Alessandria: In arrivo una prima parte di Avvisi di accertamento per omessa/infedele denuncia TARI relativa al periodo 2014-2017

L’Assessorato comunale al Bilancio ed Entrate Tributarie di Alessandria guidato da Cinzia Lumiera comunica che in questi giorni, sono in spedizione e notifica una prima parte (circa 980 atti riferiti a circa 350 contribuenti alessandrini) di Avvisi di accertamento per omessa/infedele denuncia TARI per gli anni 2014-2015-2016-2017 emessi da Municipia in modo massivo.

«Questa operazione — dichiara Cinzia Lumiera, Assessore al Bilancio ed Entrate Tributarie – si inserisce nell’ottica del recupero dell’evasione che abbiamo convintamente intrapreso ed è coerente a quanto, come Amministrazione Comunale, si è recentemente approvato varando il Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale.
Si tratta di un lavoro complesso che ha comportato l’elaborazione complessiva di 12.900 atti relativi a circa 3.900 contribuenti in totale. Alla prima tranche di invio in questi giorni degli Avvisi di accertamento per omessa/infedele denuncia TARI per gli anni 2014-2015-2016-2017 farà seguito nei prossimi mesi la spedizione e notifica della seconda restante tranche».

Per la creazione degli atti sopracitati è stato fatto un “incrocio” tra la banca-dati del Catasto e quella della TARI e tale operazione è stata fatta nel rispetto della Legge che dispone che non si deve iscrivere meno dell’80% della superficie catastale, al fine di controllare e adeguare le superfici iscritte a ruolo TARI (art. 1, comma 183, Legge 27 dicembre 2006 n. 296) così come, peraltro, era già stato fatto nel mese di dicembre 2018 per il recupero della TARES per il solo anno 2013 (apportando le opportune correzioni delle anomalie riscontrate con la precedente emissione di Avvisi di accertamento).

«Ciò che intendo in particolare sottolineare agli utenti – precisa ancora l’Assessore Cinzia Lumiera – è per un verso consigliare loro di controllare sempre le superifici indicate sugli atti verificandone la correttezza dei dati e, per altro verso, ricordare che coloro che hanno ricevuto e stanno ricevendo questi Avvisi di accertamento hanno la possibilità di agire o pagando subito con sanzione ridotta oppure dilazionando il dovuto secondo le norme regolamentari vigenti».

A questo riguardo, il Servizio Comunale competente rammenta infatti che l’utente ha la possibilità di agire nel seguente modo:
 pagare con sanzione ridotta (utilizzando il bollettino allegato agli atti) effettuando il versamento entro i sessanta giorni dalla notifica;
 dilazionare il dovuto (non ridotto) secondo quanto previsto dal Regolamento generale delle Entrate;
 chiedere, se possibile, l’applicazione del cumulo giuridico.

«Nella consapevolezza — conclude infine l’Assessore Comunale – che il recupero dell’evasione sia un’azione ormai doverosa e improcrastinabile per il nostro Ente, mi appello, insieme al Sindaco e alla Giunta, alla cittadinanza alessandrina affinché colga, pur nel disagio che può essere provocato, il valore di compartecipare ad una “alleanza civica” che, attraverso l’equità e correttezza dei trattamenti, la virtuosità complessiva dei comportamenti e il risanamento economico procuri un nuovo corso per Alessandria, foriero di reale sviluppo economico, sociale, civico e culturale».

L’Ufficio TARI (piazza Giovanni XXIII, 6 – Palazzo Cuttica – Alessandria) è a disposizione degli utenti garantendo la massima disponibilità. Riceve – solo su appuntamento – contattando il numero di telefono 0131-316.511.

Per maggiori informazioni:
http://www.comune.alessandria.it/servizi/imposte-tariffe-e-finanze/tributi/tari-tassa-rifiuti