Compensazioni equoree

Investita dall’improvviso
quando il cielo suggeva il viola dei cumuli
volavano i tuoi passi nelle danze
tra stracci e granate di prossime nettezze

Quando la pioggia bruiva ancora netta
davanti al tuo lieto sguardo

Quando le tue parole
colpivano con grazia e vigore
i vani crucci del fuggente quotidiano
rilasciando sentori di fioriti giardini

Quando i tuoi sogni veleggiavano
sopra oceani fulgidi carichi di semplici istanti
volti nel desiderio di lasciarsi circondare
nei colori delle risa e delle parole
di momenti vissuti insieme

Ancora popolano i pensieri i giorni passati
e i sogni che verranno: un Natale da celebrare
regali fermi sugli scaffali
mai donati né ricevuti
un presepe da costruire
fisso nelle sue scatole polverose
l’aria nella casa che trattiene ancora
il tuo profumo e la melodia
della tua voce

Le intermittenze del Natale
non illumineranno i tuoi occhi
rimarranno nei tuoi pensieri in eterno
e il giorno dopo…

View original post 63 altre parole