Il romanzo di Romano De Marco “Nero a Milano”, di Lia Tommi

“Nero a Milano” di Romano De Marco

I favori vanno ricambiati… Una villetta alla periferia di Milano, luogo ideale per la vita di coppia. Peccato che qualcuno abbia deciso di dividere quella coppia.
Anzi, di unirla per sempre, nella morte.
“Nero a Milano” di Romano De Marco (Piemme, 2019) inizia con due cadaveri carbonizzati e nessun indizio, nessun movente. All’apparenza…

A indagare dovrà pensarci il commissario Luca Betti, che in realtà avrebbe ben altre gatte da pelare, per le mani. Una moglie che ha deciso che le loro vite devono dividersi per sempre e un rapporto con la figlia che definire conflittuale non renderebbe per nulla l’idea. Purtroppo, quando il lavoro chiama…
L’altro protagonista di questa storia risponde al nome di Marco Tanzi, che ora è un detective privato. Un bravo detective. Un uomo con un passato burrascoso e tormentato che ormai è alle spalle. Ma, si sa, i ricordi decidono di venire a galla sempre nel momento meno opportuno. E provate a fermarli, se ci riuscite…

Il modo migliore per scacciare i fantasmi del passato? Ma buttarsi a capofitto nel lavoro, che diamine! Per questo accetta un caso che, in realtà, rischia di farlo sprofondare ancor di più nella sua disperazione.
Deve ritrovare un ragazzo con problemi mentali che è fuggito di casa. E dalle proprie ossessioni. Purtroppo il ragazzo è maggiorenne, anche se da poco e trovarlo non significherà necessariamente riportarlo a casa, se la volontà del fuggitivo non sarà quella.
Il ragazzo vive per strada, ai margini della società e forse è già troppo tardi, per lui. Forse. In tutto questo una mente impazzita decide di far strage di clochard, una strage comandata dall’odio e dall’irrazionalità, una strage che sembra destinata a none esaurirsi, alimentata dall’odio dell’assassino e dall’indifferenza delle persone “normali”.

 

Esordio letterario della poetessa RITA FULVIA FAZIO, di Lia Tommi

NOVITA’ EDITORIALE: Esordio letterario della poetessa RITA FULVIA FAZIO con il volume Metamorfosi e sublimazioni, con prefazione di ENZO CONCARDI edito GUIDO MIANO EDITORE, nella Collana Poesia Elegiaca dei Maestri Italiani dal ‘900 ad oggi.

E’ uscito in questi giorni Metamorfosi e sublimazioni, opera prima di Rita Fulvia Fazio , una scelta dei suoi testi poetici più significativi. Il volume porta la prefazione del noto critico e poeta Enzo Concardi e un giudizio critico di Nazario Pardini.
Alla sua prima prova editoriale, la poetessa Rita Fulvia Fazio si presenta già con significative ‘credenziali’ critiche che ne avvalorano lo spessore poetico, sottolineando la profondità, la complessità e gli specchi d’anima della sua sensibilità lirica: “… Tanta spiritualità in questa silloge, tanta polisemica attrazione, tanta pluralità di voci che chiama alla meditazione sull’essere e l’esistere, tempo, memoria, saudade, nostos, vita. … Tanti interrogativi che l’uomo si pone sulla sua condizione di anima vagante; tanti perché irrisolti e irrisolvibili per noi legati alla terra con lo sguardo rivolto al cielo…” (Nazario Pardini).
Scrive Enzo Concardi nella prefazione: “è indubbio che la poetica della nostra autrice è impostata spesso sulla dinamica significato-significante, ovvero espressioni che rimandano a contenuti da dipanare attraverso l’ermeneutica; su ambivalenze che la rendono, in senso lato, ermetica e criptica, caratteristica che però conferisce fascino ad un verseggiare sovente altalenante tra il piano della realtà e quello onirico; su giochi di parole, rime e ritmi inseriti appositamente per vivacizzare “l’andante con moto” delle scansioni, che è il movimento da lei preferito; ed ancora su un linguaggio che non disdegna d’essere anche esoterico, cifra che induce il lettore ad inseguirla nella cerchia degli iniziati o ad accettare di restare nel mistero.
Nella dichiarazione d’amore alla natura è invece diretta e sorprende questo stacco netto comunicativo del suo sentire interiore: “La natura è / spettacolare ed è / nutrimento alle / nostre emozioni / e l’immaginazione / ci restituisce / il ritmo / per viverle. / Per me è / poesia / e lì c’è tutta la mia vita / e mi commuove pensarlo. / E piango / di gioia e di bellezza / nell’espressione del dolore / che è vita e plauso.” (Ritmo tra sogno e realtà).
Esordio letterario, dunque, di notevole impegno con una poesia ispirata a diversi motivi tra loro intrecciati: da quelli della condizione umana a quelli degli amorosi sensi, fino allo scavo nell’io alla ricerca del senso del tempo.

RITA FULVIA FAZIO, METAMORFOSI E SUBLIMAZIONI, prefazione di ENZO CONCARDI nella collana Poesia elegiaca dei Maestri italiani dal ‘900 ad oggi, Guido Miano Editore – Milano , pag 80, Euro 18,00.
GUIDO MIANO EDITORE – VIA EMANUELE FILIBERTO 12 – 20149 MILANO

Omaggio a Cohen, di Lia Tommi

Come un uccello sul filo. Omaggio a Leonard Cohen

Sabato 7 settembre 2019 dalle ore 21:30 alle 23:00
Chiostro di Santa Maria di Castello, Alessandria

Recital – tributo a Leonard Cohen, uno dei più importanti cantautori del 900. Ha saputo come nessun altro unire i testi poetici a musiche che sembrano fondersi con le parole. Canadese di Montreal , ha scritto canzoni che lo hanno reso famoso in tutto il mondo, senza mai scendere a patti con le mode del momento o con le opportunità “commerciali”. La sua è una vera e propria ricerca sugli anfratti più nascosti dello spirito umano; un viaggio che passa dalla solitudine alla religiosità, senza mai perdere di vista i rapporti tra le persone. Le sue musiche accarezzano atmosfere a volte rarefatte, a volte accorate. Lo spettacolo traccia un ritratto coinvolgente e affascinante dell’Autore anche con la proiezione di inserti video rari. Vengono poi riproposti con arrangiamenti originali, in una veste acustica, brani famosi quali “Suzanne”, “Allelujah”, “I’m Your Man”, “Dance me to the end of love”, “Famous blue raincoat” e molti altri…

Tra fiaba e mitologia, di Elsa de LEONARDIS

Alessandria: Giovedì 5 settembre 2019 alle ore 18,00 verrà inaugurata presso il CAFFÈ ALESSANDRINO di Piazza Garibaldi, 39 – Alessandria Tel. 0131-441903 la MOSTRA dal titolo “TRA FIABA E MITOLOGIA” di Elsa de LEONARDIS

Fabrizio PRIANO
Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee commenta:
“Con la mostra dedicata all’Artista Elsa de LEONARDIS proseguono gli appuntamenti del Progetto ARTE DIFFUSA, eventi dedicati all’Arte presso alcuni locali della nostra Città. Elsa de LEONARDIS frequenta da sempre l’Arte nelle sue varie manifestazioni esprimendosi nella musica, nella recitazione , nella poesia e nella pittura. Nelle sue opere è evidente la padronanza nell’utilizzo del colore. I suoi dipinti ci trasportano, secondo quanto recita il titolo della mostra, in un mondo di immagini fiabesche, altre mitologiche, alle soglie dell’onirico”.

Elsa de LEONARDIS

Nata a Buenos Aires, si è trasferita in Italia nel 1990, ha lavorato come insegnante coltivando contemporaneamente la sua grande passione: la pittura.
È stata scelta per partecipare nell’annuario dei pittori sudamericani per la sua opera ”Donna della campagna”.
Di lei ha detto il Giornale di Novi Ligure “Nei suoi quadri la de Leonardis esprime al meglio la sua padronanza dei colori e le sue qualità evocative, creando in molte opere un’atmosfera fiabesca”.
Ha partecipato a numerose mostre, personali e collettive, come:
“I colori del Tanaro”, “Colori e musica“ a Cervo Ligure, “Corte Zerbo“ a Gavi Ligure, “Arthospice“ nel Comune di Alessandria, “6° Biennale di Arte contemporanea” nel Palazzo Guasco Ala del Principe ad Alessandria , alla prima Biennale d’Arte di Alessandria OMNIA, così come a numerose mostre, personali e collettive, in diversi comuni della Provincia: Complesso Santa Croce a Bosco Marengo, Valenza, Novi Ligure, Frascaro ed altri.
La sua formazione professionale, fondamentalmente autodidatta, si è arricchita con i corsi fatti in bottega come quello di Bussana Vecchia a San Remo o quello fatto a Buenos Aires con il famoso pittore Jorge Ponce. Continua a leggere “Tra fiaba e mitologia, di Elsa de LEONARDIS”

Momenti di poesia: L’attesa, di Silvana Fulcini

Momenti di poesia: L’attesa, di Silvana Fulcini

69567263_2180973145458469_7197092344473059328_n.jpg

L’attesa

In questo silenzio
Quasi irreale
Solo il ticchettio
Dell’orologio alla parete
Mi dice che il tempo passa.
Io mi sono fermata
A pensare a te,
In uno stato
Di benessere totale
Sospesa
Fra spazio e tempo,
Pensando al momento
In cui tu
Verrai da me, e ti vedrò,
Sarà felicità immensa
Suggellata da un forte abbraccio.
Ed io vorrò
Fermare il tempo.

Sil. F. 30/08/2015
Diritti riservati

Il mistero del barolo, di Giovanni Negri

Alessandria: Venerdì 6 settembre 2019 alle ore 18,00 presso Il Salone di Rappresentanza della Basile, in via Tortona n. 71, Alessandria.si terrà la presentazione del libro di Giovanni NEGRI dal titolo
“IL MISTERO DEL BAROLO – Ma è il Nebbiolo che conquisterà il mondo”
Modera Fabrizio PRIANO Presidente dell’Associazione Fabrizio PRIANO
Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee
commenta: “Giovanni NEGRI giornalista e scrittore, è stato segretario del Partito Radicale e Parlamentare Europeo, oggi imprenditore vinicolo
nell’Azienda di famiglia, presenta un libro interessante e singolare con il quale affronta, sotto forma di un vero e proprio romanzo giallo, il mistero per il quale.il valore del vino Barolo si moltiplica in modo esponenziale”.

Investire nei boschi, risorsa fondamentale per la salvaguardia del pianeta, di Lia Tommi

Incendi, Confagricoltura: investire nei boschi, risorsa fondamentale per la salvaguardia del pianeta

“Gli incendi nelle foreste dell’Amazzonia e quelli avvenuti in Siberia in parte ancora attivi, mettono in evidenza l’importanza che le foreste hanno a livello globale per la vita del nostro pianeta”. Lo evidenzia Giulio Rocca, presidente della Federazione nazionale di prodotto Boschive di Confagricoltura, che ricorda come l’Italia, con 11 milioni di ettari, abbia un terzo della propria superficie occupata da boschi, di cui ne viene tagliata e gestita solo il 30% contro il 60% a livello europeo: un abbandono delle nostre foreste che sta creando danni ambientali di enormi proporzioni.

“Nonostante l’impegno del Governo, sia attraverso l’istituzione della Direzione Foreste, quale organo di coordinamento dedicato al comparto, sia con il varo del Testo Unico Forestale finalmente orientato ad una gestione attiva dei nostri boschi – sostiene Rocca – sono ancora diversi i passi da fare per rilanciare questa strategica risorsa; a partire dai numerosi decreti attutativi che ancora attendono di essere perfezionati”.

Sono poi purtroppo solo poche le regioni che hanno aperto bandi del Piano di Sviluppo Rurale a favore delle superfici boschive, lasciando le nostre foreste senza strade, senza manutenzioni, senza sviluppo e spesso in totale abbandono. Continua a leggere “Investire nei boschi, risorsa fondamentale per la salvaguardia del pianeta, di Lia Tommi”

“Amiche di penna”. Di Francia/Mastrocinque. “L’amore è una creazione del nostro spirito”

Il mestiere di leggere. Blog di Pina Bertoli

Sotto l’albero di Natale ho trovato pane per i miei denti: molte letture interessanti, alcune assolutamente impreviste, altre “stranamente” presenti nella mia wish-list. I libri sono sempre un cavallo di battaglia, un terreno sicuro per chi mi conosce; qualcuno ama incuriosirmi con letture lontane dai miei gusti risaputi, qualcun altro ama provocarmi con autori che notoriamente io detesto. Tutto ciò è molto stimolante e a volte è stata l’occasione per abbattere i miei preconcetti, se non addirittura regalarmi una rara epifania, come accadde con “La versione di Barney” di Mordecai Richler. La prima lettura di babbo natale è stata “La bastarda di Istanbul” e, se leggete il post dedicato, capirete che mi è molto piaciuto. Stava nella wish-list, quindi non ne sono sorpresa ma non era scontato: a volte capita di prendere delle belle cantonate o delle cocenti delusioni.

Dopo quella appagante lettura ho preso in mano “Amiche…

View original post 1.155 altre parole

John E. Williams, Stoner.”Non so cosa avrei fatto se non fossi stato un insegnante.”

Il mestiere di leggere. Blog di Pina Bertoli

Ho deciso di leggere questo romanzo per una frase colta al volo in una conversazione tra due persone sedute nel tavolino di fianco al mio al bar dove spesso faccio colazione, vicino alla Statale, a Milano. Una ragazza giovane e un ragazzo più grande, studenti universitari di lettere, ho pensato guardandoli: il modo di vestire, il tipo di sacca, le dispense e i libri sul tavolo parlavano un linguaggio che conosco bene. Lei ha detto: “Cosa stai leggendo? Dammi un buon consiglio perché io dopo che ho letto “Stoner” non riesco a trovare niente che mi piaccia.” Mi ha incuriosito perché lo ha detto con convinzione, con un atteggiamento rispettoso e al contempo desolato. Non era un atteggiamento da aspirante intellettuale snob; la frase e il modo in cui l’ha detta, trasmettevano un sentimento di sincera “orfanità”. Come quando il tuo amico più caro deve trasferirsi in un’altra città e…

View original post 1.662 altre parole

Assefa: relazione sul viaggio in India 2019, di Lia Tommi

Alessandria: “Franco Giordano e Rosanna Viotto sono due amici speciali, Assefa Alessandria un’associazione conosciuta e stimata.
Aver avuto l’opportunità di vedere e toccare con mano i frutti del bene seminato da loro e da tantissimi alessandrini che in questi 32 anni di attività di adozioni e sostegno a distanza hanno permesso ad oltre 3400 bambine e bambini l’accesso all’istruzione è stata una di quelle cose che davvero lasciano il segno nella nostra vita.
La semplicità con cui Rosanna e Franco vivono il loro servizio a favore del prossimo fanno sembrare un gesto così importante e grande davvero alla portata di tutti e rendono sempre attuale l’antico detto che recita:
“Fa più rumore un 🌳 che cade di una 🌲🌳🌴FORESTA🌴🌳🌲 che cresce!!”
L’altruismo🌸 e la generosità ❤️sono i migliori strumenti per combattere questo clima di odio che sembra inquinare sempre più il nostro PIANETA!
Grazie di cuore!! “
Un caro saluto
Franco e Rosanna

(Giorgio Negrone, Rosanna Viotto e Marianna Capelletto)

Cade dalla bici e batte la testa, ciclista morto in ospedale

Cade dalla bici e batte la testa, ciclista morto in ospedale

Redazione 01 settembre 2019 http://www.torinotoday.it

Bobbio Pellice  Incidente in mountain bike Morto Gualtiero Perassi

elisoccorso-2019-8-2.jpg

Immagine di repertorio

È deceduto poco dopo il ricovero al Cto di Torino il ciclista caduto, sabato sera 31 agosto intorno alle 20, durante un giro in mountain bike in località Conca del Prà a Bobbio Pellice, nella zona del rifugio Willy Jervis.

L’uomo, il 61enne Gualtiero Perassi, meccanico di Cavour, a seguito della caduta dalla bicicletta ha riportato un gravissimo trauma cranico e facciale ed è stato trasportato in codice rosso con l’elisoccorso dai sanitari del 118 al Cto di Torino dove è morto poco dopo l’arrivo in ospedale.

Potrebbe interessarti:http://www.torinotoday.it/cronaca/Morto-Bobbio-Pellice-mountainbike-.html

Seguici su Facebook:http://www.facebook.com/TorinoToday

Momenti di poesia. Ogni qualvolta il MARE mi guarda, di Capitano Aiello Giuseppe

Momenti di poesia. Ogni qualvolta il MARE mi guarda, di Capitano Aiello Giuseppe

69650323_383400645915182_8856049386975657984_n.jpg

Ogni qualvolta il MARE mi guarda
mi lascia sul mio
nudo corpo quella
Salsedine che con
l’onda dell’amore e
soffio del vento farà
Andar VIA.

Mi soffermo a guardarlo
mentre l’onda mi
traffigge in attesa
del perdono dell’Anima…che tutto porterà via
per altri lidi e pensieri….
In attesa dell’Amor

Giuseppe AIELLO
Capitano Aiello Giuseppe

6 Modi per Essere Mattiniera

Il Blog per TE

1.Alla sera meglio andare a letto presto, per dormire un numero di ore sufficienti. Dunque evitate di smanettare con smartphone, tablet e soprattutto di andare sui social.

2.Fate un elenco delle possibili cose che potete fare nelle due ore circa di tranquillità che lo svegliarvi presto vi regalerà. 

3.L’ideale sarebbe fare sport o comunque un minimo di movimento, anche solo qualche posizione di yoga, qualche minuto di meditazione o del leggero stretching

4.Organizzatevi e concedetevi una colazione golosa e abbondante. Questo, dopo il digiuno notturno, vi darà la spinta giusta a uscire dal letto

5.Appena sveglie, ascoltate musica, seguite un telegiornale, insomma, mettetevi in contatto con il mondo, senza esagerare.

6.Accendete le luci o aprite le finestre per far penetrare aria e luminosità

View original post

Imparare a Bastarsi

Il Blog per TE

Imparate a bastarvi: Dobbiamo essere persone emotivamente autonome, individui che si percepiscono come coraggiosi, validi e degni di aspirare a qualsiasi meta, proposito o obiettivo.

Il fatto di non sapersi “nutrire”, “prendere cura di sé”, “bastarsi” è una maledizione, una sorta di sortilegio che ci obbliga continuamente a commettere lo stesso errore, ad adottare lo stesso comportamento, a scavare la stessa fossa: cerchiamo negli altri quello che non offriamo a noi stessi.

View original post

7 Buone Abitudini per il Corpo

Il Blog per TE

1.Lascia la tua macchina nel parcheggio più lontano dall’entrata del tuo ufficio o di un negozio.

2.Fai 10.000 passi al giorno.

3.Prendi le scale al posto dell’ascensore.

4.Mangia una porzione di frutta e verdura in più al giorno, magari bevendo uno smoothie.

5.Bevi i famosi 8 bicchieri di acqua al giorno!

6.Sostituisci una schifezza alimentare con una scelta più salutare.

7.Sostituisci uno dei tuoi caffè quotidiani con una tazza di tè verde.

View original post

Un mondo migliore

LA LUCE E' IN OGNUNO DI NOI

Vorrei..

Vorrei che nella vita fosse facile Unire quanto Dividere..

Vorrei che il cuore e la mente riuscissero a essere una cosa sola..

Vorrei che amare fosse facile quanto odiare..

Vorrei che parlare fosse facile quanto discutere..

Vorrei che l’accettazione prevalesse sul pregiudizio..

Vorrei esistesse un mondo migliore..

Anzi esistessero persone migliori,

in grado di fare la differenza in questo mondo, e prima di tutto nella nostra vita.

Vorrei che evolvere fosse la pozione magica per tutti,

Ma possiamo fare la differenza solo partendo da noi,

Perché la chiave dell’unione sta in noi.

Forse sarà banale,

ma io partendo da me,

Ho iniziato e continuerò a cercare di costruire il mio mondo,

Che chi è pronto a fare la differenza potrà vivere insieme a me.

View original post

Noi – Sorridi!

LA LUCE E' IN OGNUNO DI NOI

Ci sono momenti che non hanno bisogno di parole,

Ci sono momenti che hai bisogno di stare da solo con te stesso ,

Ci sono momenti che non si possono descrivere ma solo provare.

Oggi vedendo al cinema “A spasso con Bob” mi si e’ aperto un mondo di emozioni e riflessioni.

Cosa e’ che ci regala la voglia di vivere e ricominciare?

Quale e’ il motore dei nostri giorni?

Basta poco; come per esempio gli animali, non hanno parole , ma riescono a sentirci come nessun altro; e ci sono accanto sempre e senza condizioni.

E spesso il mondo ci confonde con tutto ciò che ci circonda…ma quello di cui abbiamo bisogno e’ semplicemente affetto e amore. Niente altro.

La frase del film che mi ha colpito di piu’ e’ stata :

“Tutti noi abbiamo una seconda possibilità ma non tutti sanno coglierla e afferrarla ”

Verissimo..tutto quello che…

View original post 104 altre parole

La purezza d’Animo

LA LUCE E' IN OGNUNO DI NOI

image

Sei libera,
Sveglia,
Fatti spazio e..
Apriti.

Questo e’ il richiamo del mondo,
Questo e’ il richiamo che devi sentire ed ascoltare.

Il mondo ha bisogno di te,
E tu hai bisogno di questo mondo intorno a te,
Per vivere e per darti vita.

Da un po’ di tempo gia’ le prime luci primaverili ti chiamavano,
Le sentivi in lontananza,
Ma il letargo invernale era troppo profondo per essere turbato;

Tu, dolce e sensibile creatura,
Non aver timore di mostrare la tua nobile purezza al mondo,
Il mondo ha bisogno del tuo candore,
Il mondo ha bisogno di luce e fiducia,
IL Mondo ha bisogno di Amore,
L’ amore ha bisogno della Tua Presenza.

Abbi pazienza,
Non perdere il filo conduttore che ti ha portato fin qui..

Un giorno gli Occhi dell’Amore si soffermeranno su di te,
Non ci saranno tentennamenti ne’ dubbi,
L’attesa sara’ ripagata,
La primavera sbocciata,
L’anima…

View original post 16 altre parole

Scaricano i bagagli, ma non il seggiolino dove è sistemato il figlio e il treno riparte

Scaricano i bagagli, ma non il seggiolino dove è sistemato il figlio e il treno riparte

Attimi di paura per una coppia di genitori

Redazione 01 settembre 2019 http://www.torinotoday.it/

stazione-pinerolo-0701.jpg

Per fortuna tutto si è risolto in poco tempo e nel migliore dei modi per tutti, ma sono stati minuti di paura quelli vissuti da una coppia con un bambino piccolo a bordo del regionale della Sfm2 diretto a Pinerolo, nella serata di sabato 31 agosto.

I componenti della famiglia sono sul treno partito da Torino e diretto a Pinerolo quando devono scendere dal convoglio alla stazione di Airasca, intorno alle 19.20.

Sono attimi di fretta, madre e padre scaricano i bagagli e quando il treno riparte si accorgono che il figlio neonato è rimasto sul treno, seduto nell’ovetto dove era stato sistemato.

Immediata è stata la richiesta di aiuto dei genitori e dei passeggeri a bordo treno. Poco più di un quarto d’ora dopo i genitori hanno potuto riabbracciare il piccolo nella stazione di Pinerolo dove sono arrivati insieme ai carabinieri.

Seguici su Facebook:http://www.facebook.com/TorinoToday

Il Gazzettino. Auto fuori strada all’alba: 19enne morto sul colpo, gravissimi i 4 amici

Auto fuori strada all’alba: 19enne morto sul colpo, gravissimi i 4 amici

PER APPROFONDIRE: auto, belluno, incidente stradale, morto

4707645_1131_photo_2019_09_01_08_49_06.jpg

BELLUNO – Tragedia slla strada all’alba nel Bellunese: alle 6:50, i vigili del fuoco sono intervenuti lungo la Ss 50 a Belluno per l’uscita autonoma di un’auto sulla quale viaggiavano 5 giovani. Un ragazzo, classe 2000, è morto e altri quattro giovani, tutti amici, sono feriti molto gravi… continua su: https://www.ilgazzettino.it/nordest/belluno/lungo_ss_50_incidente_morti-4707645.html

Momenti di poesia. Mi accordo di… di Cesare Moceo

Momenti di poesia. Mi accordo di… di Cesare Moceo

69487341_2214039215388646_3731518434882617344_n.jpg

E mi accorgo di essere un nuovo povero
(premiata con menzione d’onore 2017)

Vivo nell’inquietudine

di perdermi nelle paure
e patire la povertà

con le frontiere dell’onestà
più volte spostate

anche divelte e poi rimesse

a rinsaldare il mio senso
di appartenenza alla vita

Intingere i pensieri nella memoria

a catturare i ricordi più felici
e trovare invece la dignità perduta
nel terreno della frustrazione

E cerco di capire chi siete voi
che avete corrotto i miei pensieri

e dite di conoscere
tutto quel che arde nel mio cuore

costringendomi a subire tormenti interiori

e a cuocermi l’anima

assalito dal dubbio
d’aver mancato gli scopi della vita

sacrificata a rincorrere miraggi irraggiungibili
tra i sogni sparsi nella pietà

Mi tengo a galla confidando nelle illusioni

pur conoscendone la fragilità
a frantumarsi nelle difficoltà

e con la speranza di giorni migliori

aspiro a rifugi più generosi
per strappare ai malvagi flutti della mente

il doloroso impeto nel quale
non dovrei più piangere

ma inveire contro il mondo intero

E allora vado in cerca
di un qualsiasi ricovero

e di un pezzo di pane anche azzimo
a potermi sfamare

e convincermi che siamo nati tutti
con gli stessi diritti e doveri

Mi ritrovo invece a divorarmi l’anima scotta

con lo sconforto d’intuire
d’essere stato derubato del futuro

di non esser stato mai vivo
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
Destrierodoc @ Tutti i diritti riservati

Radio Gold: Violenta lite in corso Crimea ad Alessandria

Radio Gold: Violenta lite in corso Crimea ad Alessandria

Due le persone coinvolte, una trasportata all’ospedale di Alessandria

carabinieri-e-ambulanza-2.jpg

https://radiogold.it Redazione  Sabato, 31 Agosto 2019 – 19:29

ALESSANDRIA – Le forze dell’ordine sono intervenute questo sabato sera in corso Crimea, nei pressi della stazione di Alessandria per un violento litigio. Due le persone coinvolte con una che ha subito la peggio e ha dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari del 118 per delle ferite al volto.

Si tratta di un uomo portato in codice giallo all’ospedale di Alessandria.

Momenti di poesia. Profumi, di Antonio Meola

Momenti di poesia. Profumi, di Antonio Meola

69649362_2550635748292294_6362629608164032512_n.jpg

Profumi

Una carezza
e il suo profumo subito ti inebria,
l’accarezzi con gioia
mentre il tuo sguardo
tutto ammira,
ogni particolare studia
perché adesso
è tra le tue mani,
adesso ti appartiene
e puoi,
oggi come domani
donarti con passione.
Il suo profumo
non ha eguali,
la sua anima
non è più bianca
ma vergata
di un sapere antico.
Ad ogni lettura
ti regala emozioni
perché le parole impresse
ti fanno sognare,
la sua trama
sa farti vibrare.
Non è
solo un libro
ma una fonte
a cui attingere,
che sia sapere
o avvincente avventure,
tu in lui
ti puoi immergere
e dimenticarti
del tempo che passa
ma non puoi dimenticarti
dell’odore della carta,
del magico rito
di inumidirti il dito
per voltare pagina.
Non puoi dimenticarti
dell’emozione di avere
un libro tra le mani
e del suo sapere
che ti illumina l’anima.

Melanto
( Antonio Meola )

poeta da quattro soldi

foto presa dal web

Racconti: L’ultimo desiderio, di Paolo Ansaldi

Racconti: L’ultimo desiderio, di Paolo Ansaldi

tumblr_static_tumblr_static__640.jpg

L’ULTIMO DESIDERIO

PACE VO CERCANDO

Sono Peppe Scalisi, ho 77 anni, sono vedovo da due anni e, avendo negli occhi sempre mia moglie ,ho venduto casa e vivo in una casa famiglia. Mi sento svuotato, inconcludente, inutile e, mi accorgo che la vita non mi spinge ad andare avanti. In questa casa famiglia, mi trattano bene, non ho da lamentarmi ,anzi mi concedono una certa libertà permettendomi di uscire la mattina a fare una passeggiata e a comperare il giornale. Il resto della giornata la trascorro all’interno dell’edificio senza poter parlare con nessuno considerato che sono tutti bisognosi di cure ed attenzioni e chi, per un motivo chi per un altro, più che vivere vegetano.

Nei primi tempi avevo con chi parlare e passare le giornate ma ,man mano passavano i mesi, gli ammalati aumentavano e coloro che erano in grado di gestirsi diminuivano. Sveglia alle 7,pulizia della persona, colazione, pranzo e cena, a letto alle 21 e tutti i giorni la stessa storia. Si vive ma si può considerare vita questa? Io, che avevo una certa libertà mi sentivo prigioniero e non mi bastava più avere poche ore di uscita. Mi sentivo prigioniero in una gabbia d’oro. Non che abbia a dire del personale ,mi trattano bene, che ha il suo bel lavoro per accudire i circa 40 alloggiati. Eppure la settimana a seguire, avvertivo che mi avrebbe cambiato la vita. Continua a leggere “Racconti: L’ultimo desiderio, di Paolo Ansaldi”

Programma del nuovo ciclo di conferenze del dottor Caputi, di Lia Tommi

Torna al Museo Etnografico della Gambarina di Alessandria il ciclo di conferenze, a carattere storico-archeologico , tenute dal Paleoantropologo Dott. Ferdinando Caputi.

Le conferenze si tengono ogni secondo e quarto mercoledì del mese, alle ore 21,15.

La prima conferenza: ” La Piramide di Cheope, parabola verso l’Universo”, è prevista per il 25 settembre.

Momenti di poesia. Note d’amore alla luna, di Maria Savatteri

Momenti di poesia. Note d’amore alla luna, di Maria Savatteri

LUCE DELLA NOTTE

69824361_654784285019285_7823636594451021824_n.jpg

Note d’amore alla luna

Voglia di piangere
Di urlare
Ma tanta tenerezza
Mi scolpisce l anima
Quelle note incantano
Sono per quegl innamorati
Persi e ritrovati
Le sue note echeggiano alla luna
Che osserva il lento battito del cuore
Socchiudi per un attimo i tuoi occhi
Ed apri la mente
Suonano una musica triste
Ma che incanta
Un abbraccio gelido
Sovrasta il cuore mio
Amore
Abbracciami
Così
Con la mente
Come sai fare tu
Per non lasciarmi più
Abbracciami
Tu
Solo tu
Insieme suoneremo note dedicate alla luna amor.

Maria Savatteri

Momenti di poesia. Poesia di Vincenzo Pollinzi

Momenti di poesia. Poesia di Vincenzo Pollinzi

69442555_910122552679321_8559998270514921472_o.jpg

MaledettiPoeti

SEGNALAZIONI

I pomeriggi inzuppati
della tarda Estate
scivolano via nel fumo
di tante sigarette,
plastica allegoria del
bisogno di vicinanza
cercato e trovato
tra un bicchiere e l`altro
fino a quando
si entra in circolo
e tutto cambia
aspetto e dimensione.

La vita aspetta fuori,
noi la guardiamo
con occhi provocanti
di bambini sfottenti
e consumiamo i giorni
a non prenderla sul serio.

Ricomincerà domani la vita
normale tra i normali,
come un Blues testardo
partito da New Orleans
in tempi non sospetti
sfida il Tempo che gli rimane
con solo tre accordi
spargendo a piene mani
granelli di disperazione
sugli ultimi,svogliati spettatori.
🔖

Poesia di Vincenzo Pollinzi, autore delle raccolte “Blues” e “Poesia della strada”, edite nel 2018 e nel 2019 da Antologica Atelier
http://www.lulu.com/shop/search.ep?contributorId=1601329

Oltre che sul sito dell’editore, le sillogi sono in vendita su Amazon, Mondadori Store, La Feltrinelli, Libreria universitaria, IBS, Libro Co e tutte le librerie online e, su ordinazione, nelle librerie fisiche
https://www.amazon.it/Poesia-della-strada-Vinc…/…/1092806539
Continua a leggere “Momenti di poesia. Poesia di Vincenzo Pollinzi”

Il lago delle streghe

Osservatori del cielo misteri e paranormale.

Si racconta di una bella fanciulla che, disperata perché il fidanzato da qualche tempo preferiva la compagnia di un’altra ragazza, incontrò una strana vecchia, forse una strega, che filava seduta su di un masso a lato del sentiero.

Quando la vecchia le rivolse un saluto guardandola negli occhi, alla giovane parve di diventare trasparente come l’acqua tanto era forte l’impressione che la donna stesse vedendo sin nel fondo della sua anima. Sentitasi così scoperta, la giovane finì col raccontarle tutti i suoi dolori osando persino chiederle aiuto.

La donna non parve troppo sorpresa per quella richiesta, nemmeno quando la fanciulla le chiese di far sparire la rivale affinché l’amato tornasse a lei.

A nulla valsero gli ammonimenti della donna, la ragazza era, in quel momento, accecata dalla passione e non voleva sentire nessuna ragione. Fu così che la strega acconsentì ad operare quella magia ma solo a condizione che la…

View original post 390 altre parole

S.S Watertown

Osservatori del cielo misteri e paranormale.

La foto sottostante fu scattata sulla petroliera S.S. Watertown nel dicembre del 1924 e sembra ritrarre i volti di due membri dell’equipaggio morti pochi giorni prima.La petroliera Watertown salpò verso il Canale di Panama da New York i primi di dicembre del 1924. Tra l’equipaggio c’erano James Courtney e Michael Meehan, due marinai che in seguito a un malfunzionamento furono incaricati per ripulire una cisterna della petroliera, mentre la SS Watertown navigava attraverso l’Oceano Pacifico. Ma procedevano a ripulire la cisterna, i due malcapitati furono sopraffatti dai fumi di gas causati da una valvola difettosa e nel giro di pochi minuti i due marinai morirono.Al tempo era usanza seguire la tradizione del mare, così venne fatto ai marinai un funerale e i loro corpi vennero gettati nell’oceano il 4 dicembre 1924. La nave proseguì lungo la sua rotta, ma alcuni giorni dopo, poco prima del tramonto una vedetta corse a…

View original post 127 altre parole

Villa Isnard detta la casa degli Addams

Osservatori del cielo misteri e paranormale.

Villa Isnard, attualmennte disabitata, il proprietarioEmilio Isnardvive aNizza, si trova invia Sant’Ilario, non la si può non notare quando, usciti dallasuperstrada FiPiLi, ci si immette sul cavalcaferrovia che porta nel centro diCascina, basta volgere lo sguardo leggermente a sinistra per vedere la villa dell’architettura anomala almeno per quanto riguarda lo stile imperante in Toscana ed in Italia in generale.

La villa venne edificata nei primi anni del XX secolo per volere di una ereditiera franceseMaria Isnard, che vi abitò dopo aver sposato nel 1892 il medico fiorentinoAurelio Bianchi. Furono molte le famiglie nobili pisane e di mezza Europa che frequentavano la villa. Fra questi anche il giovane pioniere dell’aviazioneGiuseppe Cei, il quale fu avviato agli studi dalla famiglia Bianchi e da alcuni ritenuto l’amante della signora.

Una villa così particolare dal punto di…

View original post 99 altre parole

La bambola Okiku

Osservatori del cielo misteri e paranormale.

Okiku (la bambola) si trova in un tempio in Giappone e si pensa contenga lo spirito di Okiku

Si narra che nel 1918 un giovane di nome Eikichi Suzuki comprò a Sapporo, in Giappone, un regalo per la sua sorellina Okiku, di due anni.

Vide una bambola in una vetrina e pensò che fosse un regalo perfetto così la comprò. La bambola era alta circa 40 cm, coi capelli neri che le arrivavano fino alle spalle, due perline nere come occhi e vestita con una kimono tradizionale.

Okiku fu contentissima della bambola e non se ne separava mai. Ci giocava ogni giorno e decise di darle il proprio nome, Okiku.

Purtroppo però la bambina morì l’anno seguente a causa di un’infezione e i suoi cari la piansero molto.

In Giappone è comune avere in casa un altare dedicato ai morti, dove si mettono le loro foto e dell’incenso per pregarli…

View original post 275 altre parole

Il brusio di Taos

Osservatori del cielo misteri e paranormale.

Il brusio di Taos

Taos è una cittadina del New Mexico, USA, la quale alle fine degli ’70 diventa protagonista di un insolito fenomeno.

In questa cittadina è possibile ascoltare un suono che sembra molto simile a un motore diesel avviato.

Anche noto come “Taos Hum”, il brusio sembra un suono distante, ma nessuno è finora stato in grado di identificarne la fonte. Risulta anche impossibile registrarlo o isolarlo con un microfono.

Per ora non ha una spiegazione scientifica.

“L’ipotesi” più gettonata è che si tratti di un rumore “infrasonico”, percepito grazie ad alcune (non specificate) caratteristiche ambientali.

Tutti gli abitanti che avvertono il fastidioso e incessante ronzio a bassa frequenza, si lamentano anche di problemi di salute, come: insonnia, emicranie e anche sangue dal naso, forte senso di nausea, ansia, attacchi di panico, stress, difficoltà respiratorie e diarrea .

(Non si sa con certezza se il motivo di…

View original post 16 altre parole

Bobby Mackey’s

Osservatori del cielo misteri e paranormale.

Sebbene i Mackey abbiano sopportato diversi anni di successi con la taverna, i bei tempi non hanno mai cancellato del tutto la contaminazione causata dalla storia dell’omicidio e della morte. I fantasmi del mondo musicale di Bobby Mackey lo fanno e rimarranno sempre macchiati di sangue. Secondo 32 dichiarazioni giurate di mecenati regolari, personale, altri testimoni oculari e polizia locale, il mondo della musica di Bobby Mackey è seriamente perseguitato. L’attività paranormale all’interno del club è spesso seguita dal forte odore del profumo di rosa, attribuito a Johanna uno dei loro fantasmi residenti. Il famoso Carl Lawson, il custode dei night club, ha avuto diverse esperienze paranormali con il vecchio jukebox nella sala da ballo. Si dice che il jukebox si sia acceso all’improvviso e abbia suonato una vecchia melodia degli anni ’40, The Waltz. Molti si affrettano ad attribuirlo a un malfunzionamento del lettore, l’unica cosa è che canzoni…

View original post 315 altre parole

In bianco e nero.

Non di questo mondo

Parto.
Oggi parto
per questo me ne starò in casa.
Parto per umide fantasie e vecchie gioie
in un posto prima di ogni dolore,
dove i giorni sono di una splendenza infinita di stelle
e c’è sempre un gran caldo luminoso,
nient’ altro.
Nemmeno Tu.
Nemmeno Io.
Passerò la matita ai contorni sfumati
e il gesseto per i pieni e i vuoti
ci sarà erba sull’ inguine universale
che “accarezzala, l’ erba, sulle punte”
mentre cresce lenta.
Proprio come gli artisti con le muse
poi basterà un dettaglio
inconsistente
evanescente
inesistente (mai visto)
in bianco e nero (che ho perso i colori).
Mio.
E lì sei mia.

Immagine Connie Chadwell.

ana__seated___original_charcoal_nude_drawing_by_connie_chadwell

https://www.larecherche.it/testo.asp?Tabella=Poesia&Id=54571

View original post

Momenti di cultura: Il paese fantasma, di Dario Menicucci

Momenti di cultura: Il paese fantasma, di Dario Menicucci

69294201_832167290513054_2047631628372541440_n.jpg

Il paese fantasma

Sui corpi dilaniati delle case
scivola il tramonto,
sulle pietre abbandonate
volteggiano
mesti mulinelli di polvere.

Vicoli di fantasmi e penombre
si intrecciano e muoiono
su piazze
di chiese e calcinacci,
di campanili mutilati.

Sul silenzio si adagia
un brusio di luce,
sulle tracce consunte
di uomini passati,
sui loro schiamazzi lontani.

Un vento distratto
inciampa sulle foglie,
sui muri divelti dai tronchi
portando nel cuore un lamento
memorie di vite dimenticate

Dario Menicucci

Nella foto il paese di Fabbriche di Careggine che giace sul fondo del Lago di Vagli in Garfagnana. La foto risale al 1994 ultima volta che il bacino è stato svuotato per manutenzione e il paese è riaffiorato dalle acque. Se non conoscete la sua storia vi consiglio di informarvi… è incredibile.

l lago di Vagli si trova nel comune di Vagli Sotto in provincia di Lucca nelle Alpi Apuane e si è formato artificialmente con lo sbarramento del Torrente Edron nel 1947 da parte della SELT Valdarno (oggi ENEL s.p.a.) e la costruzione di una diga idroelettrica sul disegno del Conte Ing. Ignazio Prinetti Castelletti come ricordato da un’iscrizione fissata alla parete tra le scalinate sulla sponda ovest. Continua a leggere “Momenti di cultura: Il paese fantasma, di Dario Menicucci”

Nadia Presotto e Alessandra Mighetto alla Biennale di Grafica di Kazan, in Russia, di Lia Tommi

ALESSANDRA MIGHETTO E NADIA PRESOTTO ALLA BIENNALE DI GRAFICA DI KAZAN

Due artiste dell’ Associazione Costigliole Cultura, Alessandra Mighetto e Nadia Presotto, partecipano alla V Biennale Internazionale di Grafica di Kazan (Russia) che inaugura il 12 settembre 2019 presso il Museo di Stato della Repubblica del Tatarstan, all’ interno del Cremlino di Kazan. La rassegna è patrocinata dal Ministero della Cultura della Repubblica del Tatarstan, dall’ Accademia d’ Arte del Dipartimento della Regione del Volga, dal Museo delle Belle Arti della Repubblica del Tatarstan, dall’ Unione degli Artisti Russi della Repubblica del Tatarstan e dall’ Associazione artistica “Kazan Graphcom”. Curatori il Presidente di Graphcom Alexander Artamonov e la critica d’ arte Olga Ulemnova.
Le due artiste presentano incisioni realizzate a quattro mani, stampate da loro stesse con torchio manuale, su carta Hahnemuhle, presso la stamperia “ Keller Nebiolo Clizia”, ubicata nel Castello di Costigliole d’ Asti, titolate “Maschere”, realizzate a colori con la tecnica dell’ incisione su lastra e linoleum.
Alessandra Mighetto ha frequentato l’ Accademia Albertina di Belle Arti Albertina di Torino con indirizzo grafica d’ arte ed ha partecipato ad un corso di tecniche grafiche presso l’ Accademia di Belle Arti di Lods (Polonia), Ha esposto presso il Castello di Costigliole d’ Asti.
Nadia Presotto, già presente in una mostra a Kazan lo scorso anno, ha partecipato a numerose rassegne espositive, in spazi pubblici e privati, non solo in Italia, proponendo, negli ultimi anni, acquerelli e incisioni. Ha partecipato a workshop internazionali e frequentato gli studi di affermati artisti.
La V biennale Internazionale di Grafica sarà visitabile fino al 20 novembre 2019.
L’ Associazione Costigliole Cultura, nata nel 2012, presieduta dal prof. Filippo Romagnolo, si occupa di diffusione della cultura con particolare riferimento alla memoria del territorio; di organizzazione di manifestazioni culturali e scambi artistici nazionali e internazionali; gestisce biblioteca e spazi museali. Tra gli obiettivi la costituzione di una Fondazione per ricordare gli artisti costigliolesi Keller, Nebiolo e Clizia e la realizzazione della stamperia nei locali del Castello. Realizza inoltre percorsi turistici.

La Luce dei Pensieri, di Miriam Maria Santucci

La Luce dei Pensieri, di Miriam Maria Santucci

“Ogni tanto fermiamoci a riflettere: la natura ha le sue leggi!”

La luce 1La luce 2

“Ancora una volta, miei miei pensieri, si è accesa una luce accompagnata da mille ricordi e dal desiderio di raccontare, sia in versi che sotto forma di brevi “citazioni”, ciò che mi circonda e vedo accadere in questo mondo, sempre più controverso e travagliato, cercando di trasmettere sentimenti d’amore e di fratellanza affinchè non venga mai a spegnersi nei cuori la luce e della speranza”

Miriam

Alessandria today facebook, le news a portata di click…

Alessandria today facebook, le news a portata di click…

La pagina facebook Alessandria today nasce in sinergia con l’omonimo blog Alessandria today, viene quindi data a tutti la possibilità di leggere le news se e quando lo desiderano e nel modo preferito, perchè come sappiamo ognuno di noi è fatto diversamente da tutti è unico, esclusivo e non replicabile, quindi scegliete liberamente dove volete leggerle… e grazie per la vostra cordiale e preziosa attenzione.

Pier Carlo Lava

https://alessandria.today/

62312156_2349298148681731_6365084882053365760_o

Background, di Pier Carlo Lava

Le mie esperienze lavorative nel settore Commerciale & marketing, un mondo che affascina, motiva e stimola, che ha contribuito a farmi crescere sotto il profilo professionale e umano.

Un mondo dove non esiste la routine in quanto si rinnova ogni giorno, quasi ogni momento, un mondo in cui organizzazione, metodo, psicologia, dialettica, ma anche creatività e improvvisazione, sono gli elementi essenziali che contraddistinguono gli abili commerciali così come i valenti creativi nel Marketing.

Molti di noi potendo ricominciare da capo intraprenderebbero altre attività, altri percorsi, personalmente invece non cambierei quasi nulla farei la stessa scelta, ben sapendo che per motivazioni intrinseche non sarebbe mai uguale, forse l’unica cosa che cambierei sarebbe quella di dare maggiore spazio alla famiglia, perchè confesso di averla un po trascurata.

Background (esperienze professionali):

• Exportex s.p.a. Milano  Venditore Alessandria – Capo zona Piemonte

• Bairo s.p.a. Bologna  Capo zona Liguria – Sardegna

• Bristol Mayer s.p.a. Milano  Capo distretto Aree Nielsen 1 e 2

• Barbero s.p.a. Canale d’Alba  Capo zona Piemonte

• Gazzoni s.p.a. Bologna  Direttore Vendite Italia

• Cora Costigliole d’Asti  Direttore Vendite Italia

• Pernigotti s.p.a. Novi Ligure  Direttore G.D.O. Italia

• Bosca-Tosti s.p.a. Canelli  Direttore Commerciale & Marketing Italia

• Consulente Commerciale & Martketing  Società Industriali

• Consulente & Account  Agenzie di Marketing e comunicazione d’impresa

  1. Consulente & Account  Agenzie di Marketing e comunicazione d’impresa
  2. Blogger e Web Media Network

Alessandria today

Racconti: Esperimenti emozionali di Valerio Villari

Racconti: Esperimenti emozionali di Valerio Villari

Il mio diario

40076916_1078825358961721_5907310405604081664_n.jpg

Avvertivo la sua presenza senza neanche avere la necessità di guardare il monitor. Avrei potuto inviarle il mio saluto anche se fossi stato ad occhi chiusi, non ho mai avuto il coraggio di farlo. Non direttamente, almeno, perché in realtà tutto quanto scrivessi era intriso di lei, di ciò che mi faceva provare e.… quante volte mi sono sentito uno stupido!

<<La realtà è ben altra cosa!>>, sussurravo a me stesso, facendo attenzione che nessuno mi sentisse, ma chi avrebbe potuto?

Sempre da solo, in compagnia dei suoi occhi, come immagine di sfondo nel desktop del mio computer, nel mio studio non avrebbe mai fatto ingresso nessuno senza prima bussare alla porta o senza che io avessi chiamato.

Era questa la mia realtà; la solitudine, una piacevole solitudine dentro l’oceano del suo sguardo dove, solamente, ero capace di perdermi nuotando controcorrente, contro le naturali vie della consapevolezza che di un sogno si stesse trattando. Continua a leggere “Racconti: Esperimenti emozionali di Valerio Villari”

OSVALDO, di Silvia De Angelis

donna sognante

E’ una sera qualunque e le sovrastrutture della giornata fanno il loro gioco nella mente, facendola soffermare sulle varie incombenze, che si sono portate a termine, e i particolari non ancora conclusi… insomma il solito canovaccio del quotidiano….

Il riflesso di luce, che arriva di sbieco dalla finestra, trasmette un imput gioioso, che dà adito alla crescita di nuove idee da mettere in pratica nell’ arco delle ore a venire..

Ma ecco, inaspettatamente, mentre controllo la corrispondenza del giorno, che una busta dalla forma insolita e dal cartaceo anticato, colpisce la mia attenzione. La scrittura non è rotondeggiante, ma a tratti piuttosto rigidi….finalmente riesco a leggere il contenuto dell’ affascinante missiva.

Si tratta dell’ invito, di un fantomatico corteggiatore, ad un coctail di beneficienza….

Inizio una faticosa ricerca nei meandri della memoria, ma non riesco a ricordare, fra le mie conoscenze qualcuno che si chiami Osvaldo.

Penso che si tratti di uno scherzo, o di un errore….ma e  non è possibile perché il nome e l’ indirizzo, riportati sulla lettera, sono inequivocabilmente precisi, si riferiscono proprio alla  mia persona…

Tra l’ altro Osvaldo si rivolge a me  con toni assai garbati, direi da vero gentiluomo, cosa assai rara, in tempi come questi, ove sono tutti sbrigativi e molto poco intriganti…

Non perdo l’ occasione per cominciare a sognare che Osvaldo sia un nobile, residente in un castello tramandato, e nel fascino d’ uno scenario autunnale, ospiti delle persone speciali, nella sua residenza  per mettere all’ asta delle antichità di famiglia e narrare agli ospiti l’ avvincente storia dei suoi antenati…

Comincio già a pensare a quale sarà il mio abbigliamento per quel giorno… certamente romantico, per essere intonata ad un’ atmosfera, forse medioevale, e provo un abito che sarà perfetto per l’ occasione.

Il tempo sembra togliere respiri alle giornate, trascorrendo velocissimo, fino alla data del fatidico incontro…

Aziono, nella mia piccola autovettura, il navigatore satellitare per giungere alla meta senza problemi, e sono visibilmente emozionata, e pronta, a vivere questa avventura, inedita, propostami dalla vita…

Ma a metà del percorso il mio veicolo inizia a fare i capricci, finchè, inesorabilmente, arresta la sua corsa… scendo dalla macchina, piuttosto adirata e mettendo un piede in fallo, cado in una buca  sottostante, colma di fango….non ci posso credere, il vestito si è tutto stropicciato e macchiato e ora sono davvero impresentabile e impanne!

Improvvisamente sento dei rumori, che si fanno sempre più densi… sono dei passi decisi … intravedo la sagoma precisa di una persona che si avvicina a me….sorridendo mi porge la mano e mi aiuta a tirarmi su, poi con voce suadente mi ricorda che ogni evento che accade, ha un suo preciso significato e soprattutto che non bisogna mai eccedere nell’ intensità d’ un desiderio, perché in quel caso la nostra ferrea volontà metterà in azioni delle energie opposte, che si interporranno,  fra l’ urgenza dell’ evento,  e la sua realtà, creando delle complicazioni….

Mi soffermo col pensiero su questo ragionamento e, nel frattempo, sento una forte strattonata sul braccio….è mio figlio….. mi ricorda che abbiamo un appuntamento e mi sono assopita sul divano…

Ci rechiamo all’ ufficio immobiliare per trattare la vendita d’ un appartamento e la persona che ce lo propone stranamente si chiama Osvaldo!

@Silvia De Angelis

Momenti di poesia. La sera, di Alessandro Baricco

Momenti di poesia. La sera, di Alessandro Baricco

tumblr_2bd70c741c93a66d6e8dcf057df0a1ea_90381c8a_640.jpg

da: ma-pi-ma tumbir

La sera, come tutte le sere,

venne la sera.

Non c’è niente da fare:

quella è una cosa che non guarda

in faccia a nessuno. Succede

e basta. Non importa che razza

di giorno arriva a spegnere.

Magari era stato un giorno

eccezionale, ma non cambia nulla.

Arriva e lo spegne. Amen.

Così anche quella sera,

come tutte le sere,

venne sera.

.

Alessandro Baricco

CONFIDARE di ANTONIA POZZI, recensione di Elvio Bombonato

CONFIDARE di ANTONIA POZZI, recensione di Elvio Bombonato

Ho tanta fede in te. Mi sembra
che saprei aspettare la tua voce
in silenzio, per secoli
di oscurità.                                                                                                                                                                  

Tu sai tutti i segreti,
come il sole:
potresti far fiorire
i gerani e la zàgara selvaggia
sul fondo delle cave
di pietra, delle prigioni
leggendarie.

Ho tanta fede in te. Son quieta
come l’arabo avvolto
nel barracano bianco,
che ascolta Dio maturargli
l’orzo intorno alla casa.

2 antoniapozzi_25novembre_donne-e1458412762622

8 dicembre 1934

Il Tu della lirica potrebbe essere un fidanzato immaginario, oppure il prof. Cervi, di cui era platonicamente innamorata, il quale proprio l’anno prima l’aveva definitivamente lasciata. La Pozzi ha 22 anni.  La poesia è una dichiarazione d’amore, con il sintagma “Ho tanta fede in te“ in parallelismo/ripresa nella 1a e nella 3a strofa.  “La purezza del suono e la nettezza dell’immagine il suo dono naturale” “Anima di eccezionale purezza e sensibilità, la Pozzi si fa prendere dall’onda sonora delle sensazioni, che riduce al minimo il peso delle parole” (Montale).  Il potere dell’innamorato, nell’immaginazione, appare iperbolico, vedi  l’adynaton dei vv. 7/11.  Memorabile la similitudine finale dell’arabo  avvolto nel suo barracano,  con transitivo straniante del verbo maturare (Laura Barile).  Versi liberi non rimati, con prevalenza di settenari ed endecasillabi.  Allitterazione della T nella 1° strofa, della G nella 2a, e soprattutto l’intensificarsi della luminosa aperta A, nei vv. 13/16.

foto: http://www.barbadillo.it

Racconti: Essere madre non è per tutti, di geralddaja tumbir

Essere madre non è per tutti, di geralddaja tumbir

Essere madre non è per tutti, partorire lo è ma partorire è solo una parte.Non dico che non sia giusto che ogni donna possa dare vita ad un’altra persona, questa è una fortuna visto che spesso da certi fanghi nascono dei diamanti.

tumblr_597c3661d02030b689d559226f35ea4b_5488b9ad_640.jpg

Questo mi da speranza e mi fa amare in mondo in cui mi trovo e impedisce il pensiero che c’è in me di voler vivere in un’altro mondo parallelo, perché per trovare il mondo migliore basta iniziare a cercare le cose belle che ci sono in quello in cui ci troviamo.

Prova a pensare a tutto ciò che ti ha reso felice. Sai perché è riuscito a renderti felice? Perché tu partecipavi alla sua costruzione, hai contribuito alla realizzazione della tua felicità altrimenti non ti avrebbe reso felice.Mi ricordo uno dei momenti più belli della mia vita, il primo bacio.

Dentro lo stomaco avevo ansia mischiata a paura e insicurezza ma quando lei era proprio lì, davanti a me e io la baciai, quei tre sentimenti negativi si trasformarono in felicità e questa felicità dura tuttora se ci penso.Più grande è la paura, l’ansia e l’insicurezza più coraggio ci vuole per vincerla ma la cosa che devi tenere bene in mente è che si, ci vorrà grande coraggio ma genererà una grande felicità.

Perciò guardati intorno, il mondo è pieno di cose belle che potresti fare, il mondo è pieno di persone che potresti rendere felice e che potrebbero renderti felice. Non è che al mondo puoi fare tutto, la tua libertà non deve danneggiare nessun’altra, ma tu fai qualunque cosa possa renderti felice.

In allegato vedrai una cosa che mi rende felice sempre, i girasoli.

Momenti di poesia – Complice e complemento – di Paola Cingolani

Chi non riflette non arriva a scoprirlo.

Se si è vigliacchi

si nasconde la testa dall’altra parte

e mentre ci si volta

l’altro può capire

quanto siamo codardi

o quanto siamo coraggiosi.

Deciderà di darci il tempo che meritiamo

forse

ma non aspetterà per sempre

e se anche fosse disposto a farlo

potrebbe non attendere il tempo

l’unico attore protagonista

quale che sia il palcoscenico.

Quindi fermiamoci ogni tanto.

A regole invertite cambia tutto.

Vince chi si fa trovare.

Vince chi si libera da questa cattività.

Vince chi issa la bandiera bianca sul pennone.

Vince chi ha capito il gioco

e _ nonostante tutto _

vuole esserci

rimane

c’è ancora

più e meglio di prima.

Vince chi abbandona la competizione

perché _ così facendo _

sceglie la cosa più rara

essere complice e complemento.

Non vorrà completarti mai

gli basterai sempre così come sei

e ti basterà proprio così com’è.

 

 

01/09/2019 @lementelettriche

 

Julie de Waroquier

Photo Julie de Waroquier – Poetry Paola Cingolani @lementelettriche