Momenti di poesia. ALL’ ADDIACCIO, di Roberto Bontempi

ALL’ ADDIACCIO

Quel freddo che m’arriva dentro l’ossa

ogni parvenza d’energia mi toglie

lì dentro ad un cartone a trovar sonno.

Non c’è quasi più posto alla coperta

in cui m’avvolgo per cercar tepore

e sembran l’ore, a valutarle, giorni.

Per quanto questo non vorrei mai farlo

è il sole a pormi in piedi la mattina

per movermi e riporre a circolare

il sangue raggelato nelle vene.

Che trovi da mangiare e nulla importa

chè il viver da barbone ciò comporta.

Roberto Bontempi