Verso sbagliato

Compensazioni equoree

Nei viluppi di immutate memorie
scolpiscimi con refoli urbani
soffici come ventate di scorie
al mattino tra coltrici e divani
slegami dalle forme
che siano corpi masse o agglomerati
sembianze di scorse orme
oppure di prepuzio perso smegma
vaghi ozi incamerati
in incerti flati di vago enigma

Dite vi prego come muore il giorno
ove scorrono pingui deiezioni
dite perché il tempo tutt’intorno
ci uccide ad ogni giro tra effrazioni
e ferite dell’anima
tra brindisi e cincin sul lungomare
e se forse si rianima
la speranza nello scorrere lento
nelle vecchie ore amare
muore ancora o sopravvive a stento

Per tutti quelli che restano indietro
un fiore per regalo ogni mattina
quando con volti tristi sulla metro
pensaste all’infanzia sulla collina
ai vostri padri e madri
che urlavano per un ginocchio rotto
ai sempre torti quadri
inabissati in preciso scompiglio
e a quando ve la siete fatta sotto
davanti a…

View original post 75 altre parole

Autore: alessandria today

Ex Dirigente, consulente e ora blogger

One thought on “Verso sbagliato”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...