Gallipoli, omofobia alla vigilia del Pride. Il buttafuori di un lido: “Perché voi froci e trans non andate nei vostri posti?”

(ap) 

L’episodio denunciato da un ragazzo su Facebook: con un gruppo di 11 persone aveva trascorso la giornata al lido. Il commento del buttafuori provocato da una diretta social. “Siamo senza parole”

134912795-46e59a60-cfc7-466a-a4a3-bf134d9fd03c.jpg

di LUCIA PORTOLANO

ABBONATI A 

https://bari.repubblica.it 16 agosto 2019

LECCE – “Ma perché voi froci e trans non ve ne andate nei vostri posti?”. Lo ha detto il buttafuori di un noto lido di Gallipoli a un gruppo di ragazzi omosessuali e trans che stavano trascorrendo la serata in spiaggia.

A raccontare l’accaduto è un ragazzo di Mesagne che si trovava a Gallipoli con il suo compagno e con un gruppo di amici. Con loro c’erano anche delle ragazze trans di Milano. La comitiva si era recata a Gallipoli alla vigilia del Gay Pride che si svolgerà il 16 agosto.

Avevano trascorso una giornata al mare nel noto lido, e avevano deciso di restare anche in serata per bere qualcosa. Ma è qui che il buttafuori infastidito ha inveito contro la comitiva. “Eravamo circa 11 persone – racconta Fernando Mitrugno – con noi c’erano delle ragazze trans. Eravamo seduti al nostro tavolo, quando una delle ragazze ha iniziato a fare una diretta Facebook mentre arrivavano le bottiglie per brindare. Possiamo dimostrare tutto con un video. A un tratto il buttafuori si è infastidito per la diretta. Ha preso la ragazza, l’ha strattonata e l’ha portata giù. Eravamo increduli”.

Stando ancora al racconto del ragazzo, ci sarebbe stato un piccolo diverbio, poi il gruppo sarebbe andato via e in questo frangente il buttafuori avrebbe proferito quella frase contro “froci e trans” che a suo dire dovrebbero frequentare luoghi diversi. “Siamo senza parole – conclude Mitrugno – queste cose accadono ancora oggi, anche alla vigilia del Gay Pride”. Alla fine i ragazzi a Gallipoli sono rimasti e parteciperanno all’evento.