Compensazioni equoree

Non so se ancora mi muovo stupito
nel vedere il tuo bacio di ritorno
crescere per esondare tutt’intorno
come un calido vento rifiorito

Dagli imi di un crepuscolo basito
l’ardore ti guida in un sogno adorno
dove mai riesce a tramontare il giorno
dietro un sussurro d’intrepido ordito

Quando gela la mia certa stoltezza
erosa in smunti rivoli d’amore
Quando al contrario tu basti a noi due

ami più della somma di ambedue
Riempi il nostro tempo citeriore
con miti effusioni di larga ampiezza

Sento la tua amarezza
nell’incanto d’un amore caparbio
senza mai, mai chiedere niente in cambio

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