Il romanzo di Romano De Marco “Nero a Milano”, di Lia Tommi

“Nero a Milano” di Romano De Marco

I favori vanno ricambiati… Una villetta alla periferia di Milano, luogo ideale per la vita di coppia. Peccato che qualcuno abbia deciso di dividere quella coppia.
Anzi, di unirla per sempre, nella morte.
“Nero a Milano” di Romano De Marco (Piemme, 2019) inizia con due cadaveri carbonizzati e nessun indizio, nessun movente. All’apparenza…

A indagare dovrà pensarci il commissario Luca Betti, che in realtà avrebbe ben altre gatte da pelare, per le mani. Una moglie che ha deciso che le loro vite devono dividersi per sempre e un rapporto con la figlia che definire conflittuale non renderebbe per nulla l’idea. Purtroppo, quando il lavoro chiama…
L’altro protagonista di questa storia risponde al nome di Marco Tanzi, che ora è un detective privato. Un bravo detective. Un uomo con un passato burrascoso e tormentato che ormai è alle spalle. Ma, si sa, i ricordi decidono di venire a galla sempre nel momento meno opportuno. E provate a fermarli, se ci riuscite…

Il modo migliore per scacciare i fantasmi del passato? Ma buttarsi a capofitto nel lavoro, che diamine! Per questo accetta un caso che, in realtà, rischia di farlo sprofondare ancor di più nella sua disperazione.
Deve ritrovare un ragazzo con problemi mentali che è fuggito di casa. E dalle proprie ossessioni. Purtroppo il ragazzo è maggiorenne, anche se da poco e trovarlo non significherà necessariamente riportarlo a casa, se la volontà del fuggitivo non sarà quella.
Il ragazzo vive per strada, ai margini della società e forse è già troppo tardi, per lui. Forse. In tutto questo una mente impazzita decide di far strage di clochard, una strage comandata dall’odio e dall’irrazionalità, una strage che sembra destinata a none esaurirsi, alimentata dall’odio dell’assassino e dall’indifferenza delle persone “normali”.

 

Esordio letterario della poetessa RITA FULVIA FAZIO, di Lia Tommi

NOVITA’ EDITORIALE: Esordio letterario della poetessa RITA FULVIA FAZIO con il volume Metamorfosi e sublimazioni, con prefazione di ENZO CONCARDI edito GUIDO MIANO EDITORE, nella Collana Poesia Elegiaca dei Maestri Italiani dal ‘900 ad oggi.

E’ uscito in questi giorni Metamorfosi e sublimazioni, opera prima di Rita Fulvia Fazio , una scelta dei suoi testi poetici più significativi. Il volume porta la prefazione del noto critico e poeta Enzo Concardi e un giudizio critico di Nazario Pardini.
Alla sua prima prova editoriale, la poetessa Rita Fulvia Fazio si presenta già con significative ‘credenziali’ critiche che ne avvalorano lo spessore poetico, sottolineando la profondità, la complessità e gli specchi d’anima della sua sensibilità lirica: “… Tanta spiritualità in questa silloge, tanta polisemica attrazione, tanta pluralità di voci che chiama alla meditazione sull’essere e l’esistere, tempo, memoria, saudade, nostos, vita. … Tanti interrogativi che l’uomo si pone sulla sua condizione di anima vagante; tanti perché irrisolti e irrisolvibili per noi legati alla terra con lo sguardo rivolto al cielo…” (Nazario Pardini).
Scrive Enzo Concardi nella prefazione: “è indubbio che la poetica della nostra autrice è impostata spesso sulla dinamica significato-significante, ovvero espressioni che rimandano a contenuti da dipanare attraverso l’ermeneutica; su ambivalenze che la rendono, in senso lato, ermetica e criptica, caratteristica che però conferisce fascino ad un verseggiare sovente altalenante tra il piano della realtà e quello onirico; su giochi di parole, rime e ritmi inseriti appositamente per vivacizzare “l’andante con moto” delle scansioni, che è il movimento da lei preferito; ed ancora su un linguaggio che non disdegna d’essere anche esoterico, cifra che induce il lettore ad inseguirla nella cerchia degli iniziati o ad accettare di restare nel mistero.
Nella dichiarazione d’amore alla natura è invece diretta e sorprende questo stacco netto comunicativo del suo sentire interiore: “La natura è / spettacolare ed è / nutrimento alle / nostre emozioni / e l’immaginazione / ci restituisce / il ritmo / per viverle. / Per me è / poesia / e lì c’è tutta la mia vita / e mi commuove pensarlo. / E piango / di gioia e di bellezza / nell’espressione del dolore / che è vita e plauso.” (Ritmo tra sogno e realtà).
Esordio letterario, dunque, di notevole impegno con una poesia ispirata a diversi motivi tra loro intrecciati: da quelli della condizione umana a quelli degli amorosi sensi, fino allo scavo nell’io alla ricerca del senso del tempo.

RITA FULVIA FAZIO, METAMORFOSI E SUBLIMAZIONI, prefazione di ENZO CONCARDI nella collana Poesia elegiaca dei Maestri italiani dal ‘900 ad oggi, Guido Miano Editore – Milano , pag 80, Euro 18,00.
GUIDO MIANO EDITORE – VIA EMANUELE FILIBERTO 12 – 20149 MILANO

Omaggio a Cohen, di Lia Tommi

Come un uccello sul filo. Omaggio a Leonard Cohen

Sabato 7 settembre 2019 dalle ore 21:30 alle 23:00
Chiostro di Santa Maria di Castello, Alessandria

Recital – tributo a Leonard Cohen, uno dei più importanti cantautori del 900. Ha saputo come nessun altro unire i testi poetici a musiche che sembrano fondersi con le parole. Canadese di Montreal , ha scritto canzoni che lo hanno reso famoso in tutto il mondo, senza mai scendere a patti con le mode del momento o con le opportunità “commerciali”. La sua è una vera e propria ricerca sugli anfratti più nascosti dello spirito umano; un viaggio che passa dalla solitudine alla religiosità, senza mai perdere di vista i rapporti tra le persone. Le sue musiche accarezzano atmosfere a volte rarefatte, a volte accorate. Lo spettacolo traccia un ritratto coinvolgente e affascinante dell’Autore anche con la proiezione di inserti video rari. Vengono poi riproposti con arrangiamenti originali, in una veste acustica, brani famosi quali “Suzanne”, “Allelujah”, “I’m Your Man”, “Dance me to the end of love”, “Famous blue raincoat” e molti altri…

Tra fiaba e mitologia, di Elsa de LEONARDIS

Alessandria: Giovedì 5 settembre 2019 alle ore 18,00 verrà inaugurata presso il CAFFÈ ALESSANDRINO di Piazza Garibaldi, 39 – Alessandria Tel. 0131-441903 la MOSTRA dal titolo “TRA FIABA E MITOLOGIA” di Elsa de LEONARDIS

Fabrizio PRIANO
Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee commenta:
“Con la mostra dedicata all’Artista Elsa de LEONARDIS proseguono gli appuntamenti del Progetto ARTE DIFFUSA, eventi dedicati all’Arte presso alcuni locali della nostra Città. Elsa de LEONARDIS frequenta da sempre l’Arte nelle sue varie manifestazioni esprimendosi nella musica, nella recitazione , nella poesia e nella pittura. Nelle sue opere è evidente la padronanza nell’utilizzo del colore. I suoi dipinti ci trasportano, secondo quanto recita il titolo della mostra, in un mondo di immagini fiabesche, altre mitologiche, alle soglie dell’onirico”.

Elsa de LEONARDIS

Nata a Buenos Aires, si è trasferita in Italia nel 1990, ha lavorato come insegnante coltivando contemporaneamente la sua grande passione: la pittura.
È stata scelta per partecipare nell’annuario dei pittori sudamericani per la sua opera ”Donna della campagna”.
Di lei ha detto il Giornale di Novi Ligure “Nei suoi quadri la de Leonardis esprime al meglio la sua padronanza dei colori e le sue qualità evocative, creando in molte opere un’atmosfera fiabesca”.
Ha partecipato a numerose mostre, personali e collettive, come:
“I colori del Tanaro”, “Colori e musica“ a Cervo Ligure, “Corte Zerbo“ a Gavi Ligure, “Arthospice“ nel Comune di Alessandria, “6° Biennale di Arte contemporanea” nel Palazzo Guasco Ala del Principe ad Alessandria , alla prima Biennale d’Arte di Alessandria OMNIA, così come a numerose mostre, personali e collettive, in diversi comuni della Provincia: Complesso Santa Croce a Bosco Marengo, Valenza, Novi Ligure, Frascaro ed altri.
La sua formazione professionale, fondamentalmente autodidatta, si è arricchita con i corsi fatti in bottega come quello di Bussana Vecchia a San Remo o quello fatto a Buenos Aires con il famoso pittore Jorge Ponce. Continua a leggere “Tra fiaba e mitologia, di Elsa de LEONARDIS”

Momenti di poesia: L’attesa, di Silvana Fulcini

Momenti di poesia: L’attesa, di Silvana Fulcini

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L’attesa

In questo silenzio
Quasi irreale
Solo il ticchettio
Dell’orologio alla parete
Mi dice che il tempo passa.
Io mi sono fermata
A pensare a te,
In uno stato
Di benessere totale
Sospesa
Fra spazio e tempo,
Pensando al momento
In cui tu
Verrai da me, e ti vedrò,
Sarà felicità immensa
Suggellata da un forte abbraccio.
Ed io vorrò
Fermare il tempo.

Sil. F. 30/08/2015
Diritti riservati

Il mistero del barolo, di Giovanni Negri

Alessandria: Venerdì 6 settembre 2019 alle ore 18,00 presso Il Salone di Rappresentanza della Basile, in via Tortona n. 71, Alessandria.si terrà la presentazione del libro di Giovanni NEGRI dal titolo
“IL MISTERO DEL BAROLO – Ma è il Nebbiolo che conquisterà il mondo”
Modera Fabrizio PRIANO Presidente dell’Associazione Fabrizio PRIANO
Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee
commenta: “Giovanni NEGRI giornalista e scrittore, è stato segretario del Partito Radicale e Parlamentare Europeo, oggi imprenditore vinicolo
nell’Azienda di famiglia, presenta un libro interessante e singolare con il quale affronta, sotto forma di un vero e proprio romanzo giallo, il mistero per il quale.il valore del vino Barolo si moltiplica in modo esponenziale”.

Investire nei boschi, risorsa fondamentale per la salvaguardia del pianeta, di Lia Tommi

Incendi, Confagricoltura: investire nei boschi, risorsa fondamentale per la salvaguardia del pianeta

“Gli incendi nelle foreste dell’Amazzonia e quelli avvenuti in Siberia in parte ancora attivi, mettono in evidenza l’importanza che le foreste hanno a livello globale per la vita del nostro pianeta”. Lo evidenzia Giulio Rocca, presidente della Federazione nazionale di prodotto Boschive di Confagricoltura, che ricorda come l’Italia, con 11 milioni di ettari, abbia un terzo della propria superficie occupata da boschi, di cui ne viene tagliata e gestita solo il 30% contro il 60% a livello europeo: un abbandono delle nostre foreste che sta creando danni ambientali di enormi proporzioni.

“Nonostante l’impegno del Governo, sia attraverso l’istituzione della Direzione Foreste, quale organo di coordinamento dedicato al comparto, sia con il varo del Testo Unico Forestale finalmente orientato ad una gestione attiva dei nostri boschi – sostiene Rocca – sono ancora diversi i passi da fare per rilanciare questa strategica risorsa; a partire dai numerosi decreti attutativi che ancora attendono di essere perfezionati”.

Sono poi purtroppo solo poche le regioni che hanno aperto bandi del Piano di Sviluppo Rurale a favore delle superfici boschive, lasciando le nostre foreste senza strade, senza manutenzioni, senza sviluppo e spesso in totale abbandono. Continua a leggere “Investire nei boschi, risorsa fondamentale per la salvaguardia del pianeta, di Lia Tommi”

“Amiche di penna”. Di Francia/Mastrocinque. “L’amore è una creazione del nostro spirito”

Il mestiere di leggere. Blog di Pina Bertoli

Sotto l’albero di Natale ho trovato pane per i miei denti: molte letture interessanti, alcune assolutamente impreviste, altre “stranamente” presenti nella mia wish-list. I libri sono sempre un cavallo di battaglia, un terreno sicuro per chi mi conosce; qualcuno ama incuriosirmi con letture lontane dai miei gusti risaputi, qualcun altro ama provocarmi con autori che notoriamente io detesto. Tutto ciò è molto stimolante e a volte è stata l’occasione per abbattere i miei preconcetti, se non addirittura regalarmi una rara epifania, come accadde con “La versione di Barney” di Mordecai Richler. La prima lettura di babbo natale è stata “La bastarda di Istanbul” e, se leggete il post dedicato, capirete che mi è molto piaciuto. Stava nella wish-list, quindi non ne sono sorpresa ma non era scontato: a volte capita di prendere delle belle cantonate o delle cocenti delusioni.

Dopo quella appagante lettura ho preso in mano “Amiche…

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John E. Williams, Stoner.”Non so cosa avrei fatto se non fossi stato un insegnante.”

Il mestiere di leggere. Blog di Pina Bertoli

Ho deciso di leggere questo romanzo per una frase colta al volo in una conversazione tra due persone sedute nel tavolino di fianco al mio al bar dove spesso faccio colazione, vicino alla Statale, a Milano. Una ragazza giovane e un ragazzo più grande, studenti universitari di lettere, ho pensato guardandoli: il modo di vestire, il tipo di sacca, le dispense e i libri sul tavolo parlavano un linguaggio che conosco bene. Lei ha detto: “Cosa stai leggendo? Dammi un buon consiglio perché io dopo che ho letto “Stoner” non riesco a trovare niente che mi piaccia.” Mi ha incuriosito perché lo ha detto con convinzione, con un atteggiamento rispettoso e al contempo desolato. Non era un atteggiamento da aspirante intellettuale snob; la frase e il modo in cui l’ha detta, trasmettevano un sentimento di sincera “orfanità”. Come quando il tuo amico più caro deve trasferirsi in un’altra città e…

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Assefa: relazione sul viaggio in India 2019, di Lia Tommi

Alessandria: “Franco Giordano e Rosanna Viotto sono due amici speciali, Assefa Alessandria un’associazione conosciuta e stimata.
Aver avuto l’opportunità di vedere e toccare con mano i frutti del bene seminato da loro e da tantissimi alessandrini che in questi 32 anni di attività di adozioni e sostegno a distanza hanno permesso ad oltre 3400 bambine e bambini l’accesso all’istruzione è stata una di quelle cose che davvero lasciano il segno nella nostra vita.
La semplicità con cui Rosanna e Franco vivono il loro servizio a favore del prossimo fanno sembrare un gesto così importante e grande davvero alla portata di tutti e rendono sempre attuale l’antico detto che recita:
“Fa più rumore un 🌳 che cade di una 🌲🌳🌴FORESTA🌴🌳🌲 che cresce!!”
L’altruismo🌸 e la generosità ❤️sono i migliori strumenti per combattere questo clima di odio che sembra inquinare sempre più il nostro PIANETA!
Grazie di cuore!! “
Un caro saluto
Franco e Rosanna

(Giorgio Negrone, Rosanna Viotto e Marianna Capelletto)

Momenti di poesia: Parlami… di Ela Gentile

Momenti di poesia: Parlami… di Ela Gentile

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“Parlami, dimmi quel che vuoi

scuoti il silenzio con vento lieve,

colorato di profumi di speranza …

sole delle mie giornate,

notturno ciel sereno trapunto di stelle,

linfa che dà vita e musica

che inebria i miei momenti,

fammi vedere che non sei solo sogno…”

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Cade dalla bici e batte la testa, ciclista morto in ospedale

Cade dalla bici e batte la testa, ciclista morto in ospedale

Redazione 01 settembre 2019 http://www.torinotoday.it

Bobbio Pellice  Incidente in mountain bike Morto Gualtiero Perassi

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Immagine di repertorio

È deceduto poco dopo il ricovero al Cto di Torino il ciclista caduto, sabato sera 31 agosto intorno alle 20, durante un giro in mountain bike in località Conca del Prà a Bobbio Pellice, nella zona del rifugio Willy Jervis.

L’uomo, il 61enne Gualtiero Perassi, meccanico di Cavour, a seguito della caduta dalla bicicletta ha riportato un gravissimo trauma cranico e facciale ed è stato trasportato in codice rosso con l’elisoccorso dai sanitari del 118 al Cto di Torino dove è morto poco dopo l’arrivo in ospedale.

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Momenti di poesia. Ogni qualvolta il MARE mi guarda, di Capitano Aiello Giuseppe

Momenti di poesia. Ogni qualvolta il MARE mi guarda, di Capitano Aiello Giuseppe

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Ogni qualvolta il MARE mi guarda
mi lascia sul mio
nudo corpo quella
Salsedine che con
l’onda dell’amore e
soffio del vento farà
Andar VIA.

Mi soffermo a guardarlo
mentre l’onda mi
traffigge in attesa
del perdono dell’Anima…che tutto porterà via
per altri lidi e pensieri….
In attesa dell’Amor

Giuseppe AIELLO
Capitano Aiello Giuseppe

6 Modi per Essere Mattiniera

Il Blog per TE

1.Alla sera meglio andare a letto presto, per dormire un numero di ore sufficienti. Dunque evitate di smanettare con smartphone, tablet e soprattutto di andare sui social.

2.Fate un elenco delle possibili cose che potete fare nelle due ore circa di tranquillità che lo svegliarvi presto vi regalerà. 

3.L’ideale sarebbe fare sport o comunque un minimo di movimento, anche solo qualche posizione di yoga, qualche minuto di meditazione o del leggero stretching

4.Organizzatevi e concedetevi una colazione golosa e abbondante. Questo, dopo il digiuno notturno, vi darà la spinta giusta a uscire dal letto

5.Appena sveglie, ascoltate musica, seguite un telegiornale, insomma, mettetevi in contatto con il mondo, senza esagerare.

6.Accendete le luci o aprite le finestre per far penetrare aria e luminosità

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