Compensazioni equoree

Sciami in transito volano di fretta
per un probabile nido futuro
rapide ronzano nel ventre oscuro
sopra il mio scrittoio, non per vendetta

Frullano soltanto per dare retta
all’indole del compito più puro
nella fatica del ciclo maturo
Sono nubi d’api in avanscoperta

Lasciate libere di scandagliare
improbabili rifugi di vita
osservano, cercano e se ne vanno

audaci senza pericolo o danno
Adesso nella mia stanza avvilita
non rimane altro che memorizzare

O tu ape mia da amare
se non altro per quel tanto di miele
che mi donasti senza lamentele

View original post