Carassius Auratus

Cercò un piccolo angolo e si preparò a un viaggio affollato.

Dai finestrini sfrecciava veloce il paesaggio. Tutto veniva trasformato in una macchia confusa, gli alberi perdevano la loro altezza e venivano diluiti nello spazio, come se fosse stato aggiunto troppo liquido a un acquarello.

Si lasciò alla spalle una città che aveva odiato. E non era solo un modo di dire. Quella città non le aveva dato niente, né una casa, né amici, e nemmeno un lavoro dignitoso. Le aveva lasciato una vittoria un po’ magra e un foglio che, ben presto, sarebbe risultato del tutto inutile. Una città difficile che l’aveva oppresso con i suoi problemi e i suoi odori.

Si lasciò alle spalle una città cui si era affezionata. Nonostante tutto sì, provava un affetto per quella vecchia signora che la lasciava partire senza un saluto degno di nota. Aveva visto i suoi primi passi da adulta…

View original post 28 altre parole