Compensazioni equoree

S’aprono a perdita
filari di vigne
pezze di boschi
perduti nel nulla
di casuali vedute
disordini di macchie
e gradazioni di verdi
attiguo un muro a secco
di rozze pietre mutate negli anni

Ispirano delizie
per casuali mancanze di geometrie

Nel momento inaspettato
le pietre si colorano
s’illuminano
si scompongono
in un subisso di pixel
il cielo si tinge di sgomento
il paesaggio i filari le pezze
mostrano i propri vuoti digitali
e il pittoresco
lascia colare il sublime

View original post