The Dawn of Man

Racconti brevi

Africa Subshariana, 3.200 000 a.C

Il sole si erge timidamente all’ orizzonte e un altro giorno si appresta a cominciare per Guido, un australopiteco afarensis di centodieci centimetri per quaranta chilogrammi, peloso all’inverosimile, ma con una capacità cranica di ben quattrocento centimetri cubici, che lo rendono a tutti gli effetti il più sveglio tra gli abitanti della savana.

In
lontananza, lo scorrere di un fiume attira l’attenzione dell’ominide,
che forte dei suoi dodici lunghi anni di vita, che fanno di lui un
autentico veterano, si dirige a passo sicuro verso la riva,
impaziente di placare la sua sete e, almeno per quel giorno,
scongiurare la morte per disidratazione, toccata poche settimane
addietro a suo cugino.

Un
destino cinico e beffardo però, stava ad attenderlo tra quelle
limpide acque.

Un
altro australopiteco, infatti, come Guido ebbe modo di constatare, si
stava chinando a bere nel fiume. Ciò che Guido non sapeva…

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Requiem for an apple

Racconti brevi

Lincolnshire, Inghilterra, 1666 d.C

Dalla considerevole altezza di dieci metri, un decennale melo offriva una perfetta vista dell’intera tenuta di Woolsthorpe alla sua ormai numerosa progenie di pomi verdi e lucidi, che pendevano dai suoi rami sotto i raggi di un debole sole novembrino. Tra questi, una ormai matura renetta di dieci centimetri di diametro, che da tempo ormai contemplava il monotono susseguirsi del giorno e della notte, stava riflettendo sulla sua condizione di falso frutto e sulla sua esistenza, cosa non insolita per quella varietà di mele.

In
quei momenti pensava alla sua infanzia.

Fin
da quando era ancora un torsolo, aveva prestato
orecchio,
estasiata,
ai
miti e alle leggende
che si tramandavano
di generazione in generazione
sulle
imprese dei suoi simili e
a due di queste era particolarmente affezionata.

La prima, racconta di come le mele entrarono per la prima volta in contatto con gli uomini.

Avvenne un…

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Scent of freedom

Racconti brevi

– “ Allora al mio tre, d’accordo? ”
– “ D’accordo. ”
– “ Guarda che se ti tiri indietro all’ ultimo…. ”
– “ Tranquillo, non mi tiro indietro.”
– “ Ok, allora vado ”
– “ Uno………due e…… ”
-“ Ferma!!! ”
– “ Cosa c’è? ”
– “ Non sono sicuro ”
– “ Come non sei sicuro? ”
– “ Ho paura ”
– “ Sono giorni che ci giriamo attorno. Dobbiamo sbrigarci. E’ da tanto che progettiamo questa evasione. Siamo arrivati fin qui. Resta un ultimo passo da fare. Non possiamo tirarci indietro proprio ora. “
– “ Cosa ci aspetta lì fuori? ”
– “ Cosa ci aspetta? Un mondo migliore. Una nuova El Dorado. Saremo liberi e magari anche felici. Dobbiamo solo saltare. Vuoi marcire qui dentro per sempre?”
– “ E se questa fosse una prova? ”
– “ Una prova? ”

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Evento: l’isola di Einstein dal 30 Agosto al 1 settembre

Gifted and Talent: tra realtà e quotidianità

Non è che io sia cosi’ intelligente, sono solo appassionatamente curioso!
(Albert Einstein)

Questo è un evento davvero unico e imperdibile.

Aperto a grandi e piccini, tre giorni di pura scienza folle e non solo.

Per tre giorni, l’isola ospiterà decine e decine di performances ideate e realizzate da ricercatori e performer scientifici, che proporranno la matematica, la musica, la chimica, e tante altre discipline in modo facile, ma soprattutto, molto molto divertente! Prati enormi e tanti tendoni dove, sparsi per tutta l’isola, scienziati, artisti di strada, raccontastorie e animatori, dall’Italia e dall’Europa, divertiranno i bambini in decine di incontri e appuntamenti (dai contenuti scientifici o legati a fenomeni e discipline tecniche).

L’Isola di Einstein è un festival internazionale di spettacoli scientifici unico in Europa. I protagonisti in scena sono esperimenti, fenomeni naturali e storie di scienza che divertono, incuriosiscono e appassionano. A presentarli sono abili artisti, divulgatori, scienziati e…

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Libertà – Libertà – Libertà, l’Art.21 della Costituzione non è un optional !, di Pier Carlo Lava

Libertà – Libertà – Libertà, l’Art.21 della Costituzione non è un optional!

di Pier Carlo Lava

La libertà di manifestare liberamente il proprio pensiero va difesa è un Diritto costituzionale. Libertà di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione, ecco cosa recita la Costituzione della Repubblica italiana all’Art. 21:

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La libertà di opinione (art. 21 della Costituzione)

“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria [cfr. art.111 c.1] nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.

In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo d’ogni effetto.

La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.

Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni”.

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La Costituzione della Repubblica italiana garantisce la libertà di stampa e di opinione ma questo strumento di Democrazia va difeso ogni giorno in quanto è continuamente minacciato dai poteri forti e dalle lobby che vorrebbero controllare l’informazione su tutti i media per farne uno strumento di potere al loro servizio, per scopi solitamente illeciti. Oggi più che mai capita sovente che la stampa e il libero pensiero dei cittadini sia aspramente attaccato da chi viene giustamente criticato per i propri comportamenti nel modo di governare o di svolgere funzioni pubbliche e private.

Nessuno accetta di essere criticato, dimenticando che la libertà di stampa e di critica costruttiva rappresenta il sale della democrazia oltre al diritto dei cittadini di essere correttamente informati sull’operato di chi è stato incaricato con voto popolare di governarci. Ovviamente non possiamo certo paragonare l’Italia a paesi dove vige la dittatura o fintamente democratici, dove giornalisti e blogger non allineati e con la schiena dritta che scrivono contro il potere vengono fisicamente eliminati. Continua a leggere “Libertà – Libertà – Libertà, l’Art.21 della Costituzione non è un optional !, di Pier Carlo Lava”

Come facevamo quando i cellulari non esistevano?, di Pier Carlo Lava

Come facevamo quando i cellulari non esistevano?, di Pier Carlo Lava

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Alessandria: I cellulari esistono da tempo e ormai ne siamo talmente coinvolti al punto che per molti sono sono diventati come una protesi del proprio corpo, ma forse proprio questo è un motivo per il quale vale la pena di porsi una domanda, “Come facevamo quando i cellulari non esistevano?” 

Una domanda che a volte mi pongo e alla quale rispondo ricordando un fatto che mi è successo molto tempo fa, correva l’anno 1980, all’epoca operavo come Sales Manager per la società Gazzoni di Bologna.

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Nel periodo in questione i cellulari non esistevano ancora, un venerdì sera come al solito lasciavo l’ufficio per ritornare a casa dopo una lunga settimana in trasferta.

Alle 18 del pomeriggio nel mese di novembre in un gelido inverno con una nebbia fittissima (quelle di oggi ne sono solo un pallido ricordo) entravo in autostrada a Borgo Panigale e dopo qualche chilometro mi trovavo quasi improvvisamente davanti una colonna di auto ferme, ma fortunatamente procedevo a velocità ridotta e quindi riuscivo a frenare e mettermi in coda.

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Ricordo che dietro di me era arrivata un autoambulanza che stava rientrando dalla zona del terremoto dell’Irpinia, un evento sismico di circa 6,9 Richter e del X grado della scala Mercalli, che il 23 novembre 1980 alle 19.34 aveva colpito la Campania e la Basilicata, provocando circa 280.000 sfollati, 8.848 feriti e 2.914 morti.

Dopo un po la colonna si muoveva ma fatti pochi metri si fermava e così con fermate e ripartenze si continuava per sei lunghe ore, nelle quali non era possibile telefonare, dato che nel tratto in questione non c’erano Autogril, il tempo per pensare, prendere appunti e leggere documenti di lavoro non mancava, c’era persino chi tra una lunga fermata e l’altra scendeva dall’auto (anche se buio, nebbia e gelo non erano certo invitanti) e faceva quattro passi per sgranchirsi le gambe. Finalmente a mezzanotte arrivavo al casello di Modena Nord, dove c’era un’uscita obbligata e il casellante ci informava che l’autostrada era chiusa per incidenti sino a Piacenza. Continua a leggere “Come facevamo quando i cellulari non esistevano?, di Pier Carlo Lava”

Non si ascolta più sappiamo già tutto prima, di Pier Carlo Lava

Non si ascolta più sappiamo già tutto prima, di Pier Carlo Lava

Non so cosa ne pensate, ma a me sembra che in questi ultimi anni il tempo di attenzione e ascolto delle persone si è ridotto drasticamente, con minori capacità nelle relazioni interpersonali nella vita reale, ne parlo in questo post e mi piacerebbe conoscere le vostre considerazioni in merito…

Alessandria: Siamo nell’era digitale, oggi la fibra veloce di internet consente in tempo reale di inviare mail e tramite le applicazioni messenger e whatsapp messaggi scritti e vocali, comunicare tramite i social facebook, twitter, google+, ecc. in tutto il mondo e organizzare video conferenze senza muoversi da casa con Skype.

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Tutti questi strumenti hanno radicalmente cambiato in meglio la nostra vita consentendoci di fare rapidamente e con minori costi molteplici cose che in passato erano inimmaginabili ma come sappiamo ogni medaglia ha il suo rovescio.

Un mondo virtuale nel quale la rapida diffusione di queste nuove tecnologie ci ha cambiati influendo non poco sulla nostra capacità di dialogare di persona nella vita reale, al punto che molti incontrano notevoli difficoltà ha sviluppare efficienti relazioni interpersonali.

Il tempo di attenzione delle persone su ogni singolo argomento si è decisamente ristretto, questa abitudine nata in internet dove tutto è più veloce è ormai consolidata e di conseguenza si riproduce nello stesso modo anche quando le persone si incontrano nella vita reale. Continua a leggere “Non si ascolta più sappiamo già tutto prima, di Pier Carlo Lava”

Momenti di poesia. E se morirò, di Savino Calabrese

Momenti di poesia. E se morirò, di Savino Calabrese

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No, non
posso
morire
nella
stagione
Che è
nato il
nostro
amore.

E se morirò,
io
rinascero’
per
scrivere
la poesia
più
bella,
parlerò
dei
tuoi
occhi
belli e
dei tuoi
capelli al
vento,
parlerò
delle
tue
labbra
rosso
fuoco,
e dirò
al vento
Che
sei la
mia vita.

Savino calabrese.
E se morirò.

Ansa: Con doglie ma senza biglietto viene multata e fatta scendere dal bus

Ansa: Con doglie ma senza biglietto viene multata e fatta scendere dal bus

È accaduto a Napoli. La donna ha poi raggiunto l’ospedale a piedi

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(foto archivio)

Redazione Ansa

Colta dalle doglie, una donna di 28 anni di Napoli è salita al volo sul primo bus diretto all’ospedale Cardarelli. Sprovvista di biglietto, è stata multata dal controllore. Dell’episodio – che risale a qualche settimana fa – riferisce il quotidiano Repubblica.  Il successivo ricorso della donna è stato respinto dall’Anm, l’azienda napoletana di mobilità: “All’atto del controllo – la motivazione alla base del rigetto – la signora si trovava a bordo di un nostro mezzo sprovvista di valido titolo di viaggio.  E le circostanze non possono essere motivo di annullamento del verbale”… continua su: http://www.ansa.it/campania/notizie/2019/08/16/con-doglie-senza-biglietto-bus-multata_6d4e4c10-f33e-4972-a9d6-f6f94f4d3299.html

Progetto TiLLiT, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

XV VOLTA PER TiLLiT, IL TEATRO APPLICATO ALLO STUDIO DELLE LINGUE
Il palco del Teatro Civico di Vercelli ospita, il 5 e 6 giugno, lo spettacolo conclusivo del Progetto.

Il progetto TiLLiT dell’Università del Piemonte Orientale (teatro universitario in lingua straniera) giunge quest’anno alla quindicesima edizione, con lo spettacolo conclusivo ospitato nuovamente al Teatro Civico di Vercelli, in via Monte di Pietà 15, il 5 e 6 giugno 2019 (ore 14-18).
Seguendo la formula ormai sperimentata che coniuga apprendimento delle lingue straniere e teatro, TiLLiT conferma la sua vocazione internazionale presentando, oltre agli spettacoli dei quattro gruppi in lingua straniera del Dipartimento di Studi umanistici dell’UPO e del coro di francese, lo spettacolo degli studenti dell’Université Bordeaux-Montaigne. Novità dell’edizione 2019 è la collaborazione e la partecipazione di una classe quarta dell’Istituto di Istruzione Superiore C.I Giulio di Torino, che nell’ambito di un progetto PON per il potenziamento delle conoscenze di…

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Traviata Experience, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

Traviata Experience: un percorso nel cuore del Teatro con Università del Piemonte Orientale

Gli studenti UPO saranno spettatori privilegiati del percorso che porterà in scena a Novara la celebre opera di Giuseppe Verdi.
Un percorso nel cuore del teatro, rivolto ai giovani perché ne conoscano il lato nascosto. È questa Traviata Experience, il nuovo progetto ideato da Fondazione Teatro Coccia di Novara in collaborazione con Università del Piemonte Orientale. Agli studenti dell’UPO è, infatti, offerta la possibilità di seguire le varie fasi dell’allestimento de La Traviata di Giuseppe Verdi in programma nel cartellone Opera del Teatro Coccia venerdì 3 e domenica 5 maggio 2019.

Si parte venerdì 12 aprile alle 17 con la Prova Musicale; si prosegue martedì 16 e 23 aprile con la Prova di Regia e l’incontro con il Cast Creativo (dalle 17.30 e/o dalle 20); giovedì 25 aprile la I Lettura con l’Orchestra in buca alle 14.30…

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Incidente stradale A14 tra Valle del Rubicone e Cesena: 2 morti, 3 feriti

Incidente stradale A14 tra Valle del Rubicone e Cesena: 2 morti, 3 feriti

L’incidente mortale nelle prime ore di sabato sulla autostrada Bologna-Taranto, nel tratto tra Valle del Rubicone e Cesena, in direzione Bologna. Ieri altro dramma sulla stessa arteria

Redazione

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Pesantissimo il bilancio. Incidente mortale nelle prime ore di sabato 17 agosto sulla autostrada A14 Bologna-Taranto, nel tratto tra Valle del Rubicone e Cesena, in direzione Bologna. 

Incidente stradale A14 tra Valle del Rubicone e Cesena: 2 morti, 3 feriti

Due auto si sono scontrate all’altezza del chilometro 107 poco prima delle 1.15: due persone sono morte e altre tre sono rimaste ferite: una in maniera lieve mentre due sono state condotte all’Ospedale di Cesena in codice 3, ossia di massima gravità.

In pochi minuti sul posto sono accorsi i sanitari del 118 con tre ambulanze e due automedicalizzate, i Vigili del Fuoco, le pattuglie della Polizia Stradale, oltre al personale della Direzione di Tronco di Bologna di Autostrade per l’Italia…continua su: http://www.today.it/citta/incidente-oggi-a14-valle-rubicone-cesena.html

I due giovani fratelli morti nel lago d’Iseo. Uno era in Italia da soli tre giorni

I due giovani fratelli morti nel lago d’Iseo. Uno era in Italia da soli tre giorni

L’incidente ieri, venerdì 16 agosto, a Tavernola. I due ragazzi, 16 e 17 anni, non ce l’hanno fatta. Di origine pachistana, vivevano con la famiglia ad Azzano San Paolo. Tratto in salvo un terzo fratello di 18 anni. Nessuno dei tre sapeva nuotare. Non saranno effettuate autopsie, il pm ha già dato il nullaosta per la restituzione delle salme alla famiglia.

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Non ce l’hanno fatta i due fratelli che ieri, venerdì 16 agosto, sono finiti sott’acqua nel lago d’Iseo, a Tavernola, durante un bagno. I due, di origini pachistane, avevano 16 e 17 anni ( e non 17 e 18, come era stato erroneamente riferito ieri) e abitavano con la famiglia ad Azzano San Paolo.

Si chiamavano Waqas Muhammad (16 anni) e Hassan Muhammad (17): quest’ultimo era in Italia sono da pochi giorni, per la precisione dal 13 agosto, mentre il resto della famiglia era qui già dal 2009. C’è anche un quarto fratello, un bimbo si sette anni. Erano sul lago per trascorrere qualche ora di relax in famiglia, genitori e tre figli. Il terzo, Awais Muhammad, 18 anni, è stato invece tratto in salvo.

Nessuno dei tre sapeva nuotare, ha riferito il maggiorenne ai carabinieri. Non saranno effettuate autopsie, il pm ha già dato il nullaosta per la restituzione delle salme alla famigliare, mentre i due minorenni sono spariti nelle acque profonde del lago…. continua su https://www.ecodibergamo.it/stories/val-calepio-e-sebino/inghiottiti-dalle-acque-del-lago-diseomorti-i-due-fratelli-di-17-e-18-anni_1319058_11/