Troppi ubriachi e vittime in strada. L’Italia fallisce l’obiettivo europeo

Gli ultimi dati indicano un trend superiore ai 3000 incidenti mortali all’anno, entro il 2020 si doveva scendere sotto i 2000

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FLAVIA AMABILE 19 AGOSTO 2019

ROMA. Era ubriaco l’uomo che due sere fa centrato un cassonetto con il suo Suv, proiettandolo contro una donna che stava passeggiando, ferita in modo grave. Era ubriaco l’uomo che ha investito e ucciso tre giorni fa un padre che stava andando al pub sotto casa a prendere dei panini per il figlio e la moglie.

Distrazione, mancato rispetto della precedenza o del semaforo, velocità troppo elevata si confermano, anche nel 2018, le prime tre cause di incidente (complessivamente il 40,8% delle circostanze), secondo gli ultimi dati diffusi dal rapporto Aci-Istat che lancia l’allarme: l’obiettivo Ue 2020 sarà sicuramente mancato dall’Italia, dovevamo arrivare a circa 2000 vittime e invece siamo ben oltre i 3mila. All’interno della categoria «distrazione» si confermano molto elevati gli incidenti creati da persone in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti.

Dai dati forniti dal Comando generale dell’Arma e dalla polizia stradale (che rilevano circa un terzo degli incidenti stradali con lesioni) risulta che su un totale di 58.658 incidenti, sono stati 5.097 quelli in cui almeno uno dei conducenti dei veicoli coinvolti era in stato di ebbrezza e 1.882 quelli sotto l’effetto di stupefacenti. L’8,7% e il 3,2% degli incidenti rilevati da carabinieri e Polstrada è correlato dunque ad alcol e droga, in aumento rispetto al 2017 (7,8% e 2,9%). Tra i conducenti sottoposti a controllo con etilometro nel 2018 il 5,1% è risultato positivo…. continua su: https://www.ilsecoloxix.it/italia-mondo/cronaca/2019/08/20/news/troppi-ubriachi-e-vittime-in-strada-l-italia-fallisce-l-obiettivo-europeo-1.37361386