Il Fatto Quotidiano. Direzione Pd dà mandato a Zingaretti per trattare con il M5s: “No a contratto, ma dialogo su 5 punti. Governo di legislatura o voto”

Direzione Pd dà mandato a Zingaretti per trattare con il M5s: “No a contratto, ma dialogo su 5 punti. Governo di legislatura o voto”

Il segretario Pd ha riunito la direzione e ottenuto il mandato per andare a sedere al tavolo con i 5 stelle. La condizione per poter andare avanti è che ci sia “discontinuità” con il passato. I democratici non vogliono un contratto, ma piuttosto metteranno sul tavolo una serie di temi, dall’Europa alle politiche economiche, intorno ai quali far partire una discussione. Perplessità del vice Orlando sul nome di Conte: “Non è possibile costruire un’esperienza diversa con lo stesso presidente del consiglio”

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Nicola Zingaretti ha ricevuto il mandato dalla direzione Pd per trattare con ilMovimento 5 stelle e valutare se esiste una “nuova maggioranza” in Parlamento. Alla vigilia della consultazioni del Capo dello Stato, i democratici si sono riuniti e hanno votato all’unanimità perché il segretario sieda al tavolo con i grillini. “Abbiamo la responsabilità e il dovere di farlo”, ha dichiarato ai suoi.

La strada, come è stato chiaro fin dalle prime dichiarazioni di Zingaretti dopo le dimissioni del premierGiuseppe Conte, è molto stretta: “Serve un governo forte: chiarezza e nessuna confusa ammucchiata”, ha ripetuto. Un eventuale nuovo governo “deve essere di svolta, di legislatura” altrimenti “è meglio andare alle urne”.

Tra le condizioni dettate dal leader c’è la profonda discontinuità con il governo gialloverde e anche per questo i democratici non vogliono parlare di “contratto”, ma di punti da far sottoscrivere alle due parti e temi su cui far partire la discussione. Perché, è il concetto, è utile anche usare un linguaggio diverso dal passato per far capire che si apre un nuovo capitolo. I paletti fissati dal Pd vanno dall’europeismo alle politiche economiche e passano per la gestione dei flussi migratori: “Appartenenza leale all’Unione europea; pieno riconoscimento della democrazia rappresentativa, a partire dalla centralità del Parlamento; sviluppo basto sulla sostenibilità ambientale; cambio nella gestione di flussi migratori, con pieno protagonismo dell’Europa; svolta delle ricette economiche e sociale, in chiave redistributiva, che apra una stagione di investimenti”… continua su: https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/08/21/direzione-pd-da-mandato-a-zingaretti-per-trattare-con-il-m5s-no-a-contratto-ma-dialogo-su-5-punti-governo-di-legislatura-o-voto/5400075/

Autore: alessandria today

Ex Dirigente, consulente e ora blogger

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