolo felino, due mesi dopo la sua nascita in cattività.

 

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Miquel Rafa, il direttore della “Fundació Catalunya La Pedrera”, ha sottolineato l’importanza di questa nascita e ha spiegato che ciò rafforzerà il lavoro di educazione ambientale svolto nel centro, dove ci sono altre specie di animali a rischio estinzione. La nascita del cucciolo è stata del tutto inaspettata: nessuno degli adetti si era infatti accorto che della gravidanza della madre, Liu.

 

Decisioni del giudice sportivo

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
Il Giudice Sportivo Not. Pasquale Marino, assistito da Silvia Zabaldi e dal Rappresentante
dell’A.I.A. Sig. Silvano Torrini, nella seduta del 12 Agosto 2019, in riferimento alle infrazioni
commesse nelle gare amichevoli di seguito riportate, ha deliberato i provvedimenti sotto
indicati.
“”
GARE AMICHEVOLI DELL’8 AGOSTO 2019
REGGIO AUDACE – GENOA 1-2
LECCO – PONTE SAN PIETRO 1-0
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
In base alle risultanze degli atti ufficiali, sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari:
CALCIATORI NON ESPULSI
AMMENDA € 500.00
MARCHESI FEDERICO (LECCO)
per essere stato ammonito dall’arbitro durante la gara.
RADREZZA IGOR (REGGIO AUDACE)
per essere stato ammonito dall’arbitro durante la gara.
IL GIUDICE SPORTIVO
F.to Not. Pasquale Marino
“”
Si precisa che i predetti provvedimenti potranno essere impugnati con ricorso da presentarsi con le
modalità e i termini stabiliti dall’art. 71 C.G.S.
Il contributo previsto per il reclamo potrà essere pagato tramite una delle seguenti modalità:
– addebito su conto campionato;
– assegno circolare non trasferibile intestato a F.I.G.C. Roma;
– bonifico bancario IBAN F.I.G.C. IT 3R0100503309000000010000

Coppa Italia serie C: risultati

“ C O P P A I T A L I A S E R I E C “
GARE DEL 10 E 11 AGOSTO 2019
Si riportano i risultati delle gare disputate il 10 e l’11 Agosto 2019:
1^ Giornata
GIRONE F GIRONE I
MODENA – VIRTUSVECOMP VERONA 2-2 BARI – PAGANESE 3-2
GIRONE L
VIBONESE – SICULA LEONZIO 2-1
2^ Giornata
GIRONE A GIRONE B
COMO – GOZZANO 1-0 LECCO – GIANA E. 1-2
GIRONE C GIRONE D
PERGOLETTESE – REGGIO AUDACE 0-2 PISTOIESE – PONTEDERA 1-2
GIRONE G GIRONE H
A.J. FANO – TERAMO 0-2 OLBIA – RIETI 4-1
3^ Giornata
GIRONE E
CESENA – VIS PESARO 3-1
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
Il Giudice Sportivo Not. Pasquale Marino, assistito da Silvia Zabaldi e dal Rappresentante
dell’A.I.A. Sig. Silvano Torrini, nella seduta del 12 Agosto 2019 ha adottato le deliberazioni che
di seguito integralmente si riportano:

GARE DEL 10 E 11 AGOSTO 2019
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
In base alle risultanze degli atti ufficiali, sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari:

CALCIATORI ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE
DIALLO BA MAOUDO (OLBIA)
entrambe per condotta scorretta verso un avversario.
CALCIATORI NON ESPULSI
SQUALIFICA PER TRE GARE EFFETTIVE
SCACCABAROZZI JACOPO (LECCO)
perché al termine della gara rivolgeva all’arbitro reiterate frasi offensive e minacciose.
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (II INFR)
BUTIC KARLO (CESENA)
PIANA LUCA (PONTEDERA)
I AMMONIZIONE :
BERRA FILIPPO (BARI)
D URSI EUGENIO (BARI)
CARBONI FABRIZIO (LECCO)
D ANNA SIMONE (LECCO)
MAFFEI CLAUDIO (LECCO)
MARCHESI FEDERICO (LECCO)
SCACCABAROZZI JACOPO (LECCO)
CAPELLINI NICOLA (CESENA)
SABATO ROBERTO (CESENA)
GABRIELLONI ALESSANDRO (COMO)
LORETO CIRO (COMO)
MONTESANO ANDREA (GIANA E.)
REMEDI LORENZO (GIANA E.)

Coppa Italia Serie C

“ C O P P A I T A L I A S E R I E C “
PROGRAMMA GARE
Si riportano le gare della seconda giornata dei gironi “F” e “I”, in programma nella data e con gli orari di
seguito riportati, anche a ratifica delle richieste avanzate dalle società interessate.
MERCOLEDÌ 14 AGOSTO 2019
GIRONE “F”
ARZIGNANO VALCHIAMPO – MODENA ORE 18.00
GIRONE “I”
PAGANESE – AVELLINO ORE 18.00
Nella giornata di cui al presente programma osservano il turno di riposo:
GIR. “F” VIRTUSVECOMP VERONA
GIR. “I” BARI

Momenti di poesia. Nu filo e voce, di Renato Papaccio

Momenti di poesia. Nu filo e voce, di Renato Papaccio

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Nu filo e voce

Tu o’ssajie , si l’unico ammore
pe mmè
Sulo cu te vicino, o’ core
mio trova pace

Sulo tu me dajie chella gioia
e vivere e campà
cell’allegria , ca me fa sta
cuntento o’ core


te fa piacere e sentì
ca’ ll’anema tojie è bella
cchiù do ‘ sole ?

To voglio dì cu nu filo ‘e voce
zitto , zitto. chiano ,
chiano, tra core a core

te voglio tanto bene…
e tu ossajie pecchè…

Renato Papaccio

La leggenda del cactus, di Stefania Pellegrini

La leggenda del cactus, di Stefania Pellegrini

copyright Stefania Pellegrini

Con il nome di cactus vengono comunemente chiamate tutte quelle piante che fanno parte della famiglia delle Cactaceae. Si trovano in quasi tutte le parti del mondo, anche se la loro origine è più americana. I cactus sono detti anche piante succulente, ovvero piante in grado di trattenere una buona quantità di acqua, necessaria per sopravvivere anche nei lunghi periodi di siccità.

Grazie a questa peculiarità, i cactus tendono a diventare particolarmente carnosi sia nel fusto che nelle foglie, e sono considerati piante xerofile, ovvero piante che si ambientano bene in luoghi aridi e desertici dove l’acqua non è quasi mai presente. Fanno parte della famiglia delle Cactaceae oltre 3000 specie.

I cactus sono facilmente riconoscibili grazie alla presenza di spine che rappresentano le foglie. Molti tipi di cactus hanno spine uncinate, fastidiose e spesso dolorose anche solo se si sfiorano.

Questo tipo di pianta può avere dimensioni minime di un centimetro ma raggiungere anche i venti metri di altezza. La sua forma può variare ed essere a crescita verticale con fusto a colonna, oppure globosa, oppure piatta. Viene apprezzata per la sua particolarità ornamentale e per la sua facile coltivazione.

copyringht di Stefania Pellegrini

Esprime fedeltà e sentimento duraturo, e tutto ciò è legato alla sua durata, molto lunga nel tempo, se opportunamente gestita.

Una leggenda d’oltreoceano racconta:

di Quehualliu, un indiano particolarmente bello e apprezzato. Il giovane non aveva occhi che per Pasancana, la figlia del suo capotribù. I due erano praticamente nati e cresciuti insieme, con il tempo si erano innamorati, ma il capo voleva per sua figlia un altro sposo, un eccellente cacciatore.

Disperati perchè vedono il loro sogno d’amore sfumare, i due giovani decidono di scappare. Ma il capo indiano, quando si accorge della loro fuga, va su tutte le furie e manda parte dei suoi guerrieri a cercare i due amanti.

Quehualliu e Pasancana camminano a lungo, cercando di sfuggire ai guerrieri, ma a un certo punto devo fermarsi perché molto stanchi e decidono di sedersi per qualche minuto.
Vengono, però, scorti da alcuni uomini. Per fortuna Quehualliu e la sua compagna, si accorgono in tempo del loro arrivo, ma non sapendo più che fare, implorano la dea della terra, Pachamama, di nasconderli.

La dea allora li fa passare attraverso un buco nella montagna, così i loro inseguitori, insieme al padre della ragazza, li aspetteranno, invano, tutta la notte.

Poi per dare modo ai giovani innamorati di stare insieme senza che nessuno li separi, li trasforma in cactus.

Cit.“La natura è fantastica. Un miliardo d’anni fa non avrebbe mai sospettato che noi avremmo portato gli occhiali, eppure ci ha fatto le orecchie!”
(Milton Berle)

Momenti di poesia, Il suo supremo incanto di Grazia Denaro

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Splende l’aurora boreale

in uno sfolgorio di luci e colori

scorgo i tuoi occhi in lontananza

mio desiderato fiore che al sole brilli

con i tuoi capelli d’oro

ad esaltare la tua prestanza

che si rispecchia in mezzo alla natura.

 

Tenerezza mi tocca il tuo viso

illuminandomi della tua essenza

che si spande

nell’aria fluttuante di questa valle

con una voce che mi dona

così tanto entusiasmo

da abbracciare il mio onirico sogno

che dal vivo ora

mi professa il suo supremo incanto.

 

@Grazia Denaro@

Momenti di poesia. Intorno ai girasoli, di Dario Menicucci

Momenti di poesia. Intorno ai girasoli, di Dario Menicucci

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Intorno ai girasoli

Un’onda di colore
è il piano
mosso da aliti
impercettibili di vento.

Il sole
ha sciolto sui prati
le sue chiome
colmando d’oro la campagna.

Un orlo verde
di alberi per mano
fragile posa
lontano all’orizzonte.

Tra il mare giallo
e il cielo senza fine
sembrano fare
un grande girotondo

Dario Menicucci

Momenti di poesia. Sono così, di Maria Cannatella

Momenti di poesia. Sono così, di Maria Cannatella

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Sono così. (poesia)

Io sono così, come mi descrivo,
come parlo e mi racconto.
Sono così nelle mie poesie,
sincera, vera e rispettosa verso tutti.
Sono così anche quando sorrido,
quando invece piango.
Spesso mi chiedo se è giusto,
che io sia così semplice,
se in una poesia si può mettere tanto e tanto vero sentimento.
Se emozionarmi troppo è sbagliato.
Ma sono così è mai,
potrei cambiare.
Ne per me stessa, ne per qualcun’altro.

Maria Cannatella @ 12 /8/19
Riservati tutti I diritti
Foto dal web

Chi è la poetessa e scrittrice Serena Trentin? conosciamola meglio

Chi è la poetessa e scrittrice Serena Trentin? conosciamola meglio

di Pier Carlo Lava

Come sempre Alessandria today dedica un ampio spazio alla diffusione della cultura, oggi siamo lieti di presentare ai lettori la poetessa e scrittrice Serena Trentin pubblicando la sua biografia e le sue opere.

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Biografia Autrice Serena Trentin

Serena Trentin nasce nel settembre del 1975 in un piccolo Paese alle porte di Alessandria.

Ama dipingere fiori su seta e scrivere racconti per bambini e romanzi.

E’ innamorata della Natura, sua ispiratrice.

All’età di otto anni scrive le sue prime Poesie, e nel 2001 viene premiata con la pubblicazione della poesia “Al di là delle mie montagne” nell’Antologia “Ottavio Nipoti” di Ferrera Erbognone.

Nel 2013 la Rivista “Poeti e Poesie” pubblica sette poesie inedite nella Collana “Sentire”, interpretate da un attore professionista sul canale You Tube.

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Nel 2019 diventa editore di se stesso, pubblica “Anna e l’Angelo”, una storia per bambini, ma anche per il bambino che vive dentro ad ogni persona, una storia che affascina grandi e piccini per i valori che esprime in ogni sua parola.

Il Sindaco di Alessandria ha attribuito nuove Deleghe all’Assessore Silvia Straneo e all’Assessore Monica Formaiano

Il Sindaco di Alessandria ha attribuito nuove Deleghe all’Assessore Silvia Straneo e all’Assessore Monica Formaiano

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Nella giornata odierna, rispettivamente con Decreto Sindacale n. 27 e n. 28, il Sindaco della Città di Alessandria, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, ha provveduto a modificare le deleghe già conferite sia all’Assessore Silvia Straneo che all’Assessore Monica Formaiano.

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Più specificamente, in base al Decreto Sindacale n. 27 del 12.08.2019, all’Assessore Silvia Straneo, sono state conferite la delega alle Politiche di valorizzazione e sviluppo del Personale e la delega all’Organizzazione dell’Ente e Processi di semplificazione amministrativa. Tali deleghe si aggiungono a quelle già in capo all’Assessore Straneo, ossia: Servizi Educativi e Scolastici –  Trasparenza della Pubblica Amministrazione e Anticorruzione – Pubblica Istruzione e Nidi d’Infanzia – Edilizia Scolastica.

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Per quanto riguarda l’Assessore Monica Formaiano, così come previsto dal Decreto Sindacale n. 28 del 12.08.2019, le nuove deleghe conferite riguardano rispettivamente gli Affari Legali e gli Affari Generali e Contratti. Tali deleghe si aggiungono a quelle già in capo all’Assessore Formaiano, ossia: Politiche di valorizzazione e sviluppo del Personale della Polizia Locale – Economato, Gare e Acquisti – Associazionismo.

Nel merito della decisione assunta, il Sindaco interviene con la seguente dichiarazione:

«Con la modifica delle deleghe di questa mattina, ho inteso concretizzare una ottimizzazione delle competenze a disposizione del nostro Ente. Si tratta di un obiettivo che si inserisce pienamente nell’azione di qualificazione funzionale della nostra Amministrazione Comunale e che, nella distinzione dei ruoli che la Legge indica tra livello politico-amministrativo e livello gestionale, tiene presente l’importante atto approvato la scorsa settimana dal Consiglio Comunale con il varo del Piano di Riequilibrio finanziario pluriennale.

Le sfide che sono di fronte a noi necessitano di un sistema di governo dell’Ente che sia particolarmente efficace e l’individuazione delle deleghe e il loro conferimento va proprio in questa direzione, riconoscendo ampie competenze nel merito all’Assessore Straneo per quanto riguarda l’ambito delle Politiche di valorizzazione del Personale e dell’Organizzazione che ella ha già modo quotidianamente di gestire nella propria attività professionale all’Ospedale Civile della nostra Città e, parimenti, riconoscendo ampie e specifiche competenze all’Assessore Avvocato Formaiano per gli aspetti relativi agli Affari Legali, Affari Generali e Contratti».

Intensificazione dei controlli dei Carabinieri, di Lia Tommi

Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato:

La Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato, nel corso del fine settimana e con l’avvicinarsi del ferragosto, ha aumentato i controlli sul territorio, particolarmente nelle ore serali e notturne, impiegando giornalmente circa 25 pattuglie, con personale in divisa e in borghese, dedicando particolare attenzione al controllo della circolazione stradale.
In tale contesto, sono stati ottenuti i seguenti risultati:
– i Carabinieri della Stazione di Rosignano hanno deferito in stato di libertà per false attestazioni a pubblico ufficiale un 26enne, che, controllato alla guida dell’auto, veniva trovato senza patente: il giovane dichiarava falsamente di aver dimenticato il documento di guida ma, a seguito di più approfonditi accertamenti, la patente risultava sospesa in conseguenza di una pregressa violazione amministrativa;
– i Carabinieri della Stazione di Occimiano hanno deferito in stato di libertà per guida sotto l’effetto dell’alcool un 57enne vercellese, poiché, alla guida di un autocarro, sottoposto a test alcolimetrico, risultava avere tasso pari 0,82 g/l, con patente di guida ritirata e fermo amministrativo del mezzo;
– i Carabinieri della Stazione di Ottiglio hanno deferito in stato di libertà per guida sotto l’effetto dell’alcool una 54enne che, a seguito di incidente stradale autonomo in cui rimaneva illesa, sottoposta all’alcooltest, evidenziava tasso pari a 2,13 g/l, con patente di guida ritirata;
– i Carabinieri della Stazione di Pontestura hanno deferito in stato di libertà per ingresso e soggiorno illegale nel territorio italiano S.M., 42enne extracomunitario, in Italia senza fissa dimora, che, controllato a Solonghello sulla S.P. 9, risultava irregolare sul territorio nazionale.

Presentazione in una suggestiva location pugliese per il libro di Nada Nuovo, di Lia Tommi

“10 modi per diventare una donna perfetta” LA BELLA EPOQUE – NADA NUOVO

Il 19 agosto 2019 alle ore 20 il Parco archeologico di San Leucio in Canosa accogliera’ la sua concittadina Leonarda Nada Nuovo nelle vesti di scrittrice.
“La Belle Epoque” , 10 modi per diventare una donna perfetta, è il libro che la nostra manager, stilista, autrice presentera’ a Canosa grazie alla collaborazione e partenariato tra enti: Fondazione archeologica Canosina, Premio Dea Ebe, Renato Tango servizi, Garage brand, Comune di Canosa.
Sara’ Luciana Fredella a raccontare e presentare Nada Nuovo che nel suo libro spiega “ I valori che ogni donna o uomo che sia, sceglie per migliorare la propria vita. Chi e Cosa vuoi essere” e raccoglie foto di diversi dipinti realizzati dalla stessa autrice.
Suggestiva la location che si potra’ visitare grazie ai suoi operatori del settore.
Leonarda Nada Nuovo, conosciuta come Nada Nuovo Haute Couture, nasce nel 1971 a Canosa e dopo gli studi di ragioneria viene attratta dal mondo dell’alta moda iscrivendosi presso l’Accademia Moda e Costume di Milano e non solo e frequentando Parigi.
Artista poliedrica che dopo gli studi universitari crea il brand “Nada Nuovo” unico nel suo genere e realizza artigianalmente i suoi pezzi per i suoi clienti.
Filosofia aziendale di Nada sono stile, eleganza, unicita’, gusto, originalita’ nei dettagli con la voglia di moda Parigina e la genialita’ Italiana.
Tanti i premi ricevuti in Italia e all’estero e la gioia di riceverne ultimamente uno nella propria citta’ la “DEA EBE”.
Eccellenza Piemontese, sfila i suoi abiti sulle passerelle Materane, italiane ed estere con successo di giudizi, pubblico e stampa.
Artista sempre alla ricerca del bello in ogni sua creazione che va’ dagli abiti di alta moda artigianali, ai quadri, ai libri.
Impegno e passione nel suo lavoro, adottata dalla citta’ di Alessandria, non dimentica mai la sua amata Puglia.

Una vita da illuminati, di Daniela Pastorino – Viaggio nel mondo scambista presi per mano da una di loro

Una vita da illuminati, di Daniela Pastorino – Viaggio nel mondo scambista presi per mano da una di loro

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SINOSSI

Questo è il racconto di un viaggio.

Immaginate di lasciare ch’io afferri la vostra mano onde condurvi in un luogo che mai prima d’ora avete visitato. Non vi allarmate! Penso a tutto io. Un passo dopo l’altro, intimoriti ed eccitati, come Alice nel Paese delle Meraviglie, mi seguirete e, se anche non nutrirete le vostre anime, allargherete tuttavia i vostri orizzonti.

Solleticherò i sensi oramai sopiti e nuovi varchi si apriranno nella foresta dei vostri pensieri. Poco importa se non sarete tentati di unirvi ai libertini, nessun’ira funesta si abbatterà su di voi allorchè mi giudicherete immorale: dopo questo viaggio sarete, comunque, illuminati.

Leggi anche la sua biografia: https://alessandria.today/2019/08/12/daniela-pastorino-una-vita-da-illuminati-viaggio-nel-mondo-scambista-presi-per-mano-da-una-di-loro/

Capirete perché lo scambismo non è una setta satanica, bensì uno stile di vita. Vi narrerò di incontri in cui solo due protagonisti non cedono mai la scena: Eros e Voluttà, la figlia ch’egli ebbe dall’amata Psiche. Sono loro, infatti, il fulcro di questo percorso che io, con la mano tesa, vi propongo. Ma vi avverto: se auspicate di trovare, fra queste pagine, pornografia e volgarità, passate oltre. La poesia dell’esaltazione dei sensi vi attende. Continua a leggere “Una vita da illuminati, di Daniela Pastorino – Viaggio nel mondo scambista presi per mano da una di loro”

Nel Casalese raccolti distrutti dalla grandinata, di Lia Tommi

Raccolti distrutti dalla grandinata
Nel Casalese, situazione critica dopo il maltempo

Vendemmia compromessa per alcune aziende casalesi, a seguito della grandinata che si è abbattuta sul Monferrato nella giornata di ieri.
Chicchi di grandine grandi come palline da golf hanno avuto un impatto devastante tra le coltivazioni degli imprenditori agricoli e dei viticoltori, molti dei quali aspettavano solo più pochi giorni per dare il via alla vendemmia 2019. Vendemmia che in alcuni casi è totalmente compromessa, con il 100% del raccolto distrutto in alcune aree del Casalese.
Commenta il presidente provinciale Cia Alessandria Gian Piero Ameglio: “Il lavoro dell’agricoltore è condizionato da fattori esterni e il meteo imprevedibile con manifestazioni repentine e violente, una delle conseguenze più gravi del cambiamento climatico, fa parte dei rischi del nostro comparto. Eventi di questa portata, come la grandinata di domenica scorsa, hanno il potere di rovinare in pochi minuti il lavoro di un intero anno. Nei casi più gravi, in viticoltura, gli effetti perdureranno anche nella prossima stagione, a causa delle piante gravemente colpite. Il fenomeno ha interessato solamente l’area del Casalese, nel resto della provincia non si sono verificati danni e la vendemmia si prospetta di buona qualità”.

Daniela Pastorino, “Una Vita da Illuminati” – Viaggio nel mondo scambista presi per mano da una di loro

Daniela Pastorino, “Una Vita da Illuminati” – Viaggio nel mondo scambista presi per mano da una di loro

di Pier Carlo Lava

Come sempre Alessandria today dedica un ampio spazio alla diffusione della cultura, oggi siamo lieti di presentare ai lettori la scrittrice Daniela Pastorino pubblicando la sua biografia e una breve presentazione del suo libro.

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Cenni biografici.

Daniela Pastorino nasce a Genova nel 1965.

Da bimba timida che studia presso la scuola cattolica, si trasforma in adolescente ribelle che affida i propri turbamenti a un diario, amico segreto che ancora oggi la accompagna.

Studia lingue e presto trova lavoro come segretaria in una piccola azienda locale; occupazione che male si addice al suo temperamento inquieto.

Torna quindi sui libri e, per diversi anni, fa l’educatrice nella scuola primaria.

E’ in questo periodo che studia grafologia, affascinata dai misteri che la scrittura nasconde.

Nel 2016, la scelta vincente: Daniela lascia il lavoro per vivere con lentezza e apprezzare le gioie della quotidianità. Continua a leggere “Daniela Pastorino, “Una Vita da Illuminati” – Viaggio nel mondo scambista presi per mano da una di loro”

Chi è la poetessa Clara Raffaele?, conosciamola meglio

Chi è la poetessa Clara Raffaele ?, conosciamola meglio

di Pier Carlo Lava

Come sempre Alessandria today dedica un ampio spazio alla diffusione della cultura, oggi siamo lieti di presentare ai lettori la poetessa Clara Raffaele pubblicando la sua biografia, le sue opere e due poesie.

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Breve biografia di CLARA RAFFAELE

Sono Clara Raffaele nata in provincia di Avellino, ho girovagato con la mia famiglia di origine in diverse regioni d’Italia stabilendomi definitivamente in Torre del Greco

Speaker di radio, appassionata di buona lettura . Ho realizzato tre raccolte i cui titoli sono:

  • “ L’essenza dell’amore”,
  • “ Frammenti”,
  • “ Sotto lo stesso ombrello”.

Declamatrice in diversi eventi poetici, pluripremiata in vari concorsi di poesia e più volte invitata quale giurata in concorsi letterari.

 

Selvaggia.

La mente

in subbuglio

avvinta

ai tuoi pensieri

il corpo

che freme

accendendo

rituali divini

laddove

il mistero

trafigge di luce

soffitti di noia.

Tace la bocca

selvaggia

sorride alla

resa

si stende

la voglia

assaporando

l’istante

che apre

corolle

di spuma

su perle

bagnate

di Luna.

Clara Raffaele.  Diritti riservati.

Continua a leggere “Chi è la poetessa Clara Raffaele?, conosciamola meglio”

Momenti di poesia. Quelli che fanno le cose, di Amos Grilli

Momenti di poesia. Quelli che fanno le cose, di Amos Grilli

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Quelli che fanno
le cose.

….operando…

Fanno le gocce
il mare.
I petali
la corolla
del fiore.
Sul pentagramma
la musica
la fanno
le note.
Sul foglio bianco
le parole fanno
la poesia
e la canzone.
Fanno nel cielo
unione
le stelle.
Nel suolo
l’odio separa
la gente
per la razza
e il colore
della pelle.
Fanno le pietre
i muri delle
case dove
gli uomini
si uniscono
e stanno
vicini.
Con altre
si costruiscono
barriere
lungo i confini.
Continua a leggere “Momenti di poesia. Quelli che fanno le cose, di Amos Grilli”

La bellezza è ovunque, basta ripulire gli “occhiali dell’anima”, di Gregorio Asero

La bellezza è ovunque, basta ripulire gli “occhiali dell’anima”, di Gregorio Asero

Molto spesso su Facebook mi capita di leggere stupendi pensieri, famose citazioni d’illustri personaggi, illuminate riflessioni personali. Tutto questo mi rallegra e mi esalta e, a volte le condivido.

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Leggo anche tristi meditazioni, espressioni di rabbia o di profonda sofferenza individuale. Tutto ciò mi esalta e mi fa sentire partecipe di un gruppo vivo e pulsante. Sicuramente tantissime sono vere, magari imbarazzanti, discutibili, a volte inopportune.

Altre sono solo l’espressione dei nostri sogni o semplicemente false. Ad ogni modo, ancorché virtuali, sento che sono tutte impregnate di vita, sento che ci sono incontro, confronto e anche scontro.

C’è tutto quello che noi incontriamo nella vita reale. In ognuno di noi alberga una parte di tutti gli altri e viceversa. Penso che la bellezza sia ovunque, basta ripulire gli “occhiali dell’anima” oppure tirare a lustro gli specchi della nostra casa per scoprirla e apprezzarla. Vi abbraccio … amici miei !!!

Gregorio Asero

foto per gentile comcessione della pittrice alessandrina Niki Taverna

DemoS sulla crisi di Governo: “È venuto il momento di creare l’alternativa”

DemoS sulla crisi di Governo: “È venuto il momento di creare l’alternativa”

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Alessandria: “Sono due anni, comprendendo la campagna elettorale, che sentiamo parole e promesse roboanti, accompagnate da minacce alle istituzioni nazionali ed internazionali, fughe dai doveri istituzionali, politiche fatte sui social, leggi annunciate è mai realizzate, propaganda d’odio e nessuna misura seria per coesione sociale e sviluppo: insomma improvvisazione ed irresponsabilità al Governo di cui questa crisi è l’epilogo peggiore”, così si esprime la coordinatrice alessandrina di DemoS – Democrazia Solidale Paola Ferrari, riprendendo la posizione del coordinatore nazionale Paolo Ciani.

Lo stesso Ciani puntualizza: “Ora le forze politiche e della società civile che hanno un’altra idea di Paese e di società rispetto ai sovranisti demagoghi, lancino una proposta unitiva e alternativa a chi dopo aver illuso promettendo il cambiamento e ciò che non può realizzare, chiede ‘pieni poteri’ per condurci al baratro. Ne parleremo presto con Zingaretti e quanti vorranno contribuire al riscatto della democrazia e della società italiana”

Piemonte, Legambiente: “Inaccettabile il depotenziamento dei provvedimenti antismog da parte della Regione

Piemonte, Legambiente: “Inaccettabile il depotenziamento dei provvedimenti antismog da parte della Regione

I Sindaci si smarchino a tutela della salute pubblica”

“Un provvedimento miope che mette a rischio la salute e le tasche dei cittadini”. Legambiente è dura sulla recente approvazione da parte della Giunta regionale piemontese dello schema di ordinanza sindacale-tipo per l’applicazione delle misure di limitazione delle emissioni per la stagione invernale 2019-2020 che prevede una serie di nuove deroghe per i blocchi al traffico. Tra queste l’esclusione dall’area soggetta alle limitazioni di 10 Comuni dell’agglomerato di Torino e la deroga per i veicoli condotti da persone con ISEE inferiore ai 14.000 euro.

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“La Regione si impegni a garantire alternative efficaci all’uso dell’auto privata piuttosto che a depotenziare provvedimenti antismog già oggi insufficienti a tutelare la salute pubblica –dichiara Fabio Dovana, presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta-. Da diversi anni la nostra regione è sotto procedura d’infrazione europea per smog e questo, oltre ad indicare che la salute dei cittadini è costantemente messa a rischio, rappresenta una scure milionaria sulle casse regionali e locali. Andare nel senso opposto a quanto si dovrebbe fare non potrà che aumentare le possibilità che il Piemonte, e pro quota le amministrazioni locali, siano chiamate dalla Corte di Giustizia Europea a pagare sanzioni nei prossimi anni. Soldi pubblici che anziché per le multe potrebbero essere spesi per politiche antismog veramente efficaci, a partire da progetti per la mobilità a zero emissioni nei centri abitati e dal completo ripristino delle linee ferroviarie pendolari tagliate”. 

Per Legambiente occorre prendere come riferimento il Piano Aria regionale approvato a marzo 2019 che concentra la maggior parte delle misure sul settore dei trasporti ed in particolare della mobilità urbana costituendo così una matrice indispensabile per l’efficacia delle politiche anche su scala locale. Un piano che, sottolinea l’associazione, mira al rispetto minimo degli attuali limiti di legge senza però considerare che di qui al 2030 l’Unione Europea potrebbe inasprire tali standard in conformità alle raccomandazioni dell’OMS che abbassano ad esempio l’asticella del PM10 ad una media annua inferiore a 20 mg/mc come riferimento per la tutela della salute pubblica.  Continua a leggere “Piemonte, Legambiente: “Inaccettabile il depotenziamento dei provvedimenti antismog da parte della Regione”

Momenti di poesia. Splende il sole, di Vittorio Zingone

Momenti di poesia. Splende il sole, di Vittorio Zingone

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il sole.

Splende il sole,
padre della vita,
Appena guadagnato
L’orizzonte;
Un fremito di gioia inaspettata
Coglie nel cuore
L’intirizzito passero,
L’erba gravata
Dalla troppa brina,
La gemma che dorme ancor
Sul nudo ramo.

Brilla d’un’iride accecante
La goccia che si materializza
Sulle foglie
E nel suo grembo specchia
L’infinito azzurro,
Miniatura
Del fattor del mondo.

Ammira l’uomo
E cade tosto in estasi
Dinanzi a miraggi
Di smarrito eden;
Riga una lacrima
La guancia.

Dura la visione
Una manciata d’attimi soltanto;
Poi, come per incanto,
Svaniscono le brine;
Le gocce di cristallo,
Raccolte sulle foglie,
Si smaterializzano
Nelle vastità dei cieli;
Come anime
Che tornano al Creatore
Lasciano sul pianeta del dolore
Un pugnel di polvere
O pur nulla.

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Massimiliano Agarico scrittore, si presenta ai lettori di Alessandria today

Massimiliano Agarico scrittore, si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori la biografia dello scrittore Massimiliano Agarico.

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Massimiliano Agarico, Maison du Monde (Mamihlapinatapai)

SINOSSI

Due brevi storie che si snodano tra Barcellona e Tossa de Mar, legate da un doppio filo conduttore: i sogni e la locanda Maison du Monde. Sogni vissuti come fuga, che prima si trasformano in incubi e poi tornano ad avvolgere il cuore come quegli antichi racconti incantati.

Il primo Percorso è la storia di Santiago, divenuto potente e cinico a causa di un passato infelice e segnato dalla violenza. Il secondo Percorso riguarda Samir, scrittore di racconti horror colpito dagli eccessi del successo e da tragedie familiari che lo hanno inseguito fin dalla giovinezza.

Punto in comune fra i due: la locanda Maison du Monde, crocevia immaginario attraverso il quale sono costretti a passare: per fare i conti con il passato, liberarsi da insopportabili pesi sul cuore, raccontare la verità un’ultima volta, tutta d’un fiato.

Sogni, incubi e realtà si fondono e si confondono, fino a dimostrare che la vita lascia sempre un conto da pagare, ma può offrire anche una possibilità di riscatto per il futuro.

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DATI AUTORE

Massimiliano Agarico è nato a Vigevano nel 1969 e vi risiede tuttora.

Malo è lo strano soprannome che porta fin da bambino. Grafico pubblicitario e illustratore per passione, appassionato di cinematografia e letteratura, ha lavorato in molteplici settori e scritto romanzi e racconti che con il tempo, forse, abbandoneranno il suo cassetto.

Momenti di poesia. L’unico sogno, di Luciano Zampini Poeta

Momenti di poesia. L’unico sogno, di Luciano Zampini Poeta

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L’unico sogno
(notte di San Lorenzo)

Ti cerco nella notte dei tempi
tra le ombre che si assomigliano
e la profondità di un desiderio
perso nella voracità dell’infinito…
Eccomi immobile ad ammirare il tuo splendere.
Tu fiaccola impettita
disegni percorsi di luce contro il cielo,
tu la mia certezza a marcare la strada
per passi incerti nell’avvenire.
Si tu, solo tu puoi brillare così,
non cadere stella del firmamento,
non ho altri sogni da consegnarti
oltre me stesso.

Sei l’unico sogno che voglio vivere!

©luciano zampini

PROVERBI DELLA VAL D’AOSTA, di Silvia De Angelis

val d'aosta

Sono moltissimi i proverbi, i canti e le leggende, tramandati oralmente dalle varie generazioni, nel corso dei secoli. I proverbi sono in dialetto franco provenzale o in walzer.

Oeuf d’une heure, pain d’un jour, vin d’un an. Uovo di un’ora, pane di un giorno, vino di un anno. In poche parole, il meglio!

Rouges muages à l’aurore de la pluie encore. Nuvole rosse all’aurora pioggia ancora. In Italiano: rosso di mattina la pioggia s’avvicina.

lo pa de la fourmia. A Santa Lucia il passo della formica. L’allungarsi del giorno è impercettibile.

S’il pleut le jour de Saint Pierre la vinée est réduite au tiers. Se piove il giorno di San Pietro la quantità di vino è ridotta a un terzo.

Desot l’eve la fan Desot la neilo pan. Sotto la pioggia la fame Sotto la neve il pane. Gli anni piovosi sono portatori di miseria. Gli inverni nevosi portano pane. Le precipitazioni nevose sono indispensabili per i buoni raccolti.

Quan la rosà reste gran ten su l’erba l’est segno de be ten. Quando la rugiada rimane a lungo sull’erba è segno di bel tempo.

Quan le sadzo son venu lon, vindret bie de nei l’iver. Quando i salici sono cresciuti molto, nevicherà molto in inverno.

Si la marmotte siffle avec insistance dans l’après-midi, il pleuvra dans les vingt-quatre heures. Se la marmotta fischia insistentemente al pomeriggio pioverà nelle ventiquatto ore successive.

Grenouille qui saute le soir fait mauvais temps prévoir. Rana che salta alla sera annuncia cattivo tempo. Sembra però che non tutti concordino su questo detto.

Quan lo tsin dzarate la terra marque lo be ten. Quando il cane scava nella terra con le zampe è segno di bel tempo. Fin dai tempi antichi le previsioni del tempo si basavano sugli “atteggiamenti” degli animali.

Quan le vatse isòlon, lo ten tsandze. Quando le mucche scappano di corsa alzando la coda il tempo cambia. Di solito capita sugli alpeggi. Improvvisamente le mucche alzano la coda e fuggono verso la stalla a gambe levate. Sembra che tutto sia dovuto ai tafàni, alle mosche o alle vespe, particolarmente fastidiosi, a volte, quando il tempo sta per cambiare. Nel francese regionale della Val d’Aosta il verbo che indica questa fuga precipitosa è “isoler”, isolé in “patois”. In Alta Lombardia si può sentire la parola “vìdul” e l’espressione “ciapà ‘l vìdul”.

Crendre ni ven, ni bise. Non temere né vento né tramontana. Non aver paura di nulla

Qui prend garde de chaque nuage ne fait jamais voyage. Chi si preoccupa di ogni nuvola non viaggia mai.

Petizione online per il recupero degli spazi inutilizzati di Alessandria

Andrea Musso, illustratore di Inchiostro Festival, ha lanciato la seguente petizione e la diretta a:

Sindaco di Alessandria

Presidente Provincia Alessandria

Assessore alla Cultura del Comune di Alessandria

Comune di Alessandria 

Serve uno spazio per i giovani dove possano sperimentare l’arte, incontrarsi e creare progetti, seguire workshop con artisti ospiti, dare vita a laboratori di stampa, imparare contaminando le varie forme della cultura visiva oltre le più classiche forme di pittura. Gli spazi inutilizzati, di proprietà di Comune e Provincia di Alessandria, possono essere rigenerati da un progetto di cittadinanza attiva e arte pubblica. Le associazioni di giovani, che fanno cultura in città, devono poter diffondere l’apprendimento della manualità artistica ogni giorno spaziando dal disegno alla street art, dall’illustrazione al fumetto, dalla stampa serigrafica alle tecniche tipiche dei Print Club. Dopo l’intervista de La Stampa all’artista 108 è stata raccolta la sua proposta:

Ventenne in coma dopo un party in un attico: ha lesioni cerebrali

Ventenne in coma dopo un party in un attico: ha lesioni cerebrali

I carabinieri stanno indagando e mettendo sotto torchio gli amici del ventenne che è finito in coma e con lesioni cerebrali dopo aver fatto festa in un attico a Nerviano, zona nell’hinterland milanese

Nicola De Angelis -http://www.ilgiornale.it/

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La dinamica di come Luca sia finito in coma è tutta da chiarire, l’unica cosa certa è che un ragazzo di 20 anni di Milano sta lottando tra la vita e la morte dopo aver trascorso una serata facendo festa in un attico nell’hinterland milanese.

Il tutto è avvenuto nella notte di venerdì 27 luglio quando Luca, insieme ad alcuni amici, si era recato a far festa in un attico.

Dopo qualche ore la chiamata ai soccorritori; il personale dell’ambulanza, giunto sul posto, si è immediatamente accorto della gravità della situazione: il giovane era disteso a terra privo di sensi. La corsa verso l’ospedale di Legnano. I medici che lo hanno visitato hanno riscontrato lesioni cerebrali irreparabili dovute ad un forte trauma cranico. Il problema ora è capire come si sia procurato questo trauma cranico visto che ancora oggi, dopo più di dieci giorni non si riesce a capire cosa sia avvenuto durante quel party a Milano. Continua a leggere “Ventenne in coma dopo un party in un attico: ha lesioni cerebrali”

Momenti di poesia. PIOVE, di Anna De Filpo

Momenti di poesia. PIOVE, di Anna De Filpo

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PIOVE

Svegliami
quando la pioggia
scendera’ tintinnante sui pini,
sulle losanghe antiche,
ai piedi della vociante panchina.
Svegliami, se staro’ dormendo insisti!
Quella e’ l’ ora e il momento
che s’ apre il respiro
al profumo silvestre,
per il petricore maestro
che tutto rinfresca, e il vigore, e l’ amore,
consumato che scende l’argento,
mentre tintinna che piove!

DIRITTI RISERVATI, Anna DE FILPO@ Copyright. 08/08/2019. Photoweb.

foto per gentile concessione della pittrice Alessandrina Niki Taverna

Lettera aperta del Senatore Massimo Berutti: “Cambiamo e costruiamo la nostra nuova casa”

Lettera aperta del Senatore Massimo Berutti: “Cambiamo e costruiamo la nostra nuova casa”

Roma, 12 agosto 2019 – “Voglio spiegare a chi mi ha dato la propria fiducia quello che sta succedendo in Forza Italia e al centrodestra”. Sono queste le parole che accompagnano in una nota la lettera aperta rivolta dal Senatore Massimo Berutti alle amiche e agli amici che, aggiunge Berutti, “meritano di sapere quali scelte ho assunto e le ragioni per cui chiedo loro di stare dalla mia parte”.

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Ecco il testo del Senatore Massimo Berutti.

“Care amiche, Cari amici,

Come sapete, per Forza Italia gli ultimi mesi e le ultime settimane sono state piuttosto complicate. A partire da giugno, con l’amico Giovanni Toti ci siamo fatti avanti a viso aperto e lealmente per rinnovare democraticamente dall’interno, e dove necessario rivoluzionare, il nostro partito, la nostra casa. Una “casa” che avrebbe dovuto avere lo scopo di rappresentare nelle istituzioni e nel mondo l’Italia migliore, quella delle persone che ogni giorno lavorano, investono e si impegnano per se stesse e le proprie famiglie, e che invece ha di giorno in giorno perso la capacità di rappresentarci.

La rigidità e la miopia di una certa classe dirigente di Forza Italia, che non ha saputo parlare con una voce chiara, unitaria e convincente, proponendo politiche utili alla vita quotidiana, a fare impresa, a guadagnare, ad aiutare quelli di noi che hanno bisogno, hanno ridotto il partito al fantasma di quello che era, dimezzando i consensi e portandolo sotto il 6%. Questa era la situazione, abbiamo provato a cambiare in meglio le cose dall’interno e ci hanno cacciato dal partito. Continua a leggere “Lettera aperta del Senatore Massimo Berutti: “Cambiamo e costruiamo la nostra nuova casa””

Incendio in un asilo: morti cinque bimbi. «Il più piccolo aveva pochi mesi»

Incendio in un asilo: morti cinque bimbi. «Il più piccolo aveva pochi mesi»

Tragedia in Pennsylvania, stato nel nord-est degli Usa, dove in un incendio sviluppatosi in un asilo hanno perso la vita cinque bambini e un’altra persona è rimasta ferita.

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L’episodio è avvenuto nella cittadina di Erie e si indaga sulle cause del rogo. Le autorità hanno reso noto che le vittime avevano tra gli otto mesi e i sette anni. Le fiamme sono divampate in una casa adibita ad asilo nido notturno. A quanto riferiscono i media locali, anche la mamma di una delle vittime è grave.

https://www.leggo.it

Per un ritorno alla politica, di Patrizia Nosengo

Per un ritorno alla politica, di Patrizia Nosengo

11 agosto 2019 Alessandria

(Il dibattito intrapreso da Ap sulla crisi della democrazia liberale si arricchisce di un nuovo, preziosissimo intervento di Patrizia Nosengo, che segue i contributi di Ciani, Lama,Borioli, Pietrasanta e i due saggi di Livorsi, il primo sui fondamenti e il secondo sul futuro del sistema politico. Ap)

https://appuntialessandrini.wordpress.com

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“L’agorà è deserta o, al massimo, risuona di un continuo fluire di cinguettii che seguono cinguettii nelle sconfinate praterie informatiche di twitter”[1], scrive Salvatore Veca, sintetizzando in una rapida ellisse l’epifania della condizione presente della società e della politica italiane e più in generale occidentali, contraddistinte, a partire dagli anni Ottanta e Novanta del secolo scorso, da una progressiva crisi della democrazia liberale, dallo sgretolamento dei quadri valoriali di riferimento della Modernità, dalla distruzione della cultura e dal vero e proprio tramonto della politica.

È in riferimento a tale mutamento – che vorremmo definire epocale, se il termine non fosse ormai tanto abusato da risultare trito e persino stucchevole – che Agostino Pietrasanta pone alcuni nodali problemi che articolano la questione oggi cruciale, com’egli scrive, di “quali possibilità si prospettano per le libertà della democrazia liberale e rappresentativa”[2].

Credo che, per tentare di costruire almeno qualche cenno di iniziale risposta, occorra anzitutto identificare i significati dei termini che usiamo e gli elementi concettuali che essi connotano, al fine di determinare nei tratti peculiari della democrazia liberale di tipo rappresentativo quei caratteri, sia teorici, sia storicamente realizzati, cui possiamo annettere almeno in qualche misura le cause della crisi attuale del nostro sistema politico e della nostra società civile, giacché ha certamente molta ragione Daniele Borioli[3] dell’asserire che le ragioni della crisi della democrazia liberale sono – in larga misura, aggiungo io – endogene. Continua a leggere “Per un ritorno alla politica, di Patrizia Nosengo”

Momenti di poesia – Condividere è privilegio – di Paola Cingolani

 

Alla persona amica che comprende
_ senza spiegazioni _ e ti dice che leggendoti sussulta

perché ti ha a cuore e
_ da subito _ si è mostrata generosa senza essere tenuta

perché è così che fai tu
_ senza pregiudizi _ esattamente gettando il cuore oltre

perché è così che ha fatto
_ senza timori _ sfidando qualsiasi eventuale titubanza

*

investirsi di auto-concessioni possibili ma improbabili
_ cosa facile _ aiuta a dimenticare l’importanza dei doni

l’importanza della condivisione _ dividere con _ è privilegio
e io mi sento ricca _ insieme abbiamo condiviso e protetto _

io con voi _ e voi con me _ ci siamo omaggiati a vicenda
affidando _ mai a caso _ dei tesori inestimabili l’un l’altro

*

noi ci siamo presi cura _ vicendevolmente _ di tutto questo
_ con massima discrezione _ e senza fare domande all’altro

siamo rimasti responsabilmente in ascolto _ ogni volta _
abbiamo scelto di usare la pratica del rispetto _ solidarietà _

la diramazione di quello che sappiamo a terzi _ benché noti _
è pratica scorretta e non autorizzata _ tradisce la buona fede_
quella buona fede che non si nega a nessuno _ già scritto _
allo stesso modo _ noi _ non abbiamo fatto interrogazioni
né mai ci saremmo permessi di domandare dell’altrui privato

*

io ringrazio la fede di chi mi ha scelta _ ma rifuggo gli altri _
poiché sapete che da me non passa nulla _ né potrebbe mai _

ho ricevuto più fiducia e spunti di riflessione _ utili a crescere _
rispetto anche a quello che _ senza voi _ avrei solo immaginato

**

poi s’aggiunge dell’altro _ lo si percepisce _ avanza nascosto
cambiano alcuni atteggiamenti e s’inaspriscono certi giudizi

strana misura questa _ contemplata solo da chi si sente più su _
ma chi lo sa _ poi _ quanto misura chi crede d’essere più elevato?

al posto suo coltiverei un dubbio perché _ dicono _ sia del giusto
la mia scelta _ è ancora la cosa più corretta _ non quella più ovvia

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“Flower girl” by Marc Lagrange Photography – @lementelettriche 12/08/2019 by Paola Cingolani Poetry

 

 

 

La Repubblica: Sant’Anna di Stazzema, 75 anni fa l’eccidio: storie di bambini e di miracoli

Sant’Anna di Stazzema, 75 anni fa l’eccidio: storie di bambini e di miracoli

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La famiglia Pardini 

Il 12 agosto del 1944, i soldati tedeschi misero a ferro e fuoco il paesino dell’Alta Versilia dove avevano trovato rifugio migliaia di sfollati in fuga da guerra e bombardamenti. Le vittime accertate furono 560, in prevalenza donne e minori. Raccontiamo quel terribile giorno attraverso le storie di mamme e bimbi, perchè la memoria è un dovere di fronte all’attuale rigurgito di simboli e idee nazifasciste

di RAFFAELLA CORTESE e MARCO PATUCCHI

12 agosto 2019

ROMA – C’è una grande vallata che scende fino al mare, ricamata da castagni e ulivi. Poche case, qualche roccia bianca appuntita. Una mamma stende il bucato al sole. Il profumo di pulito si mischia a quello delle erbe selvatiche. Ha bisogno di un filo molto lungo per mettere ad asciugare tutti quei panni: le camice di Anna Maria e Luciana, adolescenti, che ci tengono ad essere sempre a posto; i pantaloncini degli unici due maschietti, Eros e Feliciano; gli abitini di Maria Grazia, Franca e Carla; i lenzuolini della piccolissima di casa, Maria, di appena tre mesi.

Quella bella signora di 39 anni è Bianca Prezioso, origini napoletane, la moglie di Antonio Tucci, tenente di Marina di stanza a Livorno. Pluridecorato, in cuor suo, dopo aver conosciuto la Grande Guerra, aveva sperato di non dover rivivere qualcosa di simile. Si sbagliava.

Lasciata Livorno, bersagliata dai bombardamenti, sfollano in un posto tra le montagne della Versilia apparentemente al riparo dalle rotte di eserciti e aviazione: Sant’Anna di Stazzema. Proprio Sant’Anna, protettrice delle mamme e delle partorienti. Bianca ogni giorno le rivolge, in silenzio, una preghiera… continua su: https://www.repubblica.it/cronaca/2019/08/11/news/s_anna_di_stazzema_75_anni_fa_l_eccidio_storie_di_bambini_e_di_miracoli-233422908/

La truffa della bottiglietta di plastica incastrata nella ruota dell’auto

La truffa della bottiglietta di plastica incastrata nella ruota dell’auto

Come funziona l’ultima trovata criminale e cosa bisogna fare per evitare di essere derubati

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Furti d’auto: ora bastano 14 secondi. La Panda è la più ‘gettonata’

11 agosto 2019 – L’ultima trovata criminale che mette a rischio le auto degli italiani è la truffa della bottiglietta di plastica incastrata.

https://motori.virgilio.it

Un trucchetto ingegnoso che si è rivelato molto efficace, permettendo ai malintenzionati di rubare diverse vetture in giro per l’Italia, con le forze dell’ordine che denunciano ogni giorno furti e tentativi di furto con questo stratagemma.

Ma come funziona la truffa della bottiglietta di plastica incastrata nella ruota dell’auto? I ladri che hanno messo gli occhi su un’automobile, con le intenzioni di sottrarla ai legittimi proprietari, sono soliti posizionare una bottiglietta di plastica vuota nella ruota anteriore del mezzo. Individuarla non è per niente facile, visto che quando si sale in macchina non si presta molta attenzione alle condizioni della vettura: spesso e volentieri si va di corsa, per andare al lavoro a fare delle commissioni. Continua a leggere “La truffa della bottiglietta di plastica incastrata nella ruota dell’auto”

Omicidio a Tavazzano, 29enne ucciso a colpi di pistola per gelosia: fermato il cugino

Omicidio a Tavazzano, 29enne ucciso a colpi di pistola per gelosia: fermato il cugino

Omicidio a Tavazzano, Amato Di Paola ucciso per gelosia: fermato Sebastian Ganci

L’omicidio si è consumato nella mattinata di domenica 11 agosto nel lodigiano

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Redazione 11 agosto 2019 13:35 https://www.milanotoday.it

È stato fermato a Milano, a casa della sorella, il presunto killer che avrebbe ucciso a colpi di pistola Amato di Paola (29 anni) all’alba di domenica 11 agosto a Tavazzano (Lodi). In manette una guardia giurata di 40 anni: Sebastian Ganci, originario di Cerignola ma residente a Tavazzano, cugino della vittima. Alla base dell’omicidio ci sarebbe una forte gelosia per una ragazza romena di 17 anni che Ganci frequentava da alcuni mesi.

L’omicidio sulla porta di casa

Tutto è accaduto intorno alle 6.20 in via Giuseppe Di Vittorio, al terzo piano di un’ex palazzina Aler. La vittima è stata raggiunta da tre colpi di arma da fuoco: due proiettili all’addome e uno alla fronte. E secondo gli investigatori a sparare sarebbe stato il cugino con l’arma di ordinanza.

Il presunto killer è poi saltato in macchina insieme alla ragazza e ha imboccato l’autostrada A1. La giovane ha chiesto di lasciarla andare all’altezza di Casalpusterlengo e lui l’ha abbandonata all’autogrill di Somaglia prima di andare a casa della sorella a Milano. E sarebbe stata proprio la sorella a chiamare il 112 e chiedere l’intervento della polizia dicendo che il fratello aveva fatto “una cazzata”. Continua a leggere “Omicidio a Tavazzano, 29enne ucciso a colpi di pistola per gelosia: fermato il cugino”

Segnalazione del Romanzo di Renato Carlo Miradoli intitolato “Janus”

A cura di Manuela Moschin

Buongiorno, oggi vi presento lo scrittore Renato Carlo Miradoli e il suo Romanzo intitolato “Janus – Della collera di Nerone: il discorso sulla libertà”.

Congratulazioni Renato Carlo!

Descrizione:

Sotto il regno di Nerone,

30 anni dopo le vicende narrate nell’Epistola a Tiberio,

a pochi giorni dal rogo di Roma, un plico contenente un manoscritto viene rinvenuto casualmente nella casa patrizia della famiglia del Senatore Gaio Calpurnio Pisone.

Si tratta di una copia dell’Epistola a Tiberio che il fratello di questi aveva fatto consegnare alla propria famiglia, a Roma, tramite un piccolo uomo, di nome Zaccheo. Sarà l’inizio di una serie di vicende che coinvolgeranno Nerone, Pietro e Paolo, Seneca e i Pisoni congiurati contro Nerone, fino alla deposizione dell’imperatore stesso, ultimo rappresentante della dinastia Giulio-Claudia.

Qualche riga di presentazione del libro:

Sotto il regno di Nerone, 30 anni dopo le vicende narrate nell’Epistola a Tiberio, a pochi giorni dal rogo di Roma, un plico contenente un manoscritto viene rinvenuto casualmente nella casa patrizia della famiglia del Senatore Gaio Calpurnio Pisone.

Si tratta di una copia dell’Epistola a Tiberio che il fratello di questi aveva fatto consegnare alla propria famiglia, a Roma, tramite un piccolo uomo, di nome Zaccheo. Sarà l’inizio di una serie di vicende che coinvolgeranno Nerone, Pietro e Paolo, Seneca e i Pisoni congiurati contro Nerone, fino alla deposizione dell’imperatore stesso, ultimo rappresentante della dinastia Giulio-Claudia.

Continua a leggere “Segnalazione del Romanzo di Renato Carlo Miradoli intitolato “Janus””

Momenti di poesia. È l’attimo, di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. È l’attimo di Stefania Pellegrini

Impressione levar del sole – Claude Monet

È un attimo!
Lo sguardo sulla porta
un sorriso accennato
un soffio d’aria
sul bavero della giacca.

È un attimo!
Goccia di rugiada che squaglia
sul petalo d’una rosa
tachicardia improvvisa
che scema
nel monotono quotidiano.

È l’attimo!
Sorride e scappa via
il rimpianto sulla bocca
di ciò che stato non ritorna
brivido di gioia inespressa
che s’acquieta sul lampo
di un flash sfumato.

Stefania Pellegrini©

L’IMPERATIVO CATEGORICO E’ FERMARE SALVINI.  CON QUALSIASI ALLEANZA, di Elvio Bombonato

L’IMPERATIVO CATEGORICO E’ FERMARE SALVINI.  CON QUALSIASI ALLEANZA, di Elvio Bombonato

Alessandria: Mi sembra che i dirigenti del  PD a livello nazionale e locale, da anni, si rivolgano a una categoria di elettori pressoché scomparsa: coloro che si interessavano di politica e la capivano. Leggo o ascolto in TV comunicati tipo: a settembre faremo un tavolo per raccogliere proposte per un progetto/programma rivolto alla Nazione (Regione Comune).  E  per decidere insieme (?) le modalità per attuarlo. Ma gli italiani oggi detestano i  progetti complessivi; la loro realizzazione li fa ridere o indignare, per i tempi biblici e per la corruzione onnipresente degli attuatori. Il vero tema è la burocrazia, la quale con l’avvento di internet è diventata un Moloch ingovernabile.

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I politici del PD sono diventati una setta chiusa nella propria torre d’avorio, autoreferenziali. Se la raccontano, discutono, dissentono, litigano, inconsapevoli di non avere più interlocutori. Oppure discettano sui massimi sistemi, liberalismo democrazia autoritarismo sovranismo ecc. Magari per scrivere un saggio dottissimo noiosissimo e incomprensibile, che nessuno leggerà mai.

Leggi anche: https://alessandria.today/2019/08/05/scherza-coi-fanti-ma-lascia-stare-i-santi-di-agostino-pietrasanta/

La distruzione, lenta sistematica capillare dell’interesse degli italiani per la politica, così vivo ai tempi di DC PCI e PSI, senza dimenticare MSI  PRI e PLI, è iniziata nel 1994, con la discesa in campo di Berlusconi. Oberato di debiti, afflitto da 50 (perché ne aveva combinate di tutti i colori? No dai giudici comunisti) processi penali, affermò di entrare in politica, suo malgrado, per salvare l’Italia dai comunisti,  scomparsi nel mondo.  Diventando Presidente del Consiglio, riuscì a dominare la pubblicità televisiva, ripianando i debiti, fino a ottenere la proprietà e quindi  il monopolio delle Agenzie.  Conflitto di interessi?  E’ dappertutto, anche tra gli amministrato condominiali. Continua a leggere “L’IMPERATIVO CATEGORICO E’ FERMARE SALVINI.  CON QUALSIASI ALLEANZA, di Elvio Bombonato”

SOLITAMENTE, di Roberto Busembai

E solitamente,come un niente,
nasce dentro, quel pulviscolo
di incertezza che voglia chiamarsi dubbio,
un tarlo nella testa 
ma che rode forte dentro il cuore,
e solitamente prolifica
come un crescere improvviso
di formiche sopra una zolletta di zucchero
che di dolce hanno solo il colore.
E solitamente si spegne
quella fiamma che ardeva 
come una torcia accesa 
che luce immensa donava nella notte,
e solitamente il dubbio 
avanza come olio lasciato
libero sul selciato,
e morde ancora dentro
quel presente che non avevi cercato.
E solitamente, come un niente
talvolta ti abbandona e 
ti lascia,
un vuoto che non ha confine.

Roberto Busembai (errebi)

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Una nuova copertina per la testata Alessandria today

Una nuova copertina per la testata di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Nel contesto di un piano di marketing finalizzato ad costante sviluppo e crescita di Alessandria today abbiamo deciso di cambiare periodicamente la copertina della testata del blog.

Siamo sempre stati fermamente convinti e questo non vale solo per il commercio e l’impresa ma anche per un media online, che chi non innova con una certa frequenza rischia di rimanere indietro rispetto ai competitor, con le relative inevitabili conseguenze.

Ecco perchè anche Alessandria today è sempre alla ricerca di soluzioni creative in ogni direzione per evolvere, i questo caso ci siamo dedicati alla copertina che rappresenta l’immagine del blog agli occhi de mondo, visto che siamo seguiti da lettori di oltre 130 paesi.

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Per la nuova copertina della testata del blog “Alessandria today” abbiamo scelto un immagine che riteniamo meglio di tutte possa rappresentare la nostra cara Alessandria, “Piazza Santa Maria d Castello” con l’omonima Chiesa che è stata consacrata nel 1545.

E come al solito ci siamo avvalsi della collaborazione di un amico e grande fotografo alessandrino Vittorio Destro, al quale abbiamo sottoposto le nostre idee in merito a quella che dovrebbe essere la linea delle immagini che periodicamente dovranno presentare Alessandria today.

Ovviamente gli abbiamo anche lasciato carta bianca in modo che possa dare spazio alla sua creatività a seguito della quale come da tempo sappiamo e come noi tantissimi in città, Vittorio può esprimere grandi risultati, a nostro avviso le immagini colgono l’attimo, la storia di una città e l’essenza delle persone che ci abitano e solo chi come lui è quotidianamente sul campo può coglierle.

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Leggi anche: Santa Maria di Castello, cenni storici:

https://alessandria.today/2019/03/06/la-chiesa-di-santa-maria-di-castello-cenni-storici/

Altri cenni storici, da Città e Cattedrali: La chiesa di Santa Maria di Castello nasce in epoca medievale come chiesa “infra castrum”, in posizione centrale nella città precomunale e comunale. Non vi sono però testimonianze dirette della posa della prima pietra dell’edificio, né del lungo cantiere aperto dal 1486 al 1545, anno della consacrazione della chiesa in una forma vicina a quella che oggi conosciamo, momento del passaggio del convento dalla tutela dei Mortariensi a quella dei Lateranensi. Continua a leggere “Una nuova copertina per la testata Alessandria today”

Uccide più la lingua della spada… di Pier Carlo Lava

Uccide più la lingua della spada…

La verità sta nel mezzo…

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di Pier Carlo Lava

Alessandria today: La verità non sta quasi mai da una sola parte dato che molte volte sta nel mezzo, prima di accusare il prossimo per quello che ci avrebbe fatto permettetemi un consiglio che innanzi tutto pongo sempre a me stesso, occorre guardarsi allo specchio e con obiettività domandarsi: “Cosa ho fatto io per provocarlo”…

“La tua lingua non corra davanti al pensiero”. (Chilone)

Come i fatti di cronaca ce lo ricordano “Uccide più la lingua della spada”, perciò occorre meditare e prima di fare qualsiasi cosa e assicurarsi di avere il cervello collegato con la lingua e nel caso con le dita sulla del tastiera del computer, ricordando che quasi sempre “La verità sta nel mezzo”… mai agire d’impulso perchè sovente si prendono le decisioni sbagliate alle quali non sempre c’è rimedio.

Dialogare pacatamente senza accusare a priori o pontificare solitamente è la decisone migliore, persino con chi alza la voce.

Foto: https://sempremamma.com

MI BASTANO CINQUE MINUTI, di vittoriano borrelli

MI BASTANO CINQUE MINUTI, di vittoriano borrelli

Lidiaè la donna dei cinque minuti. In così poco tempo riesce a fare una quantità di cose che a confronto io sono una vera e propria lumaca. Quello che mi sorprende di lei è la contemporaneità delle azioni, tutte compiute al punto giusto e senza alcuna sbavatura.

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Eccola al telefono che parla con un’amica e nel contempo tirare fuori dal frigo lebistecche appena scongelate, deporle sulla piastra già calda e con un piede aprire lacredenza per prelevare, tenendo la cornetta ben ferma tra l’orecchio e la spalla, le spezie e il pane. In mezzo a questi gesti in rapida sequenza si permette persino di sorridermimentre la osservo affascinato e nello stesso tempo interdetto da cotante acrobazie.

Non sta ferma un minuto. Come adesso che la vedo andare avanti e indietro per il soggiorno, guardare l’orologio e fermarsi al centro della sala con aria pensierosa.

Sono le 13 e 55. Alle due devo essere giù che viene Rosetta per accompagnarmi in ufficio.

Che aspetti allora? Comincia a scendere.

C’è ancora tempo. Possiamo fare l’amore.”

In cinque minuti?”

E che ci vuole? Se sei pronto quanto basta possiamo saltare i preliminari. Lo sai che li trovo inutili e dispendiosi.”

A questo punto è accaduto qualcosa di comico. Nella fretta la lampo dei miei pantaloni si è impigliata negli slip. Lidia tuttofare non si è persa d’animo. Con una forbicina che aveva, guarda caso, a portata di mano, è riuscita a sbrogliare la “matassa” e a tirare giù gli indumenti in un sol colpo procurandomi un breve ma intenso piacere. Il tutto nello spazio di tre minuti e quarantacinque secondi. Continua a leggere “MI BASTANO CINQUE MINUTI, di vittoriano borrelli”

Eventi d’estate di Cristina Saracano

Decisamente ben riuscita la manifestazione “Notti d’agosto” che si è svolta dal 7 all’11 agosto alla caserma Valfre’ di Alessandria.

Buon cibo nel rispetto della tradizione piemontese: dagli agnolotti, alla trippa e al bollito misto, senza dimenticare un gelato artigianale prodotto da un nome noto da decenni in città, il tutto condito da ottima musica: dallo spettacolo da ballare ed ascoltare della Shary Band, ma anche musica reggae, funky, gli Asilo Republic che hanno proposto la storia della canzone di Vasco e, per finire, gli Utopia, delicati e graffianti allo stesso tempo, hanno chiuso la manifestazione ieri sera.

Il pubblico, sempre molto presente ha dimostrato che la scommessa è stata vinta: valeva la pena organizzare un evento del genere in pieno periodo feriale, in una città a detta di molti poco partecipe, andranno smentiti!

E si pensa già al bis per l’anno prossimo.

Nelle foto: alcuni momenti del concerto degli Utopia.

Il sistema democratico liberale deve potersi difendere, di Carlo Baviera

Il sistema democratico liberale deve potersi difendere, di Carlo Baviera

https://appuntialessandrini.wordpress.com

Traggo dall’Agenzia di stampa AgenSIR due notizie battute in giugno e che vengono dall’Europa, le quali aiutano a riallacciarmi al già ricco dibattito sviluppatosi su Appunti Alessandrini riguardo alla liberal-democrazia (intendo solo affiancarmi al dibattito senza inserirmi formalmente: sarebbero necessarie valutazioni più profonde e colte delle mie, che restano ragionamenti più superficiali).

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La prima di queste Notizie titola “Politiche efficaci per battere la marea populista”; la seconda “minacce alla democrazia da fonti esterne”. Sinteticamente racchiudono il mio pensiero: efficacia decisionale e difendersi dalle minacce.

La prima notizia parla di politiche efficaci contro il populismo quale obiettivo che il Comitato delle Regioni (Cor) si dà come priorità per il quinquennio 2019-2024. “Alla vigilia del summit europeo del 20-21 giugno in cui sarà adottata l’agenda strategica dell’Ue per il quinquennio 2019-2024 <Lavorare insieme per portare l’Ue più vicina ai suoi cittadini> è il documento preparato dal Comitato europeo delle Regioni come contributo sul futuro dell’Europa. Tesi di fondo è che tutte le decisioni e le politiche dell’Ue devono essere ancorate localmente se si vuole rafforzare la democrazia e riconquistare la fiducia dei cittadini. L’Ue deve diventare più visibile, efficace e reattiva ai bisogni dei cittadini modificando il modo in cui funziona nel senso del rafforzamento e coinvolgimento del milione di politici locali e regionali eletti negli Stati membri dell’Ue. Il documento indica come metodo decisionale quello della <sussidiarietà attiva>, e il coinvolgimento delle autorità regionali in ogni fase del processo legislativo. Serve una <governance a più livelli>, con più decentramento e una migliore divisione dei poteri. Per il CdR è necessario inoltre istituire un sistema permanente di dialoghi o consultazioni coi cittadini, oltre i periodi pre-elettorali. Tra le proposte del CdR quella di dotare il prossimo piano finanziario di risorse corrispondenti all’1,3% del Pil dell’Ue27”. Continua a leggere “Il sistema democratico liberale deve potersi difendere, di Carlo Baviera”